|
|
|
|
10°
Rally Città di Torriglia
12°
Rally Appennino Ligure
12
- 13 settembre 2008
|
|
| Davide
Craviotto
“tradito” dalla vettura |
Lanterna
Corse seconda tra i team
|
|
Solo
tanta rabbia per Davide
Craviotto
al rally Città di Torriglia, dove ha partecipato con la
Peugeot 106 1600 gruppo A ed in coppia con Roberto
Bancalari. La sua gara è finita per ritiro al termine
della seconda prova speciale; in pratica, però, il
pilota genovese non è neppure entrato in partita. Questo
perché la vettura messa a sua disposizione dalla Jet
Motor Team non era in ordine. “Come siamo scesi dal
palco – racconta Davide
Craviotto
– sono affiorati i primi piccoli problemi, tipo il
display delle marce che o non segnava nulla o indicava un
rapporto a caso. Nella prima ps partiamo subito forte ma
dopo circa 5 km si accende la spia della temperatura
dell’olio: 169 gradi! Rallentiamo ma ci rendiamo subito
conto che la vettura non va, usciamo dalla prova, in
trasferimento facciamo abbassare le temperature e la 106
sembra andare meglio. Al riordino realizziamo che abbiamo
preso una trentina di secondi dal più veloce, Grassano (Honda
Civic Vti), e ci arrabbiamo ancor di più perché, conti
alla mano, si poteva fare uno scratch molto vicino al suo.
Decidiamo di fare anche l’altro passaggio: partiamo
forte, all’intertempo siamo sotto di 31” rispetto a
prima ma, dopo circa 8 km il motore della 106 inizia ad
andare a tre cilindri, la temperatura dell’olio sale
alle stelle e faccio il possibile per uscire dalla prova.
Quando arriviamo al tavolino, la macchina si spegne e non
si è più messa in moto. Prendo i tempi dei concorrenti:
tra il nostro e quello del più veloce, l’amico Multari
(Peugeot 106), ci sono circa trenta secondi, scratch a
cui, con una vettura giusta, sarei sicuramente andato
molto vicino”. Il resto è solo rabbia e sconforto.
“Il mio preparatore – aggiunge Davide
Craviotto
– poi mi ha detto che ho fatto miracoli a fare quei
tempi nelle due prove in quelle condizioni. Ma non mi ha
rinfrancato perché la delusione è davvero tanta: ci
tenevo a fare una bella garae le premesse, almeno da
parte mia, c’erano tutte. Sarebbe bastata una vettura
un po’ più in ordine…Così ho perduto anche la
leadership nella classe A6 del trofeo Peugeot: il mio
rivale Cornero, infatti, mi ha superato. E pensare che in
gara, malgrado tutto, gli avevo già rifilato 40
secondi…”. (17 set.) |
Ottima
partecipazione per la scuderia Lanterna Corse al rally
Città di Torriglia, dove ha conquistato la seconda
posizione assoluta finale con Gigi Giacobone e Piero
Protti su Fiat Punto Super 2000, molto soddisfatti a fine
gara. Il duo della Lanterna Corse ha regalato spettacolo
al numeroso pubblico presente sulle prove speciali. Da
Torriglia arrivano altre confortanti notizie per la
Lanterna Corse, classificatasi seconda tra le scuderie:
Francesco Migliorini e Stefania Bernazzani su Renault
Clio Williams si sono piazzati secondi in classe FA7 e
quattordicesimi assoluti, proprio davanti ai compagni
Giovanni Castelli e Patrizia Farina (Renault Clio
Williams). Sempre in FA7 settima posizione per Emiliano
Mazzarella e Daniele Malatesta su Peugeot 205.
