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Pagina ideata da Walter Leverone

Nuova Honda Civic, “bella” di notte!

   La gamma Civic si rinnova adeguandosi ai tempi pur mantendo la forte personalità di sportiva all’avanguardia.  Da oggi a domenica le Concessionarie Honda effettueranno un’apertura prolungata dei Saloni fino alle ore 21.00, offrendo ai Clienti la possibilità di ammirare la gamma Civic in orario serale. La novità più importante per Civic è sotto il cofano: il nuovo motore 1.4lt 100 CV a benzina ora disponibile, oltre che nella versione 5 porte, anche nel modello Type S a 3 porte, è in grado di offrire alla clientela la possibilità di scegliere tra carrozzerie diverse a parità di cilindrata.  Questo nuovo propulsore 1.4lt da 100 cv si avvale della tecnologia i-VTEC che migliora i consumi e riduce le emissioni allo scarico a tutti i regimi, velocità della vettura e carichi del motore. I risultati, in termini di prestazioni, sono ottimi: coppia di 127 Nm a 4.800 giri/min, consumi estremamente ridotti pari a 5,9l/100 km con conseguenti emissioni di CO2 pari a soli 135 gr/km al vertice della categoria. Anche le motorizzazioni 1.8lt i-VTEC a benzina da 140 CV e 2.2lt i-CTDi diesel sono state migliorate nei consumi e nelle prestazioni. In particolare, il motore 1.8lt i-VTEC può essere abbinato al cambio robotizzato i-shift o ad un cambio completamente automatico a 5 rapporti per le versioni a 5 porte, per offrire maggior comfort di guida e silenziosità di marcia. La nuova Civic gode di ottimi livelli di insonorizzazione, grazie all’adozione di numerosi accorgimenti per limitare il rumore, le vibrazioni e la ruvidezza di marcia. Tutto questo contribuisce ad enfatizzare il comfort della vettura aumentando le prestazioni in termini di NVH, Noise - Vibration - Harshness. Altra novità è la presenza della spia indicatrice di cambio (SIL – “Shift Indicator Light”), simile a quella adottata ora su Accord, che abbinata alla spia “ECO” aiuta il guidatore a contenere i consumi, che sono al vertice della categoria. Il restyling di Civic differenzia maggiormente le versioni 5 porte dalle 3 porte, definite Type S. La versione 5 porte, che ha sempre goduto di un aspetto slanciato e sportivo, grazie a piccoli accorgimenti acquista ora un aspetto più elegante, sia nel frontale che nel posteriore. Gli interni trasmettono un’atmosfera completamente rinnovata grazie alle nuove finiture in metallo satinato e ai rivestimenti opachi che contornano i gruppi della strumentazione. La versione a 3 porte Type S assume una connotazione ancora più giovane e sportiva, con l’importante griglia anteriore a nido d’ape che riprende lo stile dell’aggressiva Type R.  Per sottolineare l’importanza che riveste il nuovo motore 1.4 abbinato alla carrozzeria 3 porte è stata ideata una esclusiva versione Limited Edition a un prezzo estremamente competitivo di Euro 15.340,00 chiamata Type S SPICE a sottilearne il carattere “piccante”. Avendo emissioni ridotte di CO2 di 135 gr/km per questa versione sono previsti gli incentivi statali in caso di rottamazione e il prezzo scende quindi a Euro 13.840,00. Anche per la 5 porte sono a listino delle Limited Edition, sia sul 1.4 che sul 1.8, dai prezzi estremamente competitivi, come la Limited Edition Civic MOOD a soli 16.490,00 Euro e per soli 1.000 Euro in più è possibile godere delle ottime performance del 1.8 da 140 CV.(4 giu.)

Allarme sicurezza: troppe patenti false tra gli stranieri

   Comprare una patente falsa?  È incredibilmente facile: anche i giornalisti di Quattroruote ci sono riusciti, utilizzando Internet e ottenendo, per la modica cifra di 85 dollari, un permesso internazionale di guida rilasciato da una fantomatica associazione americana e, naturalmente, privo di valore legale.  La provocazione si lega alla denuncia fatta dalla rivista di un fenomeno ormai dilagante: secondo stime attendibili circa il 20% delle patenti straniere circolanti in Italia è falso.  E chi le detiene può essere un pericolo alla guida, per sé e per gli altri, non avendo frequentato alcuna scuola guida. Si tratta di documenti ottenibili nel proprio Paese d’origine, ma anche nel nostro, come dimostrano recenti indagini delle Forze dell’ordine che hanno portato alla scoperta di vere “stamperie” clandestine: con poche centinaia di euro è possibile procurarsi una patente contraffatta che, se ben realizzata, permette a cittadini di molte nazionalità (anche extracomunitarie) di ottenere la conversione automatica con un permesso di guida italiano del tutto legale. Anche in assenza di dati precisi, le patenti più falsificate - secondo diverse fonti - sono quelle romene e albanesi, seguite da quelle di Paesi del Nord Africa (Marocco, Tunisia) e da quelle del Senegal.  Spesso i guidatori con patenti false utilizzano anche contrassegni assicurativi fasulli: in questi casi, se si verifica un incidente la persona danneggiata deve ricorrere al Fondo di garanzia per le vittime della strada, con complicazioni di ogni genere. (25 mag.)

Genova: ad aprile acquistate 1095 auto con ecoincentivi 

   In provincia di Genova sono state 1095 le auto acquistate ad aprile con gli ecoincentivi, con +6,39% rispetto a marzo. Lo ha reso noto l’Automobile Club di Genova. L’analisi dell’ente genovese ha evidenziato che nel 95,49% dei casi è stato contemporaneamente rottamato un veicolo usato. Il 64,47% delle agevolazioni ha riguardato auto di cilindrata compresa tra 1.200 e i 1.500 cc, e il 12,44% vetture fino a 1.000 cc. Il 12,50% delle auto rottamate per incentivi sono Euro 0, il 31,02% Euro1 e il 56,48% Euro 2. Complessivamente in Liguria sono state 2235 le auto che hanno beneficiato degli ecoincentivi. Oltre a Genova (1095 auto), a Savona le auto acquistate sono state 489, a La Spezia 346 e ad Imperia 305. (12 mag.)

Nuova edizione dell'Atlante stradale del Motociclista

   Con il nuovo numero di Dueruote esce in edicola l'edizione 2009 dell'Atlante Stradale del Motociclista, un'opera unica dedicata a tutti coloro che desiderano visitare il nostro Paese su due ruote, disponibile a richiesta al prezzo complessivo di 10 euro. La nuova edizione del volume, 228 pagine rilegate a spirale in formato 17 x 24, perfetto per la tasca della borsa da serbatoio, comprende tutta la cartografia italiana, illustrata in 58 tavole a colori in scala 1:400.000.  Quest'anno sono 220 gli itinerari realizzati e descritti da Dueruote, con un'ampia carrellata dedicata alle "strade mitiche", quelle che tutti i bikers conoscono e non si stancano di percorrere, e agli sterrati imperdibili. Nell'atlante, realizzato dalla redazione di Dueruote in collaborazione con Dunlop, sono indicati i consigli degli esperti sui controlli da eseguire per realizzare il viaggio (il bagaglio e l'abbigliamento, i controlli sulla moto; gli aiuti elettronici e i servizi speciali per i motociclisti). Apposite sezioni sono state dedicate ai musei della moto, con gli indirizzi per recuperare la storia della motocicletta italiana, i recapiti delle aziende produttrici di abbigliamento e delle sedi delle case motociclistiche, un'ampia e aggiornatissima guida all'ospitalità nonché i numeri utili in emergenza. (12 mag.)

Quattroruote fa il punto sulle auto a basso impatto ambientale

    Allegata gratuitamente a Quattroruote di maggio, la terza edizione del fascicolo Emissioni Zero fa nuovamente il punto sulle auto a basso impatto ambientale. La situazione è cambiata rapidamente rispetto alle scorse edizioni, mentre le auto a gas sono le uniche a non soffrire della crisi e sono le indiscusse protagoniste degli incentivi governativi. Nel frattempo, l’iniziativa 10x10 di Quattroruote (che mira a ridurre le emissioni di CO2 prodotte dalle flotte di auto aziendali) sta avendo un grande successo, coinvolgendo 29 aziende e le loro 65.000 vetture, che percorrono un miliardo di chilometri ogni anno. Tutto questo, quando s’affacciano sul mercato le prime ibride a prezzi davvero accessibili. E l’era dell’idrogeno?  Si allontana nel tempo e il suo avvenire potrebbe essere messo in discussione dai progressi delle batterie.  Ammesso ci sia abbastanza litio per tutti.  E proprio il prossimo boom delle auto elettriche è uno dei fili conduttori del fascicolo curato da Quattroruote. (7 mag.)

Furti in auto: è allarme per i telecomandi "intercettati"

   Attenti al sistema di chiusura della vostra auto: anche azionando il telecomando, potrebbe rimanere aperta lasciando il contenuto alla mercé dei ladri.  L'allarme arriva da un'inchiesta del mensile Quattroruote che ha indagato su diversi episodi segnalati dai lettori in tutt'Italia: arrivati a casa, gli ignari automobilisti non trovavano più a bordo oggetti di valore come computer e navigatori portatili, senza che l'auto mostrasse segni di scasso. Il furto, infatti, avviene in maniera "tecnologica": i ladri "disturbano" il segnale inviato dal telecomando al sistema di chiusra delle portiere azionando una radio ricetrasmittente UHF o un "jammer", un tipo di apparecchio che scherma i segnali, venduto anche su Internet a utenti abilitati con tutt'altro genere di scopi (sicurezza personale, protezione delle conversazioni ecc.).  Quattroruote ha condotto un test su 15 modelli di grande diffusione, utilizzando una trasmittente UHF e scoprendo che ben 14 restavano aperti. Questo genere di furti avviene prevalentemente nelle aree di servizio autostradali, ma anche nei grandi parcheggi (di supermercati, ospedali e di corrispondenza coi mezzi pubblici); per evitarli è importante assicurarsi sempre dell'effettiva chiusura delle portiere azionando manualmente la maniglia dopo aver impiegato il telecomando o semplicemente chiudere la serratura con la chiave. (24 apr.)

Honda Fcx Clarity eletta “World Green Car 2009“

   Honda FCX Clarity, l’auto a celle a combustibile a idrogeno, è stata eletta  “World Green Car“ al Salone Internazionale di New York. FCX Clarity è stata selezionata tra una lista di 22 auto nominate da una giuria di 59 giornalisti provenienti da 25 diversi paesi di tutto il mondo. E‘ la seconda volta che Honda si aggiudica questo importante riconoscimento, dopo quello ricevuto da Civic Hybrid nel 2006. Il premio di „World Green Car 2009“ coincide con l’annuncio di un nuovo reparto dedicato alla ricerca sull’idrogeno nella sede Honda di Ricerca e Sviluppo europea di Offenbach, in Germania. Il nuovo centro approfondirà la tecnologia delle celle a combustibile sulle strade europee al fine di collaborare con aziende terze per lo sviluppo di un’appropriata infrastruttura di rifornimento. I requisiti per essere eletta World Green Car sono la presenza dell’auto in almeno uno dei principali mercati durante l’anno precedente la nomina. L’auto, o la tecnologia, può essere in produzione o in fase di prototipo con potenzialità di applicazione nel breve periodo. Anche le emissioni, i consumi, e l’utilizzo di avanzate tecnologie di gruppi motopropulsori con l’obiettivo di aumentare la responsabilità ambientale dell’auto sono stati elementi presi in considerazione dalla giuria. I 59 membri della giuria avevano scelto quali finalisti per il “World Green Car Award 2009“ Honda FCX Clarity, Mitsubishi iMiEV, e Toyota iQ. I giurati hanno dichiarato che: “FCX Clarity è un’auto completamente reale, una lussuosa berlina ad alimentazione a idrogeno con tutto il comfort che le persone si aspettano da un’auto premium con un’autonomia di 430 Km, un consumo di energia di circa 3.3 litri/100 Km ed emissioni pari a zero". (24 apr.) 

