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Autostory:
la "prima" è di Luigi Fortin
Luigi
Fortin, affiancato dalla navigatrice Laura Pilé e a
bordo della Fiat 128 Coupé 1100, si è aggiudicato
la prima edizione del trofeo Autostory Indoor. La
kermesse di regolarità, riservata alle vetture
storiche e organizzata dalla Scuderia Autoclassica in
collaborazione con la Fiera di Genova, è andata in
scena domenica scorsa su un circuito allestito
nell’ovale del Palasport genovese. Come da
pronostico, la lotta a tre per la vittoria finale ha
visto il driver veneto salire sul gradino più alto
del podio precedendo, nell’ordine, il torinese
Gianmaria Aghem e il lombardo Armando Fontana,
entrambi a bordo di A 112
Abarth
; occorre scendere sino all’ultimo posto della top
ten per trovare un equipaggio genovese: quello
formato da Gianni e Tiziana Chiesa a bordo
dell’Alfa Romeo Giulia TI. Buona la prima, anche se
contrassegnata dal maltempo che ha costretto gli
organizzatori a spostare la manifestazione di un
giorno - la nevicata di venerdì ha costretto ad un
forfait forzato a molti concorrenti provenienti
dall’Emilia e Veneto – per consentire l’arrivo
senza troppi problemi degli equipaggi. Alla fine sono
state quarantacinque le vetture al nastro di partenza
che si sono date battaglia nei 24 controlli, al
centesimo di secondo, suddivisi in tre manche. Luigi
Fortin è riuscito a prevalere abbastanza agevolmente
(una media inferiore a 4 centesimi di secondo) sul
favorito della vigilia Gianmaria Aghem, che si è
dovuto accontentare, suo malgrado, di una percentuale
di poco superiore a 5 centesimi di scarto a prova.
Classifica finale: 1. Luigi Fortin (Fiat 128 coupé)
penalità 90, 2. Gianmaria Aghem (A 112
Abarth
) 125, 3. Armando Fontana (A 112
Abarth
) 149, 4. Ottaviano Checchi (A 112
Abarth
) 150, 5. Giuseppe Rapisarda (Fiat 600 Moretti) 154,
6. Arturo Bottaro (Mini Cooper) 161, 7. Maurizio
Aiolfi (A 112
Abarth
) 179, 8. Roberto Ricci (Lancia Fulvia coupé) 181,
9. Maurizio Senna (BMW 2002 Tii) 235, 10. Gianni
Chiesa (Alfa Romeo Giulia TI) 238. (28 dic./c.mor.)
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Premiati
i campioni sociali del Veteran Car Club Ligure
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Il Veteran Car Club di Genova durante la
serata d'auguri di Natale ha premiato i suoi
campioni sociali. Il trofeo Memorial Franci
Milano è stato vinto da Marcello Spina (nella
foto, a destra, premiato dal presidente
Mauro Milano) mentre il Trofeo del Baracchino
è stato conquistato da Duilio Maciolli. Nel
campionato sociale 2009, alle spalle di
Spina, si sono piazzati rispettivamente
Gianpaolo Billi e Raffaella De Alessandrini,
mentre nel Baracchino al secondo e terzo
posto si sono classificati Luigi Beraldo e
Arturo Citti. L'occasione è stata propizia
anche per presentare gli appuntamenti del
2010. Spiccano il Circuito della Superba,
inserito a calendario il 7, 8 e 9 maggio, e
la rievocazione storica della Pontedecimo –
Giovi, prevista l'11 e 12 settembre.
Confermata ed inserita a calendario il 27
marzo la prova di regolarità Circuito Marina
Aeroporto che tanti consensi ha riscosso
nell'edizione inaugurale. (21 dic.) |

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Nevica,
Autostory "slitta" a domenica
Rinviata
a domenica, causa la copiosa nevicata caduta in città,
la prima edizione del Trofeo Autostory indoor presso
il Palasport della Fiera di Genova in concomitanza
con Natale Idea. La kermesse di regolarità,
organizzata dalla Scuderia Autoclassica-
Bu
lova Accutron in collaborazione con la Fiera di
Genova e l’Automobile Club Genova, riservata alle
vetture storiche immatricolate sino al 1982 e alle
sportive moderne con classifiche separate, prenderà
il via domenica mattina (dalle ore 10.30 alle 12.30
le verifiche tecnico-sportive), mentre la prima
vettura – una sessantina le auto che si
cimenteranno, lungo il circuito indoor, in quattro
manche con 32 rilevamenti al centesimo di secondo –
prenderà il via alle ore 14 e la manifestazione
sportiva terminerà intorno alle ore 20 con la
premiazione dei vincitori. Una sessantina le vetture
(la quota di partecipazione per equipaggio ammonta a
60 euro) al nastro di partenza si daranno battaglia,
sotto l’occhio vigile del direttore di gara Silvano
Chiesa, lungo il circuito di circa 300 metri,
appositamente allestito, all’interno del Palasport
ripetuto due volte lungo le quattro manche per un
totale di 32 rilevamenti, concatenati tra loro, al
centesimo di secondo. Auto importanti e almeno cinque
top driver nazionali della specialità, favoriti
d’obbligo per questa importante prima, saranno al
nastro di partenza: Gianmaria Aghem (A 112
Abarth
),
Duilio Macciolli (Porsche 911), Giuseppe
Rapisarda (Fiat 600 Moretti), Armando Fontana (A 112
Abarth
), Luigi Fortin (Fiat 128 C), mentre outsider di
lusso le due Alfa Romeo Giulia TI dei genovesi Gianni
Chiesa e Paolo Carozzo e la A 112
Abarth
di Danilo Scarcella. Al via anche alcune “vecchie
volpi” della velocità in pista da Antonio
Vallebona (Porsche 356) a Marcello “Jolly” Zito
(Lancia Fulvia coupé 1200) da Matteo Milani (Mini
Cooper S) a Mauro Ambrogi (Triumph Spitfire 4) e per
concludere con i rallysti Daniele Bizzarri e Fabrizio
Pardi che non potevano che essere a bordo della
regina incontrastata dei rally storici: la Fulvia HF
1300. Questo, nel dettaglio, il programma completo
della manifestazione: domenica mattina, dalle ore
10.30 alle 12.30 le verifiche tecnico-sportive
anticiperanno un brunch (ore 13) e il briefing in
programma alle ore 13.30. Alle ore 14 la partenza
della prima vettura che giungerà al traguardo finale
alle ore 18.30. Alle ore 20 la premiazione anticiperà
il rinfresco che farà calare il sipario sulla
manifestazione. (18 dic.) |
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Ruoteclassiche:
il calendario 2010 festeggia i cent'anni dell'Alfa
Romeo
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Ruoteclassiche di dicembre festeggia con un esclusivo
calendario 2010 il centenario ALFA ROMEO: 12 scatti
d'epoca in cui vengono magnificamente ritratte alcune
tra le più indimenticabili sportive Alfa degli anni
'60 e '70, dalla
"Giulia Spider" alla "Duetto",
dalla "GTA" alla "Giulietta
Sprint", dalla "2000 Spider" alla
"Montreal" , dalla "2600 Sprint"
alla "33 Stradale", dalla "Junior
Z" alla "GT 1300 Junior". A queste
ambasciatrici di stile e sportività conosciute in
tutto il mondo si aggiungeranno due chicche non meno
suggestive, come la "Scarabeo" Osi,
prototipo (poi realizzato in tre esemplari: due coupé
e una spider) per il Salone di Parigi del 1966 e la
"6C 1750 Gran Sport" del 1930, spider di
raro fascino, tra i pezzi più pregiati della
Collezione Quattroruote. Il calendario, in formato
44,5 x 33,5 cm, rilegato a spirale è in edicola con
Ruoteclassiche di dicembre al prezzo complessivo di
10 euro (la sola rivista 5,20 euro). (9 dic)
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Trofeo
Autostory alla Fiera del Mare di Genova
La Scuderia Autoclassica -
Bu
lova Accutron e il Triumph Spitfire Club- Italia, con
la collaborazione della Fiera di Genova, organizzano
sabato 19 dicembre il 1° Trofeo Autostory, gara di
regolarità turistica.
La
manifestazione si terrà all’interno del Palasport
della Fiera di Genova. Auto ammesse: storiche sino al
1982 e moderne con classifiche separate (non sono
richieste fiche) Vetture regolarmente immatricolate
assicurate ed in regola con il collaudo (no targhe
prova) Concorrenti: pilota ed eventuale navigatore
(necessita la sola associazione all’Aci per il
pilota) ottenibile anche in sede di verifiche al
costo di € 20 Percorso:
circuito allestito all’interno del Palasport
della lunghezza di 300 metri circa. Rilevamenti :
N ° 32 al centesimo di secondo ( prove
concatenate con tubo di auto partenza)
Cronometraggio: a
cura del Gruppo Crono Ligure – Sanremo Programma
: inizio iscrizioni 29 novembre 2009 termine ore
24,00 del 16 dicembre 2009 Verifiche: 19 dicembre
2009 dalle
ore 10.30 alle 12.30 Brefing: ore 13.30 Partenza: 1^
vettura ore 14.00 Arrivo: 1^ vettura ore 18.30
Classifiche: entro 30’ dall’arrivo dell’ultima
vettura. Premiazione
e cocktail
ore 19.00. Previsto un brunch alle ore 13.00
all’interno del Palasport. Quota di partecipazione
per equipaggio di due persone: € 60, di una persona
€ 50. Per ulteriore partecipazione alla gara
con la stessa vettura condotta dal navigatore
+ € 20. Info: Danilo 3470487553 e Paolo
3388296646. (9 dic)
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“Davide”
Anastasi s’intrufola fra le “Golia” storiche
La sfida era troppo ghiotta. Dopo un anno
passato a lottare contro le Giannini di pari
cilindrata, magari ipervitaminizzate di Gruppo 5, ma
sempre Giannini 650, Piero Lavazza e Pippo Anastasi
pregustavano da mesi la gioia di intrufolarsi con la
loro piccola Giannini 650 fra le vetture di
cilindrata anche doppia. E a fine anno l’occasione
è arrivata con la “Due Ore di Magione – Coppa
Anchise Bartoli” che mette a confronto le vetture
storiche divise seccamente in due sezioni: fino a
1600 cm3, e oltre 1600 cm3. E cosi l’esperto pilota
messinese ed il geniale mago di Cherasco si sono
ritrovati sulle rive del lago Trasimeno scoprendo con
gioia di essere la più piccola vettura fra le 36 al
via nella categoria fino a 1600. Insomma di vincere
facile non se ne parlava, ma di lottare con i mostri
di cilindrata doppia sì. Fregandosi le mani un po’
per l’adrenalina della battaglia e molto per
riscaldarsi dal freddo iniziano ad inanellare giri
dopo giri nella prima tornata di prove ufficiali
siglando il 17° tempo assoluto. Nella seconda
tornata il delfino blu della Lavazza Tecno non scende
in pista ritrovandosi domenica mattina a partire in
17° posizione in griglia. “Per carità nessuna pre
tattica” sottolinea Pippo Anastasi “semplicemente
non avevamo voluto portarci un motore di scorta,
nonostante una gara molto lunga ed impegnativa”. La
domenica mattina il Borzacchini, come è intitolato
l’autodromo umbro, si sveglia sotto una fitta
coltre di nebbia che non accenna a diradarsi nemmeno
quando le vetture scendono in pista. Ma le previsioni
meteorologiche parlano di miglioramento e il
direttore di gara accende il semaforo verde, seppur
in regime di safety car. Poi all’uscita delle
vettura staffetta la battaglia si scatena e Pippo
Anastasi guadagna subito una posizione, ma finisce in
coda ad una Morris Cooper che pur essendo più lenta
difende la posizione con determinazione, anche se
entrambi riescono a rimontare alcune posizioni.
“Sono riuscito a passarlo nel corso del 19° giro,
a quel punto ero già ottavo del gruppo che ormai si
era snodato per l’intero circuito” commenta
soddisfatto Anastasi che nel giro successivo recupera
altre due posizioni. Adesso i sorpassi si fanno
sempre più difficili. Davanti ci sono piloti di gran
classe su vetture più che performanti. Anastasi però
non demorde ed al 24°giro riesce addirittura ad
essere quarto assoluto (su 32 partenti) arrivando al
28 giro ad essere il secondo nella graduatoria
assoluta per il gioco delle fermate ai box
(obbligatorie nella gara di Magione). Dopo la sosta
Anastasi scende in settima posizione, ma sa di avere
nel piede e nella velocità della Giannini della
Lavazza Tecno tutte le possibilità di rimontare.
Alla fine chiude quinto, un risultato che meraviglia
tutti, da piloti, ad addetti ai lavori fino al
pubblico sugli spalti. “Abbiamo sfruttato male la
strategia delle soste. Infatti l’abbiamo effettuata
nel periodo in cui in pista si viaggiava veloce,
mentre i nostri avversari, astutamente, si sono
fermati in regime di safety car, riuscendo a perdere
meno terreno. Ma tutto ciò non è importante,
fondamentale è che ancora una volta con la Giannini
di Piero Lavazza ho potuto lottare ai massimi
livelli. Se consideriamo che sulla griglia di
partenza si sono schierate 32 vetture, tutte di
cilindrata maggiore della nostra, arrivare quinti è
una vittoria morale indiscutibile”. Molto
soddisfatto anche Piero Lavazza. “Siamo arrivati a
Magione con un motore che aveva 15 gare sulle spalle
e la sedicesima era sicuramente la più dura. Abbiamo
effettuato le prove senza forzare, senza prendere
rischi, poi in gara, tutte le volte che abbiamo avuto
davanti al muso la pista libera, abbiamo dimostrato
di andare fortissimo. Il nostro miglior tempo sul
giro in gara è di 3/10 più veloce di quello fatto
registrare in prova. Sono soddisfatto perché il
motore che abbiamo usato a Magione aveva dentro di sè
lo stress di 15 gare tiratissime eppure non ha mai
perso un colpo ed ha girato come un orologio”. La
stagione trionfale 2009 della Lavazza Tecno finisce
qui. Piero Lavazza lasciando Magione ha dichiara:
“Adesso torno a Cherasco per riposarmi” e per lui
esiste un solo modo di riposarsi: andare nella sua
officina, magari nei giorni di festa quando è da
solo, e preparare le armi da battaglia per la
stagione 2010. (9 dic.) |
Il
“Winter Cinghialon” pronto ad invadere il
Tigullio
Tutto è pronto per la
dodicesima edizione del “Winter Cinghialon”, raduno di auto storiche e
d’epoca immatricolate entro il 1980, penultimo appuntamento stagionale
organizzato da Scuderia Autoclassica - Bulova Accutron e Triumph Spitfire
Club Italia in collaborazione con le amministrazioni comunali di Camogli,
Portofino e Zoagli. Un appuntamento importante, quello di domenica prossima,
anche per i due team organizzativi che festeggiano la prima candelina (l’Autoclassica
è nata alla fine del 2008), mentre il club inglese delle spider, da pochi
mesi, ha centrato il traguardo del tredicesimo anno di attività e vanta il
primato nazionale per i raduni, la kermesse si svolse nell’agosto del 1996,
della mitica “sputa fuoco” britannica che nacque grazie al progetto del
torinese Giovanni Michelotti che fu anche “padre” delle Ferrari anni
Cinquanta oltre alle BMW e la berlinetta per eccellenza: l’Alpine Renault A
110. Una cinquantina gli equipaggi al momento iscritti - almeno una decina,
da tradizione, le vetture last minute che faranno capolino all’appuntamento
domenicale di Zoagli - con quasi tutti i modelli delle marche più
prestigiose al nastro di partenza: Porsche 356 e 911, Ferrari 358, BMW 2002
e Lancia Fulvia Coupé affiancheranno i sempre più gettonati, e ricchi di
fascino, spider che ha nelle Morgan, MGA, Mercedes Pagoda e le Triumph TR3 e
Spitfire le loro massime espressioni. «Siamo in dirittura finale e al
momento siamo solo concentrati sul meteo - confida Paolo Pini deus ex
machina di entrambi i team - in quanto le adesioni a questa manifestazione,
grazie anche alle bellezze paesaggistiche di Portofino, Zoagli e Camogli, ci
hanno sempre premiato. Sostare con la propria “vecchia signora”, lucidata e
coccolata come non mai, nella piazzetta più “invidiata” d’Italia e un fiore
all’occhiello che pochi possono permetterselo. Noi siamo tra questi ed è un
motivo di orgoglio, edizione dopo edizione, far arrivare vetture attraenti
divenute ormai un appuntamento irrinunciabile per i collezionisti di queste
prestigiose soubrette a quattro ruote. Questo, nel dettaglio, il programma:
ore 9 Raduno dei partecipanti nella centralissima piazza di Zoagli. Alle ore
10 partenza in corteo lungo la via Aurelia in direzione di Santa Margherita
Ligure con arrivo, intorno alle ore 11, a Portofino: esposizione delle
vetture, che potranno essere ammirate nella loro interezza dagli
appassionati, nell’intrigante e famosa piazzetta di Calata Marconi. Alle ore
12.30 partenza e transitando sempre sulla via Aurelia, la colorata carovana
transiterà a Santa Margherita, per arrivare, intorno alle 13,20, al Cenobio
dei Dogi di Camogli. Pranzo e premiazione concluderanno la kermesse delle
“vecchie signore” a quattro ruote. (5 nov.) |
Sasso
– Fenoglio: “bis”
al GP Terre dei Savoia numero 3
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Secondo successo consecutivo dei coniugi di Varazze (SV)
Roberto Sasso - Giuseppina Fenoglio che vincono
l’impegnata terza edizione del GP Terre dei Savoia,
gara di regolarità per auto storiche e da collezione che
ha visto 29 vetture affrontare i 280 chilometri del
percorso che si dipanava fra Racconigi, Carignano,
Superga, Cellarengo e Salmour prima di tornare a
Racconigi. Sasso-Fenoglio, al volante di una fiammante
Renault Clio F1 Team hanno preceduto l’Innocenti Mini
Cooper del 1974 di Luciano Cacioli - Davide Messana,
autori di una gara pressoché perfetta, e vicina ai ritmi
di precisione del pilota ligure. Terza piazza per l’Alfetta
GTV del 1979 di Furio Pellis - Roberta Pinotti, che hanno
regolato Paolo Calovolo ed Alberto Balbo con la BMW Z4
ufficiale di BMW Italia, autori di una prova ad altissimi
livelli, viziata però da un paio di errori che ne hanno
compromesso la prestazione. Sfortuna per la Rover Nizam
di Daniele Cerrato - Massimo Fossati. La sportivissima
vecchia signora inglese, classe 1931, ha marciato
perfettamente fino a Santo Stefano Roero (ben 175 km di
percorso) prima di manifestare noie al cambio che ha
costretto al ritiro il coraggioso equipaggio torinese,
partito da Racconigi a tetto scoperto quando la
temperatura era sotto zero. Ottimamente sono andate le
altre vetture più anziane. La poderosa Chevrolet
Corvette del 1960 di Marco Ponzalino e Michela Parola ha
concluso quinta assoluta, precedendo di quattro posizioni
la Porsche 356 classe 1964 di Gualberto Berti e Luisa
Treleani; la Fiat 600 del 1960 di Giancarlo Goffi e
Cristian Martano si è classificata 14esima assoluta
affrontando senza battere ciglio le impegnative salite di
Superga e del Roero. Diciassettesima la Fiat 1100 TV del
1955 di Mario e Simone Ghirardo, mentre un pneumatico che
si sgonfiava ha rallentato la corsa della 404 del 1968
iscritta dal Club
Peugeot
Storico Italia. Molto combattuto il Raggruppamento
dedicato alle Istant Classic, ovvero le auto da
collezione costruite dopo il 1995, con dieci vetture al
via. Dietro ai due campioni Roberto Sasso e Paolo
Calovolo, si è classificata la Porsche 993 4S di Franco
Cartaginese e Gelli Mosca con in bella evidenza
l’equipaggio femminile formato dalle biellesi Paola
Chimenti - Paola Mastria, BMW Z3, mentre hanno dato
spettacolo le ipervitaminizzate Porsche 996 GT3 di
Domenico Ballor - Laura Michelotti e la pistaiola Porsche
993 RSR di Marco Santelia - Nicola Giordano. Senza fiato
ha lasciato la gialla Ferrari 430 F1 Spider di Giuseppe
Albezzani - Anna Cairola, mentre un tuffo negli anni
Sessanta americani lo ha offerto il pick-up Chevrolet
Apache di Giuppy Bori - Barbara Diana. Particolarmente
apprezzato, anche se molto impegnativo il percorso di ben
280 chilometri con 33 prove di precisione. Il primo
concorrente, la Rover Nizam, è scattato dalla piazza
antistante il Castello di Racconigi alle 8.01. Dopo aver
percorso la campagna alla destra del Po attraversando le
Cascine del Re, toccando Polonghera e Faule, ha
effettuato i controlli orari nei centri di Pancalieri e
Virle prima di effettuare la prima sosta nella piazza
barocca di Carignano. La seconda parte del percorso ha
visto le vetture toccare Villastellone, Carmagnola e
Cambiano, prima di affrontare la salita che porta a Pino
Torinese, percorrere la spettacolare strada del Rosero,
quindi Pino Torinese, la “Panoramica”, memoria
passata di mille prove rallistiche, ed arrivare nel
piazzale di Superga, dove si è svolto il buffet,
ricordando la visita dello Zar avvenuta il 24 ottobre
1909. La terza parte prevedeva un saliscendi nelle valli
e nei cucuzzoli della Collina Torinese attraversando
Baldissero, Pavarolo, Montaldo, Sciolze, Cinzano,
Moncucco Torinese, per proseguire nel pianoro astigiano
di
Bu
ttigliera d’Asti, San Paolo Solbrito e Cellarengo,
porta del Roero, dove è stata effettuata la terza
salutare sosta. Il quarto settore è stato quello più
impegnativo, sia a livello chilometrico, oltre 80 km, sia
a livello di guida. Da Cellarengo una rapida discesa
verso Montà d’Alba, quindi sul cucuzzolo di Santo
Stefano Roero, ed una discesa mozzafiato verso
Cornegliano d’Alba, poi la scalata a Monticello e il
passaggio in costa a Santa Vittoria e Pocapaglia. Non
poteva mancare l’attraversamento di Pollenzo, borgo
visitato esattamente un secolo fa dallo Zar di Russia nel
suo viaggio in Italia, quindi Cherasco, una visita alla
Lavazza Tecno e le prove di Salmour in una piazza gremita
di folla. Rapido e veloce l’ultimo trasferimento da
Salmour a Racconigi attraverso Fossano e Marene. (4 nov./
Foto di Sergio Zoom Biancolli) |
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Successo
del “Sicily Lancia Graffiti”
Quaranta equipaggi (provenienti oltre che dalla Sicilia
anche da Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria);
vetture da un glorioso passato sportivo; escursioni in
alcune delle località
più suggestive della provincia di Palermo e del Parco
delle Madonie ed infine tre splendide giornate di sole.
Questi gli “ingredienti” della prima edizione del
“Sicily Lancia Graffiti”, il raduno riservato ai
possessori di alcuni fra i modelli (sportivi e da
competizione) prodotti dalla casa torinese fra il 1950 ed
il 1995, che si è svolto dal 30 ottobre all’1
Novembre, organizzato dall’agenzia “Stratos DMC” di
Palermo. Sui
percorsi di alcune delle gare che hanno visto vittoriose
le vetture Lancia nell’Isola (fra cui il Rally di
Sicilia), hanno sfilato Stratos sia stradali che
elaborate “Gruppo 4” (fra queste quella in livrea
“ufficiale” Marlboro con cui Sandro Munari e Jean
Claude Andruet disputarono la Targa Florio nel 1974,
condotta da Alessandro Carrara), diverse versioni della
“Fulvia” (inclusa la “Gruppo 4” con cui Sandro
Munari si aggiudicò il Campionato Europeo Rally nel
1973, guidata
oggi dal toscano Franco Tesi), un paio di “Delta
Integrale 16V” da competizione in livrea “Martini
Racing”, uno dei pochi esemplari (destinato in un primo
tempo al mercato americano) di Barchetta FM (una Fulvia
HF scoperta), delle Aurelia B20 degli anni ‘50, ed una
rara Delta S4 stradale. Apripista d’eccezione, nella
terza giornata, sono
stati il tre volte vincitore della Targa Florio Ninni
Vaccaralla, e Giovanni Avanti, Presidente della Provincia
Regionale di Palermo (Ente che insieme al Comune di
Cefalù ha patrocinato la manifestazione).
Vaccarella ed Avanti, partiti da “Floriopoli”
(il complesso dei box e delle tribune di Cerda,
recentemente acquistati proprio dalla Provincia Regionale
di Palermo), hanno percorso i 72 chilometri del
“Piccolo Circuito delle Madonie” a bordo della Lancia
Flaminia 2.8 di rappresentanza dell’Amministrazione
provinciale, fra gli applausi dei tanti appassionati
presenti ai bordi del tracciato. Fra i partecipanti anche
la discendente della famiglia Florio, Costanza Afan de
Rivera, a bordo della Lancia Aurelia B20 S condotta da
Giuseppe Giaconia di Migaido. Il “Sicily Lancia
Graffiti” ha avuto come “quartier generale” la città
di Cefalù, da dove sono partite le tre escursioni in
programma. Nella prima giornata le vetture hanno coperto
il percorso della cronoscalata Cefalù - Gibilmanna (in
passato valida per il Campionato Europeo della Montagna),
per poi passare da Gratteri e Lascari. Quella dopo è
stata la volta del tour che ha toccato Castelbuono,
Isnello e Collesano (con visita al locale Museo della
Targa Florio), mentre nella terza è spettato al tour sul
percorso della Targa Florio chiudere il programma.
Durante le tre giornate del raduno i partecipanti si sono
cimentati anche in una competizione di regolarità. Nelle
tre diverse graduatorie si sono imposti Giaconia - Afan
De Riversa (Driver, su Lancia Aurelia B20), Vincenzo e
Matteo La Rosa (Classic, su Lancia Fulvia) e Sillitti -
Allegra (Moderne, su Lancia Delta Integrale). Nella terza
giornata è stato messo in palio il “Trofeo Provincia
Regionale di Palermo”, vinto da Salvatore e Vincenzo
Pernice, su Lancia Fulvia HF. (4 nov.) |
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Squilli
di trombe a Vallelunga per la Lavazza Tecno
Ed anche questo 2010 è
finito. Quasi almeno. Infatti alla chiusura del
Campionato Italiano Autostoriche manca la prova di
Vallelunga, in programma il prossimo fine settimana, con
il messinese Pippo Anastasi e la sua Giannini 700 Gruppo
2 vincitori. Nella factory di Cherasco ci si è preparati
convenientemente, non tanto per i festeggiamenti (quelli
vengono da soli), quanto per vincere ancora una volta la
categoria e stare davanti alle bicilindriche Gruppo 5,
sulla carta accreditate di maggiori prestazioni, ma
superate più volte nel corso della stagione. “Siamo
reduci da una buona annata, ma in alcune gare si poteva
far meglio” commenta con attenzione critica Piero
Lavazza. Senza invocare fortune e sfortune esamina ad
esempio l’ultima gara disputata, la Coppa del Chianti
Classico, andata in scena domenica 11 ottobre a Siena e
valida per il Campionato Italiano ed Europeo Autostoriche.
“C’erano tutte le premesse per un grande risultato
con Arturo Aliboni, premesse confermate dalle prove
ufficiali della vigilia, quando è sceso di oltre mezzo
secondo sotto il record del tracciato. La domenica siamo
partiti molto determinati. Aliboni è andato
all’attacco fin dalla prima curva ed all’intertempo
si è migliorato di 1”2”. Ma nelle corse il tranello
è sempre in agguato, e il trabocchetto per la Giannini
Gruppo 2 è stato una larga macchia d’olio che ha messo
in difficoltà il toscano. “Viste come sono andate le
cose è stato bravissimo a tenere la macchina in strada.
