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3^ Ronde di Albenga

25 - 26 ottobre 2008

 

Racing for Genova sorride con Ameglio - Marinotto

   Poca sorte per la Racing for Genova alla Ronde di Albenga. La scuderia presieduta da Raffaele Caliro ha, infatti, portato al traguardo finale solo tre delle sei vetture partecipanti. "Abbiamo conquistato la terza piazza assoluta ed il successo nella classe Super 1600 - rileva il vulcanico presidente - con Danilo Ameglio e Massimo Marinotto, ancora una volta superlativi con la loro Peugeot 206, ed abbiamo lasciato l'impronta in classe N3 con le Clio Rs di Loris e Martina Poet e d Ferrari - Comastri, rispettivamente penultimi ed ultimi. a conferma che non è stata una giornata favorevole sono arrivati i ritiri delle Clio Rs classe N3 d Riva - Pizzol e di Annovi - Rolandi, oltre che di Cenni - Toscano, con l'interessante Peugeot 106 kit." La Racing for Genova ha conquistato la sesta piazza, su dodici classificate, nella speciale graduatoria riservata alle scuderie. (29 ott.) 

Tanta paura per Davide Storace (Scuderia '90)

   E’ andata male a Davide Storace. Il pilota della Scuderia ’90, in lizza con Luca Celestini e alla guida della Clio R3 (nella foto, di Andrea Romualdi) , si è dovuto ritirare nel corso del terzo passaggio, quando occupava la seconda posizione di classe e dava l’impressione di essere in crescendo. “Ad un certo punto – racconta il genovese – il pedale del freno è andato in fondo e mi è preso il panico: ho tirato il freno a mano, sono riuscito a mettere la macchina di traverso ma sono uscito dalla sede stradale in un punto in cui non mi era possibile rimettere la Clio in strada. Peccato perché mi stavo divertendo e, inoltre, mi sembrava di sentire la macchina più che in precedenza. Credo che, se fossi riuscito a concludere la gara, me la sarei giocata sino all'ultimo per il successo di classe. Pecacto, sarà per una prossima volta. L’importante, però, è che l’uscita non abbia causato danni sia a noi che alla vettura”. (29 ott.)

              

Roberto Barchi recrimina sul piazzamento finale

   “Avrei potuto chiudere in quarta posizione ed invece…”. Decimo assoluto, dopo la squalifica di Albino Condrò, Roberto Barchi si rammarica per il piazzamento che avrebbe potuto conquistare e che, per contro, non è riuscito a raggiungere. “Nella ps1 -  spiega il genovese - ho guidato rilassato e volevo chiudere la prova senza danni per capire che tempo usciva nell'assoluta. Mi spiego: dato il potenziale dell'auto, se andando così mi sono divertito parecchio ed ero quinto assoluto, perchè rischiare oltre? Esco in 11’17 un tempo un pò alto. La telemetria dice che ho la cambiata da 5200 e 5800, cioè tiro poco i giri e devo arrivare almeno a 6700. Nella ps2 parto deciso, al primo intermedio -4”, al secondo sullo scollino -12”: arrivando così in fondo alla ps si fa 11’02 o 11’03. Mi giro in testacoda a  3 km dal fine prova e mi rigiro sull'ultimo tornante. Esco in 11’36. nella terza prova parto con l’intenzione di recuperare: 3, 2, 1, via, lunch control e rompo il semiasse posteriore, blocco il differenziale centrale per uscire dalla prova, l'auto nello stretto non gira nemmeno col cric ma nonostante ciò al secondo intermedio (allo scollino dopo 11 km) sono a  meno 8” dalla pPs1. La discesa è un incubo, esco con 11’22, cioè perdo in discesa 15” rispetto al primo passaggio. Nell’ultima prova cerco di finire la giornata senza danni, visto che con la rottura del semiasse il freno a mano inspiegabilmente blocca solo la ruota destra. Sembra una stupidaggine ma la macchina non avendo sterzo devi aiutarla con il freno a mano se no nei tornanti perdi tanto tempo. Tempo finale 11”07. Penso di non essere presuntuoso a dire che, dato il mio distacco dal quarto, senza problemi avrei chiuso in quarta posizione, tranquillo e senza rischiare”. (29 ott.)

