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“Il mondo
dell’auto è entrato in un vortice perverso”
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“Il mestiere di
concessionario, come lo intendiamo oggi, è destinato a morire”: così
Fiorenzo Magni, classe 1920, tre volte vincitore del Giro d’Italia e decano
dei commercianti d’auto, nell’intervista esclusiva sul numero di marzo di
Quattroruote. Magni non ha dubbi e spiega perché a quasi sessant’anni di
attività – il primo salone risale al 1952 - ha deciso di chiudere la propria
concessionaria Opel di Monza: “Quando ho iniziato, vendevo le Lancia e il
mio margine per ogni auto venduta era del 10-12%; oggi si è arrivati all’1%.
Chi può resistere guadagnando così poco?”. Dito puntato verso le Case
automobilistiche: “Questo è un business in pura perdita, ormai. Il mondo
dell’auto è entrato in un vortice perverso. E la colpa è di chi produce
troppe auto, girando poi sui concessionari la propria incapacità di
pianificare un business sano”. Allo stesso tempo, il grande rivale di Coppi
e Bartali accusa chi obbliga i concessionari a tenere in salone vetture
invendibili: “Quando ho deciso di chiudere - nel giugno del 2009 - avevo in
casa 150 auto, neppure una scelta da noi. Perché è la Casa che decide che
cosa devi avere in pronta consegna. Se non riesci a venderle, bisogna
pagarci gli interessi”. E la crisi sembra destinata ad appesantirsi con lo
stop agli incentivi. “Ma neppure chiudere è facile come sembra”, continua
Magni, “perché la maggior parte dei concessionari è in mano alle banche: nel
2009 molti miei colleghi hanno chiuso, ma il peggio deve ancora venire,
perché questo meccanismo devastante non si ferma”. (25 feb.)
“Cuore” nuovo e cambio automatico per la Honda CR-V
Il nuovo Honda CR-V inizia l’anno 2010 presentandosi rinnovato sia
all’esterno che negli interni, con diversi aggiornamenti tra cui spicca il
nuovo motore diesel i-DTEC da 150 CV abbinato al cambio automatico. La nuova
gamma del SUV Honda sarà disponibile per una prova su strada presso le
Concessionarie Honda da sabato 6 marzo. CR-V 2010 si distingue per le
seguenti principali caratteristiche: motore diesel i-DTEC di ultima
generazione, conforme alla normativa sulle emissioni Euro 5; cambio
automatico ora disponibile anche con la motorizzazione a gasolio; nuova
elegante linea esterna con nuovo frontale, nuovi paraurti, e nuovi cerchi in
lega su tutte le versioni; modifiche nelle finiture degli interni e negli
equipaggiamenti; modifiche delle sospensioni con maggiore riduzione di
rumore, vibrazioni e ruvidezza di marcia (NVH). Il nuovo CR-V 2010 è
equipaggiato con il motore diesel 2.2 litri i-DTEC conforme ai più recenti
standard sulle emissioni inquinanti Euro 5 e per la prima volta sarà
abbinato al cambio automatico. Nel motore i-DTEC la potenza aumenta di 10 CV
passando a 150 CV, mentre la coppia aumenta di 10 Nm passando a 350 Nm, il
tutto con una riduzione complessiva delle emissioni di CO2. Il propulsore
i-DTEC ha significativamente ridotto i livelli di NOx e le emissioni di
particolato, mentre le emissioni di CO2 sono di 171 g/km (cambio manuale) e
di 195 g/km (cambio automatico). (25 feb.) |
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Incentivi
no? Sconti si: l’analisi di Quattroruote |
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Le Case automobilistiche
si difendono dalla decisione del Governo di non rinnovare gli incentivi alla
rottamazione. Nel numero di marzo del mensile Quattroruote, edito da
Editoriale Domus, in uscita domani, i risultati della prima ricognizione sui
prezzi del dopo-incentivi: dagli sconti di oltre 3.000 euro per modelli come
la Opel Corsa, la Ford Focus, la Renault Clio e la Citroën C3 alle altre
rilevanti promozioni legate soprattutto alla rottamazione di vetture più
vecchie ed inquinanti. Così, per esempio, è possibile acquistare una Fiat
Punto Evo 1.2 Active 3 porte a fronte della rottamazione di una vettura più
vecchia a 9.500 euro oppure un’Opel Corsa 1.0 Edition 3 porte a 9.100 euro
(con 3.500 euro di sconto), demolendo un’auto immatricolata entro il 2000.
La Renault Clio 1.2 75 CV, con navigatore, Esp e autoradio, è offerta a
9.900 euro con qualsiasi auto da rottamare, mentre la Ford propone, sempre
in caso di rottamazione, la Focus 1.6 Gpl Ikon 5 porte con una riduzione di
listino di 3.250 euro (il prezzo finale è di 14.750 euro). Cambiamenti in
vista anche in tema di Gpl e metano: in assenza di contributi pubblici
Quattroruote prevede una forte caduta della domanda di modelli alimentati a
gas il cui prezzo le renderà convenienti solamente dopo aver percorso molte
decine di migliaia di chilometri, presupposto alquanto limitativo per le
auto a vocazione più cittadina. Se a questo si aggiungono rete di
distribuzione carente, manutenzione richiesta più frequente e onerosa e
maggiore svalutazione dell’usato, è facile immaginare come il mercato delle
auto a gas, vero “fenomeno” dell’anno scorso, subirà nel 2010 una notevole
contrazione. (24 feb.) |
Il libretto blu
dell’affidabilità
I forti colpi accusati dai
colossi giapponesi Toyota, Honda e Nissan e la delicata questione
dell’affidabilità delle Case automobilistiche e dei loro prodotti. A questi
temi caldi il mensile Quattroruote, di Editoriale Domus, dedica un’ampia
sezione nel numero di marzo, in uscita domani, proponendo inoltre, in una
nuova veste grafica, l’ottava edizione del proprio “Libretto blu
dell’affidabilità”. Venti tra i modelli più venduti e discussi tra il 2005 e
il 2009 analizzati criticamente dai lettori: per ciascuno l’indicazione dei
malfunzionamenti più comuni e i voti all’affidabilità delle diverse parti.
