Luca Fredducci “star” italiana al Rallye National de L’Escarene

Pasqua di… soddisfazione per il genovese Luca Fredducci che, in coppia con la fidanzata, l’elvetica Clarissa De Rosa ed al volante della Renault Clio Williams messagli a disposizione dalla Fr New Motors (ph), ha preso parte al 23° Rallye National de L'Escarene conquistando la decima posizione assoluta finale ed il primato tra gli equipaggi italiani in gara. “Questa volta è andata davvero bene – osserva soddisfatto il portacolori della scuderia Racing for Genova Team – decimi assoluti, primi degli italiani e con all’attivo anche un’ottavo scratch assoluto sulla quinta ed ultima PS…: in tutta la gara non abbiamo nessun problema e il clima ci ha graziati, senza fare neppure una goccia d'acqua. E’ stata davvero una bellissima esperienza: prove speciali stupende ed impegnative, avversari tosti con macchine di tutti i tipi, un rally davvero impegnativo e tosto, come dimostrano i soli 37 equipaggi classificati a fronte di 33 ritirati… L’esito positivo di questo impegno ci proietta già al prossimo, il Camunia Rally, in programma il 18 e 19 maggio nel bresciano, in cui porteremo in gara la Peugeot 306 di classe A7, sempre della Fr New Motors, una vettura non usuale ma molto preformante utilizzata finora solo da Matteo Giordano alla Ronde Val Merula”.


Luca Fredducci e Clarissa De Rosa, che hanno primeggiato anche in classe FA7, non erano l’unico equipaggio ligure in lizza al 23° Rallye National de l'Escarène. Con loro hanno partecipato anche i savonesi Fabrizio Bonifacino e Umberto Tesi (Mitsubishi Lancer Evo IX) che hanno chiuso l’impegno conquistando un’ottima quattordicesima piazza finale e la seconda posizione in classe N4; ventitreesimo scalino assoluto finale e secondo posto di classe FN3, invece, per Mauro Denaro – Gianluca Bianco (Renault Clio Ragnotti). Non hanno portato a termine la gara, viceversa, Ugo Pisano - Marco Argentin (Fiat Punto) e Federico Squaranti - Fabrizio Brunengo (Peugeot 205), entrambi per lieve uscita di strada, Federico Demartini – Nicole Arata (Citroën Saxo VTS), fermi per noie meccaniche dopo la prima tappa, e Fausto Raviolo – Ciro Lamura (Renault Clio Super 1600) che non hanno neppure preso il via per questioni meccaniche. (23 apr./ph F. Cravero)