La Scuola Rally - Guida Sicura inizia il 2013 con la benedizione del sindaco

 

La neopatentata diciottenne Alessandra Zaffiro è la prima allieva del 2013 della scuola guida sicura del pilota pinerolese. Ad assistere alla lezione della giovane studentessa torinese il sindaco di San Pietro Val Lemina, dove la scuola effettua le prove pratiche, Anna Balangero.


San Pietro Val Lemina (TO) – “Avere una propria automobile è un passo di libertà enorme. È stata una vera gioia scoprire sotto l'albero di Natale che i miei genitori mi avevano regalato una Peugeot 107 con cui potrò muovermi in piena autonomia”. Sprizza gioia da tutti i pori Alessandra Zaffiro, studentessa liceale diciottenne torinese, che giovedì 3 gennaio ha inaugurato l'anno di corsi della ScuolaRally-Guida Sicura Claudio Vallino. Una mattinata passata a prendere confidenza con la vettura e con le manovre che ogni giorno l'automobilista deve affrontare. “Per me era importante acquisire quella fiducia nelle mie capacità ad eseguire le manovre che le guide della scuola tradizionale troppo spesso non danno” commenta ancora Alessandra Zaffiro.

 

“Con Alessandra abbiamo affrontato le situazioni basilari della guida. Essendo così fresca di patente Alessandra non ha ancora sclerotizzato cattive abitudini, che in chi guida da più tempo sono difficili da rimediare” dice Claudio Vallino. “Per questo è bene affrontare il primo step dei corsi di guida quando l'allievo non ha ancora acquisito abitudini distorte. In futuro con Alessandra affronteremo le problematiche delle situazioni di emergenza, ma il primo passo è stato quello di mettere i punti fermi su come si affronta la guida quotidiana”. Per far ciò la giovane allieva ed il suo istruttore hanno percorso più volte il tratto di strada appena fuori dell'abitato di San Pietro Val Lemina, sotto l'implacabile occhio di una telecamera montata all'interno dell'abitacolo della vettura. “In questo modo l'allievo può rivedere i suoi errori e le impostazioni scorrette, ed anche in futuro essere lui stesso a correggere gli sbagli” conclude Claudio Vallino. “Se in futuro vorrà diventare una rallista affronteremo ulteriori step di crescita, chiudendo un tratto di strada per muoverci in sicurezza, avendo l'appoggio di altri istruttori professionisti come il pilota Emanuele Graffieti ed il navigatore pinerolese Renzo Fraschia come insegnanti, prima però occorre acquisire quei meccanismi basilari necessari nella guida di tutti i giorni” conclude il pilota di Angrogna.

 

Ad accogliere allieva ed insegnante davanti al municipio di San Pietro Val Lemina il sindaco della cittadina della collina pinerolese Anna Balangero. “Per noi è un fatto estremamente positivo che Claudio Vallino e la sua scuola abbia scelto il nostro paese come sede per le lezioni pratiche. È un modo per far conoscere una piccola realtà locale, con tutti gli aspetti positivi che offre come la sua tranquillità, la sua collina ancora a misura di persona, lontana dal traffico e dalla vita convulsa della città. Il nostro augurio è che, dopo aver effettuato il corso di Claudio Vallino, gli allievi torneranno a San Pietro Val Lemina per passare un giorno come turisti”. (8 gen.)

 

Il “prof” Vallino con la Leon e Tarquini al Giro d’Italia

La Casa iberica sarebbe intenzionata ad iscrivere alla Grande Corsa una versione speciale della Leon Copa per un equipaggio da mondiale: Gabriele Tarquini e Claudio Vallino. E per il pilota pinerolese, dopo la grande prova dello scorso anno, un'opportunità da non perdere per allungare ulteriormente il suo incredibile palmares.