Ad ottenere i migliori punteggi sia per affidabilità sia per soddisfazione
generale dei possessori due modelli della passata generazione, Ford Fiesta e
Volkswagen Polo. Per il made in Italy si distingue Fiat Panda. Nell’analisi
del momento nero attraversato dai costruttori giapponesi Quattroruote supera
il clamore mediatico dedicato alla madre di tutti i richiami andando a
spiegare nei dettagli che cosa si è verificato, quali sono i rischi reali
per i consumatori e quali le azioni messe in atto dalle Case
automobilistiche per porre rimedio a tali inconvenienti. (24 feb.) |
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AsConAuto cresce con
Cedro e Sincro
AsConAuto, la più grande
associazione d’Europa nel settore dei ricambi automobilistici, annuncia
l’aggregazione alla propria realtà di due nuovi Associati: il Consorzio
CEDRO (Centro Distribuzione Ricambi Originali), che coprirà le province di
Pordenone ed Udine, e l’Organizzazione SINCRO (Servizio Integrato
Cooperativa Ricambi Originali), per le province di Torino e Macerata. Sia
nell’area torinese sia in quella marchigiana era forte, infatti, la volontà
di alcuni Concessionari di marche diverse di attivare tra loro una
cooperazione che avrebbe permesso di offrire un efficiente servizio di
distribuzione Ricambi Originali ad Officine e Carrozzerie, ottimizzando le
risorse e raggiungendo obiettivi comuni. Il limite è stato per lungo tempo
il non riuscire a raggruppare un numero sufficiente di marchi, ma proprio
lavorando intensamente sul concetto di cooperazione anche tra concessionarie
di zone diverse, i tempi sono diventati maturi ed è iniziata una nuova
sfida. È operativa dal 1° dicembre 2009 l'organizzazione SINCRO, che a
Macerata può già garantire la copertura della quasi totalità dei marchi,
grazie anche all’impegno di cinque su otto delle realtà societarie che la
compongono le quali, già parte del consorzio DROM di Ancona, hanno ampliato
la loro distribuzione anche nell’area di Macerata. A Torino è stata invece
la forte determinazione delle 12 concessionarie che attualmente compongono
l’organizzazione a dare la spinta decisiva all'avvio delle attività, partite
il 1° febbraio con 4 furgoni, 2 promoter e una copertura di ben 27 marchi. È
invece la prima volta nella storia dei Consorzi che i Concessionari di due
province diverse (Pordenone e Udine) si uniscono per la fase di start up. Il
risultato è di tutto rispetto con la nascita, il 1° febbraio 2010, di CEDRO,
il nuovo Consorzio composto da 15 Concessionari che garantiscono la
copertura di ben 23 marchi con 4 furgoni e 2 promoter. Obiettivo di CEDRO è
quello di coinvolgere anche le province di Gorizia e Trieste per completare
una diffusione capillare in una zona così attiva e strategica come il nord
est. (24 feb.) |
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Quattroruote
cala il “poker”
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Quattro copertine diverse per lo stesso numero:
per la prima volta dal 1956 il mensile
Quattroruote, edito da Editoriale Domus, si
presenta per il numero di marzo, in uscita giovedì
25 febbraio, in quattro “vesti” diverse. Per
coronare l’iniziativa indice sul proprio sito
internet, www.quattroruote.it, un concorso a
premi per votare la versione preferita. Quattro i
vincitori estratti tra tutti i partecipanti che
potranno aggiudicarsi una Citroën DS3 in
comodato d’uso gratuito per un periodo di sei
mesi ciascuno. Occasione dell’iniziativa è
proprio la presentazione della nuova vettura che
rilancia una sigla storica della Casa
Automobilistica francese e che vede
nell’elevata capacità di personalizzazione il
suo tratto distintivo. Un “poker” di
copertine unico nella storia di Quattroruote che
farà la gioia di tutti i suoi collezionisti dato
il sicuro valore che ogni versione raggiungerà
fra qualche anno specie nelle aste on-line. (23
feb.) |

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Assicurazioni
moto senza segreti con Dueruote
In edicola da sabato scorso, il mensile Dueruote
dell’Editoriale Domus regala La Guida alle
Assicurazioni Moto 2010, vademecum dedicato a tutti i
motociclisti che vogliono conoscere e confrontare i punti
di forza e di debolezza delle polizze assicurative
offerte su tutto il territorio italiano per il nuovo
anno. Una Guida che giunta alla quinta edizione aiuta a
orientarsi nell’articolato, frammentato e oggi
imprevedibile mercato delle polizze. Si pensi che
nonostante il reato di furto stia registrando un trend
negativo rispetto al 2009 (-15%), come confermato dal
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i prezzi
delle relative polizze mostrano un andamento crescente,
in media del 20%. Il podio più alto per gli aumenti se
lo aggiudica la città di Napoli, seguita a breve
distanza da Roma e Torino. Ravenna la “città più
virtuosa”. Anche in tema di aumenti RC è Napoli a
svettare, insieme a Potenza e Cuneo i cui aumenti per
alcuni profili arrivano al 37%. Migliori invece i dati
per Belluno, Torino, Catanzaro e Messina dove si mostrano
i primi sconti. All’interno dello speciale di Dueruote
oltre alle offerte di ogni compagnia applicate a dieci
profili utenti-tipo negli otto principali capoluoghi di
provincia, anche tanti consigli per risparmiare che
dimostrano il valore dei servizi offerti congiuntamente
alla polizza, certi che “una polizza assicurativa non
è solo un tagliando da comperare al prezzo più basso
per circolare su strada”. La Guida alle Assicurazioni
Moto 2010, a cura dell’esperto Riccardo Matesic, nasce
dalla collaborazione con il portale assicurazione.it e
vedrà, oltre allo speciale staccabile presente nel
prossimo numero in uscita, la pubblicazione delle tabelle
complete con i dati di tutte le 107 province italiane sul
sito motonline.com, versione online interattiva di
Dueruote, dal quale ognuno potrà estrapolare la propria
migliore offerta assicurativa.