Dagda Sport si consola con un grande Moreno

 Grandissimo risultato per Mauro Moreno e Corrado Bonato, quarti assoluti e secondi di S1600 (dietro a "tale" Danilo Ameglio...) alla Ronde di Alberga. Questo risultato (migliore in carriera per il pilota ingauno) ripaga il Dagda Sport dell'amarezza per una giornata non proprio positiva: su dieci vetture in partenza, infatti, solo tre hanno visto l'arrivo. Ritirati Pier Paolo Grassano (dopo un primo passaggio mitico in cui era primo di classe e decimo assoluto), Flavio Guidi, Davide Ghersi, Stefano Armanini, Giovanni Balbis, Graziano Floccia e il nuovo arrivo, il giovanissimo Michele Guastavino. Ma chi è arrivato in fondo, invece, alla faccia delle "supervetture" modernissime? Le due "nonnette"!  Ovvero la Renault 5 Gt turbo di Marco Trevisan, quarto di classe FA7, e la A112 di Gino Vincenzi, che con una macchina così performante poteva arrivare solo ultimo assoluto...ma primo di classe FA0! (29 ott.)

Meteco Corse protagonista con Leporace e Panicco

   Una domenica da leoni quella vissuta dai piloti grigio-rossi della Meteco Corse, protagonisti alla terza Ronde di Albenga, dove il sodalizio torinese ha ottenuto uno splendido successo di classe N4 con la Subaru Impreza di Silvio Leporace e Mirco Maschietto (nella foto, di Andrea Romualdi) che hanno chiuso anche in settima posizione assoluta. Il pilota di Imperia è partito con cautela nel primo passaggio sulla prova (secondo tempo di classe), prendere le misure, cambiare le gomme anteriori e partire all’assalto. Da quel momento in avanti per gli avversari di classe di Leporace non c’è più stata storia andando a cogliere una splendida affermazione in classe. Dodicesima piazza assoluta e terza di Classe R3, una delle più combattute, per Andrea Panicco e Nicola Renner con la New Clio della Ci-Zeta. Il pilota torinese ha pagato pesantemente la lunga assenza dal terreno di gara. Solo 21esimo dopo la prima prova, usata per capire la vettura che usava per la prima volta, Panicco ha staccato il tredicesimo tempo assoluto in quella successiva, entrando nella top ten nella terza, diventando il terzo incomodo nella lotta di classe. Insomma un ottimo risultato che potrebbe essere migliore se Panicco calpestasse maggiormente gli asfalti delle prove speciali. Le delusioni per la Meteco arrivano dagli astigiani Sergio Venturello e Riccardo Imerito che hanno sbattuto con la loro Clio RS nel corso del secondo passaggio sulla prova, quando si apprestavano ad entrare nella lotta per il podio di classe. Ancor più amara la situazione per il saluzzese Roberto Rissone ed Alessandra Cavallotto fermi per un problema di frizione alla loro Clio R3 ancor prima di entrare in prova speciale. (29 ott.)

Provincia Granda ok con Benazzo e Multari

   Week-end con buoni piazzamenti e tanta sfortuna per gli equipaggi della scuderia Provincia Granda Rally Club impegnati nella terza edizione della Ronde Città di Albenga (SV). Quarto posto di classe S1600 e 17° assoluto per Francesco Genovese e Silvio Morena, su Fiat Punto, autori di una prima parte di gara di “studio” della nuova macchina; negli ultimi due passaggi, invece, dopo alcune modifiche apportate all’assetto e la scelta di gomme più morbide, riescono a realizzare tempi decisamente migliori. Grande gioia per Gabriele Benazzo e Moreno Bennardo che conquistano la prima vittoria della loro carriera, vincendo, su Renault Clio RS, la classe N3, precedendo l’equipaggio Cirio - Tesi di solo mezzo secondo, oltre ad ottenere un buonissimo terzo posto di Gruppo N e 15° nella classifica assoluta. Gara tutta divertimento e senza errori per Marco Barione - Mario Sini, che si piazzano, anch’essi su Renault Clio RS, al 27° posto assoluto, sesto di classe N3 e decimo di Gruppo N. Ennesima vittoria stagionale per Alessandro Multari e Matteo Zanardi che, nonostante i problemi alla frizione patiti per l’intera gara, vincono la classe FA5, portando la loro Peugeot 106 al 20° posto della classifica generale. Da segnalare, infine, lo splendido risultato di Albino Condrò, navigato in questa occasione da Bruno Banaudi, che centrava uno strepitoso decimo posto assoluto, primo di classe FN3, davanti ad uno stuolo di vetture più moderne e performanti rispetto alla Peugeot 205 GTI usata del pilota ligure. La doccia fredda, però, arrivava in fase di verifica di ufficio, nel dopo gara, durante la quale la vettura del pilota ventimigliese risultava fuori misura di 14 mm. nella carreggiata anteriore, pur essendo stato verificato da parte dei commissari sportivi che tutte le parti meccaniche risultavano conformi. Ciò potrebbe essere dovuto, a detta degli stessi tecnici verificatori, a qualche cedimento strutturale della vettura, dovuto all’usura e all’anzianità della stessa. (29 ott.)