Clienti nei guai se il concessionario fa crac

   Milano, Bra, Carpi, Molfetta, Torre Annunziata... si rincorrono da tutt'Italia le notizie di concessionari che, all'improvviso, abbassano le saracinesche, messi in ginocchio dalla grave crisi dell'auto degli ultimi mesi.  Spesso trascinando nell'incubo i propri clienti: sparisce l'auto nuova appena comprata, spariscono i soldi versati, ma restano le rate del prestito, da pagare in ogni caso.  Come cautelarsi? Un articolo pubblicato sul numero di Quattroruote in edicola dà qualche suggerimento per evitare che l'acquisto dell'auto si trasformi in un'odissea.  Prima di tutto occhi aperti: assumete quante più informazioni potete sull'affidabilità del venditore.  Poi, all'atto della stipula del contratto versate una caparra contenuta, non più del 10% del prezzo dell'auto. Evitate di consegnare subito il vostro usato: aspettate di essere sicuri che la nuova vettura vi sarà consegnata a brevissimo termine.  E non firmate contratti di finanziamento in bianco: fatelo solo quando la vettura è stata identificata con precisione (per esempio col numero di telaio) e la consegna è imminente. (27 mar.)

Italiani pazzi per il Gpl

   Più 325%: è l'incredibile aumento delle immatricolazioni delle auto omologate a Gpl nel 2008.  La crisi morde tutti, dunque, tranne le auto a gas.  E non solo per merito degli incentivi.  È l'immagine stessa dell'auto alimentata a Gpl e metano che è cambiata: non più soluzione di ripiego, ma scelta intelligente di chi vuole mostrarsi attento all'ambiente e al portafoglio.  Ma tutto questo entusiasmo è giustificato?  E l'auto a Gpl conviene davvero sempre e a tutti?  Secondo Quattroruote no. Un articolo pubblicato sul numero in edicola dimostra che l'alimentazione a gpl non conviene a chi usa molto l'auto per lavoro né a chi fa pochi chilometri all'anno.  Non conviene neppure a chi abita nelle regioni (Sud, Isole, più Liguria e Valle d'Aosta) dove la rete di distributori di Gpl è meno capillare.  Conviene invece a chi l'auto la tiene per tanti anni (e quindi non subisce la perdita di valore nel tempo, nel caso più accentuata) e a chi ha la necessità di entrare nei centri storici delle grandi città anche in caso di limitazioni del traffico. (27 mar.)

  Assicurazioni moto: aumenti da capogiro

   Tempi duri per un manager cinquantenne di Messina, che vede la compagnia più competitiva dello scorso anno proporre, per il suo profilo, un aumento del 139,24%, per la sola copertura di responsabilità civile di una BMW R 1200 GS. Va detto che cambiando compagnia, lo stesso assicurato può cavarsela con un aumento "solo" del 40,95%. Ma fra i 293 euro del 2008 e i 413 del 2009, la differenza è profonda, e non può essere spiegata solo con l'aumento dei massimali assicurati, passati dal minimo di legge dello scorso anno (poco meno di 775.000 euro) ai 5 milioni di quest'anno. Quello citato è sicuramente un caso limite fra quelli riportati da Dueruote, che come ogni anno propone la sua inchiesta annuale sul mondo assicurativo, pubblicata con il nuovo nome di Guida alle Assicurazioni Moto 2009, un fascicolo di 32 pagine allegato gratuitamente al numero in edicola in questi giorni. Dall'analisi del mensile di Editoriale Domus sui premi praticati quest'anno da 31 compagnie assicurative sui 10 profili-tipo, emerge un incremento medio degli importi del 10-12% rispetto al 2009.  La causa dell'impennata sta soprattutto nel sistema del risarcimento diretto, che scarica sulla stessa compagnia che ci assicura il costo dei nostri incidenti, anche quando non ne abbiamo colpa. Il risultato è che in alcuni casi assicurarsi costa troppo. E' Napoli la città che, purtroppo, resta un esempio negativo, dove anche le compagnie che praticano le tariffe più basse restano inavvicinabili.  Una 20enne con un Honda SH 125, se ha la fortuna di trovare l'assicurazione migliore, spende infatti 909 euro. Sempre penalizzate le donne che, a sentire le compagnie assicurative, probabilmente non dovrebbero guidare la moto, visto che una 30enne su Ducati Hypermotard 1100 finisce per essere quasi sempre quella che paga più di tutti.  Succede in 83 province delle 107, a volte a "paridemerito" con il 38enne suzukista in 14ª classe, profilo che lo scorso anno non era considerato e che quest'anno si segnala come quello più costoso in 16 province. Poche le realtà in controtendenza, tra cui Dueruote segnala Firenze, dove nonostante il forte aumento del massimale, la tariffa per la Honda Hornet passa da 488 a 474 euro.  E avviene anche a Brescia, dove si scende da 360 a 333 euro.  Udine sembra proprio essere il paradiso dei motociclisti in cerca d'assicurazione.  Esce infatti stabilmente come una delle città più a buon mercato per tutti i profili, insieme ad altri piccoli capoluoghi di provincia del nord Italia. Il record della tariffa più conveniente lo spunta il 50enne biemwuista a Biella in 9ª classe, che con 164 euro porta a casa l'assicurazione per la responsabilità civile.  Ma gli va bene anche a Pordenone, con 168 euro, e a Belluno, con 172.  Tariffe da saldo anche per il suzukista in 11ª classe, che sempre a Biella si assicura con 196 euro.  I due profili spendono un po' di più se sono in 14ª classe: in questo caso le città più economiche sono Macerata per il proprietario della BMW (273 euro) e Udine per quello della Suzuki (276 euro). Riccardo Matesic, l'esperto di Dueruote che ha curato l'analisi in collaborazione con Assicurazione.it, spiega come i profili della precedente edizione siano stati lasciati completamente invariati, per mantenere comunque un minimo di confrontabilità dei premi (ma bisogna sempre ricordare che i massimali assicurati sono cresciuti). Confrontabilità piena, invece, per l'Incendio e furto, la cui rilevazione era partita solo lo scorso anno e per la quale non è stato cambiato nulla dei profili monitorati, compreso il valore del motoveicolo. Questi i profili su cui Dueruote ha articolato la ricerca. 1)   Honda SH 125.  Donna, studentessa 20enne, con diploma di scuola media superiore, single; 2) Piaggio Beverly 250.  Uomo, neolaureato 25enne, single; 3) Yamaha T-Max 500.  Uomo, laureato 30enne, impiegato presso un'azienda privata, coniugato senza figli; 4) Honda Hornet 600. Uomo, diplomato 32enne, commerciante, coniugato senza figli; 5) Kawasaki Z 750. Uomo, medico ospedaliero 40enne, separato, con due figli minori; 6) Ducati Hypermotard 1100.  Donna, laureata 30enne, impiegata presso un'azienda privata, coniugata senza figli; 7) BMW R 1200 GS CL14.  Uomo, laureato 50enne, dirigente, coniugato con due figli minori, in classe di merito d'ingresso (14ª); 8) BMW R 1200 GS CL9.  Uomo, laureato 50enne, dirigente, coniugato con due figli minori, con 5 anni di storia assicurativa senza incidenti, quindi in classe di merito 9ª; 9) SUZUKI GSX-R 1000 CL14.  Uomo, diplomato 38enne, libero professionista, separato, senza figli, in classe di merito d'ingresso (14ª); 10) SUZUKI GSX-R 1000 CL11. Uomo, diplomato 38enne, libero professionista, separato, senza figli, con 3 anni di storia assicurativa senza incidenti, quindi in classe di merito 9ª. Giunto alla sua quarta edizione, lo speciale sulle assicurazioni di Dueruote cambia fisionomia. Le tabelle dei 107 capoluoghi di provincia italiani contenenti gli importi dei premi assicurativi per la Responsabilità Civile, e quelli per il furto e incendio raccolti nelle 24 città campione, quest'anno sono infatti pubblicate su www.motonline.com.  Per consultarle è sufficiente effettuare l'iscrizione gratuita al sito. (17 mar.)

Sicurezza: profondo nero  

   Da anni la rete viaria italiana, poco e mal mantenuta, è inadeguata alla crescita del traffico. La situazione è degenerata e ormai è chiaro che per ridurre gli incidenti occorre migliorare anche le strade.  E' quanto emerge da un'inchiesta pubblicata sul numero di marzo di Dueruote, in edicola in questi giorni e approfondita anche da nuovi servizi pubblicati sul portale Motonline.com. Servono 2.650 milioni di euro per mettere in cantiere 852 interventi e risolvere gli 83 punti neri della viabilità stradale. Questa frase, dal sapore così attuale, è stata scritta nel 2002.  Era la conclusione di una relazione al Governo dell'allora Ministro dei Trasporti Piero Lunardi, che aveva commissionato all'ANAS uno studio per capire dove e perché si verificassero gli incidenti.  Sono passati sette anni da allora, e la qualità delle nostre strade è sensibilmente peggiorata. In compenso le liste dei punti neri delle strade si sono moltiplicate. Ora oltre all'ANAS le raccolgono la Fondazione ANIA, l'ACI e le associazioni di utenti.  Ma fra loro non si parlano, manca un coordinamento da parte del Governo, e le liste spesso restano lettera morta.  Anche perché difficilmente vengono diffuse, e men che mai vengono confrontate fra loro. (16 feb.)

