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Nuova
Honda Civic, “bella” di notte!
La gamma Civic si
rinnova adeguandosi ai tempi pur mantendo la forte personalità
di sportiva all’avanguardia.
Da oggi a domenica le Concessionarie Honda effettueranno
un’apertura prolungata dei Saloni fino alle ore 21.00, offrendo
ai Clienti la possibilità di ammirare la gamma Civic in orario
serale. La novità più importante per Civic è sotto il cofano:
il nuovo motore 1.4lt 100 CV a benzina ora disponibile, oltre che
nella versione 5 porte, anche nel modello Type S a 3 porte, è in
grado di offrire alla clientela la possibilità di scegliere tra
carrozzerie diverse a parità di cilindrata.
Questo nuovo propulsore 1.4lt da 100 cv si avvale della
tecnologia i-VTEC che migliora i consumi e riduce le emissioni
allo scarico a tutti i regimi, velocità della vettura e carichi
del motore. I risultati, in termini di prestazioni, sono ottimi:
coppia di 127 Nm a 4.800 giri/min, consumi estremamente ridotti
pari a 5,9l/100 km con conseguenti emissioni di CO2 pari a soli
135 gr/km al vertice della categoria. Anche le motorizzazioni
1.8lt i-VTEC a benzina da 140 CV e 2.2lt i-CTDi diesel sono state
migliorate nei consumi e nelle prestazioni. In particolare, il
motore 1.8lt i-VTEC può essere abbinato al cambio robotizzato
i-shift o ad un cambio completamente automatico a 5 rapporti per
le versioni a 5 porte, per offrire maggior comfort di guida e
silenziosità di marcia. La nuova Civic gode di ottimi livelli di
insonorizzazione, grazie all’adozione di numerosi accorgimenti
per limitare il rumore, le vibrazioni e la ruvidezza di marcia.
Tutto questo contribuisce ad enfatizzare il comfort della vettura
aumentando le prestazioni in termini di NVH, Noise - Vibration -
Harshness. Altra novità è la presenza della spia indicatrice di
cambio (SIL – “Shift Indicator Light”), simile a quella
adottata ora su Accord, che abbinata alla spia “ECO” aiuta il
guidatore a contenere i consumi, che sono al vertice della
categoria. Il restyling di Civic differenzia maggiormente le
versioni 5 porte dalle 3 porte, definite Type S. La versione 5
porte, che ha sempre goduto di un aspetto slanciato e sportivo,
grazie a piccoli accorgimenti acquista ora un aspetto più
elegante, sia nel frontale che nel posteriore. Gli interni
trasmettono un’atmosfera completamente rinnovata grazie alle
nuove finiture in metallo satinato e ai rivestimenti opachi che
contornano i gruppi della strumentazione. La versione a 3 porte
Type S assume una connotazione ancora più giovane e sportiva,
con l’importante griglia anteriore a nido d’ape che riprende
lo stile dell’aggressiva Type R.
Per sottolineare l’importanza che riveste il nuovo
motore 1.4 abbinato alla carrozzeria 3 porte è stata ideata una
esclusiva versione Limited Edition a un prezzo estremamente
competitivo di Euro 15.340,00 chiamata Type S SPICE a sottilearne
il carattere “piccante”. Avendo emissioni ridotte di CO2 di
135 gr/km per questa versione sono previsti gli incentivi statali
in caso di rottamazione e il prezzo scende quindi a Euro
13.840,00. Anche per la 5 porte sono a listino delle Limited
Edition, sia sul 1.4 che sul 1.8, dai prezzi estremamente
competitivi, come la Limited Edition Civic MOOD a soli 16.490,00
Euro e per soli 1.000 Euro in più è possibile godere delle
ottime performance del 1.8 da 140 CV.(4 giu.)
Allarme
sicurezza: troppe patenti false tra gli stranieri
Comprare una patente falsa? È
incredibilmente facile: anche i giornalisti di Quattroruote ci
sono riusciti, utilizzando Internet e ottenendo, per la modica
cifra di 85 dollari, un permesso internazionale di guida
rilasciato da una fantomatica associazione americana e,
naturalmente, privo di valore legale.
La provocazione si lega alla denuncia fatta dalla rivista
di un fenomeno ormai dilagante: secondo stime attendibili circa
il 20% delle patenti straniere circolanti in Italia è falso.
E chi le detiene può essere un pericolo alla guida, per sé
e per gli altri, non avendo frequentato alcuna scuola guida. Si
tratta di documenti ottenibili nel proprio Paese d’origine, ma
anche nel nostro, come dimostrano recenti indagini delle Forze
dell’ordine che hanno portato alla scoperta di vere
“stamperie” clandestine: con poche centinaia di euro è
possibile procurarsi una patente contraffatta che, se ben
realizzata, permette a cittadini di molte nazionalità (anche
extracomunitarie) di ottenere la conversione automatica con un
permesso di guida italiano del tutto legale. Anche in assenza di
dati precisi, le patenti più falsificate - secondo diverse fonti
- sono quelle romene e albanesi, seguite da quelle di Paesi del
Nord Africa (Marocco, Tunisia) e da quelle del Senegal.
Spesso i guidatori con patenti false utilizzano anche
contrassegni assicurativi fasulli: in questi casi, se si verifica
un incidente la persona danneggiata deve ricorrere al Fondo di
garanzia per le vittime della strada, con complicazioni di ogni
genere. (25 mag.)
Genova:
ad aprile acquistate 1095 auto con ecoincentivi
In provincia di Genova sono state 1095 le auto acquistate ad
aprile con gli ecoincentivi, con +6,39% rispetto a marzo. Lo ha
reso noto l’Automobile Club di Genova. L’analisi dell’ente
genovese ha evidenziato che nel 95,49% dei casi è stato
contemporaneamente rottamato un veicolo usato. Il 64,47% delle
agevolazioni ha riguardato auto di cilindrata compresa tra 1.200
e i 1.500 cc, e il 12,44% vetture fino a 1.000 cc. Il 12,50%
delle auto rottamate per incentivi sono Euro 0, il 31,02% Euro1 e
il 56,48% Euro 2. Complessivamente in Liguria sono state 2235 le
auto che hanno beneficiato degli ecoincentivi. Oltre a Genova
(1095 auto), a Savona le auto acquistate sono state
489, a
La Spezia 346 e ad Imperia 305.
(12 mag.)
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Nuova
edizione dell'Atlante stradale del Motociclista
Con il nuovo numero di Dueruote esce in edicola l'edizione 2009
dell'Atlante Stradale del Motociclista, un'opera unica dedicata a
tutti coloro che desiderano visitare il nostro Paese su due
ruote, disponibile a richiesta al prezzo complessivo di 10 euro.
La nuova edizione del volume, 228 pagine rilegate a spirale in
formato 17 x 24, perfetto per la tasca della borsa da serbatoio,
comprende tutta la cartografia italiana, illustrata in 58 tavole
a colori in scala 1:400.000.
Quest'anno sono 220 gli itinerari realizzati e descritti
da Dueruote, con un'ampia carrellata dedicata alle "strade
mitiche", quelle che tutti i bikers conoscono e non si
stancano di percorrere, e agli sterrati imperdibili.
Nell'atlante, realizzato dalla redazione di Dueruote in
collaborazione con Dunlop, sono indicati i consigli degli esperti
sui controlli da eseguire per realizzare il viaggio (il bagaglio
e l'abbigliamento, i controlli sulla moto; gli aiuti elettronici
e i servizi speciali per i motociclisti). Apposite sezioni sono
state dedicate ai musei della moto, con gli indirizzi per
recuperare la storia della motocicletta italiana, i recapiti
delle aziende produttrici di abbigliamento e delle sedi delle
case motociclistiche, un'ampia e aggiornatissima guida
all'ospitalità nonché i numeri utili in emergenza. (12 mag.)
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Quattroruote
fa il punto sulle auto a basso impatto ambientale
Allegata
gratuitamente a Quattroruote di maggio, la terza edizione del
fascicolo Emissioni Zero fa nuovamente il punto sulle auto a
basso impatto ambientale. La situazione è cambiata
rapidamente rispetto alle scorse edizioni, mentre le auto a gas
sono le uniche a non soffrire della crisi e sono le indiscusse
protagoniste degli incentivi governativi. Nel frattempo,
l’iniziativa 10x10 di Quattroruote (che mira a ridurre le
emissioni di CO2 prodotte dalle flotte di auto aziendali) sta
avendo un grande successo, coinvolgendo 29 aziende e le loro
65.000 vetture, che percorrono un miliardo di chilometri ogni
anno. Tutto questo, quando s’affacciano sul mercato le prime
ibride a prezzi davvero accessibili. E l’era dell’idrogeno?
Si allontana nel tempo e il suo avvenire potrebbe essere
messo in discussione dai progressi delle batterie.
Ammesso ci sia abbastanza litio per tutti.
E proprio il prossimo boom delle auto elettriche è uno
dei fili conduttori del fascicolo curato da Quattroruote. (7
mag.)
Furti
in auto: è allarme per i telecomandi "intercettati"
Attenti al sistema di chiusura della vostra auto: anche azionando
il telecomando, potrebbe rimanere aperta lasciando il contenuto
alla mercé dei ladri. L'allarme
arriva da un'inchiesta del mensile Quattroruote che ha indagato
su diversi episodi segnalati dai lettori in tutt'Italia: arrivati
a casa, gli ignari automobilisti non trovavano più a bordo
oggetti di valore come computer e navigatori portatili, senza che
l'auto mostrasse segni di scasso. Il furto, infatti, avviene in
maniera "tecnologica": i ladri "disturbano"
il segnale inviato dal telecomando al sistema di chiusra delle
portiere azionando una radio ricetrasmittente UHF o un "jammer",
un tipo di apparecchio che scherma i segnali, venduto anche su
Internet a utenti abilitati con tutt'altro genere di scopi
(sicurezza personale, protezione delle conversazioni ecc.).
Quattroruote ha condotto un test su 15 modelli di grande
diffusione, utilizzando una trasmittente UHF e scoprendo che ben
14 restavano aperti. Questo genere di furti avviene
prevalentemente nelle aree di servizio autostradali, ma anche nei
grandi parcheggi (di supermercati, ospedali e di corrispondenza
coi mezzi pubblici); per evitarli è importante assicurarsi
sempre dell'effettiva chiusura delle portiere azionando
manualmente la maniglia dopo aver impiegato il telecomando o
semplicemente chiudere la serratura con la chiave. (24 apr.)
Honda
Fcx Clarity eletta “World Green Car 2009“
Honda FCX Clarity, l’auto a celle a combustibile a idrogeno, è
stata eletta “World
Green Car“ al Salone Internazionale di New York. FCX Clarity è
stata selezionata tra una lista di 22 auto nominate da una giuria
di 59 giornalisti provenienti da 25 diversi paesi di tutto il
mondo. E‘ la seconda volta che Honda si aggiudica questo
importante riconoscimento, dopo quello ricevuto da Civic Hybrid
nel 2006. Il premio di „World Green Car 2009“ coincide con
l’annuncio di un nuovo reparto dedicato alla ricerca
sull’idrogeno nella sede Honda di Ricerca e Sviluppo europea di
Offenbach, in Germania. Il nuovo centro approfondirà la
tecnologia delle celle a combustibile sulle strade europee al
fine di collaborare con aziende terze per lo sviluppo di
un’appropriata infrastruttura di rifornimento. I requisiti per
essere eletta World Green Car sono la presenza dell’auto in
almeno uno dei principali mercati durante l’anno precedente la
nomina. L’auto, o la tecnologia, può essere in produzione o in
fase di prototipo con potenzialità di applicazione nel breve
periodo. Anche le emissioni, i consumi, e l’utilizzo di
avanzate tecnologie di gruppi motopropulsori con l’obiettivo di
aumentare la responsabilità ambientale dell’auto sono stati
elementi presi in considerazione dalla giuria. I 59 membri della
giuria avevano scelto quali finalisti per il “World Green Car
Award 2009“ Honda FCX Clarity, Mitsubishi iMiEV, e Toyota iQ. I
giurati hanno dichiarato che: “FCX Clarity è un’auto
completamente reale, una lussuosa berlina ad alimentazione a
idrogeno con tutto il comfort che le persone si aspettano da
un’auto premium con un’autonomia di 430 Km, un consumo di
energia di circa 3.3 litri/100 Km ed emissioni pari a zero".
