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Autostory: la "prima" è di Luigi Fortin 

   Luigi Fortin, affiancato dalla navigatrice Laura Pilé e a bordo della Fiat 128 Coupé 1100, si è aggiudicato la prima edizione del trofeo Autostory Indoor. La kermesse di regolarità, riservata alle vetture storiche e organizzata dalla Scuderia Autoclassica in collaborazione con la Fiera di Genova, è andata in scena domenica scorsa su un circuito allestito nell’ovale del Palasport genovese. Come da pronostico, la lotta a tre per la vittoria finale ha visto il driver veneto salire sul gradino più alto del podio precedendo, nell’ordine, il torinese Gianmaria Aghem e il lombardo Armando Fontana, entrambi a bordo di A 112 Abarth ; occorre scendere sino all’ultimo posto della top ten per trovare un equipaggio genovese: quello formato da Gianni e Tiziana Chiesa a bordo dell’Alfa Romeo Giulia TI. Buona la prima, anche se contrassegnata dal maltempo che ha costretto gli organizzatori a spostare la manifestazione di un giorno - la nevicata di venerdì ha costretto ad un forfait forzato a molti concorrenti provenienti dall’Emilia e Veneto – per consentire l’arrivo senza troppi problemi degli equipaggi. Alla fine sono state quarantacinque le vetture al nastro di partenza che si sono date battaglia nei 24 controlli, al centesimo di secondo, suddivisi in tre manche. Luigi Fortin è riuscito a prevalere abbastanza agevolmente (una media inferiore a 4 centesimi di secondo) sul favorito della vigilia Gianmaria Aghem, che si è dovuto accontentare, suo malgrado, di una percentuale di poco superiore a 5 centesimi di scarto a prova. Classifica finale: 1. Luigi Fortin (Fiat 128 coupé) penalità 90, 2. Gianmaria Aghem (A 112 Abarth ) 125, 3. Armando Fontana (A 112 Abarth ) 149, 4. Ottaviano Checchi (A 112 Abarth ) 150, 5. Giuseppe Rapisarda (Fiat 600 Moretti) 154, 6. Arturo Bottaro (Mini Cooper) 161, 7. Maurizio Aiolfi (A 112 Abarth ) 179, 8. Roberto Ricci (Lancia Fulvia coupé) 181, 9. Maurizio Senna (BMW 2002 Tii) 235, 10. Gianni Chiesa (Alfa Romeo Giulia TI) 238. (28 dic./c.mor.)

Premiati i campioni sociali del Veteran Car Club Ligure

   Il Veteran Car Club di Genova durante la serata d'auguri di Natale ha premiato i suoi campioni sociali. Il trofeo Memorial Franci Milano è stato vinto da Marcello Spina (nella foto, a destra, premiato dal presidente Mauro Milano) mentre il Trofeo del Baracchino è stato conquistato da Duilio Maciolli. Nel campionato sociale 2009, alle spalle di Spina, si sono piazzati rispettivamente Gianpaolo Billi e Raffaella De Alessandrini, mentre nel Baracchino al secondo e terzo posto si sono classificati Luigi Beraldo e Arturo Citti. L'occasione è stata propizia anche per presentare gli appuntamenti del 2010. Spiccano il Circuito della Superba, inserito a calendario il 7, 8 e 9 maggio, e la rievocazione storica della Pontedecimo – Giovi, prevista l'11 e 12 settembre. Confermata ed inserita a calendario il 27 marzo la prova di regolarità Circuito Marina Aeroporto che tanti consensi ha riscosso nell'edizione inaugurale. (21 dic.)