Bu
ona la prova di Massimiliano Bonafini con Lorenzo
Tacchino, secondi in A6 con la Peugeot 106, così come
buona è stata la gara degli equipaggi composti da
Giovanni Garbarino in coppia con Marco Gallizia e Marco
Caldini con Mauro Balletti, entrambi su Citroen C2
che si sono classificati rispettivamente primi e secondi
in classe K10. Seconda posizione in classe FN3 per la
Renault Clio Williams di Castelli - Bariani, mentre in
classe N3 Giancarlo ed Ivano Pancrazi su Renault Clio Rs
si sono classificati settimi. Sesta posizione in classe
A6 per Tirini - Mangini su Renault Clio, primo posto in
FA6 per Tagani - Politi su Rover 216. Maurizio Risso e
Giulia D’Arrigo hanno terminato secondi tra le FA5 con
una Peugeot 106, Bruno Mangini e Matteo Gazzo hanno
invece ottenuto la seconda pizza in K0 con la Fiat
Seicento. Paolo Benvenuto e
Giorgi
o Antichi hanno chiuso in quinta posizione la classe N1 a
bordo di una Mg Rover; tutto grigio - rosso invece il
podio della FN1 con Speranza - Mangini vincitori davanti
ai compagni di squadra Molinelli - Di Puccio e Fossa -
Sessarego, tutti su Peugeot 106. Da segnalare la gara
sfortunatissima di Andrea Torlasco e Michele Brega,
ottavi assoluti dopo l’ultima prova speciale con la
Honda Civic A7 ma impossibilitati a raggiungere la pedana
d’arrivo causa il cedimento del motore. La Lanterna
Corse ha conquistato il secondo posto nella classifica
scuderie. (17 set.) |
| A
Ottone premi per Tagliani e Pavani
|
Storace
– Cazzola gli alfieri della Scuderia ‘90 |
|
Nel
riordino, a Ottone, tra i primi due settori cronometrati,
sono stati consegnati i due premi speciali del rally Città
di Torriglia, il trofeo Emilcotoni, vinto da Michele
Tagliani e Benedetta Pericotti, vincitori assoluti della
prova con la loro Fiat Punto Super 2000, e la Coppa
Comune di Ottone, andata a Francesco Pavani e Matteo
Carnio (Peugeot 106 1600), ossia all’equipaggio più
veloce della classe più numerosa, la N2. (17 set.)
|
 |
Diciottesimi
assoluti e secondi di classe e gruppo, alle spalle di
Paolo Benvenuti. Questa è la prestazione finale
della coppia portacolori della Scuderia ’90
Storace - Cazzola al rally Città di Torriglia. Dopo una
serrata lotta con il rivale Valtero Gandolfo, sfida che
li ha portati a spingere forte sulle ultime due prove,
hanno preceduto il veloce savonese di soli 2”6,
dimostrando che hanno creduto fino all'ultimo in un
risultato importante. (17 set.) |
 |
Tagliani
- Pericotti (Fiat Grande Punto S2000) concedono il
"bis"
Michele Tagliani e Benedetta Pericotti (Fiat Punto Super 2000)
della Scuderia Alberto Alberti si sono aggiudicati la decima
edizione del Rally Città di Torriglia – dodicesima edizione
del Rally Appennino Ligure. I pavesi, già vincitori della scorsa
edizione con la Mitsubishi Lancer, hanno dominato tutta la gara
fin dalle prime battute, lasciando ben poco agli avversari. Già
nella prima frazione
in notturna, durante le prime due prove speciali svoltesi ad
Ottone, Tagliani ha scavato letteralmente un solco dietro di sé,
infliggendo più di 30” agli avversari. Seconda posizione
assoluta per l’altra Fiat Punto targata Lanterna Corse di Gigi
Giacobone e Piero Protti, secondi anche lo scorso anno, alla fine
staccati di 26”1. Sul terzo gradino del podio salgono Fabrizio
Margaroli e Marzio Conti, su Renault Clio Super 1.6 della Happy
Racer. Miedico-Baruzzi su Renault Clio Super 1.6 Racing For
Genova sono quarti a 11”3, mentre i locali Marco Strata e
Danilo Roggerone chiudono quinti e vincono il Gruppo N con la
loro Mitsubishi Lancer dell’X Rally Team. Sesti sono Graffieti
- Biglieri, terzi tra le Super 1.6 con la Opel Corsa del TRT, che
proprio sull’ultima prova speciale sopravanzano Federici -
Bardini, settimi su Renault Clio Super 1.6. Ottavi chiudono
Barchi - Macori su Mitsubishi Lancer, noni sono i sorprendenti
Multari - Zanardi con la Peugeot 106 A6. autori di una
prestazione davvero maiuscola. Chiudono la top ten De Marchi -
Poggi, vincitori della classe FA7 con la Renault Clio Williams.
Da segnalare lo sfortunatissimo ritiro di Andrea Torlasco e
Michele Brega, ottavi assoluti dopo l’ultima prova speciale con
la loro Honda Civic (Lanterna Corse), ma impossibilitati a
raggiungere la pedana d’arrivo a causa del cedimento del
motore. Analoga sorte è toccata agli imperiesi Danilo Ameglio e
Massimo Marinotto (Peugeot 206 S1600 – Racing for Genova),
costretti ad abbandonare all’ultima ps per la rottura del
supporto del cavetto dell’acceleratore. La classe R3 è andata
a Paolo Benvenuti e Gabriele Falzone su Renault Clio Rs (Racing
For Genova), autori di una gara tutta in rimonta dopo un problema
iniziale alla frizione costato 40” di penalità all’uscita
del parco assistenza di questa mattina. Vittorie in N3 ed FN3 per
Balestrero - Pra su Renault Clio Williams e Condirò - Riolfo su
Peugeot 205 Gti. Nella particolare sfida tra le scuderie,
successo della Racing for Genova su Lanterna Corse e Provincia
Granda. La gara è stata caratterizzata dalle condizioni meteo
estremamente instabili, che hanno creato parecchi grattacapi
sulla scelta delle gomme da utilizzare agli equipaggi ed alle
rispettive assistenze. La seconda frazione si è aperta con una
copiosa pioggia che ha inzuppato le prove speciali; il secondo
passaggio si è svolto in condizioni di umido alternato
all’asciutto, mentre il terzo giro ha visto prevalere il fondo
stradale asciutto. Grande successo per il riordino serale di
venerdì svoltosi sulla piazza di Ottone ed abbinato ad un ottimo
servizio di ristoro curato dalla Pro Loco. Hanno concluso la gara
settantasette vetture su centodieci partite. (14 set.)