Ma fra correzioni, frenate, ripresa della traiettoria e
ripartire lentamente se ne sono andati almeno 5”,
un’eternità”. E così un quarto di classe per Arturo
Aliboni che brucia parecchio considerando tutti dati
matematici. “Cosa brucia di più è il fatto che
all’intertempo fosse davanti al futuro vincitore di
3”5. Poi che sia giunto quarto ad 1/10 dal terzo e 3/10
dal secondo ha minore significato. Vincere o perdere per
un’inezia o un’eternità non cambia nulla”. Nella
stessa classe Alex Paludetti ha ottenuto un buon quinto
posto nella Classe 700 Gruppo 2, mentre Vito Sciascia è
riuscito a cogliere un buon podio fra le Silhouette
Classe 700 nella sua gara di esordio fra le storiche.
Nella categoria fino a 500 buona gara di Cesare Piccioni,
che ha ottenuto in solitaria il successo di classe, ma,
soprattutto ha effettuato una salita perfetta e senza
errori, ottenendo un buon riscontro cronometrico. (22
ott.) |
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Dalla
Rover alla Ferrari, tutto il mondo passa per il Grand
Prix Terre dei Savoia 2009
Chissà quanto era lungo
il codazzo al seguito dello Zar nelle sue gite di un
secolo fa dal Castello di Racconigi a Superga prima e
Pollenzo poi? Sicuramente non erano molte le vetture e
chissà con quale terrore gli abitanti guardarono il
passaggio di quei “mostri” sbuffanti. Sicuramente
incuteranno meno terrore, e molta più simpatia, le
vetture partecipanti alla terza edizione del GP Terre dei
Savoia che domenica prossima partendo da Racconigi (CN),
toccherà ancora Superga e Pollenzo, facendo tappa
attraverso Carignano, Cellarengo e
Salmour,
prima di tornare a Racconigi. Saranno una trentina di
auto che rappresenteranno un panorama della produzione
mondiale dal 1935 ad oggi, con le sue caratteristiche più
salienti e le sue peculiarità. Con il numero 1 prenderà
il via la Rover “Nizam” (nella foto) di
Cerrato - Fossati, una sportiva inglese del 1931
costruita in soli tre esemplari, recuperata alcuni or
sono in Germania dai due collezionisti torinesi. Il nome
Nizam significa Governatore del regno ed era un titolo
onorifico che spettava ai notabili inglesi durante la
dominazione in India. La vettura è in perfette
condizioni ed ha ancora il suo motore quattro cilindri
originale. La sfilata delle vetture prosegue con due
classiche italiane degli anni Cinquanta, ovvero la
popolare Fiat 600 e la sportiva 1100 TV, che permetteva
alla media borghesia di muoversi in macchina e strizzare
l’occhio alla Miglia. In un impietoso confronto
sportivo partirà subito dopo la Chevrolet Corvette sogno
e incubo dei giovani americani dei magici anni Cinquanta
e Sessanta. E poi via di corsa, fra una Porsche 356 e una
Peugeot
404 per arrivare alle velocissime Alfa Romeo Giulia GT,
fino alle Mini (in versione Cooper costruite dall’italianissima
Innocenti) e le regine dei rally quali la Lancia Fulvia
HF (in gara anche una versione Gruppo 4 che disputò le
corse più importanti nelle mani del campione finlandese
Simo Lampinen). Gli anni Novanta sono gli anni delle
Delta, fino ad arrivare ai giorni nostri con i muscoli
scattanti delle possenti Porsche in varie versioni. Ma
non si poteva chiudere diversamente che con una Ferrari
F430 F1 Spider, che fa splendere la sua carrozzeria di
quel giallo che solo sulle Ferrari fa innamorare. Il via
alla manifestazione alle ore 8.01 da Racconigi con soste
a Carignano (ore 9.15) presso la Basilica di Superga (ore
11.20) Cellarengo (ore 14.00) e Salmour (ore 16.40) ed il
passaggio a Carmagnola (ore 10.00) e Pollenzo (ore
16.10). arrivo a Racconigi alle ore 18.00. Questo il
percorso di massima: Racconigi (CN), Murello (CN),
Polonghera (CN), Faule (CN), Pancalieri (TO), Virle
Piemonte (TO), Osasio (TO), Carignano (TO), Villastellone
(TO), Carmagnola (TO), Poirino (TO), Santena (TO),
Cambiano (TO), Pecetto Torinese (TO), Pino Torinese (TO),
Superga Baldissero Torinese (TO), Pavarolo (TO), Montaldo
Torinese (TO), Sciolze (TO), Cinzano (TO) Moncucco
Torinese (AT), Moriondo Torinese (TO),
Bu
ttigliera d’Asti (AT), San Paolo Solbrito (AT),
Villanova d’Asti (AT), Dusino San Michele (AT),
Valfenera (AT), Cellarengo (AT), Montà d’Alba (CN),
Santo Stefano Roero (CN), Corneliano d’Alba (CN),
Monticello d’Alba (CN), Santa Vittoria d’Alba (CN),
Pocapaglia (CN), Pollenzo Bra (CN), Cherasco (CN),
Salmour (CN), Fossano (CN), Marene (CN), Cavallermaggiore
(CN), Caramagna (CN) e Racconigi (CN). (14 ott.) |
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Montecarlo - Sestriere
all'AR Gt Junior di Moceri - Cifarelli
Il siciliano Giovanni Moceri in
coppia con il genovese Nanni Cifarelli a bordo
dell’Alfa Romeo GT Junior messa in palio l'anno scorso
dall'Asi per il miglior giovane regolarista italiano si
sono aggiudicati la Montecarlo - Sestriere, gara di
regolarità internazionale valida come quinta prova del
Super Trofeo Asi. La gara, organizzata dalla Promauto
Racing di
Giorgi
o Morre, si è articolata su un percorso di circa
500 chilometri
che ha portato una quarantina di equipaggi dal sempre
fascinoso Principato di Monaco al Sestriere.
Partite da Monaco le
auto
storiche hanno subito affrontato il mitico Turinì per
poi scendere verso Sospel e proseguire per il Colle di
Tenda da dove è iniziata la parte italiana dello
spettacolare ed impegnativo percorso. Fin dalle prime
prove, delle 52 previste, si è capito che la lotta per
la vittoria sarebbe scaturita dal testa a testa tra il
giovane campione Giovanni Moceri e l'esperto, e già
vincitore quest'anno di tre gare del Super Trofeo,
Giuliano Canè al volante della sua Lancia Aprilia. La
prima frazione di gara dopo aver toccato Limone e Cuneo
si è conclusa a Bra. La seconda tappa, con meno
chilometri ma con ben 37 prove di precisione, ha portato
gli equipaggi al Sestriere. Purtroppo la rottura del
cambio accusata dopo le prove di Monticello, all’inizio
della seconda frazione, ha costretto Giuliano Canè ad un
mesto ritiro. La
competizione, pur perdendo, di fatto, uno dei grandi
protagonisti non è scesa di tono, anzi: Moceri, sempre
più a suo agio con l'Alfa Romeo GT Junior targata Loro
Piana Classic, firmava una serie di passaggi
entusiasmanti riuscendo a tenere una media di giornata al
di sotto dei 2 centesimi. Alle spalle della coppia di
testa è stata bagarre tra Brunetti e D'Antinone in lotta
per un posto sul podio. Alla fine, il romano Brunetti ha
conquistato il secondo posto e
D'Antinone, alle prese con un problema
all'acceleratore della sua Porsche,
terzo. Applausi per Mirko Farina impegnato a
portare sulle anguste strade, prima del Turinì e poi del
Sestriere, la splendida Alfa Romeo
6C
del 1929 dell'Esercito: ha terminato nono. Alla
competizione hanno partecipato anche numerosi driver
francesi, il migliore dei quali è stato Jean Luis
Quazana, su Porsche Carrera, quindicesimo assoluto. Classifica
finale: 1. Giovanni Moceri - Nanni Cifarelli (AR
GTJunior 1300) 188,235, 2. Fabrizio Brunetti - Magda
Oneto (Lancia Fulvia sport) 511,88, 3. Antonio D'Antinone
- Amalia De Biase (Porsche 911 S) 559,52, 4. Antonio
Cappellini - Emanuele Dalmini (Lancia Fulvia Montecarlo)
658,24, 5. Sergio Girola (MG GT B) 980,07, 6. Giovanni
Zucchi -
Giorgi
o Fantini (Mercedes Benz 190) 1020,39, 7. Carlo Picco -
Alberto Penna (Porsche 911 S) 1565,36, 8. Enzo Canuto -
Giuliana Ferraro (AR 1750 GTV) 1600,55, 9. Mirko Farina -
Diana Igaune (AR 1750
6C
) 1890,395, 10. Luciano Olivieri - Fiorenza Ballini
(Porsche 911) 1978,625. (12 ott.)
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Lavazza
e Pippo Anastasi dominatori a Varano de’ Melegari
Si sono presi tutto. Vittoria di Gruppo, assoluta e giro
record della pista. Veramente nulla da fare contro
l’accoppiata Pippo Anastasi al volante e Piero Lavazza,
metaforicamente al cacciavite, nella gara di domenica
scorsa, 27 settembre, svoltasi a Varano nell’ambito del
Campionato Italiano Autostoriche. La Giannini 700 Gruppo 2
della Lavazza Tecno, infatti, ha vinto non solo il Gruppo
2, ovvero la categoria di appartenenza, ma anche la gara
assoluta che vedeva insieme al via le vetture di Gruppo 2 e
quelle teoricamente più performanti di Gruppo 5. Ma ciò
che ha esaltato Piero Lavazza è il fatto che il messinese
Pippo Anastasi ha fermato i cronometri sul giro nel tempo
di 1’27”405 che migliora di quasi 3/10 il record
detenuto sempre da Anastasi, sempre al volante di una
Giannini 700 cresciuta nelle officine di Cherasco di Piero
Lavazza. “Il record sul giro è la vera cartina al
tornasole dell’efficienza del binomio pilota-vettura.
Tutto deve essere perfetto. Magari in gara un pilota molto
bravo può essere capace di portarsi in testa e poi
difendere la posizione. Sul giro no. Occorre miscelare la
capacità di guida del pilota con le prestazioni di motore
e telaio della vettura”. Ovviamente Piero Lavazza, ancor
prima di lasciare l’autodromo “Riccardo Paletti” di
Varano, ha già pensato alla prossima sfida, al prossimo
record di cui andare a caccia. “Pippo nelle prove libere
ha girato più volte sul piede di 1’26”9 e pensiamo sia
la nostra prossima meta anche in gara” prosegue Piero
Lavazza, che proiettato come sempre verso il futuro ha già
archiviato nella sua memoria una gara fantastica. Perché
solo così si può definire la prestazione di Pippo
Anastasi e della Giannini 700 Lavazza Tecno. Dopo aver
siglato il miglior tempo in prova fra le Gruppo 2 e secondo
assoluto, Anastasi si è schierato al via in prima fila. Il
messinese era perfettamente consapevole che lo scatto al
semaforo verde sarebbe stato difficile, a causa della
scelta dei rapporti che ha privilegiato una prima marcia
molto lunga, che non consente scatti repentini. E così è
stato anche questa volta, con Anastasi che sfila quarto
alla prima curva, ma assolutamente tranquillo sul futuro
della sua gara. In effetti è bastato poco asfalto per
riportarsi in seconda posizione ed iniziare un serrato e
spettacolare duello con Amodeo, al volante di una Giannini
Gruppo 5. “Credo che il pubblico in tribuna si sia
divertito. Un paio di volte sono riuscito a mettere le
ruote della mia Giannini quasi a fianco a quelle
dell’avversario, ma ho sempre dovuto desistere. Lui aveva
la precedenza, perché era ancora quel pizzico avanti, nel
chiudere la curva e mi dovevo accodare. Ma sentivo che la
mia Giannini blu c’era, che quel sorpasso si poteva e
fare che sarebbe arrivato”. E così è stato. Alla
Parabolica Pippo Anastasi si porta tutto all’esterno per
cercare un sorpasso in velocità con una staccata al
limite. In realtà è una finta per costringere
l’avversario a difendere maggiormente la traiettoria
esterna. E puntualmente tutto ciò accade e appena Anastasi
vede il varco, si butta dentro, affianca la Giannini
avversaria e sfruttando la traiettoria interna passa. Da
quel momento il vantaggio sale, e diventa sempre maggiore
nell’acro delle gara, soprattutto perché Amodeo si ferma
anzi tempo. “Per esperienza so che in queste condizioni
non bisogna calare il ritmo; bisogna tenere un buon passo,
rimanendo concentrati. E solo viaggiando forte si rimane
concentrati”. Così al termine della gara di 21 giri, la
bandiera a scacchi deve attendere ben
32”
per salutare il secondo classificato dietro ad Anastasi. Ma
più del successo ad inorgoglire il pilota siciliano e
Piero Lavazza sono le parole dell’avversario, che rimasto
a bordo pista ha potuto seguire da vicino la performance
della Giannini 700 Lavazza Tecno e di Pippo Anastasi. Messa
in bacheca la coppa della vittoria è già tempo di
guardare al prossimo impegno a Vallelunga a fine ottobre.
Il Campionato è già in tasca, ma ci sono ancora mille
sfide da affrontare. (4 ott.) |
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Grand
Prix Terre dei Savoia sulle orme dello Zar
L’orologio
scandisce il count down alle 8.00
del mattino di domenica 18 ottobre, quando i
valorosi equipaggi affronteranno i 280 km e le 36 prove
di precisione che formano la terza edizione del GP
Terre dei Savoia. Valorosi sì, ma un pizzico meno
di quanto lo furono un secolo fa, esattamente il 24 e 25
ottobre 1909, quando la corte sabauda e quella
dello Zar Nicola II salirono in automobile
(probabilmente l’Itala
“Palombella”) per ammirare due delle
perle del regno sabaudo: la basilica di Superga e Pollenzo. Ed anche questa
terza edizione avrà come punti di forza questo
triangolo, partendo da Racconigi, effettuando la sosta
pranzo a Superga (da mozzare il fiato il chiostro della
basilica dove verrà servita la colazione) per transitare
nel cortile di Pollenzo. Insomma, pienamente
rispettato il programma del centenario, con in più
una sosta alla sabauda Carignano (un ramo della famiglia
Savoia era appunto quello dei Savoia-Carignano) sostando
in quel gioiello barocco che è la piazza centrale di Carignano.
Il Grand Prix Terre dei Savoia, proprio per
rifarsi ai viaggi di un secolo fa, farà tappa in due
piccole realtà agricole piemontesi, come Cellarengo
e Salmour, a significare la forza trainante che
l’economia agricola aveva agli albori del XX° secolo
ed ha ancor oggi, fornendo dei primati imbattibili in
fatto di qualità dei prodotti
proposti. Il
Grand Prix Terre dei Savoia comincerà sabato
pomeriggio alle ore 14.00 con le operazioni di
“punzonatura” delle vetture presso il Municipio
di Racconigi, proprio in fronte alla facciata del
Castello; le operazioni proseguiranno sino
alle ore 18.30 e durante il pomeriggio i
partecipanti alla gara avranno la possibilità di
effettuare una visita
a Racconigi, città che presenta interessanti
spunti “oltre Castello” in fatto di architettura e di
attività manifatturiera, con radici in un passato molto
lontano. Domenica mattina, alle ore
8.01 il via al concorrente numero 1 nella piazza
antistante il Castello per una gara molto impegnativa di circa
280 chilometri suddivisa in cinque settori, con
quattro soste di riposo e 36 prove di precisione. Un percorso che toccherà la
campagna cuneese e torinese, attraversando centri
barocchi come Carignano, o medievali come Carmagnola, prima di scalare la collina di Torino per arrivare sino a Superga. Poi un tuffo nella pianura torinese ed
astigiana per entrare
nel Roero viaggiando sulla cresta della collina di
tufo su cui sono arroccate Santa Vittoria d’Alba, per scendere nella Valle del Tanaro a Pollenzo, risalire nella
napoleonica (e non solo) Cherasco
prima di effettuare l’ultima sosta a Salmour.
Il rientro della prima vettura a Racconigi
è previsto per le ore 18.00 del pomeriggio.
Seguirà un’aperi-cena
con specialità tipiche piemontesi, durante la
quale verranno effettuate le premiazioni della gara. Informazioni
e iscrizioni: 348
41.21.454, www.kaleidosweb.com/VARIE/GPTDS09/home.htm
e press@kaleidosweb.com.
(4 ott.) |
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Lavazza
Tecno si prepara all’assalto di Varano
Un agosto vincente per la Lavazza Tecno, che ha visto due
suoi piloti clienti salire sul gradino più alto del
podio in occasione di due gare in salita. Alla
Marone-Zone, in provincia di Brescia ottima prestazione
di Arturo Aliboni, con la Giannini Gruppo 2 che, non
avendo trovato avversari in classe, ha pensato di essere
più veloce di tutti i concorrenti della stessa Classe di
Gruppo 5, vetture sulla carta più potenti e performanti
della sua. Anche Alessandro Paludetti si è tolto una
bella soddisfazione in Veneto alla Pedavena-Croce d’Aune,
dove non solo ha vinto, ma ha pure stracciato il record
della gara per la sua categoria. Come al solito però
Piero Lavazza archivia i successi molto rapidamente in
quanto ostinatamente orientato solo verso il futuro. Ed
il futuro si chiama Varano de’ Melegari, dove il 26 ed
il 27 settembre il siciliano Pippo Anastasi torna al
volante della Giannini 700 Gruppo 2 con cui sta dominando
la propria categoria nel Campionato Italiano Velocità
Autostoriche. “La gara di Varano proporrà ben tre
sfide distinte. La prima sta nel fatto che la concorrenza
sarà molto, ma molto più agguerrita. Vi sarà il
rientro di alcuni piloti con delle 700 preparate in modo
egregio. Insomma non avremo la possibilità di
passeggiare in pista. La seconda è l’eterna sfida con
le Gruppo 5 che quest’anno abbiamo già battuto in più
di un’occasione” commenta Piero Lavazza pregustando
il profumo della battaglia in pista, con la stessa di un
gladiatore che sta per entrare nell’arena. Per ultimo
lascia la sfida che gli sta più a cuore: “C’è poi
da battere il record della pista di Varano. Anche se ci
appartiene, avendolo stabilito Pippo Anastasi lo scorso
anno con la nostra Giannini, siamo coscienti di poter
fare meglio”. Il tempo sul giro di 1’27”7 che
rappresenta il limite della pista per le 700 Gruppo 2,
infatti, è stato già battuto nel giugno scorso, sempre
da Anastasi nel corso delle prove libere, ma in gara non
è stato possibile scendere sotto il tempo di 1”28”2.
“A giugno faceva troppo caldo per poter sperare di
ritoccare il nostro record stabilito a settembre dello
scarso anno. Se troveremo le condizioni ideali partiremo
all’assalto”. Infine il 4 di ottobre la Lavazza Tecno
ospiterà nella sua factory di Cherasco una tappa di un
raduno organizzato dal Fiat 500 Club Italia, sezione di
Alba. Per tutti i partecipanti una visita nell’officina
del “mago delle bicilindriche” seguito da una
spuntino. E le crostate di Laura Lavazza non sono meno
performanti dei motori di Piero. (21 set.)
A
Baxi, MX-5 incoronata “Regina del Castello”
Sono stati ben 44 gli equipaggi partecipanti al 1°
Raduno Mazda Bari (Autotrend srl) "MX-5 Regina del
Castello" che si è svolto domenica scorsa,
organizzato da Mazda Motor Italia e il RIM, in
collaborazione con il Club Indipendente MX-5 Pulp Grup,
conosciuti come gli "irrichiudibili" di Puglia.
Dopo il ritrovo, previsto presso la sede di Mazda Bari il
lungo "serpentone" è partito alla volta del
famoso Castel del Monte, in cui le bellissime MX-5 hanno
colorato e riempito il parcheggio in alto, proprio
antistante il castello. E con questo splendido sfondo è
stata scattata la rituale foto di gruppo che ha siglato
la fruttuosa collaborazione con il Club Indipendente
Locale, l'MX-5 Pulp Grup, presente con una buona
rappresentanza di iscritti. A seguire, i numerosi
partecipanti hanno attraversato con le loro MX-5 i
particolari paesaggi della Murgia per giungere poi nella
meravigliosa Masseria Barbera per il pranzo e non solo.
Le premiazioni, il rituale taglio della torta del
Ventennale e la consegna dello speciale disegno di Tom
Matano a tutti i partecipanti sono stati infatti
predisposti all'interno del verdissimo parco che circonda
la Masseria, ad iniziare dai premi speciali, consegnati
direttamente dallo Zone Manager di Mazda Motor Italia,
Valerio Cuomo. Per questa settima tappa del tour
"Venti di Scoperte", organizzato da Mazda Motor
Italia, la sua Rete Vendita ed il RIM, "MX-5 On the
road" è risultata essere quella di Donatella
"Ginger" Balestrini che ha percorso quasi 1000
km da Borgoticino (No) per giungere a Bari; "MX-5
Classica di Domani" invece è stata proclamata la
bellissima Na Mariner Blue di gennaio del 1990 di
Giovanni Albergo e Maria Guarino di Napoli. Il premio
della Concessionaria Mazda Bari, che consisteva in uno
sconto del 15% sul prossimo tagliando, è stato
consegnato dal titolare della Concessionaria Sergio
Spaccavento a Mario "Miatamao" Desantis, mentre
Miatista Doc, premiato dallo Staff del RIM, è risultato
essere Elio "Always in Spider" Matrella per
aver raggiunto Capo Nord in MX-5 e per aver coperto in
una sola tappa la distanza tra Copenhagen e Trani.
"MX-5 più bella del raduno", scelta
direttamente dai Responsabili dell'MX-5 Pulp Grup dopo un
attento esame, è stata eletta una prima serie versione
speciale limitata "Merlot" di Enzo Denza e
Liliana Dinoia di Bari.I tre Diari di Bordo, estratti tra
tutti quelli compilati, sono stati quelli dell'equipaggio
4 di Saverio Allegrezza ed Anastasia Peragine,
dell'equipaggio 26 di Vito Nardone e Tina Vulpio e
dell'equipaggio 18 di Balbina D'antuono e Aldo Anelli,
che hanno vinto favolosi premi griffati Mazda Motor
Italia. Il gran finale di questo appuntamento si è
svolto di fronte alla cattedrale di Trani, al tramonto,
con tutte le bellissime MX-5 a fari accesi per salutarsi
e darsi appuntamento al prossimo anno. L'ultima tappa
della tournée "Venti di Scoperte" si concluderà
domenica prossima, 27 settembre, presso la concessionaria
Mazda Treviso, già sold out con 70 equipaggi presenti.
(21 set.) |
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Al
via il rally Elba Storico
Grande soddisfazione, per ACI Livorno Sport,
organizzatore del XXI Rally Elba Storico - trofeo Locman
Italy, ottava prova del Campionato Europeo Rally Storici
e undicesima della serie tricolore della specialità, che
andrà in scena da domani a sabato nella perla più
grande dell’arcipelago toscano. Con la chiusura delle
iscrizioni si è avuta la conferma del grande
apprezzamento e della fama che la manifestazione gode
- oramai da tempo - a livello sia nazionale che
internazionale: in totale, infatti, sono arrivate ben 140
iscrizioni, suddivise in 105 concorrenti per il Rally
storico e 35 per il 22. Elba Graffiti di regolarità.
Numeri che definiscono un nuovo grande successo, sulla
scia della tradizione di una gara tra le più amate da
piloti, appassionati di automobilismo ed anche addetti ai
lavori. Significativa la presenza straniera, con ben 11
nazioni rappresentate, dalla Finlandia alla Norvegia,
dalla Germania, all’Austria,
all’Ungheria, Estonia, Francia, Svizzera, Repubblica
Ceka, sino ad arrivare ai vicini
Montecarlo e San Marino. Nell’elenco iscritti
figurano i migliori interpreti dei rally storici italiani
ed internazionali, coloro che annunciano tre giorni di
sfide di alto livello e dal sapore antico, dei tempi
ruggenti del rallismo di alto livello, che all’Elba ha
sempre trovato terreno fertile. In previsione di un nuovo
e grande successo di adesioni, l’AC Livorno Sport aveva
progettato alcune interessanti novità, che renderanno la
sfida ancora più avvincente sotto il profilo sportivo e
tecnico. Non si poteva fare diversamente, l’edizione
duemilanove doveva essere il massimo ed infatti ecco che
sono state proposte le sfide notturne, ricche di fascino
e di suspence. Le
prove speciali da correre con i fari che tagliano il buio
della notte sono infatti un vero e proprio evento inedito
nella storia del Rally Elba Storico: non sono infatti mai
state disputate in precedenza, un valore aggiunto che già
ha ricevuto ampi consensi da parte di tutti. Dopo la
cerimonia di partenza prevista a Marina di Campo alle
21,00 di domani, si partirà subito con gli effetti
speciali, con le sfide contro avversari e cronometro. In
programma infatti ci sono ben due prove speciali
da correre con i fari supplementari. La prima
delle prove in programma, la “Due Colli”, partirà
appena fuori dai confini di Marina di Campo (all'altezza
all'incirca dell'aeroporto) per poi condurre le vetture
lungo una porzione della prova di
“Monumento”, sino ad entrare nel mitico
“Colle Reciso” passando dalle cave. L'arrivo è
invece situato a S. Giovanni, in vista di Portoferraio,
con un saliscendi particolarmente impegnativo. La seconda
prova è invece quella “dell' Enfola”: un tratto di
strada che verrà percorso in senso inverso rispetto agli
anni passati. Un’inversione del senso di marcia che ha
mutato anche i riferimenti di start e arrivo che non
corrisponderanno anche se rovesciati rispetto a quanto
proposto nelle edizione passate. Proprio gli amici dell'Enfola,
sempre disponibili e pronti a fornire il loro contributo
con grande passione, offriranno il consueto ristoro agli
intervenuti. Subito dopo gli equipaggi raggiungeranno
Marina di Campo, sul lungomare, entrando nel
riordinamento notturno per ripartire il mattino
successivo, sabato alle ore 9,45. Altre piccole modifiche
interesseranno il percorso delle due tappe rispetto al
2008, e con esso subirà alcuni cambiamenti anche il
percorso del “Graffiti” di regolarità. I
partecipanti saranno impegnati, dopo essere stati ospiti
da altri grandi amici della gara, quelli di Poggio, nella
parte più difficile del Monte Perone, vale a dire la
celebre discesa. La prima tappa si concluderà alle 16,56
di venerdì, quella conclusiva sabato farà ripartire I
concorrenti rimasti in gara alle 7,45 per poi far
sventolare la bandiera a scacchi, sempre a Marina di
Campo, alle 15,02 In totale, la gara conta 14 Prove
Speciali, per un totale di 155,860 chilometri sul totale
di 482,780. La doppia validità continentale e tricolore
ha attirato all’Isola d’Elba il meglio del meglio dei
rally storici. Saranno al via tutti i migliori con le
loro vetture da sogno che si sfideranno nei tre
raggruppamenti previsti dal regolamento. Parlando di
successo assoluto, il pronostico risulta quanto mai
difficile, con i diversi italiani che cercheranno di
arginare gli attacchi della concorrenza straniera. Il
vessillo tricolore sarà portato in alto dal siciliano
Salvatore Riolo, dal lombardo Lucio Da Zanche, ma anche
da Pierangelo Rossi, da Enrico Brazzoli, ex copilota
nelle “moderne”, convertito
e con grande soddisfazione alle storiche -
nonché recente vincitore dell’Alpi Orientali
Historic. Con le loro Porsche 911, insieme al livornese
Giovanni Galleni (nella
foto), Marco Bertelli (entrambi con una Opel Ascona
400), al forlivese Bruno Bentivogli (Alfa Romeo GTV),
all’umbro Piero Carissimi (Opel Kadett GTE), Emanuele
Paganoni (Lancia Stratos), Roberto Bigoni (Opel Kadett
GTE), Antonio Parisi (Porsche), il bresciano Claudio
Bu
sseni (fratello dell’indimenticato Nick “Piede di
Piombo”), al pratese Stefanacci (Porsche 911, vincitore
a Reggello domenica scorsa), al fiorentino Andrea Polli
(Lotus Elan) e molti altri di una lista lunga ed
estremamente qualificata, cercheranno di avere ragione di
“nomi” stranieri. Stranieri ipoteticamente capitanati
dal sammarinese Marco Bianchini (Lancia Stratos) e dal
suo conterraneo Graziano Muccioli (Porsche), ed
attenzione anche alle incursioni dei vari
Walter
Jensen (Porsche), Campione Norvegese, e dell’austriaco
Ernst Harrach (Mitsubishi Lancer), pronti a salire
nell’attico della classifica con prestazioni da brivido
e riscontri cronometrici di spessore. Non mancherà
davvero nulla, all’edizione 2009 del Rally Elba
storico: alle prestigiose validità tricolore e
continentale verrà affiancata la prestigiosa presenza
del marchio Ferrari. Il Ferrari Club Italia ha scelto la
gara come prova di regolarità del proprio Trofeo e
saranno quindi presenti a “colorare” - ovviamente di
rosso l’isola d’Elba, con oltre trenta vetture. Si
tratta di una “regolarità turistica” con quattro
Prove Cronometrate il venerdì e tre il sabato. Il Trofeo
"Mare & Monti", denominazione che può
apparire banale, è stata scelta per far capire che si
tratta di un rapporto tra due manifestazioni che si
svolgono su due diversi territori: il mare per il rally
dell'Isola d'Elba, i monti per il Rally delle Alpi
Orientali Historic. L'idea è venuta, vista la
collaborazione organizzativa tra le due gare che dura da
tempo, per facilitare i piloti ad essere presenti nei due
luoghi ed ovviamente a correre due gare che, presentando
caratteristiche e paesaggi completamente diversi,
rappresentano un vero e proprio completamento tra loro.