(16 feb.) |
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Honda CR-Z debutta al
Salone di Ginevra
Il Salone dell’Auto di
Ginevra ospiterà l’anteprima europea di CR-Z, coupè assolutamente unico nel
suo genere, in grado di combinare i vantaggi di un efficiente e pulito
propulsore ibrido benzina/elettrico ad una trasmissione manuale a 6 marce,
in un’elegante e grintosa carrozzeria coupè 2+2. CR-Z rappresenta la prima
vettura ad offrire un sistema ibrido abbinato al cambio manuale a sei
rapporti. Le prestazioni del motore 1.5 litri abbinate alla potenza e alla
coppia del sistema ibrido parallelo IMA garantiscono un’erogazione
complessiva di potenza di 124 CV e una coppia di 174 Nm, riuscendo a
mantenere basse emissioni. La flessibilità del sistema ibrido parallelo di
Honda permette l’abbinata con il cambio manuale, riuscendo così a sfruttare
al meglio tutti i valori di coppia e a mantenere un‘eccellente economia di
consumi pari a 5.0 l/100 km. Per offrire la massima versatilità di guida
quotidiana, CR-Z è stato equipaggiato con un esclusivo sistema che permette
al conducente di scegliere tra tre diverse modalità in grado di modulare la
risposta dell’acceleratore e dello sterzo, lo spegnimento automatico al
minimo, il controllo del climatizzatore e il sistema di assistenza IMA in
base alle proprie esigenze. Grazie a questo innovativo sistema di guida a
tre modalità sviluppato da Honda, il conducente può decidere se privilegiare
il piacere di guida, il risparmio di carburante o scegliere un compromesso
fra i due. Le luci del tachimetro vengono utilizzate come sulla Insight per
aiutare il conducente a limitare i consumi e a rispettare l'ambiente. Oltre
alla funzione Eco Assist, le luci della strumentazione di CR-Z sono
collegate al sistema di guida a 3 modalità. Nella modalità NORMALE il
tachimetro è illuminato in azzurro, nella modalità ECON rimane azzurro
(diventando verde quando la guida è più 'economica') con il simbolo dell’
“Eco flower” verde acceso a fianco, mentre quando il tachimetro è illuminato
in rosso, significa che CR-Z è in modalità SPORT. Lo stand di Ginevra vedrà
tra le protagoniste anche la vettura elettrica FCX Clarity a celle a
combustibile, Insight, Civic Hybrid, unitamente a Jazz, Accord e il nuovo
CR-V 2010 con il motore diesel i-DTEC da 150 CV. (10 feb.) |
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Rinnovati i vertici di AsConAuto
Designati i nuovi vertici istituzionali di AsConAuto, l'Associazione di
Consorzi Automotive più grande d'Europa. Le cariche sono state assegnate a:
Paolo Strabello (Presidente), Stefano Mor (vice Presidente) e Giovanni Leone
(Tesoriere). Questo rinnovo dei vertici associativi corrisponde ad una
conferma delle strategie sin qui perseguite da AsConAuto, tramite l'opera e
la disponibilità dei Consorzi che la compongono. "Questo rinnovo delle
cariche di vertice rappresenta l'inizio di un nuovo ciclo gestionale,
rispettoso e grato degli straordinari risultati sin qui ottenuti dal grande
impegno dei nostri predecessori - ha commentato subito il neo Presidente
Paolo Strabello - ma sempre pronto a cogliere tutte le opportunità che un
settore Automotive in così grande trasformazione saprà proporci, ed al tempo
stesso, denso di tutte le iniziative necessarie a promuovere la prosperità e
la crescita della nostra Associazione". Il lavoro che aspetta tutti i neo
eletti sarà quindi complesso e di grande responsabilità, nell'ottica di
promuovere e sostenere quel trend di sviluppo, innovazione e radicamento al
territorio che caratterizza da sempre la presenza e l'azione
dell'Associazione nell'ambito del settore Automotive italiano. (10 feb.)
Airbag difettoso, richiami Honda in Nord America e
Giappone
Honda ha deciso di effettuare un richiamo relativo a un difetto nell’airbag
(SRS) del guidatore installato su alcune vetture con specifiche americane.
Le vetture Honda per l’Europa non presentano questo tipo di airbag, per cui
la casa giapponese intende rassicurare la clientela europea in quanto le sue
vetture non sono oggetto di questo richiamo. Honda ha divulgato un richiamo
ufficiale nel Nord America e in Giappone. Il totale di vetture soggette a
questo richiamo è pari a 437.763 unità.
(10 feb.) |
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Nuovi caschi
B 2, una linea ultraleggera
B
2 sbarca in Italia con nuovi caschi, sviluppati specificatamente per il
Motorsport, tutti predisposti ed omologati anche per l’uso del collare Hans.