(24 apr.)
Clienti nei
guai se il concessionario fa crac
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Milano, Bra, Carpi, Molfetta, Torre
Annunziata... si rincorrono da tutt'Italia le notizie di
concessionari che, all'improvviso, abbassano le
saracinesche, messi in ginocchio dalla grave crisi
dell'auto degli ultimi mesi.
Spesso trascinando nell'incubo i propri clienti:
sparisce l'auto nuova appena comprata, spariscono i soldi
versati, ma restano le rate del prestito, da pagare in
ogni caso. Come
cautelarsi? Un articolo pubblicato sul numero di Quattroruote
in edicola dà qualche suggerimento per evitare che
l'acquisto dell'auto si trasformi in un'odissea.
Prima di tutto occhi aperti: assumete quante più
informazioni potete sull'affidabilità del venditore.
Poi, all'atto della stipula del contratto versate
una caparra contenuta, non più del 10% del prezzo
dell'auto. Evitate di consegnare subito il vostro usato:
aspettate di essere sicuri che la nuova vettura vi sarà
consegnata a brevissimo termine.
E non firmate contratti di finanziamento in
bianco: fatelo solo quando la vettura è stata
identificata con precisione (per esempio col numero di
telaio) e la consegna è imminente. (27 mar.)
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Italiani pazzi per il Gpl
Più 325%: è l'incredibile aumento
delle immatricolazioni delle auto omologate a Gpl nel 2008.
La crisi morde tutti, dunque, tranne le auto a gas.
E non solo per merito degli incentivi.
È l'immagine stessa dell'auto alimentata a Gpl e
metano che è cambiata: non più soluzione di ripiego, ma
scelta intelligente di chi vuole mostrarsi attento
all'ambiente e al portafoglio.
Ma tutto questo entusiasmo è giustificato?
E l'auto a Gpl conviene davvero sempre e a tutti?
Secondo Quattroruote
no. Un articolo pubblicato sul numero in edicola dimostra
che l'alimentazione a gpl non conviene a chi usa molto
l'auto per lavoro né a chi fa pochi chilometri all'anno.
Non conviene neppure a chi abita nelle regioni (Sud,
Isole, più Liguria e Valle d'Aosta) dove la rete di
distributori di Gpl è meno capillare.
Conviene invece a chi l'auto la tiene per tanti anni
(e quindi non subisce la perdita di valore nel tempo, nel
caso più accentuata) e a chi ha la necessità di entrare
nei centri storici delle grandi città anche in caso di
limitazioni del traffico. (27 mar.) |
Assicurazioni
moto: aumenti da capogiro
Tempi duri per un manager
cinquantenne di Messina, che vede la compagnia più competitiva
dello scorso anno proporre, per il suo profilo, un aumento del
139,24%, per la sola copertura di responsabilità civile di una
BMW R 1200 GS. Va detto che cambiando compagnia, lo stesso
assicurato può cavarsela con un aumento "solo" del
40,95%. Ma fra i 293 euro del 2008 e i 413 del 2009, la
differenza è profonda, e non può essere spiegata solo con
l'aumento dei massimali assicurati, passati dal minimo di legge
dello scorso anno (poco meno di 775.000 euro) ai 5 milioni di
quest'anno. Quello citato è sicuramente un caso limite fra
quelli riportati da Dueruote,
che come ogni anno propone la sua inchiesta annuale sul mondo
assicurativo, pubblicata con il nuovo nome di Guida alle
Assicurazioni Moto 2009, un fascicolo di 32 pagine allegato
gratuitamente al numero in edicola in questi giorni. Dall'analisi
del mensile di Editoriale Domus sui premi praticati quest'anno da
31 compagnie assicurative sui 10 profili-tipo, emerge un
incremento medio degli importi del 10-12% rispetto al 2009.
La causa dell'impennata sta soprattutto nel sistema del
risarcimento diretto, che scarica sulla stessa compagnia che ci
assicura il costo dei nostri incidenti, anche quando non ne
abbiamo colpa. Il risultato è che in alcuni casi assicurarsi
costa troppo. E' Napoli la città che, purtroppo, resta un
esempio negativo, dove anche le compagnie che praticano le
tariffe più basse restano inavvicinabili.
Una 20enne con un Honda SH 125, se ha la fortuna di
trovare l'assicurazione migliore, spende infatti 909 euro. Sempre
penalizzate le donne che, a sentire le compagnie assicurative,
probabilmente non dovrebbero guidare la moto, visto che una
30enne su Ducati Hypermotard 1100 finisce per essere quasi sempre
quella che paga più di tutti.
Succede in 83 province delle 107, a volte a "paridemerito"
con il 38enne suzukista in 14ª classe, profilo che lo scorso
anno non era considerato e che quest'anno si segnala come quello
più costoso in 16 province. Poche le realtà in controtendenza,
tra cui Dueruote segnala Firenze, dove nonostante il forte
aumento del massimale, la tariffa per la Honda Hornet passa da
488 a 474 euro. E
avviene anche a Brescia, dove si scende da 360 a 333 euro.
Udine sembra proprio essere il paradiso dei motociclisti
in cerca d'assicurazione. Esce
infatti stabilmente come una delle città più a buon mercato per
tutti i profili, insieme ad altri piccoli capoluoghi di provincia
del nord Italia. Il record della tariffa più conveniente lo
spunta il 50enne biemwuista a Biella in 9ª classe, che con 164
euro porta a casa l'assicurazione per la responsabilità civile.
Ma gli va bene anche a Pordenone, con 168 euro, e a
Belluno, con 172. Tariffe
da saldo anche per il suzukista in 11ª classe, che sempre a
Biella si assicura con 196 euro.
I due profili spendono un po' di più se sono in 14ª
classe: in questo caso le città più economiche sono Macerata
per il proprietario della BMW (273 euro) e Udine per quello della
Suzuki (276 euro). Riccardo Matesic, l'esperto di Dueruote che ha
curato l'analisi in collaborazione con Assicurazione.it, spiega
come i profili della precedente edizione siano stati lasciati
completamente invariati, per mantenere comunque un minimo di
confrontabilità dei premi (ma bisogna sempre ricordare che i
massimali assicurati sono cresciuti). Confrontabilità piena,
invece, per l'Incendio e furto, la cui rilevazione era partita
solo lo scorso anno e per la quale non è stato cambiato nulla
dei profili monitorati, compreso il valore del motoveicolo.
Questi i profili su cui Dueruote ha articolato la ricerca. 1)
Honda SH 125. Donna,
studentessa 20enne, con diploma di scuola media superiore,
single; 2) Piaggio Beverly 250.
Uomo, neolaureato 25enne, single; 3) Yamaha T-Max 500.
Uomo, laureato 30enne, impiegato presso un'azienda
privata, coniugato senza figli; 4) Honda Hornet 600. Uomo,
diplomato 32enne, commerciante, coniugato senza figli; 5)
Kawasaki Z 750. Uomo, medico ospedaliero 40enne, separato,
con due figli minori; 6) Ducati Hypermotard 1100.
Donna, laureata 30enne, impiegata presso un'azienda
privata, coniugata senza figli; 7) BMW R 1200 GS CL14.
Uomo, laureato 50enne, dirigente, coniugato con due figli
minori, in classe di merito d'ingresso (14ª); 8) BMW R 1200 GS
CL9. Uomo, laureato
50enne, dirigente, coniugato con due figli minori, con 5 anni di
storia assicurativa senza incidenti, quindi in classe di merito 9ª;
9) SUZUKI GSX-R 1000 CL14. Uomo,
diplomato 38enne, libero professionista, separato, senza figli,
in classe di merito d'ingresso (14ª); 10) SUZUKI GSX-R 1000
CL11. Uomo, diplomato 38enne, libero professionista, separato,
senza figli, con 3 anni di storia assicurativa senza incidenti,
quindi in classe di merito 9ª. Giunto alla sua quarta edizione,
lo speciale sulle assicurazioni di Dueruote cambia fisionomia. Le
tabelle dei 107 capoluoghi di provincia italiani contenenti gli
importi dei premi assicurativi per la Responsabilità Civile, e
quelli per il furto e incendio raccolti nelle 24 città campione,
quest'anno sono infatti pubblicate su www.motonline.com.
Per consultarle è sufficiente effettuare l'iscrizione
gratuita al sito. (17 mar.)
Sicurezza:
profondo nero
Da anni la rete viaria
italiana, poco e mal mantenuta, è inadeguata alla crescita del
traffico. La situazione è degenerata e ormai è chiaro che per
ridurre gli incidenti occorre migliorare anche le strade.
E' quanto emerge da un'inchiesta pubblicata sul numero di
marzo di Dueruote, in
edicola in questi giorni e approfondita anche da nuovi servizi
pubblicati sul portale Motonline.com. Servono 2.650 milioni di
euro per mettere in cantiere 852 interventi e risolvere gli 83
punti neri della viabilità stradale. Questa frase, dal sapore
così attuale, è stata scritta nel 2002.
Era la conclusione di una relazione al Governo dell'allora
Ministro dei Trasporti Piero Lunardi, che aveva commissionato
all'ANAS uno studio per capire dove e perché si verificassero
gli incidenti. Sono
passati sette anni da allora, e la qualità delle nostre strade
è sensibilmente peggiorata. In compenso le liste dei punti neri
delle strade si sono moltiplicate. Ora oltre all'ANAS le
raccolgono la Fondazione ANIA, l'ACI e le associazioni di utenti.
Ma fra loro non si parlano, manca un coordinamento da
parte del Governo, e le liste spesso restano lettera morta.
Anche perché difficilmente vengono diffuse, e men che mai
vengono confrontate fra loro. (16 feb.)
Derby
Italia – Germania nel referendum “Le auto che preferisco
2009”
Finisce 6 a 4 il confronto tra Italia e Germania nell’edizione
2009 del concorso “Le auto che preferisco”: le preferenze dei
lettori nelle dieci categorie si sono infatti divise così tra le
auto prodotte nei due Paesi.
Ricordiamo che questo concorso si svolge in concomitanza
in 17 Paesi europei (compresa l’Italia) e che l’elaborazione
dei dati avviene su base nazionale.
La partecipazione dei lettori di Quattroruote,
anche quest’anno numerosissimi, avviene tramite un’apposita
cartolina inserita nella rivista o compilabile sul sito www.quattroruote.it.
Esaminando il profilo dei partecipanti si scopre che si tratta
per l’87,6% di uomini, con età media di 44,7 anni, per il 4,3%
attivi nel settore automobilistico; la loro percorrenza annuale,
in auto, è mediamente di 20.300 km (erano 20.100 nella scorsa
edizione), largamente superiore alla media nazionale.
Si tratta, quindi, di grandi utilizzatori delle quattro
ruote, residenti per il 33,7% nel Nord Ovest d’Italia, per il
28,3% nel Nord Est e per il 38% nel Centro e nel Sud. Il 67,5%
dei partecipanti, inoltre, è un lettore abituale di Quattroruote.
L’identikit dei votanti è completato dai dati sulle loro auto:
il 48,7% possiede una vettura con potenza compresa tra 91 e 150
CV; l’anno medio di acquisto è il 2002 (e nel 73,3% dei casi
si è trattato di una vettura nuova).