(16 set.) |
| Grande
interesse per il “Sicily
Lancia Graffiti”
Sta riscuotendo interesse fra gli
appassionati di auto d’epoca e classiche
il “Sicily Lancia Graffiti” che gli
organizzatori hanno deciso di prorogare le iscrizioni al
prossimo 30 settembre. La prima edizione del raduno
riservato ai possessori di alcuni fra i modelli,
sportivi e da competizione,
prodotti fra il 1950 ed il 1995 dalla Casa
torinese, fondata nel 1906 da Vincenzo Lancia. è in
programma dal 30 ottobre all’1 novembre in provincia di
Palermo, ideata ed organizzata dalla società “Stratos
DMC” di Palermo (che ha già dato vita al
raduno
mondiale Vespa del 2008,
ed a quello nazionale delle moto Bmw nello scorso
mese di maggio). Al “Sicily Lancia Graffiti” verranno
ammesse (sia in versione stradale che da competizione)
esclusivamente i seguenti modelli: Aurelia GT Coupè B20,
Flaminia, Appia
Gte e Sport, Flavia, le diverse versioni della Fulvia
(compreso le Zagato), Stratos, Beta Montecarlo 2.0, Rally
037, Delta S4, e la straordinaria berlina Delta nelle
successive evoluzioni sportive: dalla prima “4WD “del
1986 all’ultima “HF Integrale” del 1995.
L’organizzatore si riserva di ammettere al Raduno anche
altri modelli, per i quali si possa provare un passato
sportivo in competizioni di velocità o rally. Il
“Modello VIP dell’Anno” di questa edizione del
raduno sarà
la mitica Stratos HF
, a cui saranno dedicate alcune iniziative che prevedono
anche la presenza di ospiti famosi. Il “Sicily Lancia
Graffiti” sarà occasione per i partecipanti per godere
degli ultimi scampoli della lunga estate siciliana (che
permetterà ancora di fruire di attività all’aria
aperta), potendo ripercorrere nel contempo alcune delle
strade che hanno reso celebre il nome di Vincenzo Lancia
e delle sue vetture nel mondo. Il percorso del raduno,
che avrà caratterizzazione prevalentemente turistica,
interesserà infatti anche il tracciato di
72 km
della mitica “Targa Florio”. In questa corsa Vincenzo
Lancia ottenne un secondo posto da pilota nel 1907 e nel
1908 (su vetture Fiat), mentre la marca automobilistica
da lui poi fondata ha conseguito cinque vittorie nella
gara di velocità e dieci in quella rally. “Quartier
generale” della manifestazione sarà la Città di Cefalù
(
la cui Amministrazione
ha concesso il patrocinio, unitamente alla Provincia
Regionale di Palermo e
la Regione Sicilia
), dove le vetture partecipanti saranno anche esposte al
pubblico nei momenti di sosta. La manifestazione inizierà
venerdì 30 con il passaggio sul percorso della
cronoscalata “Cefalù-Gibilmanna” (in passato valida
per il Campionato Europeo della Montagna), continuando in
successione lungo il tracciato di una delle classiche
prove speciali su asfalto del vecchio “Rally di
Sicilia” (oggi Targa Florio): da Piano Fate (in cima a
Gibilmanna) giù sino a Lascari passando per
Gratteri; una discesa, d’altri tempi, e
mozzafiato. Sabato altre frazioni del primo rally
siciliano (Cefalù, Castelbuono, Bivio Munciarrati,
Collesano, Bivio Lascari). Domenica il gran finale con la
kermesse sul piccolo tracciato della “Targa Florio”
di velocità; comprendendo la visita dei musei di
Collesano e Campofelice di Roccella dedicati alla mitica
gara, ed il pranzo a buffet alle Tribune di Cerda. Di
altre iniziative collaterali potranno usufruire sia gli
iscritti sia il pubblico di appassionati. Le compagnie di
navigazione concederanno degli sconti ai partecipanti
provenienti da fuori Sicilia. (16 set.) |
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Pontedecimo
- Giovi nel segno di Aghem
Pronostico ampiamente rispettato
all'11^ rievocazione storica della Pontedecimo - Giovi,
gara di regolarità disputata sabato e domenica scorsi
sulle strade della provincia genovese. Ha vinto il
piemontese Gianmaria Aghem al volante della sua BMW 328
del 1938. La manifestazione, organizzata dal Veteran Car
Club Ligure con la collaborazione del Comune di Mignanego,
dell'Aci Genova, della Marina Aeroporto ed il patrocinio
della Regione Liguria ha visto la partecipazione di una
sessantina di equipaggi. La rievocazione è scattata
sabato con le auto storiche impegnate in alcune prove di
precisione su un percorso allestito all'interno della
spettacolare Marina Aeroporto mentre il giorno dopo le
old cars hanno affrontato altre prove di precisione sulla
mitica salita che da Pontedecimo porta fino al Passo dei
Giovi. In testa fin dai primi rilevamenti Aghem ha dato
il meglio di sé nella seconda giornata sulle prove che
portano al Passo dei Giovi, distaccando nettamente tutti
gli avversari. Vanno pure rimarcate però le prestazioni
di Vanagolli - Vanagolli su Triumph TR3 e Chiesa - Chiesa
su Lancia Aurelia B20, rispettivamente secondi e terzi
sul traguardo. Al quarto posto ha concluso Arturo Bottaro
che, dopo aver battagliato sabato sul filo dei centesimi
di secondo con Aghem, ha commesso un paio di errori sulle
ultime due prove che gli hanno negato la gioia del podio.
Ospite d'onore è stato quest'anno Sandro Munari,
l'indiscusso campione rally vincitore della Pontedecimo -
Giovi nel lontano 1966. Tra i vari partecipanti va
segnalata pura la presenza di Odoardo Govoni su Maserati
2000 Birdcage, vincitore nel lontano 1960. (13 set.)
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Pronto
al via il 2° Memorial “Germano”
C’è
tempo sino al 18 settembre prossimo per iscriversi alla
seconda edizione del Memorial “Germano”, in programma
ad Acqui Terme il 19 e 20 settembre. Il raduno,
organizzato dalla scuderia Autoclassica, è aperto alle
spider e auto d’interesse storico e da collezione
immatricolate entro il 1980. Questo il programma. Sabato
19 settembre: ore 11.30 appuntamento degli equipaggi
presso le Cantine Villa Paradiso a Castelletto d’Orba,
ore 12.00 iscrizione degli equipaggi, ore 12.30 buffet
con degustazione dei vini prodotti, ore 14.00 partenza in
direzione di Acqui Terme, ore 15.00 arrivo al Grand Hotel
Nuove Terme ad Acqui Terme, ore 15.30 pomeriggio a
disposizione per le attività termali, ore 21.00 cena
al ristorante del Grand Hotel Nuove Terme, ore
22.30 dopo cena piano bar al caffè dell’hotel;
domenica 20 settembre: ore 9.30 raduno ad Acqui Terme in
Piazza Italia, ore 10.30 partenza per un itinerario
turistico in direzione di Morsasco, ore 12.00 sosta al
Podere La Guardia di Morsasco per l’ aperitivo, ore
12.00 partenza in direzione di Lerma, ore 13.00 pranzo al
Ristorante “Il Cenacolo” a Lerma, ore 15.30
premiazione e chiusura della manifestazione. Ulteriori
informazioni sulla manifestazione ed eventuali variazioni
al programma sono reperibili sul sito del sodalizio
organizzatore, www.autoclassica.it.
(13 set.) |
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Anche
Sandro Munari
al via della Pontedecimo - Giovi
Ricca di novità la prossima edizione della rievocazione
storica della Pontedecimo - Giovi in programma il 12 e 13
settembre sulle strade della provincia genovese.
Organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la
collaborazione del Comune di Mignanego, dell'Aci Genova,
della Marina Aeroporto ed il patrocinio della Regione
Liguria, la manifestazione di regolarità Asi per auto
storiche si articolerà su due giornate. Nella prima,
sabato, le auto storiche saranno impegnate in alcune
prove di precisione su un percorso allestito all'interno
della spettacolare Marina Aeroporto mentre nella
successiva, domenica, le “nonnette” affronteranno,
come di consueto, altre prove di precisione sulla mitica
salita che da Pontedecimo porta fino al Passo dei Giovi,
teatro negli anni passati di importanti sfide a due e
quattro ruote. Ospite d'onore sarà quest'anno
Sandro Munari, l'indiscusso campione rally
vincitore della Pontedecimo - Giovi nel lontano 1966. Tra
gli altri hanno già dato la loro adesione Lualdi Gabaldi,
Govoni, Rovetta e Valenzano, tutti piloti vincitori nelle
edizioni del passato. (9 set.) |
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"Raid della Riviera
dei Fiori" atto secondo
Dal 3 al 6
settembre si svolgerà a Imperia la seconda edizione del
“Raid della Riviera dei Fiori” e
riserverà numerose
novità sia ai partecipanti che
ai visitatori. La nuova banchina del Molo Lungo di
Imperia (Molo Salvo) ospiterà per quattro giorni auto
d'epoca di grande interesse storico che percorreranno le
strade del nostro entroterra e litorale. Affiancato alle
auto vi sarà in banchina un altro “pezzo” storico il
MotorYacht ‘Dionea’ classe 1962 e lungo
52 metri
che resterà ormeggiato per la durata dell'evento e farà
da supporto all'organizzazione. Una delle novità sarà la
serata di chiusura del Raid con la grande festa anni '70
con concerto a tema. Per iscrizioni ed informazioni è
possibile consultare il sito www.autostory.it.
I veicoli ammessi saranno massimo 300 e non sarà
necessaria alcuna omologazione particolare, purché il
mezzo sia giudicato in ottimo stato da un preventivo esame
degli organizzatori. (20 ago.) |
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Podio senza sorrisi
per Lavazza Tecno a Misano
Aveva fretta Piero
Lavazza di tornare a Cherasco. Fretta di tornare nella
sua factory immersa nel verde per smontare e controllare
il motore della sua Giannini 700 Gruppo 2 che domenica
scorsa ha tradito le sue aspettative. “Il guaio
meccanico è l’incubo prima ed il dramma poi di ogni
preparatore” dice il mago delle bicilindriche “un
fenomeno che ognuno di noi fa fatica ad accettare. Ma
capita”. Dopo quattro successi consecutivi nelle
quattro gare in pista fin qui disputate, due volte
battendo anche le più prestazionali (ma solo sulla
carta) Gruppo 5, e due successi in salita, l’azzurra
Giannini
700 ha
fatto cilecca lasciando quasi a bocca asciutta Piero
Lavazza ed il pilota Pippo Anastasi. “La nostra vettura
sta viaggiando a dei livelli altissimi. Anche a Misano
abbiamo mostrato delle prestazioni spettacolari. In prova
abbiamo abbattuto il record di 3”2, un risultato
incredibile, superando ancora una volta le Gruppo 5.
Eravamo molto ottimisti per la gara, purtroppo un calo di
prestazioni ci ha rallentati a pochi giri dalla fine,
consigliandoci di fermarci anzi tempo per evitare guai
maggiori. Siamo stati classificati terzi di categoria, ma
è un risultato che non soddisfa. Ora torniamo in
officina e smonteremo per pezzo la vettura per essere
pronti per la gara di Varano del 27 settembre. Il
campionato non è assolutamente compromesso, ma abituati
come eravamo a vincere, mancare anche una singola
vittoria ci scoccia. A Varano torneremo più agguerriti
che mai”. (29 lug.)
"Venti
di scoperte": l’estate porta novità
A pochi giorni dalla pausa estiva, che vedrà il RIM
fermarsi dal 3 al 28 agosto, segnaliamo importanti novità
on line sul sito www.mx5.it (sezione Raduni/Calendario)
che riguardano gli incontri di settembre di "Venti
di scoperte", la fantastica stagione eventi 2009
partita ad aprile di quest'anno e che nei primi sei
incontri ha raccolto oltre 360 equipaggi partecipanti da
tutta Italia. Si comincia con una variazione: il raduno
previsto a Torino per il 13 settembre è stato annullato
per problemi logistici e organizzativi, mentre il raduno
sardo del 20 settembre è stato sostituito da una grande
e prestigiosa new entry tra le location degli eventi
organizzati da Mazda Motor Italia, il RIM e la sua rete
vendita: Bari. Mazda Bari sta infatti ultimando il
programma del suo primo raduno con il prezioso supporto
del club indipendente MX-5 Pulp Grup, conosciuto anche
come gli "irrichiudibili" di Puglia e si
prevede ancora un volta una grande festa per i venti anni
dello spider più venduto al mondo. Una domenica davvero
imperdibile attenderà infatti tutti i partecipanti il 20
settembre, con un percorso tra i paesaggi incontaminati
della Murgia e sulle tracce di Federico II, imperatore
del Sacro Romano Impero soprannominato "puer Apulia"
(il fanciullo di Puglia). Un tour indubbiamente
suggestivo tra castelli svevi, originali masserie,
cattedrali emozionanti e con un goloso pranzo a base di
piatti tipici. Il 1° Raduno Mazda Bari, dal titolo
"MX-5 Regina del Castello", prevede anche una
panoramica sosta proprio ai piedi di Castel del Monte,
l'originale edificio del XIII secolo patrimonio mondiale
dell'Umanità (Unesco) dal 1996. Confermato per domenica
27 il tanto atteso appuntamento settembrino nel nord -
est, con la quarta edizione del raduno "Della Marca
Trevigiana", organizzato dall'efficiente staff di
Mazda Treviso che già da diversi mesi sta lavorando a
tutti i dettagli di questo speciale incontro divenuto
ormai un vero classico di stagione. Sul sito www.mx5.it,
nella sezione Raduni, è inoltre possibile rivivere le
irripetibili emozioni dei primi sei incontri della
Stagione "Venti di Scoperte" visionando i
video, le fotografie ed i racconti pubblicati dal RIM e
dai tantissimi soci partecipanti. Entro i primi giorni di
agosto saranno online, nelle sezioni Raduni/Calendario e
Raduni/Iscrizioni, anche tutti i dettagli ed i moduli di
iscrizione per partecipare al 1° Raduno Mazda Bari
"MX-5 Regina del Castello" ed al 4° Raduno
Mazda Treviso "Della Marca Trevigiana". (29
lug.) |
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Cesana –
Sestriere con Team Lavazza, Alberto Gianoglio e Meteco
Corse
Valida per il Campionato
italiano montagna auto storiche e per il Trofeo italiano
montagna auto storiche, si corre domenica la 28^ edizione
della “Cesana – Sestriere”. Nella giornata di
sabato avranno luogo, oltre alle verifiche tecnico
sportive, le prove ufficiali. La manifestazione è
organizzata dall’Aci Torino e dalla Promauto.
Team Lavazza
– Prudono le mani di Piero Lavazza. Prudono nel pensare
a quella meravigliosa striscia di asfalto lunga 10,400 km
fatta di tornanti e curve velocissime che portano da
Cesana a Sestriere. Qui Piero Lavazza ha scritto alcune
delle pagine più belle della sua storia di pilota (tre
vittorie secondo lui, quattro secondo l’albo d’oro
della gara) e di preparatore, ed anche lo scorso anno,
quando l’organizzatore lo ha invitato come apripista
con una 500
Abarth
si è divertito ed ha mostrato che classe e velocità ci
sono e sono ancora intatte. “Bando alle ciance e non
pensiamo al passato. Se vogliamo parlare della
Cesana-Sestriere dello scorso anno ricordiamo solo che la
mia vettura si è classificata prima di categoria con
Alessandro Paludetti, e questo è quanto mi interessa”
taglia corto il mago di Cherasco (CN). Ma soprattutto a
Piero Lavazza interessa guardare al futuro. Anche i successi
fin qui ottenuti nel 2009, quattro vittorie di Gruppo e
due assolute in pista su quattro gare, una fantastica
vittoria di Classe alla cronoscalata del Monte Erice di
due settimane fa con Pippo Anastasi appartengono ad un
passato che a lui interessa poco. Il suo interesse è
concentrato tutto sulla Cesana-Sestriere di sabato e
domenica prossima, gara dal ricchissimo blasone che vedrà
le bicilindriche del Lavazza Team scendere in campo (o
forse sarebbe meglio dire scalare la vetta) nelle mani
dell’alessandrino Andrea Torlasco, del torinese Cesare
Piccioni e del veneto Alessandro Paludetti. “Torlasco
è un giovanissimo che ha ottenuto tali e tanti successi
che nessuno lo inserisce più nella categoria dei
giovani. Eppure è un Under 25. Il fatto è che quando
corre è sempre a lottare fra i primi, e spesso vince,
come è successo di recente al Rally dell’Appennino
Reggiano dove ha conquistato il successo nella
competitiva categoria R3. E così la gente lo considera
un veterano” commenta Piero Lavazza allargando le
braccia, quasi arrendendosi ad un’ingiustizia
anagrafica verso il velocissimo pilota alessandrino.
“Io considero Torlasco uno dei migliori piloti
italiani. Va fortissimo nei rally, ma la gente si è
dimenticata quanto ha fatto in pista nella Mazda Cup
quando era agli esordi”. Torlasco avrà a disposizione
una Giannini 700 Gruppo 2, mentre Cesare Piccioni sarà
al volante di una 500 Gruppo 2. “Piccioni è un pilota
veloce ed esperto, uno che sa il fatto suo. Lo scorso
anno, purtroppo, non venne costituita la Classe 500 e fu
costretto a gareggiare fra le più potenti 700. Ottenne
un quarto posto fra 13 concorrenti, il migliore delle
500, che la dice lunga sulle sue capacità”. Terza
forza in campo sarà Alessandro Paludetti, da Vittorio
Veneto (TV), con la vettura curata dal padre e spinta da
un bicilindrico preparato dalla Lavazza Tecno. “Quanto
sia veloce Paludetti lo dimostra il suo risultato dello
scorso anno, quando sotto una pioggia battente vinse la
categoria composta da ben 13 concorrenti”.
L’obiettivo del team Lavazza alla Cesana Sestriere è
molto ambizioso. Innanzi tutto conquistare il successo
nelle categorie 700 Gruppo 2 con Torlasco e 500 Gruppo 2
(sperando vi sia un numero di partecipanti sufficiente a
costituirla) con Piccioni. Poi battere i record di
categoria del percorso (nei suoi 48 anni di vita la
Cesana-Sestriere è rimasta pressoché invariata). A
Piccioni (nella foto), fra l’altro, toccherebbe
il compito di battere il 7’25”8 detenuto proprio da
Piero Lavazza, mentre Torlasco dovrebbe fermare i
cronometri prima del 6’51”, il miglior risultato
della categoria 700.
Alberto Gianoglio
- Il mondo delle storiche ce l’ha nel sangue. Non fosse
perché è il figlio dell’organizzatore di Automotoretrò.
Lui è Alberto Gianoglio, torinese, istruttore di guida
sicura presso varie scuole, fra le quali quelle di
Volkswagen e Subaru, con la passione delle corse
ereditata da papà Beppe. “Purtroppo le occasioni di
correre sono poche, fra gli impegni di lavoro ed i budget
risicati, difficilmente riesco a mettere insieme il tempo
e le energie per disputare una gara”. L’occasione è
venuta però dalla Zerosette Racing e dalle sue menti
Gianni Craveri e Carlo Valinotti. “La Sil-Car,
l’officina di preparazione di cui Carlo è uno dei
titolari e la Zerosette Racing hanno pianificato una
spedizione in massa alla Cesana-Sestriere di sabato e
domenica prossima. E mi hanno coinvolto senza fatica
nell’avventura”. Per il giovane pilota torinese la
Cesana-Sestriere è la gara di casa. “La strada fra
Cesana e Sestriere la potrei fare ad occhi chiuso. Ma è
proprio in questo caso che si commettono errori.
L’eccesso di fiducia in se stessi porta a dei disastri.
Lo raccomando sempre ai miei allievi. Ed io farò la
stessa cosa. Mi presenterò al via della gara con la
massima umiltà. Farò le due salite di prova con la
massima concentrazione per capire i segreti del percorso
che possono essermi sfuggiti mentre percorro quella
strada con l’attenzione del normale viaggiatore. Poi
via domenica per la gara. Senza particolari obiettivi di
risultato, ma solo ed unicamente per divertirsi”.
Naturalmente c’è della pretattica nelle dichiarazioni
di Alberto Gianoglio. Il portacolori della Zerosette
Racing, infatti, sarà al via con una Lancia Fulvia HF
della Sil-Car, gemella di altre schierate dalla factory
torinese. L’obiettivo, ovviamente, è quello di vincere
la classe. Se poi arriveranno risultati migliori…
Meteco Corse - La compagine torinese sarà impegnata
con cinque piloti alla Cesana-Sestriere, gara di velocità
in salita per auto storiche, tutti o quasi con ambizioni
di successo nelle rispettive categorie. Il torinese
Roberto Mosso avrà a disposizione l’Opel Ascona 400,
mentre
Giorgi
o Tessore darà l’assalto alla propria categoria con la
Opel Kadett GT/E Gruppo 2. L’astigiano di adozione
Carlo Crestani rispolvererà la Renault 5 GT Turbo che
tante soddisfazioni gli ha dato nei rally, mentre il suo
conterraneo Gianfranco Navone ritrova la Porsche 911 che
usa una volta l’anno, con successo, nella
Cesana-Sestriere. Infine la Meteco fa da madrina
all’esordio nelle corse a Tommaso Molino, da Pralormo,
che avrà a disposizioni la scattante
Peugeot
104 ZS made in Pole Position. (16 lug./)
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Giuliano
Canè, “pokerissimo” alla Stella Alpina
Forte, fortissimo. Inossidabile Giuliano Canè. Il
bolognese pluri campione di regolarità ha conquistato con merito
al volante di una Aston Martin
ed in coppia con Giovanna Gallini, la vittoria nella 24^
edizione della Stella Alpina, gara di regolarità Asi inserita
nel Supertrofeo ed organizzata al meglio dalla scuderia Trentina
Storica. L'atteso duello con il giovane Giovanni Moceri a bordo
di una Alfa Romeo GT Junior è durato fino alle prime prove
speciali della seconda giornata, quando cioè Moceri ha commesso un errore che
seppur veniale non gli ha più permesso di confrontarsi per la
vittoria assoluta. Al secondo posto si sono così piazzati i
mantovani Mozzi-Biacca su Aston Martin Le Mans. Terzi D'Antinone-
Perego su Porsche 911s "passo corto". Seguono
nell'ordine Redaelli su Mg Tc e Cavalca su Triumph TR2 .Miglior
trentino è stato Sabatini su Lancia Fulvia coupè. La 24^
edizione della Stella Alpina
era partita da Trento venerdì pomeriggio con 70 auto
storiche ben schierate in Piazza Duomo. La prima tappa conlusa a
Madonna di Campiglio aveva subito messo in luce i protagonisti
annunciati con Moceri su Alfa GT Junior e Fontana su
A112 in testa davanti per un solo centesimo di secondo a
Giuliano Canè. Sabato, nel tappone dolomitico con 316 chilometri
e le salite al Sella e alla Mendola, tanto spettacolari quanto
impegnative, Moceri accusava un errore di percorso ed in testa
passava il campione bolognese con alle sue spalle D'Antinone su
Porsche 911 e Mozzi su Aston Martin International. Domenica con
partenza ancora da Campiglio le auto rimaste in gara hanno
attraversato la Valle di Sole e la Val di Non per poi costeggiare
la Val d'Adige e concludere a Mori. Anche nella terza tappa Canè
non dava segni di cedimento vincendo meritatamente il difficile
confronto con il cronometro. Pranzo e premiazione finale sono
stati ospitati al Nerocubo di Rovereto. Dei 70 equipaggi partiti
hanno concluso in 55. Applausi
anche per Enzo
Scapin, il fedelissimo alla Stella Alpina. Scapin infatti è
l'unico ad aver partecipato a tutte le 24
edizioni. Al volante di una Fiat 1100/103 TV trasformabile
del 1955 con sulle fiancate il numero 24 ha concluso
onorevolmente al tredicesimo posto assoluto. Di particolare
interesse è stata la
partecipazione di un equipaggio dell'ADMO (Associazione Donatori
Midollo Osseo): a bordo di una MG B del 1964 si sono cimentate
la presidente dell'ADMO
Trentino Ivana Lorenzini e la discesista azzurra Daniela
Merighetti: "un'esperienza fantastica, sicuramente da
ripetere". Classifica finale. 1° Canè - Gallini (Aston
Martin) 181, 2° Mozzi - Biacca (Aston Martin) 266, 3°
D'Antinone - Perego (Porsche 911s) 307, 4° Redaelli - Redaelli
(MG TC) 448, 5° Cavalca - Cavalca (Triumph TR2) 576, 6° Fontana
- Scozzesi (A 112) 588, 7°Stringhini - Priori (Porsche 356) 644,
8° Moceri - Bianco (AR GT Junior) 651, 9° Clerici - Restelli
(Porsche 356) 722, 10° Molinari - Rastelli (MG TD) 794. (14
lug.)