Ad importarli e distribuirli nel nostro paese è Tecno 2, azienda
specializzata nella progettazione, costruzione e vendita di ricambi “motorsport”,
di San Mauro Torinese. I B 2 sono caschi progettati e costruiti per le corse
automobilistiche ed omologati Snell 2005 interamente realizzati a mano che
associano la massima resistenza ad un peso straordinariamente contenuto,
risultato dell’utilizzo di materiali compositi all’avanguardia, come,
secondo i modelli, il carbonio+fibra aramidica o il carbonio+fibra
aramidica+fibra di vetro. L’intenso lavoro di ricerca e sviluppo sui caschi
B2, ha portato ad un’eccellente sistema di ventilazione, altamente efficace
in tutti i modelli. Ottima la vestibilità che risulta confortevole anche
alle alte velocità nelle vetture scoperte grazie all’imbottitura che calza
omogeneamente attraverso tutta la superficie della testa, senza mai
risultare scomoda. Le perfette proprietà aerodinamiche, sono state testate e
confermate da un grande numero di piloti di primissimo livello, rendendo i
caschi B2 una scelta ottimale per tutte le categorie, dalle monoposto al
kart, dal turismo ai rally. I Caschi B2 si posizionano inoltre tra i caschi
auto più leggeri oggi presenti sul mercato con i modelli RZ31 Racing, RZ51
Racing (taglia M) e RZ51 Touring (taglia L) che pesano appena 1350 gr, ed il
modello RZ21 Racing che ha un peso di 1400 gr (nella taglia M), tutti
sviluppati per le corse automobilistiche ed omologati Snell 2005. Unico il
casco studiato per i kart, il casco RZ31 KY, che con un peso di appena 1130
gr (nella taglia 55) si posiziona tra i migliori caschi in assoluto
omologati secondo la nuova normativa della Federazione Internazionale del
Kart per i bambini. Con l’utilizzo del collare Hans è ora necessario avere
un casco adattabile. Tutta la serie di caschi B 2 RZ è già con le clips
montate e predisposte per i collari Hans. Clips che, secondo le norme FIA,
sono marchiate in maniera indelebile sul metallo e sono corredate
dall’etichetta metallescente apposta sul casco che in fase di verifica verrà
controllata dai commissari tecnici. Tutti i caschi B2 per l’uso
automobilistico sono omologati Snell 2005 e FIA 8858 per l’uso con il
sistema Hans. Il casco RZ31 KY che è invece sviluppato per il kart e per i
ragazzi al di sotto dei 18 anni è omologato secondo la nuova normativa Snell
CMR 2007. (3 feb.) |
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Cosa c’è dietro al
business delle contravvenzioni?
L'Italia è il paese delle
sanzioni esagerate. Che il Parlamento vuole aumentare. Ma la sicurezza non è
questione di soldi: chi sbaglia va punito e chi viola gravemente il Codice
non deve guidare. La rivista Quattroruote ha indagato su cosa c’è
dietro il business delle contravvenzioni con una lunga inchiesta in uscita
sul mensile in edicola dal 27 febbraio. E lo fa attraverso studi e
testimonianze davvero sconcertanti. Eccone una: Anna è un’impiegata di 28
anni: sta guidando un’utilitaria, comprata usata per 5.000 euro. Le sue
finanze, del resto, non le permettono di più. Marco, invece, è dirigente in
una multinazionale: è al volante di una berlina tedesca da 40.000 euro,
messagli a disposizione dall’azienda. La strada che stanno percorrendo a
breve distanza l’una dall’altro, larga e sicura, è la stessa, la trappola
anche: un autovelox, messo a bella posta da un Comune bisognoso di sanare il
bilancio deficitario proprio là dove, improvvisamente, il limite di velocità
scende da 90 a 50 km/h. Ci cascano entrambi e, dopo molti mesi
(l’amministrazione - si sa - ha il diritto di prendersela comoda, a
differenza dei cittadini), tutti e due ricevono un verbale: 370 euro da
pagare sull’unghia, perché superavano di oltre 40 km/h un limite inutile e
irrealistico. Anna paga e si autodenuncia perdendo, oltre alla patente per
un mese, 10 punti: non può fare diversamente, perché i 263 euro
supplementari richiesti a chi si trincera dietro un «non ricordo» di fronte
alla richiesta d’identificazione del conducente formulata dalle autorità,
proprio non se li può permettere. Marco no, invece, non rinuncerà a nulla:
versando i 633 euro, che si può permettere tranquillamente, non perderà né i
punti né la patente. E probabilmente continuerà ad andare forte, anche
quando le condizioni della strada lo renderanno pericoloso, con la certezza
che la legge, a fronte di un obolo più o meno cospicuo, permette a molti di
farla franca. Questa è l’equità sociale delle sanzioni per chi trasgredisce
le norme di comportamento al volante nel nostro Paese: l’importante è «fare
cassa» con l’alibi della sicurezza, permettere ai Comuni di mettere a
bilancio cifre spropositate e surrogati di «dazi» prelevati dalle tasche dai
cittadini. La vera educazione stradale e i principi di giustizia passano,
invece, serenamente in secondo piano. Ma c’è di peggio ed è proprio la
strada che il Parlamento sta seguendo nel modificare il Codice. A riforma
approvata, infatti, Anna si troverebbe a dover pagare, invece di 370, ben
500 euro, ovvero quasi metà del suo reddito, ma perderebbe solo sei punti
patente invece di dieci. Tutto questo non piace a Quattroruote che si
attiva con una grande inchiesta e chiede ai suoi lettori di dire la loro e
di fermare il Senato (che sta esaminando in Commissione Lavori pubblici il
provvedimento) e la Camera (che dovrà tornare ad approvare il testo
emendato) prima che la nuova legge diventi definitiva. Sul sito
www.quattroruote.it
<http://www.quattroruote.it/> si attiverà presto una raccolta di firme
che verranno poi portate a Roma: nei Palazzi del potere, in tutte le sedi
competenti e cercherà di coinvolgere i politici più sensibili al tema, senza
distinzione di schieramento, perché la giustizia sociale è quanto mai «bipartisan».