Un campione del Mondo Turismo WTCC ed ex pilota di Formula 1, Gabriele Tarquini, e un esperto rallista, Claudio Vallino, comporrebbero l’equipaggio che Seat Sport potrebbe schierare alla prossima edizione del Giro d’Italia Automobilistico a bordo di una Seat Leon Copa. Una Seat Leon Copa, anzi due, già sono state protagoniste della Grande Corsa dello corso anno. Mariano Costamagna e Roberto Olivo avevano conquistato il sesto posto assoluto con l’originalissima versione a GPL BRC Racing, mentre i torinesi Claudio Vallino e Roberto Fraschia avevano centrato il terzo gradino del podio finale, segnando il miglior tempo nelle prove speciali di Monte Faggiola e Talla a bordo di una Leon Copa della PCR Sport. Segni tangibili che con le Seat Leon si può anche pensare di vincere la maratona italiana. O per lo meno provarci. “Effettivamente posso dire che con una Seat il Giro si può anche pensare di puntare alla vittoria” La certezza arriva dallo stesso Vallino e pare sia anche la convinzione di Jaime Puig. Il gran capo di Seat Sport è infatti rimasto favorevolmente impressionato dalla maratona italiana, oltre che dalle prestazioni del pilota torinese, al punto di ipotizzare la partecipazione alla prossima edizione del Giro d’Italia Automobilistico. Puig ha così voluto esplorare l’eventuale fattibilità di schierare una Leon Copa alla prossima edizione della gara, incontrando il pilota piemontese e Marcello Lotti a Monza in occasione del primo appuntamento del WTCC. Si tratterebbe di una versione speciale della vettura, allestita appositamente per il Giro. Svela Vallino “Lo scorso anno abbiamo corso con un modello abitualmente utilizzato nel monomarca Seat, assetti e gomme da pista. Ora si pensa ad una Leon da 340 cavalli, dotata di cambio sequenziale meccanico, freno a mano idraulico, assetti e gomme appropriate”. (19 mar.)

Vallino smette i panni da “prof” e vince il Rivera Storico

C'è sempre una prima volta, ed anche una seconda, o forse una quarantanovesima. Il Rally Riviera Storico ha rappresentato per Claudio Vallino la prima uscita in un rally storico, la seconda volta al volante di una Porsche e per la 49esima volta ha condiviso l'abitacolo con Dario Araldo. “Una delle attività collaterali della Scuola Guida Rally è quella di fornire consulenza a preparatori e scuderie sulla preparazione delle vetture che stanno sviluppando. Nelle settimane scorse Dario Araldo mi ha chiesto di testare la Porsche 911 3.0 Gruppo 4 che la EVO Motorsport sta preparando, ma la cosa ghiotta sarebbe stato farlo in gara. Dire sì è stato scontato ed immediato e così mi sono ritrovato al via del Rally Riviera Storico” commenta il pilota di Altare (SV), ormai da tempo trasferito nel pinerolese. Ritornare al volante della Porsche ha scatenato immediatamente grandi ricordi. “In precedenza avevo corso una volta sola con la coupé di Stoccarda. Era il Valli Savonesi del 1984 e per partecipare a quella gara io ed il mio navigatore, Giorgio Bazzano, risparmiammo lira su lira per un anno riuscendo a mettere insieme i soldi per affittare una Porsche Gruppo B, che al di là della bella livrea aveva però un motore di serie. Riuscimmo a chiudere secondi dietro una Porsche Gruppo 4 che di cavalli ne aveva cento in più, ma ci divertimmo moltissimo. Purtroppo non riuscimmo più a risparmiare a sufficienza per affittarne un'altra”. Con Dario Araldo, uno dei pilastri tecnici della EVO Motorsport di Savigliano (CN), un feeling perfetto fatto dall'aver condiviso l'abitacolo per 48 gare, aver vinto un Trofeo Rover e svariati Trofei Peugeot “per cortesia non chiedetemi quanti e non fatemi scartabellare nei miei archivi” commenta Vallino che di Trofei del Leone ne ha vinti 14. “Lo scopo della partecipazione era di capire su cosa lavorare per rendere la massimo prestazionale la Porsche 3.0 Gruppo 4 della EVO Motorsport ed anche divertirci. Se poi fosse venuta la vittoria sarebbe stata la ciliegina sulla torta”. Ciliegina arrivata puntualmente , grazie anche al successo in sei delle sette prove speciali in programma ed un tempo totale che avrebbe collocato il portacolori della Meteco Corse al 14° Posto assoluto. “Abbiamo lavorato parecchio e ne è venuto fuori un dossier che i tecnici della EVO Motorsport potranno sviluppare per rendere la vettura ancor più competitiva. Ma mi sono divertito moltissimo. Già nella prima prova di sabato sera ho capito che potevo vincere con buon margine sugli avversari, pertanto non dovevo badare più di tanto ai tempi. E così era possibile mettere di traverso la macchina sollevando un grande entusiasmo fra il pubblico a bordo strada. Correre con le storiche è diverso dal correre con le moderne. C'è meno tensione agonistica e più cameratismo fra i concorrenti, e poi si fa assistenza lungo le strade come un tempo. Insomma un tuffo del passato che non ha nulla di nostalgico, ed è molto divertente. Avremmo potuto fare meglio, se avessimo spinto maggiormente, addirittura abbiamo alzato decisamente il piede nell'ultima prova, arrivando a chiudere nella top ten delle moderne. Ma non era quello l'obiettivo chiesto dalla EVO Motorsport. Era di affinare la loro Porsche e divertirci. Obiettivo pienamente raggiunto”. (14 mar./Foto S. Romeo)