Derby Italia – Germania nel referendum “Le auto che preferisco 2009”

   Finisce 6 a 4 il confronto tra Italia e Germania nell’edizione 2009 del concorso “Le auto che preferisco”: le preferenze dei lettori nelle dieci categorie si sono infatti divise così tra le auto prodotte nei due Paesi.  Ricordiamo che questo concorso si svolge in concomitanza in 17 Paesi europei (compresa l’Italia) e che l’elaborazione dei dati avviene su base nazionale.  La partecipazione dei lettori di Quattroruote, anche quest’anno numerosissimi, avviene tramite un’apposita cartolina inserita nella rivista o compilabile sul sito www.quattroruote.it. Esaminando il profilo dei partecipanti si scopre che si tratta per l’87,6% di uomini, con età media di 44,7 anni, per il 4,3% attivi nel settore automobilistico; la loro percorrenza annuale, in auto, è mediamente di 20.300 km (erano 20.100 nella scorsa edizione), largamente superiore alla media nazionale.  Si tratta, quindi, di grandi utilizzatori delle quattro ruote, residenti per il 33,7% nel Nord Ovest d’Italia, per il 28,3% nel Nord Est e per il 38% nel Centro e nel Sud. Il 67,5% dei partecipanti, inoltre, è un lettore abituale di Quattroruote. L’identikit dei votanti è completato dai dati sulle loro auto: il 48,7% possiede una vettura con potenza compresa tra 91 e 150 CV; l’anno medio di acquisto è il 2002 (e nel 73,3% dei casi si è trattato di una vettura nuova).  Quanto alle nazionalità, il 37,4% del campione possiede un’auto tedesca (in particolare Volkswagen, Ford e Opel), il 29% italiana (Fiat, Alfa Romeo o Lancia), il 13% francese (soprattutto Renault), l’11,6% giapponese (Toyota) e il 7,2% di altri Paesi (Svezia, Gran Bretagna, Corea, Soagna ecc.). Veniamo ora all’analisi dei risultati del “derby Italia-Germania”. Tra le “Citycar” trionfa ancora la Fiat “500”, anche se si afferma (ottenendo la piazza d’onore) la nuova Toyota “iQ” che raccoglie consensi significativi; successo dell’Alfa Romeo “MiTo” tra le “Piccole” e della Lancia “Delta” tra le “Medio-piccole”. La Germania si prende la rivincita nelle categorie superiori: l’Audi “A4” si afferma tra le “Medie”, l’”A6”, anche nella sua versione “Allroad”, tra le “Medio-grandi”. Quando si torna a parlare di sportività, però, è ancora il made in Italy a farla da padrone: la Maserati “Quattroporte” s’impone tra le “Ammiraglie”, mentre la categoria “Sportive” è appannaggio della Ferrari “F430 Scuderia” e l’Alfa Romeo “8C Spider” è la “Cabrio” preferita dai partecipanti. Infine, le categorie riservate alle vetture di dimensioni maggiori, feudo ancora dell’industria tedesca dell’auto: Audi “Q5” e BMW “X6” arrivano al traguardo con un testa a testa agguerritissimo, che vede vincere la “Q5” per una manciata di voti, mentre la Mercedes “Classe B” torna sul trono delle “Monovolume” dopo due anni in cui era stata spodestata da concorrenti come la Lancia “Musa” (terza quest’anno) e la Ford “S-Max”. (6 feb.)

“La novità dell’anno”: il “mito” del Biscione colpisce ancora

Cambiare, ma come? Convegno sull’auto del nuovo decennio

   Il mito, o, meglio, il “MiTo”, dell’Alfa Romeo è sempre vivo: è infatti proprio la piccola sportiva italiana la “Novità dell’anno” per il 2009 per i lettori di Quattroruote. La regina degli ultimi 12 mesi è stata scelta in una rosa di 10 vetture selezionate dalla redazione del mensile escludendo i modelli più particolari ed esclusivi. La sfida quest’anno includeva, oltre alla “MiTo”, Suv come l’Audi “Q5”, la Volvo “XC 60” e la particolare BMW “X6”, low cost come la Dacia “Sandero”, best seller rinnovati come Ford “Fiesta”, Opel “Agila” e Volkswagen “Golf” e “classici” da poco rinnovati come la Lancia “Delta” e la Renault “Mégane”. A trionfare è stata l’Alfa Romeo “MiTo” che ha riscosso il 31,28% degli oltre 157 mila voti espressi con l’apposita cartolina, al telefono o via Internet. Seconda la Lancia “Delta”, con il 17,1% delle preferenze; terza l’Audi “Q5” con l’11,46%.  L’Alfa “MiTo” succede nell’albo d’oro della “Novità dell’anno” alla Fiat “500”, prima nel 2008, e all’Audi “Q7”, vincitrice nel 2007. Infine, la redazione di Quattroruote ha assegnato anche un premio speciale per l’Ambiente alla BMW per il programma EfficientDynamics. (6 feb.)

   Il mondo dell’automobile sta vivendo una crisi epocale dalla quale, si dice, uscirà solo a patto di sapersi profondamente trasformare.  Ma la domanda è: come?  Quali sono le direzioni che industria, ricerca, progettazione, design devono intraprendere per imprimere alle quattro ruote una svolta decisiva e ridare slancio a un settore che resta cruciale? Questo il tema del convegno organizzato da Quattroruote a Palazzo Mezzanotte, ex sede della Borsa di Milano, in occasione della consegna dei premi del concorso “La novità dell’anno”. All'incontro, coordinato dal direttore di Quattroruote, Mauro Tedeschini, hanno partecipato Amedeo Felisa, amministratore delegato della Ferrari, che ha affrontato il tema sotto il profilo della produzione di supercar; Chris Bangle, chief designer del gruppo BMW Mini, dal punto di vista del design; Kevin Roberts, presidente mondiale di Saatchi & Saatchi, da quello della comunicazione e della pubblicità; Leonardo Maugeri, direttore strategico dell’Eni, sul piano delle risorse energetiche. (6 feb.)

Auto, treno o aereo? Tutto sull’Atlante 2009

   Che cosa conviene di più tra auto, treno o aereo su percorsi come Milano-Roma, Milano-Napoli o Bologna-Roma?  Quale mezzo impiega meno tempo e quale, invece, permette di risparmiare?  Dove si trovano i tratti autostradali controllati dal Tutor di più recente attivazione?  E quali numeri di telefono è meglio fare per avere informazioni aggiornate sul traffico?  A questi e a molti alti interrogativi risponde l’Atlante Stradale 2009, in regalo con il numero di febbraio di Quattroruote. Un volume di 528 pagine, in un formato studiato per i cassetti portaoggetti delle automobili (14x21 cm, ovvero circa metà delle dimensioni della rivista), che comprende l’atlante stradale aggiornato in scala 1:250.000 e le piante di attraversamento delle maggiori aree urbane, da Torino a Milano, da Genova a Roma, da Napoli a Palermo. Non mancano i profili delle autostrade italiane, sui quali sono riportati i tratti “monitorati” dal sistema di controllo della velocità media dei veicoli Tutor, e molte altre informazioni curate dalla redazione del mensile, dai numeri di telefono e i siti Internet più utili per chi viaggia, a un utile “ripasso” del meccanismo della patente a punti. (6 feb.)

Grandi sconti sulle vetture “pronta consegna”

   Sconti anche superiori al 20%, incentivi alla rottamazione praticati dalle Case in attesa che si muova qualcosa a livello politico: cercano di difendersi così le concessionarie messe in ginocchio dal difficile momento economico, puntando soprattutto sulle vetture in pronta consegna.  È quanto emerge da un’inchiesta pubblicata su Quattroruote di febbraio condotta visitando in incognito decine di punti vendita in Italia. Gli affari migliori, sottolinea la rivista, si fanno soprattutto sugli esemplari disponibili presso le concessionarie o, comunque, in pronta consegna: Case e concessionarie sono interessate a smaltire gli stock di vetture in giacenza, praticando condizioni favorevoli. Spesso più ricchi di accessori, questi esemplari permettono di acquistare un’auto completa di ogni confort a un prezzo uguale o inferiore a quello praticato per una vettura “base” ancora da ordinare al produttore. Scarsa, invece, la disponibilità riscontrata di auto a “chilometri zero”, ovvero di esemplari intestati a se stessi dalle concessionarie e rivendute come usato a prezzi vantaggiosi: evidentemente case e concessionari hanno preferito rinunciare a questa politica nell’ultima parte del 2008 per evitare di sovraccaricarsi di esemplari in giacenza. Quattroruote mette in evidenza anche un’interessante tendenza relativa all’usato: le quotazioni di vetture come la Fiat Panda e di altre citycar molto richieste dal mercato, immatricolate anche quattro o cinque anni fa, continuano a essere alte.  Netta flessione invece per le vetture dei segmenti superiori, soprattutto di quelle con motori diesel e con lunghe percorrenze sulle spalle.  Così, vendendo un’utilitaria si può fare un salto a una categoria di auto superiore con una spesa contenuta. (6 feb.)

Arriva il cambio automatico su Accord diesel i-Dtec

   Da ieri presso tutte le concessionarie Honda è disponibile il nuovo cambio automatico di ultima generazione per la gamma Accord i-Dtec. Accord rispecchia uno spirito vigoroso e sportivo; il design, caratterizzato dalla linea muscolosa dei passaruota, conferisce un’aria distintiva e un senso di sicurezza e solidità. Il nuovo cambio automatico, realizzato basandosi sulle richieste del mercato e sviluppato interamente da Honda per garantire l’efficienza e la perfetta armonia con il turbodiesel i-DTEC da 150 CV, regala ad Accord un alto livello di comfort, silenziosità di marcia e ottime prestazioni. Accord ha raggiunto di recente ottimi punteggi nelle prove di sicurezza di EuroNCAP ottenendo 5 stelle per la protezione dei passeggeri, 4 per la protezione dei bambini e 3 per la protezioni dei pedoni, grazie alle numerose dotazioni che le conferiscono un alto livello di sicurezza. La tecnologia a bordo prevede, nel pacchetto Advance, tre tecnologie innovative quali: LKAS – Lane Keeping Assist System: si avvale di una telecamera per rilevare la deviazione dell’auto dalla corsia di marcia fornendo una torsione correttiva della sterzata; ACC – Adaptive Cruise Control: impiega un radar a onde millimetriche per mantenere una distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che precede per garantire una guida più rilassante e meno impegnativa; CMBS – Collision Mitigation Brake System: è il sistema frenante di riduzione effetti impatto che tiene sotto controllo la distanza e la velocità di avvicinamento tra Accord e il veicolo che precede, avvisa il conducente della possibilità di impatto e contribuisce a limitarne gli effetti quando la collisione è inevitabile. I prezzi delle versioni con cambio automatico partono da Euro 32.200,00 chiavi in mano per la berlina con allestimento Executive. La gamma Tourer automatica parte da Euro 34.000,00. (25 gen.)

AsConAuto alla Nada Convention

   Ha preso il via ieri, a New Orleans, la 92^ Nada Convention, uno degli eventi più significativi dedicati ai dealer auto americani e di tutto il mondo ed AsConAuto, la più grande associazione operativa d’Europa nel settore dei ricambi automobilistici, parteciperà con i concessionari appartenenti alla propria rete in qualità di associato al Nada (National Automobile Dealers Association). La Nada Convention è l’incontro annuale organizzato da questa importante associazione che riunisce il 93% dei concessionari nord americani e, oltre alla presenza dei più alti responsabili delle Case Costruttrici prevede, per quest’anno, più di 40 interessanti workshop (di cui 5 con traduzione simultanea in italiano) su temi molto attuali quali mantenere la redditività della concessionaria, aumentare la liquidità, sopravvivere alla pressione finanziaria e far tornare i clienti in concessionaria. Un appuntamento, dunque, strategicamente fondamentale per AsConAuto e per i dealer auto italiani, che si trovano ad affrontare un 2009 molto incerto e che proprio a New Orleans potranno non solo raccogliere nuove idee e stimoli, ma anche confrontarsi con i colleghi americani che hanno affrontato per primi le difficoltà del mercato automotive. Inoltre, alla luce delle ultime notizie giunte dagli Stati Uniti, che confermano il supporto del governo alle industrie automobilistiche, la Nada Convention 2009 acquista ancor di più una rilevanza mondiale in quanto primo momento di confronto diretto tra le case costruttrici e i dealer e punto di partenza per sviluppare nuove strategie di mercato. È stata confermata, infatti, la presenza della maggior parte dei CEO delle case costruttrici, dei presidenti Rick Wagoner (General Motors), Jim Lentz (Toyota), Jim Press (Chrysler), Alan Mulally (Ford), e, per la prima volta, quella dei due ex presidenti degli Stati Uniti: George H.W. Bu sh e Bill Clinton. “Agli incontri e ai workshop della Nada Convention saranno presenti, oltre all’Italia, le delegazioni di altri 31 paesi – afferma Rinaldo Rinaudo membro del consiglio direttivo di AsConAuto – segno, questo, che i cambiamenti in atto nelle dinamiche della distribuzione automobilistica sono di portata mondiale e come tali devono essere affrontati. Soluzioni, strategie e azioni future dovranno tenere conto, infatti, non solo più del mercato interno ma anche e soprattutto dell’andamento di quello internazionale”. (25 gen.)