La verità è che le multe, in Italia, sono già troppo alte: è vero, ci sono
altri Paesi in cui si registrano sanzioni anche da record (come la Finlandia
o la Svizzera), ma sono proporzionali al reddito di chi commette
l’infrazione. Da noi, no: in teoria la legge è uguale per tutti, ma in
realtà l’ammenda penalizza i meno abbienti. 150 euro per chi passa per
sbaglio con un semaforo giallo (neppure rosso), 155 euro per chi supera di
dieci km/h un limite assurdo, 200 euro per chi sosta con il motore acceso e
l’aria condizionata inserita o da 500 a 2.000 euro (decide il giudice) per
chi ha un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l sono già sanzioni
esagerate, senza bisogno che il legislatore infierisca ancora. Anche perché
le multe salgono regolarmente, con adeguamenti biennali all’inflazione
previsti dalla legge stessa. Fra il 2007 e il 2009 la spesa globale, che
include anche le contravvenzioni verbalizzate da Carabinieri, Polizia
stradale e Guardia di finanza, secondo l’ultimo Rapporto Aci-Censis è
aumentata addirittura del 57,9%, passando da 57 a 90 euro pro capite. Nessun
altro capitolo di spesa, tolto quello per i parcheggi (altra nota dolente:
+54,3%), ha conosciuto una simile impennata: l’esborso per i pedaggi
autostradali, spesso giustamente criticato, è aumentato dell’11,3%, quello
per la manutenzione del 5,8%, mentre le voci relative a carburanti,
assicurazione e bollo sono addirittura diminuite (rispettivamente del 5,2,
8,5 e 11,2%). Del resto, a «campare» sulle spalle degli automobilisti sono
soprattutto gli enti locali, con incassi da capogiro: Roma, nel 2007, ha
accertato infrazioni per 339,53 milioni di euro, Milano per 134,34 milioni,
Napoli per 74,92 milioni. Ci sono Comuni, come quello di Genova, che hanno
già messo a bilancio per il 2010 accertamenti per 38 milioni di euro contro
i 30,8 del 2007; Bologna, invece, ha confermato il preventivo di 36 milioni
di euro perché, parola di Giunta del sindaco Delbono, «il tasso di
violazioni è altissimo» ed «è colpa della gente che continua a prenderle, le
multe». Insomma: un business gigantesco e milionario, che con la sicurezza
stradale ha ben poco a che fare. Del resto, la legge italiana, oltre ad
ammende esagerate, prevede per gli automobilisti altre sanzioni a dir poco
draconiane. Chi eccede con l’alcol (e fa male, non si discute), superando il
valore di 1,5 g/l, si vede prima sequestrata, poi definitivamente confiscata
e messa all’asta l’automobile: a patto che sia sua, perché se si è scambiato
al volante con un amico, la norma non vale. Ma che senso ha rivalersi su un
bene e non limitarsi a privare della patente per un periodo prolungato chi,
col suo comportamento, ha messo in pericolo sé e gli altri?
(28 gen.)
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Una nuova stazione
solare Honda per il rifornimento di idrogeno
Honda ha inaugurato il nuovo prototipo di stazione di idrogeno a pannelli
fotovoltaici presso il Los Angeles Center di Honda R&D Americas, Inc.,
studiata per il rifornimento domestico durante la notte di vetture
elettriche a celle a combustibile. Disegnata come unità singola compatta per
essere posta comodamente all’interno di un garage, la nuova generazione di
stazione solare di idrogeno ha dimensioni ridotte, pur essendo in grado di
assicurare la produzione di sufficiente idrogeno (0.5 kg) in 8 ore, in modo
da poter fare comodamente il pieno ad una vettura elettrica a celle a
combustibile. Il precedente sistema di stazione di idrogeno richiedeva sia
un elettrolizzatore che un compressore separato per produrre idrogeno ad
alta pressione. Il compressore rappresentava il componente più ampio e più
costoso e riduceva l’efficienza complessiva del sistema. Creando un nuovo
elettrolizzatore ad alta pressione differenziale, gli ingegneri Honda sono
stati in grado di eliminare completamente il compressore – una assoluta
novità a livello mondiale per questi sistemi domestici. Questa innovazione
ha anche permesso di ridurre altri elementi fondamentali, facendo di questa
stazione la più compatta al mondo, migliorandone al contempo l’efficienza di
oltre il 25% (valore calcolato su simulazioni), se paragonato alla
precedente stazione di rifornimento di idrogeno. Compatibile con un sistema
energetico “Smart Grid”, la stazione di rifornimento di idrogeno Honda
permette agli utilizzatori di rifornire la propria vettura durante la notte
senza necessità di immagazzinare l’idrogeno, permettendo in questo modo
emissioni di CO2 ridotte e l’utilizzo della potenza elettrica in fasce
orarie meno costose. Durante le fasce orarie diurne la stazione solare di
idrogeno può esportare elettricità rinnovabile fornendo un grande beneficio
in termini di costi per il cliente. Sviluppata per essere facile da
utilizzare, la struttura intuitiva del sistema permette di alzare e
rimuovere facilmente la pompa del rifornimento senza alcuna perdita quando
la stessa viene riposizionata nell’unità. Progettata per rifornire
lentamente per 8 ore continue durante la notte una vettura elettrica a celle
a combustibile, la stazione solare a idrogeno fornisce sufficiente idrogeno
per coprire gli spostamenti quotidiani di numerosi guidatori. Come per il
precedente sistema di rifornimento, la purezza dell’idrogeno della nuova
stazione soddisfa le severe specifiche SAE (J2719) e ISO (14687). La nuova
stazione di idrogeno a pannelli fotovoltaici è installata presso il Los
Angeles Center di Honda R&D Americas, Inc., e utilizza 48 pannelli a 6.0kW
come il sistema precedente. La matrice utilizza celle fotovoltaiche sottili
composte da rame, indio, gallio e selenio (CIGS) prodotte da Honda Soltec Co.,
Inc., una consociata di Honda interamente controllata, fondata per la
produzione in massa e la vendita di pannelli fotovoltaici in grado di
generare elettricità rinnovabile. I pannelli fotovoltaici prodotti da Honda
riducono le emissioni di CO2 generate durante la fase produttiva, se
paragonati alle celle fotovoltaiche tradizionali. Progettata per soddisfare
le esigenze dei futuri Clienti di vetture elettriche a celle a combustibile,
la stazione solare di idrogeno Honda ha l’obiettivo di integrare la rete
pubblica di stazioni di idrogeno a rifornimento rapido. L’auto a idrogeno
Honda FCX Clarity ha un’autonomia di 460 km sulla base del ciclo di guida
europeo. Grazie alle stazioni pubbliche in grado di rifornire l’auto in 5
minuti e all’opportunità di avere un rifornimento lento a casa durante le
ore notturne con la stazione a “Smart Grid”, Honda FCX Clarity può
soddisfare un’ampia gamma di esigenze di guida, dall’utilizzo quotidiano ai
viaggi durante il fine settimana. Un elemento chiave nella creazione della
stazione solare di idrogeno è stata la creazione di un impianto di
rifornimento domestico conveniente, pulito, efficiente e sostenibile.