Le
classifiche
Assoluta:
1. Tagliani – Pericotti
(Fiat Grande Punto) in 51’34”2, 2. Giacobone – Protti
(Fiat Grande Punto) a 26”1, 3. Margaroli – Conti a 54”5, 4.
Medico – Baruzzi a 1’05”8, 5. Strata – Roggerone (Mitsubishi
Lancer Evo IX) a 1’08”1, 6. Graffietti – Biglieri (Opel
Corsa Gsi) a 1’09”7, 7. Federici – Bardini a 1’15”0, 8.
Barchi – Macori (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’10”3, 9.
Multari – Zanardi (Peugeot 106 Rallye) a 2’19”1, 10. De
Marchi – Poggi (Renault Clio Williams) a 2’20”3 (tutti gli
altri su Renault Clio 16v). GRUPPO
N
- Classe 1400 (5
verificati): 1. Confetti - Cacchioli in 1.01’28”1, 2.
Gallo – Briano a 42”8, 3. Lanza – Perasso a 1’02”8, 4.
Paganini – Razza a 4’03”7, 5. Benvenuto – Antichi a
4’33”4 (tutti su Mg Rover 105 Zr). Classe
1600 (16 verificati): 1. Robaldo – Botta in 58’01”8, 2.
Baravalle – Magliano a 1’02”5, 3. Oddone – Piccardo a
1’56”5, 4. La Neve – Ammendola (Peugeot 106 Gti) a
2’01”2, 5. Balestrero - Parodi (Peugeot 106 Gti) a
2’20”4, 6. Castellini - Rocca (Peugeot 106 Gti) a 3’27”8,
7. Spataro - Mazzetti (Mitsubishi Colt Cz3) a 3’51”9, 8
Matricardi – Olivieri a 4’19”9, 9. Scagnelli - Perotti a
7’42”6, 10. Bossalini - Frati (Mitsubishi Colt Cz3) a
8’04”1 (gli altri tutti su Peugeot 106 Rallye). Classe
2000 (10 verificati): 1. Balestrero – Prà in 55’55”9,
2. Mangiarotti – Naliato a 16”9, 3. Benazzo – Bennardo a
20’8”, 4. Nobile - Nobile a 55’7”, 5. Moretti –
Cannonero a 1’13”5, 6. Maselli – Sopraccode a 2’02”6,
7. Pancrazi – Pancrazi a 2’08”3 (gli altri tutti su Renault
Clio RS). Classe oltre
2000 (4 verificati): 1. Strata Marco - Roggerone (Mitsubishi
Lancer Evo IX) in 52’42”3, 2. Barchi - Macori (Mitsubishi
Lancer Evo IX) a 1’02”2, 3. Leporace - Canova (Subaru Impreza
Sti) a 1’42”9, 4. Strata Marcello - Ghione (Subaru Impreza
Sti) a 2’37”6. GRUPPO
A
- Classe 1600 (9
verificati): 1. Multari - Zanardi (Peugeot 106 Rallye) in
53’53”3, 2. Grassano - Pastorino (Honda Civic Vti) a 8”5,
3. Bonafini - Tacchino (Peugeot 106 Gti) a 1’20”4, 4. Cornero
- Mondino (Peugeot 106 Gti) a 4’06”1, 5. Laco - Genaro (Citroen
Saxo Vts) a 4’39”11, 6. Tirini - Mangini (Renault Clio 16v) a
5’21”5. Classe 2000 (6
verificati): 1. Griseri - Moia (Renault Clio Rs) in
58’30”1.
Classe Super 1600 (9
verificati): 1. Margaroli – Conti in 52’28”7, 2.
Miedico - Baruzzi a 11”3, 3. Graffieti - Biglieri (Opel Corsa
Gsi) S1600
a 15”2, 4. Federici – Bardini a 20”5, 5. Romagnoli
– Costantini a 2’10”1, 6. Bizzarri D. - Rocchieri (Citroen
C2 Vts) a 2’15”6, 7. Vitali – Masselli a 2’27”9, 8.