Nevica, Autostory "slitta" a domenica

   Rinviata a domenica, causa la copiosa nevicata caduta in città, la prima edizione del Trofeo Autostory indoor presso il Palasport della Fiera di Genova in concomitanza con Natale Idea. La kermesse di regolarità, organizzata dalla Scuderia Autoclassica- Bu lova Accutron in collaborazione con la Fiera di Genova e l’Automobile Club Genova, riservata alle vetture storiche immatricolate sino al 1982 e alle sportive moderne con classifiche separate, prenderà il via domenica mattina (dalle ore 10.30 alle 12.30 le verifiche tecnico-sportive), mentre la prima vettura – una sessantina le auto che si cimenteranno, lungo il circuito indoor, in quattro manche con 32 rilevamenti al centesimo di secondo – prenderà il via alle ore 14 e la manifestazione sportiva terminerà intorno alle ore 20 con la premiazione dei vincitori. Una sessantina le vetture (la quota di partecipazione per equipaggio ammonta a 60 euro) al nastro di partenza si daranno battaglia, sotto l’occhio vigile del direttore di gara Silvano Chiesa, lungo il circuito di circa 300 metri, appositamente allestito, all’interno del Palasport ripetuto due volte lungo le quattro manche per un totale di 32 rilevamenti, concatenati tra loro, al centesimo di secondo. Auto importanti e almeno cinque top driver nazionali della specialità, favoriti d’obbligo per questa importante prima, saranno al nastro di partenza: Gianmaria Aghem (A 112 Abarth ),  Duilio Macciolli (Porsche 911), Giuseppe Rapisarda (Fiat 600 Moretti), Armando Fontana (A 112 Abarth ), Luigi Fortin (Fiat 128 C), mentre outsider di lusso le due Alfa Romeo Giulia TI dei genovesi Gianni Chiesa e Paolo Carozzo e la A 112 Abarth di Danilo Scarcella. Al via anche alcune “vecchie volpi” della velocità in pista da Antonio Vallebona (Porsche 356) a Marcello “Jolly” Zito (Lancia Fulvia coupé 1200) da Matteo Milani (Mini Cooper S) a Mauro Ambrogi (Triumph Spitfire 4) e per concludere con i rallysti Daniele Bizzarri e Fabrizio Pardi che non potevano che essere a bordo della regina incontrastata dei rally storici: la Fulvia HF 1300. Questo, nel dettaglio, il programma completo della manifestazione: domenica mattina, dalle ore 10.30 alle 12.30 le verifiche tecnico-sportive anticiperanno un brunch (ore 13) e il briefing in programma alle ore 13.30. Alle ore 14 la partenza della prima vettura che giungerà al traguardo finale alle ore 18.30. Alle ore 20 la premiazione anticiperà il rinfresco che farà calare il sipario sulla manifestazione. (18 dic.)

Ruoteclassiche: il calendario 2010 festeggia i cent'anni dell'Alfa Romeo

   Ruoteclassiche di dicembre festeggia con un esclusivo calendario 2010 il centenario ALFA ROMEO: 12 scatti d'epoca in cui vengono magnificamente ritratte alcune tra le più indimenticabili sportive Alfa degli anni '60 e '70,  dalla "Giulia Spider" alla "Duetto", dalla "GTA" alla "Giulietta Sprint", dalla "2000 Spider" alla "Montreal" , dalla "2600 Sprint" alla "33 Stradale", dalla "Junior Z" alla "GT 1300 Junior". A queste ambasciatrici di stile e sportività conosciute in tutto il mondo si aggiungeranno due chicche non meno suggestive, come la "Scarabeo" Osi, prototipo (poi realizzato in tre esemplari: due coupé e una spider) per il Salone di Parigi del 1966 e la "6C 1750 Gran Sport" del 1930, spider di raro fascino, tra i pezzi più pregiati della Collezione Quattroruote. Il calendario, in formato 44,5 x 33,5 cm, rilegato a spirale è in edicola con Ruoteclassiche di dicembre al prezzo complessivo di 10 euro (la sola rivista 5,20 euro). (9 dic)

Trofeo Autostory alla Fiera del Mare di Genova

  La Scuderia Autoclassica - Bu lova Accutron e il Triumph Spitfire Club- Italia, con la collaborazione della Fiera di Genova, organizzano sabato 19 dicembre il 1° Trofeo Autostory, gara di regolarità  turistica. La manifestazione si terrà all’interno del Palasport della Fiera di Genova. Auto ammesse: storiche sino al 1982 e moderne con classifiche separate (non sono richieste fiche) Vetture regolarmente immatricolate assicurate ed in regola con il collaudo (no targhe prova) Concorrenti: pilota ed eventuale navigatore (necessita la sola associazione all’Aci per il pilota) ottenibile anche in sede di verifiche al costo di € 20 Percorso:   circuito allestito all’interno del Palasport della lunghezza di 300 metri circa. Rilevamenti :  N ° 32 al centesimo di secondo ( prove concatenate con tubo di auto partenza) Cronometraggio: a cura del Gruppo Crono Ligure – Sanremo  Programma : inizio iscrizioni 29 novembre 2009 termine ore 24,00 del 16 dicembre 2009 Verifiche: 19 dicembre 2009  dalle ore 10.30 alle 12.30 Brefing: ore 13.30 Partenza: 1^ vettura ore 14.00 Arrivo: 1^ vettura ore 18.30 Classifiche: entro 30’ dall’arrivo dell’ultima vettura. Premiazione  e cocktail  ore 19.00. Previsto un brunch alle ore 13.00 all’interno del Palasport. Quota di partecipazione per equipaggio di due persone: € 60, di una persona  € 50. Per ulteriore partecipazione alla gara con la stessa vettura condotta dal navigatore  + € 20. Info: Danilo 3470487553 e Paolo 3388296646. (9 dic)