Debutto mondiale per Honda Insight al Salone di Detroit

   La nuovissima Honda Insight ha fatto il suo debutto mondiale al Salone Internazionale dell’Auto di Detroit. Insight definisce una nuova fase nell’evoluzione della tecnologia ibrida utilizzando una versione del sistema ibrido Integrated Motor Assist (IMA) brevettato da Honda ancora più efficiente in termini di costi, con un consumo di soli 4,4 litri/100km e emissioni di CO2 di appena 101 g/km, il che la inserisce in un nuovo livello di accessibilità per i clienti. Il Presidente di Honda Motor Europe Shigeru Takagi ha così commentato il debutto della nuova Insight: “Honda commercializza veicoli ibridi da quasi un decennio, ma è la prima volta che la nostra tecnologia è stata resa disponibile su una berlina a cinque posti e cinque porte a un prezzo veramente accessibile. Insight abbina il nostro pluripremiato sistema ibrido IMA al sistema di ausilio alla guida Eco Assist che aiuta il conducente a massimizzare l’economia dei consumi. Combinando un motore elettrico a un efficientissimo motore a benzina, Insight consente non solo di ridurre le emissioni di CO2, ma anche di limitare al massimo le emissioni di altri gas a effetto serra come gli N2O”. La linea di Insight ripropone i  temi stilistici e il profilo aerodinamico di FCX Clarity, la vettura a celle a combustibile a idrogeno di Honda. Insight è stata progettata con un profilo filante, un baricentro basso e uno spazioso abitacolo a cinque posti, per un perfetto equilibrio tra guidabilità e flessibilità degli interni. Per permettere ai clienti di Insight di sfruttare appieno tutti i vantaggi della tecnologia ibrida di Honda, la vettura è stata equipaggiata con una nuova tecnologia interattiva di contenimento dei consumi basata sul comportamento di guida del conducente e denominata Ecological Drive Assist System (Eco Assist). Caratteristiche chiave per la sicurezza sono: la scocca a tecnologia di compatibilità avanzata (ACE), che migliora la protezione degli occupanti e riduce i danni agli altri veicoli; sei aribag inclusi quelli lato passeggero e laterali a tendina; il design della scocca anteriore studiato per ridurre al minimo i danni ai pedoni in caso di collisione.  Altri equipaggiamenti di serie di tutte le nuove Insight sono: schienale del divano posteriore abbattibile e sdoppiabile 60/40, quadro strumenti digitale su due livelli, climatizzatore automatico, alzacristalli elettrici, sistema di controllo della stabilità (VSA), volante di guida regolabile in inclinazione e profondità, impianto stereo compatibile MP3 con presa audio ausiliaria e regolazione automatica del volume in base alla velocità. Le versioni di punta della Insight hanno anche cruise control, impianto stereo a 6 altoparlanti con interfaccia audio USB, levette del cambio al volante e navigatore satellitare Honda con riconoscimento vocale.  Tutte le Insight sono dotate di un avanzato propulsore i-VTEC SOHC da 1,3 litri in lega d’alluminio accoppiato al cambio a variazione continua (CVT). Il motore tradizionale è assistito da un sistema ibrido IMA (Integrated Motor Assist) di Honda di ultima generazione per contenere sia i consumi che le emissioni. Il sistema IMA della Insight comprende un motore elettrico da 14 CV, un pacco batterie avanzato e un’unità IPU (Intelligent Power Unit) compatta, per catturare l’energia cinetica prodotta in frenata e decelerazione e riutilizzarla come ausilio all’accelerazione quando necessario. La sistemazione della batteria IMA ultracompatta e dell’unità IPU sul pianale posteriore del veicolo consente l’abbattimento e il frazionamento 60/40 dello schienale del divano. Il sistema IMA permette il funzionamento con il solo motore elettrico in determinate condizioni di guida a medio-bassa velocità. Inoltre disattiva i cilindri del motore a benzina in fase di decelerazione e li chiude ermeticamente quando il veicolo si ferma.(19 gen.)

All'asta le macchine degli ubriachi

   Con le nuove leggi che puniscono severamente la guida in stato di ebbrezza, non soltanto si corre il rischio di vedersi sospesa la patente, ma anche di subire l'umiliazione di un'asta giudiziaria a casa propria. Ne dà prova un'inchiesta che appare sul numero di Quattroruote di gennaio. Un giornalista ha partecipato a una vendita all'incanto di una grossa Suv "X5" confiscata a un automobilista piemontese colto ubriaco alla guida: l'asta si è tenuta presso l'abitazione del colpevole, e l'auto è stata aggiudicata, davanti agli occhi dell'attonito proprietario, per 10mila euro, a fronte di un valore commerciale del 60% superiore. Ovviamente l'incasso va interamente allo Stato, che sta diventando un importante banditore di macchine all'asta, non solo  in virtù delle nuove norme del Codice, ma anche del continuo aumento di fallimenti, pignoramenti e di finanziamenti interrotti per insolvenza: gli Istituti specializzati in vendite giudiziarie stanno ricevendo dai tribunali di mezza Italia l'incarico di vendere all'incanto centinaia di automobili, spesso a prezzi estremamente convenienti rispetto alle normali quotazioni di mercato.  Così -- come dimostra l'inchiesta di Quattroruote -- è possibile portarsi a casa una Fiat "Punto" per appena 80 euro o una Mercedes "Clk" per 5000: comprandola da un rivenditore bisognerebbe spendere almeno 9000 euro. Non a caso, le aste di auto sono sempre più frequenti e sempre più affollate. E anche questa è una delle tante facce della crisi che sta attanagliando il settore. (5 gen.)

Gasolio sotto l'euro in tutt'Italia

Sorpresa: i clienti Honda sono i più fedeli!

   Sono già numerosi i distributori 'low cost' in cui il prezzo del gasolio è sceso sotto l'euro al litro, una soglia inimmaginabile solo pochi mesi fa, quando si era arrivati a superare l'euro e mezzo.  Lo rivela il sito internet Quattroruote.it, che pubblica un primo elenco delle stazioni di servizio più convenienti su tutto il territorio nazionale: il prezzo più basso rilevato è relativo a un distributore con marchio indipendente di Mondovì, nel cuneese, con il diesel a 989 centesimi. Ovviamente la discesa dei prezzi dei carburanti è legata alla rapida contrazione dei prezzi del petrolio, oggi a 49, 7 dollari il barile: in Francia i distributori legati alle principali catene commerciali offrivano il gasolio al di sotto dell'euro già ai primi di dicembre, mentre in Italia soltanto ora si è arrivati a questo traguardo, di grande impatto anche psicologico.  In particolare tutti i 21  distributori italiani di una grande catena commerciale francese oggi offrono il gasolio a 990 centesimi, mentre la media nazionale delle principali marche è attestata attorno a quota 1,10. (15 dic.)

Come ogni anno, anche per il 2008 si rinnova l’appuntamento con le classifiche “JD Power”. La ricerca automobilistica più attesa, realizzata negli Stati Uniti, quest’anno vede trionfare Honda al vertice della classifica nella fedeltà del cliente. Il risultato è sorprendente: una percentuale del 64,7 è disposto a cambiare la propria auto Honda solo con un’altra Honda. Da anni la politica Honda è legata alla qualità dei prodotti e ad una ricerca costante per migliorare lo stile di vita con auto rispettose dell’ambiente, attente ai consumi e assolutamente affidabili. Essere i primi nella classifica JD Power in un mercato evoluto e allo stesso tempo esigente come gli Stati Uniti rappresenta una valida espressione della tecnologia avanzata che caratterizza i prodotti Honda, in grado di conquistare e fidelizzare con successo la clientela. Ne è un valido esempio Accord, dotata di sistemi di sicurezza unici nel segmento che ne evidenziano l’alto livello: LKAS – Lane Keeping Assist System: si avvale di una telecamera per rilevare la deviazione dell’auto dalla corsia di marcia fornendo una torsione correttiva della sterzata se necessario; in questo modo, viene ridotto l’affaticamento derivante dalla guida in autostrada e viene contemporaneamente aumentata la sicurezza. ACC – “Adaptive Cruise Control”: impiega un radar a onde millimetriche per mantenere una distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che precede per garantire una guida più rilassante e meno impegnativa. CMBS – “Collision Mitigation Brake System”: è il sistema frenante di riduzione effetti impatto che tiene sotto controllo la distanza e la velocità di avvicinamento tra Accord e il veicolo che precede, avvisa il conducente della possibilità di impatto e contribuisce a limitarne gli effetti quando la collisione è inevitabile. (15 dic)

Crash Test di EuroNCAP: ottimi punteggi per la Honda Accord 

   La nuova Honda Accord ha raggiunto ottimi punteggi nelle prove di sicurezza di EuroNCAP pubblicati oggi, ottenendo 5 stelle per la protezione dei passeggeri, 4 per la protezione dei bambini e 3 per la protezioni dei pedoni. Inoltre, EuroNCAP ha pubblicato per la prima volta un punteggio riguardante la protezione dal colpo di frusta per i sedili anteriori e la Accord ha ottenuto un punteggio di ben 2,26 punti su 4. Sicurezza a bordo di Honda Accord  - Accord presenta numerose dotazioni che le conferiscono un alto livello di sicurezza. Il sistema VSA (Vehicle Stability Assist), di serie su tutta la gamma, è progettato per assistere il conducente mantenendo il controllo in curva, in accelerazione e durante le manovre improvvise, applicando, a seconda della necessità una coppia frenante sulle ruote esterne o interne alla curva. Tale sistema permette, inoltre, di ripristinare la corretta traiettoria di guida, modulando la coppia erogata dal motore. Motion Adaptive EPS - La nuova Accord dispone inoltre di un sistema innovativo che permette di sfruttare le capacità sia del controllo della stabilità (VSA) che del servosterzo elettrico dell’auto. Il servosterzo adattativo  (Motion Adaptive EPS) rileva le eventuali condizioni di instabilità del veicolo e invia automaticamente impulsi di sterzata che invitano il conducente a sterzare nella direzione appropriata. Questi impulsi sono appena percettibili e il controllo della sterzata rimane sempre nelle mani di chi guida. Tuttavia questa torsione ausiliaria dello sterzo è sufficiente a stimolare la reazione intuitiva del conducente, permettendogli di riprendere il controllo della stabilità o di accorciare le distanze di frenata. Tecnologia di guida avanzata - Disponibile nelle versioni top di gamma dei motori 2.2 i-DTEC e 2.4 i-VTEC, il sistema ausiliario di guida avanzata di Honda offre tre tecnologie innovative. La prima di queste è il sistema di mantenimento della corsia (LKAS, Lane Keeping Assist System) che si avvale di una telecamera per rilevare la deviazione dell’auto dalla corsia di marcia fornendo una torsione correttiva della sterzata quando necessario e riducendo in tal modo l’affaticamento derivante dalla guida in autostrada con un contemporaneo aumento della sicurezza. Il controllo adattativo della velocità (ACC, Adaptive Cruise Control) impiega un radar a onde millimetriche per mantenere una distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che precede per garantire una guida più rilassante e meno impegnativa e il sistema frenante di attutimento degli urti (CMBS, Collision Mitigation Brake System) tiene sotto controllo la distanza e la velocità di avvicinamento tra Accord e il veicolo che precede, avvisa il conducente della possibilità di impatto e contribuisce a limitare gli effetti dell'impatto quando la collisione è inevitabile.  Tutti questi sistemi integrano i dispositivi di sicurezza passiva della Accord. Advanced Compatibility Engineering (ACE) - Introdotta progressivamente sull’intera gamma Honda, la scocca costruita con la tecnologia di compatibilità avanzata (ACE, Advanced Compatibility Engineering) offre un livello elevato di sicurezza agli occupanti del veicolo in situazioni di impatto realistiche. Il telaio principale poligonale nella parte anteriore è progettato in modo da prevenire la deformazione dell’abitacolo attraverso la distribuzione delle forze lungo numerosi percorsi di assorbimento del carico, lontano dallo spazio occupato dai passeggeri. Questa misura di sicurezza è particolarmente importante in caso di urto frontale tra veicoli di altezza, peso o struttura diversi. Per garantire il massimo livello di sicurezza in caso di impatto laterale, i tecnici Honda hanno aumentato la sezione laterale del telaio e hanno impiegato materiali diversi in modo da ottenere il grado di rigidità e resistenza desiderato nelle zone strategiche, senza tuttavia aggiungere peso superfluo. (2 dic.)