Biani - Venturini a 4’16”1 (gli altri tutti su Renault Clio
16v). Classe Super 2000 (2
verificati): 1. Tagliani – Pericotti
in 51’34”2, 2. Giacobone – Protti a 26”1 (tutti su
Fiat Grande Punto). KIT
CAR
- Classe 1150 (4
verificati): 1. Paggini – Gianotti in 1.00’51”9, 2.
Mangini – Gazzo a 52”9 (tutti su Fiat Seicento Sporting). Classe
1400 (2 verificati): 1. Moscatelli - Barbieri (Fiat Panda) in
1.00’05”2. Classe 1600 (3
verificati): 1. Garbarino - Gallizia in 57’21”5, 2.
Caldini - Balletti a 9”4 (tutti su Citroen C2 Vts).
GRUPPO
R
- Classe 1600 R2B
(1 verificati): 1. Albertelli - Marchionni (Citroen C2
Vts) in 59’10”9.
Classe 2000 R3C (8 verificati): 1. Benvenuti – Falzone in
54’14”0, 2. Storace – Celestini a 33”2, 3. Gandolfo –
Torterolo a 35”8, 4. Roveta – Foggia a 1’21”0, 5.
Pascolani – Galesi a 1’46”9, 6. Tuo – Canalini a
2’46”2 (tutti su Renault New Clio RS). SCADUTA
OMOLOGAZIONE
- Classe 2000 - FA7 (11
verificati): 1. De Marchi – Poggi in 53’54”5, 2.
Migliorini – Bernazzani a 33”0, 3. Castelli – Farina a
1’31”2, 4. Davico – Piccinini a 3’07”1, 5. Borriello
– Gazzo a 5’30”9, 6. Ghersi - Travelli (Peugeot 205 Gti) a
6’55”9, 7. Mazzarella - Malatesta (Peugeot 205 Gti) a
6’59”4 (gli altri tutti su Renault Clio Williams). Classe
1600 - FA6
(1 verificati): 1. Tagani - Politi (Rover 216) in
1.04’35”8.
Classe 1400 - FA5
(4 verificati): 1. Gardella – Parodi in
58’14”0, 2. Risso - D'Arrigo a 6’02”7, 3. Spinetta -
Poggi (Peugeot 205 Rallye) a 8’10”6 (gli altri tutti su
Peugeot 106 Rallye).
Classe oltre 2000 - FN4
(1 verificati): 1. Monticone - Pozzi (Lancia Delta
Integrale) in 1.01’14”5. Classe 2000 - FN3 (8
verificati): 1. Condrò - Riolfo (Peugeot 205 Gti) in
54’33”8, 2. Castelli – Bariani a 3’11”4, 3. Verardo –
Marini a 3’42”4, 4. Amadei – Deriu a 4’25”3, 5. Ferrero
– Roatta a 6’53”0, 6. Passalacqua – Fricero (Renault R5
Gt Turbo) a 7’29”7 (gli altri tutti su Renault Clio
Williams). Classe
1400 - FN1 (6 verificati): 1.
Speranza – Mangini in 1.00’30”9, 2. Molinelli - Di Puccio a
1’35”5, 3. 3. Fossa – Sessarego a 4’45”4, 4. Campanella
– Dentone a 7’32”7 (tutti su Peugeot 106 Rallye). (14 set.)
Centoundici
vetture iscritte: Tagliani prova a fare il bis
Soddisfazione per gli uomini della Lanternarally;
saranno infatti ben centoundici le vetture che domani si
presenteranno a Torriglia per svolgere le verifiche del 10°
Rally Città di Torriglia – 12° Rally dell’Appennino Ligure.
Un buon numero di iscritti tenendo conto della concomitanza con
due gare dalla validità superiore come Costa Smeralda e Valli
Cuneesi. Le
vetture al top non mancheranno: due le Fiat Grande Punto Super
2000, una per i locali Giacobone - Protti e l’altra per i
vincitori della passata edizione, Tagliani – Pericotti,
determinati a mantenere lo scettro. Saranno loro con ogni
probabilità a giocarsi il successo finale. Outsider di lusso, le
nove vetture della classe Super 1600, dove c’è attesa per la
Peugeot 206 dell’imperiese Danilo Ameglio, che sarà insidiata
dalle Renault Clio di Federici, del toscano Miedico e del
savonese Stefano Romagnoli. In caso, probabile, di pioggia ci sarà
sicuramente gloria per le vetture a quattro ruote motrici della
classe N4, le Mitsubishi dei genovesi Roberto Barchi e Marco
Strata e le Subaru dell’imperiese Leporace e del locale
Marcello Strata, il padre di Marco. Da seguire con interesse
anche le otto Renault New Clio Rs, che costituiscono l’inedita
classe R3C, e le intramontabili Clio Williams, sempre nel vivo
della lotta nonostante l’età avanzata. Una
vettura sarà al via in classe FN4.