Manuel Villa profeta in patria! 

   Squilli di tromba per il locale Manuel Villa e Gil Calleri, su Skoda Felica WRC, che conquistano la terza edizione della Ronde Città di Albenga, dopo una battaglia durata tutta la giornata con i bresciani Alessandro Antonelli - Stefano Botticini, Peugeot 206 WRC, alla fine divisi da appena 5/10 di secondo. Un’inezia che il bresciano ha pagato caro per una foratura ad inizio del terzo passaggio sulla prova Panorama. Non ha perso la calma ed ha sostituito la gomma bucata, scartando, come da regolamento, la peggior prestazione della giornata. Ma il crescendo delle prestazioni (ad ogni passaggio sulla prova i tempi sono drasticamente scesi) ha fatto sì che l’unica prova vinta da Villa sia risultata determinante. Un successo però meritato quello dell’idolo locale Villa, che ha saputo evolvere nel corso della giornata la vettura, che ha corso in passato al Rally di Monza nella mani di Dindo Capello. “Dedico questo successo ai miei genitori che mi hanno sempre aiutato nella mia passione e a Daniele Michi che è in un letto con delle vertebre rotte dal rally di Aosta. Ho effettuato una gara in crescendo, adattando prova dopo prova la vettura. L’ultimo passaggio l’ho fatto un po’ contratto, si ha paura di vincere, ma alla fine tutto è andato bene”. Soddisfatto anche Antonelli “Penso di aver dimostrato il mio valore e quello della vettura. Ho staccato il tempo record del quarto passaggio con gomme usate ma di mescola dura. Se avessimo montato questo tipo di gomma fin dall’inizio forse quei 5 decimi non sarebbero sfumati”. Terza piazza a 43”5 per un determinato imperiese Danilo Ameglio, affiancato da Massimo Marinotto, grande vincitore della classe S1600 con la sua Peugeot 206 S1600 della Racing for Genova. “Una gara buona, con solo un piccolo testacoda nel terzo passaggio. Onestamente di più non potevo fare contro le due vetture a quattro ruote motrici”. Quarta piazza a 1’07”1 per un altro degli idoli locali, ovvero Mauro Moreno, con Corrado Bonato sul sedile di destra. “Corro pochissimo, ma ad Albenga non posso certo mancare. È il mio miglior risultato in carriera, dopo una gara molto bella, ma faticosissima”. Seguono Alberto Roveta - Luigi Foggia, Clio R3, che hanno tenuto il comando della classe per tutta la gara, anche se hanno dovuto contenere gli attacchi di Luca Garra. “A parte la terza prova dove non mi sono espresso al meglio sono stato molto costante. Soprattutto nell’ultimo passaggio quando sono riuscito ad interpretare bene sia la salita, sia il pianoro centrale sia la discesa. E ne è uscito un tampone che ci ha regalato il primo successo in carriera” commenta soddisfatto il ventisettenne imprenditore dal volante della sua Clio R3. Sesta piazza, ad appena 5/10 da Roveta, per Furio Calvetti e Giulia Conti, vincitori della classe FA7 con la sempre grintosa Clio Williams. “Alla fine nonostante abbia rotto il collettore di scarico sono riuscito ancora a difendermi dagli assalti di Leporace, ed a stare vicino alle più giovani Clio R3. Una bella soddisfazione dopo tante gare chiuse con amarezza”. Calvetti ha la meglio su Silvio Leporace - Mirco Maschietto per appena 1”5, ma i portacolori della Meteco vincono la classe N4, che aveva visto un iniziale predominio di Alessandro Gino. “Quando ho montato due gomme nuove all’anteriore ho cambiato il mio passo; infatti ho vinto la classe nella seconda, terza e quarta prova”. Ottava piazza Luca Garra - Marco Torterolo che hanno provato l’assalto alla leadership di R3 fino all’ultimo metro di gara, quindi Alessandro Gino e Marco Ravera, autori di una gara costante, anche se non sono migliorati significativamente i tempi nel corso delle speciali. In gara, ha chiuso la top ten Albino Condirò, con DJ McRae alle note, grandissimo protagonista, come sempre, con la sua Peugeot 205 GTI. “Sono riuscito a migliorarmi prova dopo prova. Ripassando sulla prova, se si ha la giusta concentrazione, si riesce a togliere quelle imperfezioni del passaggio precedente e a limare qualcosa”. Alla chiusura delle ostilità, però, il collegio ha estromesso dalla graduatoria la vettura dell’imperiese in quanto non conforme per carreggiata ed altezza. La decima piazza è così andata a Roberto Barchi - Erika Baruzzi, che hanno subito varie disavventure alla loro Subaru Impreza WRC (rottura motorino di avviamento e di un semiasse) divertendosi solo nell’ultima speciale. Quattordicesima piazza di Roberto Immola - Michele Trimigno che vincono con la Peugeot 106 la classe A6 ereditando il bastone del comando da Pier Paolo Grassano, capace di entrare nella top ten con la sua Honda Civic nella prima speciale prima di ritirarsi. Gabriele Benazzo vince la classe N3 in volata dopo un testa a testa con Roberto Cirio (1”4 fra i due alla fine), che ha il difetto di essere troppo conservativo nell’ultima speciale. Al genovese Alessandro Multari la classe FA5, mentre il trofeista cuneese Matteo Giordano è stato bravissimo a conquistare la Classe N2 con la Suzuki Switf in versione trofeo. Gli altri vincitori di classe sono Andrea Zenoni (Fiat Panda in K9), Bruno Bergese (Citroen Saxo K10), Maurizio Pessina (Peugeot 309) che conquista la classe A7 davanti alla vincitrice della classifica rosa Cristina Tadone, con la genovese Stefania Parodi, Lojacone - Perrone in A5, Raco - Trapani in FN1, l’altro equipaggio femminile Federica Lio - Manuela Chiappori in A0, Nano - Panigo in N1 e Vincenti - Genaro in FA0. Hanno concluso 74 dei 107 equipaggi che hanno superato le verifiche. (26 ott.)