Quanto alle nazionalità, il 37,4% del campione possiede
un’auto tedesca (in particolare Volkswagen, Ford e Opel), il
29% italiana (Fiat, Alfa Romeo o Lancia), il 13% francese
(soprattutto Renault), l’11,6% giapponese (Toyota) e il 7,2% di
altri Paesi (Svezia, Gran Bretagna, Corea, Soagna ecc.). Veniamo
ora all’analisi dei risultati del “derby Italia-Germania”.
Tra le “Citycar” trionfa ancora la Fiat “500”, anche se
si afferma (ottenendo la piazza d’onore) la nuova Toyota
“iQ” che raccoglie consensi significativi; successo
dell’Alfa Romeo “MiTo” tra le “Piccole” e della Lancia
“Delta” tra le “Medio-piccole”. La Germania si prende la
rivincita nelle categorie superiori: l’Audi “A4” si afferma
tra le “Medie”, l’”A6”, anche nella sua versione “Allroad”,
tra le “Medio-grandi”. Quando si torna a parlare di sportività,
però, è ancora il made in Italy a farla da padrone: la Maserati
“Quattroporte” s’impone tra le “Ammiraglie”, mentre la
categoria “Sportive” è appannaggio della Ferrari “F430
Scuderia” e l’Alfa Romeo “8C Spider” è la “Cabrio”
preferita dai partecipanti. Infine, le categorie riservate alle
vetture di dimensioni maggiori, feudo ancora dell’industria
tedesca dell’auto: Audi “Q5” e BMW “X6” arrivano al
traguardo con un testa a testa agguerritissimo, che vede vincere
la “Q5” per una manciata di voti, mentre la Mercedes
“Classe B” torna sul trono delle “Monovolume” dopo due
anni in cui era stata spodestata da concorrenti come la Lancia
“Musa” (terza quest’anno) e la Ford “S-Max”. (6 feb.)
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“La
novità dell’anno”: il “mito” del Biscione
colpisce ancora |
Cambiare,
ma come? Convegno sull’auto del nuovo decennio |
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Il mito, o, meglio, il “MiTo”, dell’Alfa Romeo è
sempre vivo: è infatti proprio la piccola sportiva
italiana la “Novità dell’anno” per il 2009 per i
lettori di Quattroruote. La regina degli ultimi 12
mesi è stata scelta in una rosa di 10 vetture
selezionate dalla redazione del mensile escludendo i
modelli più particolari ed esclusivi. La sfida
quest’anno includeva, oltre alla “MiTo”, Suv come
l’Audi “Q5”, la Volvo “XC 60” e la particolare
BMW “X6”, low cost come la Dacia “Sandero”, best
seller rinnovati come Ford “Fiesta”, Opel “Agila”
e Volkswagen “Golf” e “classici” da poco
rinnovati come la Lancia “Delta” e la Renault “Mégane”.
A trionfare è stata l’Alfa Romeo “MiTo” che ha
riscosso il 31,28% degli oltre 157 mila voti espressi con
l’apposita cartolina, al telefono o via Internet.
Seconda la Lancia “Delta”, con il 17,1% delle
preferenze; terza l’Audi “Q5” con l’11,46%.
L’Alfa “MiTo” succede nell’albo d’oro
della “Novità dell’anno” alla Fiat “500”,
prima nel 2008, e all’Audi “Q7”, vincitrice nel
2007. Infine, la redazione di Quattroruote ha assegnato
anche un premio speciale per l’Ambiente alla BMW per il
programma EfficientDynamics. (6 feb.) |
Il mondo dell’automobile sta vivendo una crisi epocale
dalla quale, si dice, uscirà solo a patto di sapersi
profondamente trasformare.
Ma la domanda è: come?
Quali sono le direzioni che industria, ricerca,
progettazione, design devono intraprendere per imprimere
alle quattro ruote una svolta decisiva e ridare slancio a
un settore che resta cruciale? Questo il tema del
convegno organizzato da Quattroruote a Palazzo
Mezzanotte, ex sede della Borsa di Milano, in occasione
della consegna dei premi del concorso “La novità
dell’anno”. All'incontro, coordinato dal direttore di
Quattroruote, Mauro Tedeschini, hanno partecipato Amedeo
Felisa, amministratore delegato della Ferrari, che ha
affrontato il tema sotto il profilo della produzione di
supercar; Chris Bangle, chief designer del gruppo BMW
Mini, dal punto di vista del design; Kevin Roberts,
presidente mondiale di Saatchi & Saatchi, da quello
della comunicazione e della pubblicità; Leonardo Maugeri,
direttore strategico dell’Eni, sul piano delle risorse
energetiche. (6 feb.) |
Auto,
treno o aereo? Tutto sull’Atlante 2009
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Che cosa conviene di più tra auto, treno o aereo su
percorsi come Milano-Roma, Milano-Napoli o Bologna-Roma?
Quale mezzo impiega meno tempo e quale, invece,
permette di risparmiare?
Dove si trovano i tratti autostradali controllati
dal Tutor di più recente attivazione?
E quali numeri di telefono è meglio fare per
avere informazioni aggiornate sul traffico?
A questi e a molti alti interrogativi risponde
l’Atlante Stradale 2009, in regalo con il numero di
febbraio di Quattroruote. Un volume di 528 pagine, in un
formato studiato per i cassetti portaoggetti delle
automobili (14x21 cm, ovvero circa metà delle dimensioni
della rivista), che comprende l’atlante stradale
aggiornato in scala 1:250.000 e le piante di
attraversamento delle maggiori aree urbane, da Torino a
Milano, da Genova a Roma, da Napoli a Palermo. Non
mancano i profili delle autostrade italiane, sui quali
sono riportati i tratti “monitorati” dal sistema di
controllo della velocità media dei veicoli Tutor, e
molte altre informazioni curate dalla redazione del
mensile, dai numeri di telefono e i siti Internet più
utili per chi viaggia, a un utile “ripasso” del
meccanismo della patente a punti. (6 feb.) |

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Grandi
sconti sulle vetture “pronta consegna”
Sconti anche superiori al 20%, incentivi alla rottamazione
praticati dalle Case in attesa che si muova qualcosa a livello
politico: cercano di difendersi così le concessionarie messe in
ginocchio dal difficile momento economico, puntando soprattutto
sulle vetture in pronta consegna.
È quanto emerge da un’inchiesta pubblicata su
Quattroruote di febbraio condotta visitando in incognito decine
di punti vendita in Italia. Gli affari migliori, sottolinea la
rivista, si fanno soprattutto sugli esemplari disponibili presso
le concessionarie o, comunque, in pronta consegna: Case e
concessionarie sono interessate a smaltire gli stock di vetture
in giacenza, praticando condizioni favorevoli. Spesso più ricchi
di accessori, questi esemplari permettono di acquistare un’auto
completa di ogni confort a un prezzo uguale o inferiore a quello
praticato per una vettura “base” ancora da ordinare al
produttore. Scarsa, invece, la disponibilità riscontrata di auto
a “chilometri zero”, ovvero di esemplari intestati a se
stessi dalle concessionarie e rivendute come usato a prezzi
vantaggiosi: evidentemente case e concessionari hanno preferito
rinunciare a questa politica nell’ultima parte del 2008 per
evitare di sovraccaricarsi di esemplari in giacenza. Quattroruote
mette in evidenza anche un’interessante tendenza relativa
all’usato: le quotazioni di vetture come la Fiat Panda e di
altre citycar molto richieste dal mercato, immatricolate anche
quattro o cinque anni fa, continuano a essere alte.
Netta flessione invece per le vetture dei segmenti
superiori, soprattutto di quelle con motori diesel e con lunghe
percorrenze sulle spalle. Così,
vendendo un’utilitaria si può fare un salto a una categoria di
auto superiore con una spesa contenuta. (6 feb.)
Arriva
il cambio automatico su Accord diesel i-Dtec
Da ieri presso tutte le concessionarie Honda è disponibile il
nuovo cambio automatico di ultima generazione per la gamma Accord
i-Dtec. Accord rispecchia uno spirito vigoroso e sportivo; il
design, caratterizzato dalla linea muscolosa dei passaruota,
conferisce un’aria distintiva e un senso di sicurezza e solidità.
Il nuovo cambio automatico, realizzato basandosi sulle richieste
del mercato e sviluppato interamente da Honda per garantire
l’efficienza e la perfetta armonia con il turbodiesel i-DTEC da
150 CV, regala ad Accord un alto livello di comfort, silenziosità
di marcia e ottime prestazioni. Accord ha raggiunto di recente
ottimi punteggi nelle prove di sicurezza di EuroNCAP ottenendo 5
stelle per la protezione dei passeggeri, 4 per la protezione dei
bambini e 3 per la protezioni dei pedoni, grazie alle numerose
dotazioni che le conferiscono un alto livello di sicurezza. La
tecnologia a bordo prevede, nel pacchetto Advance, tre tecnologie
innovative quali: LKAS – Lane Keeping Assist System: si avvale
di una telecamera per rilevare la deviazione dell’auto dalla
corsia di marcia fornendo una torsione correttiva della sterzata;
ACC – Adaptive Cruise Control: impiega un radar a onde
millimetriche per mantenere una distanza di sicurezza costante
rispetto al veicolo che precede per garantire una guida più
rilassante e meno impegnativa; CMBS – Collision Mitigation
Brake System: è il sistema frenante di riduzione effetti impatto
che tiene sotto controllo la distanza e la velocità di
avvicinamento tra Accord e il veicolo che precede, avvisa il
conducente della possibilità di impatto e contribuisce a
limitarne gli effetti quando la collisione è inevitabile. I
prezzi delle versioni con cambio automatico partono da Euro
32.200,00 chiavi in mano per la berlina con allestimento
Executive. La gamma Tourer automatica parte da Euro 34.000,00.
(25 gen.)
AsConAuto alla Nada
Convention
Ha
preso il via ieri, a New Orleans, la 92^ Nada Convention, uno
degli eventi più significativi dedicati ai dealer auto americani
e di tutto il mondo ed AsConAuto, la più grande associazione
operativa d’Europa nel settore dei ricambi automobilistici,
parteciperà con i concessionari appartenenti alla propria rete
in qualità di associato al Nada (National Automobile Dealers
Association). La Nada Convention è l’incontro annuale
organizzato da questa importante associazione che riunisce il 93%
dei concessionari nord americani e, oltre alla presenza dei più
alti responsabili delle Case Costruttrici prevede, per
quest’anno, più di 40 interessanti workshop (di cui 5 con
traduzione simultanea in italiano) su temi molto attuali quali
mantenere la redditività della concessionaria, aumentare la
liquidità, sopravvivere alla pressione finanziaria e far tornare
i clienti in concessionaria. Un appuntamento, dunque,
strategicamente fondamentale per AsConAuto e per i dealer auto
italiani, che si trovano ad affrontare un 2009 molto incerto e
che proprio a New Orleans potranno non solo raccogliere nuove
idee e stimoli, ma anche confrontarsi con i colleghi americani
che hanno affrontato per primi le difficoltà del mercato
automotive. Inoltre, alla luce delle ultime notizie giunte dagli
Stati Uniti, che confermano il supporto del governo alle
industrie automobilistiche, la Nada Convention 2009 acquista
ancor di più una rilevanza mondiale in quanto primo momento di
confronto diretto tra le case costruttrici e i dealer e punto di
partenza per sviluppare nuove strategie di mercato. È stata
confermata, infatti, la presenza della maggior parte dei CEO
delle case costruttrici, dei presidenti Rick Wagoner (General
Motors), Jim Lentz (Toyota), Jim Press (Chrysler), Alan Mulally
(Ford), e, per la prima volta, quella dei due ex presidenti degli
Stati Uniti: George H.W.
