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A cura di Walter Leverone

TopGear Italia è entrata nel Guinness dei primati

Lo scorso 23 ottobre, all'aeroporto di Liegi, è stato battuto il record del "maggior numero di automobili caricate su un aereo in un'ora", ideato dalla rivista TopGear e realizzato con la collaborazione di TNT Express Italia e di Mercedes Italia. Alla presenza di un giudice del Guinness World Records, una squadra formata da 7 persone ha caricato 30 smart fortwo su un 747 cargo della TNT Airways in 35'34". L'intera operazione è documentata sul numero di dicembre di TopGear. L'idea fuori di testa di un 747 farcito di smart e del coinvolgimento del Guinness World Records non è stata facile da realizzare e ha richiesto svariati mesi di lavoro per coordinare tutte le parti in causa. Finalmente, la sfida è stata vinta: il 23 ottobre, fra le 13 e le 14, una squadra di addetti al carico e scarico delle merci dagli aerei della TNT Express ha stivato 30 smart fortwo (in parte giunte con le bisarche dall'Italia, in parte dal Belgio), ciascuna fissata tramite cinghie su una piattaforma, nel 747 bianco e arancione della TNT Airways. Il giudice del Guinness, Carlos Martinez, ha ufficialmente cronometrato l'evento, da quando la prima vettura con la sua piattaforma è stata spinta sul montacarichi a quando il portellone laterale del 747 e quello di prua sono stati richiusi. L'operazione è stata rapidissima, grazie al sistema di rulli all'interno dell'aereo, che permette di spostare anche pesanti container. Il ritmo tenuto dalla squadra è stato di una smart al minuto, il che ha consentito di terminare il carico ampiamente entro il tempo assegnato di un'ora. Subito dopo l'aereo è stato svuotato e le smart hanno posato per le foto di rito, che corredano il servizio di TopGear. (14 nov.)

I camion più belli al mondo nel calendario di TuttoTrasporti 

   E' in edicola, con il numero di novembre di Tuttotrasporti, il Calendario 2009. Tutti gli appassionati di camion potranno ammirare per un anno intero le splendide foto a colori che presentano le immagini più suggestive *di musoni e superdecorati* colti al volo in America, Australia ed Europa da fotografi specializzati. Sei sono gli scatti che ritraggono le diverse serie del bestione Peterbilt, molto amato e apprezzato non solo dagli americani.  Sette raffigurazioni sono invece dedicate al Man Tgx, allo Scania R620, al Kenworth T600 e al Western Star 4800.  Non si possono chiamare semplicemente camion, sono dei veri capolavori dove ogni mezzo descrive, come un quadro d'autore, il sentimento di chi lo guida.  A chi non piacerebbe averne uno? La rivista mensile Tuttotrasporti, edita da Editoriale Domus, da 30 anni è impegnata nel seguire l'autotrasporto nella sua evoluzione attraverso la tecnica e i costumi e nel descrivere la funzione economica e sociale del settore. Un settore fatto non solo da veicoli pesanti che viaggiano sulle nostre strade, ma anche dal carico di umanità e di fatica che li accompagnano quotidianamente. Se è vero che tanti imprenditori, padroncini e autisti si imbattono ogni giorno nelle mille difficoltà che il loro lavoro presenta, è altrettanto vero che essi reagiscono con un forte orgoglio e con un'immensa passione.  Ed è proprio per assecondare e, in qualche modo compensare questa passione che Tuttotrasporti ha realizzato un calendario così particolare, in cui i camion sono fotografati nel pieno della loro attività su sfondi indimenticabili. Tuttotrasporti più il calendario sono in vendita in edicola a 10 euro mentre la sola rivista si può acquistare al solito prezzo di 4,60 euro.

A Quattroruote il premio Aretê per l'editoria

   Il Progetto 10x10 di Quattroruote, che vede un nutrito gruppo di aziende (attualmente sono 24) impegnate a ridurre almeno del 10% le emissioni di anidride carbonica della loro flotta di veicoli, ha ottenuto il prestigioso premio Aretê nella sezione dedicata all'editoria.  Il Premio, assegnato dalla giuria presieduta dal ministro per l'Ambiente Stefania Prestigiacomo, intende segnalare le aziende, gli enti e le istituzioni che si distinguono per la loro comunicazione responsabile attuata con messaggi ispirati a valori di lealtà e trasparenza.  Il Progetto 10x10, partito un anno fa con il coinvolgimento iniziale di dieci aziende (da cui il nome, conservato nonostante la crescita delle adesioni), oggi vede partecipare complessivamente oltre 45.000 veicoli che percorrono complessivamente più di un miliardo di chilometri l'anno emettendo almeno 220.000 tonnellate di anidride carbonica, un gas riconosciuto responsabile di fenomeni come l'effetto serra e il riscaldamento globale de lla Terra.  Un "taglio" del 10%, pertanto, significa ridurre di almeno 20.000 tonnellate le emissioni di C02: in pratica è come se un paio di flotte delle aziende coinvolte nell'iniziativa per un anno non avessero circolato. Questo l'elenco delle aziende che partecipano all'iniziativa di Quattroruote: Arval, AstraZeneca, Atlas Copco, Autogrill, Autostrade per l'Italia, Bastogi, Bosch, Bristol-Myers Squibb, Coca-Cola HBC Italia, Europ Assistance, Intesa San Paolo, Italcementi, Johnson&Johnson, Lexmark, Linde Gas, Nestlé, Obiettivo Lavoro, Pirelli, Procter&Gamble, Sanofi Aventis, Telecom Italia, Terna, TNT Express Italy e Vodafone Italia. (29 ott.)