Spettacolo ed emozioni al
Memorial Virgilio Conrero
Si è conclusa
con un enorme successo di pubblico la seconda edizione del
“Memorial Virgilio Conrero – Giro delle Valli Canavesane
storico”, gara di Regolarità Sport per auto storiche che, che
ha riportato sulle strade Canavesane molti dei bolidi a quattro
ruote che hanno segnato la storia dei rally. Mentre i regolaristi
si sfidavano sul filo dei centesimi di secondo, sui
pressostati
sparsi lungo il percorso, a mandare in visibilio il numeroso
pubblico ci ha pensato Dario Cerrato. Il pluricampione Italiano
ed Europeo rally, con una sfavillante Opel Ascona 1.9 SR (gruppo
2) con i colori Broms Car, ha regalato controsterzi da manuale,
dimostrando a tutti che nonostante il lungo periodo di inattività
la sua classe cristallina non si è assolutamente intaccata. A
dare lustro alla categoria All Stars, dedicata alle vecchie
glorie dei rally, ci hanno pensato Piero Gobbi su Lancia Stratos
“Marlboro”, il chiavarese Graziano Borra su Lancia Stratos
“Alitalia” (nella foto), Silvio Ubertino su Porsche
RSR “Eminence” e, Germano Coero Borga su Opel Manta 400
“Opel Euro Team”, regalando ai tanti spettatori assiepati
lungo il percorso spettacolo allo stato puro, con adrenaliniche
intraversate. Tra i virtuosi della regolarità storica, la gara
ha proposto una sfida esaltante all’ultimo centesimo. Ad
imporsi è stata la Porsche Carrera 3.0 di Giovanni Girelli, che
ha scippato lo scettro a Bruno Corio su Fiat 128 coupè Gr.2. Tra
i due duellanti, a decretare il vincitore non è bastato il
fotofinish, infatti i due si sono ritrovati sul traguardo a
parimerito (con lo stesso numero di penalità). A sancire il
successo della Porsche è stato il miglior risultato nella prova
discriminante. Sul terzo gradino del podio è salito Fabrizio
Vaccani, che con la sua Lancia Fulvia, ci ha provato sino alla
fine, ma non è riuscito a recuperare il ritardo nei confronti
dei due leader. Momento clou della manifestazione, ricco di
emozioni e ricordi, l’immancabile cena in memoria di Conrero a
Quincinetto, paese che ha dato i natali al grande mago. La
presenza di molti dei suoi, meccanici, piloti ed amici, ha dato
alla serata un indelebile tocco di amarcord, reso ancora più
intenso dagli aneddoti di Dario Cerrato, e dalla simpatia di Renè
Aroux, che ha ricordato i suoi primi passi nel mondo delle corse,
vissuti da ragazzo nelle officine del mago, dove ha lavorato come
meccanico. (1 lug.)
Tour
tra Langa e Monferrato: iniziato il count-down
Scatta oggi il
conto alla rovescia per gli ultimi 30 giorni che ci dividono
dalla quinta edizione del Tour tra Langa e Monferrato, gara di
regolarità turistica per autostoriche che andrà in scena
domenica 12 luglio, dopo essere stata inizialmente programmata
per il mese di giugno. Forti delle gratificanti esperienze degli
anni passati e del supporto fornito da Comune di Moasca, Pro
Loco, Moto Club di Costigliole d'Asti e Cantina Santero di Santo
Stefano Belbo, gli uomini del club “Lancia & Co” hanno
deciso di riproporre questo affascinante tour delle colline
astigiane dedicandolo a coloro che alla velocità ed all'agonismo
preferiscono un'andatura di crociera che permetta di godere delle
bellezze paesaggistiche e gastronomiche offerte dai luoghi
toccati dalla manifestazione. Alle 21.30 del 16 giugno, presso
la Vineria
“Nero di Stelle” situata all'interno del castello di Moasca,
gli organizzatori daranno la possibilità di conoscere ogni
dettaglio di quest'iniziativa che potrà nuovamente contare su
testimonial d'eccezione: se nel
2008 a
tenere battesimo la manifestazione era stato Geppi Cerri,
navigatore del pluricampione italiano rally Dario Cerrato,
quest'anno ci penseranno Giorgio Tessore, uno dei migliori
interpreti delle competizioni rallistiche per autostoriche in
Italia e Fabrizia Pons, storica navigatrice per anni protagonista
nel Mondiale Rally a fianco di campioni come Piero Liatti, Ari
Vatanen e la francese Michelle Mouton. Proprio al duo “rosa”
Mouton - Pons è dedicata la locandina dell'edizione 2009 di
questo tour, che ritrae appunto l'Audi Quattro con la quale la
navigatrice torinese sfiorò il titolo mondiale nel 1982. Verrà
poi svelato completamente il programma che per ora prevede un
itinerario complessivo di
105 km
a cavallo di sette comuni della provincia astigiana,
intervallati da altrettanti stazioni di rilevamento cronometrico
tramite pressostati, due controlli orari e quattro controlli a
timbro. Dopo le verifiche pregara presso
la Cantina
dei Sei Castelli in regione Opessina a Castelnuovo Calcea, le
vetture partiranno da Moasca alle ore 11.01 per poi vedere il
traguardo di Costigiole d' Asti alle 16.31; ritorno infine a
Moasca dove
la Pro Loco
offrirà un rinfresco prima della premiazione prevista per le
17.30.
Le iscrizioni si aprono proprio oggi, venerdì 12 giugno, e
resteranno aperte sino alle 24.00 di sabato 11 luglio per dare a
tutti la possibilità di partecipare ad un evento che vorrà
riuscire nell'intento di unire passione per i motori
“d'epoca” e per gli stupendi scenari della Langa e del
Monferrato, senza dimenticare le occasioni per gustare le
specialità enogastronomiche che rendono queste terre famose in
tutto il mondo. (12 giu.)
Spettacolo
a Genova con le Alfa Romeo 6C
|
Per tre giorni Genova e la
Riviera del Levante hanno ospitato una
quarantina di prestigiose Alfa Romeo 6C storiche
provenienti da tutta l'Europa in occasione del 12°
Raduno Internazionale 6C. Tutte costruite tra il 1930 ed
il 1950 provenienti da Olanda, Svizzera, Gran Bretagna,
Spagna, Germania e Finlandia insieme ad una ventina di
italiane, hanno catturato l'attenzione generale.
All'evento, organizzato dal Veteran Car Club Ligure su
incarico del Registro Alfa Romeo 6C , hanno
partecipato modelli
6C 2300 e 2500. Tra tutte va segnalata
una fiammante 6C sport 2300, tre carburatori
posseduta dal Conte Trossi che la utilizzava per
le gare. La vettura, esemplare unico, presenta la
carrozzeria tutta in alluminio e i sedili anatomici e non
a panchetta. Interesse e curiosità anche intorno alla 6C
(nella foto) di proprietà, un tempo, del padre
del compianto cantautore genovese Fabrizio De Andrè. Per
gli appassionati delle Alfa Romeo, e del movimento
storico in generale, si è trattato di un evento di
valore assoluto. (7 giu.) |
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Le
Mazda MX-5 si apprestano ad invadere la Sicilia
Dopo le ultime tappe nel nord Italia, il tour "Venti
di Scoperte", la serie di eventi dedicati ai
vent'anni di Mazda MX-5, si sposta all'estremo sud della
penisola. Domenica 21 giugno, sarà la Sicilia ad
ospitare il quinto appuntamento della stagione, con il 1°
Raduno Mazda Catania "Sulle orme del Sicilmiata",
organizzato da Mazda Motor Italia, Mazda Essedue di
Catania, con il supporto del Registro Italiano Mazda MX-5
e con la collaborazione del Miata Club Sicilia, club
indipendente attivo dal 2002. Il ritrovo è fissato alle
ore 09.00 presso la sede di Mazda Essedue di Catania
(Viale Vittorio Veneto, 297 - Tel. 095.449392), dove
avverranno gli accrediti, la consegna del kit di
partecipazione e la colazione offerta dalla
concessionaria. Successivamente, i partecipanti
partiranno per il percorso turistico del mattino,
caratterizzato da stupende curve ma soprattutto dal
paesaggio "lunare" della zona circostante il
famoso vulcano Etna. Il primo "pit-stop" della
giornata è previsto presso la piazza centrale del
piccolo paese di Aci Bonaccorsi che, per l'occasione sarà
riservata alla carovana miatista e dove sarà offerto ai
partecipanti un gustosissimo aperitivo. Da questo piccolo
e caratteristico comune, tutti gli equipaggi partiranno
alla volta di Sant'Alfio e precisamente presso ristorante
Ai Vecchi Crateri verrà servito un pranzo a base di
pesce, con prodotti e vini tipici della zona. Nella
fresca terrazza del ristorante si svolgeranno le
premiazioni per la MX-5 che viene da più lontano, per la
MX-5 "Classica di domani" e per la MX-5 più
bella del raduno, eletta dagli stessi partecipanti.
Inoltre, verranno estratti i diari di bordo ed assegnato
il Premio Speciale della concessionaria Mazda Essedue.
Non mancherà, infine, la consegna a tutti gli equipaggi
dello speciale disegno autografato da Tom Matano,
stampato da Mazda Motor Italia in edizione limitata e
numerata, in occasione del ventennale di MX-5. Nel
pomeriggio è prevista una visita facoltativa organizzata
con la collaborazione del Miata Club Sicilia al Rifugio
Citelli, posto alle pendici nord orientali dell'Etna,
nell'antica caldera di un cratere avventizio chiamato
"Monte Concazze". Gli equipaggi che decidessero
di non partecipare all'escursione, al termine della quale
è previsto il rientro al ristorante per il brindisi ed i
saluti finali, potranno invece rilassarsi presso la
terrazza del locale oppure rientrare direttamente presso
le proprie destinazioni. (7 giu.) |
Arrivano a
Genova le Alfa Romeo 6C
|
Una quarantina di prestigiose Alfa Romeo 6C storiche
giungeranno a Genova
domani in occasione del 12° Raduno
Internazionale. Nel capoluogo ligure arriveranno
queste fantastiche auto storiche, tutte costruite tra
il 1930 ed il 1950, provenienti da Olanda, Svizzera,
Gran Bretagna, Spagna, Germania e Finlandia. Una
ventina saranno le Alfa Romeo di proprietari
italiani: tra queste ci sarà anche una Alfa Romeo 6C
2300 Castagna
del 1934 della genovese Rachele Strocchio. All'evento, organizzato dal Veteran Car Club Ligure su
incarico del Registro Alfa Romeo 6C, parteciperanno
modelli 6C 2300 e 2500. Si tratta di vetture storiche
perfettamente mantenute con valori commerciali che
superano anche il milione di euro. Insomma per gli
appassionati delle Alfa Romeo, e del movimento
storico in generale, si tratta di un evento di valore
assoluto, da non perdere. Il programma prevede
l'arrivo delle auto storiche venerdì mattina con
esposizione delle stesse in Galleria Mazzini nel
pomeriggio dalle 15 alle 18.30, grazie alla fattiva
collaborazione con il Municipio Genova Centro Est.
Successivamente dalle 19 alle 24 le auto storiche
Alfa Romeo si sposteranno al Museo del Mare. Sabato
con partenza alle 9 si dirigeranno nella riviera del
levante con tappa a Portofino dove rimarranno in
esposizione per l'intera giornata. In serata è
previsto il rientro a Genova. Domenica con partenza
dal Porto Antico, le fantastiche 6C effettueranno un
tour per la città con conclusione a Villa Spinola.
(4 giu.)
|
|
I
cinque lustri del club della 500 |
La
Stella Alpina pronta a stupire ancora |
|
È ormai definito il programma
della 26^ edizione del Meeting Internazionale
Fiat 500 di Garlenda, che si svolgerà nel
primo weekend di luglio e che segnerà anche
il culmine dei festeggiamenti per il 25°
anniversario della fondazione del Fiat 500
Club Italia. Vengono confermati la consueta
“ossatura” e l'efficace mix di cultura,
divertimento e motori che hanno decretato nel
tempo il successo della manifestazione,
organizzata come sempre in collaborazione con
Comune e Proloco di Garlenda. Previste, anche
quest'anno, le tre giornate “piene”, un
weekend lungo (venerdì 3, sabato 4 e
domenica 5 luglio) da vivere all'insegna
della mitica bicilindrica torinese. Sono
attesi equipaggi provenienti da ogni angolo
della Penisola e una folta compagine
straniera. Saranno ammesse al massimo 1000
vetture: le iscrizioni si sono aperte l’1
aprile. Sono stati confermati tutti gli
elementi “fissi”: il Mercato Ricambi a
Parco Serre e gli stand gastronomici a Parco
Villafranca, l’animazione per bambini con
il gruppo TimoteoTeatro, la mostra
filatelico-numismatica e l’annullo postale,
nonché il consueto “tuffo” al Parco
Acquatico “Le Caravelle” di Ceriale.
Venerdì alle 11, presso il Museo, si terrà
l’inaugurazione della mostra di pittura
“Una Tavolozza di 500”. Il Museo
Multimediale della 500 sarà aperto durante
l'intera manifestazione. Nel pomeriggio di
venerdì i cinquecentisti saranno graditi
ospiti a Ceriale, con anche una visita alla
frazione Peagna (Museo Paleontologico e
sentieri della Valle Ibà) e una sosta sul
lungomare. La serata proseguirà alle 21 e 30
al Parco Villafranca con l'intrattenimento
musicale organizzato dal gruppo “Le
Romantos” e, per chi si sente di far tardi,
si prosegue con quattro salti in discoteca ad
Alassio. Sabato, a partire dalle ore 10 e 30
al Parco Villafranca, i cinquecentisti
stranieri e quelli più giovani si
scambieranno opinioni ed impressioni nel
corso del Talk Show, una simpatica
chiacchierata sul palco. Per il pomeriggio è
prevista un'escursione a Castelvecchio di
Rocca Barbena e una passeggiata ad Alassio
(per non più di 00 auto); alle 21 e 30 tutti
di nuovo a Parco Villafranca per la Grande
Serata del 25° della fondazione del Club con
l’esibizione dell’orchestra “Libero
Arbitrio”. Domenica ci si sposterà
all’Ippodromo dei Fiori di Villanova
d’Albenga per il Grande Show del 25°
anniversario (ore 10,30 -12 circa), che si
concluderà con il tradizionale “Gran
Carosello Indianapolis” per il rientro a
Garlenda. Al Parco Villafranca, nel
pomeriggio, si terranno le premiazioni e alle
21 e 30 la consueta serata danzante.
Informazioni sul sito www.500clubitalia.it.
(28 mag/g.lioce) |
E' un appuntamento
irrinunciabile quello della Stella Alpina,
gara di regolarità Asi valida anche
quest'anno per il Super Trofeo.
Premiata nel 2000, 2003, 2007 e 2008
con la prestigiosa Manovella d'Oro, si
presenta per la ventiquattresima edizione
ricca di novità con la speranza di
ben soddisfare i numerosi partecipanti che di
anno in anno si danno appuntamento in
Trentino Alto Adige per vivere da
protagonista a bordo delle proprie auto
storiche questa gara da tutti considerata
come una tra le più impegnative e
affascinanti
del panorama nazionale. Ancora una
volta gli organizzatori della scuderia
Trentina Storica hanno voluto coniugare
l'aspetto agonistico con quello turistico
offrendo quindi uno spaccato decisamente
interessante della bontà trentina sia dal
punto di vista paesaggistico che da quello
enogastronomico. Partecipare alla Stella
Alpina significa insomma divertirsi con le
auto storiche ed il cronometro ma anche
apprezzare panorami mozza fiato e gustare le
prelibatezze della cucina locale. Il
programma prevede per venerdì 10 luglio le
verifiche ospitate nell'incantevole Piazza
Duomo di Trento. Nel tardo pomeriggio verrà
poi dato il via con le auto storiche che
raggiungeranno, dopo aver attraversato la
Valle dei Laghi e la Val Rendena, Madonna di
Campiglio dove presso la rinomata Malga
Montagnoli si concluderà la prima tappa. Il
giorno dopo, sabato 11 luglio, con partenza e
arrivo ancora a Campiglio, la carovana
storica affronterà il tappone dolomitico: le
auto storiche affronteranno la
Val di Sole e la Val di Non, con sosta
caffè a Fondo, saliranno al Passo Palade,
percorreranno la Val Venosta fino a Bolzano
quindi nuova salita al Passo Costalunga per
poi raggiungere successivamente la Valle di
Fassa dove a Canazei è previsto, presso
l'Hotel La Perla,
il pranzo. Ripresa la marcia, le old
car saliranno
sul Sella, per poi scendere in Val Gardena
proseguendo verso Castelrotto e l'Alpe di
Siusi. Transiteranno ancora per Bolzano e
quindi, dopo un paio di soste a Sarnonico in
casa Porsche e a Folgarida,
faranno ritorno a Madonna di
Campiglio. Alla sera cena di gala presso
l'hotel Carlo Magno Zeledria. Domenica 12
luglio con partenza ancora da Madonna di
Campiglio si scenderà la Val di Sole e la
Val di Non con una sosta a Coredo, si
transiterà per la Piana Rotaliana e per la
Valle dell'Adige fino a giungere a Rovereto
dove è previsto l'arrivo finale. Pranzo e
premiazione saranno ospitati al ristorante
Indovino dell'Hotel Nerocubo. Per
informazioni, www.scuderiatrentinastorica.it.
e info@scuderiatrentinastorica.it
(28 mag.) |
E'
già caldo il 4°
Raduno della Bollente
E’ tempo di 4° Raduno della
Bollente, la manifestazione organizzata dal Triumph
Spitfire Club –Italia ed in programma il 13 e 14
giugno ad Acqui Terme. La manifestazione è aperta
alle spider e alle auto d’interesse storico -
collezionistico immatricolate entro il 1980. Questo
il programma. Sabato 13 giugno: ore 15.00
appuntamento degli equipaggi ad Acqui Terme in Piazza
Italia, presso il Grand Hotel Nuove Terme con
pomeriggio a disposizione per le attività termali;
ore 21.00 cena al ristorante del Grand Hotel Nuove
Terme; ore 22.30 piano bar. Domenica 14 giugno: ore
9.00 raduno dei partecipanti ad Acqui Terme in Piazza
Italia; ore 10.00 partenza per un percorso turistico
tra le torri dell’acquese attraverso i Comuni di
Bistagno, Monastero, Bubbio, Vesime, Roccaverano,
Vengore, Denice, Montechiaro e Castelletto d’Erro;
ore 11.00 sosta
a Roccaverano per il coffee-break e visita alla
torre; ore 12.00 sosta per l’aperitivo a
Castelletto d’Erro; ore 13.00 arrivo ed esposizione
delle auto in piazza della Bollente, pranzo al
Ristorante “Vineria per Bacco”; ore 16.00
premiazione e chiusura dell’incontro. Per motivi
logistici ed organizzativi non saranno accettate più
di 40 adesioni. Per informazioni si può scrivere a info@triumphspitfire.it.
Eventuali variazioni al programma saranno comunicate
sul sito www.triumphspitfire.it.
(22 mag.)
Il
Museo Nicolis incontra il Lago di Garda
Domenica prossima, in collaborazione
con il V.C.C. “Enrico Bernardi”, splendide auto
d’epoca della collezione del Museo Nicolis sfilano
a Peschiera del Garda: alle 10:30 al Camping
Butterfly, alle 11:30 al Residence Gasparina e dalle
12:30 alle 17:00 al Camping Bella Italia. Il Museo
Nicolis aspetterà tutti gli appassionati dalle 12:00
alle 17:00 al Camping Bella Italia per condividere
con tutti una domenica pomeriggio di cultura e
divertimento. L’accesso dal Lungolago di Peschiera
sarà possibile dalle ore 13:00. (22 mag.)
Villa
Serra affascinata da auto e moto d'altri tempi
Ottimi
risultati per il 4° Trofeo Storico indetto da
AutoMotoclassica e patrocinato dall'assessorato allo
sport della provincia di Genova. Il tutto, svoltosi
in un paio di giornate di sole che a valorizzato
ancora di più i veicoli in esposizione, si è
articolato secondo i programmi che comprendevano
anche un paio di competizioni con relative
premiazioni, il trofeo storico vero e proprio e la
prova cronometrata di regolarità. Il trofeo Villa
Serra, riservato alle auto, se lo è aggiudicato la
Fiat Zero del 1914, mentre la coppa AutoMotoclassica,
competizione riservata alle due ruote, è stata
appannaggio della Moto Guzzi GTV del 1934. Non sono
mancati altri riconoscimenti visto il livello storico
dei veicoli partecipanti, per citare i primi tre
classificati nell'ordine sia tra le vetture, Fiat 505
(1930) Ford T (1914) e Fiat 514 (1929), che tra le
motociclette, Guzzi Sport 14 (1930) Gilera Nettuno
(1954), Sertum 250 VL 4 (1949). Per il trofeo
per gli scooter è salito sulla pedana di una Vespa
160 GS (1964) mentre la Coppa delle Dame ha raggiunto
la sua destinazione sul sedile posteriore di una
Bianchina cabriolet (1968). La regolarità, vinta da
una Porsche 356 (1955), ha visto tra le vetture del
calibro di Porsche 911,
Abarth
850, e altre ancora. Nota di folklore la presenza, in
esposizione, di una vasta serie di Ducati di proprietà
di una coppia di appassionati, Lucchini e Medicina,
del marchio di Borgo Panigale, proprietari di alcuni
dei più esclusivi pezzi prodotti dall'azienda
italiana, e sette Bimota, cosa rara da vedere in
quantità considerevole come in questo caso, di un
collezionista privato del basso piemonte. Le storiche
vetture e motociclette, insieme all'impegno,
competenza, e passione degli organizzatori dell'AutoMotoclassica
e di chi, amichevolmente, ha dato una mano per la
realizzazione di quest'evento, ha permesso a tutti i
partecipanti do godere di uno spettacolo storico di
notevole interesse sia per la quantità che la qualità
dei veicoli. Automotoclassica ringrazia tutti quelli
che, con i loro sforzi e il loro tempo, hanno
permesso tutto questo e, nel contempo, tutti i
partecipanti, conduttori e visitatori, che hanno
potuto godere di questo “spettacolo d'altri
tempi” in una cornice, la più indicata, come
quella di Villa Serra. (15 mag.)
|
“Andar
per Langhe” con le Mazda MX-5
La stagione 2009 dei Raduni Mazda MX-5
“Venti di Scoperte” continua il suo tour
con la settima edizione di “Andar per
Langhe”, un vero classico di stagione,
previsto per domenica 24 maggio ed
organizzato da Mazda Alba, Mazda Asti e Mazda
Alessandria, in collaborazione con Mazda
Motor Italia ed il Registro Italiano Mazda
MX-5. Un raduno molto atteso, in quanto
l’obiettivo dichiarato è di arrivare a
quota 100 equipaggi. Ad oggi il numero delle
MX-5 iscritte ammonta già a 70. Punto di
incontro dei partecipanti all’evento sarà
la nuova sede della concessionaria Mazda Alba
in Corso Asti 24/M (tel. 0173.311723) a
partire dalle ore 9.00, dove, oltre alla
consegna del kit partecipazione, verrà
offerta una gustosa colazione. A seguire, la
lunga carovana partirà per il primo tratto
del percorso turistico miatista che prevedrà
il passaggio delle MX-5 attraverso alcuni
paesini langaroli tra cui Diano d’Alba,
Montelupo Albese, Serravalle Langhe e
Feisoglio per giungere fino a Cravanzana
presso l’Agriturismo “Il Girasole”,
dove verrà predisposto un aperitivo.
Successivamente, il lungo serpentone miatista
si sposterà per gli ultimi 20 chilometri del
tour mattutino fino a San Donato di Mango e
precisamente all’O steria della Posta,
dove, ai numerosi partecipanti, verrà
servito il pranzo con menu e vini tipici. Il
programma del pomeriggio invece si dividerà
tra la consueta e sempre gradita tappa alle
Cantine Boffa, dove i partecipanti
riceveranno un piacevole omaggio ed un
originale gioco di abilità organizzato
presso la sede della Concessionaria Mazda
Alba e che metterà alla prova la bravura di
tutti i miatisti partecipanti. Gran finale,
sempre presso la concessionaria con la
consegna a tutti i partecipanti
dell’omaggio di Mazda Motor Italia per il
ventennale di MX-5: un disegno realizzato ed
autografato dal creatore di MX-5 Tom Matano e
prodotto in tiratura limitata di 500 pezzi.
Inoltre, premi speciali per la più bella del
Raduno, per l’equipaggio che proviene da più
lontano, per l’MX-5 più vecchia e per i
tre driver che si distingueranno durante la
prova di abilità pomeridiana. Il termine di
questo appuntamento sarà reso davvero
indimenticabile con un brindisi ed il taglio
della torta di compleanno per i venti anni
della MX-5. Sul sito www.mx5.it,
nella sezione Raduni/Iscrizioni è possibile
iscriversi al 7° Raduno MX-5 “Andar per
Langhe” e consultare l’intero calendario
della Stagione 2009 “Venti di Scoperte”,
che proseguirà fino alla fine settembre. (15
mag.) |
Pronto
il Memorial Conrero 2009
Il 1° maggio si sono aperte le iscrizioni
alla seconda edizione del “Memorial
Virgilio Conrero – Giro Delle Valli
Canavesane Storico”, gara di regolarità
sport per auto storiche che si terrà ad
Ivrea (To) dal 26 al 28 giugno. La passata
edizione, senza troppe velleità, si
proponeva di riportare in Piemonte la
regolarità sport, disciplina che latitava
dalle strade piemontesi. In particolare
voleva onorare la memoria del grande “Mago”
Virgilio Conrero, proprio sulle speciali di
casa sua. Il successo dell’edizione 2008 è
stato un importante sprono a proseguire e a
migliorare, sotto tutti i profili. Il nuovo
percorso a grandi linee ricalca quello della
passata stagione, (Loranzè, Settimo Vittone,
Vivario), ma con qualche chilometro in più e
soprattutto con l’aggiunta di due nuove
prove (Bivio
Chiesanuova – Borgiallo e Sparone - Alpette),
che sono andate a sostituire quelle più
strette ed insidiose; in maniera da dare
maggiore fluidità al percorso e,
soprattutto, renderlo più frizzante e
spettacolare per piloti e pubblico. La
manifestazione proporrà due giornate di
gara, con 10 prove cronometrate e due prove
spettacolo, il tutto incastonato nella
splendida cornice del “verde Canavese”.
Sulle strade che hanno scritto tra le più
importanti pagine del rallysmo Piemontese ed
Italiano e sono state teatro di epiche
battaglie nei Rally delle Valli Canavesane,
della Lana e dei Rododendri. L’obbiettivo
principe resta quello di riunire il maggior
numero di equipaggi, nel ricordo di
Virgilio Conrero, e portare sulle sue
strade chi ha avuto la fortuna di conoscerlo
e lavorarci assieme, o di chi si è
semplicemente avvicinato all’ambiente dei
motori, affascinato dallo spettacolo che
davano le sue vetture sulle strade di tutta
Europa. Confermata la presenza, come l’anno
scorso, di molti ex piloti, navigatori,
tecnici, meccanici ed amici del “Mago”;
ma soprattutto dei suoi pupilli, l’ex
pilota Ferrari René Arnoux, che iniziò a
muovere i suoi primi passi nelle corse
proprio nelle officine di Conrero, come
meccanico. Saranno inoltre presenti numerosi
campioni. La manifestazione si propone di
diventare un appuntamento per tutti, per
mantenere vivo il ricordo di questo “grande
uomo”, nella maniera che gli era più
consona alternando ai motori le serate
attorno ad un tavolo a mangiare bere e
scherzare.
In questi giorni è stato attivato il
nuovo sito internet, completamente dedicato
al “Memorial Conrero”, www.memorialconrero.it.
La
gara è aperta a tutte le auto fino al 1986,
“Non Solo Opel”! Iscrizioni aperte sino
al 20 giugno. (15 mag.) |
Nonnette"
in passerella a Villa Serra
|
Come consuetudine è il Trofeo Storico di
Villa Serra ad aprire la stagione genovese
delle kermesse delle “vecchie signore”.
Sabato e domenica, il complesso
architettonico ottocentesco
di Comago, farà da preziosa cornice alla
manifestazione - raduno turistico non
competitivo riservato scooter immatricolate
entro il 1965 e le motociclette fino al
’75, |
|
La
"Aosta - Gran San Bernardo" è
pronta
Si
correrà il 13 e 14 giugno sulle strade
valdostane la ventiseiesima edizione
dell'Aosta – Gran San Bernardo organizzata
dal Cameva, Club Auto e Moto d'Epoca Valle
d'Aosta, con la collaborazione del Casinò de
la Vallèe e del Lanificio Guabello di
Mongrando.
La competizione si articolerà su un
percorso di circa 170 chilometri con 8
controlli
orari e 50 prove di precisione e 2
controlli a timbro. Il tutto secondo le nuove
norme tecnico organizzative stabilite dall'Asi.