I vincitori, Villa - Calleri  Ameglio - Marinotto Condrò - "Dj McRae" Roveta - Foggia
foto di racephotosport.it foto di Andrea Romualdi foto di Andrea Romualdi foto di Stefano Bertuccioli

Le classifiche

   Assoluta: 1. Villa – Calleri (Skoda Fabia Wrc) in 31’57”3, 2. Antonelli - Botticini (Peugeot 207) a 0”5, 3. Ameglio - Marinotto (Peugeot 206) a 43”5, 4. Moreno - Bonato (Renault Clio) a 1’07”1, 5. Roveta - Foggia (Renault New Clio RS) a 1’19”1, 6. Calvetti - Conti (Renault Clio Williams) a 1’19”6, 7. Leporace - Maschietto (Subaru Impreza Sm) a 1’21”1, 8. Garra – Torterolo (Renault New Clio RS) a 1’24”2, 9. Gino - Ravera (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’29”9, 10. Barchi - Baruzzi (Subaru Impreza Wrc) a 1’50”6. GRUPPO N - Classe 1400 (1 verificato): 1. Nano - Panigo (Mg Rover Zr 105) in 38’52”6; Classe 1600 (19 verificati): 1. Giordano - Pogliano (Suzuki Swift) in 34’59”9, 2. Robaldo – Boattini a 1”4, 3. Di Benedetto - Garello (Citroen Saxo Vts) a 17”0, 4. Picollo - Tumiati (Honda Civic Vti) a 58”5, 5. Verrando - Verrando (Peugeot 106 Rally) a 1’09”7, 6. Malaspina - Bono (Peugeot 106 16V) a 1’26”3, 7. Miele - Mauro (Peugeot 106 16V) a 1’32”4, 8. Bianco - Di Maio a 1’33”3, 9. Zunino – Terrusso a 1’35”3, 10. Marlieri – Tansini a 1’55”7, 11. Alessandri - Carli (Peugeot 106 16V) a 2’47”2, 12. Tusa - Rivera (Citroen Saxo) a 2’53”2, 13. Dotta – Dotta a 5’30”3 (gli altri tutti su Peugeot 106); Classe 2000 (14 verificati): 1.  Benazzo - Bennardo in 34’28”6, 2. Cirio – Tesi a 1”4, 3. Balbo – Boero a 15”9, 4. Damele – Gangi a 32”0, 5. Maurino – Bozzacchino a 35”4, 6. Roggero – Riva a 44”0, 7. Barisone – Sini a 48”5, 8. Garcia – Garcia a 1’11”3, 9. Poet - Poet (Renault Clio Rs Light) a 1’28”2, 10. Ferrari – Comastri a 3’28”3 (gli altri tutti su Renault Clio RS); Classe oltre 2000 (4 verificati): 1. Leporace - Maschietto (Subaru Impreza Sm) in 33’18”4, 2. Gino - Ravera (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 8”8; GRUPPO A - Classe 1150 (1 verificato): 1. Lio - Chiappori (Fiat 600) in 38’50”7; Classe 1400 (1 verificato): 1. Lojacono - Perrone (Rover Mg 105 Zr) in 37’08”3; Classe 1600 (11 verificati): 1. Iemmola – Trimigno in 34’04”0, 2. Bonafini - Tacchino (Peugeot 106 Gti) a 38”8, 3. Alessandrini – Mazzacchi a 57”3, 4. Moncalvo - Pacino a 1’17”5, 5. Eirale - Piombo (Citroen