“Davide” Anastasi s’intrufola fra le “Golia” storiche

   La sfida era troppo ghiotta. Dopo un anno passato a lottare contro le Giannini di pari cilindrata, magari ipervitaminizzate di Gruppo 5, ma sempre Giannini 650, Piero Lavazza e Pippo Anastasi pregustavano da mesi la gioia di intrufolarsi con la loro piccola Giannini 650 fra le vetture di cilindrata anche doppia. E a fine anno l’occasione è arrivata con la “Due Ore di Magione – Coppa Anchise Bartoli” che mette a confronto le vetture storiche divise seccamente in due sezioni: fino a 1600 cm3, e oltre 1600 cm3. E cosi l’esperto pilota messinese ed il geniale mago di Cherasco si sono ritrovati sulle rive del lago Trasimeno scoprendo con gioia di essere la più piccola vettura fra le 36 al via nella categoria fino a 1600. Insomma di vincere facile non se ne parlava, ma di lottare con i mostri di cilindrata doppia sì. Fregandosi le mani un po’ per l’adrenalina della battaglia e molto per riscaldarsi dal freddo iniziano ad inanellare giri dopo giri nella prima tornata di prove ufficiali siglando il 17° tempo assoluto. Nella seconda tornata il delfino blu della Lavazza Tecno non scende in pista ritrovandosi domenica mattina a partire in 17° posizione in griglia. “Per carità nessuna pre tattica” sottolinea Pippo Anastasi “semplicemente non avevamo voluto portarci un motore di scorta, nonostante una gara molto lunga ed impegnativa”. La domenica mattina il Borzacchini, come è intitolato l’autodromo umbro, si sveglia sotto una fitta coltre di nebbia che non accenna a diradarsi nemmeno quando le vetture scendono in pista. Ma le previsioni meteorologiche parlano di miglioramento e il direttore di gara accende il semaforo verde, seppur in regime di safety car. Poi all’uscita delle vettura staffetta la battaglia si scatena e Pippo Anastasi guadagna subito una posizione, ma finisce in coda ad una Morris Cooper che pur essendo più lenta difende la posizione con determinazione, anche se entrambi riescono a rimontare alcune posizioni. “Sono riuscito a passarlo nel corso del 19° giro, a quel punto ero già ottavo del gruppo che ormai si era snodato per l’intero circuito” commenta soddisfatto Anastasi che nel giro successivo recupera altre due posizioni. Adesso i sorpassi si fanno sempre più difficili. Davanti ci sono piloti di gran classe su vetture più che performanti. Anastasi però non demorde ed al 24°giro riesce addirittura ad essere quarto assoluto (su 32 partenti) arrivando al 28 giro ad essere il secondo nella graduatoria assoluta per il gioco delle fermate ai box (obbligatorie nella gara di Magione). Dopo la sosta Anastasi scende in settima posizione, ma sa di avere nel piede e nella velocità della Giannini della Lavazza Tecno tutte le possibilità di rimontare. Alla fine chiude quinto, un risultato che meraviglia tutti, da piloti, ad addetti ai lavori fino al pubblico sugli spalti. “Abbiamo sfruttato male la strategia delle soste. Infatti l’abbiamo effettuata nel periodo in cui in pista si viaggiava veloce, mentre i nostri avversari, astutamente, si sono fermati in regime di safety car, riuscendo a perdere meno terreno. Ma tutto ciò non è importante, fondamentale è che ancora una volta con la Giannini di Piero Lavazza ho potuto lottare ai massimi livelli. Se consideriamo che sulla griglia di partenza si sono schierate 32 vetture, tutte di cilindrata maggiore della nostra, arrivare quinti è una vittoria morale indiscutibile”. Molto soddisfatto anche Piero Lavazza. “Siamo arrivati a Magione con un motore che aveva 15 gare sulle spalle e la sedicesima era sicuramente la più dura. Abbiamo effettuato le prove senza forzare, senza prendere rischi, poi in gara, tutte le volte che abbiamo avuto davanti al muso la pista libera, abbiamo dimostrato di andare fortissimo. Il nostro miglior tempo sul giro in gara è di 3/10 più veloce di quello fatto registrare in prova. Sono soddisfatto perché il motore che abbiamo usato a Magione aveva dentro di sè lo stress di 15 gare tiratissime eppure non ha mai perso un colpo ed ha girato come un orologio”. La stagione trionfale 2009 della Lavazza Tecno finisce qui. Piero Lavazza lasciando Magione ha dichiara: “Adesso torno a Cherasco per riposarmi” e per lui esiste un solo modo di riposarsi: andare nella sua officina, magari nei giorni di festa quando è da solo, e preparare le armi da battaglia per la stagione 2010. (9 dic.)