Motor Show: le prove di Quattroruote e le anteprime della Honda

   Anche quest'anno Quattroruote sarà presente in forze al Motor Show con un grande stand e con la pista di prova ricavata nell'area esterna 44. Tante le iniziative in programma: ecco una sintesi. 

Le auto da provare - Un'occasione da non perdere per chi viene al Motor Show: quest'anno, infatti, Quattroruote offre l'opportunità di mettersi al volante, affiancati dagli istruttori della scuola di guida sicura ed ecologica della rivista, delle più recenti novità Volkswagen. A disposizione del pubblico ci saranno le attese e nuovissime Golf VI (nelle versioni 1.4 TSI da 160 CV e 2.0 TDI da 140 CV, con cambio manuale e DSG), le Tiguan con motori TDI da 140 e 170 CV, le sportive Scirocco 1.4 TSI 160 CV e 2.0 TSI 200 CV con cambio manuale e DSG e le Passat CC V6 4Motion da 300 CV con cambio DSG. Quattro esemplari delle stesse vetture, inoltre, saranno dotate degli adattamenti per consentire i test drive agli automobilisti diversamente abili. Anche quest'anno i test saranno ripresi dagli operatori di Quattroruote Live e potranno essere visti su uno dei due canali disponibili sul sito del mensile (www.quattroruote.it): una password permetterà di scaricare il proprio video e di rivederlo ogni volta che lo si desidera.

Quattroruote TV - Sul nostro sito si potrà seguire il Motor Show attraverso due canali, uno appunto riservato ai test drive, l'altro consacrato a interviste, reportage, curiosità, cronache delle gare e degli eventi. Una vera televisione via Internet, curata dai giornalisti di Quattroruote e supportata da una struttura completa di regia, banchi di montaggio, videoperatori ecc.

Il quotidiano - Realizzato "in diretta" da un'apposita redazione, "Quattroruote Daily" è il quotidiano del Motor Show, distribuito gratuitamente agli ingressi e nei padiglioni della Fiera di Bologna. Un giornale vero che, oltre alla piantina dei padiglioni e all'elenco degli espositori, contiene notizie fresche sugli eventi della giornata, la guida alle novità esposte, i vip in arrivo, il programma delle gare e dell'animazione nei vari stand e altro ancora. 

Lo "Speciale" in edicola - Per aiutare i visitatori a preparare la visita alla Fiera o per permettere di "esserci" anche a chi non potrà venire a Bologna, "Quattroruote" manderà in edicola anche quest'anno lo "Speciale Motor Show": 112 pagine di grande formato con tutto quello che serve sapere sul maggiore salone dell'auto italiano (cartine, stand, modelli esposti marchio per marchio ecc.).

Lo stand di Top Gear - Infine Editoriale Domus è presente al Motor Show con uno stand (al padiglione 36) interamente dedicato a Top Gear, la rivista della casa editrice dedicata alle auto più emozionali e trasgressive. (28 nov.)

   Lo stand Honda al Motor Show 2008, presso il padiglione 21, si concentrerà su due temi cardine: tecnologia avanzata e attenzione all’ambiente. In anteprima nazionale, al centro dello stand, l’entusiasmante FCX Clarity: l’unica auto al mondo a celle a combustibile a idrogeno ad essere commercializzata in leasing in America e in Giappone. Questo a dimostrazione della linea guida che ispira Honda e del continuo avvicinamento dell’azienda alle emissioni 0. Il concept OSM (Open Study Model) sempre in anteprima nazionale, è un concreto esempio di design e sportività unita a prestazioni rispettose dell’ambiente. Honda ha da sempre fatto del rispetto dell’ambiente uno dei propri principi fondamentali, concretizzandolo sia nelle proprie iniziative che nei prodotti, con soluzioni tecnologiche mirate ad ottenere motori compatti ed efficienti, con eccellenti consumi e basse emissioni senza mai dimenticare le prestazioni e il divertimento di guida. A fianco di FCX Clarity troviamo in anteprima nazionale il restyling di Civic Hybrid, la vettura classificata da Legambiente per il secondo anno consecutivo come vettura meno inquinante in vendita in Italia. Tra i prodotti all’avanguardia troviamo, in anteprima nazionale, il nuovo cambio automatico per il diesel 2.2 i-DTEC montato su Accord. Honda ha messo a punto il nuovo cambio a 5 marce basandosi sulle richieste della clientela. Il nuovo modello utilizza lo stesso sistema di cambio a griglia diritta e ad alette visto per la prima volta sulla nuova Accord quest’anno. Sullo stand è presente la nuova JAZZ, rivista sia nella linea che nelle motorizzazioni, con l’aumento della potenza sia del 1.2 che del 1.4 e una ulteriore riduzione dei consumi con la possibilità si scegliere il cambio automatico i-SHIFT. La parte destra dello stand vede una nicchia di prodotti della famiglia Honda dedicati al rispetto per l’ambiente: la coppia di motori marini BF150 e BF135. Vi è inoltre il trattorino tagliaerba modello HF 2417 HT, che come tutta la linea HF rappresenta il meglio della tecnologia applicata alle macchine per il giardinaggio. Il settore a sinistra dello stand, dedicato allo sport, ospita la monoposto di Formula 1 Honda F1 Race Earth Dreams 2008, la Accord del team Arduini, vincitrice del campionato ITCC, e la Civic type R, elaborata da JAS, accanto al modello di produzione Honda S2000. Nelle aree esterne 42 e 43, affiancati dai piloti e dagli istruttori della scuola di guida sicura “Driving Academy”, i visitatori potranno provare quattro modelli Honda: Civic Type R, Civic Hybrid, JAZZ e CR-V. Civic Type R è la “cattiva” di casa Honda: può contare sulla recente evoluzione del propulsore i-VTEC da 2.0 litri, dotato di 201 Cv a 7800 giri. Civic Hybrid, che associa un nuovo motore elettrico e un motore benzina di cilindrata contenuta ma particolarmente evoluto, rappresenta un’opportunità speciale per guidare un veicolo che rappresenta il futuro del mondo dell’auto, sempre più attento alle tematiche ambientali. JAZZ, l’ultima nata in casa Honda, viene proposta con la nuova motorizzazione 1.4 da 100 Cv a cambio manuale con spia indicatrice del cambio (SIL) che fornisce un’indicazione visiva immediata del punto ideale di cambiata al fine di limitarne i consumi. E il CV-R dotato della tecnologia CMBS (Collision Mitigation Brake System) per provare gli ultimi ritrovati tecnologici messi a disposizione da Honda per garantire a tutti un futuro più sicuro. (28 nov.)

Honda lancia il sistema di guida ecologico assistito 

Troppe rotonde nascono fuorilegge

   Honda ha annunciato che il nuovo sistema di guida ecologico assistito aiuterà i conducenti a migliorare la loro guida in termini di consumi ed emissioni. La tecnologia sarà disponibile su Insight, la nuova auto ibrida di casa Honda, a partire dalla prossima primavera. Questo è il primo sistema al mondo in grado di combinare tre differenti funzioni per migliorare i consumi: la modalità ECON che controlla il motore, il cambio e altre componenti del motore per sostenere una guida migliore nei consumi; un Ambient Meter che avvisa con l’aiuto di un display colorato, se la guida diventa più efficiente; e infine una funzione a punteggio che prevede dei feedback sulla tecnica di guida alla fine di ogni viaggio. La funzione dei punteggi, grazie a un grafico, che riporta delle foglie stilizzate, offre una panoramica mano a mano che i conducenti migliorano e perfezionano la guida. Lo sfondo del display della funzione a punteggio è semplice e intuitivo per chi guida e migliora straordinariamente l’efficienza. Queste le principali caratteristiche del sistema di guida ecologico assistito. Modalità ECON: l’attivazione della modalità ECON armonizza il cambio CVT e il motore per ottenere una migliore efficienza di guida. Appena il conducente preme il pulsante ECON, il sistema inizia ad operare e ad armonizzare il cambio CVT; la trasmissione a variazione continua di velocità e il motore contribuiranno a ottenere una guida più efficiente. Inoltre, la modalità ECON automaticamente controlla il funzionamento del climatizzatore, la funzione auto-stop, ed aumenta la quantità di carica rigenerativa durante la decelerazione per ottenere un’ottimizzazione dei consumi. Ambient Meter: per aiutare il conducente ad ottenere una guida più mirata alle riduzioni delle emissioni l’Ambiental Meter colora lo sfondo del tachimetro, notificando a chi è al volante le correnti condizioni di marcia. Il display mostra un colore verde quando vi è la massima efficienza di guida; un blu-verde quando l’efficienza è modesta, senza una lineare accelerazione o decelerazione; mostra invece un colore blu quando le condizioni di utilizzo del veicolo corrispondono a valori più alti di consumi ed emissioni. L’Ambiental Meter è il primo supporto di guida al mondo che non dà indicazioni soltanto relativamente alle fasi di accelerazione, ma anche a quelle di frenata. Funzione punteggio: lo scopo della funzione punteggio è quella di incoraggiare il guidatore ad attuare uno stile di guida più responsabile verso l’ambiente. La funzione punteggio è localizzata nel multi information display, nel centro della plancia strumenti. Questa parte del sistema di guida ecologico assistito usa un grafico a foglie che dà un punteggio alla fluidità di guida del conducente. Quando si gira la chiave per partire, il display inizia a mostrare un risultato che riflette in tempo reale le performance di guida. Quando si spegne la vettura, le foglie messe in verticale nel display danno un punteggio allo stile di guida del giorno appena concluso, mentre in orizzontale danno un punteggio relativo alle performance generali cumulate. Il multi information display (nella foto, a destra) permette anche ai conducenti di vedere i dati sull’utilizzo del combustibile per gli ultimi tre viaggi, così come sull’utilizzo di combustibile istantaneo e medio. (26 nov.)

