L’Ice Cup pronta ad infiammare Livigno

L’inverno 2012 che sembrava non voler partire, è esploso in tutto il nord con neve e freddo in quantità industriali. Ed il fine settimana a Livigno dove si correrà il secondo atto dell’ Ice Cup, si annuncia a dir poco siberiano con la colonnina del mercurio che attenderà i piloti del circus bianco vicino ai meno venti.  Quest’esplosione tardiva d’inverno, ha riacceso l’entusiasmo dei protagonisti dell’ Ice Cup, che nel cuore della Alta Valtellina saranno oltre quaranta. Ai quali si aggiungeranno i piloti dell’ice Rally Show (una dozzina) che accenderanno le polveri nella notte del sabato per un inedita versione del Motorshow on ice. Sul circuito Livignasco la parola d’ordine sarà battere Ivan il terribile, il valsesiano trionfatore sulla pista di casa, dovrà vedersela con un Bicciato sempre più in palla, ed un Pistono alla ricerca del suo primo successo assoluto. Non sono però da sottovalutare Bertini che porterà in gara una Mitsu by Nocentini con parecchie evoluzioni, ed i due alfieri del team di Chiavenuto con un Oldini in cerca di rivincita ed un Pasini in continuo crescendo. Determinati a giocarsi tutte le loro carte anche il campione uscente Oriano Agostini, ed il giovane novarese Matteo Antonazzo, quest’ultimo ansioso di portare la sua Punto a contendere il podio alla vettura gemella di Carmellino. Mentre l’alto atesino Gurschler è altrettanto determinato ad andare a caccia di un risultato pesante. Tra le vetture rally si registrano parecchie new entry, Perego, Biolghini e Tosini, che proveranno ad andare ad insidiare la leadeship di di Sergio Cantoni che questa volta giocherà sulle nevi di casa. Passa invece la mano Pregnolato che dopo lo scivolone iniziale, ha optato per un iniezione di cavalli alla sua Subaru ed andrà a unirsi al drappello delle WSC Internazionali. Arriva invece un Impreza gruppo A targata Blue Driver per Massimo Gasparotto, che punta alla classifica IRC, ma che ha anche forti ambizioni per il podio assoluto. Nella Promotion assente Gilardi vincitore a Riva, Pistono dovrà vedersela con un agguerrito manipolo di giovani valtellinesi da assalto come Nikolas Cantoni, Mattia Cola ed in testa Andrea Bormolini. (2 feb.)