Andrea Giannetta conquista il Formula Driver a Chignolo Po

Caratterizzata da una pioggia battente la gara organizzata dalla Scuderia Invicta e andata in scena sulla pista “Le Colline” a Chignolo Po, dove si sono presentati oltre 60 piloti pronti a darsi battaglia sull’asfalto bagnato. La battaglia per il podio assoluto è stata particolarmente serrata e alla fine a spuntarla è stato Andrea Giannetta al volante di una performante Formula Gloria, con la quale ha fermato il cronometro sul miglior tempo assoluto: 4’05”76. L’argento assoluto è stato invece conquistato da Massimo Poletti che ha schiacciato l’acceleratore della sua Peugeot 106 Kawasaki chiudendo la finale in 4’10”74, mentre a completare il podio assoluto è stato Gianni Poletti su Proto Honda che ha realizzato i quattro giri di pista in 4’11”54.  Andrea Giannetta ha inoltre conquistato il podio della categoria E e l’argento è andato a Gianni Poletti mentre Gerold Rainer (Formula Arcobaleno) e Guido Marangoni (Proto) si sono dovuti accontentare della terza e quarta posizione di classe, chiudendo la finale in 4’32”54 e 5’07”14. Massimo Poletti è stato invece protagonista della categoria Sport, dove ha battuto di oltre 30 secondi Roberto Petri, secondo di classe su Fiat X1\9 (4’40”10) e Simone Ragazzi su Fiat 500 Suzuki che ha realizzato i quattro giri in 4’41”06. Ai piedi del podio si è fermato Aldo Cassinelli su Mini Suzuki (4’41”40), mentre è stato costretto ad abbandonare la finale Albano Fabbri su Fiat X1\9. Nella categoria Serie il primo gradino del podio è andato ad Alberto Ticchi (Invicta) che, al volante della sua Peugeot 205, ha concluso la finale in 4’37”24, miglior tempo di tutta la categoria. Alle sue spalle ha chiuso Paolo Lulli su Renault Clio, ma del colpo di scena di tutta la giornata è stato Ivan Muscimarro (Invicta) che, con la sua Renault Clio, è stato protagonista di un funambolico capottamento che fortunatamente non ha riportato danni a sé stesso ma solo alla macchina e ha ritirato la terza coppa di categoria. Il quarto posto di categoria è stato invece occupato da Daniele Pagliari (Invicta) al volante della Honda S2000.  La categoria Lady ha visto per la prima volta nella storia della Scuderia Invicta la bellezza di quattro donne alla partenza. Nelle manche di qualificazione i tempi si aggiravano intorno ai 5 minuti abbondanti a causa dell’incessante pioggia, ma le “pilotesse” hanno dato il meglio di loro nella finale, quando Selene Lugari ha dimostrato ancora una volta di essere velocissima sulla sua Peugeot 106 e chiudendo in 4’38”83, seguita da Maria Suardi al volante di una Peugeot 106 (4’47”58) e Monica Valle su Renault 5 Gt Turbo (4’49”68), mentre ai piedi del podio si è fermata la ligure Marta Achino su Citroen C2, che ha chiuso la finale in 4’56”18. In categoria A si erano presentati undici piloti ai cancelli di partenza, tra cui Gian Luigi Luzzoli (Invicta) che al volante della Peugeot 106 ha dominato la classe in tutte e tre le manche, migliorandosi ad ogni giro. Nella manche finale tutti i piloti sono partiti con il coltello tra i denti e Luzzoli ha fatto del suo meglio chiudendo in 4’37”82, ma James Marangoni su Fiat 127 e Christian Riva su Peugeot 106 sono stati più veloci del portacolori Invicta e hanno fermato il cronometro rispettivamente su 4’34”46 e 4’34”76. Il genovese Salvatore Riitano su Fiat Cinquecento si è fermato al quarto posto con 4’39”02 precedendo il suo concittadino Giorgio Telani su A112 Abarth (4’41”09) e sesto Daniel Petrillo al volante della Fiat 127 Sport. Ritorno alle gare, dopo 19 anni d’assenza, per il genovese Lino Mantero (Peugeot 106) che non ha accusato più di tanto la ruggine ed ora sembra intenzionato a riproporsi nel 2011 in tre o quattro prove del futuro Formula Challenger. In categoria B i dieci piloti ai cancelli di partenza se le sono date di santa ragione fino in finale, quando il toscano Paolo Lulli ha