Sorpresa: cala l'assicurazione auto

   Per la prima volta dalla liberalizzazione dei prezzi, le tariffe assicurative dell'auto calano.  E a beneficiarne sono soprattutto le donne.  Sono queste le due sorprendenti indicazioni che emergono dall'edizione 2008 del "Libretto rosso delle assicurazioni" allegato a Quattroruote di novembre.  La diminuzione media è del 4% ma se si limita l'analisi alle migliori tariffe disponibili in ogni capoluogo di provincia il calo è ancor più marcato e sale all'8,8%, con riduzioni particolarmente importanti per i profili femminili, per i quali sono comprese tra il 15 e il 20%.  Come ogni anno, il "Libretto Rosso delle assicurazioni" analizza l'offerta tariffaria per i sei profili tariffari più comuni in tutti i 107 capoluoghi di provincia italiani.  L'edizione 2008 contiene ben 19.260 tariffe. Dall'analisi complessiva dei dati emergono altre indicazioni interessanti.  Per esempio, che la tariffa più bassa in assoluto è firmata dalla Quixa: 168 euro ad Aosta per un automobilista di 40 anni con un'auto diesel 1.6 di cilindrata"). Sul fronte opposto, invece, la tariffa più alta è quella che Zurich Connect chiede in sei città del Sud, Caserta, Crotone, Foggia, Napoli, Reggio Calabria e Salerno, a un ragazzo di 24 anni con un'auto diesel 1.9 di cilindrata: 4300 euro. Se, invece, si limita l'analisi alle 642 tariffe più convenienti per i 107 capoluoghi di provincia italiani, 19 non superano i 200 euro e sono quasi tutte al Nord (solo una, a Viterbo, è al Centro).  Sul fronte opposto sono 34 le tariffe superiori a mille euro.  Solo tre riguardano le città del Nord (Bologna, Rimini e La Spezia), 15 quelle del Centro e 16 quelle del Sud.  Sempre limitandosi alla miglior tariffa disponibile per ciascun profilo, il calo più significativo è quello di cui ha beneficiato il profilo 2 (donna di 35 anni che assicura un'auto diesel 1.3 di cilindrata) a Olbia - Tempio (-35,2%). L'aumento più consistente, invece, è quello che ha colpito il profilo 4 (uomo di 24 anni con una vettura diesel 1.9 di cilindrata) a Reggio Calabria (+22,7%). (22 ott.)

Crollano le tariffe a Genova: giù tutti i profili con cali compresi tra il 10 e il 24%

   Raffica di cali a Genova: -24,1% per il profilo 5, -21,3% per il profilo 4, -20,9% per il profilo 2, -10% per il profilo 3, -9,4% per il profilo 6.  All'ombra della Lanterna ben tre profili possono portare a casa una polizza Rc con meno di 350 euro.  E finalmente scende sotto "quota" mille euro il miglior premio per il profilo 4.  La tariffa più bassa tra le 180 prese in considerazione è di 269 euro (Quixa per il profilo 3) mentre la più alta è firmata dalla Direct Line (2428 euro per il profilo 1).  Da notare che tra le migliori tariffe, quattro volte su sei si tratta di Compagnie tradizionali, in tre casi firmate dal gruppo Allianz, "second best" in altri tre profili. Dall'edizione 2008 del Libretto Rosso delle Assicurazioni di Quattroruote, queste le tariffe più convenienti della città, profilo per profilo:

            profilo 1        profilo 2        profilo 3        profilo 4        profilo 5        profilo 6