Numerose le novità di questa edizione numero
26. In primis la sede operativa con
verifiche, partenza e arrivo prima tappa che
quest'anno sarà a Saint Vincent.
Sabato mattina, dalle 9 alle 12.30, si
svolgeranno le verifiche tecnico sportive
ospitate quest'anno
presso il Centro Congressi del Grand
Hotel Billia. Alle 13.31 scatterà dal centro
storico di Saint Vincent la prima vettura.
Quindi le auto storiche si dirigeranno verso
Montjovet e Arnad per poi arrivare nel centro
storico di Verres. La carovana si dirigerà
quindi verso Brusson e Champoluc, affronterà
il Col de Joux e farà ritorno a Saint
Vincent. La giornata si concluderà con la
cena di gala presso il Grand Hotel Billia.
Domenica 14 con partenza alle 9 le auto
storiche
partiranno alla volta di Aosta
costeggiando la Dora Baltea fino a giungere
in Piazza Chanoux, il salotto buono
valdostano. Qui i concorrenti avranno
modo di rifocillarsi e di fare visita al
Teatro Romano, riproposto di recente nel suo
massimo splendore dopo oltre dieci anni di
lavori di ristrutturazione. Alle 11 circa il
primo concorrente inizierà la salita al
Grande San Bernardo attraverso i borghi di
Gignod, Etroubles e Saint Remy. La
manifestazione si concluderà con il pranzo
tipico valdostano e la premiazione, ospitati
come da tradizione al Colle probabilmente
ancora innevato. A dare un ulteriore tocco di
internazionalità ci penseranno una decina di
equipaggi stranieri provenienti da Francia,
Svizzera e dal Principato di Monaco. Tra le
vetture hanno già confermato la loro
adesione una Salmson AL 3 GS, una Citroen
Traction Avant Cabriolet, una Cisitalia ed
una Fiat 1100 Mille Miglia. L'albo d'oro
della manifestazione di regolarità moderna
annovera i nomi dei migliori top drivers
italiani tra i quali Aghem, Bruschi, Perno e
Accardo, quest'ultimo magnifico interprete
dell'edizione passata. (15 apr.) |
| La
"Stella Alpina" prende forma
La Stella Alpina, prestigiosa gara della
Scuderia Trentina storica sta prendendo
forma. Valida per il Super Trofeo Asi e
premiata ancora una volta con la Manovella
d'oro a testimonianza della bontà
organizzativa che di anno in anno riesce a
mettere in campo, la gara trentina si
appresta a vivere un'altra edizione ricca di
fascino e di valori agonistici.
L'appuntamento è fissato per il 10, 11 e 12
luglio sulle spettacolari strade del Trentino
Alto Adige. L'arrivo dei concorrenti è
previsto nella giornata di venerdì 10 a
Trento. Dopo le verifiche la carovana storica
lascerà la città capoluogo per dirigersi,
attraverso la Valle di Non a Madonna di
Campiglio. Per sabato è previsto il
"tappone" dolomitico attraverso le
Valli di Fiemme, Fassa e Gardena. La tappa si
concluderà ancora a Campiglio. In serata,
dopo aver lasciato
riposare
le vecchie signore a quattro ruote, i
concorrenti parteciperanno alla tradizionale
cena di gala. Domenica mattina, nuova
partenza da Madonna di Campiglio e
conclusione della gara per pranzo in una
località di assoluto prestigio che gli
organizzatori non vogliono ancora comunicare.
Nel primo pomeriggio si svolgerà la
premiazione. Sono attese un centinaio di
vetture. Essendo valida per il Super Trofeo
Asi, certa fin d'ora la presenza di numerosi
top driver della regolarità italiana. (15
apr.) |
Grande
spettacolo a Genova con gli scooter storici
 |
Spettacolo a due ruote a Genova in occasione
del 2° Raduno Internazionale di scooter
d'epoca. Con l'organizzazione del Veteran car
Club Ligure, un centinaio di mezzi
provenienti da tutta l'Italia e dalla vicina
Francia si sono dati appuntamento alle
Piscine d'Albaro sede, domenica scorsa, della
partenza e dell'arrivo. Nella mattinata, dopo
un momento statico per la gioia dei
numerosissimi appassionati che hanno avuto
modo di osservare da vicino questi gioielli a
due ruote, la carovana si è messa in moto
per fare un coreografico giro della città
attraverso Piazza Palermo, via XX Settembre,
Piazza De Ferrari, Via Roma, Via Balbi,
Principe, Sopraelevata, Corso Italia e
rientro alle piscine d'Albaro. E' stata, come
da intento degli organizzatori, una giornata
di festa per gli appasionati delle due ruote
storiche. "Il tempo non ci ha aiutato
– hanno rilevato gli uomini del Veteran –
ma siamo comunque riusciti a radunare oltre
cento mezzi. I partecipanti hanno avuto modo
di ammirare Genova e incontrare vecchi e
nuovi amici, tutti accumunati dalla passione
per gli scooter e i loro derivati". Tra
i numerosi mezzi presenti, tutti ante 1976 ed
iscritti all'Asi, alcuni sono delle vere
rarità mondiali. Vanno al proposito
menzionati una Moto Z46 progettata
dall’ingegner Filippo Zoppoli, con motore
MV Agusta che partecipò a numerose
competizioni nella categoria scooter, una
Vespa 98 del 1948 numero di telaio 48, ed il
prototipo di una Vespa Paperino.
Ammiratissimo uno Scooter americano Nor a car
acquistato da un parroco di Arezzo nel 1924
ed oggi di proprietà di un collezionista di
Salsomaggiore: ha 221 cc di cilindrata ed è
dotato di variatore manuale. Significativa la
presenza contemporanea di Lambretta e Vespa.
Tra i vari modelli di entrambe vanno
segnalate una Lambretta A del 1948 ed una
rarissima Vespa 98 del 1946. (6 apr.) |
1989
– 2009 "Venti di Scoperte": una stagione
di raduni targati Mazda
Con
l'arrivo della primavera, puntuale ritorna la
stagione dei raduni Mazda MX-5, quest'anno più che
mai unica e speciale. Il 2009 è infatti un anno
molto importante per MX-5, in quanto ricorre il
ventesimo anniversario da quando, al Salone di
Chicago del 1989, fu presentata al pubblico la prima
versione dello spider più venduto al mondo. E per
festeggiare questo straordinario
"compleanno" Mazda Motor Italia e la sua
Rete Vendita, in collaborazione con il RIM (Registro
Italiano Mazda MX-5) hanno organizzato non una
semplice stagione eventi ma un vero e proprio
"tour" dal significativo titolo: 1989 -
2009 "Venti di Scoperte". Saranno così 9
gli appuntamenti a calendario, da aprile fino a
settembre, in tutta Italia e costituiranno nove
occasioni, per i miatisti della penisola, di
celebrare il ventennale del mitico spider, con tanti
premi e sorprese dedicati alla storia di MX-5, fil
rouge di tutta la stagione. Prima tappa di
"Venti di scoperte" sarà il 1° Raduno
Mazda Massa Carrara "Città di Massa - Alla
scoperta del Marmo Bianco" che prevede un
bellissimo itinerario tra splendidi paesaggi
marittimi e montani nonchè una visita guidata presso
la "Cava dei Fantiscritti", location di
alcune avvincenti scene dell'ultimo film di James
Bond "Quantum of Solace". Domenica 17
maggio, seconda tappa con il 1° gemellaggio tra
Mazda Latina (al suo attivo già quattro raduni) e
Mazda Leonori (la concessionaria romana al suo
secondo incontro) in cui ci saranno grandi sorprese
ed un tour decisamente miatista tra le curve dei
Castelli Romani. Un grande Classico di Stagione è
previsto per la tappa del 24 maggio con la settima
edizione dell'apprezzatissimo "Andar per
Langhe", organizzato da Mazda Alba, Asti e
Alessandria che, come ogni anno, stanno mettendo a
punto un programma davvero unico all'insegna del
mangiar bene e di fantastici percorsi sulle colline
langarole. Il Registro Italiano Mazda MX-5 (RIM) è
il club ufficialmente riconosciuto da Mazda Motor
Italia S.p.A. e riunisce tutti gli appassionati
italiani dello spider più venduto al mondo. Fondato
nel 1995 per iniziativa di Mazda e gestito da Punto
di Riferimento, Media Agency torinese specializzata
in comunicazione ed eventi, il RIM raccoglie ad oggi
più di 5.000 soci ed in ben 14 anni di attività ha
organizzato 70 raduni locali e nazionali, promosso
eventi e gemellaggi con Club esteri ed ha realizzato
numerose iniziative speciali all'insegna del comune
interesse per il "Mondo Miata" ("Miata"
è il nome americano di Mazda MX-5). L'iscrizione al
RIM è semplice e gratuita: è infatti sufficiente
collegarsi al sito www.mx5.it, cliccare su
"Registrazione" e lasciare i propri dati
per entrare così a far parte della Community MX-5 e
ricevere tutte le news riguardanti le iniziative del
RIM e di Mazda Motor Italia. Inoltre, sul sito
www.mx5.it è possibile trovare tutte le informazioni
e i moduli di iscrizione ai raduni del tour 1989 -
2009 "Venti di scoperte", con articoli e
approfondimenti sul piacere di viaggiare in MX-5. La
sede del Registro Italiano Mazda MX-5 è a Torino, in
via Tancredi Canonico, 19 (tel 011.2730357) e la
segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle
ore 10 alle ore 18. (2 apr.)
E'
l'ora del Sanremo
Rally Storico
e della Coppa dei
Fiori
Si è dimostrato davvero
"Europeo" il Sanremo Rally Storico"
2009, che
si svolgerà dal 2 al 5 aprile: ben 46
equipaggi sui 94 iscritti provengono da ogni parte
d'Europa. Nella "Coppa dei Fiori" del resto
sono 19 gli equipaggi stranieri su 51 iscritti.
Timori superati per la Sanremorally che temeva in una
minore partecipazione a causa dell'attuale situazione
di crisi economica. Anche i liguri sono ben
rappresentati da circa 20 equipaggi (sui 145 totali)
iscritti al Sanremo Rally Storico o alla Coppa
dei Fiori. E’ bello che i piloti di casa nostra
possano misurarsi con tanti altri partecipanti
provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa.
Centoquarantacinque dunque le vetture che nel
pomeriggio di venerdì 3 aprile e nella giornata di
sabato 4 percorreranno le strade dell’entroterra.
Uno spettacolo che riempirà gli occhi e porterà nel
nostro territorio tanti visitatori. E
che richiederà anche qualche sacrificio. Per
il centro cittadino ricordiamo che il Lungomare Italo
Calvino ed il Piazzale Carlo Dapporto saranno chiusi
al traffico (con relativo divieto di sosta) da
mercoledì 1 aprile - alle ore 14.00 fino a tutto
sabato 4 aprile.
Il programma - Questo,
in dettaglio, il programma del 24° Sanremo Rally
Storico - Coppa dei Fiori. Le partenze e gli arrivi
saranno sul Lungomare Italo Calvino e Piazzale
Dapporto, mentre le prove si svolgeranno sugli
indimenticati percorsi del Rallye Sanremo Campionato
del Mondo. Giovedì 15.00 - 20.00: verifiche
amministrative e tecniche sul Lungomare Italo Calvino
e Piazzale Carlo Dapporto; Venerdì 08.00 -
10.30: prosecuzione verifiche amministrative e
tecniche, 14.00: partenza 1a tappa - Piazzale Carlo
Dapporto, 14.53: SS1 - Colle d’Oggia (Carpasio -
Colle d'Oggia - Passo Teglia), 15.42: SS2 - Monte
Ceppo 1 (Molini di Triora - Monte Ceppo - Ghimbegna),
16.30: SS3 - Bignone
(Passo Ghimbenga - S.Romolo), 17.30: arrivo 1a
tappa - Sanremo - Piazzale Dapporto; Sabato 08.30:
partenza 2° tappa - Piazzale Carlo Dapporto, 09.14:
SS4 - Perinaldo (S.Romolo - Perinaldo), 10.01: SS5 -
Langan (Bivio
Bu
ggio - Colle Langan - Ceppo - Vignai), 11.25: SS6 -
Ville (Carpasio - Colle d'Oggia - Ville S.Pietro),
12.25: Riordino - Colle S. Bartolomeo, 13.33: SS7 -
Ponte dei Passi (Rezzo - Ponte dei Passi - Passo
Teglia), 14.19: SS8 - Monte Ceppo 2 (Molini di Triora
- Monte Ceppo - Ghimbegna), 16.00: Arrivo finale -
Piazzale Carlo Dapporto. Direzione Gara, Albo
Ufficiale, Centro Classifiche e Sala Stampa saranno,
come sempre, dislocati nei locali del Hotel Royal.
Scuderia del Grifone - Sono 6 gli
equipaggi della Grifone iscritti alla Coppa dei
Fiori. A fare compagnia alla coppia formata da Gianni
e Silvano Chiesa, su Giulia 1600 TI, già vincitori
della scorsa edizione, saranno della partita Michele
e Camilla Fantone (Porsche 911 T), Paolo D'Amore -
Giuseppe Fasciolo (Lancia Beta Coupè), Alberto
D'Amore - Federico Piva (Golf GTI), Franco e Mario
Gianni (Alpine A110) e Paolo e Teresio Carozzo
(Giulia TI). (31 mar.)
Le
auto e le moto del VCCL infiammano la Marina
Aeroporto di Genova
Una sessantina di auto storiche
hanno dato spettacolo nell'inedita cornice della
Marina Aeroporto Genova. La kermesse automobilistica
è iniziata con l'arrivo nella nuova area
per mega Yacht di Genova Aeroporto di decine
di auto storiche del Veteran Car Club Ligure. Dopo un
momento espositivo, per la gioia dei numerosissimi
appassionati giunti in loco per ammirare questi
gioielli a quattro ruote, è iniziata la gara di
regolarità su un percorso
allestito all'interno dell'area. La
manifestazione agonistica si è articolata su alcuni
giri di un circuito appositamente allestito. In palio
il trofeo 1° Circuito Marina Genova Aeroporto. Il
migliore è risultato
Angelo Vanagolli su
Triumph TR3A spider del 1959. Al secondo e
terzo posto si sono piazzati Duilio Macciollli su
Triumph Spitfire ed Enrico Scotto su Alfa Romeo
Giulietta spider. Seguono nell'ordine Emanuele Morteo
su Alfa Romeo 1900, Francesco Delavigne su Ferrari
308 GTB. Nei primi dieci anche Francesco Moramarco su
AR Giulia Sprint, Gianpaolo Billi su AR Giulietta s,
Marcello Spina su MG TA spider, Andrea Russo su
Lancia Fulvia coupè e Marco Suriani
su Ford Taunus XL. In gara si sono misurate
anche le moto. Tra queste la più
"regolare" è stata la Norton International
del 1934 di
Giorgi
o Lanza che
ha preceduto rispettivamente la Moto Guzzi di Davide
Bolletta e la Moto Ferraro di Enrico Ferrari. Il
numeroso pubblico ha potuto vedere impegnate queste
vecchie signore a due e quattro ruote perfettamente
tirate a lucido per l'occasione
nella competizione di regolarità
ma anche nel loro aspetto puramente tecnico ed
estetico. Tra tutte osservate speciali sono state una
Alfa Romeo Castagna 2300 del 1934, una Fiat 509
Torpedo del 1929 ed una Fiat 508 CS sport del 1934.
(27 mar.)
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"Nonnette"
in lizza nel Circuito Marina Genova Aeroporto
Inedito appuntamento alla nuova Marina Genova
Aeroporto con le auto storiche. Sabato
prossimo una settantina di auto d'epoca del
Veteran Car Club Ligure si raduneranno presso
la Marina per contendersi la vittoria nel 1°
Circuito Marina Genova Aeroporto. Su un
percorso disegnato all'interno della nuova
area marina le vetture dovranno percorrere
tratti di strada in tempi imposti.
Oltre alle auto storiche si
cimenteranno anche le moto d'epoca in una
speciale classifica a loro riservata. Il
programma della manifestazione prevede dalle
15 alle 17 l'esposizione delle vetture
storiche sulle banchine di Marina Genova
Aeroporto. Alle 17 scatterà la prima manche
con una prima serie di rilevamenti al
centesimo di secondo allestiti sul percorso
di gara. Di seguito le auto storiche
rientreranno in parcheggio per poi
riprendere la competizione, con la
disputa della seconda manche, a partire dalle
ore 21. Anche se all'evento mancano ancora
alcuni giorni, il parco macchine si presenta
di altissimo livello. Sono già iscritte
infatti una Ferrari 250 Monza, una Maserati
A6 CGS Berlinetta, una Fiat 501 del 1928, una
Alfa Romeo Giulietta SS del 1960, una Lancia
Appia GTE Corsa, una AR 1900 Zagato, una
Lancia Aurelia B20, una Balilla Coppa d'Oro,
e per il settore a due ruote una Vespa 125
Bacchetta del 1948, una Motozeta 50 Corsa e
una Norton Manx. (17 mar.)
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"Milano
- Sanremo" a Passanante - Messina
Si
è conclusa con la vittoria della coppia
Mario Passanante - Francesco Messina, a bordo
di una FIAT 508 C del 1938, la settima
edizione della Coppa Milano - Sanremo,
Rievocazione Storica della classicissima del
volante. Al secondo posto Canè - Galliani,
su Aston Martin Le Mans, davanti a Viaro -
Colpani, su Alfa Romeo. La competizione, che
da gara di regolarità turistica è diventata
da quest’anno gara di regolarità classica,
ha preso il via ufficiale da Milano, con
destinazione Genova, attraversando il pavese,
le risaie della Lomellina ed i contrafforti
dell’Appennino Ligure; la tappa finale fino
a Sanremo, ottenuta superando il Passo del
Faiallo, con una sosta per il pranzo nella
sontuosa dimora settecentesca di Villa
Faraggiana, ad Albissola Marina, con arrivo
in piazza Colombo, tradizionale traguardo
della manifestazione. Oltre 130 le auto
storiche che hanno regalato emozioni in
questo weekend all’insegna dei motori.
Folta la partecipazione del pubblico, che ha
accolto tra gli applausi le vetture lungo
tutto il percorso. E soprattutto grande
successo dell’iniziativa della
certificazione a Impatto Zero della Coppa
Milano-Sanremo, voluta dagli organizzatori, la
MAC Events di Genova. (17
mar.) |
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Al
via la Coppa "Milano - Sanremo"
La primavera si avvicina e porta la settima
edizione della Coppa Milano - Sanremo, in
programma da domani a domenica. Gara di
regolarità riservata alle auto immatricolate
fra il 1906 e il 1973, vedrà in lizza circa
150 equipaggi, con raduno all’Autodromo di
Monza, domani mattina, e partenza sabato
mattina da piazza del Duomo a Milano. Da lì
le vetture attraverseranno terre piene di
suggestioni e di fascino: le risaie della
Lomellina, le terre del Gavi dove trionfano i
vigneti (con pranzo al Monterotondo Resort),
i contrafforti collari
alle
spalle di Genova, la Superba, che accoglierà
i concorrenti nel suo cuore pulsante: piazza
de Ferrari. La cena di gala è prevista
all’Acquario. Da Genova la carovana si
muoverà per l’ultima tappa, con sosta
pranzo a villa Faraggiana di Albisola, una
sontuosa dimora settecentesca. Domenica
pomeriggio infine l’ultimo balzo in
direzione della Città dei Fiori,
tradizionale traguardo della manifestazione.
Una grande novità è stata appunto
introdotta nell’edizione 2009: da gara di
regolarità turistica la Coppa si trasforma
in gara di regolarità classica, pur
mantenendo quel tocco di piacevole escursione
che l’ha caratterizzata e che risulta
gradita ai concorrenti. Il nuovo regolamento
permetterà quindi di partecipare anche ai
top driver e ne guadagnerà la spettacolarità
della gara e l’incertezza sul risultato
finale. L’apertura ufficiale della settima
edizione è fissata per domani. La mattina,
sono in calendario le verifiche e i giri
liberi in pista all'Autodromo di Monza, dove
i concorrenti si potevano presentarsi fin dal
pomeriggio odierno. Esaurita la parte tecnica
e spettacolare a Monza, nel pomeriggio le
auto si raduneranno, come è ormai
tradizione, in piazza del Duomo a Milano, e
saranno presentate al pubblico degli
appassionati. La serata di gala si svolgerà
presso l’Hotel Le Meridien Gallia. Sabato
sarà data la partenza. Le vetture si
avvieranno in direzione sud, attraversando la
Lomellina e l'alessandrino fino ai
contrafforti dell'Appennino ligure. Sosta per
il pranzo al Monterotondo Resort, nelle terre
del Gavi. E poi via, in direzione del
litorale di Genova, raggiunto con una discesa
mozzafiato dal Monte Fasce. A Genova le
"bellissime" sfileranno in centro,
ammiratissime da appassionati e curiosi. La
sera di sabato, cena di gala all'Acquario.
Ultima tappa, domenica, da Genova a Sanremo,
superando il Passo del Faiallo, con sosta per
il pranzo alla Villa Faraggiana di Albissola
Marina. Arrivo nel pomeriggio in piazza
Colombo a Sanremo. Gran finale con la
cerimonia di premiazione e la cena di gala.
La VII Rievocazione della Coppa Milano –
Sanremo produrrà il rimboschimento di 50
mila metri quadrati in Costarica: è
l’equivalente “verde” delle emissioni
di CO2 (anidride carbonica) della gara,
calcolate in oltre 268 mila
chilogrammi.
Una gara di auto d’epoca non inquinante, a
impatto ambientale Zero, pensata per ridurre
le emissioni di CO2, risparmiare, ovunque sia
possibile, consumi superflui, realizzando
comportamenti virtuosi che coinvolgano non
solo lo staff dell’organizzazione, ma i
concorrenti, i fornitori e tutti coloro che
si avvicinano alla VII edizione della
Rievocazione della Coppa Milano - Sanremo.
Automobili non inquinanti: sembra un
paradosso e lo è. L’obiettivo realistico
è quello di ridurre il costo ambientale
della gara di auto d’epoca, eliminando in
questo modo ogni genere di possibili sprechi
legati alla grande kermesse automobilistica.
MAC Events, organizzatrice di Coppa Milano -
Sanremo, è fiera di annunciare questa sua
nuova mission che troverà applicazione anche
nelle future manifestazioni motoristiche
organizzate da MAC Events. Gli organizzatori,
però, sono intervenuti anche sul versante
strettamente sportivo, trasformandola (da
gara di regolarità turistica) in gara di
regolarità classica. Il regolamento consente
quindi la partecipazione dei top driver e non
è un caso se nella lista degli iscritti
figurano nomi del calibro di Viaro, Canè e
Moceri. Luciano Viaro, vincitore della Mille
Miglia 2008, gareggerà con Massimo Tammaro
(ex comandante delle Frecce Tricolori
dell’Aeronautica Militare italiana) alla
guida di un’Alfa Roma 6 C 1500 Super Sport
1928. Giuliano Canè, rivale storico di Viaro
in tante competizioni di altissimo livello,
con la moglie Lucia Galliani, si presenterà
al via con una Aston Martin International Le
Mans del 1930. Canè ha già vinto tre volte
la Coppa Milano-Sanremo, negli anni 1970,
1971 e 1972. Giovanni Moceri (navigatore Axel
Marx) sarà al via al volante di una vettura
del Museo Alfa Romeo di Arese, una Alfa 6C
1750 Gran Sport del 1930. (12 mar.) |
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Prende
forma l'Aosta - Gran San Bernardo
Il Cameva, Club Auto e
Moto d'Epoca Valle d'Aosta, con la
collaborazione del Casinò de la Vallèe e
del Lanificio Guabello di Mongrando
organizzerà sabato 13 e domenica 14 giugno
la 26^ edizione dell'Aosta Gran San Bernardo,
gara di regolarità per auto storiche Asi
valida per il Super Trofeo. La competizione
si articolerà su un percorso di circa 150
chilimetri con 12 controlli orari e 45 prove
di precisione. Il tracciato della prima
giornata di gara porterà gli equipaggi in
gara su strade impegnative, sia per la loro
tipologia che per le prove di precisione
previste, ma anche particolarmente
panoramiche offrendo scorci paesaggistici di
indubbia bellezza.
La seconda tappa di circa 45
chilometri prevede, come da tradizione, la
scalata al Colle del Gran San Bernardo (2470
metri di altitudine) dove verrà consumato un
pranzo tipico valdostano e saranno effettuate
le premiazioni. "Anche quest'anno - ha
spiegato il presidente del Cameva, Antonio
Giornetti - abbiamo allestito una gara che
sarà in grado di coniugare l'impegno
agonistico alla bellezza del nostro
territorio. Il nostro intento è quello di
fare divertire i partecipanti con una
competizione impegnativa di regolarità e, al
tempo stesso, offrire loro un biglietto da
visita della nostra terra, sia in termini di
paesaggio e natura che sotto il profilo
culinario". L'albo d'oro della
manifestazione di regolarità annovera i nomi
dei migliori top driver italiani tra i quali
Aghem, Bruschi, Perno e Accardo, quest'ultimo
magnifico interprete dell'edizione passata.
Per informazioni ed iscrizioni: tel
0165-364561 oppure email: info@cameva.it
(16 feb.) |
Scuderia
Trentina riparte
con il trofeo Primavera
Dopo i chiari e meritati successi maturati
nel 2008, la Scuderia Trentina Storica si sta
preparando per vivere da protagonista anche
il 2009. Il primo appuntamento è con la 14^
edizione del Trofeo di Primavera fissato a
fine marzo ed ospitato negli incantevoli
scenari di Torbole, Riva del Garda e
Rovereto. Importante novità di quest'anno è
l'inserimento della manifestazione nel trofeo
Marco Polo dell'Asi. Di certo un premio ad un
evento che negli anni è cresciuto e che gli
appassionati hanno imparato ad apprezzare per
le sue caratteristiche turistiche e
agonistiche. L'occasione sarà quindi quella
di trascorrere un piacevole week end con le
proprie auto storiche tirate a lucido dopo il
"letargo" invernale, apprezzando il
paesaggio trentino e gustando i suoi piatti
tipici. Il
programma prevede l'arrivo dei partecipanti
sabato 28 marzo a Riva del Garda. Nel
pomeriggio verrà data la partenza e le auto
storiche si dirigeranno verso la Valle dei
Laghi per poi concludere la prima tappa ad
Arco. Cena e pernottamento saranno ospitate
invece a Torbole. Domenica 29 con partenza
dalla pittoresca località che si affaccia
sul lago di Garda le auto storiche
raggiungeranno Mori e a seguire Rovereto sede
dell'arrivo finale, non prima di aver fatto
visita alla Casa del Mago. Gli organizzatori
hanno anche predisposto un arrivo anticipato
al venerdì sera a Torbole. Il programma in
tal senso prevede la cena a Riva del Garda e,
per la mattinata di sabato, una visita nel
Centro Storico, per poi concludere con un
pranzo tipico al Castello di Tenno. Per
informazioni ed iscrizioni, info@scuderiatrentinastorica.it
(16 feb.) |
Con
Ruoteclassiche gli anni d'oro di Auto Italiana
Novant’anni fa (era il 1919) usciva in edicola un
piccolo fascicolo edito dall’Associazione Nazionale
Automobilisti in Congedo: “L’Auto Italiana”.
Per ricordare l’anniversario, Ruoteclassiche
raccoglie in un’antologia di quattro volumi dal
titolo “Gli anni d’oro di Auto Italiana” i più
interessanti servizi pubblicati da questa storica
rivista negli anni in cui (1957-1969) fu edita da
Editoriale Domus. La prima uscita, “Le
Abarth
izzate”, prende in considerazione le piccole Fiat
“500” e “600” nelle molteplici elaborazioni
di
Abarth
, Zagato, Giannini, Bosato, Nardi, Stanguellini,
Siata, tutte illustrate e descritte con grandissima
abbondanza di particolari.