Bu
sh e Bill Clinton. “Agli incontri e ai workshop della Nada
Convention saranno presenti, oltre all’Italia, le delegazioni
di altri 31 paesi – afferma Rinaldo Rinaudo membro del
consiglio direttivo di AsConAuto – segno, questo, che i
cambiamenti in atto nelle dinamiche della distribuzione
automobilistica sono di portata mondiale e come tali devono
essere affrontati. Soluzioni, strategie e azioni future dovranno
tenere conto, infatti, non solo più del mercato interno ma anche
e soprattutto dell’andamento di quello internazionale”. (25
gen.)
Debutto mondiale
per Honda Insight al Salone di Detroit
La nuovissima Honda Insight ha fatto il suo debutto
mondiale al Salone Internazionale dell’Auto di Detroit. Insight definisce
una nuova fase nell’evoluzione della tecnologia ibrida utilizzando una
versione del sistema ibrido Integrated Motor Assist (IMA) brevettato da
Honda ancora più efficiente in termini di costi, con un consumo di soli
4,4 litri/100km e emissioni di CO2 di appena 101 g/km, il che la inserisce
in un nuovo livello di accessibilità per i clienti. Il Presidente di Honda
Motor Europe Shigeru Takagi ha così commentato il debutto della nuova
Insight: “Honda commercializza veicoli ibridi da quasi un decennio, ma è
la prima volta che la nostra tecnologia è stata resa disponibile su una
berlina a cinque posti e cinque porte a un prezzo veramente accessibile.
Insight abbina il nostro pluripremiato sistema ibrido IMA
al sistema di ausilio alla guida Eco Assist che aiuta il conducente a
massimizzare l’economia dei consumi. Combinando un motore elettrico a un
efficientissimo motore a benzina, Insight consente non solo di ridurre le
emissioni di CO2, ma anche di limitare al massimo le emissioni di altri
gas a effetto serra come gli N2O”. La linea di Insight ripropone i
temi stilistici e il profilo aerodinamico di FCX Clarity, la
vettura a celle a combustibile a idrogeno di Honda. Insight è stata
progettata con un profilo filante, un baricentro basso e uno spazioso
abitacolo a cinque posti, per un perfetto equilibrio tra guidabilità e
flessibilità degli interni. Per permettere ai clienti di Insight di
sfruttare appieno tutti i vantaggi della tecnologia ibrida di Honda, la
vettura è stata equipaggiata con una nuova tecnologia interattiva di
contenimento dei consumi basata sul comportamento di guida del conducente
e denominata Ecological Drive Assist System (Eco Assist). Caratteristiche
chiave per la sicurezza sono: la scocca a tecnologia di compatibilità
avanzata (ACE), che migliora la protezione degli occupanti e riduce i
danni agli altri veicoli; sei aribag inclusi quelli lato passeggero e
laterali a tendina; il design della scocca anteriore studiato per ridurre
al minimo i danni ai pedoni in caso di collisione. Altri
equipaggiamenti di serie di tutte le nuove Insight sono: schienale del
divano posteriore abbattibile e sdoppiabile 60/40, quadro strumenti
digitale su due livelli, climatizzatore automatico, alzacristalli
elettrici, sistema di controllo della stabilità (VSA), volante di guida
regolabile in inclinazione e profondità, impianto stereo compatibile MP3
con presa audio ausiliaria e regolazione automatica del volume in base
alla velocità. Le versioni di punta della Insight hanno anche cruise
control, impianto stereo a 6 altoparlanti con interfaccia audio USB,
levette del cambio al volante e navigatore satellitare Honda con
riconoscimento vocale. Tutte
le Insight sono dotate di un avanzato propulsore i-VTEC SOHC da
1,3
litri in lega d’alluminio accoppiato al cambio a
variazione continua (CVT). Il motore tradizionale è assistito da un
sistema ibrido IMA (Integrated Motor Assist) di Honda di ultima
generazione per contenere sia i consumi che le emissioni. Il sistema IMA
della Insight comprende un motore elettrico da 14 CV, un pacco batterie
avanzato e un’unità IPU (Intelligent Power Unit) compatta, per catturare
l’energia cinetica prodotta in frenata e decelerazione e riutilizzarla
come ausilio all’accelerazione quando necessario. La sistemazione della
batteria IMA ultracompatta e dell’unità IPU sul pianale posteriore del
veicolo consente l’abbattimento e il frazionamento 60/40 dello schienale
del divano. Il sistema IMA permette il funzionamento con il solo motore
elettrico in determinate condizioni di guida a medio-bassa velocità.
Inoltre disattiva i cilindri del motore a benzina in fase di decelerazione
e li chiude ermeticamente quando il veicolo si ferma.(19
gen.)
All'asta le macchine degli ubriachi
Con le nuove leggi che puniscono severamente la guida in
stato di ebbrezza, non soltanto si corre il rischio di vedersi sospesa la
patente, ma anche di subire l'umiliazione di un'asta giudiziaria a casa
propria. Ne dà prova un'inchiesta che appare sul numero di Quattroruote di
gennaio. Un giornalista ha partecipato a una vendita all'incanto di una
grossa Suv "X5" confiscata a un automobilista piemontese colto ubriaco
alla guida: l'asta si è tenuta presso l'abitazione del colpevole, e l'auto
è stata aggiudicata, davanti agli occhi dell'attonito proprietario, per
10mila euro, a fronte di un valore commerciale del 60% superiore.
Ovviamente l'incasso va interamente allo Stato, che sta diventando un
importante banditore di macchine all'asta, non solo in virtù delle nuove norme del
Codice, ma anche del continuo aumento di fallimenti, pignoramenti e di
finanziamenti interrotti per insolvenza: gli Istituti specializzati in
vendite giudiziarie stanno ricevendo dai tribunali di mezza Italia
l'incarico di vendere all'incanto centinaia di automobili, spesso a prezzi
estremamente convenienti rispetto alle normali quotazioni di mercato. Così -- come dimostra l'inchiesta
di Quattroruote -- è possibile portarsi a casa una Fiat "Punto" per appena
80 euro o una Mercedes "Clk" per 5000: comprandola da un rivenditore
bisognerebbe spendere almeno 9000 euro. Non a caso, le aste di auto sono
sempre più frequenti e sempre più affollate. E anche questa è una delle
tante facce della crisi che sta attanagliando il settore. (5 gen.)
| Gasolio sotto l'euro in
tutt'Italia |
Sorpresa: i clienti Honda sono i più
fedeli!
|
|
Sono già
numerosi i distributori 'low cost' in cui il prezzo del gasolio è
sceso sotto l'euro al litro, una soglia inimmaginabile solo pochi
mesi fa, quando si era arrivati a superare l'euro e mezzo. Lo rivela il sito internet
Quattroruote.it, che pubblica un primo elenco delle stazioni di
servizio più convenienti su tutto il territorio nazionale: il prezzo
più basso rilevato è relativo a un distributore con marchio
indipendente di Mondovì, nel cuneese, con il diesel a 989 centesimi.
Ovviamente
la discesa dei prezzi dei carburanti è legata alla rapida
contrazione dei prezzi del petrolio, oggi a 49, 7 dollari il barile:
in Francia i distributori legati alle principali catene commerciali
offrivano il gasolio al di sotto dell'euro già ai primi di dicembre,
mentre in Italia soltanto ora si è arrivati a questo traguardo, di
grande impatto anche psicologico. In particolare tutti i
21 distributori
italiani di una grande catena commerciale francese oggi offrono il
gasolio a 990 centesimi, mentre la media nazionale delle principali
marche è attestata attorno a quota 1,10. (15
dic.) |
Come ogni anno, anche per il 2008 si
rinnova l’appuntamento con le classifiche “JD Power”. La ricerca
automobilistica più attesa, realizzata negli Stati Uniti, quest’anno
vede trionfare Honda al vertice della classifica nella fedeltà del
cliente. Il risultato è sorprendente: una percentuale del 64,7 è
disposto a cambiare la propria auto Honda solo con un’altra Honda.
Da anni la politica Honda è legata alla qualità dei prodotti e ad
una ricerca costante per migliorare lo stile di vita con auto
rispettose dell’ambiente, attente ai consumi e assolutamente
affidabili. Essere i primi nella classifica JD Power in un mercato
evoluto e allo stesso tempo esigente come gli Stati Uniti
rappresenta una valida espressione della tecnologia avanzata che
caratterizza i prodotti Honda, in grado di conquistare e fidelizzare
con successo la clientela. Ne è un valido esempio Accord, dotata di
sistemi di sicurezza unici nel segmento che ne evidenziano l’alto
livello: LKAS – Lane
Keeping Assist System: si avvale di una telecamera per rilevare la
deviazione dell’auto dalla corsia di marcia fornendo una torsione
correttiva della sterzata se necessario; in questo modo, viene
ridotto l’affaticamento derivante dalla guida in autostrada e viene
contemporaneamente aumentata la sicurezza. ACC – “Adaptive Cruise
Control”: impiega un radar a onde millimetriche per mantenere una
distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che precede per
garantire una guida più rilassante e meno impegnativa. CMBS – “Collision
Mitigation Brake System”: è il sistema frenante di riduzione effetti
impatto che tiene sotto controllo la distanza e la velocità di
avvicinamento tra Accord e il veicolo che precede, avvisa il
conducente della possibilità di impatto e contribuisce a limitarne
gli effetti quando la collisione è inevitabile. (15
dic)
|
Crash Test
di EuroNCAP: ottimi punteggi per la Honda
Accord
|
La nuova Honda Accord ha raggiunto ottimi punteggi nelle prove di
sicurezza di EuroNCAP pubblicati oggi, ottenendo 5 stelle per la
protezione dei passeggeri, 4 per la protezione dei bambini e 3 per
la protezioni dei pedoni. Inoltre, EuroNCAP ha pubblicato per la
prima volta un punteggio riguardante la protezione dal colpo di
frusta per i sedili anteriori e la Accord ha ottenuto un punteggio
di ben 2,26 punti su 4. Sicurezza a bordo di Honda Accord
-
Accord presenta numerose dotazioni che le conferiscono un alto
livello di sicurezza. Il sistema VSA (Vehicle Stability Assist), di
serie su tutta la gamma, è progettato per assistere il conducente
mantenendo il controllo in curva, in accelerazione e durante le
manovre improvvise, applicando, a seconda della necessità una coppia
frenante sulle ruote esterne o interne alla curva. Tale sistema
permette, inoltre, di ripristinare la corretta traiettoria di guida,
modulando la coppia erogata dal motore. Motion Adaptive EPS -
La nuova Accord dispone inoltre di un sistema innovativo che
permette di sfruttare le capacità sia del controllo della stabilità
(VSA) che del servosterzo elettrico dell’auto. Il servosterzo
adattativo
(Motion Adaptive EPS) rileva le eventuali condizioni di
instabilità del veicolo e invia automaticamente impulsi di sterzata
che invitano il conducente a sterzare nella direzione appropriata.
Questi impulsi sono appena percettibili e il controllo della
sterzata rimane sempre nelle mani di chi guida. Tuttavia questa
torsione ausiliaria dello sterzo è sufficiente a stimolare la
reazione intuitiva del conducente, permettendogli di riprendere il
controllo della stabilità o di accorciare le distanze di frenata.