1          Generali         A.Lloyd A.      Quixa  Quixa  Allianz Ras    A.Lloyd A.

            601     302     269     982     334     587

2          Groupama     Dialogo          A.Lloyd A.      A.Lloyd A.      A.Lloyd A.      A.Subalpina

            617     359     287     1094   440     643

3          Nuova Tirrena           Direct Line     Dialogo          A.Subalpina  Dialogo          Quixa

            652     362     299     1108   440     646

   I profili - 1 - Uomo di 18 anni, studente, neopatentato e neoassicurato, assicura una Fiat "Panda 1.2" di nuova immatricolazione (2008), motore a benzina 44 kW, 14 CV fiscali. Inserito nella 1ª classe di merito in base alla "legge Bersani". 2 - Donna di 35 anni, casalinga, patente da 15 anni, 7ª classe di merito, assicura una Fiat "Grande Punto 1.2" di nuova immatricolazione (2008), motore a benzina 48 kW, 14 CV fiscali. 3 - Uomo di 40 anni, impiegato in azienda privata, patente da 22 anni, 1ª classe di merito, assicura una Ford "Focus 1.6 TDCi" 5 porte di nuova immatricolazione (2008), motore turbodiesel 80 kW, 17 CV fiscali. 4 - Uomo di 24 anni, agente di commercio, patente da 4 anni, 10ª classe di merito, assicura una Renault "Scénic 1.9 dCi", immatricolata nel 2007, motore turbodiesel 96 kW, 19 CV fiscali. 5 - Donna di 50 anni, imprenditrice, patente da 30 anni, 2ª classe di merito, assicura una Audi "A4 2.0 16V TDI Avant", immatricolata nel 2007, motore turbodiesel 103 kW, 20 CV fiscali. 6 - Uomo di 65 anni, pensionato, patente da 35 anni, 1ª classe di merito, assicura una Peugeot "307 1.4 16V" 5 porte, immatricolata nel 2006, motore a benzina 65 kW, 15 CV fiscali. (22 ott.)

TuttoTrasporti regala l'Atlante del camionista

  Navigatori e mappe su internet  la fanno da padroni quando si cerca un itinerario.  Ormai nessuno ne fa a meno: sono diventati strumenti utilissimi.  Ma la loro validità può venir meno, perché non sempre sono a disposizione o per problemi tecnici di collegamento o perché richiedono tempo per la consultazione o semplicemente perché non sono trasportabili.  Inoltre, per avere una visione d'insieme nel pianificare un itinerario o nel fare il punto della situazione, è indubbiamente più comodo avere sotto mano un documento cartaceo.  Da queste considerazioni, nasce l'edizione 2008 dell'Atlante del camionista che TuttoTrasporti, mensile dell'Editoriale Domus, regala ai lettori con il numero di ottobre ora in edicola. Il quadro delle novità è completato da ben 148 pagine cartografiche in scala 1:350.000; la parte introduttiva del volume è ricca di preziose informazioni attinenti al viaggio, studiate su misura per le specifiche esigenze di chi guida un veicolo pesante.  C'è anche un elenco di numeri utili, di solito faticosamente reperibili: dalle informazioni sul traffico a quelli sullo stato delle strade, con tutti i telefoni e i siti internet delle società di gestione di vie, autostrade, trafori e porti, dei servizi di emergenza  e dei compartimenti regionali della Polstrada.  Inoltre i recapiti dei servizi di assistenza delle Case produttrici di veicoli industriali e le principali regole da conoscere per viaggiare attraverso l'Europa. Infine, l'Atlante offre una ricca sezione sulle aree di sosta in Italia, regione per regione con elenchi, numeri e breve descrizione dei luoghi dove un autista può sostare, in sicurezza e relax.  Realizzato in collaborazione con Renault Trucks, il volume di 189 pagine ha lo stesso formato della rivista, per dare ampia visibilità ai tracciati. Tuttotrasporti di ottobre con in omaggio 'Atlante del camionista' è in edicola al consueto prezzo di 4,60 euro. (3 ott.)

Da 20 a 95 euro l'ora: la giungla dei tagliandi-auto

   Per la manodopera necessaria per il tagliando periodico di manutenzione della vettura, in Italia si possono arrivare a pagare cifre orarie ben diverse: si va dai 20 euro e 40 centesimi praticati da un'officina autorizzata Fiat della provincia di Benevento ai 94,80 euro richiesti invece dalla concessionaria di una nota Casa francese di Roma. La forbice dei prezzi è il dato più eclatante che esce da un'accurata indagine che il mensile 'Quattroruote' (sul fascicolo di ottobre, in edicola da domani) ha svolto in tutt'Italia sul fenomeno del caro-tagliandi, frutto di molte lamentele da parte degli automobilisti. Non solo la manodopera, ma anche i materiali di consumo raggiungono costi astronomici: un litro di lubrificante per il motore può superare i 26 euro, molto più di un pregiatissimo olio extra-vergine di oliva. L'inchiesta è partita da segnalazioni di lettori che parlavano di singoli tagliandi del costo superiore ai mille euro, con fatture superiori ai 350 euro per un semplice cambio d'olio.  I giornalisti di 'Quattroruote' hanno così scoperto che in molte parti d'Italia il tagliando è diventato così costoso da indurre le officine a offrire il pagamento a rate con relativo finanziamento, esattamente come avviene per l'acquisto dell'auto.  Ma, per risparmiare, sta prendendo piede l'abitudine di rivolgersi alle reti di assistenza alternativa alle Case ufficiali, come i cosiddetti fast-fit, previo confronto di diversi preventivi. Il mensile pubblica le tariffe di manodopera di 250 concessionarie di otto grandi marchi, sparse su tutto il territorio nazionale: il valore medio si assesta sui 40 euro all'ora, Iva compresa. (26 set.)

"Mamma, con te viaggio sicuro!"

