Il viaggio - inchiesta di Quattroruote nel mondo degli operai Fiat

 Quanto guadagna un operaio Fiat in Serbia? E quanto spende per un pranzo in pizzeria? Qual è il salario dei suoi colleghi polacchi, brasiliani e italiani?  Si parla tanto di spostamento della produzione all’estero e del destino degli stabilimenti italiani: ma come si vive e lavora nelle altre realtà del Gruppo Torinese? Quattroruote, testata di Editoriale Domus, pubblica nel numero di ottobre, in edicola da sabato 25 settembre, un inedito viaggio-inchiesta nella galassia degli operai Fiat, confrontando orari, stipendi e tenore di vita in quattro diversi Paesi. Si scopre così, per esempio, che in Serbia il reddito medio mensile è di 400 euro, ma l’affitto di una casa costa in media 250 euro e un pranzo in pizzeria 8 euro, mentre in Polonia, a parità di costo della pizza, lo stipendio è di 600 euro e l’affitto di 180. Valori analoghi (540 euro di reddito lordo e 150 di spesa per l’affitto) in Brasile, dove però per la pizza ce la si può cavare con 2 euro. E a Cassino? Reduci da un anno difficile di cassa integrazione, gli operai dello stabilimento-modello Fiat per produttività, contano su un reddito medio di 1200 euro, ma devono fronteggiare affitti nell’ordine dei 350 euro (in periferia) e pranzi in pizzeria da 25 euro. (24 set.)