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Nicola Arena secondo assoluto in Qatar

   Missione compiuta per il navigatore genovese Nicola Arena al rally del Qatar. “Alla fine di due giorni di gara difficili e ricchi di imprevisti – osserva - questo primo impegno del Campionato Rally Medio Oriente mi ha visto concludere al secondo posto assoluto al fianco di Misfer Al Marri sulla Subaru Impreza del Qatar Rally Team. Si tratta di un risultato insperato, visto il dominio delle super 2000 presenti, che hanno fatto invecchiare di colpo tutte le gruppo N in gara... La prima tappa ci ha visto costantemente al quarto posto, primi tra gli N, ma una foratura sull'ultima prova speciale ci ha fatto perdere una posizione. La rimonta è stata più corposa di quanto sperassimo, grazie ai molti ritiri, e siamo riusciti a issarci fino al secondo posto assoluto. Grande brivido con rottura della sospensione anteriore proprio in vista della linea di arrivo dell'ultima prova speciale; in qualche modo siamo però riusciti a trascinarci fino al parco assistenza e ad andare all'arrivo. Ancora una volta doppietta italiana sul podio, per la terza volta consecutiva chiudo, infatti, alle spalle di Giovanni Bernacchini, navigatore di Nasser Al Attiyah: speriamo di riuscire a invertire la tendenza prima o poi! E' stata davvero una gara dura questo rally del Qatar: il percorso completamente rinnovato si è rivelato più massacrante che mai, con forature e rotture che hanno colpito tutti gli equipaggi (noi, ad esempio abbiamo forato 4 gomme...). Solo 15 dei 32 equipaggi partiti hanno visto la fine, ma senza il superrally il parco arrivati sarebbe stato ben più scarno”. La stagione 2010 vedrà impegnato Nicola Arena ancora una volta nei paesi arabi per il Campionato Rally Medio Oriente. “Di recente – osserva ancora il genovese - ho stretto un accordo con la federazione del Qatar che mi impiegherà al fianco di Misfer Al Marri, loro pilota di punta, in tutto il campionato 2010 su una Subaru Impreza N14. L'anno scorso Al Marri ha concluso il campionato al secondo posto, l'obiettivo è quello di ripetersi, migliorando in alcune singole gare, e puntando alla vittoria del trofeo per le Gruppo N, visto il crescente numero di Super 2000 che sarà impegnato nella serie. In attesa della successiva gara di Campionato tornerò da quelle parti per un impegno decisamente differente: la Hail Baja, in Arabia Saudita, il 17-18 febbraio, prova di apertura della serie FIA dedicata alle Baja, dove affiancherò il saudita Majed Al Ghamdi”. Questo, infine, il calendario completo del Campionato Rally FIA Medio Oriente: 21-23/1 Qatar, 4-6/3 Kuwait, 1-3/4 Giordania, 20-22/4 Arabia Saudita, 17-19/9 Libano, 7-9/10 Siria, 5-7/11 Cipro e 2-4/12 Dubai. (24 gen.)

Lo slalom del Colle San Bartolomeo porta elogi al Team Elite 

   E’ stato il pilota catanese Giacomo Benenati a fare il più bel regalo di Natale all’oramai nota scuderia imperiese Team Elite. Il campione italiano di slalom, infatti, durante l’intervista pubblicata dal mensile automobilistico TuttoRally, alla domanda “fra tutte le corse disputate quest’anno dove ti sei trovato meglio?” ha risposto: “Mi è piaciuto davvero tanto lo Slalom Colle San Bartolomeo: birilli posizionati al meglio e un tracciato dove ancora la bravura del pilota fa la differenza. Poi anche gli organizzatori del Team Elite hanno fatto di tutto per farmi sentire come a casa, manifestando una grande ospitalità”. Grande è la soddisfazione di tutto lo staff imperiese che da anni mette il proprio impegno al servizio dei piloti per proporre gare dove siano i driver prima delle macchine a fare la differenza. Andrea Molinari (Presidente) e Roberto Brea (Dir. Sportivo) affermano: “Il 2009 è stata un anno pieno di soddisfazioni. Abbiamo riportato una tappa di Campionato Italiano in Liguria dopo tantissimo tempo e questa gara è stata dichiarata la migliore dal campione italiano di questa specialità, oltre al fatto che il numero di iscritti è stato tra i più alti in Italia: possiamo dire di aver fatto centro! Un ringraziamento a Giacomo che per amicizia alla nostra gara ha apposto sul cofano della sua vettura il nostro adesivo e ha deciso di portarlo con se per tutta la stagione, podio compreso. Inoltre siamo riusciti a creare un trofeo dedicato agli “slalomisti”, denominato Slalom for Passion, che alla sua prima edizione ha avuto quasi 100 partecipanti. Domenica 13 dicembre si è anche disputata la Super Finale di questo trofeo dove i finalisti si sono giocati il montepremi di 1000,00 euro, una giornata festosa con una grande bagarre al centesimo di secondo: vedere i migliori piloti della stagione sfidarsi è stato entusiasmante!”. Il lavoro del Team Elite continua, è già in lavorazione il piano organizzativo del 2010 dove ci saranno grandissime novità che verranno svelate all’inizio del nuovo anno: per ora l’unica “indiscrezione” trapelata è che nell’anno nuovo le gare del Trofeo Slalom For Passion saranno 6, con due prove nuove e un’attesissima new-entry, oltre che un nuovo regolamento tutto da scoprire. (29 dic)