   Il Centro Guida Sicura Drivemotion presenterà venerdì 26 alle ore 11 presso l’area riservata alle scuole dell’infanzia in piazza della Vittoria a Genova la manifestazione di educazione stradale "Mamma, con te viaggio sicuro!" che si svolgerà nel capoluogo ligure il 26 e 27 settembre. Il progetto portato avanti con la collaborazione tra i vari enti dal Parlamento Europeo, dal Comune e dalla Provincia di Genova, dalla Polizia di Stato e dalla Municipale, dal Ministero dei Trasporti, dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Croce Rossa Italiana si rivolge in maniera totalmente gratuita alle mamme ed ai bimbi fino ai 6 anni di età. Il progetto “Mamma, con te viaggio sicuro”, è un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema della sicurezza dei bambini in auto. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Genova - Municipio VIII Medio Levante in collaborazione con il Parlamento Europeo – Ufficio a Milano, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Genova , il Centro Guida Sicura Drivemotion, la Croce Rossa Italiana, la Polizia Stradale, e il patrocinio della Provincia di Genova, dell’ Antoniano di Bologna e il contributo dell’Assessorato alla Città Sicura, la Motorizzazioni Civile di Genova , il Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori -A.Ge, CoGeDe , A GeSc.e . L’evento offerto gratuitamente ai partecipanti ha usufruito del contributo degli sponsors: Piave Motori – Concessionaria VW , Olmo La Biciclissima , Latte Tigullio, Autostrade per l’Italia,  1iCDirect Lady. E’ proposto alle mamme che usano abitualmente l’automobile e ai loro bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni e trae spunto dal fatto che oltre il 90% degli incidenti stradali che avvengono in città sono conseguenza diretta del comportamento scorretto da parte degli automobilisti o dei pedoni. Su un totale di 220.000 feriti in incidenti stradali, ben 11.000 l’anno sono bambini e di questi circa 130 muoiono in seguito all’incidente (fonte Istat). In piena sintonia con il Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori, dimostratosi sensibile alla iniziativa, la proposta educativa di Drivemotion parte dalla dimensione ludica per offrire alle bambine e ai bambini delle scuole dell’infanzia una serie di attività basate sull’esperienza. In un’area completamente recintata e chiusa al traffico nella zona cosiddetta “dei vulcanetti” di Piazza della Vittoria sarà allestita una zona interamente dedicata alle scuole dell’infanzia dove bambine e bambini dai 4 ai 6 anni accompagnati dalle loro insegnanti saranno coinvolti in attività ludiche che avranno come finalità la scoperta dei concetti fondamentali relativi alla conoscenza della segnaletica stradale, dei comportamenti corretti nell’attraversamento pedonale, nell’uso della bicicletta, ecc. Le attività si svolgeranno per gruppi di bambini ( max 25) venerdì e sabato: al mattino, turno unico dalle 9,30 alle 11,30; al pomeriggio, turno unico  dalle 14,00 alle 16,00. In contemporanea alle attività di educazione stradale per i bambini delle scuole dell’infanzia, in un’area limitrofa (Giardinetti Brignole V.le Caviglia)), le mamme potranno affinare le proprie capacità di guida attraverso un mini-corso di Guida Sicura sia teorico che pratico. Nella zona dei giardinetti di Brignole - V.le E. Caviglia sarà presente l'Ufficio della Motorizzazione Civile di Genova che distribuirà informazioni in particolare sull'uso dei dispositivi di sicurezza nel caso di trasporto minori, su collaudi, revisioni autovetture e sui servizi offerti al pubblico. (23 set.)

La strada peggiore d’Italia

   Da sopra, le solite buche, la vegetazione invadente, la segnaletica orizzontale scolorita, i cartelli fai da te, i lunghi tratti di asfalto rabberciati alla bell’e meglio.  E poi i lavori interminabili, i tratti di carreggiata chiusi, le deviazioni sulla viabilità locale, persino i semafori, come su una qualsiasi strada provinciale.  Da sotto, le solette sbriciolate e bucate, le armature corrose, i rattoppi di fortuna, i giganteschi puntelli di sostegno, i viadotti pericolosamente inclinati. È impietoso il reportage di Quattroruote lungo il tratto romagnolo della famigerata E45, la statale 3 bis Orte-Ravenna, da molti ritenuta la strada peggiore d’Italia, per la prima volta vista e illustrata ai lettori anche dal basso.  Gli inviati del mensile, guidati dal direttore Mauro Tedeschini, hanno ispezionato e fotografato insieme a Gioele Dix, il re degli automobilisti infuriati, il tratto più martoriato, quello tra San Piero in Bagno e Verghereto, in provincia di Forlì, in parte percorribile a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata, in parte a senso unico alternato, in parte completamente chiuso per lavori. Il reportage, pubblicato sul numero di settembre della rivista, denuncia la precarietà e la pericolosità di una strada percorsa ogni giorno da migliaia di auto e Tir, sorvegliati in silenzio dagli occhi elettronici degli autovelox dei comuni che si affacciano lungo il percorso, pronti a entrare in funzione appena si esce dalla trappola delle code. (4 set.)  