   In Italia troppi enti che gestiscono le strade realizzano nuove rotatorie a casaccio, senza rispettare il Codice della strada: lo denuncia il mensile Quattroruote che, nel numero di dicembre, dedica un'inchiesta al tema denunciando l'irregolarità di molte recenti realizzazioni. Nelle rotonde, ricorda la rivista, si circola sempre su una corsia sola (e mai per "file parallele"), eseguendo manovre di accodamento agli altri veicoli: la maggiore larghezza (il diametro può arrivare fino a 50 metri ) serve solo a facilitare le manovre di veicoli lunghi come gli autotreni. Sono quindi irregolari tutte le rotonde (già centinaia in tutta Italia) al cui interno vengono disegnate strisce tratteggiate per delimitare due corsie di marcia. Un esempio da "manuale" è la rotonda di piazza Oderico da Pordenone a Roma (in prossimità della sede della Regione Lazio!). Quattroruote ricorda che, in caso d'incidente, l'ente che ha realizzato una rotatoria irregolare potrebbe essere chiamato a rispondere per "corresponsabilità" e si chiede: perché se un automobilista sbaglia viene subito multato, mentre gli errori di chi progetta e gestisce le strade non sono sanzionati? (26 nov.)

TopGear Italia è entrata nel Guinness dei primati

Lo scorso 23 ottobre, all'aeroporto di Liegi, è stato battuto il record del "maggior numero di automobili caricate su un aereo in un'ora", ideato dalla rivista TopGear e realizzato con la collaborazione di TNT Express Italia e di Mercedes Italia. Alla presenza di un giudice del Guinness World Records, una squadra formata da 7 persone ha caricato 30 smart fortwo su un 747 cargo della TNT Airways in 35'34". L'intera operazione è documentata sul numero di dicembre di TopGear. L'idea fuori di testa di un 747 farcito di smart e del coinvolgimento del Guinness World Records non è stata facile da realizzare e ha richiesto svariati mesi di lavoro per coordinare tutte le parti in causa. Finalmente, la sfida è stata vinta: il 23 ottobre, fra le 13 e le 14, una squadra di addetti al carico e scarico delle merci dagli aerei della TNT Express ha stivato 30 smart fortwo (in parte giunte con le bisarche dall'Italia, in parte dal Belgio), ciascuna fissata tramite cinghie su una piattaforma, nel 747 bianco e arancione della TNT Airways. Il giudice del Guinness, Carlos Martinez, ha ufficialmente cronometrato l'evento, da quando la prima vettura con la sua piattaforma è stata spinta sul montacarichi a quando il portellone laterale del 747 e quello di prua sono stati richiusi. L'operazione è stata rapidissima, grazie al sistema di rulli all'interno dell'aereo, che permette di spostare anche pesanti container. Il ritmo tenuto dalla squadra è stato di una smart al minuto, il che ha consentito di terminare il carico ampiamente entro il tempo assegnato di un'ora. Subito dopo l'aereo è stato svuotato e le smart hanno posato per le foto di rito, che corredano il servizio di TopGear. (14 nov.)

I camion più belli al mondo nel calendario di TuttoTrasporti 

   E' in edicola, con il numero di novembre di Tuttotrasporti, il Calendario 2009. Tutti gli appassionati di camion potranno ammirare per un anno intero le splendide foto a colori che presentano le immagini più suggestive *di musoni e superdecorati* colti al volo in America, Australia ed Europa da fotografi specializzati. Sei sono gli scatti che ritraggono le diverse serie del bestione Peterbilt, molto amato e apprezzato non solo dagli americani.  Sette raffigurazioni sono invece dedicate al Man Tgx, allo Scania R620, al Kenworth T600 e al Western Star 4800.  Non si possono chiamare semplicemente camion, sono dei veri capolavori dove ogni mezzo descrive, come un quadro d'autore, il sentimento di chi lo guida.  A chi non piacerebbe averne uno? La rivista mensile Tuttotrasporti, edita da Editoriale Domus, da 30 anni è impegnata nel seguire l'autotrasporto nella sua evoluzione attraverso la tecnica e i costumi e nel descrivere la funzione economica e sociale del settore. Un settore fatto non solo da veicoli pesanti che viaggiano sulle nostre strade, ma anche dal carico di umanità e di fatica che li accompagnano quotidianamente. Se è vero che tanti imprenditori, padroncini e autisti si imbattono ogni giorno nelle mille difficoltà che il loro lavoro presenta, è altrettanto vero che essi reagiscono con un forte orgoglio e con un'immensa passione.  Ed è proprio per assecondare e, in qualche modo compensare questa passione che Tuttotrasporti ha realizzato un calendario così particolare, in cui i camion sono fotografati nel pieno della loro attività su sfondi indimenticabili. Tuttotrasporti più il calendario sono in vendita in edicola a 10 euro mentre la sola rivista si può acquistare al solito prezzo di 4,60 euro.

A Quattroruote il premio Aretê per l'editoria

   Il Progetto 10x10 di Quattroruote, che vede un nutrito gruppo di aziende (attualmente sono 24) impegnate a ridurre almeno del 10% le emissioni di anidride carbonica della loro flotta di veicoli, ha ottenuto il prestigioso premio Aretê nella sezione dedicata all'editoria.  Il Premio, assegnato dalla giuria presieduta dal ministro per l'Ambiente Stefania Prestigiacomo, intende segnalare le aziende, gli enti e le istituzioni che si distinguono per la loro comunicazione responsabile attuata con messaggi ispirati a valori di lealtà e trasparenza.  Il Progetto 10x10, partito un anno fa con il coinvolgimento iniziale di dieci aziende (da cui il nome, conservato nonostante la crescita delle adesioni), oggi vede partecipare complessivamente oltre 45.000 veicoli che percorrono complessivamente più di un miliardo di chilometri l'anno emettendo almeno 220.000 tonnellate di anidride carbonica, un gas riconosciuto responsabile di fenomeni come l'effetto serra e il riscaldamento globale de lla Terra.  Un "taglio" del 10%, pertanto, significa ridurre di almeno 20.000 tonnellate le emissioni di C02: in pratica è come se un paio di flotte delle aziende coinvolte nell'iniziativa per un anno non avessero circolato. Questo l'elenco delle aziende che partecipano all'iniziativa di Quattroruote: Arval, AstraZeneca, Atlas Copco, Autogrill, Autostrade per l'Italia, Bastogi, Bosch, Bristol-Myers Squibb, Coca-Cola HBC Italia, Europ Assistance, Intesa San Paolo, Italcementi, Johnson&Johnson, Lexmark, Linde Gas, Nestlé, Obiettivo Lavoro, Pirelli, Procter&Gamble, Sanofi Aventis, Telecom Italia, Terna, TNT Express Italy e Vodafone Italia. (29 ott.)

Sorpresa: cala l'assicurazione auto

   Per la prima volta dalla liberalizzazione dei prezzi, le tariffe assicurative dell'auto calano.  E a beneficiarne sono soprattutto le donne.  Sono queste le due sorprendenti indicazioni che emergono dall'edizione 2008 del "Libretto rosso delle assicurazioni" allegato a Quattroruote di novembre.  La diminuzione media è del 4% ma se si limita l'analisi alle migliori tariffe disponibili in ogni capoluogo di provincia il calo è ancor più marcato e sale all'8,8%, con riduzioni particolarmente importanti per i profili femminili, per i quali sono comprese tra il 15 e il 20%.  Come ogni anno, il "Libretto Rosso delle assicurazioni" analizza l'offerta tariffaria per i sei profili tariffari più comuni in tutti i 107 capoluoghi di provincia italiani.  L'edizione 2008 contiene ben 19.260 tariffe. Dall'analisi complessiva dei dati emergono altre indicazioni interessanti.  Per esempio, che la tariffa più bassa in assoluto è firmata dalla Quixa: 168 euro ad Aosta per un automobilista di 40 anni con un'auto diesel 1.6 di cilindrata"). Sul fronte opposto, invece, la tariffa più alta è quella che Zurich Connect chiede in sei città del Sud, Caserta, Crotone, Foggia, Napoli, Reggio Calabria e Salerno, a un ragazzo di 24 anni con un'auto diesel 1.9 di cilindrata: 4300 euro. Se, invece, si limita l'analisi alle 642 tariffe più convenienti per i 107 capoluoghi di provincia italiani, 19 non superano i 200 euro e sono quasi tutte al Nord (solo una, a Viterbo, è al Centro).  Sul fronte opposto sono 34 le tariffe superiori a mille euro.  Solo tre riguardano le città del Nord (Bologna, Rimini e La Spezia), 15 quelle del Centro e 16 quelle del Sud.  Sempre limitandosi alla miglior tariffa disponibile per ciascun profilo, il calo più significativo è quello di cui ha beneficiato il profilo 2 (donna di 35 anni che assicura un'auto diesel 1.3 di cilindrata) a Olbia - Tempio (-35,2%). L'aumento più consistente, invece, è quello che ha colpito il profilo 4 (uomo di 24 anni con una vettura diesel 1.9 di cilindrata) a Reggio Calabria (+22,7%). (22 ott.)

Crollano le tariffe a Genova: giù tutti i profili con cali compresi tra il 10 e il 24%

   Raffica di cali a Genova: -24,1% per il profilo 5, -21,3% per il profilo 4, -20,9% per il profilo 2, -10% per il profilo 3, -9,4% per il profilo 6.  All'ombra della Lanterna ben tre profili possono portare a casa una polizza Rc con meno di 350 euro.  E finalmente scende sotto "quota" mille euro il miglior premio per il profilo 4.  La tariffa più bassa tra le 180 prese in considerazione è di 269 euro (Quixa per il profilo 3) mentre la più alta è firmata dalla Direct Line (2428 euro per il profilo 1).  Da notare che tra le migliori tariffe, quattro volte su sei si tratta di Compagnie tradizionali, in tre casi firmate dal gruppo Allianz, "second best" in altri tre profili. Dall'edizione 2008 del Libretto Rosso delle Assicurazioni di Quattroruote, queste le tariffe più convenienti della città, profilo per profilo:

            profilo 1        profilo 2        profilo 3        profilo 4        profilo 5        profilo 6

1          Generali         A.Lloyd A.      Quixa  Quixa  Allianz Ras    A.Lloyd A.

            601     302     269     982     334     587

2          Groupama     Dialogo          A.Lloyd A.      A.Lloyd A.      A.Lloyd A.      A.Subalpina

            617     359     287     1094   440     643

3          Nuova Tirrena           Direct Line     Dialogo          A.Subalpina  Dialogo          Quixa

            652     362     299     1108   440     646

   I profili - 1 - Uomo di 18 anni, studente, neopatentato e neoassicurato, assicura una Fiat "Panda 1.2" di nuova immatricolazione (2008), motore a benzina 44 kW, 14 CV fiscali. Inserito nella 1ª classe di merito in base alla "legge Bersani". 2 - Donna di 35 anni, casalinga, patente da 15 anni, 7ª classe di merito, assicura una Fiat "Grande Punto 1.2" di nuova immatricolazione (2008), motore a benzina 48 kW, 14 CV fiscali. 3 - Uomo di 40 anni, impiegato in azienda privata, patente da 22 anni, 1ª classe di merito, assicura una Ford "Focus 1.6 TDCi" 5 porte di nuova immatricolazione (2008), motore turbodiesel 80 kW, 17 CV fiscali. 4 - Uomo di 24 anni, agente di commercio, patente da 4 anni, 10ª classe di merito, assicura una Renault "Scénic 1.9 dCi", immatricolata nel 2007, motore turbodiesel 96 kW, 19 CV fiscali. 5 - Donna di 50 anni, imprenditrice, patente da 30 anni, 2ª classe di merito, assicura una Audi "A4 2.0 16V TDI Avant", immatricolata nel 2007, motore turbodiesel 103 kW, 20 CV fiscali. 6 - Uomo di 65 anni, pensionato, patente da 35 anni, 1ª classe di merito, assicura una Peugeot "307 1.4 16V" 5 porte, immatricolata nel 2006, motore a benzina 65 kW, 15 CV fiscali. (22 ott.)