L’unione di una vettura elettrica a celle a combustibile e una stazione
solare di idrogeno potrebbe portare allo sviluppo di una società a idrogeno
fondata sull’energia rinnovabile, in grado di ridurre notevolmente le
emissioni di CO2. Honda ha iniziato i propri esperimenti di stazioni solari
di rifornimento di idrogeno nel 2001 presso il Los Angeles Center of Honda
R&D Americas.(28 gen.) |
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Marco Ercole guida
Assomotoracing Piemonte
Marco Ercole, titolare di Tecno2 di San Mauro Torinese, è stato nominato
presidente della sezione piemontese di Assomotoracing, l’associazione
culturale della storia e della tecnica del motorismo da competizione che
svolge attività didattica a favore di chiunque abbia interesse allo studio
od alla conoscenza del mondo del motorismo da competizione in tutte le sue
espressioni e discipline agonistico sportive ed in particolare, a favore di
università, istituti tecnici, musei, mostre tematiche, in Italia ed
all'estero, ai fini dello studio e della pubblica divulgazione. Marco
Ercole, 51 anni, con un brillante passato da navigatore nei rally, Campione
italiano rally 1990, tecnico appassionato del settore auto da competizione,
imprenditore dal 1986, attualmente amministratore unico di Tecno2. Si
propone di sviluppare anche in Piemonte i fini stessi di Assomotoracing che
tra gli altri sono la ricerca e raccolta della documentazione tecnica,
riguardante i mezzi a motore che abbiano partecipato a competizioni
nazionali od internazionali dal 1920 all’epoca attuale, con catalogazione
dello stesso materiale, la ricerca e raccolta di materiale audiovisivo, la
pubblicazione di questo materiale in forma digitale, cartacea o audiovisiva.
L’illustrazione la divulgazione della materia a mezzo di conferenze
pubbliche oltre a stipulare accordi di reciproca collaborazione con altre
associazioni, istituzioni ed enti, musei, collezionisti, tecnici e
protagonisti delle competizioni. Il primo appuntamento pubblico in Piemonte
di Assomotoracing sarà ad Automotoretrò del 13 e 14 febbraio prossimi dove
sarà presente con un proprio stand all’interno del Lingotto. (28 gen.) |
| AsConAuto, una garanzia
per l’automobilista
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E’
OMP il sedile da corsa più leggero al mondo
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AsConAuto è l’Associazione Nazionale
Consorzi Concessionari Auto più grande d’Europa, nata
nel 2001 con l’intento di incrementare l’offerta di
servizi e la vendita di Ricambi Originali alle Officine e
Carrozzerie attive sullo stesso territorio. AsConAuto
riunisce 15 Consorzi distribuiti su 35 province italiane
per un totale di circa 700 Concessionari e può contare
su più di 10.000 Autoriparatori (Officine, Carrozzerie
ed elettrauto) operanti su tutto il territorio nazionale.
Nel gennaio 2007 viene lanciato “Sistema”, il nuovo
marchio di qualità della Rete AsConAuto, nato con il
fine di creare un’identità comune e riconoscibile nel
mondo dell’autoriparazione ed offrire
all’Automobilista la garanzia e l’efficacia di una
vasta gamma di servizi ad alto livello qualitativo. Nel
2008 AsConAuto perfeziona la membership con STAR (Standards
for Technology in Automotive Retail –
www.starstandard.org), considerata la principale
organizzazione per la standardizzazione informatica
dell’automobile, nata nel 2001 negli USA con lo scopo
di semplificare l’infrastruttura dei sistemi
informativi delle Concessionarie. Nel 2009, vengono
raggiunti due importanti traguardi: a) nell’ambito di
Autopromotec, AsConAuto si aggiudica “Trofeo
dell’Eccellenza” GIPA (Groupement Inter Professionnel
de l’Automobile) per la “Strategia Post Vendita OES (Original
Equipment Service)”; b) nasce AsConAuto Logistica Scrl,
una struttura che raccoglie la complessa eredità della
gestione dei flussi logistici che qualificano AsConAuto
come la realtà consortile automotive più innovativa ed
efficace degli ultimi anni. AsConAuto Associazione, per
lo svolgimento delle attività che contraddistinguono la
propria operatività, si avvale di un altro soggetto
giuridico appositamente creato e denominato AsConAuto
Srl, diretta emanazione dell’Associazione stessa, che
garantisce lo svolgimento di tutte quelle operazioni che,
per la Legge italiana, un’Associazione senza scopo di
lucro non può effettuare. Ulteriori informazioni
sono reperibili sui portali www.asconauto.it
e www.sistemasconauto.it.