Truffe-auto: Napoli costa 25 euro ad ogni italiano

   Non solo rifiuti: Napoli e la Campania sono la terra di un’altra emergenza perenne, quella delle truffe alle assicurazioni dell’auto, con le compagnie costrette a  scaricare su tutti gli automobilisti italiani le perdite accusate in questa zona ad altissimo tasso di incidenti fasulli.  Secondo il mensile ‘Quattroruote’, che pubblica un’ampia inchiesta sul tema, la ‘tassa Campania’ costa circa 25 euro all’anno ad ogni automobilista italiano, in termini di sovrapprezzo sulla polizza Rc auto. Secondo stime accreditate, su 100 sinistri che accadono a Napoli, almeno 50 sono in odore di truffa, con testimoni compiacenti che compaiono miracolosamente sui diversi luoghi teatri di decine e decine di incidenti all’anno, con una sorta di dono dell’ubiquità.  Le compagnie hanno tentato diverse strade per contrastare il fenomeno, ma tutto finora si è rivelato vano e la stessa magistratura non riesce a debellare questa piaga. L’unico rimedio, consigliato anche da ‘Quattroruote’, sarebbe di istituire una banca-dati in cui registrare protagonisti e testimoni dei vari sinistri, in modo da smascherare i truffatori di professione: una proposta che finora si è arenata per incomprensibili problemi di rispetto della privacy.  Ovviamente la banca-dati andrebbe costruita su base nazionale, con la possibilità di intervenire anche nelle altre zone d’Italia in cui il fenomeno delle truffe assicurative è più diffuso. (4 set.)

La prima mappa del pieno scontato

   In tempi di prezzi del petrolio impazziti, le auto a metano e al GPL stanno vivendo un autentico boom. Ma dove andare poi a fare il pieno? Non tutti i distributori, infatti, erogano i carburanti alternativi. A parte il caso limite della Sardegna, dove non c’è neppure una stazione di metano, sono ancora numerose le zone dove fare rifornimento con questo gas resta un’impresa. E lo stesso, sia pure in termini più sfumati, si può dire per il GPL. Ecco perché “Quattroruote” di agosto regala “L’Italia del risparmio”, una carta geografica del nostro Paese (in scala 1:900.000) che faciliterà gli spostamenti di chi possiede l’auto a gas. La mappa, con un libretto allegato, evidenza la posizione di tutti i 619 distributori a metano e degli oltre 2000 a GPL presenti sul territorio nazionale. Pochissime di queste stazioni di rifornimento si trovano nel Meridione, ancora una volta penalizzato da una rete di servizi da Terzo Mondo: la stazione autostradale di metano più a Sud si trova a Roma Predestina. Ma la cartina è preziosa anche per gli automobilisti che guidano normali macchina a benzina o a gasolio, visto che mostra dove sono i più convenienti distributori discount. Si tratta di 138 esercizi, sparsi per l’Italia e in molti casi indipendenti, che normalmente vendono la benzina e il gasolio a un prezzo inferiore di almeno 5 centesimi di euro al litro rispetto alla media di mercato. (25 ago.)

Schumi contro… l'uomo qualunque

   È vero che l'elettronica consente a tutti di guidare un'auto sportiva in pista facendo segnare quasi gli stessi tempi di un pilota professionista?  Per scoprirlo, "Quattroruote" ha organizzato una superprova in esclusiva sul circuito della Ferrari a Fiorano, che appare sul fascicolo di agosto. Un giornalista senza alcuna esperienza agonistica ha sfidato in una gara all'ultimo decimo di secondo il miglior pilota di tutti i tempi, ovvero Michael Schumacher.  Entrambi hanno guidato la "430 Scuderia", la granturismo più "cattiva" della Casa del Cavallino con i suoi 510 cavalli, mantenendo in funzione tutti gli apparati elettronici di controllo. Il risultato è stato sorprendente: il sette volte campione del mondo ha girato i tre chilometri del circuito Ferrari in 1 minuto e 28 secondi, appena 3 secondi più veloce del suo improvvisato rivale, del tutto digiuno di tecniche di guida veloce.  E il divario avrebbe potuto essere addirittura inferiore, se il giornalista avesse avuto il coraggio di affidarsi completamente al raffinato sistema di gestione elettronica delle variabili dinamiche dell'auto. La prova è corredata di una dettagliata analisi telemetrica, per spiegare al lettore in quali punti della pista Schumacher ha guadagnato di più rispetto allo sfidante. E testimonia di come l'elettronica attuale sia arrivata a una sofisticazione tale da consentire a tutti di pilotare macchine da 320 all'ora alle stesse andature dei professionisti del volante.  Del resto, anche nelle auto di tutti i giorni l'elettronica sta limitando fortemente i margini di manovra dei guidatori. (25 ago.)

E' ufficiale: l'italiano va più piano!

   Sarà per combattere il caro-carburante, sarà per evitare di cadere nella rete sempre più capillare dei controlli elettronici della velocità, fatto sta che gli automobilisti italiani hanno iniziato ad andare più piano.  Secondo il mensile Quattroruote l'inversione di tendenza per un popolo considerato da sempre tra i più indisciplinati è confermata da diverse cifre relative alla prima metà del 2008: da un lato il netto calo del consumo di benzina e gasolio ( a maggio rispettivamente -9 e -3% ), frutto in parte di minori percorrenze, in parte di stili di guida molto più prudenziali.  In poche parole: con la benzina a un euro e mezzo e oltre, tirare le marce è un lusso che molti italiani non si possono più permettere. Ma anche i dati in possesso di Autostrade per l'Italia confermano in maniera inoppugnabile questa tendenza: nei tratti rilevati dal sistema 'Tutor' (circa mille chilometri di rete), le velocità medie sono scese de 15%, con una flessione anche superiore, fino al 25% delle velocità di punta.  Nel numero di luglio 'Quattroruote' racconta con quali accorgimenti gli italiani stanno riducendo la loro personalissima bolletta petrolifera, aggiungendo una serie di consigli per diventare sempre più virtuosi e battere il caro-pieno.  Il mensile spiega anche a chi conviene trasformare la propria auto a metano o GPL, rivelando che proprio quest'ultimo combustibile dovrebbe mantenere nei prossimi anni i prezzi più convenienti, mentre per il gasolio si pronosticano ulteriori forti rincari. (25 giu.)