Questa la distribuzione delle auto nelle altre classi: tre
K10, sei A7, otto FA7, una R2B, undici N3, otto FN3, nove A6, una
FA6, due K9, quattro FA5, quattro K0, sedici N2, cinque N1 e sei
FN1, un elenco iscritti molto vario, che comprende quasi tutte le
classi
attualmente
esistenti. (11 set.)
Lanterna
Corse punta forte su Giacobone
Arriva la gara di casa e la Lanterna Corse si prepara al meglio
per affrontare la decima edizione del Rally Città di Torriglia
– 10° Rally dell’Appennino Ligure. Saranno infatti ben
ventitre le vetture al via, capitanate da Gigi Giacobone e Piero
Protti, a bordo di una Fiat Grande Punto Super 2000, che
partiranno con il numero due sulle portiere e promettono
battaglia ai vincitori della passata edizione Tagliani -
Pericotti. Due le Citroen C2 in classe K10; una per Marco Caldini
e Mauro Balletti, l’altra per Giovanni Garbarino e Marco
Gallizia. Andrea Torlasco e Michele Brega, in attesa di
partecipare al Rally di Sanremo con la Peugeot ufficiale, saranno
al via con la Honda Civic in classe A7; sempre in A7 ci saranno
Paolo Saredi e Nicole Ionadi su Honda Integra e Fabrizio Timoneri
con Maurizio Lana su Opel Astra GSI. Francesco Migliorini e
Stefania Bernazzani saranno al via in FA7 con la Renault Clio
Williams, così come Giovanni Castelli e Patrizia Farina mentre,
sempre in FA7, partecipazione su Peugeot 205 per Emiliano
Mazzarella e Daniele Malatesta. Giancarlo ed Ivano Pancrazi se la
vedranno con gli avversari della classe N3 a bordo di una Renault
Clio Rs, mentre Gianluigi Castelli e Luigi Bariani prederanno
parte alla gara ligure in classe FN3 con una Renault Clio
Williams. Massimiliano Bonafini e Lorenzo Tacchino partiranno in
classe A6 con una Peugeot 106, seguiti da Riccardo Tirini e Fabio
Mangini su Renault Clio. Giancarlo Tagani con Leonardo Politi sarà
al via in FA6 con una Rover 216, mentre in FA5 ci saranno
Maurizio Risso e Giulia D’Arrigo su Peugeot 205. Due le Fiat
Seicento in classe K0, per gli equipaggi formati da Emilio
Baldassari con Massimo Stabielli e Bruno Mangini con Matteo Gazzo.
Due anche le Peugeot 106 in classe N2, rispettivamente per
Alberto Nicora affiancato da Alessandro Censi e per Gianluca
Isola coadiuvato da Sergio Michelotto. Paolo Benvenuto e Giorgio
Antichi si presenteranno al via con una Mg Rover in classe N1,
mentre tre Peugeot 106 FN1 chiuderanno la numerosa pattuglia
grigio-rossa condotte dagli equipaggi Raffaele Speranza - Alessio
Mangini, Andrea Mulinelli - Federico Di Puccio e Stefano Fossa -
Claudio Sessarego. (11 set.)
Davide
Craviotto
deciso a vendere cara la pelle
Dopo la partecipazione al rally sprint Altavalpolcevera e
la pausa estiva, riprende al rally Città di Torriglia, in
programma venerdì e sabato prossimi, la stagione agonistica di
Davide
Craviotto
. Il pilota genovese sarà al via della “gara di casa” in
coppia con Roberto Bancalari e sarà nuovamente alla guida della
Peugeot 106 1600 gruppo A. Il rally sarà valido anche per il
trofeo Peugeot, di
cui Davide
Craviotto
è attualmente leader nella speciale graduatoria relativa alla
classe A6. “Non sarà facile difendersi – sottolinea il
driver genovese – perché anche in questa occasione la classe
A6 brilla per quantità e qualità dei concorrenti. Ma non mi do
per vinto e conto di potermi levare qualche soddisfazione sulle
strade di casa. Vengo da quasi due mesi di inattività perché mi
è sempre più difficile conciliare gli impegni professionali con
la partecipazione alle gare: però sono ottimista e, se la sorte
non ci mette lo zampino, conto di divertirmi”. La
partecipazione alla “gara di casa” – la terza della
stagione, dopo Lanterna e Altavalpolcevera – servirà a Davide
Craviotto
anche a dare una doverosa visibilità locale al pool di sponsor
(Carpenteria Tassistro
– Mignanego, Ecogea, Soluzioni per l’ecologia, Rebora
Costruzioni, Primavera, Taglio giardini, MedilBlu,
Liboni, Edil Cato, Impresa edile e SAI
Assicurazioni, Agenzia di Molassana), tutto genovese,
che supporta la sua
stagione agonistica. (8
set.)