Il “Winter Cinghialon” pronto ad invadere il Tigullio 

   Tutto è pronto per la dodicesima edizione del “Winter Cinghialon”, raduno di auto storiche e d’epoca immatricolate entro il 1980, penultimo appuntamento stagionale organizzato da Scuderia Autoclassica - Bulova Accutron e Triumph Spitfire Club Italia in collaborazione con le amministrazioni comunali di Camogli, Portofino e Zoagli. Un appuntamento importante, quello di domenica prossima, anche per i due team organizzativi che festeggiano la prima candelina (l’Autoclassica è nata alla fine del 2008), mentre il club inglese delle spider, da pochi mesi, ha centrato il traguardo del tredicesimo anno di attività e vanta il primato nazionale per i raduni, la kermesse si svolse nell’agosto del 1996, della mitica “sputa fuoco” britannica che nacque grazie al progetto del torinese Giovanni Michelotti che fu anche “padre” delle Ferrari anni Cinquanta oltre alle BMW e la berlinetta per eccellenza: l’Alpine Renault A 110. Una cinquantina gli equipaggi al momento iscritti - almeno una decina, da tradizione, le vetture last minute che faranno capolino all’appuntamento domenicale di Zoagli - con quasi tutti i modelli delle marche più prestigiose al nastro di partenza: Porsche 356 e 911, Ferrari 358, BMW 2002 e Lancia Fulvia Coupé affiancheranno i sempre più gettonati, e ricchi di fascino, spider che ha nelle Morgan, MGA, Mercedes Pagoda e le Triumph TR3 e Spitfire le loro massime espressioni. «Siamo in dirittura finale e al momento siamo solo concentrati sul meteo - confida Paolo Pini deus ex machina di entrambi i team - in quanto le adesioni a questa manifestazione, grazie anche alle bellezze paesaggistiche di Portofino, Zoagli e Camogli, ci hanno sempre premiato. Sostare con la propria “vecchia signora”, lucidata e coccolata come non mai, nella piazzetta più “invidiata” d’Italia e un fiore all’occhiello che pochi possono permetterselo. Noi siamo tra questi ed è un motivo di orgoglio, edizione dopo edizione, far arrivare vetture attraenti divenute ormai un appuntamento irrinunciabile per i collezionisti di queste prestigiose soubrette a quattro ruote. Questo, nel dettaglio, il programma: ore 9 Raduno dei partecipanti nella centralissima piazza di Zoagli. Alle ore 10 partenza in corteo lungo la via Aurelia in direzione di Santa Margherita Ligure con arrivo, intorno alle ore 11, a Portofino: esposizione delle vetture, che potranno essere ammirate nella loro interezza dagli appassionati, nell’intrigante e famosa piazzetta di Calata Marconi. Alle ore 12.30 partenza e transitando sempre sulla via Aurelia, la colorata carovana transiterà a Santa Margherita, per arrivare, intorno alle 13,20, al Cenobio dei Dogi di Camogli. Pranzo e premiazione concluderanno la kermesse delle “vecchie signore” a quattro ruote. (5 nov.)