Si chiude con un botto il 2009 della Racing for Genova

   Si chiude con un botto il 2009 della Racing for Genova. Il versiliese Nicola Caldani, con Roberto Mometti alle note e a bordo della Subaru Impreza WRC con i colori della scuderia genovese, infatti, si è aggiudicato, dominando dall’inizio alla fine, il 18° rally Internazionale Il Ciocchetto, disputatosi in condizioni ambientali rese difficili dall’eccezionale nevicata che ha imbiancato la Garfagnana. Caldani ha amministrato, nella seconda giornata, il buon vantaggio costruito già nella prima frazione di gara. Per il pilota versiliese questa è la seconda vittoria al Ciocchetto, che si era aggiudicato già nel 2000. Grande soddisfazione, ovviamente, in seno a tutto il team. “E’ finalmente arrivata – ha sottolineato raggiante il presidente Raffaele Caliro - la nostra prima vera vittoria assoluta in un rally. E sono doppiamente felice perché me l’ha regalata uno dei miei storici piloti, Nicola Caldani. Ora che, finalmente, l’incantesimo si è spezzato, all’ultima  gara del terzo anno d’attività della mia scuderia, speriamo caldamente in un 2010… racing!”. (21 dic.)

Racing for Genova al Ciocchetto e SCR MotorSport ad Autostory

   A conclusione di una stagione soddisfacente la scuderia Racing for Genova sarà al via, nel fine settimana, del rally internazionale del Ciocchetto con l’equipaggio formato da Nicola Caldani e Roberto Mometti. La coppia toscana sarà al via della gara toscana con una Subaru Wrc, utilizzata nel 2005 da Peter Solberg ma continuamente aggiornata, assistita dalla Bernini Rally. Obbiettivo dei portacolori del sodalizio genovese: un piazzamento di tutto prestigio. (17 dic.)

   Ancora una presenza per la giovane e attiva scuderia SCR MotorSport per la stagione 2009: Salvatore Riitano (Fiat 500) e Carlo Marchi (Opel Speedstar) difenderanno i colori del sodalizio genovese ad Autostory, gara di regolarità prevista per sabato alla Fiera del Mare di Genova. “Siamo felici di rappresentare i colori di questa scuderia – dice Carlo Marchi – e speriamo di poter continuare la tradizione di ottime presenze che il team sta portando avanti”. (17 dic.)

Racing for Genova chiude a Moncalvo d’Asti e al lago d’Idro

   Ultimi impegni stagionali per la Racing for Genova. Dopo la bella prestazione collettiva fornita alla Ronde di Albenga, il sodalizio genovese presieduto da Raffaele Caliro si appresta ad affrontare le ultime due fatiche del 2009. Nel prossimo fine settimana, infatti, sarà al via del rallysprint d’Inverno a Moncalvo d‘Asti con due equipaggi: Zappia – Ghezzi (Fiat Panda classe A5) e Peirano – Dentone ( Peugeot 106 classe FN1). Il 6 dicembre, invece, la Racing for Genova parteciperà al rallysprint di  Idro, in provincia di Brescia, con il suo equipaggio vincitore assoluto del Chalnnge di Coppa Italia – 3^ zona, quello formato da Gino Miedico ed Erika Baruzzi. “Per l’occasione – osserva Caliro - testeranno  l’ultima   evoluzione della Renault Clio R3 versione  2010 della Gima Autosport: se la gara andrà bene, ci sono buone possibilità di  vedere i nostri portacolori su  questa vettura nella prossima stagione”. (24 nov.)