Tutte le prove speciali,
km per km
PS A1/2 “Ottone” (venerdì
12) - Già percorsa nell’edizione 2003 della manifestazione ed
in passato dal Rally delle Quattro Regioni e dal “Lanterna”
è la novità del “Città di Torriglia
2008”
. Grazie alla disponibilità dei Comuni di Ottone e Cerignale e
della Provincia di Piacenza l’organizzazione ha potuto
inserirla nella gara. Parte da Ottone, dove sarà localizzato
anche un Parco Riordino e termina poco prima della frazione Selva
di Cerignale. Quasi tutta in salita, è la prova che più
favorisce le vetture potenti ed i piloti dalla guida pulita.
Intervallata da alcuni tornanti, sale con qualche rettilineo e
molti tratti di guidato veloce fino al bivio per Orezzoli,
terminando con un tratto pianeggiante medio lento. L’asfalto,
in buone condizioni, garantisce un ottimo “grip” e
l’allestimento del percorso, che prevede il posizionamento di
30 rotoballe di paglia all’interno di 21 curve al fine di
limitare i “tagli”, dovrebbe garantire
strada pulita per i due passaggi consecutivi previsti. Il
record della prova è detenuto dall’equipaggio Zivian / Fii,
che, al Rally di Torriglia del
2003 a
bordo della Renault Clio Super 1600, impiegarono a percorrerla
il tempo di 8’14”5 che non fu migliorato neppure dalle
vetture WRC in occasione della 1^ Ronde dell’Alta Val Trebbia
del 2006 che utilizzò la stessa Prova Speciale. Chiusura
strada dalle 17.00 alle 24.00. Dove vedere la prova:
nel primo tratto dopo la partenza presso Ottone (comodo da
raggiungere) ed al bivio per Orezzoli (raggiungibile dalla Val
d’Aveto). Dal fine prova è necessario percorrere circa
1 Km
a piedi. Il “clou” dello spettacolo naturalmente sarà ad
Ottone, con Partenza Prova e Parco Riordino (della durata di 1h e
37’
) in un raggio di
50 metri
. Nei giardini presso il riordino sarà allestito un info point
con classifiche in tempo reale della prova, lo speaker della
manifestazione, Agostino Orsino, fornirà notizie ed effettuerà
interviste ai piloti e la Pro Loco di Ottone gestirà un servizio
ristoro.
PS B3/5/7 “Barbagelata”
(sabato 13) - Percorre la Strada Provinciale N° 56 di
Barbagelata da Montebruno a Barbagelata, transitando per Costa
Finale. Interessa i Comuni di Montebruno e Lorsica. Parte presso
il Santuario di Montebruno e termina all’ingresso
dell’abitato di Barbagelata. Inizia con una salita medio veloce
e qualche tornante, dal bivio per Cassinetta la pendenza
diminuisce ed alcuni tratti veloci alternati a curve a raggio
ridotto la rendono particolarmente impegnativa. L’asfalto si
presenta liscio e con un discreto grip, le ridotte possibilità
di tagliare garantiscono strada pulita anche per i concorrenti
con i numeri più alti. Il record della prova, in questa
configurazione “corta” è detenuto dall’equipaggio
Giacomelli / Rossi che, al Rally di Torriglia del 2004 con la
Citroen Saxo Super 1600, la percorsero nel tempo di 4’52”6.
Chiusura strada dalle 9.30 alle 19.00. Dove vedere la prova: si
consiglia l’inizio prova. E’ anche possibile raggiungere un
punto intermedio percorrendo la strada sterrata che da Ponte
Trebbia (sulla SS 45 tra Torriglia e Montebruno) arriva poco dopo
Costa Finale.
PS C4/6/8 “Due Valli” (sabato 13)
- Percorre la S.P. N°48 “del Fregarolo”. Inizia dopo
l’abitato di Mileto (Comune di Rezzoaglio), tocca il Passo del
Fregarolo e termina prima dell’abitato di Casoni (Comune di
Fontanigorda), per uno sviluppo di km 9,00. Dopo il lungo
rettilineo della partenza inizia con una salita molto guidata
intervallata da un paio di tratti veloci. Raggiunto il Passo del
Fregarolo scende a Casoni alternando tratti lenti e tornanti ad
alcuni rettilinei. Il
fondo stradale è in buone condizioni e fornisce una buona
aderenza, esclusa qualche zona che in caso di pioggia può
diventare scivolosa. Il record della prova è stato stabilito nel
2007 al 9° Rally di Torriglia dall’equipaggio Graffieti /
Aresca (Opel Corsa Super 1600) con il tempo di 6’42”3. Chiusura
strada dalle 10.00 alle 19.30. Dove vedere la prova:
ad inizio prova (
1 km
da percorrere a piedi) o a fine prova. Volendo vedere i tre
passaggi, entrando nella prova prima della chiusura strada e
fermandosi fino al termine della gara, al Passo del Fregarolo è
possibile vedere passaggi spettacolari in un contesto suggestivo.