Saxo) a 1’31”2, 6. Gaggero - Sega (Opel Corsa Gsi 16V) a 2’00”4, 7. Laiolo - Simone (Citroen Saxo) a 2’34”3, 8. Ugo - Piccardo (Opel Corsa Gsi) a 3’41”8 (gli altri tutti su Peugeot 106 Rally); Classe 2000 (4 verificati): 1. Pessina - Filiberti  in 35’45”7, 2. Tadone - Parodi (Renault Clio Rs) a 9”5, 3. Ferrando – Frezzato a 22”4 (gli altri tutti su Peugeot 306); Classe oltre 2000 – WRC (2 verificati): 1. Villa – Calleri (Skoda Fabia Wrc) in 31’57”3, 2. Barchi - Baruzzi (Subaru Impreza Wrc) a 1’50”6; Classe Super 1600 (5 verificati): 1. Ameglio - Marinotto (Peugeot 206) in 32’40”8, 2. Moreno - Bonato (Renault Clio) a 23”6, 3. Bruzzo - De Barbieri (Renault Clio) a 1’22”4, 4. Genovese - Morena (Fiat Punto) a 1’54”5; Classe Super 2000 (1 verificato): 1. Antonelli - Botticini (Peugeot 207) in 31’57”8; KIT CAR - Classe 1400 (1 verificato): 1. Zenoni - Pirotti (Fiat Panda) in 35’11”0; Classe 1600 (3 verificati): 1. Bergese - Gilardini (Citroen Saxo) in 35’27”4; 2. Castelli - Venturini (Citroen C2) a 9”9; GRUPPO R - Classe 2000 R3C (7 verificati): 1. Roveta – Foggia in 33’16”4, 2. Garra - Torterolo a 5”1, 3. Panicco – Renner a 41”2, 4. Bu lgarini – Desole a 1’54”1 (tutti su Renault New Clio RS); SCADUTA OMOLOGAZIONE - Classe 2000 - FA7 (8 verificati): 1. Calvetti - Conti in 33’16”9, 2. Delbono - Assandri a 55”5, 3. Pioppo – Acerboni a 1’40”5, 4. Trevisan - Dondarini (Renault 5 Gt Turbo) a 4’58”0, 5. Moirano - Fiorile (Peugeot 205 Gti 1.9) a 6’45”0 (gli altri tutti su Renault Clio Williams); Classe 1400 - FA5 (7 verificati): 1. Multari - Zanardi (Peugeot 106) in 35’02”1, 2. Pratico' – Boi a 20”4, 3. Mirone - Genuardi (Peugeot 205 Rally) a 1’26”3, 4. Fidale - Canobbio a 2’11”2 (gli altri tutti su Peugeot 106 Xsi); Classe 1150 – FA0 (1 verificato): 1. Vincenzi - Genaro (Autobianchi 112) in 41’34”9; Classe 2000 - FN3 (7 verificati): 1. Greghi – Greghi in 35’59”2, 2. Dogliani - Siragusa a 34”2, 3. D'Orazio – Spera a 1’36”2, 4. Biancardi - Pozzo a 2’56”3 (gli altri tutti su Renault Clio Williams); Classe 1400 - FN1 (6 verificati): 1. Raco - Trapani in 3719”4, 2. Molinelli - Di Puccio a 16”6, 3, Bregolin – Calvo a 19”0, 4. Vatteone - Ardoino (Peugeot 106 Xsi) a 26”0, 5. D'Orazio - Iuliano (Peugeot 106) a 1’14”0, 6. Deriu - Cademartori (Peugeot 106) a 2’04”1 (gli altri tutti su Peugeot 106 Rally). (26 ott.)