Premiati i campioni 2008 dell’ACI Genova

   Nei locali dell’ACI Genova si è svolta la tradizionale premiazione dei soci sportivi maggiormente distintisi nella stagione 2008. Questi i campioni sociali premiati:  Campionato Rally Internazionali: Luigi Giacobone (Campione sociale), Alberto Nicora e Andrea Tomaino; Campionato Rally Nazionali: Luigi Giacobone (Campione sociale), Alessandro Multari e Roberto Barchi; Campionato Rally Sprint: Luca Tronconi (Campione sociale), Andrea Tomaino e Marco Gallo; Campionato Rally Ronde: Alessandro Multari (Campione sociale), Roberto Barchi e Luigi Giacobone; Campionato Co-piloti: Erika Baruzzi (Campione sociale), Andrea Segir, Stefano De Barbieri, Matteo Zanardi e Giuliano Pozzo; Campionato Slalom: Giorgio Telani (Campione sociale), Danilo Mosca, Roberto Malvasio, Paolo Bordo e Delmo Crino; Campionato Velocità: Vittorio Pugliese (Campione sociale), Emanuele Balestrero e Marco Boggiano; Campionato Fuoristrada: Andrea Farnatale (Campione sociale) e Massimo Mantani; Campionato Regolarità: Giovanni  Chiesa (Campione sociale) e Fabrizio Pardi. Importanti riconoscimenti sportivi sono stati consegnati a Ivano Bevegni (co-pilota Fuoristrada), Teresio Carozzo (co-pilota Regolarità) e Alberto Catalano (ex Presidente Associazione Ufficiali di Gara ACI Genova). Infine, per l’attività svolta sono state consegnate coppe alle scuderie: Brt Motorsport, Crazytop, Genova 2000, Grifone, Lanterna Corse, Racing for Genova, Scuderia '90, Sport Favale 07 e Valpolcevera. Riconoscimenti anche per: Associazione Radioamatori Genova, Associazione Ufficiali di Gara, Federazione Cronometristi Genova e Mac Events. Il trofeo Paolo Lena è stato invece assegnato a Eligio Clemente. (4 nov./foto di Massimo Iosia)   

In passerella anche i titolati Csai 2007 e 2008 

   In coda alla premiazione del campionato sociale dell’ACI Genova si è svolta quella della CSAI Liguria, relativa alle ultime due stagioni agonistiche. Per il 2007 i vincitori degli ambiti titoli sono risultati Roberto Malvasio (Coppa Csai Slalom 1^ e 2^ zona Gruppo A), Paolo Bordo (Coppa Csai Slalom 1^ e 2^ zona) e Delmo Crino (Coppa Csai Slalom 1^ e 2^ zona Gruppo P) mentre, per il 2008, i premiati sono stati Roberto Malvasio (Coppa Csai Slalom 1^ e 2^ zona Gruppo A), Danilo Mosca (Coppa Csai Slalom 1^ e 2^ zona Gruppo S), Giacomo Gianelli (Coppa Csai Trail 4x4 veicoli super serie) e Luigi Giacobone (Challenge rallies nazionali 3^ zona Super 1600). (4 nov./foto di Massimo Iosia)

