L’87° Rallye di Montecarlo è già in moto
84 gli equipaggi al via con notevole presenza di italiani
L’edizione 2019 del Rallye di Montecarlo, la gara più prestigiosa del mondiale WRC in programma da domani notte a domenica, è già in moto. Si preannuncia, per gli appassionati, un appuntamento molto interessante che vedrà sfidarsi sulle tortuose stradine francesi molti pretendenti. A partire dai campioni Ogier - Ingrassia (ph, by S. Romeo), che debutteranno sulla Citroën C3 WRC con il numero 1 sulle portiere e favoriti della vigilia. Il pilota di Gap non avrà vita facile, il Montecarlo è sempre un’incognita ma dopo le sue vittorie con la Ford ora che è tornato ad un team del tutto ufficiale deve mantenere il ruolo di leader. Ad aiutarlo il compagno Esapekka Lappi, un talento su cui Citroën ha puntato per il futuro.
A contrastarla lo squadrone Hyundai. Neuville - Gilsoul sicuramente ci metteranno del loro per contrastare i concorrenti avversari. Neuville viene a Montecarlo per vincere e soprattutto deve mettere dietro il suo primo rivale, in questo caso il “cannibale” Sebastian Loeb, che disputerà la prima delle sei gare in programma. Loeb, con l’inseparabile Elena, ha un compito arduo, debuttare su auto nuova, con pochi test e con un po’ di stanchezza derivata dalla Dakar che hanno disputato con una Peugeot. Tra le fila della Hyundai Motorsport il giovane e sempre carico Andreas Mikkelsen, che parte libero e cercherà di migliorare i risultati passati nella gara monegasca.
La Toyota, team campione del mondo costruttori 2018, conta su Ott Tanak: l’estone dovrà cercare di battere la concorrenza; il team Gazoo di Tommi Makinen ha altri due piloti sulle Yaris WRC, Jari Matti Latvala e Kris Meeke entrambi elementi di vertice. Infine la Ford M-Sport, il team di Wilson: la prima guida sarà affidata al finlandese Teemu Suninen, giovane di talento che deve dimostrare di poter competere nel WRC per qualcosa di importante; quindi ci sarà Elfyn Evans, il gallese che ha dimostrato di essere un’ottima seconda guida meritando sul terreno la riconferma; terzo pilota sarà l’ex campione del WRC2 Pontus Tidemand, per lui una Fiesta WRC sia qui che in Svezia.
Dopo gli undici equipaggi a bordo delle WRC Plus (prioritari del mondiale) vedremo all’opera i due piloti del WRC2 PRO, categoria al debutto al Montecarlo. Gus Greensmith (Ford Fiesta R5) e Yoann Bonato (Citroën C3 R5) correranno con la “vecchia” categoria di WRC. Subito dopo il WRC2, che vedrà all’opera solo piloti privati, riflettori puntati sulle due VW Polo R5 di Ciamin e Veiby, quindi il talentuoso francese Formaux sulla Fiesta e De Mevius (C3) e poi due equipaggi italiani iscritti a questo campionato: “Pedro” - Baldaccini (Hyundai i20) e Manuel Villa – Daniele Michi (Skoda Fabia). Se gli equipaggi del WRC2 sono pochi non lo sono le vetture R5: la lotta in questa categoria interesserà Rovanpera, Munster, Yates, Burri, Raoux, Baffoun (Fabia), Katsuta (Fiesta), Sarrazin (Hyundai), Knapick (DS3) e Pierrat (Polo).
Tra i privati al via anche un bel numero di italiani. A bordo delle performanti R5 correranno Nucita - Princiotto (i20), Caffoni - Minazzi (Fabia), Gamba - Arena (Fiesta), Gino - Fappani (Fabia), Riccio - Cicognini (Fiesta), Gecchele - Peruzzi (Fabia), Paccagnella - Ferrara (Fiesta), Marenco - Pieri (Fiesta) e Patera - Barone (Fabia).
Prima di loro alla partenza la Citroën DS3 WRC di Mauro Miele e Luca Beltrame a completare la griglia delle 12 WRC partenti. Solo due le RGT presenti: il campione del WRC 3 Brazzoli, con Mometti, sulla Fiat 124 Abarth, e il canadese Crerar su Porsche 997.
Altri italiani in gara: Gasperetti - Ferrari (Clio R3T), Coti Zelati, con la genovese Emanuela Revello (DS3 R3T), Somaschini - Marchetti (DS3 R3T), Blanc - Lattanzi (208 R2), Dionisio - Grimaldi (208 R2), Arengi - Bordignon (208 R2), Covi - Ometto (208 R2) e Antonucci - Antonucci (Twingo R1). (23 gen./N. Rettagliati)