Tecnologia di guida avanzata - Disponibile nelle versioni top
di gamma dei motori 2.2 i-DTEC e 2.4 i-VTEC, il sistema ausiliario
di guida avanzata di Honda offre tre tecnologie innovative. La prima
di queste è il sistema di mantenimento della corsia (LKAS, Lane
Keeping Assist System) che si avvale di una telecamera per rilevare
la deviazione dell’auto dalla corsia di marcia fornendo una torsione
correttiva della sterzata quando necessario e riducendo in tal modo
l’affaticamento derivante dalla guida in autostrada con un
contemporaneo aumento della sicurezza. Il controllo adattativo della
velocità (ACC, Adaptive Cruise Control) impiega un radar a onde
millimetriche per mantenere una distanza di sicurezza costante
rispetto al veicolo che precede per garantire una guida più
rilassante e meno impegnativa e il sistema frenante di attutimento
degli urti (CMBS, Collision Mitigation Brake System) tiene sotto
controllo la distanza e la velocità di avvicinamento tra Accord e il
veicolo che precede, avvisa il conducente della possibilità di
impatto e contribuisce a limitare gli effetti dell'impatto quando la
collisione è inevitabile. Tutti
questi sistemi integrano i dispositivi di sicurezza passiva della
Accord. Advanced Compatibility Engineering (ACE) - Introdotta
progressivamente sull’intera gamma Honda, la scocca costruita con la
tecnologia di compatibilità avanzata (ACE, Advanced Compatibility
Engineering) offre un livello elevato di sicurezza agli occupanti
del veicolo in situazioni di impatto realistiche. Il telaio
principale poligonale nella parte anteriore è progettato in modo da
prevenire la deformazione dell’abitacolo attraverso la distribuzione
delle forze lungo numerosi percorsi di assorbimento del carico,
lontano dallo spazio occupato dai passeggeri. Questa misura di
sicurezza è particolarmente importante in caso di urto frontale tra
veicoli di altezza, peso o struttura diversi. Per garantire il
massimo livello di sicurezza in caso di impatto laterale, i tecnici
Honda hanno aumentato la sezione laterale del telaio e hanno
impiegato materiali diversi in modo da ottenere il grado di rigidità
e resistenza desiderato nelle zone strategiche, senza tuttavia
aggiungere peso superfluo. (2 dic.) |
Motor Show: le prove di Quattroruote e le anteprime
della Honda
|
Anche quest'anno Quattroruote sarà presente in forze al Motor
Show con un grande stand e con la pista di prova ricavata nell'area
esterna 44. Tante le iniziative in programma: ecco una
sintesi.
Le
auto da provare - Un'occasione da non perdere per chi viene al
Motor Show: quest'anno, infatti, Quattroruote offre l'opportunità di
mettersi al volante, affiancati dagli istruttori della scuola di
guida sicura ed ecologica della rivista, delle più recenti novità
Volkswagen. A disposizione del pubblico ci saranno le attese e
nuovissime Golf VI (nelle versioni 1.4 TSI da 160 CV e 2.0 TDI da
140 CV, con cambio manuale e DSG), le Tiguan con motori TDI da 140 e
170 CV, le sportive Scirocco 1.4 TSI 160 CV e 2.0 TSI 200 CV con
cambio manuale e DSG e le Passat CC V6 4Motion da 300 CV con cambio
DSG. Quattro esemplari delle stesse vetture, inoltre, saranno dotate
degli adattamenti per consentire i test drive agli automobilisti
diversamente abili. Anche quest'anno i test saranno ripresi dagli
operatori di Quattroruote Live e potranno essere visti su uno dei
due canali disponibili sul sito del mensile (www.quattroruote.it):
una password permetterà di scaricare il proprio video e di rivederlo
ogni volta che lo si desidera.
Quattroruote
TV - Sul nostro sito si potrà seguire il Motor Show attraverso
due canali, uno appunto riservato ai test drive, l'altro consacrato
a interviste, reportage, curiosità, cronache delle gare e degli
eventi. Una vera televisione via Internet, curata dai giornalisti di
Quattroruote e supportata da una struttura completa di regia, banchi
di montaggio, videoperatori ecc.
Il
quotidiano - Realizzato "in diretta" da un'apposita redazione,
"Quattroruote Daily" è il quotidiano del Motor Show, distribuito
gratuitamente agli ingressi e nei padiglioni della Fiera di Bologna.
Un giornale vero che, oltre alla piantina dei padiglioni e
all'elenco degli espositori, contiene notizie fresche sugli eventi
della giornata, la guida alle novità esposte, i vip in arrivo, il
programma delle gare e dell'animazione nei vari stand e altro
ancora.
Lo
"Speciale" in edicola - Per aiutare i visitatori a preparare la
visita alla Fiera o per permettere di "esserci" anche a chi non
potrà venire a Bologna, "Quattroruote" manderà in edicola anche
quest'anno lo "Speciale Motor Show": 112 pagine di grande formato
con tutto quello che serve sapere sul maggiore salone dell'auto
italiano (cartine, stand, modelli esposti marchio per marchio
ecc.).
Lo
stand di Top Gear - Infine Editoriale Domus è presente al Motor
Show con uno stand (al padiglione 36) interamente dedicato a Top
Gear, la rivista della casa editrice dedicata alle auto più
emozionali e trasgressive. (28 nov.) |
Lo stand Honda al Motor Show 2008, presso il padiglione 21,
si concentrerà su due temi cardine: tecnologia avanzata e attenzione
all’ambiente. In anteprima nazionale, al centro dello stand,
l’entusiasmante FCX Clarity: l’unica auto al mondo a celle a
combustibile a idrogeno ad essere commercializzata in leasing in
America e in Giappone. Questo a dimostrazione della linea guida che
ispira Honda e del continuo avvicinamento dell’azienda alle
emissioni 0. Il concept OSM (Open Study Model) sempre in anteprima
nazionale, è un concreto esempio di design e sportività unita a
prestazioni rispettose dell’ambiente. Honda ha da sempre fatto del
rispetto dell’ambiente uno dei propri principi fondamentali,
concretizzandolo sia nelle proprie iniziative che nei prodotti, con
soluzioni tecnologiche mirate ad ottenere motori compatti ed
efficienti, con eccellenti consumi e basse emissioni senza mai
dimenticare le prestazioni e il divertimento di guida. A fianco di
FCX Clarity troviamo in anteprima nazionale il restyling di Civic
Hybrid, la vettura classificata da Legambiente per il secondo anno
consecutivo come vettura meno inquinante in vendita in Italia. Tra i
prodotti all’avanguardia troviamo, in anteprima nazionale, il nuovo
cambio automatico per il diesel 2.2 i-DTEC montato su Accord. Honda
ha messo a punto il nuovo cambio a 5 marce basandosi sulle richieste
della clientela. Il nuovo modello utilizza lo stesso sistema di
cambio a griglia diritta e ad alette visto per la prima volta sulla
nuova Accord quest’anno. Sullo stand è presente la nuova JAZZ,
rivista sia nella linea che nelle motorizzazioni, con l’aumento
della potenza sia del 1.2 che del 1.4 e una ulteriore riduzione dei
consumi con la possibilità si scegliere il cambio automatico
i-SHIFT. La parte destra dello stand vede una nicchia di prodotti
della famiglia Honda dedicati al rispetto per l’ambiente: la coppia
di motori marini BF150 e BF135. Vi è inoltre il trattorino
tagliaerba modello HF 2417 HT, che come tutta la linea HF
rappresenta il meglio della tecnologia applicata alle macchine per
il giardinaggio. Il settore a sinistra dello stand, dedicato allo
sport, ospita la monoposto di Formula 1 Honda F1 Race Earth Dreams
2008, la Accord del team Arduini, vincitrice del campionato ITCC, e
la Civic type R, elaborata da JAS, accanto al modello di produzione
Honda S2000. Nelle aree esterne 42 e 43, affiancati dai piloti e
dagli istruttori della scuola di guida sicura “Driving Academy”, i
visitatori potranno provare quattro modelli Honda: Civic Type R,
Civic Hybrid, JAZZ e CR-V. Civic Type R è la “cattiva” di casa
Honda: può contare sulla recente evoluzione del propulsore i-VTEC da
2.0 litri, dotato di 201 Cv a 7800 giri. Civic Hybrid, che associa
un nuovo motore elettrico e un motore benzina di cilindrata
contenuta ma particolarmente evoluto, rappresenta un’opportunità
speciale per guidare un veicolo che rappresenta il futuro del mondo
dell’auto, sempre più attento alle tematiche ambientali. JAZZ,
l’ultima nata in casa Honda, viene proposta con la nuova
motorizzazione 1.4 da 100 Cv a cambio manuale con spia indicatrice
del cambio (SIL) che fornisce un’indicazione visiva immediata del
punto ideale di cambiata al fine di limitarne i consumi. E il CV-R
dotato della tecnologia CMBS (Collision Mitigation Brake System) per
provare gli ultimi ritrovati tecnologici messi a disposizione da
Honda per garantire a tutti un futuro più sicuro. (28
nov.) |
|
Honda lancia il sistema di guida ecologico
assistito |
Troppe rotonde nascono fuorilegge |
|
Honda ha annunciato che il nuovo sistema di
guida ecologico assistito aiuterà i conducenti a migliorare la loro
guida in termini di consumi ed emissioni. La tecnologia sarà
disponibile su Insight, la nuova auto ibrida di casa Honda, a
partire dalla prossima primavera. Questo è il primo sistema al mondo
in grado di combinare tre differenti funzioni per migliorare i
consumi: la modalità ECON che controlla il motore, il cambio e altre
componenti del motore per sostenere una guida migliore nei consumi;
un Ambient Meter che avvisa con l’aiuto di un display colorato, se
la guida diventa più efficiente; e infine una funzione a punteggio
che prevede dei feedback sulla tecnica di guida alla fine di ogni
viaggio. La funzione dei punteggi, grazie a un grafico, che riporta
delle foglie stilizzate, offre una panoramica mano a mano che i
conducenti migliorano e perfezionano la guida. Lo sfondo del display
della funzione a punteggio è semplice e intuitivo per chi guida e
migliora straordinariamente l’efficienza. Queste le principali
caratteristiche del sistema di guida ecologico assistito. Modalità ECON:
l’attivazione della modalità ECON armonizza il cambio CVT e il
motore per ottenere una migliore efficienza di guida. Appena il
conducente preme il pulsante ECON, il sistema inizia ad operare e ad
armonizzare il cambio CVT; la trasmissione a variazione continua di
velocità e il motore contribuiranno a ottenere una guida più
efficiente. Inoltre, la modalità ECON automaticamente controlla il
funzionamento del climatizzatore, la funzione auto-stop, ed aumenta
la quantità di carica rigenerativa durante la decelerazione per
ottenere un’ottimizzazione dei consumi. Ambient Meter: per aiutare
il conducente ad ottenere una guida più mirata alle riduzioni delle
emissioni l’Ambiental Meter colora lo sfondo del tachimetro,
notificando a chi è al volante le correnti condizioni di marcia. Il
display mostra un colore verde quando vi è la massima efficienza di
guida; un blu-verde quando l’efficienza è modesta, senza una lineare
accelerazione o decelerazione; mostra invece un colore blu quando le
condizioni di utilizzo del veicolo corrispondono a valori più alti
di consumi ed emissioni. L’Ambiental Meter è il primo supporto di
guida al mondo che non dà indicazioni soltanto relativamente alle
fasi di accelerazione, ma anche a quelle di frenata. Funzione punteggio: lo
scopo della funzione punteggio è quella di incoraggiare il guidatore
ad attuare uno stile di guida più responsabile verso l’ambiente. La
funzione punteggio è localizzata nel multi information display, nel
centro della plancia strumenti. Questa parte del sistema di guida
ecologico assistito usa un grafico a foglie che dà un punteggio alla
fluidità di guida del conducente. Quando si gira la chiave per
partire, il display inizia a mostrare un risultato che riflette in
tempo reale le performance di guida. Quando si spegne la vettura, le
foglie messe in verticale nel display danno un punteggio allo stile
di guida del giorno appena concluso, mentre in orizzontale danno un
punteggio relativo alle performance generali cumulate. Il multi
information display (nella foto, a destra) permette anche ai
conducenti di vedere i dati sull’utilizzo del combustibile per gli
ultimi tre viaggi, così come sull’utilizzo di combustibile
istantaneo e medio. (26 nov.) |
In Italia
troppi enti che gestiscono le strade realizzano nuove rotatorie a
casaccio, senza rispettare il Codice della strada: lo denuncia il
mensile Quattroruote che, nel numero di dicembre, dedica
un'inchiesta al tema denunciando l'irregolarità di molte recenti
realizzazioni. Nelle rotonde, ricorda la rivista, si circola sempre
su una corsia sola (e mai per "file parallele"), eseguendo manovre
di accodamento agli altri veicoli: la maggiore larghezza (il
diametro può arrivare fino a 50 metri ) serve solo a
facilitare le manovre di veicoli lunghi come gli autotreni. Sono
quindi irregolari tutte le rotonde (già centinaia in tutta Italia)
al cui interno vengono disegnate strisce tratteggiate per delimitare
due corsie di marcia. Un esempio da "manuale" è la rotonda di piazza
Oderico da Pordenone a Roma (in prossimità della sede della Regione
Lazio!). Quattroruote ricorda che, in caso d'incidente, l'ente che
ha realizzato una rotatoria irregolare potrebbe essere chiamato a
rispondere per "corresponsabilità" e si chiede: perché se un
automobilista sbaglia viene subito multato, mentre gli errori di chi
progetta e gestisce le strade non sono sanzionati? (26 nov.) |
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TopGear
Italia è entrata nel Guinness dei primati
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Lo
scorso 23 ottobre, all'aeroporto di Liegi, è stato battuto il record
del "maggior numero di automobili caricate su un aereo in un'ora",
ideato dalla rivista TopGear e realizzato con la collaborazione di
TNT Express Italia e di Mercedes Italia. Alla presenza di un giudice
del Guinness World Records, una squadra formata da 7 persone ha
caricato 30 smart fortwo su un 747 cargo della TNT Airways in
35'34". L'intera operazione è documentata sul numero di dicembre di
TopGear. L'idea fuori di testa di un 747 farcito di smart e del
coinvolgimento del Guinness World Records non è stata facile da
realizzare e ha richiesto svariati mesi di lavoro per coordinare
tutte le parti in causa. Finalmente, la sfida è stata vinta: il 23
ottobre, fra le 13 e le 14, una squadra di addetti al carico e
scarico delle merci dagli aerei della TNT Express ha stivato 30
smart fortwo (in parte giunte con le bisarche dall'Italia, in parte
dal Belgio), ciascuna fissata tramite cinghie su una piattaforma,
nel 747 bianco e arancione della TNT Airways. Il giudice del
Guinness, Carlos Martinez, ha ufficialmente cronometrato l'evento,
da quando la prima vettura con la sua piattaforma è stata spinta sul
montacarichi a quando il portellone laterale del 747 e quello di
prua sono stati richiusi. L'operazione è stata rapidissima, grazie
al sistema di rulli all'interno dell'aereo, che permette di spostare
anche pesanti container. Il ritmo tenuto dalla squadra è stato di
una smart al minuto, il che ha consentito di terminare il carico
ampiamente entro il tempo assegnato di un'ora. Subito dopo l'aereo è
stato svuotato e le smart hanno posato per le foto di rito, che
corredano il servizio di TopGear. (14
nov.) |
I camion più
belli al mondo nel calendario di TuttoTrasporti
E' in edicola, con il numero di novembre di Tuttotrasporti, il
Calendario 2009. Tutti gli appassionati di camion potranno ammirare per un
anno intero le splendide foto a colori che presentano le immagini più
suggestive *di musoni e superdecorati* colti al volo in America, Australia
ed Europa da fotografi specializzati. Sei sono gli scatti che ritraggono
le diverse serie del bestione Peterbilt, molto amato e apprezzato non solo
dagli americani.