Sasso – Fenoglio: “bis” al GP Terre dei Savoia numero 3

   Secondo successo consecutivo dei coniugi di Varazze (SV) Roberto Sasso - Giuseppina Fenoglio che vincono l’impegnata terza edizione del GP Terre dei Savoia, gara di regolarità per auto storiche e da collezione che ha visto 29 vetture affrontare i 280 chilometri del percorso che si dipanava fra Racconigi, Carignano, Superga, Cellarengo e Salmour prima di tornare a Racconigi. Sasso-Fenoglio, al volante di una fiammante Renault Clio F1 Team hanno preceduto l’Innocenti Mini Cooper del 1974 di Luciano Cacioli - Davide Messana, autori di una gara pressoché perfetta, e vicina ai ritmi di precisione del pilota ligure. Terza piazza per l’Alfetta GTV del 1979 di Furio Pellis - Roberta Pinotti, che hanno regolato Paolo Calovolo ed Alberto Balbo con la BMW Z4 ufficiale di BMW Italia, autori di una prova ad altissimi livelli, viziata però da un paio di errori che ne hanno compromesso la prestazione. Sfortuna per la Rover Nizam di Daniele Cerrato - Massimo Fossati. La sportivissima vecchia signora inglese, classe 1931, ha marciato perfettamente fino a Santo Stefano Roero (ben 175 km di percorso) prima di manifestare noie al cambio che ha costretto al ritiro il coraggioso equipaggio torinese, partito da Racconigi a tetto scoperto quando la temperatura era sotto zero. Ottimamente sono andate le altre vetture più anziane. La poderosa Chevrolet Corvette del 1960 di Marco Ponzalino e Michela Parola ha concluso quinta assoluta, precedendo di quattro posizioni la Porsche 356 classe 1964 di Gualberto Berti e Luisa Treleani; la Fiat 600 del 1960 di Giancarlo Goffi e Cristian Martano si è classificata 14esima assoluta affrontando senza battere ciglio le impegnative salite di Superga e del Roero. Diciassettesima la Fiat 1100 TV del 1955 di Mario e Simone Ghirardo, mentre un pneumatico che si sgonfiava ha rallentato la corsa della 404 del 1968 iscritta dal Club Peugeot Storico Italia. Molto combattuto il Raggruppamento dedicato alle Istant Classic, ovvero le auto da collezione costruite dopo il 1995, con dieci vetture al via. Dietro ai due campioni Roberto Sasso e Paolo Calovolo, si è classificata la Porsche 993 4S di Franco Cartaginese e Gelli Mosca con in bella evidenza l’equipaggio femminile formato dalle biellesi Paola Chimenti - Paola Mastria, BMW Z3, mentre hanno dato spettacolo le ipervitaminizzate Porsche 996 GT3 di Domenico Ballor - Laura Michelotti e la pistaiola Porsche 993 RSR di Marco Santelia - Nicola Giordano. Senza fiato ha lasciato la gialla Ferrari 430 F1 Spider di Giuseppe Albezzani - Anna Cairola, mentre un tuffo negli anni Sessanta americani lo ha offerto il pick-up Chevrolet Apache di Giuppy Bori - Barbara Diana. Particolarmente apprezzato, anche se molto impegnativo il percorso di ben 280 chilometri con 33 prove di precisione. Il primo concorrente, la Rover Nizam, è scattato dalla piazza antistante il Castello di Racconigi alle 8.01. Dopo aver percorso la campagna alla destra del Po attraversando le Cascine del Re, toccando Polonghera e Faule, ha effettuato i controlli orari nei centri di Pancalieri e Virle prima di effettuare la prima sosta nella piazza barocca di Carignano. La seconda parte del percorso ha visto le vetture toccare Villastellone, Carmagnola e Cambiano, prima di affrontare la salita che porta a Pino Torinese, percorrere la spettacolare strada del Rosero, quindi Pino Torinese, la “Panoramica”, memoria passata di mille prove rallistiche, ed arrivare nel piazzale di Superga, dove si è svolto il buffet, ricordando la visita dello Zar avvenuta il 24 ottobre 1909. La terza parte prevedeva un saliscendi nelle valli e nei cucuzzoli della Collina Torinese attraversando Baldissero, Pavarolo, Montaldo, Sciolze, Cinzano, Moncucco Torinese, per proseguire nel pianoro astigiano di Bu ttigliera d’Asti, San Paolo Solbrito e Cellarengo, porta del Roero, dove è stata effettuata la terza salutare sosta. Il quarto settore è stato quello più impegnativo, sia a livello chilometrico, oltre 80 km, sia a livello di guida. Da Cellarengo una rapida discesa verso Montà d’Alba, quindi sul cucuzzolo di Santo Stefano Roero, ed una discesa mozzafiato verso Cornegliano d’Alba, poi la scalata a Monticello e il passaggio in costa a Santa Vittoria e Pocapaglia. Non poteva mancare l’attraversamento di Pollenzo, borgo visitato esattamente un secolo fa dallo Zar di Russia nel suo viaggio in Italia, quindi Cherasco, una visita alla Lavazza Tecno e le prove di Salmour in una piazza gremita di folla. Rapido e veloce l’ultimo trasferimento da Salmour a Racconigi attraverso Fossano e Marene. (4 nov./ Foto di Sergio Zoom Biancolli)