Land Rover, 60 anni con "country class"

   C'è più di mezzo secolo a trazione integrale nel nuovo volume della collana "Quattroruote Passione Auto" che si intitola LAND ROVER 1948-2008: sessant'anni d'avventura.  Sessant'anni raccontati in 256 pagine ricche d'immagini e dati tecnici (comprese tutte le prove di "Quattroruote"), di notizie e, soprattutto, di emozioni. Il 30 aprile 1948, al Salone di Amsterdam, un nuovo costruttore si affaccia sul mercato.  Si tratta di una Casa che nasce grazie all'inventiva di due uomini intenzionati a fornire ai contadini inglesi un veicolo capace di aiutarli in campagna, ma anche, alla bisogna, di trasportarli in città.  Affettuosamente battezzata "Huey", la prima Land Rover - spartana, essenziale, robusta - nel tempo diventa un'icona dell'off-road di tutto il mondo. Sessant'anni dopo la Land Rover, uno dei marchi più affermati del segmento premium, annuncia con la concept "LRX" la volontà di ribadire e migliorare l'immagine di auto di lusso in grado di andare ovunque.  Presentata nel 2008 al Salone di Detroit, la "LRX" è una crossover lussuosa e tecnologica, attenta alle nuove istanze ambientali e ai desideri di una clientela esigente e raffinata. Evidentemente di fango ne è passato parecchio sotto i pneumatici tassellati: i robusti e versatili veicoli degli anni 50 hanno saputo ammantarsi dell'aura irresistibile dell'avventura (leggendaria la saga dei Camel Trophy degli anni 80 e 90), ma anche, a partire dalla "Range" degli anni 70, della desiderabilità di un prodotto esclusivo. Con il volume dedicato a Land Rover, disponibile in libreria a partire da metà maggio al costo di 16 Euro, Passione Auto ha fatto tredici. Nella stessa collana i titoli: Lancia - Le ammiraglie dall'Aurelia alla Thesis, Alfa Romeo - le sportive dalla 1900 alla 147 GTA, Mercedes - la storia le macchine le imprese sportive, Porsche - dalla 356 alla Carrera GT, Maserati - dalla Tipo 26 alla Quattroporte, Lamborghini - dalla Miura alla Gallardo, Mini - 1959-2005 la storia i modelli il mito, Ferrari - le stradali dalla 166 alla 599 GTB, Citroën - 1919-2006 la storia modello per modello, BMW - 1928-2006 dalla 3/15 alle ultime cabrio, Jaguar 1922-2007 la storia modello per modello, Audi - 1909-2007 la storia modello per modello. (15 mag.)

Una farsa i nuovi limiti per i neopatentati

   La Land Rover "Defender", impegnativo fuoristrada di quasi 2 tonnellate?  Nessun problema: i neopatentati potranno continuare a guidarlo.  E la Fiat "500" e la Mini?  No, ai debuttanti del volante la "piccoletta" di Torino e l'"inglesina", che pure vantano cinque stelle nei test di sicurezza, saranno assolutamente proibite, al pari di molte altre utilitarie.  Lo rivela il numero di maggio di "Quattroruote" con un'inchiesta che mette a nudo l'ultima "farsa all'italiana". Il primo luglio, dopo un'estenuante sequela di rinvii e modifiche, entreranno infatti in vigore i nuovi limiti potenza/peso riservati alle auto di chi, a partire da quella data, prenderà la patente.  Peccato che siano confusi e di cervellotica applicazione.  "Quattroruote" li illustra nel dettaglio, denunciandone i limiti e le contraddizioni.  Spiega come si fa a calcolare se la vecchia macchina di famiglia potrà o meno essere guidata da un neoautomobilista (non tutti i libretti di circolazione riportano il rapporto potenza/peso) e che cosa rischia, anche a livello assicurativo, chi è sorpreso al volante di un modello "proibito".  Ed elenca quali sono tutte le vetture nuove che i neopatentati potranno utilizzare. (24 apr.)