Sette raffigurazioni sono invece dedicate al Man Tgx, allo Scania
R620, al Kenworth T600 e al Western Star 4800.
Non si possono chiamare semplicemente camion, sono dei veri
capolavori dove ogni mezzo descrive, come un quadro d'autore, il
sentimento di chi lo guida.
A chi non piacerebbe averne uno? La rivista mensile Tuttotrasporti,
edita da Editoriale Domus, da 30 anni è impegnata nel seguire
l'autotrasporto nella sua evoluzione attraverso la tecnica e i costumi e
nel descrivere la funzione economica e sociale del settore. Un settore
fatto non solo da veicoli pesanti che viaggiano sulle nostre strade, ma
anche dal carico di umanità e di fatica che li accompagnano
quotidianamente. Se è vero che tanti imprenditori, padroncini e autisti si
imbattono ogni giorno nelle mille difficoltà che il loro lavoro presenta,
è altrettanto vero che essi reagiscono con un forte orgoglio e con
un'immensa passione.
Ed è proprio per assecondare e, in qualche modo compensare questa
passione che Tuttotrasporti ha realizzato un calendario così particolare,
in cui i camion sono fotografati nel pieno della loro attività su sfondi
indimenticabili. Tuttotrasporti più il calendario sono in vendita in
edicola a 10 euro mentre la sola rivista si può acquistare al solito
prezzo di 4,60 euro.
A
Quattroruote il premio Aretê per l'editoria
Il Progetto 10x10 di Quattroruote, che vede un nutrito gruppo di
aziende (attualmente sono 24) impegnate a ridurre almeno del 10% le
emissioni di anidride carbonica della loro flotta di veicoli, ha ottenuto
il prestigioso premio Aretê nella sezione dedicata all'editoria.
Il Premio, assegnato dalla giuria presieduta dal ministro per
l'Ambiente Stefania Prestigiacomo, intende segnalare le aziende, gli enti
e le istituzioni che si distinguono per la loro comunicazione responsabile
attuata con messaggi ispirati a valori di lealtà e trasparenza. Il
Progetto 10x10, partito un anno fa con il coinvolgimento iniziale di dieci
aziende (da cui il nome, conservato nonostante la crescita delle
adesioni), oggi vede partecipare complessivamente oltre 45.000 veicoli che
percorrono complessivamente più di un miliardo di chilometri l'anno
emettendo almeno 220.000 tonnellate di anidride carbonica, un gas
riconosciuto responsabile di fenomeni come l'effetto serra e il
riscaldamento globale de lla Terra.
Un "taglio" del 10%, pertanto, significa ridurre di almeno 20.000
tonnellate le emissioni di C02: in pratica è come se un paio di flotte
delle aziende coinvolte nell'iniziativa per un anno non avessero
circolato. Questo l'elenco delle aziende che partecipano all'iniziativa di
Quattroruote: Arval, AstraZeneca, Atlas Copco, Autogrill, Autostrade per
l'Italia, Bastogi, Bosch, Bristol-Myers Squibb, Coca-Cola HBC Italia,
Europ Assistance, Intesa San Paolo, Italcementi, Johnson&Johnson,
Lexmark, Linde Gas, Nestlé, Obiettivo Lavoro, Pirelli, Procter&Gamble,
Sanofi Aventis, Telecom Italia, Terna, TNT Express Italy e Vodafone
Italia. (29 ott.)
Sorpresa: cala l'assicurazione auto
Per la prima
volta dalla liberalizzazione dei prezzi, le tariffe assicurative dell'auto
calano. E a beneficiarne sono
soprattutto le donne. Sono
queste le due sorprendenti indicazioni che emergono dall'edizione 2008 del
"Libretto rosso delle assicurazioni" allegato a Quattroruote di
novembre. La diminuzione
media è del 4% ma se si limita l'analisi alle migliori tariffe disponibili
in ogni capoluogo di provincia il calo è ancor più marcato e sale
all'8,8%, con riduzioni particolarmente importanti per i profili
femminili, per i quali sono comprese tra il 15 e il 20%. Come ogni anno, il "Libretto Rosso
delle assicurazioni" analizza l'offerta tariffaria per i sei profili
tariffari più comuni in tutti i 107 capoluoghi di provincia italiani. L'edizione 2008 contiene ben
19.260 tariffe. Dall'analisi complessiva dei dati emergono altre
indicazioni interessanti. Per
esempio, che la tariffa più bassa in assoluto è firmata dalla Quixa: 168
euro ad Aosta per un automobilista di 40 anni con un'auto diesel 1.6 di
cilindrata"). Sul fronte opposto, invece, la tariffa più alta è quella che
Zurich Connect chiede in sei città del Sud, Caserta, Crotone, Foggia,
Napoli, Reggio Calabria e Salerno, a un ragazzo di 24 anni con un'auto
diesel 1.9 di cilindrata: 4300 euro. Se, invece, si limita
l'analisi alle 642 tariffe più convenienti per i 107 capoluoghi di
provincia italiani, 19 non superano i 200 euro e sono quasi tutte al Nord
(solo una, a Viterbo, è al Centro).
Sul fronte opposto sono 34 le tariffe superiori a mille euro. Solo tre riguardano le città del
Nord (Bologna, Rimini e La Spezia), 15 quelle del Centro e 16 quelle del
Sud. Sempre limitandosi alla
miglior tariffa disponibile per ciascun profilo, il calo più significativo
è quello di cui ha beneficiato il profilo 2 (donna di 35 anni che assicura
un'auto diesel 1.3 di cilindrata) a Olbia - Tempio (-35,2%). L'aumento più
consistente, invece, è quello che ha colpito il profilo 4 (uomo di 24 anni
con una vettura diesel 1.9 di cilindrata) a Reggio Calabria (+22,7%). (22
ott.)
Crollano
le tariffe a Genova: giù tutti i profili con cali compresi tra il 10 e il
24%
Raffica di
cali a Genova: -24,1% per il profilo 5, -21,3% per il profilo 4, -20,9%
per il profilo 2, -10% per il profilo 3, -9,4% per il profilo 6. All'ombra della Lanterna ben tre
profili possono portare a casa una polizza Rc con meno di 350 euro. E finalmente scende sotto "quota"
mille euro il miglior premio per il profilo 4. La tariffa più bassa tra le 180
prese in considerazione è di 269 euro (Quixa per il profilo 3) mentre la
più alta è firmata dalla Direct Line (2428 euro per il profilo 1). Da notare che tra le migliori
tariffe, quattro volte su sei si tratta di Compagnie tradizionali, in tre
casi firmate dal gruppo Allianz, "second best" in altri tre profili.
Dall'edizione 2008 del Libretto Rosso delle Assicurazioni di Quattroruote,
queste le tariffe più convenienti della città, profilo per profilo:
profilo 1
profilo 2
profilo 3
profilo 4
profilo 5
profilo 6
1
Generali
A.Lloyd A. Quixa Quixa Allianz Ras A.Lloyd A.
601 302 269 982 334 587
2
Groupama
Dialogo
A.Lloyd A. A.Lloyd
A.
A.Lloyd A.
A.Subalpina
617 359 287 1094 440 643
3
Nuova Tirrena
Direct Line
Dialogo
A.Subalpina
Dialogo
Quixa
652 362 299 1108 440 646
I profili - 1 - Uomo di 18 anni,
studente, neopatentato e neoassicurato, assicura una Fiat "Panda 1.2" di
nuova immatricolazione (2008), motore a benzina 44 kW, 14 CV fiscali.
Inserito nella 1ª classe di merito in base alla "legge Bersani". 2 - Donna di 35 anni, casalinga,
patente da 15 anni, 7ª classe di merito, assicura una Fiat "Grande Punto
1.2" di nuova immatricolazione (2008), motore a benzina 48 kW, 14 CV
fiscali. 3 - Uomo di 40 anni,
impiegato in azienda privata, patente da 22 anni, 1ª classe di merito,
assicura una Ford "Focus 1.6 TDCi" 5 porte di nuova immatricolazione
(2008), motore turbodiesel 80 kW, 17 CV fiscali. 4 - Uomo di 24 anni, agente di
commercio, patente da 4 anni, 10ª classe di merito, assicura una Renault
"Scénic 1.9 dCi", immatricolata nel 2007, motore turbodiesel 96 kW, 19 CV
fiscali. 5 - Donna di 50 anni,
imprenditrice, patente da 30 anni, 2ª classe di merito, assicura una Audi
"A4 2.0 16V TDI Avant", immatricolata nel 2007, motore turbodiesel 103 kW,
20 CV fiscali. 6 - Uomo di 65
anni, pensionato, patente da 35 anni, 1ª classe di merito, assicura una
Peugeot "307 1.4 16V" 5 porte, immatricolata nel 2006, motore a benzina 65
kW, 15 CV fiscali. (22 ott.)