 

Andora, tutti al traguardo gli allievi di Claudio Vallino

Tre allievi al via, tre al traguardo: questo il risultato di gruppo della scuola rally occitana. Con la soddisfazione di un successo di classe per il pinerolese Bruno Godino.

Parte con successo la stagione 2012 della Scuola Guida Rally-Guida Sicura Claudio Vallino. All'esordio stagionale, avvenuto domenica scorsa alla Ronde di Andora, i tre allievi della scuola del pilota occitano hanno concluso tutti amorevolmente la loro fatica, ottenendo, una vittoria ed un podio di classe. La miglior posizione in classifica è andata a Claudio Fresia affiancato da Luca Rocchieri per i colori del Provincia Granda Rally Club che hanno concluso 22esimi assoluti secondi di Classe A7. “Fresia è stato costantemente in seconda posizione in Classe A7 con una vettura, la sua Peugeot 206 RC che è in tutto per tutto una Gruppo N. Se avesse corso nella sua Classe di appartenenza avrebbe potuto lottare per il successo. Ma in questo caso l'obiettivo era il divertimento con buone prestazioni e una crescita dei tempi nei passaggi prova dopo prova, cosa che Fresia ha dimostrato di saper fare prova dopo prova”. Il secondo classificato fra gli allievi della Scuola Guida Rally-Claudio Vallino è stato Bruno Godino affiancato da Massimo Paire che hanno ottenuto un ottimo ventisettesimo posto assoluto, impreziosito dal successo di Classe FN2 con la loro Peugeot 106 16V per i colori della Bagnolo Corse. “Sono molto soddisfatto delle prestazioni di Bruno Godino che è arrivato solo da poco nel mondo delle corse ed ha già conquistato il suo primo successo di categoria. Bruno è un guidatore generoso che a volte eccede nell'irruenza scivolando in errori che compromettono le sue prestazioni. Qui ad Andora ha dimostrato di aver imparato a gestire la sua esuberanza con una partenza intelligente sul fondo molto viscido del mattino, aumentando il passo fino ad arrivare al successo di classe”. Chiude la graduatoria il baby driver Giorgio Bernardi, 19enne della Bagnolo Corse affiancato da Francesco Nari, che ha compiuto l'ennesimo salto di classe presentandosi per la prima volta al via con una Renault Clio RS, una vettura molto prestazionale ed impegnativa da guidare. “Alla fine ha concluso quarto di classe, a metà della classifica di Classe N3, lottando nelle fasi centrali anche per il podio. È un giovanissimo che cresce prova dopo prova, come ha dimostrato con i tempi anche qui ad Andora. Sicuramente con l'andar del tempo riuscirà ad emergere lottando per il successo di classe, anche in quelle più impegnative”.

Il prossimo appuntamento per la Scuola Guida Rally-Giuda Sicura Claudio Vallino è ad Automotoracing di Lingotto Fiere a Torino da venerdì a domenica prossima, quando il pilota istruttore della Val Pellice incontrerà i suoi allievi e presenterà i suoi programmi. La Scuola Rally Guida Sicura Claudio Vallino ha sede Bobbio Pellice (TO) nel pinerolese ed è diretta da Claudio Vallino, pilota che vanta la partecipazione ad oltre 230 gare in carriera, con trent'anni di esperienza che gli hanno consentito di vincere cinque gare assolute e di salire 133 volte sul podio, di cui 91 volte sul gradino più alto, conquistando 15 Trofei Peugeot, due MG Rover e due Caschi d'argento Autosprint. Claudio Vallino si avvale per i suoi corsi, fra gli altri, di un pilota del valore di Emanuele Graffieti e di un navigatore dalla lunga esperienza come Renzo Fraschia. (8 feb.)

Scuola Rally - Guida Sicura - Claudio Vallino