Paolo Solimano e Roberto Malvasio alla "200 Miglia" di Misano

   Ultimo impegno stagionale per Paolo Solimano, che da venerdì a domenica sarà impegnato sulla pista di Misano Adriatico per l’ultimo atto della Targa Tricolore Porsche 2009. Conquistato con anticipo il titolo italiano della classe GT5R e di Gara 1, il pilota genovese, che come al solito sarà in lizza con la sua Porsche 993 RSR preparata dall’Autorlando Sport, è intenzionato più che mai a chiudere bene la sua prima stagione agonistica. “Sono molto soddisfatto per come è andata – osserva – ma, poiché per me ogni gara è un’esperienza nuova, vorrei ottimizzare al massimo anche questo ultimo impegno e chiudere la serie con una prestazione positiva. Sinceramente, continua a sembrarmi un sogno: ho iniziato a correre a marzo, ho vinto il “tricolore” ed ora sono qui a partecipare ai festeggiamenti del cinquantenario del Porsche Club Italia. Ancora non riesco a crederci…”. L’impegno di Misano Adriatico sarà molto concentrato: venerdì prove e sabato le due gare della TTP perché domenica pomeriggio è in programma l’attesa “200 Miglia”. Per l’occasione, Paolo Solimano ha scelto di dividere l’abitacolo della sua 993 RSR con un altro neo campione italiano, Roberto Malvasio , che ha all’attivo otto titoli “tricolori” nell’ambito dello slalom in salita. “Roberto Malvasio è un ottimo pilota, un campione – sottolinea Paolo Solimano – e, soprattutto, è un grande amico. In questa stagione per me è stato molto di più che un punto di riferimento: senza i suoi preziosi consigli, probabilmente, non sarei riuscito ad aggiudicarmi il mio primo titolo italiano. Visto che c’era l’opportunità, mi è sembrato doveroso condividere questa sfida, che si annuncia bella ed appassionante, con chi mi è stato veramente vicino. Mi auguro che sia soprattutto un’esperienza divertente: se poi arriverà anche un risultato importante, tanto meglio”.    Anche per l’ultimo atto della Targa Tricolore Porsche Paolo Solimano sarà supportato da Hoasis e Dutch Team di Den Hagg. (21 ott.)

La Porsche 993 RSR di Paolo Solimano

 

Roberto Malvasio (a sinistra) e Paolo Solimano

   Finale di stagione con una bella novità per Roberto Malvasio . Conquistato in largo anticipo il campionato italiano gruppo A di slalom in salita e portati ad otto i “tricolori” di specialità vinti, per il pilota di Ronco Scrivia si profila una nuova ed interessante esperienza: la partecipazione, sulla pista di Misano Adriatico, alla “ 200 Miglia ”, appassionante epilogo della Targa Tricolore Porche 2009, in programma domenica prossima. Questa bella occasione gli è stata offerta dal suo amico Paolo Solimano, un pilota genovese che al primo anno d’attività agonistica ha conquistato il titolo di classe GT5R nella Targa Tricolore Porsche. “Paolo è un vero amico, una persona particolare, – osserva Roberto Malvasio – e lo ringrazio di cuore: per aver voluto dividere con me l’abitacolo della sua Porsche 993 RSR e, soprattutto, per avermi dato l’opportunità di fare una gara in pista dove, a parte qualche test, non ho mai corso. Lui ci teneva molto a correre la “ 200 Miglia ” con me ed io gliene sono grato: poiché in pista non ho molta esperienza, spero di non penalizzarlo eccessivamente e di non sfarlo sfigurare”.  Un’esperienza nuova, dunque, per Roberto Malvasio e, per giunta, in coppia con un amico. “Ci conosciamo da tempo – rileva il pilota di Ronco Scrivia – lui ha una grande passione per i motori ma si è avvicinato alle gare solo in questa stagione. Come driver mi ha stupito: al primo anno d’attività, non solo ha vinto un titolo ma, senza neppure fare un graffio alla sua Porsche, ha dimostrato di essere veloce. Domenica spero proprio di non deluderlo e di aiutarlo a chiudere in bellezza la sua già più che positiva annata”.    Anche per questo insolito appuntamento Roberto Malvasio sarà accompagnato dal suo consueto pool di sponsor, formato da Idea Graphic, Poggio Assicurazioni, OMP, Autoradole, BM Service, Techno Race, Raffaldi - Impresa di pulizia, Cosmet e CMR Ceramiche. (21 ott.)