Gli altri tre volumi - “Le Sportive” -
spaziano invece su tutta la migliore produzione degli
anni 50 e 60, illustrata e commentata dai più
apprezzati giornalisti e tecnici del tempo.
L'iniziativa segue la linea intrapresa dal mensile di
automobilismo classico e d'epoca con la raccolta
dedicata alle “Prove di Quattroruote”, che tanto
successo ha riscosso tra gli appassionati delle
vetture del passato.
L'impostazione dell'opera, che offre la
riproduzione originale delle pagine, mantiene lo
stesso taglio (prove su strada, descrizioni tecniche,
impressioni di guida), ma non i contenuti, che sono
indirizzati verso le auto sportive degli “anni
d’oro”. Non mancano tuttavia alcune novità come
il formato, più grande, e una maggiore
documentazione iconografica tratta dall’archivio
storico de “L’Auto Italiana”, dove i modelli
sono presentati in successione temporale.
Altro elemento d’interesse dell'antologia
sta nel fatto che la rivista è ormai praticamente
introvabile anche nei mercatini dell’usato, tanto
da avere assunto quotazioni altissime presso i
collezionisti. Il primo volume de "Gli anni
d'oro di Auto Italiana" è in edicola nella
confezione speciale di Ruoteclassiche al costo
complessivo di 9,90 euro mentre è possibile
acquistare la sola rivista al consueto prezzo di 5,20
euro. (9 feb.)
Luciano Lui sale sull'ottovolante del Rally dei
Giornalisti
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Luciano Lui (Gazzetta di Mantova) ha conquistato, per
l'ottava volta, il Rally dei Giornalisti - trofeo Gecar BMW.
Anche la quattordicesima edizione della manifestazione,
organizzata dall'Associazione sportiva Rombo Antico di Nanni
Cifarelli con la collaborazione di Aci Genova, degli
Assessorati Sport e Turismo del Comune di Arenzano
e di Cantina Toblino è vissuto all'insegna del
mantovano Luciano Lui. La manifestazione ha preso
il via da
piazza Caricamento di Genova. Imboccata l'Aurelia le
auto storiche sono giunte al Golf Club di Rapallo, teatro di
alcune prove di precisione e, dopo il pranzo, di una gara di
golf sul putting green. Nel pomeriggio poi
le auto storiche si sono trasferite ad Arenzano per le
ultime prove di precisione. E sempre ad Arenzano in serata si
è svolta la cena conclusiva e la premiazione. In testa fin da
subito il mantovano Luciano Lui, ben coadiuvato dalla moglie
Enrica Vicchi e a bordo di una Lancia Fulvia Montecarlo, prova
dopo prova ha allungato sugli avversari. Tra questi il
migliore è stato il romano Fabrizio Brunetti (Granturismo)
che
nonostante sia stato costretto a
cambiare vettura per problemi al cambio della sua
Fulvia Sport, ha firmato una prestazione di buon
livello confermandosi tra i migliori specialisti della
regolarità. Sul gradino più basso del podio è salito il
genovese Claudio
Morazzano (Il Secolo XIX), al
volante di una MG A. La gara genovese era valida per il
trittico auto – golf - sci, Mare e Monti Press. E così il
giorno dopo, le auto storiche
sono giunte in Valle d'Aosta dove ad attenderle
c'erano, oltre ad altre prove di precisione,
gli amici del Club Cameva di Antonio Giornetti.
L'occasione è stata propizia anche per presentare, in
serata, la 26^ edizione della Aosta - Gran San Bernardo, gara
di regolarità in programma a metà giugno. Il giorno seguente,
lasciata Aosta, le auto storiche rimaste in gara hanno
raggiunto Mongrando, nel biellese,
dove dopo altre prove di precisione si è conclusa la
gara. La combinata Mare e Monti Press è stata vinta
dall'equipaggio Brunetti - Oneto seguito al secondo posto da
Ioele - Amadori su Lancia Fulvia coupé. All'appuntamento hanno
partecipato una ventina di giornalisti, in rappresentanza di
numerose testate nazionali, tutti
rigorosamente a bordo di auto storiche. Il più
applaudito è stato ancora una volta Alfredo Provenzali,
l'unico ad aver partecipato a tutte le precedenti tredici
edizioni. Provenzali al volante di una Mini Cooper ha concluso
in settima posizione. Di buon livello il parco macchine: molto
ammirata
la Lancia
Aurelia B20 di Fausto Coppi oggi di proprietà
di Giovanni Colombo e poi MG A, Porsche 911, Lancia Aurelia,
Fulvia, Mini Cooper, Citroen DS e tante altre. Classifica
finale: 1° Luciano Lui (Gazzetta di Mantova - Lancia
Fulvia Montecarlo) 45, 2° Fabrizio Brunetti (Granturismo -
Lancia Fulvia Sport) 83, 3° Claudio
Morazzano (MG A - Il Secolo XIX)
144, 4° Gian Luigi Corti (Liguria Sport - Mitsubishi) 178, 5°
Luigi Ioele (Lancia Fulvia coupè - Corriere dello Sport) 197,
6° Enzo Marciano (AutoCapital - Alfa Romeo Duetto) 273, 7°
Alfredo Provenzali (Mini Cooper - Rai) 312, 8° Fabrizio Pardi
(Guida Sicura Aci - Mini Cooper) 469, 9° Mauro Porcù
( La
Repubblica - Porsche 911) 554, 10° Paolo
Gassani (Ruote Classiche - Citroen Dyane) 620. Combinata
Mare e Monti press: 1° Fabrizio Brunetti, 2° Luigi Ioele,
3° Enzo Marciano. (18 gen.) |


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La scuderia
Autoclassica è finalmente realtà
E’ nata la
scuderia Autoclassica. Dopo tre anni di lavoro oscuro finalmente
l’ambizioso progetto, quello di dare vita ad una scuderia riservata
ai possessori di auto storiche e moderne sportive da collezione,
ideato da Agostino Banchi e Paolo Pini è divenuto realtà. Un team di
professionisti, nulla è stato lasciato al caso, che si adopererà a 360 gradi nel mondo
dell’automobilismo e a stretto contatto con il socio. La scuderia
andrà ad offrire le proprie conoscenze in tutte le specialità,
pratiche burocratiche comprese, che avvolge l’attività sia ludica,
sia sportiva, dell’automobilismo storico. Dal “contemplativo”
(raduni turistici) al regolarista sino ad arrivare ai più
“corsaioli” che vorranno cimentarsi nella regolarità sport, rally e
velocità sia in pista, sia in salita. Un programma che cercherà,
nella sua interezza, di portare a conoscenza con prove pratiche e
teoriche, tutto quanto possa servire ad approcciarsi sia alla
regolarità classica – per conduttori e navigatori (conoscenza dei
regolamenti e degli strumenti tecnologici, oramai indispensabili,
oltre alla lettura dei road book basilare durante i trasferimenti e
come ci sì comporta in prossimità di un pressostato in vista di una
prova di precisione) – alla regolarità sport, alle kermesse in pista
e salita con corsi di guida appropriati in pista. Un impegno
importate e diversificato che affiancherà le ormai “classiche”,
fiore all’occhiello degli organizzatori, “Memorial Germano” in quel
di Acqui e “Winter Cinghialon” nella riviera di Levante con
passerella nella piazzetta di Portofino. L’organigramma della
Scuderia Autoclassica: Paolo Messina (Presidente, nella
foto), Claudio Salano (vice-presidente), Paolo Pini (segretario
e ufficio stampa), Agostino Banchi (tesoriere), Claudio Felice
(revisore dei conti), Claudio Rava (marketing), Ralph Siegel
(rapporti internazionali “lingua inglese”), Corrado Ballabene (rapporti internazionali
“lingua tedesca”), Giorgi
o Andreoletti (web division), Gianluca Silipo (organizzazione
eventi), Saverio Zavaglia (gestione assicurativa), Antonio Vallebona
(direttore sportivo), Matteo Milani (responsabile staff Corsi guida
in Pista), Fabrizio Pardi (responsabile staff Corsi di guida sicura
e rally), Danilo Scarcella (responsabile staff Corsi di regolarità),
Gabriele Morasso (esperto divisione auto “americane”), Mauro Ambrogi
(esperto divisione auto “inglesi”), Roberto Oliveri (esperto
divisione auto “italiane”), Alessandro Zumiani (esperto divisione
auto “tedesche”), Luigi Malfettani (consulente legale), Matteo Rosso
e Corrado Tabaton (pubbliche relazioni), Gianluca Mezzogori (addetto
alla sicurezza). (18 gen.) |
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Rally dei Giornalisti: sfida sull'asse Genova -
Rapallo - Arenzano
Tutto è pronto per il 14° Rally dei Giornalisti.
A bordo di auto storiche i giornalisti si cimenteranno il 13 gennaio
prossimo su un percorso ricavato sulle strade della provincia
genovese in una serie
di giochi e prove di precisione. La manifestazione, giunta alla
quattordicesima edizione ed organizzato dall'Associazione sportiva
Rombo Antico, presieduta da Nanni Cifarelli, con la collaborazione
di Aci Genova, degli Assessorati Sport e Turismo del Comune di
Arenzano e di Cantina Toblino prenderà il via da Genova, Piazza
Caricamento, martedì mattina alle 10.00. La giornata si articolerà
sull'asse Genova - Golf di Rapallo – Arenzano, con cena finale
proprio ad Arenzano, dove verrà assegnato il trofeo Gecar BMW - 14° Rally dei
Giornalisti. Durante la sosta pranzo al Golf di Rapallo gli
equipaggi, oltre a misurarsi in una serie di giochi di precisione,
dovranno anche gareggiare sul green. Nel pomeriggio la carovana di
auto storiche raggiungerà Arenzano dove saranno impegnate in una
serie di altre prove di abilità. La cena di gala con la premiazione
concluderanno la manifestazione genovese, quest'anno valida oltre che per il trofeo BMW
anche per il trofeo Mare e Monti Press. Il giorno dopo, mercoledì,
con partenza da Arenano, le auto storiche infatti giungeranno in
Valle d'Aosta dove ad attenderle ci saranno gli amici del Club
Cameva di Antonio Giornett. Nel pomeriggio, subito una serie di
giochi di abilità a bordo delle auto storiche poi presentazione
dell'Aosta - Gran San Bernardo , a calendario Asi il prossimo
giugno. Il pernottamento presso il prestigioso Hotel Eurotravel
permetterà ai giornalisti di rifocillarsi e prepararsi all'ultimo
attacco al cronometro. Giovedì, con partenza da Aosta, si
raggiungerà Mongrando per poi concludere nel biellese con il pranzo
finale e la premiazione del 3° trofeo Mare e Monti Press e della
combinata AutoSciPress. All'appuntamento parteciperanno una ventina
di giornalisti in rappresentanza di numerose testate nazionali.
Tutti saranno rigorosamente a bordo di auto storiche. Già numerose
le adesioni: dal mantovano Luciano Lui, plurivincitore della gara
genovese, all'esperto Fabrizio Brunetti, ad Alfredo Provenzali,
l'unico ad aver partecipato a tutte le precedenti tredici edizioni.
Il parco macchine potrà contare su MG, Porsche 911 e 356, Lancia
Aurelia, Fulvia e Appia, Mini Cooper, Citroen Traction Avant e tante
altre. (8 gen.) |
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Ricco di novità, torna il Rally dei
Giornalisti |
Il calendario di Ruoteclassiche: è l'anno della
"Mini" |
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A bordo di auto storiche
i giornalisti, dal 13 al 15 gennaio, si cimenteranno su un percorso
diviso in tre tappe in una serie di giochi e prove di precisione. Il
Rally, giunto alla quattordicesima edizione ed organizzato
dall'Associazione sportiva Rombo Antico di Nanni Cifarelli con la
collaborazione del Cameva di Antonio Giornetti, prenderà il via da
Genova, piazza Caricamento, la mattina di martedì 13 gennaio alle
10.00. La giornata si articolerà sull'asse Genova - Golf club
Rapallo, con cena finale in una località della riviera di ponente,
dove verrà effettuata la premiazione del trofeo Gecar - BMW 14°
Rally dei Giornalisti. Durante la sosta pranzo al Golf di Rapallo
gli equipaggi, oltre a misurarsi in una serie di giochi di
precisione, dovranno anche gareggiare sul green, dove si
disputeranno, con ferri e bastoni, l’ambito premio. Mercoledì, con
partenza da Genova, le auto storiche giungeranno in Valle d'Aosta
dove, ad attenderle, ci saranno gli amici del Club Cameva, pronti a
proporre altre prove di abilità ed una gara di sci di slalom
gigante. Il pernottamento presso il prestigioso Hotel Eurotravel
permetterà ai giornalisti di rifocillarsi e prepararsi all'ultimo
attacco al cronometro. Giovedì, con partenza da Aosta, il gruppo dei
partecipanti raggiungerà Mongrando per poi concludere la tre giorni
nel biellese, con il pranzo finale e la premiazione del 3° trofeo
Mare e Monti Press, della gara di sci e della combinata
AutoSciPress. All'appuntamento parteciperanno una ventina di
giornalisti in rappresentanza di numerose testate nazionali. Tutti
saranno rigorosamente a bordo di auto storiche. Già numerose le
adesioni: dal mantovano Luciano Lui, sette volte vincitore della
gara genovese, all'esperto Fabrizio Brunetti, da Roberto Chiodi,
penna e volante di prim'ordine, ad Alfredo Provenzali, il popolare
“the voice”, l'unico giornalista ad aver partecipato a tutte le
precedenti tredici edizioni. Il parco macchine potrà contare su MG,
Porsche 911 e 356, Lancia Aurelia, Fulvia e Appia, Mini Cooper,
Cytroen Traction Avant e tante altre. (2 dic.) |
Dopo il mezzo secolo della Fiat "500",
celebrato con il calendario del 2007, Ruoteclassiche torna a
spegnere cinquanta candeline per un'altra automobile leggendaria,
artefice di una piccola ma sostanziale rivoluzione: la Mini. Nel
1956 la crisi del Canale di Suez porta a un sensibile aumento nel
prezzo dei carburanti: il neonato marchio inglese BMC decide di
sfruttare a proprio vantaggio le nuove esigenze di mobilità e pensa
a un'auto piccola fuori e spaziosa dentro, che sia, però,
soprattutto parca nei consumi. Leonard Lord, boss dell'azienda
britannica, affida il progetto a un ingegnere di origine greca, Alec
Issigonis. E Issigonis realizza una specie di miracolo, combinando
soluzioni tecniche d'avanguardia - il motore anteriore trasversale,
il cambio montato sotto il motore e la trazione anteriore - con
ingombri minimali e una genialità di forme che rasenta il
capolavoro. La carrozzeria è una sorta di quadratura del cerchio: a
due volumi e due porte, lunga appena 303 centimetri, ma in grado di
ospitare agevolmente quattro persone. La vetturetta debutta
nell'agosto del 1959, nello stesso anno in cui la Formula 1 è scossa
dall'"eresia" tecnica del motore montato alle spalle del pilota.
"Eresia", guarda caso, nata anch'essa in Inghilterra e che trova
espressione in un'altra "piccola" di successo: la Cooper-Climax con
cui John Brabham ridisegna - rivoluzionandole - le gerarchie della
Formula 1, vincendo il titolo mondiale davanti alle più accreditate
e potenti Ferrari. Superate le comprensibili "resistenze" iniziali,
dovute a una linea considerata forse troppo originale, per la
creatura di Issigonis si spalancano presto le porte di un successo
assolutamente inaspettato: l'anno dopo, nel 1960, nasce la versione
clubman, nel 1963 arriverà, per una "Cooper" opportunamente
elaborata, la vittoria al Rally di Montecarlo. La Mini diventata
sinonimo di scelta
forte e fuori dagli schemi, tanto da giustificare lo slogan: "E tu
sei uno dei Mini o uno dei tanti?". Il Calendario 2009 (formato 44,5
x 33,5 cm) sarà in edicola ai primi di dicembre con Ruoteclassiche al prezzo
complessivo di 10 euro. (2
dic.)
|
24 Ore di Le
Mans: le emozioni diventano un dvd
Arriva in edicola con Ruoteclassiche di
novembre un DVD di 125 minuti sulla storia della corsa di durata più
affascinante del mondo: la 24 Ore di Le Mans. Si tratta di un suggestivo viaggio
nel tempo attraverso i filmati originali della grande gara; dalle mitiche
Bentley degli anni 20 al trionfo dell'alta tecnologia nelle Audi e Toyota
di ultimissima generazione, passando attraverso le leggendarie sfide tra
Ferrari, Porsche, Jaguar, Mercedes e Aston Martin. La 24 Ore di Le Mans è
tra le gare automobilistiche più famose: lunga più di 5.000 chilometri, è
tutt'oggi considerata la regina delle gare di durata, con un tracciato
che, nel tempo, ha subìto diverse modifiche. Inizialmente lungo più di 17 km,
già negli Anni Trenta venne ridotto a 13. E se oggi ogni auto può contare su
tre piloti, una volta erano solo due ad alternarsi alla guida, con un
pronti-via da brivido grazie ai protagonisti che dovevano attraversare la
pista a piedi per raggiungere di corsa le vetture. Con l'edizione
restaurata del DVD 24 ore di Le Mans, La Storia, Ruoteclassiche mette a
disposizione di tutti gli appassionati un contributo video della storica
corsa che, pur arrivando ad attirare un foltissimo pubblico, non era così
ampiamente documentata dai media televisivi come accade per altri eventi
quali, ad esempio, le gare di Formula 1. Tra i contenuti speciali inseriti
da Ruoteclassiche nel DVD, un inserto è dedicato alla spettacolare
edizione del giugno 1969 (quella con l'arrivo più ravvicinato nella storia
della corsa), quando, nell'ultima ora di gara, la Porsche "908" di
Herrmann - Larrousse ingaggiò una battaglia all'ultimo sorpasso con la
Ford "GT 40" di Ickx - Oliver, mandando in visibilio il pubblico. Numerose
le curiosità raccolte nel DVD dal mensile di Editoriale Domus (statistiche
sulle medie orarie, palmares delle marche), tra cui spicca il filmato di
un emozionante giro "onboard" in compagnia di Icks a bordo della sua
Porsche 936, effettuato dal grande pilota in occasione dell'edizione 1977
della gara. Ruoteclassiche di novembre con il DVD la 24 Ore di Le Mans è
in edicola a 12 euro, mentre la sola rivista è disp
Winter
Cinghialon: cinquanta "nonnette" a Portofino
Una cinquantina di vetture
storiche faranno capolino, domenica mattina intorno alle ore 10,30, nella
fascinosa piazzetta di Portofino, nell’ambito dell’undicesima edizione del
“Winter Cinghialon” organizzata dai team genovesi Triumph Spitfire Club
Italia e la neonata scuderia Autoclassica in collaborazione con le
amministrazioni comunali di Recco, Portofino e Sestri Levante e il
patrocinio della Provincia. Programma e club già ampiamente rodati: un
successo assicurato ancor prima che il sipario scenda sulla
manifestazione, soprattutto per il buon numero di modelli di auto presenti
e un’organizzazione attenta e precisa. Oltre alle molte “sputafuoco”
inglesi, il raduno è aperto a tutte le vetture storiche immatricolare
entro il 1980, da segnalare la presenza di altri preziosi spider, MG,
Morgan e Alfa Romeo, delle più “corsaiole” Lancia Fulvia HF, Porsche 356 e
911 in quasi tutte le versioni. Molte produzioni delle più importanti case
automobilistiche, tirate a lucido più che mai, saranno della partita per
sfidarsi in eleganza, particolarità e stato di conservazione dimostrando
ancora una volta, se ce ne fosse ancora bisogno, che la bellezza, quella
vera, non ha tempo né età. Moltissimi appassionati, come nelle passate
edizioni, soprattutto a Portofino, non perderanno l’occasione di ammirare
da molto vicino le “curve seducenti” delle vetture disegnate dai più
famosi carrozzieri senza l’ausilio della sofisticata computerizzazione che
messo da parte l’inventiva e la creativa a fronte di sfornare, quasi
mensilmente, progetti simili tra loro. Un raduno, la cui adrenalina dei
piloti è lasciata a casa per essere usata in altre occasioni, per alcuni
versi forse un po’ scontato, ma lasciatecelo dire, quando sono girate le
chiavi di accensione e i vetusti cilindri cominciano il loro vecchio
canto, è una musica coinvolgente che via via prende corpo e coinvolge
tutti i presenti. Questo, nel
dettaglio il programma della manifestazione “levantina”: ritrovo alle ore
9 sul Lungomare Bettolo di Recco dove si consumeranno le operazioni di
rito (punzonatura e iscrizione degli equipaggi). Alle ore 10 circa la
partenza con direzione Portofino dove le “vecchie signore” a quattroruote
saranno esposte, per essere ammirate dagli appassionati sino alle ore 12,
quando si metteranno in moto alla volta di Sestri Levante. Arrivo, intorno
alle ore 13, e nuova esposizione delle “old car” nella piazza Matteotti.
Aperitivo, pranzo e premiazioni, presso l’Hotel Vis à Vis, concluderanno
la manifestazione. (C.Mor./4 nov.)
Montecarlo -
Sestriere: buona la prima per i fratelli Margiotta
L'equipaggio siciliano composto dai
fratelli Antonino e Gaspare Margiotta a bordo di una Mini Cooper 1.3 del
1965 si è aggiudicato con merito la prima edizione della Montecarlo -
Sestriere. Nata con
l'obiettivo di diventare un appuntamento irrinunciabile della regolarità
internazionale, la
competizione per auto storiche, organizzata da Promauto con il
patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e di
Cuneo e dei Comuni di Alba,
Cuneo e Sestriere, e di Aci
Monaco, Aci Torino, AstonBank, Vittoria Assicurazioni e Ferrero e valida
per il prestigioso Super Trofeo Asi
e per il Campionato Europeo di Regolarità, ha presentato una prima edizione decisamente
interessante offrendo un percorso altamente spettacolare e una serie di
prove di precisione che hanno messo a dura prova i quaranta equipaggi
partecipanti. La gara ha preso il via venerdì scorso dal Principato di
Monaco. Il percorso di circa 500 chilometri ha portato la carovana storica
sulle strade rese famose dai rally mondiali; superato il Colle di Tenda e
rientrati in Italia gli equipaggi hanno avuto modo di apprezzare la bontà
paesagistica e culinaria
delle Langhe: la prima frazione di gara si è conclusa in Piazza
Duomo ad Alba. Fin dai primi riscontri cronometri è stata chiara la
supremazia dei fratelli Margiotta. Il solo Gian Maria Aghem, sempre ben
navigato dalla moglie Rossella Conti, è sembrato in grado di contrastare
il duo siciliano. Alle loro spalle poi D'Antinone, Perno, Brunetti e
Raimondi. La seconda frazione di gara ha previsto un'ampia escursione
attraverso le incantevoli colline delle Langhe, da cui si è puntato verso
il Sestriere, dove si è conclusa la contesa. Alle spalle dei meritati e
raggianti vincitori si sono classificati Gianmaria Aghem su A 112 Abarth e
Mimmo Raimondi su Porsche 911. Al quarto e quinto posto si sono piazzati
Bruno Perno su Porsche 911 T e Antonio D'Antinone su Porsche 911 S. Hanno
tagliato il traguardo 33 equipaggi. Classifica
finale: 1. Margiotta A. - Margiotta G (Mini Cooper) 98,05, 2. Aghem -
Conti (A 112 Abarth) 174,08, 3. Raimondi - Adorni (Porsche 911T) 195,84,
4. Perno - Cerrato (Porsche 911T) 197,71, 5. D'Antinone - Perego (Porsche
911 S) 242,97, 6. Brunetti - Oneto (Lancia Fulvia Sport) 272,02, 7.
Vermiglia - Torlasco (Porsche 911 T) 348,16, 8. Canuto - Ferraro (AR 175
GT) 719,57, 9. Olivieri - Ballini (Porsche 911) 868,58, 10. Costa - Fabiani (Ferrari Daytona
365) 915,94. (28 ott.)
Elezioni
al Veteran Car Club Ligure: confermato il direttivo
uscente
Si sono
svolte nei giorni scorsi le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali
del Veteran Car Club Ligure. A conferma dell' ampio consenso ottenuto in
questi ultimi due anni, il Consiglio direttivo uscente è stato rieletto in
toto. Queste le cariche assegnate: Presidente, Nicolò Caffarena; vice
presidente, Mauro Milano; segretario generale, Massimo Ottonello.
Consiglieri: Orazio Galletto, Sergio Ramassa, Enrico Scotto,
Giorgi o Spina. (22 ott.)
E' tempo di
Winter
Cinghialon
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C’è ancora tempo per iscriversi all’undicesima edizione del
Winter Cinghialon, raduno che si svolgerà il 9 novembre prossimo e
che sarà aperto a tutte le spider e auto d’epoca, d’interesse
storico e/o da collezione costruite entro il 1980. Gli organizzatori
del TSC – Italia hanno diramato il programma della manifestazione
che, ovviamente, potrebbe subire qualche variazione dell’ultima ora.
Nei dettagli, la giornata del 9 novembre sarà così articolata: ore
9.00: raduno dei partecipanti in lungomare Giovanni Bettolo a Recco
(GE); ore 10.00 partenza in direzione di Portofino; ore 10.30 arrivo
a Portofino e sosta nella famosa “piazzetta”; ore 12.00 partenza per
un itinerario turistico in direzione di Sestri Levante; ore 13.00
arrivo e sosta delle auto in piazza Matteotti a Sestri Levante; ore
13.30 aperitivo e pranzo all’Hotel Vis à Vis in Via della Chiusa
,28. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni http://www.triumphspitfire.it/
o info@triumphspitfire.it.
(21 ott.) |
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Per Dagda Sport un Rallylegend di simpatia
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Non erano sicuramente le vetture più performanti del Rallylegend, ma
hanno saputo dare spettacolo più di tanti “mostri sacri”: sono la
Fiat 127 di Ratto - Cianci (che è la replica esatta della vettura di
Albini, indimenticato protagonista savonese degli anni ’80,
prematuramente scomparso) e della Fiat 500 Giannini di Vincenzi -
Genaro, arrivate trionfalmente in fondo alla gara tra gli applausi
dei veri intenditori, quelli che sanno capire l’importanza storica
di due piccoli capolavori come questi. In particolare la 500
Giannini, la più piccola del rally, ha avuto un vero stuolo di
appassionati che l’ha attesa sulle prove anche a costo di fare
l’alba, quando si correva di notte: perché passava per ultima, ma
l’attesa meritava. (16 ott.) |
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Aci Csai
alla mostra Auto e Moto d’epoca a Padova
Lo stand di Aci Csai ospiterà una serie di importanti
iniziative durante la Mostra Auto e Moto d’Epoca che si terrà dal 24 al 26 ottobre
presso la Fiera di Padova. Sabato 25 ottobre alle ore 11.30 nello spazio
espositivo della Federazione verrà presentata l’edizione 2009 della 1000 Miglia. In particolare
verranno svelate le più importanti novità della rievocazione storica della
più famosa corsa al mondo, manifestazione sportiva ma anche evento
culturale universale. Alla presentazione prenderanno parte tra gli altri
il Presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Casali ed il
Segretario Generale Sandro Binelli. Mentre per la Federazione sarà
presente il Segretario generale di Aci Csai Marco Ferrari. Sempre sabato
25, ma alle ore 15.00, si svolgerà invece la cerimonia di premiazione dei
Titoli Nazionali 2008 Aci Csai Regolarità Autostoriche. Domenica 26
ottobre alle ore 11.00 si svolgerà invece un Incontro Dibattito con il
sen. Filippo Berselli, Presidente Commissione Giustizia del Senato e
promotore del Decreto Legge per il riassetto dell’Automobilismo Storico.
Presso lo stand ACI-CSAI proseguirà anche la campagna nazionale di
prevenzione delle malattie cardiovascolari promossa dalla Società Italiana
di Cardiologia. (16 ott.)