(8
set.)
Racing
for Genova pronta a lasciare il segno
Sono
dodici gli equipaggi che difenderanno i colori della scuderia
Racing for Genova al rally Città di Torriglia. Si tratta di
Ameglio – Marinotto, Miedico – Baruzzi, Benvenuti – Falzone,
De Marchi – Poggi, Carmignano – Maggio, Daniele Bizzarri –
Sanfrancesco, Nicolò Bizzarri – Ragalzi, Borriello – Gazzo,
Sessarego – Actite, Moretti – Cannonero, Confetti - Farina e
Marcello Strata con un “naviga” ancora da definire. “Ancora
una volta – osserva Raffaele Caliro, presidente della scuderia
genovese – siamo riusciti a mettere insieme una bella squadra,
sia per quantità che per qualità, un gruppo la cui
partecipazione darà onore alla nostra “gara di casa”, un
appuntamento a cui noi teniamo in maniera particolare. Non voglio
fare pronostici ma credo che i nostri portacolori sapranno farsi
valere e potranno regalarci ulteriori belle soddisfazioni”.
Prosegue, intanto, il buon momento della Racing for Genova che,
lo scorso fine settimana, ha ottenuto un risultato importante a
Verona, al Rallysprint del Riso. La notevole prestazione è stata
messa a segno dall’equipaggio Tronconi – Pozzo (Citroën Saxo
classe N2) che, al termine di una gara mai disputata in
precedenza e provata solo con i tre passaggi consentiti dal
regolamento, sono giunti quattordicesimi assoluti e quarti
di gruppo N, oltre che secondi in classe N2 a soli due decimi dai
vincitori. (2 set.)
Roberto
Barchi ci prova con la Grande Punto Abarth
Dopo
aver partecipato, con la Mitsubishi Evo IX, alla Ronde della Val
Camonica, conclusa in quarta posizione di classe N4 a soli 8
secondi dal primo (dopo essere stato in prima e in seconda
posizione e aver sciupato il vantaggio nelle due prove in
notturna dove la differenza di conoscenza del percorso con i
locali si è fatta più marcata), la stagione rallystica di
Roberto Barchi proseguirà con le partecipazioni al rally Città
di Torriglia e alla Ronde di Albenga. In entrambi gli
appuntamenti, il pilota genovese utilizzerà una vettura del team
D'Ambra, sempre a quattro ruote motrici ma in classe S2000: la
nuova Grande Punto Abarth. In questa nuova sfida con la S2000,
Roberto Barchi, portacolori della scuderia Happy Racer, sarà
affiancato in veste di direttore sportivo da Manuel Villa, che ha
già guidato con successo la berlinetta torinese nel corso del
2008. (2 set.)
Già
superata quota 100 iscritti, sale l’attesa per la gara
Le
prime soddisfazioni per gli organizzatori arrivano già prima
della gara. E’ stata infatti superata la fatidica soglia delle
cento domande di iscrizione pervenute alla
Lanternarally
, una conferma sull’alta qualità della gara che premia il
lavoro degli organizzatori e di tutti i loro preziosi
collaboratori. La cifra è comunque destinata a salire, dato che
le iscrizioni resteranno aperte fino a sabato prossimo. Il 10°
Rally Città di Torriglia – 12° Rally dell’Appennino Ligure
sarà l’ultima gara del Challenge Rally di terza zona e sarà
decisivo per la classifica finale, considerando anche il fatto
che la gara genovese gode del coefficiente 1,5. Dal palco di
arrivo di Torriglia scenderanno i campioni di zona, che andranno
poi a sfidarsi nelle finali di Coppa Italia con gli altri
equipaggi che primeggeranno lungo la Penisola. Il rally
torrigliese sarà inoltre valido per ben cinque trofei: Peugeot
Competiton, Challenge Rally Liguria, Corri con Clio, Mitsubishi
Colt Cup e Challenge Internazionale Rally Polizie. La cittadina
di Ottone, in provincia di Piacenza, si prepara per accogliere il
rally in grande stile: dopo un anno di digiuno la prova speciale
già utilizzata dal Torriglia nel 2003 sarà nuovamente
utilizzata e con molta probabilità farà molta selezione già
nella serata di venerdì. Il record della prova è detenuto da
Andrea Zivian, che nel 2003 impiegò 8’14”5 per percorrere
gli
11,8 km
della prova speciale con una Renault Clio Super 1.6. La partenza
del settore cronometrato è situata a pochi metri dalla piazza
del paese; il pubblico potrà così ammirare il passaggio della
carovana delle auto da rally senza dover necessariamente recarsi
a bordo strada. Un’ottima occasione per avvicinare i bambini al
fascino del rally in tutta sicurezza. La popolazione di Ottone
attende con trepidazione il passaggio del rally ed è pronta ad
accoglierlo nel migliore dei modi: nella serata di venerdì 12
settembre presso i giardini pubblici, a pochi metri dal parco
riordino, sarà allestito un punto di ristoro aperto a tutti,
gestito dalla Pro Loco. Al ristoro equipaggi, addetti ai lavori e
pubblico potranno assaporare le delizie locali preparate dai
volontari. Il successo dell’iniziativa è assicurato, la
risposta di Ottone al passaggio del rally è stata come previsto
ottima, un esempio che dovrebbero seguire anche altre cittadine.