TuttoTrasporti
regala l'Atlante del camionista
 |
Navigatori e mappe su internet
la fanno da padroni quando si cerca un itinerario.
Ormai nessuno ne fa a meno: sono diventati strumenti
utilissimi.
Ma la loro validità può venir meno, perché non sempre sono a
disposizione o per problemi tecnici di collegamento o perché
richiedono tempo per la consultazione o semplicemente perché non
sono trasportabili.
Inoltre, per avere una visione d'insieme nel pianificare un
itinerario o nel fare il punto della situazione, è indubbiamente più
comodo avere sotto mano un documento cartaceo.
Da queste considerazioni, nasce l'edizione 2008 dell'Atlante
del camionista che TuttoTrasporti, mensile dell'Editoriale Domus,
regala ai lettori con il numero di ottobre ora in edicola. Il quadro
delle novità è completato da ben 148 pagine cartografiche in scala
1:350.000; la parte introduttiva del volume è ricca di preziose
informazioni attinenti al viaggio, studiate su misura per le
specifiche esigenze di chi guida un veicolo pesante.
C'è anche un elenco di numeri utili, di solito faticosamente
reperibili: dalle informazioni sul traffico a quelli sullo stato
delle strade, con tutti i telefoni e i siti internet delle società
di gestione di vie, autostrade, trafori e porti, dei servizi di
emergenza
e dei compartimenti regionali della Polstrada.
Inoltre i recapiti dei servizi di assistenza delle Case
produttrici di veicoli industriali e le principali regole da
conoscere per viaggiare attraverso l'Europa. Infine, l'Atlante offre
una ricca sezione sulle aree di sosta in Italia, regione per regione
con elenchi, numeri e breve descrizione dei luoghi dove un autista
può sostare, in sicurezza e relax.
Realizzato in collaborazione con Renault Trucks, il volume di
189 pagine ha lo stesso formato della rivista, per dare ampia
visibilità ai tracciati. Tuttotrasporti di ottobre con in omaggio
'Atlante del camionista' è in edicola al consueto prezzo di 4,60
euro. (3 ott.) |
Da 20 a 95 euro l'ora: la giungla dei tagliandi-auto
Per la
manodopera necessaria per il tagliando periodico di manutenzione della
vettura, in Italia si possono arrivare a pagare cifre orarie ben diverse:
si va dai 20 euro e 40 centesimi praticati da un'officina autorizzata Fiat
della provincia di Benevento ai 94,80 euro richiesti invece dalla
concessionaria di una nota Casa francese di Roma. La forbice dei prezzi è
il dato più eclatante che esce da un'accurata indagine che il mensile
'Quattroruote' (sul fascicolo di ottobre, in edicola da domani) ha svolto
in tutt'Italia sul fenomeno del caro-tagliandi, frutto di molte lamentele
da parte degli automobilisti. Non solo la manodopera, ma anche i materiali
di consumo raggiungono costi astronomici: un litro di lubrificante per il
motore può superare i 26 euro, molto più di un pregiatissimo olio
extra-vergine di oliva. L'inchiesta è partita da segnalazioni di lettori
che parlavano di singoli tagliandi del costo superiore ai mille euro, con
fatture superiori ai 350 euro per un semplice cambio d'olio. I giornalisti di 'Quattroruote'
hanno così scoperto che in molte parti d'Italia il tagliando è diventato
così costoso da indurre le officine a offrire il pagamento a rate con
relativo finanziamento, esattamente come avviene per l'acquisto
dell'auto. Ma, per
risparmiare, sta prendendo piede l'abitudine di rivolgersi alle reti di
assistenza alternativa alle Case ufficiali, come i cosiddetti fast-fit,
previo confronto di diversi preventivi. Il mensile pubblica le tariffe di
manodopera di 250 concessionarie di otto grandi marchi, sparse su tutto il
territorio nazionale: il valore medio si assesta sui 40 euro all'ora, Iva
compresa. (26 set.)
"Mamma, con te viaggio
sicuro!"
Il Centro Guida Sicura Drivemotion presenterà venerdì 26 alle ore 11
presso l’area riservata alle scuole dell’infanzia in piazza della Vittoria
a Genova la manifestazione di educazione stradale "Mamma, con te viaggio
sicuro!" che si svolgerà nel capoluogo ligure il 26 e 27 settembre. Il
progetto portato avanti con la collaborazione tra i vari enti dal
Parlamento Europeo, dal Comune e dalla Provincia di Genova, dalla Polizia
di Stato e dalla Municipale, dal Ministero dei Trasporti, dal Ministero
della Pubblica Istruzione e dalla Croce Rossa Italiana si rivolge in maniera totalmente gratuita alle mamme ed ai bimbi
fino ai 6 anni di età. Il progetto “Mamma, con te viaggio sicuro”, è
un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema della sicurezza dei bambini in
auto. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Genova - Municipio VIII
Medio Levante in collaborazione con il Parlamento Europeo – Ufficio a
Milano, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,
l’Ufficio Scolastico Provinciale di Genova , il Centro Guida Sicura
Drivemotion, la Croce Rossa Italiana, la Polizia Stradale, e il patrocinio
della Provincia di Genova, dell’ Antoniano di Bologna e il contributo
dell’Assessorato alla Città Sicura, la Motorizzazioni Civile di Genova ,
il Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori -A.Ge, CoGeDe , A
GeSc.e . L’evento offerto gratuitamente ai partecipanti ha usufruito del
contributo degli sponsors: Piave Motori – Concessionaria VW , Olmo La
Biciclissima , Latte Tigullio, Autostrade per l’Italia, 1iCDirect Lady. E’ proposto alle
mamme che usano abitualmente l’automobile e ai loro bambini di età
compresa tra i 3 e i 6 anni e trae spunto dal fatto che oltre il 90% degli
incidenti stradali che avvengono in città sono conseguenza diretta del
comportamento scorretto da parte degli automobilisti o dei pedoni. Su un
totale di 220.000 feriti in incidenti stradali, ben 11.000 l’anno sono
bambini e di questi circa 130 muoiono in seguito all’incidente (fonte
Istat). In piena sintonia con il Forum Regionale delle Associazioni dei
Genitori, dimostratosi sensibile alla iniziativa, la proposta educativa di
Drivemotion parte dalla dimensione ludica per offrire alle bambine e ai
bambini delle scuole dell’infanzia una serie di attività basate
sull’esperienza. In un’area completamente recintata e chiusa al traffico
nella zona cosiddetta “dei vulcanetti” di Piazza della Vittoria sarà
allestita una zona interamente dedicata alle scuole dell’infanzia dove
bambine e bambini dai 4 ai 6 anni accompagnati dalle loro insegnanti
saranno coinvolti in attività ludiche che avranno come finalità la
scoperta dei concetti fondamentali relativi alla conoscenza della
segnaletica stradale, dei comportamenti corretti nell’attraversamento
pedonale, nell’uso della bicicletta, ecc. Le attività si svolgeranno per
gruppi di bambini ( max 25) venerdì e sabato: al mattino, turno unico
dalle 9,30 alle 11,30; al pomeriggio, turno unico dalle 14,00 alle 16,00. In
contemporanea alle attività di educazione stradale per i bambini delle
scuole dell’infanzia, in un’area limitrofa (Giardinetti Brignole V.le
Caviglia)), le mamme potranno affinare le proprie capacità di guida
attraverso un mini-corso di Guida Sicura sia teorico che pratico. Nella
zona dei giardinetti di Brignole - V.le E. Caviglia sarà presente
l'Ufficio della Motorizzazione Civile di Genova che distribuirà
informazioni in particolare sull'uso dei dispositivi di sicurezza nel caso
di trasporto minori, su collaudi, revisioni autovetture e sui servizi
offerti al pubblico. (23 set.)
La strada peggiore d’Italia
Da
sopra, le solite buche, la vegetazione invadente, la segnaletica
orizzontale scolorita, i cartelli fai da te, i lunghi tratti di asfalto
rabberciati alla bell’e meglio.
E poi i lavori interminabili, i tratti di carreggiata chiusi, le
deviazioni sulla viabilità locale, persino i semafori, come su una
qualsiasi strada provinciale.
Da sotto, le solette sbriciolate e bucate, le armature corrose, i
rattoppi di fortuna, i giganteschi puntelli di sostegno, i viadotti
pericolosamente inclinati. È impietoso il reportage di Quattroruote
lungo il tratto romagnolo della famigerata E45, la statale 3 bis
Orte-Ravenna, da molti ritenuta la strada peggiore d’Italia, per la prima
volta vista e illustrata ai lettori anche dal basso. Gli inviati del mensile, guidati
dal direttore Mauro Tedeschini, hanno ispezionato e fotografato insieme a
Gioele Dix, il re degli automobilisti infuriati, il tratto più martoriato,
quello tra San Piero in Bagno e Verghereto, in provincia di Forlì, in
parte percorribile a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata, in
parte a senso unico alternato, in parte completamente chiuso per lavori.
Il reportage, pubblicato sul numero di settembre della rivista, denuncia
la precarietà e la pericolosità di una strada percorsa ogni giorno da
migliaia di auto e Tir, sorvegliati in silenzio dagli occhi elettronici
degli autovelox dei comuni che si affacciano lungo il percorso, pronti a
entrare in funzione appena si esce dalla trappola delle code. (4
set.)
Truffe-auto:
Napoli costa 25 euro ad ogni italiano
Non solo
rifiuti: Napoli e la Campania sono la terra di un’altra emergenza perenne,
quella delle truffe alle assicurazioni dell’auto, con le compagnie
costrette a scaricare su
tutti gli automobilisti italiani le perdite accusate in questa zona ad
altissimo tasso di incidenti fasulli. Secondo il mensile
‘Quattroruote’, che pubblica un’ampia inchiesta sul tema, la ‘tassa
Campania’ costa circa 25 euro all’anno ad ogni automobilista italiano, in
termini di sovrapprezzo sulla polizza Rc auto. Secondo stime accreditate,
su 100 sinistri che accadono a Napoli, almeno 50 sono in odore di truffa,
con testimoni compiacenti che compaiono miracolosamente sui diversi luoghi
teatri di decine e decine di incidenti all’anno, con una sorta di dono
dell’ubiquità. Le compagnie
hanno tentato diverse strade per contrastare il fenomeno, ma tutto finora
si è rivelato vano e la stessa magistratura non riesce a debellare questa
piaga. L’unico rimedio, consigliato anche da ‘Quattroruote’, sarebbe di
istituire una banca-dati in cui registrare protagonisti e testimoni dei
vari sinistri, in modo da smascherare i truffatori di professione: una
proposta che finora si è arenata per incomprensibili problemi di rispetto
della privacy. Ovviamente la
banca-dati andrebbe costruita su base nazionale, con la possibilità di
intervenire anche nelle altre zone d’Italia in cui il fenomeno delle
truffe assicurative è più diffuso. (4 set.)