TuttoTrasporti regala l'Atlante del camionista

  Navigatori e mappe su internet  la fanno da padroni quando si cerca un itinerario.  Ormai nessuno ne fa a meno: sono diventati strumenti utilissimi.  Ma la loro validità può venir meno, perché non sempre sono a disposizione o per problemi tecnici di collegamento o perché richiedono tempo per la consultazione o semplicemente perché non sono trasportabili.  Inoltre, per avere una visione d'insieme nel pianificare un itinerario o nel fare il punto della situazione, è indubbiamente più comodo avere sotto mano un documento cartaceo.  Da queste considerazioni, nasce l'edizione 2008 dell'Atlante del camionista che TuttoTrasporti, mensile dell'Editoriale Domus, regala ai lettori con il numero di ottobre ora in edicola. Il quadro delle novità è completato da ben 148 pagine cartografiche in scala 1:350.000; la parte introduttiva del volume è ricca di preziose informazioni attinenti al viaggio, studiate su misura per le specifiche esigenze di chi guida un veicolo pesante.  C'è anche un elenco di numeri utili, di solito faticosamente reperibili: dalle informazioni sul traffico a quelli sullo stato delle strade, con tutti i telefoni e i siti internet delle società di gestione di vie, autostrade, trafori e porti, dei servizi di emergenza  e dei compartimenti regionali della Polstrada.  Inoltre i recapiti dei servizi di assistenza delle Case produttrici di veicoli industriali e le principali regole da conoscere per viaggiare attraverso l'Europa. Infine, l'Atlante offre una ricca sezione sulle aree di sosta in Italia, regione per regione con elenchi, numeri e breve descrizione dei luoghi dove un autista può sostare, in sicurezza e relax.  Realizzato in collaborazione con Renault Trucks, il volume di 189 pagine ha lo stesso formato della rivista, per dare ampia visibilità ai tracciati. Tuttotrasporti di ottobre con in omaggio 'Atlante del camionista' è in edicola al consueto prezzo di 4,60 euro. (3 ott.)

Da 20 a 95 euro l'ora: la giungla dei tagliandi-auto

   Per la manodopera necessaria per il tagliando periodico di manutenzione della vettura, in Italia si possono arrivare a pagare cifre orarie ben diverse: si va dai 20 euro e 40 centesimi praticati da un'officina autorizzata Fiat della provincia di Benevento ai 94,80 euro richiesti invece dalla concessionaria di una nota Casa francese di Roma. La forbice dei prezzi è il dato più eclatante che esce da un'accurata indagine che il mensile 'Quattroruote' (sul fascicolo di ottobre, in edicola da domani) ha svolto in tutt'Italia sul fenomeno del caro-tagliandi, frutto di molte lamentele da parte degli automobilisti. Non solo la manodopera, ma anche i materiali di consumo raggiungono costi astronomici: un litro di lubrificante per il motore può superare i 26 euro, molto più di un pregiatissimo olio extra-vergine di oliva. L'inchiesta è partita da segnalazioni di lettori che parlavano di singoli tagliandi del costo superiore ai mille euro, con fatture superiori ai 350 euro per un semplice cambio d'olio.  I giornalisti di 'Quattroruote' hanno così scoperto che in molte parti d'Italia il tagliando è diventato così costoso da indurre le officine a offrire il pagamento a rate con relativo finanziamento, esattamente come avviene per l'acquisto dell'auto.  Ma, per risparmiare, sta prendendo piede l'abitudine di rivolgersi alle reti di assistenza alternativa alle Case ufficiali, come i cosiddetti fast-fit, previo confronto di diversi preventivi. Il mensile pubblica le tariffe di manodopera di 250 concessionarie di otto grandi marchi, sparse su tutto il territorio nazionale: il valore medio si assesta sui 40 euro all'ora, Iva compresa. (26 set.)

"Mamma, con te viaggio sicuro!"

   Il Centro Guida Sicura Drivemotion presenterà venerdì 26 alle ore 11 presso l’area riservata alle scuole dell’infanzia in piazza della Vittoria a Genova la manifestazione di educazione stradale "Mamma, con te viaggio sicuro!" che si svolgerà nel capoluogo ligure il 26 e 27 settembre. Il progetto portato avanti con la collaborazione tra i vari enti dal Parlamento Europeo, dal Comune e dalla Provincia di Genova, dalla Polizia di Stato e dalla Municipale, dal Ministero dei Trasporti, dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Croce Rossa Italiana si rivolge in maniera totalmente gratuita alle mamme ed ai bimbi fino ai 6 anni di età. Il progetto “Mamma, con te viaggio sicuro”, è un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema della sicurezza dei bambini in auto. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Genova - Municipio VIII Medio Levante in collaborazione con il Parlamento Europeo – Ufficio a Milano, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Genova , il Centro Guida Sicura Drivemotion, la Croce Rossa Italiana, la Polizia Stradale, e il patrocinio della Provincia di Genova, dell’ Antoniano di Bologna e il contributo dell’Assessorato alla Città Sicura, la Motorizzazioni Civile di Genova , il Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori -A.Ge, CoGeDe , A GeSc.e . L’evento offerto gratuitamente ai partecipanti ha usufruito del contributo degli sponsors: Piave Motori – Concessionaria VW , Olmo La Biciclissima , Latte Tigullio, Autostrade per l’Italia,  1iCDirect Lady. E’ proposto alle mamme che usano abitualmente l’automobile e ai loro bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni e trae spunto dal fatto che oltre il 90% degli incidenti stradali che avvengono in città sono conseguenza diretta del comportamento scorretto da parte degli automobilisti o dei pedoni. Su un totale di 220.000 feriti in incidenti stradali, ben 11.000 l’anno sono bambini e di questi circa 130 muoiono in seguito all’incidente (fonte Istat). In piena sintonia con il Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori, dimostratosi sensibile alla iniziativa, la proposta educativa di Drivemotion parte dalla dimensione ludica per offrire alle bambine e ai bambini delle scuole dell’infanzia una serie di attività basate sull’esperienza. In un’area completamente recintata e chiusa al traffico nella zona cosiddetta “dei vulcanetti” di Piazza della Vittoria sarà allestita una zona interamente dedicata alle scuole dell’infanzia dove bambine e bambini dai 4 ai 6 anni accompagnati dalle loro insegnanti saranno coinvolti in attività ludiche che avranno come finalità la scoperta dei concetti fondamentali relativi alla conoscenza della segnaletica stradale, dei comportamenti corretti nell’attraversamento pedonale, nell’uso della bicicletta, ecc. Le attività si svolgeranno per gruppi di bambini ( max 25) venerdì e sabato: al mattino, turno unico dalle 9,30 alle 11,30; al pomeriggio, turno unico  dalle 14,00 alle 16,00. In contemporanea alle attività di educazione stradale per i bambini delle scuole dell’infanzia, in un’area limitrofa (Giardinetti Brignole V.le Caviglia)), le mamme potranno affinare le proprie capacità di guida attraverso un mini-corso di Guida Sicura sia teorico che pratico. Nella zona dei giardinetti di Brignole - V.le E. Caviglia sarà presente l'Ufficio della Motorizzazione Civile di Genova che distribuirà informazioni in particolare sull'uso dei dispositivi di sicurezza nel caso di trasporto minori, su collaudi, revisioni autovetture e sui servizi offerti al pubblico. (23 set.)

La strada peggiore d’Italia

   Da sopra, le solite buche, la vegetazione invadente, la segnaletica orizzontale scolorita, i cartelli fai da te, i lunghi tratti di asfalto rabberciati alla bell’e meglio.  E poi i lavori interminabili, i tratti di carreggiata chiusi, le deviazioni sulla viabilità locale, persino i semafori, come su una qualsiasi strada provinciale.  Da sotto, le solette sbriciolate e bucate, le armature corrose, i rattoppi di fortuna, i giganteschi puntelli di sostegno, i viadotti pericolosamente inclinati. È impietoso il reportage di Quattroruote lungo il tratto romagnolo della famigerata E45, la statale 3 bis Orte-Ravenna, da molti ritenuta la strada peggiore d’Italia, per la prima volta vista e illustrata ai lettori anche dal basso.  Gli inviati del mensile, guidati dal direttore Mauro Tedeschini, hanno ispezionato e fotografato insieme a Gioele Dix, il re degli automobilisti infuriati, il tratto più martoriato, quello tra San Piero in Bagno e Verghereto, in provincia di Forlì, in parte percorribile a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata, in parte a senso unico alternato, in parte completamente chiuso per lavori. Il reportage, pubblicato sul numero di settembre della rivista, denuncia la precarietà e la pericolosità di una strada percorsa ogni giorno da migliaia di auto e Tir, sorvegliati in silenzio dagli occhi elettronici degli autovelox dei comuni che si affacciano lungo il percorso, pronti a entrare in funzione appena si esce dalla trappola delle code. (4 set.)  

Truffe-auto: Napoli costa 25 euro ad ogni italiano

   Non solo rifiuti: Napoli e la Campania sono la terra di un’altra emergenza perenne, quella delle truffe alle assicurazioni dell’auto, con le compagnie costrette a  scaricare su tutti gli automobilisti italiani le perdite accusate in questa zona ad altissimo tasso di incidenti fasulli.  Secondo il mensile ‘Quattroruote’, che pubblica un’ampia inchiesta sul tema, la ‘tassa Campania’ costa circa 25 euro all’anno ad ogni automobilista italiano, in termini di sovrapprezzo sulla polizza Rc auto. Secondo stime accreditate, su 100 sinistri che accadono a Napoli, almeno 50 sono in odore di truffa, con testimoni compiacenti che compaiono miracolosamente sui diversi luoghi teatri di decine e decine di incidenti all’anno, con una sorta di dono dell’ubiquità.  Le compagnie hanno tentato diverse strade per contrastare il fenomeno, ma tutto finora si è rivelato vano e la stessa magistratura non riesce a debellare questa piaga. L’unico rimedio, consigliato anche da ‘Quattroruote’, sarebbe di istituire una banca-dati in cui registrare protagonisti e testimoni dei vari sinistri, in modo da smascherare i truffatori di professione: una proposta che finora si è arenata per incomprensibili problemi di rispetto della privacy.  Ovviamente la banca-dati andrebbe costruita su base nazionale, con la possibilità di intervenire anche nelle altre zone d’Italia in cui il fenomeno delle truffe assicurative è più diffuso. (4 set.)