Claudio Vallino fa saltare il banco all’Evançon…

   Trent’anni di carriera due vittorie assolute. Ed ora in due settimane ne colleziono altre due”. Sorride sotto i baffi il pilota di Altare (SV), ormai stabilmente cittadino della Valpellice. “In passato ci ho provato mille volte, ma con la piccola Peugeot 106 N2 era difficile. Anche in discesa”. Ed è proprio in discesa che Claudio Vallino ed il suo navigatore Corrado Courthoud, da Saint-Pierre (AO), hanno costruito il loro successo nel 9° Rally de l’Evançon. La coppia ligure valdostana ha completato i 24 km di speciali in 17' 28” . “Vittoria emozionante” hadetto Vallino “perchè giocata sul filo dei secondi sino alla fine”. 3”5 il vantaggio sul biellese Omar Bergo, abituale protagonista del Trofeo Suzuki, in coppia con Brusati, anche loro su Clio R3. Sul traguardo di Verres Claudio Vallino festeggia con Corrado Courthoud la sua quarta vittoria assoluta. “Un successo dal sapore diverso da quello mantovano del mese scorso. Basta guardare l’elenco iscritti e quante vetture potenzialmente. vincenti fossero al via. Una vittoria ottenuta dopo un confronto velocissimo che non ci ha permesso di risparmiarci per un solo metro”. Vallino chiude la sua chiacchierata con un ringraziamento al suo navigatore Corrado Courthoud: “Veniamo entrambi da momenti personali molto tristi. Lui ha perso il suo pilota Giuliano Chentre, io ho perso due dei miei navigatori per tragiche vicende. Correre insieme era un modo per risollevarci e guardare al futuro". Nel frattempo, cestinata l’idea di appendere il casco al chiodo, Claudio Vallino si prepara al rally di Bagnolo, gara che ha già vinto due volte: “prima che questi giovani crescano troppo….”.  (7 ott.)

… e la Racing for Genova vince la classe

   In lizza a Verres, nel 9° Rally de l’Evançon anche un equipaggio della Racing for Genova, quello formato da Serini – Baruzzi, che sono giunti secondi  di  classe  FA5. La scuderia genovese era impegnata anche allo slalom  di Molini di Triora, dove è giunta quarta assoluta con Roberto Risso, alla guida del suo Prototipo  Valentina motorizzato Yamaha, ed allo slalom Città di Bolca, dove ha dato una notevole impronta alla graduatoria assoluta finale conquistando la seconda e la quarta piazza con Roberto Loda e con Giuseppe Zaniboni. (7 ott.)

Targa Tricolore Porsche: il “campione” Paolo Solimano pronto al confronto

   Ultimi due impegni stagionali per Paolo Solimano. Il pilota genovese, dopo aver conquistato con due gare d’anticipo il titolo italiano assoluto della Targa Tricolore Porsche, classe GT5R e Gara 1, nel prossimo fine settimana sarà in lizza all’autodromo di Vallellunga, dove è in programma il penultimo atto della serie riservata alle vetture di Stoccarda. “Anche se ho vinto un campionato italiano al mio primo anno d’attività – sottolinea Paolo Solimano – devo ancora fare molta esperienza ed è per questo che sarò presente sia a Vallelunga che nel successivo appuntamento di Misano Adriatica”. Il tracciato romano ha un fascino particolare per Paolo Solimano. “E’ quello – osserva – dove quest’anno è avvenuto il mio debutto assoluto come pilota. Ora ci ritorno da campione ma quello che più mi interessa è fare un confronto con i tempi messi a segno ad inizio stagione, quando mi ero aggiudicato entrambe le gare, per vedere quale è stato il mio margine di miglioramento: spero di vincere nuovamente e, per questo, confido nell’affidabilità della mia Porsche 993 RSR preparata dall’Autorlando Sport”.  La conquista del suo primo titolo ha creato un clima d’entusiasmo intorno a Paolo Solimano. “Dopo Adria – conclude il genovese – ho ricevuto un sacco di complimenti e di attestazioni di stima che mi hanno fatto davvero piacere. Il risultato conseguito, oltre a stimolarmi alcune idee per la prossima stagione, ha avuto un grande risalto e molti hanno rimarcato che, pur essendo un esordiente, non ho neppure fatto un graffio alla vettura…”.  A Vallelunga il pilota genovese avrà al seguito, oltre alla moglie ed alla figlioletta Lucrezia (con lui, nella foto), la sua prima tifosa, anche una quindicina tra i suoi amici più fidati. La partecipazione del pilota genovese alla Targa Tricolore Porsche si avvale del supporto di Artbook, Hoasis e Dutch Team di Den Hagg. (30 set.)

