Il Team 971 sorride a Bocchio e beffa Marco Strata
Successo meritatissimo di Alessandro Bocchio e Corrado Mancini, su Peugeot 207 Super2000, nel 37° Rally Team 971 – Citta’ di Acqui Terme. La coppia biellese si è imposta in 6 prove speciali e, alla fine, ha preceduto i genovesi Marco Strata e Danilo Roggerone: il duo della SCR MotorSport le ha provate proprio per aggiudicarsi la gara ma non è bastata loro la vittoria di due ps. Terzo gradino del podio per Andrea Zivian e Fabio Ceschino su Fiat Punto S1600 mentre all’idolo locale Bobo Benazzo non è rimasto altro che la quarta piazza dopo alcuni lievi problemi patiti dalla sua Peugeot 207 S2000. Gli alessandrini Alberto Roveta e Luigi Foggia hanno vinto la classe delle R3 con una Renault Clio e si sono piazzti quinti assoluti.
SCR MotorSport - Al Rally Team 971 Marco Strata e Danilo Roggerone (Roger2) concludono portando a casa il successo sia di classe che di gruppo e la seconda piazza assoluta: il loro "momento magico" inizia subito vincendo la prima prova speciale ma, la superiorità della vettura del vincitore Alessandro Bocchio (Peugeot S2000) è davvero molta rispetto alla Mitsubishi Evo IX del duo genovese. Dino Cosso, per l'occasione navigato da Sara Bertuccio, ha finito la sua gara, e il suo trofeo con la sfortuna di un'uscita di strada. "Un vero peccato - commenta Cosso - ma sono contento che alla mia prima stagione completa sono stato in grado di "giocarmela" in un trofeo di questa portata: sono molto deluso per come è andata a finire ma le gare, si sa, sono anche questo”.
Zerosette Racing - Due equipaggi con i colori della Scuderia Zerosette Racing si sono presentati al via del Rally Team ‘971. Il primo al via è stato il torinese Alberto Gianoglio affiancato dall’acquese Fabio Grimaldi con la Clio RS della Dierre Corse. Gianoglio - Grimaldi hanno concluso 25esimi assoluti e quinti di Classe N3 dopo una gara parecchio sofferta. Infatti nella prima speciale, quella del Turpino Alberto Gianoglio ha forato perdendo una decina di secondi che hanno innervosito il pilota torinese che nella successiva Serole, nel tentativo di recuperare ha commesso un paio di piccoli errori che lo hanno appesantito un'altra dozzina di secondi di ritardo. A quel punto Gianoglio - Grimaldi hanno deciso di impostare sul ritmo la loro performance senza più tentare l’attacco decisivo e soprattutto cercando di fare maggiore conoscenza con la vettura che guidavano per la prima volta. “Alla fine il miglioramento c’è stato e siamo arrivati molto più vicini ai primi” commenta Gianoglio. “Certo sarebbe bello poter allestire un programma completo e guidare sempre la stessa vettura in modo da avere sempre gli stessi riferimenti e sempre le stesse sensazioni per poter puntare alla vittoria”. Il secondo equipaggio era formato dal trentenne esordiente Marco Cortellazzo di Venaria Reale affiancato dall’esperto Valter Vair sulla Peugeot 106 di Classe N2. “Forse è un po’ pretenzioso esordire in una gara così difficile ed impegnativa come il Team ‘971; però è una gara bellissima con prove speciali che fanno parte del mito, come la Roccaverano e la Turpino. Io ho badato a non commettere errori e a non esagerare ed alla fine ho avuto il piacere di vedere il palco arrivi. E ne sono felice. Alla prossima uscita penseremo anche ad attaccare” commenta Cortellazzo che ha chiuso 67° assoluto e decimo della popolosa Classe N2.
Gliese Engineering Motorsport – Il sodalizio canavesano ha centrato una splendida doppietta in classe N2 al 37° Rally Team’971, dominando letteralmente la sempre affollata classe N2. Fabio Martino - Matteo Calvo disputano una gara maiuscola, aggiudicandosi non solo la classifica di classe, ma anche gran parte dei tratti cronometrati e dimostrando di saper sfruttare al meglio le immense doti velocistiche della Honda Civic EK4, subito alle loro spalle chiudono Gianluigi Zilocchi - Enrico Bracchi che mettono a frutto l’esperienza maturata nel Trofeo Suzuki, disputando una gara regolare e priva di sbavature, che porta sul podio, per l’ennesima volta, la Peugeot 106 Rallye. (12 ott.)