Lanterna Corse prima tra le scuderie

 Bu ona prestazione degli equipaggi della Lanterna Corse alla Ronde di Albenga, dove cinque equipaggi su sette partenti hanno concluso la gara ligure. Ottima prestazione per Alberto Roveta e Luigi Foggia, quinti assoluti e vincitori della classe R3 con la Renault Clio Rs. Bu ona anche la gara di Vittorio Bruzzo e Stefano De Barbieri, terzi tra le Super 1.6 con la Renault Clio; altro podio di classe per Massimiliano Bonafini e Lorenzo Tacchino, secondi in A6 con la Peugeot 106 (nella foto, di Stefano Bertuccioli). Seconda posizione, ma in classe FN3, anche per Daniele e Laura Greghi su Renault Clio Williams, mentre Andrea Molinelli e Federico di Puccio hanno ottenuto sempre la seconda posizione in classe FN1 con la Peugeot 106. Gara sfortunata per gli equipaggi composti da Paolo Saredi - Valeria Isola ed Alberto Nicora - Alessandro Censi, entrambi fermi sulla prova speciale numero 3. In virtù dei tempi totali ottenuti da Roveta, Bruzzo e Bonafini, la Lanterna Corse ha vinto la coppa riservata alle scuderie. (26 ott.)

Colpo di scena: Ino Corona non ha verificato!

   Sono 107 gli equipaggi che oggi hanno superato le verifiche sportive e tecniche della 3^ Ronde di Albenga, che si sono svolte in mattinata presso lo stabilimento della Noberasco Spa. Quindi solo quattro non verificati, ma fra questi manca il vincitore della scorsa edizione Ino Corona, affiancato da Lorena Boero. “Una vera disdetta - commenta il pilota di Villa Faraldi - purtroppo la mia Peugeot 206 WRC è stata incidentata ieri al Rallye di Antibes. I tecnici ed i meccanici della F.R. Special Car hanno compiuto un vero miracolo per rimetterla in sesto, purtroppo, però, alcuni particolari dello sterzo e delle sospensioni non sono arrivati da Peugeot Sport. Fa rabbia vedere la vettura bella e verniciata nella carrozzeria e non utilizzabile”. I favori del pronostico, assente Corona, puntano il dito equamente fra il bresciano Giampiero Antonelli, con Stefano Botticini alle note, vincitore a giugno del rally Valli Imperiesi ad Arma di Taggia, e l’idolo locale Manuel Villa, navigato da Andrea Frello. Una sfida anche tecnica, oltre che sportiva, fra la Peugeot 207 S2000 (due litri quattro ruote motrici, ma senza turbo) di Antonelli e la Skoda Fabia WRC (due litri, quattro ruote motrici turbo) di Villa. Assente anche il cuneese Stefano Politano, navigato da Yari Mondino, che prometteva spettacolo con la sua Lancia Delta 16 V. Mancano anche all’appello la Fiat Seicento Sporting Kit dei savonesi Gabriele Zicari ed Alessandro Chironi, e la vettura gemella dei pistoiesi Emanuele Decadenini - Davide Chiappino. Alle ore 19 di questa sera ha preso il via la grande sfilata delle vetture per il centro storico di Albenga, mentre domani, domenica, alle ore 7.30 le 107 vetture protagoniste usciranno dal riordino notturno di Viale dei Mille per dirigersi verso la prova speciale Panorama di San Damiano lunga 15,35 km che affronteranno quattro volte nel corso della giornata (ore 8.36, 11.04, 13.32 e 16.00), prima di risalire alle ore 17 la pedana di arrivo che premierà il vincitore di questa terza Ronde di Alberga. (25 ott.)