(2 set.)
Su
due tappe con una speciale in notturna
Anche se
le adesioni sono già oltre un centinaio, c'è tempo sino a
sabato 6 settembre per iscriversi alla decima edizione del Rally
Città di Torriglia, dodicesimo Rally dell’Appennino Ligure, in
programma il 12 e 13 settembre prossimi. La gara ligure, valida
per il Challenge Terza Zona, presenterà alcune importanti novità
nel formato. Il Rally sarà infatti articolato su due giorni, con
due prove speciali da svolgersi nella serata di venerdì 12
settembre. La prima sezione della gara prevede oltre ai due
settori cronometrati anche due parchi riordino, che si
svolgeranno ad Ottone e Torriglia. La mattina di sabato 13
settembre i concorrenti ripartiranno da Torriglia, centro
logistico del rally. Subito è previsto un parco assistenza, poi
durante la giornata saranno affrontate sei prove speciali. Ogni
due prove speciali i concorrenti rientreranno al parco
assistenza. L’arrivo della prima vettura è previsto per le ore
18 sulla Piazza della Chiesa di Torriglia, con premiazione sul
palco d’arrivo. Il Torriglia dunque cresce, ma senza
stravolgere la sua anima. Piccole ma sostanziose modifiche
apportate dalla Lanternarally per mantenere alto il livello di
una manifestazione dalla storia ormai decennale. Dato il grande
successo di iscritti e pubblico che il Rally Città di Torriglia
ha sempre riscontrato, le aspettative degli organizzatori sono
buone e verranno certamente premiate.Tutte le informazioni sono
disponibili sul sito internet www.lanternarally.com.
(30 ago.)
Torna
la prova di Ottone
Continuità,
ma con qualche miglioria per rimanere sempre ad alto livello.
Questa la ricetta che gli organizzatori hanno scelto per la
decima edizione del Rally Città Di Torriglia, dodicesimo Rally
dell’Appennino Ligure. Il formato della gara ligure sarà
leggermente modificato, ma non stravolto. La grande novità
dell’edizione 2008 è rappresentata dalla
prova speciale di Ottone, già utilizzata in passato dal
“Torriglia”. Il settore cronometrato che misura 11,80
chilometri sarà percorso per due volte nella serata di venerdì
12 settembre. Il primo passaggio è previsto alle ore 18:20
quindi quasi tutti i concorrenti dovrebbero affrontare la prova
con la luce naturale. Il secondo passaggio è invece in programma
alle ore 21:10, quindi condizioni di buio uguali per tutti. Torna
dunque il fascino della notte, componente molto cara ai
nostalgici di un rallysmo che non c’è più. La prova di
Ottone, lunga ed impegnativa, sgranerà sicuramente la classifica
e chiarirà già nella serata di venerdì i valori in campo. Il
sabato mattina una sveglia tranquilla attende i piloti, infatti
la prima vettura lascerà il riordino notturno di Torriglia alle
ore 10. Le prove da affrontare il secondo giorno saranno due, da
ripetersi però tre volte. Entrambe le prove fanno parte del
repertorio classico del Torriglia: “Barbagelata” e “Due
Valli”.
La prima, leggermente accorciata rispetto alla passata edizione,
partirà fuori dall’abitato di Montebruno per terminare tra le
case di Barbagelata. Il tratto di discesa che porta al Passo
della Scoglina non sarà più percorso dalla prova, ma solamente
dal trasferimento seguente. La ps è molto tecnica; la sede
stradale stretta ed i tratti di salita ripida privilegeranno le
vetture agili e potenti. Rimane invariata invece la prova
speciale “Due Valli”. La partenza sarà come sempre a Mileto,
seguita dalla salita veloce ed impegnativa verso il Passo del
Fregarolo, attraverso un paesaggio boschivo da cartolina. Dopo il
valico i concorrenti si tufferanno in una discesa insidiosa, che
porta al fine prova, posto appena prima dell’abitato di Casoni.
Tre prove molto gradite dai piloti, ma anche molto spettacolari
per il pubblico. Sono numerose infatti le postazioni sicure dalle
quali godersi lo spettacolo del rally; è importante però che
gli spettatori ascoltino attentamente le disposizioni di
sicurezza dei commissari di percorso e degli organizzatori. (30
ago.)
|