Claudio Vallino punta la vittoria all’Evançon

   Dal suo laboratorio tecnico di Pinerolo (TO), Claudio Vallino ha seguito, tramite Internet, il “Sanremo”, con molto rammarico per non poter essere uno dei protagonisti. Lo scorso anno qui si esibì in una gara stupenda che gli consegnò il Trofeo Peugeot, oltre alla Classe N3. “Effettivamente fu una bella gara. con moltissimi stimoli. Dopo aver preso il largo nel Trofeo pensavamo di accontentarci della seconda piazza di Classe, che ci avrebbe incoronati Leoni Peugeot. Sarebbe stata una tattica intelligente. Ma le corse sono fatte di passione ed allora si partì all’attacco e vincemmo anche la Classe N 3. ora è facile dire con il senno di poi che è stato giusto non accontentarsi”. Vallino avrebbe potuto essere al via della gara: “Nella mia carriera sono stato soprattutto un trofeista e quest’anno il Sanremo è valido sia per il Peugeot, sia per il Renault Clio R3. “Avrei dovuto esserci al volante di una Clio. Un offerta di quelle che non si possono rifiutare mi ha convinto a gareggiare nel Renault Clio R3. Un pizzico di sfortuna e costi di gomme per me insostenibili e soprattutto non preventivati, mi hanno costretto a desistere senza potermi realmente misurare”. Un’annata difficile e non solo a livello sportivo. “Siamo entrati in autunno e la prima parte dell’annata è stata molto sofferta soprattutto a livello umano, però è acqua passata ed ora guardiamo avanti” commenta Vallino al suo tavolo di lavoro. Per fargli tornare il sorriso è bastata, si fa per dire, la vittoria assoluta ai Colli Morenici, nella pianura mantovana, conquistata con Tiziana Desole e la Clio R 3 della GMA Competition. E soprattutto la vittoria è riuscita a fargli tornare la voglia di correre, di misurarsi con gli avversari. “Sarò al via dello sprint dell’Evançon di inizio ottobre, sempre con la Clio R 3 della GMA Competition, affiancato dall’esperto navigatore locale Corrado Courthoud. Con questa vettura si deve partire per vincere. La Clio R 3 è decisamente superiore alle vetture della concorrenza. Potremo contare sulle gomme della BF Goodrich che ai Colli Morenici si sono comportate perfettamente. Vogliamo misurarci con gli avversari a viso aperto e senza paura. Se saranno più bravi lo ammetteremo, se invece saranno solo più ‘furbi’, specie con vetture obsolete come le vecchie Clio Williams ci comporteremo di conseguenza” dice come chi è stanco di subire furbate e irregolarità. Altra iniezione di serenità per il pilota di Altare (SV), ma ormai cittadino della Val Pellice (TO),è stata la festa per i cinquantanni che si è svolta nella sua Angrogna (TO). “I miei genitori, i miei fratelli, pochi selezionati amici ed i miei familiari. Un bicchiere di vino, cento canzoni e mille ricordi, magari distorti dal tempo. È stata una serata bellissima che mi ha ritemprato”. E che cosa c’è di più bello del bacio di auguri dalla moglie Claudia e spegnere le candeline insieme al figlio Jean Claude? (27 set.)

Slalom Ceranesi – Praglia: Roberto Malvasio vince gruppo e classe...

   Non ha tradito le aspettative Roberto Malvasio allo slalom Ceranesi – Piani di Praglia. Intenzionato a lasciare il segno, il neo campione italiano di gruppo A di questa specialità, alla guida della Renault Clio Super 1600 della genovese Equipe Sport equipaggiata con pneumatici Kumho, si è aggiudicato sia il raggruppamento che la classe d’appartenenza, al termine di una gara influenzata dalle incerte condizioni meteo. “Nonostante il doppio successo – ha rilevato il pilota di Ronco Scrivia – a fine gara non ero molto soddisfatto. Ci ho messo abbastanza sia a trovare il ritmo giusto che a capire la vettura, un buon mezzo ma completamente diverso dagli analoghi modelli che ho utilizzato in questa stagione. Per contro, sono stato favorevolmente impressionato dalle gomme fornitemi dalla Kumho Tyres, pneumatici che presentano una buona mescola di base: le condizioni meteo molto variabili ci hanno dato la possibilità di testare soluzioni diverse sia per l'asciutto che per il bagnato con risultati molto interessanti. Se, dopo alcuni test, riusciremo a trovare rapidamente la giusta intagliatura, sono certo che si riveleranno ottimali anche per questa specialità”. Archiviata la gara di Praglia, Roberto Malvasio si sofferma su un rapido bilancio di questo 2009. “Ho corso molto – osserva – dieci gare con nove successi di gruppo che mi hanno permesso di conquistare il campionato italiano di gruppo A, che era il mio obbiettivo stagionale, e di portare ad otto i titoli vinti in carriera. Anche se avevo fatto un pensierino alla coppa Csai di gruppo A, penso che sia invece giunto il momento di fermarsi e di pensare al 2010. Pertanto, nonostante avessi manifestato l’intenzione di partecipare, domenica prossima, allo slalom di Somano, chiudo qui, con soddisfazione, la mia stagione, senza però precludermi l’opportunità di poter disputare ancora una gara, magari in u na specialità diversa, da qui alla fine del 2009” . Nella gara di Praglia, oltre che della Kumho Tyres, Roberto Malvasio si è avvalso del supporto del suo tradizionale pool stagionale di sponsor, formato da Idea Graphic, Poggio Assicurazioni, OMP, Autoradole, BM Service, Techno Race, Raffaldi - Impresa di pulizia, Cosmet, CMR Ceramiche e Artbook. (23 set.)