Tutor: "beccato" nuovo recordman

   La Polizia stradale ha colto in flagrante un nuovo "recordman" del Tutor: il sito Internet della rivista "Quattroruote" rivela infatti che un automobilista alla guida di una Porsche è stato registrato sulla Roma - Napoli, all'altezza di Pontecorvo, alla velocità media di 270 chilometri. La stessa fatta segnare lo scorso anno da una Ferrari con targa svizzera sulla Milano - Bologna, ma in un solo tratto dov'era in funzione l'autovelox: nel nuovo caso, invece, si tratta di una media tenuta per una sezione di una dozzina di chilometri, quindi con punte di velocità anche superiori. Al conducente è stata inflitta una multa di 500 euro, cui si aggiungono la detrazione di 10 punti patente e la sospensione del documento di guida per un periodo da sei a dodici mesi: deciderà il Prefetto, ma è possibile che in un caso simile si applichi la sanzione più severa. In base ai dati di Autostrade per l'Italia, comunque, il Tutor si sta rivelando efficace: da quando è in funzione, nei tratti interessati si è registrata una diminuzione del 50% dei morti, con una flessione del 28 - 30% dei feriti e del 23% del numero d'incidenti. Presto, inoltre, entrerà in funzione anche un nuovo dispositivo, denominato Minosse, che permetterà di monitorare anche i "furbi" che cercano di sottrarsi al Tutor passando sulla corsia d'emergenza. (17 apr.)

Pass auto per disabili, boom italiano: Napoli e Bologna capitali del contrassegno

   Nelle città italiane è caccia al pass per invalidi e Napoli e Bologna ne sono le capitali: ogni 10.000 auto che circolano all'ombra del Vesuvio, 416 ne sono dotate, mentre a Bologna i pass sono 402 ogni 10.000 vetture.  Terza è Palermo, con 385 pass ogni 10.000 macchine.  È quanto emerge da un'inchiesta pubblicata sul numero di aprile di Quattroruote, che fa luce sul malcostume, tutto italiano, dell'abuso dei permessi per disabili. Complice la chiusura dei centri storici e l'estensione sempre più massiccia della sosta a pagamento, cresce la richiesta dei tagliandi arancioni: chi ne ha diritto lo chiede, ma lo chiede anche chi il diritto non ce l'ha: in alcune città, come Bari, viene respinto l'85% delle richieste per i permessi.  Chi ha il pass, poi, spesso ne abusa, utilizzandolo anche quando il disabile titolare non è a bordo dell'auto.  E reprimere questi abusi è difficile: le polizie municipali non possono molto, oltre a sporadici controlli. Chi il pass non ce l'ha, invece, spesso lo falsifica per aprirsi le porte delle Ztl, usare gli spazi riservati, le corsie preferenziali e sostare gratis sulle strisce blu.  Non solo nella propria città, dato che una recente sentenza della Cassazione ha stabilito che i contrassegni sono validi ovunque.  Le cronache sono piene di casi di sequestri di tagliandi falsificati, con relative denunce per truffa.  A partire dal caso clamoroso del comandante dei vigili di Roma, Giovanni Catanzaro, che a novembre del 2007 è stato rimosso dall'incarico perché trovato a utilizzare un pass non suo, di cui era stato denunciato lo smarrimento.  E se le richieste di permessi sono in crescita, non lo sono altrettanto i posteggi, ancora troppo pochi: per ogni posto riservato a Roma ci sono fino a 12 auto che hanno diritto a posteggiarci. (20 mar.)

Assicurazione moto: le polizze tornano a volare

   Il 2008 porta un forte aumento delle assicurazioni per i motociclisti dopo la tregua del 2007.  È quanto emerge dalla terza edizione del Libretto Rosso delle Assicurazioni Moto di Dueruote, che per il dirigente 50enne in nona classe di merito, proprietario di una BMW 1200 GS, a Bologna ha registrato una crescita del premio migliore addirittura del 71%!  Sicuramente un caso particolare, ma gli aumenti per lo stesso motociclista sono sostanziosi anche a Firenze (+45%), Roma (+34%) e Milano (+22%). A onor del vero bisogna aggiungere anche che, proprio per questo profilo, sono state riscontrate delle diminuzioni, con il miglior premio sceso da 161 a 147 Euro in città poco a rischio, come Biella o a 151 Euro per Pordenone. In generale, è Napoli la città dove le polizze sono le più elevate in assoluto su tutti e 6 i profili-tipo considerati: si va infatti da 608 Euro per un 30enne che assicuri uno scooter ai 1258 Euro necessari ad una donna di trent'anni proprietaria di Ducati Hypermotard.  Ma assicurare la moto, rileva il mensile di Editoriale Domus, costa caro anche a Palermo, Bari, Taranto e Reggio Calabria.  Per il 30enne, impiegato con laurea, che debba assicurare una Yamaha T-Max 500, il profilo più conveniente si riscontra invece nelle città di Agrigento (223 Euro), Modena (243 Euro), Reggio Emilia (233 Euro), Siena (203 Euro) e Salerno (365 Euro). Dunque c'è l'aumento medio, che l'ISVAP poco tempo fa ha stimato in circa l'8% per le due ruote, ma in molti casi, soprattutto con le moto di grossa cilindrata, si va molto più su.  Come già nel 2007, la figura più penalizzata è quella della donna alla guida di una moto di elevata cilindrata: tranne che ad Alessandria e a Ragusa infatti, il suo è risultato il profilo più caro delle 107 province monitorate. Da segnalare che l'edizione 2008 della ricerca curata da Dueruote offre quest'anno anche una selezione delle migliori polizze per incendio e furto in 24 province campione e un interessante confronto con i costi medi delle polizze in Europa.  Nelle pagine che precedono le schede c'è poi la consueta guida per scegliere la polizza migliore e orientarsi nel mondo dell'assicurazione, sempre più complesso. (13 mar.)