(8.gen) |
OMP, l’azienda leader a livello mondiale nel campo
della progettazione e realizzazione di accessori per la
sicurezza nel settore Racing, Karting, Vintage, Tuning e
Sportswear legata al mondo delle quattro ruote, ha
presentato OMP HTE-ONE, il sedile più leggero al mondo
per le competizioni automobilistiche, conforme alla
normativa FIA 8862-2009. OMP diventa così primo
produttore al mondo ad aver ottenuto la severa
omologazione FIA 8862-2009, sviluppata dal FIA Institute,
che si prefigge la ridefinizione della sicurezza all’interno
degli abitacoli delle auto chiuse da competizione,
innalzando così il livello di sicurezza al pari di
quello degli standard di Formula 1 e Formula Indy. La
normativa ha definito una nuova procedura di omologazione
che sottopone il sedile a sollecitazioni estreme.
L’eccellenza del sedile presentato è il risultato
finale dell’innovazione e della costante ricerca OMP
coniugate alle migliori performance ottenibili. Con una
scocca del peso di soli 8,9 kg ( fino a un massimo di
soli 9,9 kg in configurazione prova), OMP HTE-ONE è in
grado di resistere a decelerazioni massime fino a 70g
oltre a carichi statici laterali sino a 3200 daN (3262 kg
- 7194 lbs) e carichi statici frontali sino a 3500 daN
(3568 kg - 7868 lbs). Di fatto il sedile di OMP -
disponibile anche nella versione predisposta per
l’esclusivo sistema air-flo by OMP - aumenta di oltre
il 300% il livello di resistenza rispetto ad un altro
sedile omologato. (8 gen.) |
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Guida all'Europa dei limiti (e delle multe...)
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Paesi che vai in Europa, norme che trovi. E le
differenze, in fatto di circolazione stradale, sono ben
più rilevanti di quanto si potrebbe pensare. Ci sono
Paesi, come la Croazia, la Repubblica Ceca e quella
Slovacca o l'Ungheria, dove il tasso alcolemico massimo
per chi guida è di 0,0 g/l; e altri, dall'immagine
rigorosa come Gran Bretagna e Irlanda, dove il valore
limite è di 0,8 g/l, ben più alto di quello italiano
(0,5). Lo stesso vale per i limiti di velocità: mentre
in Bosnia, Norvegia e Romania in autostrada non si può
andare a più di 100 km/h, in Germania molti tratti sono
privi di limitazioni permanenti. Poi, in Europa, ci sono
anche norme di circolazione curiose: in Albania l'uso
delle cinture di sicurezza è solo "fortemente
raccomandato", mentre chi viaggia in Estonia deve
tenere in auto zeppe di legno o di plastica da mettere
sotto le ruote quando parcheggia. E se siete benestanti,
guai a commettere infrazioni in Finlandia: le multe,
infatti, sono
correlate al reddito del guidatore... Insomma chi viaggia
in auto all'estero, per non incappare in disavventure,
deve essere ben informato. Tutte queste e molte altre
preziose notizie sono contenute nell'Atlante stradale
d'Europa in regalo con Quattroruote di gennaio. Un volume
di 432 pagine contenente, oltre alla cartografia stradale
più aggiornata, le schede relative a tutti i Paesi con
le norme stradali, i limiti di velocità, il tasso
alcolemico massimo consentito e i numeri di telefono
indispensabili. (28 dic.)
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Ferrari: in arrivo la concept 599 ibrida
La Ferrari sta preparando una versione ibrida della 599,
che potrebbe essere presentata sotto forma di concept car
al prossimo Salone di Ginevra. Lo rivela il numero di
gennaio di Quattroruote, anticipando che la vettura farà
tesoro dell'esperienza accumulata quest'anno in Formula 1
con il sistema di recupero d'energia kers. Il sistema
utilizzerà batterie agli ioni di litio e un motore
elettrico che permetterà, grazie alla coppia erogata ai
bassi regimi, di conservare le prestazioni esaltanti
delle vetture di Maranello riducendone i consumi:
s'ipotizza un taglio del 35% del fabbisogno di carburante
del V12 nel ciclo urbano (i consumi passerebbero da 27 a
17 l/100 km). La batteria sarà ricaricata nelle fasi di
decelerazione e frenata, così come avveniva in F.1. (28
dic.) |
Quattroruote
"Punto di Vista": anche un savonese tra i dieci lettori
premiati
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C'è anche un lettore di Cairo Montenotte (SV) tra i
vincitori del concorso "Punto di Vista"
organizzato dalla rivista Quattroruote in collaborazione
con Fiat: è Marco Mastrantonio, 36 anni, fotografo.