La prima mappa del pieno scontato
In tempi di
prezzi del petrolio impazziti, le auto a metano e al GPL stanno vivendo un
autentico boom. Ma dove andare poi a fare il pieno? Non tutti i
distributori, infatti, erogano i carburanti alternativi. A parte il caso
limite della Sardegna, dove non c’è neppure una stazione di metano, sono
ancora numerose le zone dove fare rifornimento con questo gas resta
un’impresa. E lo stesso, sia pure in termini più sfumati, si può dire per
il GPL. Ecco perché “Quattroruote” di agosto regala
“L’Italia del risparmio”, una carta geografica del nostro Paese (in scala
1:900.000) che faciliterà gli spostamenti di chi possiede l’auto a gas. La
mappa, con un libretto allegato, evidenza la posizione di tutti i 619
distributori a metano e degli oltre 2000 a GPL presenti sul territorio
nazionale. Pochissime di queste stazioni di rifornimento si trovano nel
Meridione, ancora una volta penalizzato da una rete di servizi da Terzo
Mondo: la stazione autostradale di metano più a Sud si trova a Roma
Predestina. Ma la cartina è preziosa anche per gli automobilisti che
guidano normali macchina a benzina o a gasolio, visto che mostra dove sono
i più convenienti distributori discount. Si tratta di 138 esercizi, sparsi
per l’Italia e in molti casi indipendenti, che normalmente vendono la
benzina e il gasolio a un prezzo inferiore di almeno 5 centesimi di euro
al litro rispetto alla media di mercato. (25 ago.)
Schumi
contro… l'uomo qualunque
È
vero che l'elettronica consente a tutti di guidare un'auto sportiva in
pista facendo segnare quasi gli stessi tempi di un pilota
professionista? Per
scoprirlo, "Quattroruote" ha organizzato una superprova in esclusiva sul
circuito della Ferrari a Fiorano, che appare sul fascicolo di agosto. Un
giornalista senza alcuna esperienza agonistica ha sfidato in una gara
all'ultimo decimo di secondo il miglior pilota di tutti i tempi, ovvero
Michael Schumacher. Entrambi
hanno guidato la "430 Scuderia", la granturismo più "cattiva" della Casa
del Cavallino con i suoi 510 cavalli, mantenendo in funzione tutti gli
apparati elettronici di controllo. Il risultato è stato sorprendente: il
sette volte campione del mondo ha girato i tre chilometri del circuito
Ferrari in 1 minuto e 28 secondi, appena 3 secondi più veloce del suo
improvvisato rivale, del tutto digiuno di tecniche di guida veloce. E il divario avrebbe potuto essere
addirittura inferiore, se il giornalista avesse avuto il coraggio di
affidarsi completamente al raffinato sistema di gestione elettronica delle
variabili dinamiche dell'auto. La prova è corredata di una dettagliata
analisi telemetrica, per spiegare al lettore in quali punti della pista
Schumacher ha guadagnato di più rispetto allo sfidante. E testimonia di
come l'elettronica attuale sia arrivata a una sofisticazione tale da
consentire a tutti di pilotare macchine da 320 all'ora alle stesse
andature dei professionisti del volante. Del resto, anche nelle auto di
tutti i giorni l'elettronica sta limitando fortemente i margini di manovra
dei guidatori. (25
ago.)
E'
ufficiale: l'italiano va più piano!
Sarà per combattere il caro-carburante, sarà per evitare di cadere nella
rete sempre più capillare dei controlli elettronici della velocità, fatto
sta che gli automobilisti italiani hanno iniziato ad andare più
piano. Secondo il mensile
Quattroruote l'inversione di tendenza per un popolo considerato da sempre
tra i più indisciplinati è confermata da diverse cifre relative alla prima
metà del 2008: da un lato il netto calo del consumo di benzina e gasolio (
a maggio rispettivamente -9 e -3% ), frutto in parte di minori
percorrenze, in parte di stili di guida molto più prudenziali. In poche parole: con la benzina a
un euro e mezzo e oltre, tirare le marce è un lusso che molti italiani non
si possono più permettere. Ma anche i dati in possesso di Autostrade per
l'Italia confermano in maniera inoppugnabile questa tendenza: nei tratti
rilevati dal sistema 'Tutor' (circa mille chilometri di rete), le velocità
medie sono scese de 15%, con una flessione anche superiore, fino al 25%
delle velocità di punta. Nel
numero di luglio 'Quattroruote' racconta con quali accorgimenti gli
italiani stanno riducendo la loro personalissima bolletta petrolifera,
aggiungendo una serie di consigli per diventare sempre più virtuosi e
battere il caro-pieno. Il
mensile spiega anche a chi conviene trasformare la propria auto a metano o
GPL, rivelando che proprio quest'ultimo combustibile dovrebbe mantenere
nei prossimi anni i prezzi più convenienti, mentre per il gasolio si
pronosticano ulteriori forti rincari. (25 giu.)
Land Rover, 60 anni con "country class"
C'è più di
mezzo secolo a trazione integrale nel nuovo volume della collana
"Quattroruote Passione Auto" che si intitola LAND ROVER
1948-2008: sessant'anni d'avventura.
Sessant'anni
raccontati in 256 pagine ricche d'immagini e dati tecnici (comprese tutte
le prove di "Quattroruote"), di notizie e, soprattutto, di emozioni.
Il 30 aprile 1948, al Salone di Amsterdam,
un nuovo costruttore si affaccia sul mercato. Si tratta di
una Casa che nasce grazie all'inventiva di due uomini intenzionati a
fornire ai contadini inglesi un veicolo capace di aiutarli in campagna, ma
anche, alla bisogna, di trasportarli in città.
Affettuosamente battezzata "Huey", la prima Land Rover - spartana,
essenziale, robusta - nel tempo diventa un'icona dell'off-road di tutto il
mondo. Sessant'anni dopo la Land Rover, uno dei marchi più affermati del
segmento premium, annuncia con la concept "LRX" la volontà di ribadire e
migliorare l'immagine di auto di lusso in grado di andare ovunque. Presentata nel
2008 al Salone di Detroit, la "LRX" è una crossover lussuosa e
tecnologica, attenta alle nuove istanze ambientali e ai desideri di una
clientela esigente e raffinata. Evidentemente di fango ne è
passato parecchio sotto i pneumatici tassellati: i robusti e versatili
veicoli degli anni 50 hanno saputo ammantarsi dell'aura irresistibile
dell'avventura (leggendaria la saga dei Camel Trophy degli anni 80 e 90),
ma anche, a partire dalla "Range" degli anni 70, della desiderabilità di
un prodotto esclusivo. Con il volume dedicato a Land Rover, disponibile in
libreria a partire da metà maggio al costo di 16 Euro, Passione Auto ha
fatto tredici. Nella stessa collana i titoli: Lancia - Le ammiraglie
dall'Aurelia alla Thesis, Alfa Romeo - le sportive dalla 1900 alla 147
GTA, Mercedes - la storia le macchine le imprese sportive, Porsche - dalla
356 alla Carrera GT, Maserati - dalla Tipo 26 alla Quattroporte,
Lamborghini - dalla Miura alla Gallardo, Mini - 1959-2005 la storia i
modelli il mito, Ferrari - le stradali dalla 166 alla 599 GTB, Citroën -
1919-2006 la storia modello per modello, BMW - 1928-2006 dalla 3/15 alle
ultime cabrio, Jaguar 1922-2007 la storia modello per modello, Audi -
1909-2007 la storia modello per modello. (15 mag.)
Una farsa i nuovi limiti per i neopatentati
La Land
Rover "Defender", impegnativo fuoristrada di quasi 2 tonnellate?
Nessun problema: i neopatentati potranno continuare a
guidarlo. E la
Fiat "500" e la Mini? No,
ai debuttanti del volante la "piccoletta" di Torino e l'"inglesina", che
pure vantano cinque stelle nei test di sicurezza, saranno assolutamente
proibite, al pari di molte altre utilitarie. Lo
rivela il numero di maggio di "Quattroruote" con un'inchiesta che mette a
nudo l'ultima "farsa all'italiana". Il primo luglio, dopo un'estenuante
sequela di rinvii e modifiche, entreranno infatti in vigore i nuovi limiti
potenza/peso riservati alle auto di chi, a partire da quella data,
prenderà la patente.
Peccato che siano confusi e di cervellotica applicazione.
"Quattroruote" li illustra nel dettaglio, denunciandone i limiti e
le contraddizioni.
Spiega come si fa a calcolare se la vecchia macchina di famiglia
potrà o meno essere guidata da un neoautomobilista (non tutti i libretti
di circolazione riportano il rapporto potenza/peso) e che cosa rischia,
anche a livello assicurativo, chi è sorpreso al volante di un modello
"proibito". Ed
elenca quali sono tutte le vetture nuove che i neopatentati potranno
utilizzare. (24 apr.)
Tutor:
"beccato" nuovo recordman
La Polizia stradale ha colto in
flagrante un nuovo "recordman" del Tutor: il sito Internet della rivista
"Quattroruote" rivela infatti che un automobilista alla guida di una
Porsche è stato registrato sulla Roma - Napoli, all'altezza di Pontecorvo,
alla velocità media di 270 chilometri. La stessa fatta segnare lo scorso
anno da una Ferrari con targa svizzera sulla Milano - Bologna, ma in un
solo tratto dov'era in funzione l'autovelox: nel nuovo caso, invece, si
tratta di una media tenuta per una sezione di una dozzina di chilometri,
quindi con punte di velocità anche superiori. Al conducente è stata
inflitta una multa di 500 euro, cui si aggiungono la detrazione di 10
punti patente e la sospensione del documento di guida per un periodo da
sei a dodici mesi: deciderà il Prefetto, ma è possibile che in un caso
simile si applichi la sanzione più severa. In base ai dati di Autostrade per
l'Italia, comunque, il Tutor si sta rivelando efficace: da quando è in
funzione, nei tratti interessati si è registrata una diminuzione del 50%
dei morti, con una flessione del 28 - 30% dei feriti e del 23% del numero
d'incidenti. Presto, inoltre, entrerà in funzione anche un nuovo
dispositivo, denominato Minosse, che permetterà di monitorare anche i
"furbi" che cercano di sottrarsi al Tutor passando sulla corsia
d'emergenza. (17 apr.)
Pass auto per disabili, boom italiano: Napoli e
Bologna capitali del contrassegno
Nelle città
italiane è caccia al pass per invalidi e Napoli e Bologna ne sono le
capitali: ogni 10.000 auto che circolano all'ombra del Vesuvio, 416 ne
sono dotate, mentre a Bologna i pass sono 402 ogni 10.000 vetture. Terza è Palermo, con 385 pass ogni
10.000 macchine. È quanto
emerge da un'inchiesta pubblicata sul numero di aprile di Quattroruote,
che fa luce sul malcostume, tutto italiano, dell'abuso dei permessi per
disabili. Complice la chiusura dei
centri storici e l'estensione sempre più massiccia della sosta a
pagamento, cresce la richiesta dei tagliandi arancioni: chi ne ha diritto
lo chiede, ma lo chiede anche chi il diritto non ce l'ha: in alcune città,
come Bari, viene respinto l'85% delle richieste per i permessi. Chi ha il pass, poi, spesso ne
abusa, utilizzandolo anche quando il disabile titolare non è a bordo
dell'auto. E reprimere questi
abusi è difficile: le polizie municipali non possono molto, oltre a
sporadici controlli. Chi il pass non ce l'ha,
invece, spesso lo falsifica per aprirsi le porte delle Ztl, usare gli
spazi riservati, le corsie preferenziali e sostare gratis sulle strisce
blu. Non solo nella propria
città, dato che una recente sentenza della Cassazione ha stabilito che i
contrassegni sono validi ovunque.
Le cronache sono piene di casi di sequestri di tagliandi
falsificati, con relative denunce per truffa. A partire dal caso clamoroso del
comandante dei vigili di Roma, Giovanni Catanzaro, che a novembre del 2007
è stato rimosso dall'incarico perché trovato a utilizzare un pass non suo,
di cui era stato denunciato lo smarrimento. E se le richieste di permessi sono
in crescita, non lo sono altrettanto i posteggi, ancora troppo pochi: per
ogni posto riservato a Roma ci sono fino a 12 auto che hanno diritto a
posteggiarci. (20 mar.)
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