Claudio Vallino, l'esperto leone torna a ruggire

Il pinerolese di Savona sale sul gradino più alto della centesima edizione del Rally Targa Florio sia nel Suzuki Rally Trophy, sia nel Campionato Italiano R1.


In decenni di corse non ho mai visto una cosa simile. All’arrivo della centesima Targa Florio c’era più gente ad applaudire che in una finale di Champions League”. È soddisfatto il savonese di Angrogna Claudio Vallino, mentre festeggia sul gradino più alto di Cefalù (PA) il successo nel Suzuki Rally Trophy e nel Campionato Italiano R1 nella centesima edizione della mitica gara siciliana, oltre che all’ottimo 30° posto assoluto.


Un successo ottenuto per soli 9/10 di secondo grazie ad una prima tappa che ha visto il portacolori della Meteco Corse muoversi con cautela nell’insidiosa prova speciale spettacolo del venerdì, ma già sabato mattina la situazione cambia, con Claudio Vallino che segna il miglior riscontro cronologico nella prima prova di giornata prendendo il comando della situazione per mantenerlo nelle successive speciale fino al ritorno serale al Targa Florio Village, vincendo in totale cinque delle otto prove speciali che formavano la prima giornata. La seconda giornata vedeva Vallino partire con il piede giusto, vincendo la speciale di apertura denominata “Targa Cento” con ben 12”7 sul principale avversario, che facevano presagire una facile cavalcata del pilota portacolori della Meteco Corse. “Purtroppo la giornata comprendeva tre passaggi (di cui uno annullato) sulla prova di Campofelice di Roccella, una speciale che proprio non digerisco. È velocissima, stretta e sporchissima, una prova in cui non sono riuscito a prendere il ritmo in entrambi i passaggi”. Con 9”1 su Lucarelli, il principale avversario, Vallino ha corso in difesa nell’ultima speciale di Campofelice Roccella, ma deve accontentarsi del secondo posto di tappa che però non gli toglie la corona di vincitore del Rally Targa Florio 100 del Suzuki Rally Trophy e del Campionato Italiano R1, promosso da Aci Sport Italia.

 

Sono molto soddisfatto della Suzuki Swift fornitami dalla European Service di Parma, che ha compiuto un notevole salto di qualità rispetto al Rally di Sanremo di inizio aprile. Nella gara ligure non avevo potuto far altro che inseguire a distanza gli avversari e tenere la posizione. Qui ho lottato e vinto la gara, segnando anche il miglior tempo di categoria in sei delle tredici prove speciali. Nessuno ha fatto meglio di me. Il Rally Targa Florio, che ho disputato per la prima volta nel 1990 con una Peugeot 205 GTI, si è confermato gara difficile con le sue prove molto impegnative, rese ancor più insidiose dalla pioggia caduta a fine prima tappa, che ha reso bagnate anche le prime speciali di domenica mattina. Ma è stata una bella gara, in cui tutto ha funzionato alla meraviglia, anche con il mio navigatore, il palermitano Giorgio Genovese, che ha sostituito Tiziana Desole, impossibilitata a dettarmi le note in Sicilia. Ora sono secondo sia nella serie della Suzuki, sia nel CIR R1, anche se il distacco è importante. Ma io ho una gara in meno degli avversari e quindi sono avvantaggiato negli scarti. E il prossimo appuntamento è il 23° Rally dell’Adriatico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally su Terra. E su quel fondo la mia esperienza può fare differenza”. Claudio Vallino sta affilando le armi. Gli avversari sono avvisati. (17  mag./ph Stefano Romeo)


Suzuki Rally Trophy Conduttori: 1. Lucarelli Jacopo punti 84; 2. Vallino Claudio 49; 3. Coppe Lorenzo 46; 4. Martinelli Stefano 42; 5. Saresera Gianluca 41; 6. Rao Gianluca 38; 7. Koenig Veit 22; 8. Peloso Corrado 18; 9. Denaro Sergio 16; 10. Epis Filippo 13; Moriconi Simone 13; 11. Strabello Paolo 12; 12. Meggiarin Lisa e Chiaudrero Daniele 5; 14. Strabello Stefano e Parolaro Nicolas 4.