imposto la propria superiorità a bordo della Peugeot 106 fermando il cronometro su 4’24”13 e distanziando di 1”61 la Citroen Saxo di Marco Villa che ha quindi chiuso in seconda posizione. Nelle successive quattro posizioni si sono classificate quattro Peugeot 106 guidate da, in ordine di classifica: Alessio Todino (4’34”76), Domenico Fogliati (4’35”46), il genovese Fabio Deriu (4’37”38) e Stefano Fantesini (4’41”99). Cinque piloti racchiusi in 19 secondi: è così che si presenta la classifica finale della categoria C che ha visto sul primo gradino del podio Antonio Apicella al volante della Fiat Uno Turbo (4’20”59), seguito da Oscar Paganelli su Fiat Ritmo 130 che ha segnato il miglior tempo nelle prime tre manche ma ha chiuso la finale in 4’24”59, non sufficienti per vincere la classe. A completare il podio è stato il portacolori Invicta Lodovico Guarneri con 4’30”43 sulla sua fedele Renault New Clio, seguito in quarta piazza da Giuseppe Para su Renault Punto Gt Turbo (4’39”21), mentre è stato costretto al ritiro lo spezzino Massimo Chiacchio su Fiat Ritmo 130. La categoria D4X4 ha regalato un bel duello sul filo dei secondi tra Giovanni Emilio Rizzi (Invicta) con la Toyota Celica e Wilmer Rizzi al volante della Subaru Impreza. Tutto sembrava prospettare una finale al cardiopalma, ma la Subaru di Wilmer Rizzi non ha collaborato ed è stata vittima della staccatura di una ruota e ha chiuso la gara prima della bandiera a scacchi. Giovanni Emilio Rizzi ha concluso in 4’16”45 conquistando l’oro di classe che va ad aggiungersi al primo e secondo posto in altre due gare corse questo mese (senza ovviamente contare quelle di tutto il 2010). Wilmer Rizzi è comunque arrivato ai piedi del podio assoluto conquistando il quarto posto grazie al 4’16”23 segnato nella terza manche, in quinta posizione assoluta è arrivato Giovanni Emilio Rizzi con il tempo realizzato in finale (4’16”45). Anche le Fiat X1\9 si sono date da fare per vincere la categoria D2RMA” ma alla fine a trionfare è stato il genovese Sergio De Martini in 4’29”47, seguito al secondo posto da Francesco Gheza che ha chiuso in 4’45”27.  La casa del Biscione è stata invece protagonista della finale della categoria D2RMB” dove Antonio Cannetoli ha regalato uno spettacolo immenso al volante della sua Alfa Romeo Gtv e fermando il cronometro su 4’40”81, seguito a ruota da Piero Vacchelli (Invicta) che ha schiacciato l’acceleratore della sua Alfa Romeo 75 chiudendo la finale in 4’41”34, terzo di categoria è invece giunto Enzo Nocita su Alfa Romeo Gta (5’08”37). In finale era arrivato anche Antonio Bernardoni (Invicta) ma un guasto alla sua Talbot Sunbeam l’ha costretto al ritiro prima della fine della gara ma non gli ha impedito di ritirare la coppa per il quarto posto guadagnato nelle manche precedenti, tuttavia Bernardoni è, con una gara d’anticipo rispetto al calendario, Campione Italiano Formula Driver della sua categoria. Nella categoria Promotion tutti i piloti erano al volante di una Predator’s e Fabio Braghé (Invicta) stava conducendo una bella gara che l’avrebbe portato alla vittoria di categoria, ma ancora una volta la sfortuna ci ha messo lo zampino ed in finale Federico Redini ha tentato un sorpasso azzardato mandando Braghé fuori strada costringendolo al ritiro. E’ stato quindi Fabrizio Bassi a realizzare il miglior tempo chiudendo in 4’40”82, mentre secondo è arrivato Federico Redini in 4’45”51. Prima della chiusura di stagione, ci sono in programma altre due gare a Chignolo Po organizzate dalla Scuderia Invicta: il 14 novembre ed il 12 dicembre per chiudere in bellezza la stagione 2010. Per maggiori informazioni sul programma e per le iscrizioni visitare il sito www.scuderiainvicta.com. (22 ott.)

Notizie recenti

Articoli più letti

2° Ronde di Andora 2011
05 Gennaio 2011, 22.22
Storiche
04 Novembre 2010, 12.39
A tutto Gas
30 Novembre 2010, 23.55
Info auto
25 Novembre 2010, 11.10