Arriva in
anticipo la coppa Milano – Sanremo
La primavera 2009 arriva in anticipo, con la settima edizione della
Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 13 al 15 marzo 2009. Grandi novità
per i cultori di questa classicissima del volante d’annata, griffata
Automobile Club di Milano, tornata in auge dal 2003 dopo una lunga
eclisse. Da gara di regolarità turistica, la Coppa Milano-Sanremo si
trasforma in gara di regolarità classica. Le prove tuttavia saranno
calibrate in modo da non imporre andature straordinarie ai concorrenti,
soltanto un poco più “tirate” rispetto agli anni precedenti. Il nuovo
regolamento permetterà quindi di cimentarsi in gara anche ai top drivers,
esclusi dalle gare di regolarità turistica. Un po’ più gara, dunque, la
prossima Coppa Milano-Sanremo, che resterà sempre orientata alla passione
turistica, una piacevole avventura per tutti gli equipaggi partecipanti.
L’apertura ufficiale venerdì mattina 13 marzo, all’Autodromo di Monza, con
le verifiche e i giri liberi in pista. All’Autodromo peraltro i
concorrenti avranno la facoltà di presentarsi fin dal giovedì pomeriggio
12 marzo. La gara vera e propria prenderà il via come sempre dalla
capitale lombarda, piazza del Duomo a Milano venerdì pomeriggio offrirà la
consueta prestigiosa cornice per la passerella delle bellissime,
presentate da Simon Kidston e Savina Confaloni. Novità per la cena di
gala: saranno i sontuosi saloni dell’hotel Principe di Savoia, in piazza
della Repubblica, ad accogliere i concorrenti, venerdì 13 in serata. Il
giorno successivo, sabato 14, l’itinerario si snoderà in direzione della
Città dei Fiori attraversando il pavese e le risaie della Lomellina fino a
giungere ai contrafforti dell’Appennino ligure - piemontese. Sosta per il
pranzo al Monterotondo Resort, nelle terre del Gavi, e quindi giù verso il
litorale di Genova, raggiunto dopo una discesa mozzafiato dal monte Fasce.
La visita alla Superba sarà prolungata e permetterà ai genovesi di
ammirare le vetture nel centro cittadino. La cena di gala all’Acquario
concluderà la permanenza a Genova, sabato sera. Un’altra novità attende i
concorrenti nel corso dell’ultima tappa, da Genova a Sanremo: il pranzo di
domenica 15 marzo sarà ospitato nella quieta eleganza di Villa Faraggiana,
ad Albissola Marina. Un ultimo momento di relax prima della volata finale
in direzione di Sanremo dove come sempre l’arrivo è previsto in piazza
Colombo. Gran finale con la cerimonia di premiazione e la cena di gala che
concluderanno l’avventura della settima Coppa Milano - Sanremo. Le
iscrizioni aperte da novembre, si chiuderanno il 15 febbraio 2009. Per
iscriversi occorrerà accedere al sito www.milano-sanremo.it, in corso di
aggiornamento per la rievocazione 2009. La quota di partecipazione è stata
fissata in Euro 2.800 a equipaggio per la categoria “molto confortevole” e
in Euro 3.500 per la categoria “Gran Lusso”. (11 ott.)
Mille
Miglia 2009: le vetture candidabili
Torna la Mille Miglia. Dal 13 al 17 maggio 2009 la Freccia Rossa
animerà le strade italiane: mille miglia di emozioni con le più famose
vetture che hanno scritto la storia della “corsa più bella del mondo”.
Scenario della partenza e dell’arrivo sarà, come sempre, la città di
Brescia, per una gara che attraverserà alcune delle più belle località
italiane. L’inimitabile fascino di Roma saluterà i concorrenti al termine
della seconda tappa, per vederli ripartire la mattina dopo in direzione di
Brescia. Le iscrizioni alla Mille Miglia 2009 si chiudono sabato 20
dicembre 2008, e
devono essere perfezionate compilando l’apposito modulo sul sito
internet http://www.1000miglia.eu/. Nel
rispetto dello spirito della Mille Miglia, delle sue tradizioni e della
sua storia, di concerto con le
disposizioni del bando di assegnazione della gara pubblicato da
Automobile Club di Brescia, gli organizzatori (MAC Events, Meet
Comunicazione e Sanremo Rally) hanno stabilito le regole che riguardano le
vetture candidabili a prendere parte all’edizione 2009. Sono candidabili a
partecipare alla prossima edizione della rievocazione della Mille Miglia
tutte le vetture i cui autotelai hanno partecipato alla Mille Miglia
storica - corsa dal 1927 al 1957 -
nonché gli esemplari di quegli stessi modelli che hanno corso (o
hanno perfezionato l’iscrizione) alla Mille Miglia di velocità. L’elenco,
soggetto ad ulteriori aggiornamenti, è consultabile sul sito. Per le
vetture della categoria VU (vetture utilitarie), T (Turismo) e GT (Gran
Turismo), non è ammessa alcuna modifica, rispetto alla versione di serie -
nella meccanica e nella carrozzeria - che non sia documentata alla Mille
Miglia sullo specifico esemplare, identificato dal numero di autotelaio.
Nell’elenco delle vetture candidabili non sono incluse gran parte delle
vetture Sport artigianali italiane e francesi che hanno corso la Mille
Miglia storica. Per tutte queste vetture è fatto obbligo al concorrente di
documentare in maniera esaustiva l’effettiva partecipazione dell’auto in
questione a una delle 24 Mille Miglia storiche disputate. Per altri
modelli non inclusi nell’elenco, è richiesta al concorrente una
documentazione analoga a quella richiesta per le vetture artigianali.
Un’ulteriore informazione di interesse per tutti gli aspiranti
partecipanti riguarda la tassa di
iscrizione, fissata in Euro 5.775,00: in caso di mancata
accettazione della vettura candidata, la tassa di iscrizione sarà
restituita entro il 28 febbraio 2009. (3 ott.)
A Rallylegend
anche le due Peugeot 504 “africane”
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Tra le
vetture che parteciperanno alla 6^ edizione di Rallylegend ci sono
da segnalare le due Peugeot
504 in versione “Africa” presenti con le insegne del Club Storico
Peugeot Italia, che ha da poco inaugurato una sezione dedicata alle
vetture sportive della Casa del Leone. Le auto replicano nella
livrea i modelli che hanno dominato le gare africane nella metà
degli Anni 70, e prenderanno il via al Legend in qualità di
apripista e di concorrente: la 504 Coupè sarà condotta da Michele
Mora, Direttore della rivista specializzata GD - Gentlemen Drivers,
mentre la grintosa versione berlina sarà portata in gara
dall’equipaggio Feliciani-Folci, le "anime" della 2Effe Corse, il
team che cura la messa a punto e l'assistenza dei mezzi. Le vetture
saranno esposte prima e dopo la gara nell’apposita area dedicata ai
team presso il centro Multieventi, dove gli appassionati potranno
ammirarle, fotografarle e conoscere l’insolita storia di questo
modello, che nasceva giusto 40 anni fa come comoda vettura da
famiglia, ma che seppe presto imporsi nelle corse conquistandosi la
nomea di “Regina d’Africa”. (3 ott.) |

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| Pontedecimo – Giovi:
svettano Gianni e Silvano Chiesa |
Giro delle Valli
Canavesane ricorda il “mago” Conrero |
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La decima rievocazione della Pontedecimo -
Giovi ha regalato un grande spettacolo automobilistico con la
partecipazione di oltre sessanta vetture che hanno scritto la storia
sportiva automobilistica e resa grande, anno dopo anno, la
manifestazione genovese. Agonisticamente la gara ha consegnato una
meritata vittoria agli specialisti genovesi Gianni e Silvano Chiesa
che, a
bordo di una Lancia Aurelia B20 (nella foto), si sono
imposti tra i 65 iscritti. In testa fin dai primi rilevamenti
cronometrici i Chiesa hanno dominato ampiamente; ai posti d'onore si
sono classificati Riccardo Di Bona su Alfa Romeo 1900 e Angelo
Vanagolli su Triumph TR3 A. Tra le vetture non iscritte all’Asi
netto successo dell'equipaggio Pendini - Pendini su Alfa Romeo
Giulietta. Un tempo gara di velocità in salita,
oggi
la Pontedecimo - Giovi vive una seconda giovinezza sotto
forma di competizione di regolarità Asi. In ricordo di un glorioso
passato, mai comunque dimenticato, la Pontedecimo - Giovi ha
presentato al via anche due campioni degli anni ruggenti:
Gino Munaron, l'indimenticato pilota Ferrari, Maserati e
Alfa, ed
Odoardo Govoni, vincitore di tre edizioni e primo a superare
i 100 chilometri orari di media sulla salita che porta al Passo.
Altra novità importante del 2008 è stata
la partecipazione ufficale del Museo storico Alfa Romeo con
la prestigiosa AR 8C 2.3 Monza del 1931 con la quale Tazio Nuvolari
si aggiudicò la Pontedecimo - Giovi nel '31, vettura presentata in
occasione delle verifiche sportive. La competizione di regolarità si
è articolata su nove prove di precisione, sei delle quali sistemate
sulla mitica salita dei Giovi. Classifica finale: 1. Chiesa -
Chiesa (Lancia Aurelia B20) pen. 50, 2. Di Bona - Di Bona (AR 1900)
130, 3. Vanagolli - Vanagolli (Triumph TR3A) 140, 4. Milanesi -
Stringhini (AR 6C 1750) 190, 5. Fasciolo (Fiat Ortolani 750) 220.
(17 set.)
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Dopo
anni di attesa, finalmente, torna il Giro delle Valli Canavesane.
L'ASP e la Scuderia Nord Piemonte hanno organizzato per i giorni 27
e 28 settembre il primo Giro delle Valli Canavesane Historic,
memorial Virgilio Conrero, gara di regolarità sport, a prove
cronometrate chiuse al traffico. La prima edizione della
rievocazione storica del giro (rally) delle valli canavesane nasce
soprattutto dalla richiesta di tanti appassionati di far rivivere
uno degli appuntamenti sportivi più amati e seguiti in ambito
locale. Organizzata dall'Auto Sport Promotion Ivrea in
collaborazione con la Scuderia Nord Piemonte e l'Automobile Club
Ivrea come regolarità sport e riservata alle autovetture costruite
dal 1958 al 1986, la manifestazione sarà un'occasione di festa che
coinvolgerà piloti e spettatori in due entusiasmanti giornate. A
impreziosire l'evento saranno abbinati il 1° Memorial Virgilio
Conrero, nella ricorrenza dei 90 anni dalla nascita, indimenticabile
preparatore canavesano di auto da competizione, soprattutto le
performanti Alfa Romeo e Opel, che hanno gareggiato sui più famosi
circuiti, nelle più impegnative cronoscalate e nei più prestigiosi
rallies, e la 1^ coppa Opel, alla quale potranno ambire i possessori
delle splendide vetture della casa di Rüsselsheim. La kermesse
inizierà nella mattinata di sabato 27 settembre, nella mirabile
cornice di Ivrea, con le verifiche sportive dei vari equipaggi, la
consegna del roadbook e le verifiche tecniche delle vetture presso i
locali e piazzali del Meeting Point: l'evento proseguirà poi nel
pomeriggio e terminerà con una serata di gala per ricordare e
onorare il "mago" Conrero, che si terrà nel salone delle feste a
Quincinetto. Qui si avrà l'opportunità di incontrare piloti,
meccanici ed amici legati al nome di Conrero. Sabato 27 settembre
alle ore 15.00, dopo che i partecipanti e le vetture avranno
superato i controlli di rito, partirà la 1^ tappa che prevede 4
prove cronometrate chiuse al traffico per un totale di circa 75 km.
Il giorno dopo, alle ore 9.00 partirà la 2^ tappa con 4 prove
cronometrate da ripetersi due volte, per complessivi 190 km,
intervallata da un parco-assistenza e alcuni punti ristoro. . La
manifestazione si concluderà nel tardo pomeriggio con la premiazione
degli equipaggi. L'evento coinvolgerà le città di Ivrea e
Castellamonte, paesi della Pedanea, quelli delle Comunità Montane
Dora Baltea, Valchiusella, Valle Sacra, Valle Orco e Soana,
l'Automobil Club Ivrea, varie associazioni e imprenditori locali.
Prevista la partecipazione di molti equipaggi provenienti dal
Piemonte, da varie regioni d'Italia e dall'estero. Per maggiori
informazioni: http://www.autosportpromotion.com/.
(17 set.) |
La
Pontedecimo - Giovi pronta a rivivere antiche sfide
Tutto è pronto per la rievocazione
della Pontedecimo - Giovi, un tempo gara di velocità in salita ed oggi
competizione di regolarità turistica Asi organizzata dal Veteran Car Club
Ligure con la partecipazione di Regione Liguria. Proprio per valorizzare e
non dimenticare il glorioso passato di questa manifestazione, alla
rievocazione di quest'anno parteciperanno anche tre assi del volante che
presero parte, nei loro anni ruggenti, alla gara genovese. Al via saranno
schierati, infatti, Gino Munaron, l'indimenticato pilota Ferrari, Maserati
e Alfa, Odoardo Govoni, vincitore di tre edizioni e primo a superare i
100
chilometri orari di media sulla salita che porta al
Passo, e Gino Valenzano, indiscusso pilota ufficiale Lancia e Maserati, al
via con una piccola barchetta Nardi del 1949 (nella foto).
Complessivamente sono iscritti una cinquantina di equipaggi, tutti a bordo
di vetture costruite prima del 1963. Altra novità importante dell’edizione
2008 è la partecipazione ufficiale del Museo storico Alfa Romeo con la
prestigiosa AR 8C 2.3 Monza del 1931 con la quale
Tazio Nuvolari si aggiudicò la Pontedecimo - Giovi nel '31. Tra le altre auto storiche
iscritte alla gara genovese spiccano una Ferrari 250 GT Zagato, una Alfa
Romeo 1750, una Ferrari Testarossa, una Nardi Dainese e un'Alfa 1900 Zagato.
L'appuntamento è per sabato e domenica prossimi. Il programma prevede le
verifiche sabato pomeriggio presso l'Hotel San Biagio a Genova Bolzaneto
mentre la competizione di regolarità
prenderà avvio domenica alle 9.15 da Mignanego. Lasciata Bolzaneto,
le auto storiche affronteranno subito la salita che porta al Passo dei
Giovi, scenderanno quindi a
Bu salla per salire a
Crocefieschi sede di un riordino; quindi faranno ritorno a Bolzaneto
attraverso Nenno, Avosso e Casella. A seguire, nuova salita sulla
Pontedecimo - Giovi, discesa a Bu salla e conclusione a Savignone, a Palazzo
Fieschi. Complessivamente saranno affrontate nove prove di precisione, sei
delle quali sistemate sulla mitica salita dei Giovi. (10 set.)
|
Quei
mitici tornanti raccontati in 450 pagine
La prestigiosa storia della Pontedecimo - Giovi
viene finalmente raccontata in un libro grazie alla volontà e alla
passione infinita degli autori Guido Bevegni, Nicolò Caffarena e
Giorgi o Spallarossa.
L'opera racconta armoniosamente e capillarmente, attraverso oltre
450 pagine, tutte le 28 edizioni, dal 1922 al 1967, con cronache,
classifiche complete (assolute e classe per classe), planimetrie del
percorso ed oltre 650 fotografie a colori e in bianco e nero, molte
delle quali inedite. Ad arricchire e testimoniare la storia della
gara genovese ci sono interviste a prestigiosi protagonisti della
competizione quali Gino Valenzano, Gino Munaron, Odoardo Govoni,
Lualdi Gabardi e Sandro Munari. Interessante pure la scelta di
raccogliere in una sezione apposita tutte le locandine della gara.
Il volume si presenta in formato cm. 26x32 con copertina rigida e
sovracopertina a colori. Editore Fratelli Frilli.Costo al pubblico €
50,00. L'opera verrà presentata al pubblico sabato pomeriggio 13
settembre alle ore 18.00 presso l'Hotel San Biagio a Genova
Bolzaneto, al termine delle verifiche sportive della rievocazione
Pontedecimo - Giovi. (10 set.) |
 |
Pronta la
“Montecarlo – Sestriere”
Nata con l'obiettivo di diventare un appuntamento irrinunciabile
della regolarità internazionale, la Montecarlo – Sestriere, gara
internazionale per auto storiche,
organizzata da Promauto con il patrocinio della Regione Piemonte,
della Provincia di Torino
e del Comune di Sestriere, e valida per il prestigioso Super Trofeo
Asi
e per il Campionato Europeo di Regolarità, si appresta a vivere il
suo primo atto ufficiale. L'appuntamento è dal 23 al 26 ottobre prossimi.
Intento dichiarato degli organizzatori è quello di allestire una
manifestazione in grado di offrire un intenso week end, con un itinerario
divertente nel periodo in cui il clima è ancora mite e i prodotti
enogastronomici vivono un momento importante, senza dimenticare i forti
contenuti storici ed artistici e, naturalmente, l'aspetto puramente
agonistico che prevede su un percorso di circa
500 chilometri
una quarantina di prove di precisione ben cadenzate da 8 controlli orari.
Il programma ufficiale prevede per giovedì 23 ottobre l'arrivo a
Montecarlo dove, nel pomeriggio presso l'Hotel Montecarlo Bay, si
svolgeranno le verifiche e in serata la cena di gala di benvenuto. La gara
prenderà il via venerdì mattina alle 9.30 dal Principato di Monaco. Il
percorso porterà la carovana storica sulle strade rese famose dai rally
mondiali
attraversando antichi e pittoreschi borghi dell'entroterra
monegasca; quindi superato il Colle di Tenda e rientrati in Italia gli
equipaggi avranno modo di apprezzare la bontà paesaggistica e culinaria
delle Langhe. La sosta pranzo sarà a Cuneo mentre l'arrivo della prima
tappa verrà ospitato ad Alba. La seconda frazione di gara, con partenza e
sosta pranzo ad Alba, prevede in mattinata un'ampia escursione attraverso
le incantevoli colline delle Langhe, terre indiscusse del tartufo e del
buon vino. Nel pomeriggio poi ci si dirigerà verso il Sestriere
transitando dal Castello di Racconigi e dall'Abbazia di Staffarda e
successivamente dalla Val Chisone. L'arrivo al Sestriere è previsto per le
18. Alla sera cena di gala al Grand Hotel Sestriere mentre la cerimonia di
premiazione, a cui farà seguito il pranzo finale,
si svolgerà domenica mattina ancora al Sestriere. Per informazioni
ed iscrizioni: Promauto Racing tel 011 3272040, fax 011 3272077, email sestrierestorico@promauto.info,
http://www.promauto.info/. (1
set.)
Un raduno per
ricordare l'amico Germano
Il Triumph Spitfire Club
Italia e la Queen Land Srl organizzano, nelle giornate di sabato 20 e
domenica 21 settembre il “1° Memorial Germano”, raduno riservato agli
spider e vetture d’epoca e storiche, immatricolate entro il 1980 e le auto
sportive moderne da collezione. Una manifestazione dedicata ad un artista,
Germano Zito, tappezziere doc per auto, molto conosciuto – per gli amici
più intimi era “Ge” per tutti gli altri solo e semplicemente “Germano” -
anche oltre i nostri confini regionali, improvvisamente scomparso lo
scorso 1 giugno, lasciando gli amici letteralmente in braghe di tela. La
ridente Villa Schella, l’imponente piazza Italia e suoi coreografici
giochi d’acqua della fontana delle Ninfee e la sempre stuzzicante
Bollente, faranno da cornice alla carovana di queste “vecchie signore” a
quattro ruote sempre all’altezza della situazione e sempre desiderose di
stupire sia i proprietari, sia gli appassionati, che non perdono occasione
per ammirarle in tutto il loro splendore. Purtroppo, per loro, la
partecipazione sarà limitata a sole quaranta vetture. Questo, in
dettaglio, il programma di massima della manifestazione. Arrivo alle ore
12 presso la Villa Schella ad Ovada. Dopo l’aperitivo seguirà un brunch e
la punzonatura di rito delle vetture e assegnazione dei numeri di gara.
Ore 14, partenza per un itinerario turistico alla volta di Acqui Terme
(Al) con prove di precisione. Ore 16, arrivo al Grand Hotel Nuove Terme
dove alle ore 20,30, aperitivo seguito dalla cena di gala. Domenica alle
ore 9,30 iscrizione dei nuovi partecipanti. Ore 10, partenza per un
itinerario turistico con arrivo, alle ore
11, a Montatone dove seguiranno
prove di precisione. Alle ore 12,30, arrivo a presso l’agriturismo “I
Vigneti del Mandorlo” di Mombaruzzo per il pranzo. A seguire la
premiazione che concluderà questa due giorni attraverso le cantine, i
castelli e le colline dell’acquese e del Monferrato. Per ulteriori
informazioni si possono consultare i siti www.triumphspitfire.it,
www.autoclassica.it per iscrizioni questi gli indirizzi e-mail:
info@triumphspitfire.it, info@autoclassica.it. (25
ago.)
Alla Fiat 600
di Accardo - Messina la 23^ rievocazione della Stella
Alpina
L'inconfondibile rombo antico delle auto storiche ha
riecheggiato per tre giorni sulle ardite strade delle Dolomiti. Dopo oltre
450
chilometri con 48 prove di precisione ed una di
media ad aggiudicarsi la 23^
edizione è stato l'equipaggio siciliano Accardo - Messina a bordo di una
Fiat 600. La manifestazione, organizzata al meglio dalla Scuderia Trentina
Storica con la collaborazione di Cantina Toblino, Itas e
Gruppo Marazzi si è articolata su tre giorni di gara e ha visto la
partecipazione di 64 equipaggi provenienti da tutta la penisola e persino
dal Canada. Al via tutti gli specialisti della regolarità con l'aggiunta
del campionissimo Mauro Nesti e dell'ex componente della valanga azzurra
Erwin Stricher, il quale ha vissuto un momento molto intenso quando
durante una sosta a Trafoi ha incontrato il suo ex compagno Gustav Thoeni.
La
corsa di auto storiche scattata venerdì da Trento ha raggiunto in serata
Madonna di Campiglio da dove è poi ripartita sabato per affrontare lo
Stelvio ed il Gavia e fare quindi ritorno ancora a Campiglio. Domenica le
auto storiche rimaste in gara sono partite da Pinzolo per raggiungere
prima il Garda e poi concludere a Sarche alla Cantina Toblino.
Agonisticamente la gara è
vissuta sul duello tra i numerosi top drivers schierati al via. Dopo la
prima frazione di gara in testa c'era il giovane siciliano Giovanni Moceri
al volante di una Lancia Fulvia HF del 1969. Analoga leadership al termine
delle trenta prove previste nella seconda tappa. La successiva prova di
media metteva tutti a dura
prova stravolgendo di fatto
la graduatoria: in testa passava così Accardo-Messina, Moceri scivolava in
terza posizione e Fontana su
Porsche, fino a quel momento ben saldo in seconda posizione, si vedeva
costretto ad abbandonare ogni sogno di gloria. Domenica infine altre dieci
prove di precisione e l'arrivo finale a Sarche. Alle spalle dei raggianti
vincitori si sono piazzati Aghem - Conti su BMW 328 Roadster; terzi hanno
concluso Bruschi - Rigoletto su Lancia Aprilia del 1937. Giovanni Moceri
si è dovuto accontentare del quarto posto nonostante sia risultato il
migliore in assoluto sui pressostati; per lui fatale è stata la prova di
media e successivamente l'applicazione dei coefficienti. Al quinto posto
ha terminato Mimmo Raimondi in coppia con Perbellini a bordo di una
Porsche 356 Roadster del 1959.Tra i trentini ha primeggiato Sabatini -
Sabatini su Lancia Fulvia coupè che si è piazzato diciassettesimo. (8
lug.)
Grossi nomi
alla Rievocazione della "Pontedecimo - Giovi"
Ci saranno anche Gino Munaron,
l'indimenticato pilota Ferrari, Maserati e Alfa, Odoardo Govoni, vincitore
di tre edizioni e primo a superare i
100 chilometri orari di
media sulla salita che porta al Passo, e Gino Valenzano, pilota ufficiale
Lancia e Maserati e vincitore con una piccola barchetta Nardi del 1949, al
via della decima rievocazione storica della Pontedecimo - Giovi
organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione di Regione
Liguria ed in programma il 13 e 14 settembre prossimi. Alla manifestazione
potranno partecipare vetture costruite fino al 1963 ed al momento ne
risultano iscritte già una settantina. Altra novità di quest'anno è la
partecipazione ufficiale del Museo storico Alfa Romeo con una vettura
della sua collezione. Tra le altre vetture già iscritte spiccano una
Ferrari 250 GT Zagato,
un’Alfa Romeo 1750, una Ferrari Testarossa, una Nardi Dainese, una
Maserati 450 e un'Alfa 1900 Zagato. Il programma prevede le verifiche al
sabato pomeriggio presso l'Hotel San Biagio a Genova Bolzaneto mentre la
competizione di regolarità turistica Asi prenderà avvio la domenica
alle 9.15 da Mignanego. Le auto storiche affronteranno due volte la mitica
salita prima di concludere a Palazzo Spinola in quel di Savignone. Sabato
pomeriggio verrà anche presentato il libro sulla storia della Pontedecimo
– Giovi, corredato da numerose foto inedite. (30 giu)
MotorSporTourExpò atto secondo
Torna,
sabato e domenica, la seconda edizione il MotorSporTourExpò, evento
dedicato alle auto d'epoca e alle auto sportive e di prestigio. Ancora una volta ospiti nello splendido
contesto di Villa Serra di Comago (Ge) e del suo Parco Storico dell'
800. Ricco il programma dei due
giorni con la possibilità di esporre la propria auto, partecipare ad una
gara di Regolarità Storica o Moderna, partecipare ad un raduno turistico
con degustazione dei prodotti locali, assistere a spettacoli dal vivo. Molteplici dunque le
possibilità di trascorrere due giorni di divertimento all'insegna della
passione per le auto. Inoltre saranno presentati e si potranno ammirare in
azione gli ultimi modelli dell'Abarth. Ad onorare gli
organizzatori con la sua presenza sarà Amilcare Ballestrieri, che porterà
in gara una Lancia Fulvia 1.6 HF analoga a quella con cui vinse il Rally
di Sanremo del 1972. Nella giornata di
domenica si svolgerà una fase delle selezioni per il concorso di bellezza
Miss Muretto in collaborazione con il Centro Commerciale l'Aquilone.
Le
concorrenti saranno una ventina e al termine della selezione solo una
potrà continuare il cammino verso Alassio e aspirare al titolo ambito di
Miss Muretto. Oltre alla fascia
della vincitrice della selezione, saranno scelte dallo staff 10
concorrenti che proseguiranno l'avventura in Villa Serra, dove in serata
si terrà uno spettacolo di sfilate e varietà al termine del quale tre
concorrenti saranno premiate con tre fasce collegate alle rispettive auto
scelte dal team tecnico di RRROARR!!!©. (26 giu.)
La 600 di
Accardo - Messina trionfa all'Aosta - San Bernardo
L'equipaggio siciliano Accardo -
Messina a bordo di una Fiat 600 si è aggiudicato con merito la
venticinquesima edizione dell'Aosta - Gran San Bernardo, competizione di
regolarità per auto storiche, organizzata dal Cameva di Aosta con la collaborazione del
Lanificio Guabello di Mongrando. La gara alla quale hanno partecipato
settanta equipaggi era valida per il Super Trofeo ASI 2008 e si è
articolata su un percorso di
180 chilometri con 6
controlli orari e 54 prove di precisione al centesimo di secondo. La
competizione automobilistica
ha preso il via, accompagnata da un caldo sole estivo, sabato 14
giugno alle 13.31, dal
salotto buono di Aosta in Piazza Chanoux. Al via erano schierati
numerosissimi top driver, da Aghem a Canè, da Perno a Fontana, da Accardo
a Moceri, da Raimondi a D'Antinone tanto per citarne alcuni. Subito la
carovana storica si è diretta
verso Villair di Quart per poi salire a Trois Villes e a St. Barthelemy
sede dell'omonimo e famoso Osservatorio Astronomico. Le auto storiche sono
quindi scese verso valle raggiungendo Fenis, quindi si è risaliti a St.