Lanterna Corse si affida alla Clio S1600 di Bruzzo

   Sette equipaggi della Lanterna Corse difenderanno i colori della scuderia genovese alla prossima Ronde di Alberga. Vittorio Bruzzo e Stefano De Barbieri guideranno la pattuglia degli equipaggi grigio-rossi e saranno al via a bordo di una Renault Clio Super 1600. Alberto Roveta e Luigi Foggia disporranno di una Renault Clio R3, mentre Paolo Saredi e Valeria Isola prenderanno in via con una Honda Integra in classe A7. Daniele e Laura Greghi partiranno in classe FN3 con la loro Renault Clio Williams; in classe A6 Massimiliano Bonafini e Lorenzo Tacchino promettono battaglia con la Peugeot 106. Alberto Nicora ed Alessandro Censi partiranno in N2 a bordo di una Peugeot 106, sempre su Peugeot 106 ma in FN1 ci saranno Andrea Molinelli e Federico Di Puccio. (24 ott.)

Promette scintille la sfida tra Ino Corona e Manuel Villa

   L’elenco iscritti ufficiale scalda i motori di questa 3^ edizione della Ronde “Città di Albenga” promossa dalla RST Sport in programma sabato e domenica prossimi. Sono 111 gli equipaggi che si presenteranno sabato alle verifiche Tecniche e Sportive in programma all’interno dell’azienda Noberasco e che alle 18.30 (prima interessante novità di questa edizione) scenderanno dalla pedana di Piazza San Michele per la cerimonia del via seguita dalla sfilata per le vie della città. Sotto l’aspetto tecnico non cambia invece la  fisionomia questa gara che nelle sue due precedenti edizioni non ha mancato di riscuotere un grosso successo di partecipazioni e di pubblico. Anche questa edizione consegna il Memorial Sabrina Moreno e il Trofeo Cinzia Ghigo. Il tratto cronometrato non mancherà di esaltare le doti di piloti e vetture. Circa quindici chilometri interamente in asfalto da ripetere quattro volte come nella tipologia di queste gare, sarà l’occasione per vedere al via le potenti vetture Word Rally Car. Albenga resta il punto cruciale di questo evento con Riordino e Parco Assistenza previsti dopo ogni prova. L’arrivo con la consueta coreografia alle ore 17.00. Lo scorso anno la vittoria assoluta andò a Gioacchino Corona e Patrizia Boero in gara su una Peugeot 206 Wrc  mentre nella prima edizione fu il padrone di casa Gabriele Noberasco a firmare l’albo d’oro su una Ford Focus Wrc insieme a Fulvio Gangi. Un Gioacchino Corona pronto a confermare la sua supremazia. Il driver ligure sarà infatti presente con Patrizia Boero ancora su una Peugeot 206 Wrc con i colori della Vs Corse. Ma non mancherà nemmeno Manuel Villa, terzo lo scorso anno, il quale disporrà di una Skoda Fabia Wrc della Happy Racer insieme ad Andrea Frello. Con il numero 1 e sicuramente tra gli osservati speciali sarà al via il bresciano Gianpiero Antonelli insieme a Stefano Botticini i quali disporranno della stessa Peugeot 207 Super 2000 con la quale vinsero nel mese di giugno il rally Valli Imperiesi. Con le potenti Word Rally Car saranno inoltre al via Roberto Barchi e Erika Baruzzi (Subaru Impreza della Happy Racer), altro equipaggio che merita assolutamente un occhio di riguardo. Fra le Super 1.6 sicura la presenza di Danilo Ameglio e Massimo Marinotto sulla Peugeot 206 della scuderia Racing for Genova mentre in gruppo N da segnalare al via il veloce driver della Meteco Corse Silvio Leporace insieme a Mirko Maschietto su una Subaru Impreza. Nutrita la classe R3 tra i quali  spiccano  Davide Storace e Luca Celestini (Renault Clio Scuderia 90), Luca Garra e Marco Torterolo (Renault Clio – Rally Club Millesimo) i torinesi Andrea Panicco e Nicola Renne anche loro su una Renault , Roberto Rissone e Alessandra Cavallotto e Cristian Bu lgarini con Tiziana Desole a completare una classe completamente dominata dal marchio trasnsalpino. Cristina Tadone e Stefania Parodi guidano la classe rosa di questa gara con una Renault Clio della X Rally Team. (22 ott.)