…e la SCR MotorSport torna a casa soddisfatta

   SCR MotorSport, ma soprattutto i suoi piloti, tornano dai vicini Piani di Praglia con la soddisfazione di prestazioni di tutto rispetto. Davide Laconi, punta di diamante dello squadrone, porta a casa il sua ennesimo trofeo (2° di classe S4) , che viene avvalorato dalla scelta del pilota stesso di utilizzare se gomme slick anche su un fondo non proprio adatto alle stesse. Stefano Rossi (esordiente, nella foto) impressiona per la velocità e la progressione con cui familiarizza con la vettura e con il percorso, qualche problema con i birilli ma il suo miglior tempo (172) la dice lunga sulle potenzialità del giovane e volenteroso pilota. Claudio Faraci, con evidenti problemi di gomme e avantreno, non riesce a mettere in “saccocia” più della terza posizione di classe, che comunque concorre per il punteggio di scuderia nella classifica dedicata alle stesse. (23 set.)

Slalom Ceranesi – Praglia: Roberto Malvasio vuol lasciare il segno  

   Messo in cantiere l’obbiettivo stagionale primario, ossia il titolo di campione italiano di slalom in salita di gruppo A, dopo aver rinunciato ad inseguire il titolo assoluto, Roberto Malvasio torna a gareggiare. Domenica prossima sarà, infatti, al via della Ceranesi – Piani di Praglia, slalom valido per la Coppa Csai di zona, che disputerà alla guida di una Renault Clio Super 1600 della genovese Equipe Sport. “Torno con piacere alla guida di una vettura di una squadra con cui dallo scorso anno ho instaurato un buon rapporto di collaborazione – osserva il pilota di Ronco Scrivia – e mi dispiace di non aver avuto l’opportunità di usare un loro mezzo nel corso di questa stagione. Al “tricolore” di slalom in salita ho rinunciato a malincuore quando ero ancora leader ma, a livello logistico prima ancora che economico, andare a correre le ultime quattro prove al sud Italia diventava un impegno estremamente pesante. Mi sta bene aver conquistato il campionato italiano di gruppo A, mio obbiettivo di partenza per il 2009, e di aver portato ad otto il numero di titoli “tricolori” vinti in carriera: ora vorrei chiudere in bellezza la stagione aggiungendo al campionato la Coppa Csai di zona, che mi andrò a giocare domenica in Praglia, dove cercherò una prestazione di livello, ed il 27 settembre allo slalom di Somano”. Per nulla ridimensionato dalla decisione presa, pertanto, Roberto Malvasio è subito pronto ad affilare nuovamente le armi ed a cercare di aggiungere la ciliegina sulla torta di una stagione che lo ha visto protagonista assoluto del “tricolore” di slalom in salita. La Ceranesi – Piani di Praglia, inoltre, segnerà l’inizio di una collaborazione tra Roberto Malvasio e la neonata Sport&Logistic, che gestisce in Italia l’attività sportiva della Kumho Tyres, l’azienda coreana leader mondiale nella produzione di pneumatici sia da corsa che stradali ora pronta ad affacciarsi nel mondo delle competizioni italiane. L’accordo con il pilota di Ronco Scrivia prevede la fornitura di gomme già dalla gara genovese: Roberto Malvasio sarà quindi uno dei primi piloti italiani ad utilizzare in corsa  i pneumatici coreani. Come sempre, a supportare il pilota ronchese sarà ancora il suo pool stagionale di sponsor, formato da Idea Graphic, Poggio Assicurazioni, OMP, Autoradole, BM Service, Techno Race e Raffaldi impresa di pulizia. (16 set.)