La prima mappa del pieno scontato

   In tempi di prezzi del petrolio impazziti, le auto a metano e al GPL stanno vivendo un autentico boom. Ma dove andare poi a fare il pieno? Non tutti i distributori, infatti, erogano i carburanti alternativi. A parte il caso limite della Sardegna, dove non c’è neppure una stazione di metano, sono ancora numerose le zone dove fare rifornimento con questo gas resta un’impresa. E lo stesso, sia pure in termini più sfumati, si può dire per il GPL. Ecco perché “Quattroruote” di agosto regala “L’Italia del risparmio”, una carta geografica del nostro Paese (in scala 1:900.000) che faciliterà gli spostamenti di chi possiede l’auto a gas. La mappa, con un libretto allegato, evidenza la posizione di tutti i 619 distributori a metano e degli oltre 2000 a GPL presenti sul territorio nazionale. Pochissime di queste stazioni di rifornimento si trovano nel Meridione, ancora una volta penalizzato da una rete di servizi da Terzo Mondo: la stazione autostradale di metano più a Sud si trova a Roma Predestina. Ma la cartina è preziosa anche per gli automobilisti che guidano normali macchina a benzina o a gasolio, visto che mostra dove sono i più convenienti distributori discount. Si tratta di 138 esercizi, sparsi per l’Italia e in molti casi indipendenti, che normalmente vendono la benzina e il gasolio a un prezzo inferiore di almeno 5 centesimi di euro al litro rispetto alla media di mercato. (25 ago.)

Schumi contro… l'uomo qualunque

   È vero che l'elettronica consente a tutti di guidare un'auto sportiva in pista facendo segnare quasi gli stessi tempi di un pilota professionista?  Per scoprirlo, "Quattroruote" ha organizzato una superprova in esclusiva sul circuito della Ferrari a Fiorano, che appare sul fascicolo di agosto. Un giornalista senza alcuna esperienza agonistica ha sfidato in una gara all'ultimo decimo di secondo il miglior pilota di tutti i tempi, ovvero Michael Schumacher.  Entrambi hanno guidato la "430 Scuderia", la granturismo più "cattiva" della Casa del Cavallino con i suoi 510 cavalli, mantenendo in funzione tutti gli apparati elettronici di controllo. Il risultato è stato sorprendente: il sette volte campione del mondo ha girato i tre chilometri del circuito Ferrari in 1 minuto e 28 secondi, appena 3 secondi più veloce del suo improvvisato rivale, del tutto digiuno di tecniche di guida veloce.  E il divario avrebbe potuto essere addirittura inferiore, se il giornalista avesse avuto il coraggio di affidarsi completamente al raffinato sistema di gestione elettronica delle variabili dinamiche dell'auto. La prova è corredata di una dettagliata analisi telemetrica, per spiegare al lettore in quali punti della pista Schumacher ha guadagnato di più rispetto allo sfidante. E testimonia di come l'elettronica attuale sia arrivata a una sofisticazione tale da consentire a tutti di pilotare macchine da 320 all'ora alle stesse andature dei professionisti del volante.  Del resto, anche nelle auto di tutti i giorni l'elettronica sta limitando fortemente i margini di manovra dei guidatori. (25 ago.)

E' ufficiale: l'italiano va più piano!

   Sarà per combattere il caro-carburante, sarà per evitare di cadere nella rete sempre più capillare dei controlli elettronici della velocità, fatto sta che gli automobilisti italiani hanno iniziato ad andare più piano.  Secondo il mensile Quattroruote l'inversione di tendenza per un popolo considerato da sempre tra i più indisciplinati è confermata da diverse cifre relative alla prima metà del 2008: da un lato il netto calo del consumo di benzina e gasolio ( a maggio rispettivamente -9 e -3% ), frutto in parte di minori percorrenze, in parte di stili di guida molto più prudenziali.  In poche parole: con la benzina a un euro e mezzo e oltre, tirare le marce è un lusso che molti italiani non si possono più permettere. Ma anche i dati in possesso di Autostrade per l'Italia confermano in maniera inoppugnabile questa tendenza: nei tratti rilevati dal sistema 'Tutor' (circa mille chilometri di rete), le velocità medie sono scese de 15%, con una flessione anche superiore, fino al 25% delle velocità di punta.  Nel numero di luglio 'Quattroruote' racconta con quali accorgimenti gli italiani stanno riducendo la loro personalissima bolletta petrolifera, aggiungendo una serie di consigli per diventare sempre più virtuosi e battere il caro-pieno.  Il mensile spiega anche a chi conviene trasformare la propria auto a metano o GPL, rivelando che proprio quest'ultimo combustibile dovrebbe mantenere nei prossimi anni i prezzi più convenienti, mentre per il gasolio si pronosticano ulteriori forti rincari. (25 giu.)

Land Rover, 60 anni con "country class"

   C'è più di mezzo secolo a trazione integrale nel nuovo volume della collana "Quattroruote Passione Auto" che si intitola LAND ROVER 1948-2008: sessant'anni d'avventura.  Sessant'anni raccontati in 256 pagine ricche d'immagini e dati tecnici (comprese tutte le prove di "Quattroruote"), di notizie e, soprattutto, di emozioni. Il 30 aprile 1948, al Salone di Amsterdam, un nuovo costruttore si affaccia sul mercato.  Si tratta di una Casa che nasce grazie all'inventiva di due uomini intenzionati a fornire ai contadini inglesi un veicolo capace di aiutarli in campagna, ma anche, alla bisogna, di trasportarli in città.  Affettuosamente battezzata "Huey", la prima Land Rover - spartana, essenziale, robusta - nel tempo diventa un'icona dell'off-road di tutto il mondo. Sessant'anni dopo la Land Rover, uno dei marchi più affermati del segmento premium, annuncia con la concept "LRX" la volontà di ribadire e migliorare l'immagine di auto di lusso in grado di andare ovunque.  Presentata nel 2008 al Salone di Detroit, la "LRX" è una crossover lussuosa e tecnologica, attenta alle nuove istanze ambientali e ai desideri di una clientela esigente e raffinata. Evidentemente di fango ne è passato parecchio sotto i pneumatici tassellati: i robusti e versatili veicoli degli anni 50 hanno saputo ammantarsi dell'aura irresistibile dell'avventura (leggendaria la saga dei Camel Trophy degli anni 80 e 90), ma anche, a partire dalla "Range" degli anni 70, della desiderabilità di un prodotto esclusivo. Con il volume dedicato a Land Rover, disponibile in libreria a partire da metà maggio al costo di 16 Euro, Passione Auto ha fatto tredici. Nella stessa collana i titoli: Lancia - Le ammiraglie dall'Aurelia alla Thesis, Alfa Romeo - le sportive dalla 1900 alla 147 GTA, Mercedes - la storia le macchine le imprese sportive, Porsche - dalla 356 alla Carrera GT, Maserati - dalla Tipo 26 alla Quattroporte, Lamborghini - dalla Miura alla Gallardo, Mini - 1959-2005 la storia i modelli il mito, Ferrari - le stradali dalla 166 alla 599 GTB, Citroën - 1919-2006 la storia modello per modello, BMW - 1928-2006 dalla 3/15 alle ultime cabrio, Jaguar 1922-2007 la storia modello per modello, Audi - 1909-2007 la storia modello per modello. (15 mag.)

Una farsa i nuovi limiti per i neopatentati

   La Land Rover "Defender", impegnativo fuoristrada di quasi 2 tonnellate?  Nessun problema: i neopatentati potranno continuare a guidarlo.  E la Fiat "500" e la Mini?  No, ai debuttanti del volante la "piccoletta" di Torino e l'"inglesina", che pure vantano cinque stelle nei test di sicurezza, saranno assolutamente proibite, al pari di molte altre utilitarie.  Lo rivela il numero di maggio di "Quattroruote" con un'inchiesta che mette a nudo l'ultima "farsa all'italiana". Il primo luglio, dopo un'estenuante sequela di rinvii e modifiche, entreranno infatti in vigore i nuovi limiti potenza/peso riservati alle auto di chi, a partire da quella data, prenderà la patente.  Peccato che siano confusi e di cervellotica applicazione.  "Quattroruote" li illustra nel dettaglio, denunciandone i limiti e le contraddizioni.  Spiega come si fa a calcolare se la vecchia macchina di famiglia potrà o meno essere guidata da un neoautomobilista (non tutti i libretti di circolazione riportano il rapporto potenza/peso) e che cosa rischia, anche a livello assicurativo, chi è sorpreso al volante di un modello "proibito".  Ed elenca quali sono tutte le vetture nuove che i neopatentati potranno utilizzare. (24 apr.)

Tutor: "beccato" nuovo recordman

   La Polizia stradale ha colto in flagrante un nuovo "recordman" del Tutor: il sito Internet della rivista "Quattroruote" rivela infatti che un automobilista alla guida di una Porsche è stato registrato sulla Roma - Napoli, all'altezza di Pontecorvo, alla velocità media di 270 chilometri. La stessa fatta segnare lo scorso anno da una Ferrari con targa svizzera sulla Milano - Bologna, ma in un solo tratto dov'era in funzione l'autovelox: nel nuovo caso, invece, si tratta di una media tenuta per una sezione di una dozzina di chilometri, quindi con punte di velocità anche superiori. Al conducente è stata inflitta una multa di 500 euro, cui si aggiungono la detrazione di 10 punti patente e la sospensione del documento di guida per un periodo da sei a dodici mesi: deciderà il Prefetto, ma è possibile che in un caso simile si applichi la sanzione più severa. In base ai dati di Autostrade per l'Italia, comunque, il Tutor si sta rivelando efficace: da quando è in funzione, nei tratti interessati si è registrata una diminuzione del 50% dei morti, con una flessione del 28 - 30% dei feriti e del 23% del numero d'incidenti. Presto, inoltre, entrerà in funzione anche un nuovo dispositivo, denominato Minosse, che permetterà di monitorare anche i "furbi" che cercano di sottrarsi al Tutor passando sulla corsia d'emergenza. (17 apr.)

Pass auto per disabili, boom italiano: Napoli e Bologna capitali del contrassegno

   Nelle città italiane è caccia al pass per invalidi e Napoli e Bologna ne sono le capitali: ogni 10.000 auto che circolano all'ombra del Vesuvio, 416 ne sono dotate, mentre a Bologna i pass sono 402 ogni 10.000 vetture.  Terza è Palermo, con 385 pass ogni 10.000 macchine.  È quanto emerge da un'inchiesta pubblicata sul numero di aprile di Quattroruote, che fa luce sul malcostume, tutto italiano, dell'abuso dei permessi per disabili. Complice la chiusura dei centri storici e l'estensione sempre più massiccia della sosta a pagamento, cresce la richiesta dei tagliandi arancioni: chi ne ha diritto lo chiede, ma lo chiede anche chi il diritto non ce l'ha: in alcune città, come Bari, viene respinto l'85% delle richieste per i permessi.  Chi ha il pass, poi, spesso ne abusa, utilizzandolo anche quando il disabile titolare non è a bordo dell'auto.  E reprimere questi abusi è difficile: le polizie municipali non possono molto, oltre a sporadici controlli. Chi il pass non ce l'ha, invece, spesso lo falsifica per aprirsi le porte delle Ztl, usare gli spazi riservati, le corsie preferenziali e sostare gratis sulle strisce blu.  Non solo nella propria città, dato che una recente sentenza della Cassazione ha stabilito che i contrassegni sono validi ovunque.  Le cronache sono piene di casi di sequestri di tagliandi falsificati, con relative denunce per truffa.  A partire dal caso clamoroso del comandante dei vigili di Roma, Giovanni Catanzaro, che a novembre del 2007 è stato rimosso dall'incarico perché trovato a utilizzare un pass non suo, di cui era stato denunciato lo smarrimento.  E se le richieste di permessi sono in crescita, non lo sono altrettanto i posteggi, ancora troppo pochi: per ogni posto riservato a Roma ci sono fino a 12 auto che hanno diritto a posteggiarci. (20 mar.)