Mastrantonio e gli altri nove vincitori sono stati
selezionati tra oltre 5.000 lettori attraverso una serie
di prove che hanno testato la loro competenza
automobilistica. Ai dieci fortunati sono state consegnate
altrettante Fiat Punto, che terranno in comodato d'uso
gratuito per anno. Ma il premio non è solo questo. I
vincitori, tutti di età compresa tra i 20 e i 35 anni,
si sono calati nei panni di esperti di auto e hanno
realizzato una prova speciale della nuova Fiat,
pubblicata sul numero di dicembre della rivista. Ciascuno
dei dieci ragazzi, iscrivendosi al concorso, si era
candidato per un profilo specifico: collaudatore, esperto
di meccanica, appassionato di auto, esperto di marketing,
designer, pubblicitario, giornalista, fotografo, modello
e modella. I dieci sono andati alla Fiat, a Torino, hanno
visitato la sede di Mirafiori, hanno parlato con i
responsabili del progetto Punto Evo. Poi, si sono
trasferiti al Centro Prove di Vairano (PV), dove, con i
collaudatori e gli esperti di Quattroruote, hanno testato
le vetture. Un gioco che tutti hanno preso molto
seriamente. Ognuno dei dieci, infatti, ha svolto il
proprio ruolo: la giornalista ha scritto il testo della
prova, il collaudatore ha compilato la pagella con i voti
alla vettura, il fotografo ha realizzato le immagini e
gli altri hanno arricchito la prova con i loro
contributi. E il loro compito di tester non finisce qui:
i vincitori hanno dato vita a un gruppo "Punto di
vista" su Facebook, in cui racconteranno, nei dodici
mesi di utilizzo, come va la nuova Punto Evo, con
impressioni, esperienze e commenti. Una prova di durata
fatta dai lettori. (2 dic.)
Collari Hans
Schroth, una sicurezza in più per i piloti
Usato in Formula 1, ed ora già ampiamente usato anche da
piloti di altre categorie, il collare HANS (Head And Neck
Support) dal 1° gennaio 2010 in tutte le gare
automobilistiche internazionali, F 1 per autostoriche
comprese, che si svolgono sotto l’egida della CSAI e
della FIA sarà obbligatorio. Il collare HANS, da diversi
anni già utilizzato negli Stati Uniti, è un sistema di
sicurezza con l’obiettivo di proteggere ulteriormente
il pilota durante gli impatti. Un accessorio che
consente, in caso di incidente, di ridurre quasi
completamente le lesioni al collo, alla spina dorsale e
l’eventuale impatto sul volante. In caso di incidente
al momento dell’urto prima il torace poi la testa
vengono proiettati in avanti e poi verso il basso e la
testa assorbe tutta la forza dello scontro dal momento
che il resto del corpo è bloccato dalle cinture. Per
fare un esempio: un impatto a 50 km orari contro un muro
fanno diventare i 5,5 kg. (peso di testa più casco) 100
kg. Un peso impossibile da sostenere per il collo. Ecco
l’utilità del collare HANS. La TECNO 2, azienda
specializzata nella progettazione, costruzione e vendita
di ricambi “Motorsport”, con sede a San Mauro
Torinese in via Roma 40, ha ampliato la propria gamma di
prodotti e tra questi ora conta anche i collari HANS
della tedesca Schroth che ne propone tre tipi. I collari
Hans Schroth sono disponibili in varie misure ed
inclinazioni, uno in fibra di carbonio, il secondo in
materiale plastico e carbonio e l’altro in materiale
iniettato plastico. Tutti sono dotati di cuscinetti di
comfort e dall’esclusivo sistema brevettato Slip Stop,
una speciale copertura in gomma anti slittamento che
mantiene le bretelle della cintura di sicurezza ferme
nella posizione ottimale. Inoltre sono tutti forniti con
una pratica sacca di tessuto per riporre il collare dopo
l’uso. Per i sistemi HANS ed i caschi compatibili la
FIA ha rilasciato l’omologazione 8858-2002 e raccomanda
l’utilizzo esclusivamente con cinture di sicurezza a 6
punti omologata 8853/98. I collari Hans Schroth sono
disponibili in modelli diversi specifici per l’utilizzo
in posizione di guida reclinata, come nelle monoposto di
formula, per posizione di guida con schienale in
posizione verticale per la maggior parte delle vetture
turismo, Gt, rally e per uso con sedili tradizionali
monoscocca, e per una posizione di guida semi-reclinata
per monoposto sport e prototipi. Regolarmente utilizzato
il collare HANS necessita di attacchi, omologati FIA, e
di clips correttamente montate sul casco oppure di caschi
già predisposti. Dato che è stata provata la sua
capacità di salvare vite, la FIA ha ritenuto giusto
renderlo obbligatorio in tutte le discipline
automobilistiche anche in Europa. Un passo in più per la
sicurezza dei piloti. (2 dic.) |
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Le quotazioni
dell'usato di Quattroruote: chi tiene il valore e chi no
Mini al primo posto, Land Rover al secondo, Suzuki
al terzo. Tre outsider che sbalzano dal podio BMW, Audi e
Mercedes, relegate rispettivamente al quarto, quinto e
sesto posto. È la grossa sorpresa che balza agli occhi
scorrendo la classifica che vede le marche
automobilistiche ordinate in base alla capacità dei loro
modelli di tenere il valore nel tempo. In fondo alla
graduatoria troviamo due coreane (Kia e Hyundai) e buona
parte dei produttori generalisti europei: Renault, Fiat,
Peugeot
, Ford e così via. La classifica è stata elaborata
prendendo le quotazioni di Quattroruote di auto
immatricolate nel 2007, quindi con circa tre anni di
vita, e mettendole in rapporto con il prezzo storico
delle vetture, rivalutato per tener conto
dell'inflazione. E i modelli? Al primo posto
l'intramontabile Defender, che dopo tre anni vale ancora
il 68,5% del suo prezzo di listino. Al secondo e al terzo
due BMW: la X5 (67,6%) e la Serie 1 Cabrio (66,7%). In
fondo alla classifica troviamo due ammiraglie, la
Peugeot
607 (33%) e la VW Phaeton (37,6%), e una intramontabile
di casa nostra: la Fiat Stilo Multiwagon (37,7%). (25
nov.) |
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