SCR MotorSport: Davide Laconi allo sprint finale  

   Interessante finale di stagione per Davide Laconi e per la SCR MotorSport. Dopo la vittoria di classe allo slalom di Garessio, avvalorata dall'agguerrita concorrenza, il pilota di Sant’Olcese si prepara allo sprint finale, che scatterà domenica prossima con la partecipazione allo slalom Ceranesi – Piani di Praglia per seguire, sette giorni dopo, con la Somano – Bossolasco e concludersi l'8 Ottobre a Molini di Triora. In Praglia saranno parecchi i portacolori della SCR: Alessio Pastorino, che dopo una lunga pausa si ripresenta al volante di una Clio N3 Equipe Sport; Stefano Rossi, che testa la vettura (106 A5) in funzione della Ronde cui parteciperà sul finire della stagione; Claudio Faraci (112 S2), neo associato, desideroso di fare subito bene. (16 set.)

Alessandro Lavagetto pronto a replicare

   Torna al volante Alessandro Lavagetto dopo l’esaltante prestazione della 42^ Susa – Moncenisio che lo ha visto piazzarsi al 4° posto assoluto. Il giovane pilota si schiererà alla prossima edizione della gara di casa, la Ceranesi – Praglia, su una Renault Clio in classe S6. “Questa auto mi ha dato delle grandissime soddisfazioni – ha detto Alessandro – e spero che anche in questa occasione potremo essere un binomio vincente soprattutto perché considero la Ceranesi - Praglia la mia gara di casa. L’unica incognita resta il meteo ma sono comunque pronto alla sfida. Sono molto felice di poter disputare questa gara grazie soprattutto ai miei sponsor (Euroedil, U Brenna e Bu rn Out) che credono in me e rendono possibile questo mio sogno. (16 set.) 

Targa Tricolore Porsche: Paolo Solimano è già campione

    E’ iniziata nel migliore dei modi la carriera di pilota di Paolo Solimano. Al primo anno d’attività, con due gare d’anticipo, il quarantunenne genovese ha già conquistato il suo primo “scudetto”: sulla pista di Adria, nell’ambito della Targa Tricolore Porsche, si è, infatti, aggiudicato il titolo italiano assoluto di classe GT5R oltre che di Gara 1, dove ha chiuso a punteggio pieno (80 punti) mentre nella graduatoria assoluta ha totalizzato 160 lunghezze. “Anche se ci speravo – osserva Paolo Solimano - non pensavo di riuscire a chiudere il discorso campionato nella prova di Adria, dopo una pausa estiva davvero lunga. In gara, però mi sono ricreduto: ho trovato subito un buon ritmo ed un ottimo feeling con la vettura, la mia 993 RSR che l’Autorlando Sport ha di recente aggiornato e potenziato, ed allora ho capito che poteva essere la volta buona. Ovviamente, sono al settimo cielo: non avrei mai immaginato, ad inizio stagione, di laurearmi campione italiano: è davvero una grandissima soddisfazione. Il 2009 è stato l’anno del mio debutto agonistico e lo concluderò partecipando anche alle rimanenti prove della Targa Tricolore Porsche, perché l’esperienza in questo settore non è mai troppa…Pertanto, sarò in lizza sia il 4 ottobre a Vallellunga, dove è iniziata la mia carriera di pilota, che il 25 ottobre a Misano, dove è prevista la finale della serie”. Nel corso dell’impegno sulla pista veneta, superato un problema di raffreddamento nelle prove e di gomme nella Gara 1, Paolo Solimano ha mostrato una notevole forma ed una buona affinità con la vettura: molto concentrato, ha badato soprattutto a non commettere errori – nel corso della stagione non è incorso in neppure una toccata – ed è riuscito ad imporsi sia in Gara 1 che in Gara 2, risultando alla fine il primo dei piloti partecipanti alla Targa Tricolore Porsche ad aggiudicarsi il titolo. Supportano la partecipazione di Paolo Solimano alla Targa Tricolore Porsche Artbook, Hoasis e Dutch Team di Den Hagg. (14 set.)