TAM: Tutte le Auto del Mondo con Quattroruote

   La più esotica?  La Pragoti, che in Bangladesh produce, oltre che lamette da barba, anche una versione locale della Mitsubishi "Pajero".  La più disinvolta?  La cinese Shanghuan, specializzata nel copiare le auto altrui, dalla Bmw alla Smart, arrivando a collezionare una lista di querele che parte da Pechino e arriva in Europa .  La più innovativa?  La californiana Tesla, che costruisce una piccola spider mossa da un motore completamente elettrico da 250 cavalli.  Quella dal nome più strano?  La "Bazza Barchetta" della giapponese Osca Touring. Ma degne di citazione sono anche la "La Bala" dell'americana Graber, la "Nestor" della polacca Markas, la "Albaycin" della spagnola Hurtan e la diabolica "Devil" dell'inglese Edge. Queste sono soltanto alcune delle più curiose notizie che si possono trarre dalla lettura dell'edizione 2008 del TAM (Tutte le Auto del Mondo), storica pubblicazione di Quattroruote dal 1963.  Un libro di 640 pagine che raccoglie tutte le informazioni sulle più importanti 450 case automobilistiche del mondo, partendo dai grandi Gruppi europei, americani e giapponesi per giungere ai minuscoli atelier di Egitto, Colombia e Iran.  Illustrato con 1500 foto, il TAM, che è allegato al fascicolo di marzo di "Quattroruote" (prezzo con la rivista, 10 euro), offre all'appassionato dati e curiosità di 2500 modelli attualmente in produzione, descritti nei dettagli tecnici come in quelli stilistici e commerciali.  Per dimostrare che l'industria dell'auto è più viva che mai, a dispetto di chi ne pronosticava la crisi imminente. (5 mar)

Gomme: il Web batte i gommisti

   Comprare pneumatici di marca per la "Golf" risparmiando il 30% o per la "Punto" con un "taglio" del 9% sui migliori prezzi offerti dai gommisti: il sogno oggi è possibile, basta utilizzare internet. Secondo un'inchiesta sul campo pubblicata su Quattroruote di marzo, infatti, sempre più consumatori usano il Web per sostituire le coperture della loro auto, realizzando risparmi consistenti.  Le indagini del mensile su un campione di punti vendita a Milano, Roma e Napoli e sui siti di rivendita più importanti hanno permesso di rilevare per le misure di gomme più diffuse risparmi compresi tra il 6 e il 31% rispetto alla media dei prezzi migliori praticati presso i gommisti tradizionali, con un servizio affidabile e puntuale. Ma la rivoluzione in atto non riguarda solo la vendita di pneumatici: sta crescendo anche il numero di consumatori che compra l'auto all'ipermercato.  Gli esperimenti condotti dall'imprenditore molisano Massimo Di Risio con grandi catene vanno da utilitarie come la Panda e la Picanto a fuoristrada italocinesi come la DR5 dello stesso Di Risio. I nuovi modi di acquistare l'auto, infine, interessano anche l'usato: in diverse parti della Lombardia stanno nascendo "outlet" delle vetture d'occasione, con un ampio assortimento di esemplari quasi nuovi (soprattutto di marchi tedeschi) offerti a prezzi molto aggressivi. Insomma, dopo più di un secolo di vendita nei canali tradizionali, anche l'auto con i suoi accessori sta trovando sbocchi alternativi. L'inchiesta di Quattroruote si propone di verificarne la convenienza per i consumatori. (22 feb.)

Incidenti contromano: è l'alcol la prima causa

   Sono stati ben 136 nel 2007 gli incidenti per guida contromano, con 34 morti: la tendenza è al netto peggioramento rispetto al 2006, quando i sinistri con queste caratteristiche erano stati solo 46 con 21 vittime.  La denuncia del problema arriva dal mensile Quattroruote e dall'Asaps, l'Associazione sostenitori amici della polizia stradale, che ha elaborato i dati rilevando anche come il 54,4% degli incidenti sia avvenuto di notte, in prevalenza (per il 59,6%) su strade a carreggiate separate e con un 55,1% di situazione che si sono risolte positivamente solo grazie all'intervento efficace delle forze di polizia. Inoltre, il 42,6% dei protagonisti di questi incidenti è risultato in stato di ebbrezza, mentre quasi il 4% ha denotato problemi di natura psichiatrica; nel 16,2% dei casi ha giocato un ruolo anche l'età avanzata del guidatore.  Infine, il 27,2% degli episodi ha riguardato conducenti stranieri. Il peggioramento della situazione, insieme con fatti clamorosi come i 120 km percorsi recentemente contromano da un anziano sulla Milano-Bologna in condizioni di scarsa visibilità, fanno ritenere a Quattroruote e all'Asaps urgente la necessità di interventi su strade e autostrade. (22 feb.)