Barthelemy per ritornare poi,
nel tardo pomeriggio, ad Aosta dove in Piazza Chanoux ad attendere le
auto storiche c'era una vera moltitudine di appassionati. La giornata si è
conclusa con la cena di gala ospitata presso le scuderie del Castello di Aymavilles.
Domenica si è voltata pagina,almeno
dal punto di vista atmosferico, con il sole che ha lasciato spazio
a minacciosi nuvoloni con sporadici piovaschi trasformati in neve una volta giunti sul traguardo
finale del Gran San Bernardo.
Ma andiamo con ordine: la competizione è ripartita da Piazzale Cogne di Aosta con 22 prove su un
percorso di 50
chilometri prima di raggiungere il Colle del Gran
San Bernardo. Le auto storiche hanno inizialmente raggiunto Sarre quindi hanno fatto
ritorno ad Aosta per un altro passaggio nella sempre affollata Piazza
Chanoux e poi hanno iniziato
l'impegnativa salita verso il
Colle caratterizzata
quest'anno da 4 inedite prove di precisione ospitate su una strada
interpoderale sterrata chiusa al traffico nel Comune di St. Rhemy en
Bosses. L'ultimo controllo
orario è stato sistemato
presso il borgo antico di St. Rhemy. Gli equipaggi hanno quindi
raggiunto il Colle del Gran San Bernardo dove si è svolta una prova al centesimo di secondo
facoltativa e non valida per
la 25° Aosta-Gran San Bernardo ma con il palio, insieme alla prova di
media di Ville Sur Sarre, il
Trofeo Casinò de la Vallèè.
Pranzo e premiazione ospitati come da tradizione al Gran San
Bernardo, a quota
2470 metri , hanno concluso
la riuscita manifestazione. Classifica
finale: 1° Accardo - Messina (Fiat 600) p 221, 2° Fontana - Scozzesi
(Porsche 911 T) 324, 3° De Bellis - Grandini (Jaguar XK 120) 326, 4°
Raimondi - D'Antinone (Porsche 356) 329, 5° Aghem - Conti (Lancia Fulvia
HF) 360, 6° Moceri - Stallone (Porsche 356) 365, 7° Perno - Cerrato
(Porsche 911 T) 373, 8° Rapisarda (Fiat 600 Moretti) 412, 9° Bragardo -
Paglino (Lancia Fulvia coupè) 465, 10° Magistri - Tarenzi (Triumph TR3)
493. (18 giu.)
Il "Pavone" fa
la ruota per Franco Gosmar
Di qualità il settimo appuntamento del
Raduno del Pavone “Memorial Giorgi o Ghiringhelli”, organizzato
dall’Associazione del Pavone in collaborazione con l’Assessorato al
Turismo del Comune di Arenzano e riservato alle vetture d’epoca, storiche
e moderne da collezione. Pochi ma buoni vista la presenza delle americane
Mercury e Mustang, dei molti spider Morgan e delle modenesi Ferrari (le
storiche 308 Turbo Intercooler e Testarossa, le moderne 430 F1 e 355) e
Maserati Ghibli. Bu ono il
lavoro degli organizzatori a cominciare dai vertici dell’Associazione del
Pavone (dal presidente, Sandra Ghiringhelli, al vice Corrado Ballabene)
ben coadiuvati dalla brillantezza dell’assessore “tuttofare” alla Cultura,
Turismo, Manifestazioni e Sport, Mauro Gavazzi. Positivo anche il nuovo
itinerario che ha coinvolto le due riviere a ridosso del capoluogo. Si è
partiti da quella di levante: da Rapallo (ritrovo della carovana) a Zoagli
dove la recente ristrutturazione della centralissima piazza, con zampilli
d’acqua che si alzano dal terreno, ha fatto da preziosa cornice alla
colorata carovana, mentre gli equipaggi, si sono fatti attrarre dalla
lavorazione artigianale di velluti e tessuti, su telai Jacquard del 1800,
dalle esperte dipendenti della prestigiosa seteria Cordani e conclusione
della giornata, con cena, presso il Grand Hotel di Arenzano. Nella seconda
giornata il clou con due avvincenti manche, a tempo imposto, a bordo della
vettura e “cavalcando” un monopattino, transitando in uno spettacolare
“tracciato” ideato e costruito da Corrado Ballabene in collaborazione con
Roberto Oliveri. Non c’è stata partita tra il vincitore (il pranzo e la
premiazione presso il Lido di Arenzano), Franco Gosmar, e il resto della
truppa. Solo due centesimi di secondo la differenza (uno a bordo della
Ferrari 430 F1, e uno sull’esile monopattino) tra i due tempi prestabiliti
e quelli effettuati dal concorrente che è salito sul gradino più alto del
podio precedendo Alessandro Ivaldi e Vittorio Moreno. Classifica
finale: 1) Franco Gosmar (Ferrari 430 F1) penalità
0.02” , 2) Alessandro Ivaldi
(Maserati Ghibli) p.
0.15” , 3) Vittorio Moreno (Morgan
Plus 8) p. 0.20” , 4) Roberto Oliveri
(Ferrari 308 Turbo Intercooler) p.
0.25” , 5) Ivana Ballabene (Alfa
Romeo Duetto) p. 0.30” , 6) Alessandro Pellegrini
(Triumph TR3) p. 0.37” , 7) Fausto Mazzitelli
(Austin Haley) p. 0’42”, 8) Corrado Ballabene (Lancia Delta Evoluzione) p.
0.51” , 9) Giuseppe Barbieri (Fiat
500 Gamine) p. 0.52” , 10) Amedeo Strada (Morgan
Plus 4) p. 1’30”. (12 giu)
Ai savonesi Sasso Fenoglio il Grand Prix Terre dei
Savoia 2008
Appena due centesimi
di secondo. Molto meno di un battito di ciglia. Questa la differenza fra
il conquistare l’edizione primaverile del GP Terre dei Savoia 2008 e
chiudere sul secondo gradino del podio. A vincere sono stati i savonesi
Roberto Sasso e Giuseppina Fenoglio (Sanremo Corse), già protagonisti
nell’edizione dell’ottobre scorso, che con la loro Fiat Punto GT del 1998
hanno relegato al secondo posto la Porsche 911 2.4 del 1973 dei coniugi
torinesi Cesare Beltrand ed Alessandra Quagliotti (Scuderia dei
Rododendri), protagonisti di una decisa rimonta nella seconda parte di
gara che li ha portati a colmare lo svantaggio. Tutto o quasi. Sicuramente
non in modo sufficiente. Terzo gradino del podio per l’Austin Seven del
1961 del sanremese Bruno Lanteri (Sanremo Corse), per una volta navigato
dal figlio Valerio, che ha tenuto sotto pressione per metà della gara
Sasso - Fenoglio, rimanendo incollato ad appena due centesimi, prima di
commettere alcuni errori che lo hanno fatto scivolare in terza posizione.
Ottima prestazione per gli astigiani Franco Seghesio e Pinuccia Gabetti,
Alpine A110 del 1973, quarti che hanno iniziato alla grande inserendosi
nella lotta per il successo nelle prime prove, mantenendo poi un buon
passo costante e regolare per tutta la gara; Seghesio - Gabetti sono
riusciti a regolare la Porsche 993 Carrera 2 del 1994 di Furio Pellis e
Patrizia Gorgo. Com’è ormai tradizione il GP Terre dei Savoia ha
presentato un ampio panorama dell’evoluzione della tecnica e del design
automobilistico spaziando dal 1932 ai giorni nostri. Nel primo
Raggruppamento, infatti, quello riservato alla vetture costruite sino al
1945, si è imposta una habituè della manifestazione, ovvero la Lancia
Astura Sport del 1932 dei biellesi Renato Novarese e Maurizio Mancasola,
che come lo scorso anno è partita con il numero 1 sulle fiancate (essendo
priva di portiere), lottando con la Lancia Augusta Cabriolet “Belna” del
1933 (vettura costruita in soli 200 esemplari) di Beppe e Rita Ronco,
purtroppo costretti al ritiro a metà del percorso. Nel secondo
Raggruppamento, che ospitava le vetture sino al 1961, successo di Lanteri
davanti all’Austin Healey 100/6 del 1957 di Marco Ponzalino e Michela
Parola, che hanno avuto ragione della Porsche 356 B Cabrio del 1952 di
Guglielmo Vigada e Vincenza Bagnasco che hanno avuto la meglio sugli
esordienti Antonio Giraudi e Renato Montalbano, impegnati ad acquisire i
trucchi del mestiere con la loro Porsche 356 T6 del 1960. Gran lotta nel
raggruppamento più numeroso, il Terzo (fino al 1976), che ha visto
prevalere Cesare Beltrand davanti a Seghesio, seguiti a breve distanza
dalla Innocenti Mini Cooper del 1973 di Raffaele Iozzino con alle note il
figlio Edoardo. Passando ai tre raggruppamenti più moderni, nel quarto
successo della Porsche 911 del 1977 di Francesco Rapacciuolo e
Giorgi o Gotta che hanno
preceduto la Lancia Delta 4WD del 1987 di Roberto Montoya e Marcelo
Gonzalez. In quello successivo successo dei vincitori Sasso - Fenoglio
davanti a Pellis - Gorgo. Nel sesto Raggruppamento, quello riservato alle
vetture Istant Classic, ad emergere è stata l’Aston Martin V8 Vintage
Roadster ufficiale dell’importatore italiano condotta dal responsabile
della pagina motori del quotidiano La Padania, Paolo Calovolo, affiancato
da Alberto Balbo, che ha preceduto un altro equipaggio di esordienti,
quello formato dai bresciani Luca Jabczynski -
Walter Colombo su Fiat Coupé del 2000. Nelle coppe
riservate alle vetture Fiat il primato è andato alla Fiat 2300 S del 1968
di Sergio Armando e Claudio Tallone che non sono riusciti ad inserirsi ai
vertici delle classifiche per un errore nelle prime battute della gara,
mentre la Coppa Lancia va ad Ezio Canuto e Giuliana Ferraro su Fulvia 1600
HF del 1973. Il Trofeo Automotoretrò assegnato dalla giuria è stato
assegnato alla Lancia Astura Sport di Novarese - Mancasola. Fra le vetture
presenti da segnalare la partecipazione della Fiat 128 Coupé SL del 1973
di Carlo e Marco Ravinale alimentata con impianto GPL della BRC. La
vettura ha compiuto tutto il percorso senza il minimo problema affrontando
colline e salite senza battere ciglio. In veste di apripista anche una
rara Lancia Delta S4 del
1985 in versione stradale di
Sergio Mano - Luca Servetti. (3 giu.)
I Cifarelli secondi alla Classic Wine Spirit
Ottima
prestazione dei genovesi Nanni e Davide Cifarelli (nella vita di tutti i
giorni padre e figlio) che a bordo della loro Lancia Fulvia coupè rally
targata Lancia club Squadra Corse hanno conquistato il secondo posto
assoluto nella Classic Wine Spirit di regolarità, organizzata dalla
scuderia Trentina Storica in collaborazione con il Movimento turismo del
Vino Trentino Alto
Adige. La manifestazione automobilistica,
come nelle passate edizioni, è stata
caratterizzata da controlli a timbro e orari in Cantine alternati a
prove di precisione; il tutto ambientato nell'incantevole scenario del
paesaggio trentino. Una simpatica iniziativa, nata e cresciuta con
entusiasmo dal connubio tra auto storiche e buon vino. Fra tutti ha
primeggiato, con una media da top driver, l'equipaggio trentino Ropelato
-Girardi su Abarth 695 SS. Al secondo posto Nanni e Davide Cifarelli, pure
loro autori di passaggi sui pressostati di valore assoluto, mentre terzi
hanno concluso i trentini Trinco - Sosi su Daimler V8 2,5. Dopo la
partenza dalle Cantine Ferrari di Ravina le auto storiche hanno affrontato
un percorso di circa
160 chilometri attraverso
controlli a timbro e prove di precisione tra Cantine, Distillerie e
Frantoi. Dopo essere transitati dalla Cantina Aldeno e dal Maso Cantanghel
a Divezzano, le auto storiche sono giunte nella Cantina di Francesco Moser
a Gardolo di Mezzo. Quindi, transito sotto le antiche volte del Barone de
Cles a Mezzolombardo per giungere poi all'Antica Distilleria Bertagnolli a
Mezzacorona, seguito dell'aperitivo a Maso Poli di Pressano. Quindi
trasferimento a Sarche, alla Cantina Toblino, dove gli equipaggi hanno avuto modo di
apprezzare la bontà della cucina dell'Hosteria Toblino. Nel pomeriggio la
carovana ha ripreso cammino verso Arco per una degustazione di olio di
oliva del Garda presso il Frantoio Bertamini. A seguire il controllo a
timbro alla Madonna delle Vittorie al Lido di Arco ed una sosta gelato
alla Cantina Mori - Colli Zugna. Quindi, trasferimento al Borgo dei
Posseri , sopra Ala, per ammirare dall'alto un panorama mozzafiato che
abbraccia tutta la Vallagarina. Infine si è ridiscesi a valle per
raggiungere la nuova Cantina dei Viticoltori di Avio sede dell'arrivo e
della successiva premiazione in barricaia. Classifica finale: 1. Ropelato
- Girardi (Abarth 695) p 30, 2. Cifarelli – Cifarelli (Lancia Fulvia
coupé) 38, 3. Trinco - Sosi (Daimler V8) 51, 4. Ballabio - Piccioni (A.R.
Duetto) 86, 5. Converso - Ameglio (Porsche 911 T) 125. (3 giu.)
Di Bona e le "nonnette" protagoniste al Circuito
della Superba
Sessanta autostoriche hanno fatto rivivere lo scorso
fine settimana il Circuito della Superba, gara automobilistica degli anni
Trenta e oggi manifestazione di regolarità turistica con la regia del
Veteran Car Club Ligure e la collaborazione di Regione Liguria, Municipio
di Genova Centro Est e Municipio Medio Levante e dell'Aci Genova. La
manifestazione ha vissuto il suo momento culminante ed agonistico nella
terza ed ultima giornata, con la disputa della gara di regolarità e con le
auto storiche impegnate in
cinque giri di Corso italia da percorrere in un tempo prestabilito. Ha
vinto, come voleva il pronostico, l'equipaggio Di Bona - Di Bona su Alfa Romeo
1900 sprint del 1956, al secondo posto si è piazzato Vanagolli su Triumph
TR3 mentre terzo ha concluso Araldi su Triumph TR3. Il pranzo e la
premiazione ospitati a Villa Spinola hanno dato termine alla rievocazione.
Di altissimo livello, per la gioia degli appassionati, è stato il parco
delle vetture partecipanti, includente tra l’altro un'Alfa Romeo 1750 GS
ex Varzi, una Bugatti 35
GP, una Amilcar CGSS, una
Lancia Astura Cabriolet, una Ferrari 250 Monza, una Maserati 450 Stirling Moss, una Fiat 510
Torpedo, una Lancia Flaminia Zagato, una Fiat Balilla Coppa d'Oro, un'
Alfa Romeo 2500 SS cabriolet e un' Alfa Romeo 2500 Freccia d'Oro. Il
programma delle prime due giornate della manifestazione prevedeva, tra
l’altro, l'arrivo dei partecipanti la mattina di venerdì scorso alla Fiera
di Genova e l’esposizione delle loro auto storiche in bella mostra in
Galleria Mazzini. Il sabato mattina è stato dedicato ad un percorso turistico
attraverso le strade spettacolari dell'Appennino genovese toccando Uscio,
Recco e Ruta con una accoppiata mare e monti turisticamente
indimenticabile. Gli organizzatori hanno infatti predisposto un itinerario
fedele testimone della Liguria con scorci mozzafiato sul mare e
incantevoli panorami del paesaggio collinare. Nel tardo pomeriggio, fatto
ritorno a Genova, si è fatto visita al Museo del Mare dove poi è stata
servita la cena. (28 mag.)
Una mostra su Alberto Ascari al
Museo Nicolis
Alberto Ascari è
stato uno dei più grandi piloti italiani di tutti i tempi, il primo a
vincere un Campionato del Mondo con
la Ferrari , l’unico in grado di
rivaleggiare con Juan Manuel Fangio. Rigoroso ma dotato di grande sense of
humour, generoso ma spietato con i rivali, coraggioso ma disarmato di
fronte a un gatto nero. E
memorabile la sua espressione “Allé Allé, birra a tutti”, per far sapere
che avrebbe dato del filo da torcere e che correva per vincere. Un pilota
straordinario e un uomo di grande valore. Ne raccontano le imprese
sportive e gli aspetti umani più inediti una Mostra e un dibattito
promossi dal Museo Nicolis di Villafranca e dalla Galleria Ferrari di
Maranello in collaborazione con l’ Archivio Millanta L’inaugurazione della
Mostra e il dibattito sono previsti domani 29 maggio alle ore 19:00 presso
il Museo Nicolis. Partecipano all’incontro Tonino Ascari, figlio di
Alberto, e alcuni autorevoli testimoni di quella formidabile esperienza
sportiva: Cesare De Agostini, storico e biografo; Mauro Forghieri,
direttore tecnico Scuderia Ferrari dal 1960 al 1990, Marco Montemaggi,
Vicepresidente di Museimpresa e Commissario Musei ASI, Giovanni Perfetti,
direttore della Galleria Ferrari, Romolo Tavoni, direttore sportivo
Scuderia Ferrari dal 1950 al 1960.
La Mostra , realizzata come un
affettuoso racconto su Alberto Ascari “pubblico e privato”, presenta le
più belle immagini di Corrado Millanta, celebre fotografo sportivo, i
bolidi rossi di Maranello fra cui
la Ferrari 166 F2 che Ascari
condusse più volte alla vittoria,
la Fiat 508 Balilla, prima vettura
acquistata da Ascari, la moto Bianchi 500 4 cilindri con cui ha corso, il
suo casco, i suoi guanti, molti oggetti e trofei che gli sono appartenuti
e innumerevoli testimonianze di una carriera entusiasmante e brevissima,
conclusa tragicamente nel 1955.
La Mostra “Alberto Ascari, l’uomo,
il pilota, la leggenda” segna l’inizio di una collaborazione fra il Museo
Nicolis e la
Galleria Ferrari e resterà aperta al pubblico fino alla
fine di agosto. (28 mag.)
Rievocazione del Circuito della Superba: auto
storiche da sogno in passerella
|
Saranno sessanta le auto storiche che
daranno vita, da venerdì a domenica, alla decima edizione della
rievocazione storica del Circuito della Superba, gara a calendario
Asi organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione di
Regione Liguria, Municipio di Genova Centro Est e Municipio Medio
Levante e dell'Automobile club di Genova. Il programma prevede
l'arrivo dei partecipanti venerdì mattina alla Fiera di Genova; nel
pomeriggio le auto storiche verranno sistemate in bella mostra nella
centralissima Galleria Mazzini mentre i concorrenti, lasciati i loro
“gioielli” a quattro ruote agli sguardi degli appassionati, verranno
impegnati in una visita alla scoperta dei tesori nascosti del Centro
storico di Genova. A seguire, i concorrenti si sposteranno al Porto
Antico. Il sabato mattina verrà dedicato ad un percorso turistico
attraverso le strade spettacolari dell'Appennino genovese toccando
Uscio, Recco e Ruta con una accoppiata mare e monti turisticamente
indimenticabile. Gli organizzatori hanno infatti predisposto un
itinerario fedele testimone della Liguria con scorci mozzafiato sul
mare e incantevoli panorami del paesaggio collinare. Nel tardo
pomeriggio, fatto ritorno a Genova, i partecipanti faranno visita al
Museo del Mare, dove poi verrà servita la cena. Domenica la
manifestazione vivrà il suo momento culminante ed agonistico con la
disputa della gara di regolarità. Le auto storiche entreranno nel
parco chiuso di Corso Italia alle 9: intorno alle 10.30 prenderà
avvio la gara che vedrà gli equipaggi impegnati in cinque giri del
circuito (da via Piave al Lido) di Corso Italia da percorrere in un
tempo prestabilito con una serie di rilevamenti cronometrici.
Concluderanno la rievocazione il pranzo e la premiazione, ospitati a
Villa Spinola.
Grande favorito per il successo finale è
il comasco Riccardo Di Bona, fresco reduce da un ottimo ventottesimo
posto assoluto alla Mille Miglia, che sarà in lizza con un'Alfa
Romeo 1750 del 1930. Alla
manifestazione Asi parteciperanno auto storiche costruite entro il
1960 insieme ad alcune vetture, meno anziane, di particolare
interesse storico o molto apprezzate dai collezionisti, selezionate
ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore. Con queste
premesse il parco macchine si presenta di altissimo livello. A
proposito vanno segnalate le
presenze di Alfa Romeo 1750 GS ex Varzi, Bugatti 35 GP, Amilcar
CGSS, Lancia Astura Cabriolet, Ferrari 250 Monza, Maserati 450
Stirling Moss, Fiat 510 Torpedo, Lancia Flaminia Zagato, Fiat
Balilla Coppa d'Oro, Alfa Romeo 2500 SS cabriolet e Alfa Romeo 2500
Freccia d'Oro. La vettura più anziana in lizza è una Fiat 503
Torpedo del 1927 mentre la palma della più giovane spetta ad una
Fiat 1500 Cabriolet e ad una Triumph TR4 Spider, entrambe del 1964.
Solo il parco vetture iscritte alla manifestazione è garanzia di
spettacolo sublime. (20 mag.) |


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Che successo il Trofeo
Storico Villa Serra!
E tre! Il Trofeo Storico Villa Serra di Comago è ormai un evento
classico nel panorama motoristico genovese. L'ultimo si è tenuto il giorno
11 maggio con partenza e conclusione nella prestigiosa Villa Serra di
Comago, raro esempio, in Italia, di villa e parco all'inglese in stile
Tudor: un romantico giardino con laghetti. boschetti e giochi d'acqua. La
manifestazione ha accolto auto storiche e moto d'epoca, che hanno
sgranchito le ruote sul percorso predisposto sino a Casella. Lì attendeva
i partecipanti una prova di precisione sul piazzale della Croce Verde,
chiuso al traffico, dove pressostati e cronometri rendevano la giornata
più frizzante. Rientrati a Comago, dopo un raffinato pranzo, la giornata
si concludeva con le premiazioni di rito. Questi i premi assegnati. Prova
di precisione: 1° Gozzi su Porsche 911, 2° Pellegrini, 3° Callegaris su
Fiat 600 Scioneri. Coppa delle dame: De Natale su Morgan (6° assoluta).
Coppa Automotoclassica: BMW R35 Pedemonte Matteo. Premio auto: 1° Alfa
1900 Touring di Vallebona, 2° Lancia Augusta di Gaggero (14° ass nella
prova di regolarità) 3° Porsche 356 di Calcagno. Premio moto: 1° MV
Augusta di Aloisio, 2° Guazzoni 50 di Pedemonte, 3° Yamaha SR 500 di
Schambech Cristian. Premio Scooter: 1° Vespa 150 di Protto, 2° Lambretta
150 LI di Vaccani, 3° Vespa Ape di Ballestrina. Infine, il Trofeo Villa
Serra è stato attribuito alla Alfa Romeo 1750 di Ronco: una vera 1750
anteguerra in affascinante stato di conservazione, vissuta e carica di
storia! (15 mag.)
Pronta la settima
edizione del Raduno del Pavone
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Tutto è pronto
per la settima edizione del Raduno del Pavone - “Memorial Giorgio
Ghiringhelli”, organizzato dall’Associazione del Pavone in
collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Arenano e
in calendario sabato 7 e domenica 8 giugno riservato alle vetture
d’epoca, storiche e moderne da collezione. Molte e stuzzicanti le
novità che andranno ad interessare le due riviere: ritrovo a Rapallo
e partenza alla volta di Zoagli, ridente borgo marinaro situato al
centro del Golfo del Tigullio, esposizioni delle vetture e visita
guidata al museo delle prestigiose seterie Cordani, una delle tante
poco conosciute realtà liguri piccole che da non molto ha installato
nuovi punti vendita a New York, Boston e Los Angeles. La produzione
artigianale, oltre ai velluti e tessuti, “operati” su telai Jacquard
del 1800, oltre il meraviglioso velluto di seta liscio, unici
produttori rimasti, che già nel Cinquecento vestiva la nobiltà
genovese. Ci sarà la possibilità, inoltre, di fare shopping tra i
prodotti più apprezzati dalla clientela internazionale, quali
cravatte, foulards e camicie, nello show-room situato all’interno di
una splendida villa con vista su Portofino. Dopo il brunch partenza
in direzione Rapallo alla volta di Arenzano. Giochi di abilità e
regolarità (prima manche) a sorpresa e la cena presso il Grand Hotel
di Arenzano concluderanno la prima giornata. Domenica, infine,
appuntamento ed esposizione delle vetture sul Lungomare di Arenzano
e successivamente seconda manche che andrà a completare la
classifica finale. Il pranzo e le premiazioni presso il Lido di
Arenzano faranno calare il sipario su questa ricca e stuzzicante
manifestazione di “vecchie signore”. Per informazioni ed iscrizioni:
Sandra Ghiringhelli 010/91350009 cellulare 349/8101053 o Cristiana
Guastavino 010/9127581. (13
mag.) |
Auto d’epoca del Museo Nicolis nel film “Sanguepazzo” al
Festival di Cannes
Le automobili hanno
sempre avuto un ruolo di primo piano nel cinema che le ha celebrate in
tanti film indimenticabili. Ne è una conferma anche “Sanguepazzo”,
l’ultima opera di Marco Tullio Giordana in uscita in questi giorni nelle
sale italiane. Il film, che ha come protagonisti Monica Bellucci e Luca
Zingaretti, racconta la tragica storia di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida.
Celebre coppia di attori nel periodo del fascismo, aderirono alla
Repubblica Sociale e, nonostante non siano mai state provate loro
responsabilità dirette, vennero fucilati nel 1945, cinque giorni dopo la
Liberazione. Il rigore storico e la creatività della sceneggiatura hanno
comportato una ricerca molto accurata delle vetture utilizzate nel film.
Per questo, Marco Tullio Giordana ha attinto anche alla collezione di auto
d’epoca del Museo Nicolis, oggi una delle più importanti in Italia, che ha
messo a disposizione della troupe una splendida vettura francese, la
Delahaye, 135
M cabriolet carrozzata da Chapron, splendidamente
restaurata da Dino Cognolato e personalmente dal fondatore del Museo
Luciano Nicolis. La Delahaye, la cui produzione iniziò nel 1894, è una
delle vetture più rappresentative della grandeur francese in campo
automobilistico e fu una vera palestra di esercitazioni stilistiche per i
più grandi carrozzieri francesi. La splendida macchina grigio perla e blu
del Museo Nicolis che Osvaldo Valenti.- Luca Zingaretti guida
spavaldamente in tante scene del film, sfidando l’ortodossia nazionalista
del regime che non amava (in alcuni casi proibendone l’importazione) le
vetture straniere, presenta fra le altre caratteristiche anche la
raffinatissima capote posizionabile alla “milord”, cioè chiusa
parzialmente, in modo da proteggere solo i passeggeri che si accomodavano
su sedile posteriore! La collaborazione del Museo Nicolis con uno dei più
importanti registi italiani e in occasione di un film importante, già
selezionato per la Mostra del Cinema di Cannes, è uno dei tanti modi
attraverso i quali il Museo Nicolis conferma la propria vocazione di
realtà viva e dinamica che custodisce un grande patrimonio storico e
culturale mettendolo però anche a disposizione di iniziative culturali di
vario genere e in settori diversi, per mantenerne vivo il valore e la
fascinazione e, soprattutto, per farlo conoscere con modalità e linguaggi
diversi a un pubblico sempre più vasto. (13 mag.)
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