Roberto Barchi cambia tutto 

   Forse poco sodddisfatto dalle recenti prestazioni, Roberto barchi ha deciso di cambiare sia la vettura che il co-pilota. Il pilota genovese Roberto Barchi parteciperà, infatti, al rally ronde Città di Albenga a bordo della Subaru Impreza Wrc cercando un piazzamento di prestigio nella classifica assoluta: al fianco del portacolori della scuderia Happy Racer nella gara ingauna siederà la navigatrice genovese Erika Baruzzi. (22 ott.)

Davide Storace cerca gloria 

   Ultimi impegni stagionali per Davide Storace. Il genovese, portacolori della Scuderia '90, sarà al via della ronde ingauna con Luca Celestini, alla guida della Renault Clio R3, con il chiaro intento di ben figurare. "In questa annata - rileva - sono cresciuto gradatamente e, pertanto, spero di tornare da questa gara con un piazzamento di prestigio. Anche se non sarà facile, perchè in classe siamo in sette,  tra cui il mio ex compagno di squadra Mauro Zappettini, ma credo che ci siamo i margini per conseguire un buon risultato". (22 ott.)

Grande attesa per le Wrc

   E’ tutto pronto per l’edizione numero 3 della Ronde “Città di Albenga” promossa dalla RST Sport in programma nel week-end fra il 25 e 26 ottobre prossimi. Una manifestazione che è già entrata nel vivo con l’apertura delle iscrizioni il 25 settembre scorso: le domande dovranno pervenire entro lunedì 20 ottobre. Non cambia la  fisionomia questa gara che nelle sue due precedenti edizioni non ha mancato di riscuotere un grosso successo di partecipazioni e di pubblico. Anche questa edizione assegnerà il Memorial Sabrina Moreno e il trofeo Cinzia Ghigo. Il tratto cronometrato non mancherà di esaltare le doti di piloti e vetture. Circa quindici chilometri interamente in asfalto da ripetere quattro volte come nella tipologia di queste gare: sarà l’occasione per vedere al via le potenti vetture Word Rally Car. Il rombo dei motori si accenderà sabato 25 con le verifiche tecniche e sportive previsto anche quest’anno all’interno dell’Azienda Noberasco. In serata la cerimonia di partenza sulla pedana allestita nella centralissima Piazza San Michele. Albenga resta il punto cruciale di questo evento con Riordino e Parco Assistenza previsti dopo ogni prova. L’arrivo con la consueta coreografia alle ore 17.00  Lo scorso anno la vittoria assoluta andò a Gioacchino Corona e Patrizia Boero in gara su una Peugeot 206 wrc mentre nella prima edizione fu il padrone di casa Gabriele Noberasco a firmare l’albo d’oro su una Ford Focus Wrc insieme a Fulvio Gangi. Tutte le novità sul portale www.rstsport.it (11 ott.)

Racing for Genova punta su Ameglio - Marinotto

    Sono cinque le vetture della scuderia Racing for Genova che parteciperanno alla Ronde di Albenga. Il team caro al presidente Raffaele Caliro ha, infatti, iscritto alla gara ingauna i seguenti equipaggi: Ameglio - Marinotto (Peugeot 206 Super 1600), Ferrari - Comastri (Renault Clio Rs N3), Riva - X (Renault Clio Rs N3), Annovi - Rolandi (Renault Clio Rs N3) e Cenni - Toscano (Peugeot 106 Fk9). Oltre alle tre vetture di N3, tutte in grado di ben figurare in questa difficile e sempre affollata classe, e all'interessante 106 kit, una berlinetta divertente ed insidiosa, i dirigenti del giovane sodalizio genovese puntano forte sugli imperiesi Danilo Ameglio e Massimo Marinotto, al via con la loro 206 Super 1600 (nella foto): la popolare ed affiatata coppia è intenzionati a riscattare prontamente la delusione subita al rally di Torriglia dove, dopo una gara caratterizzata da diversi problemi, nella ps finale, quando erano in netta rimonta, sono stati costretti al ritiro per la banale rottura del supporto del cavo dell'acceleratore. (11 ott.)