Successo del “Sicily Lancia Graffiti”

   Quaranta equipaggi (provenienti oltre che dalla Sicilia anche da Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria); vetture da un glorioso passato sportivo; escursioni in alcune delle località più suggestive della provincia di Palermo e del Parco delle Madonie ed infine tre splendide giornate di sole. Questi gli “ingredienti” della prima edizione del “Sicily Lancia Graffiti”, il raduno riservato ai possessori di alcuni fra i modelli (sportivi e da competizione) prodotti dalla casa torinese fra il 1950 ed il 1995, che si è svolto dal 30 ottobre all’1 Novembre, organizzato dall’agenzia “Stratos DMC” di Palermo.  Sui percorsi di alcune delle gare che hanno visto vittoriose le vetture Lancia nell’Isola (fra cui il Rally di Sicilia), hanno sfilato Stratos sia stradali che elaborate “Gruppo 4” (fra queste quella in livrea “ufficiale” Marlboro con cui Sandro Munari e Jean Claude Andruet disputarono la Targa Florio nel 1974, condotta da Alessandro Carrara), diverse versioni della “Fulvia” (inclusa la “Gruppo 4” con cui Sandro Munari si aggiudicò il Campionato Europeo Rally nel 1973,  guidata oggi dal toscano Franco Tesi), un paio di “Delta Integrale 16V” da competizione in livrea “Martini Racing”, uno dei pochi esemplari (destinato in un primo tempo al mercato americano) di Barchetta FM (una Fulvia HF scoperta), delle Aurelia B20 degli anni ‘50, ed una rara Delta S4 stradale. Apripista d’eccezione, nella terza giornata,  sono stati il tre volte vincitore della Targa Florio Ninni Vaccaralla, e Giovanni Avanti, Presidente della Provincia Regionale di Palermo (Ente che insieme al Comune di  Cefalù ha patrocinato la manifestazione). Vaccarella ed Avanti, partiti da “Floriopoli” (il complesso dei box e delle tribune di Cerda, recentemente acquistati proprio dalla Provincia Regionale di Palermo), hanno percorso i 72 chilometri del “Piccolo Circuito delle Madonie” a bordo della Lancia Flaminia 2.8 di rappresentanza dell’Amministrazione provinciale, fra gli applausi dei tanti appassionati presenti ai bordi del tracciato. Fra i partecipanti anche la discendente della famiglia Florio, Costanza Afan de Rivera, a bordo della Lancia Aurelia B20 S condotta da Giuseppe Giaconia di Migaido. Il “Sicily Lancia Graffiti” ha avuto come “quartier generale” la città di Cefalù, da dove sono partite le tre escursioni in programma. Nella prima giornata le vetture hanno coperto il percorso della cronoscalata Cefalù - Gibilmanna (in passato valida per il Campionato Europeo della Montagna), per poi passare da Gratteri e Lascari. Quella dopo è stata la volta del tour che ha toccato Castelbuono, Isnello e Collesano (con visita al locale Museo della Targa Florio), mentre nella terza è spettato al tour sul percorso della Targa Florio chiudere il programma. Durante le tre giornate del raduno i partecipanti si sono cimentati anche in una competizione di regolarità. Nelle tre diverse graduatorie si sono imposti Giaconia - Afan De Riversa (Driver, su Lancia Aurelia B20), Vincenzo e Matteo La Rosa (Classic, su Lancia Fulvia) e Sillitti - Allegra (Moderne, su Lancia Delta Integrale). Nella terza giornata è stato messo in palio il “Trofeo Provincia Regionale di Palermo”, vinto da Salvatore e Vincenzo Pernice, su Lancia Fulvia HF. (4 nov.)

Squilli di trombe a Vallelunga per la Lavazza Tecno

   Ed anche questo 2010 è finito. Quasi almeno. Infatti alla chiusura del Campionato Italiano Autostoriche manca la prova di Vallelunga, in programma il prossimo fine settimana, con il messinese Pippo Anastasi e la sua Giannini 700 Gruppo 2 vincitori. Nella factory di Cherasco ci si è preparati convenientemente, non tanto per i festeggiamenti (quelli vengono da soli), quanto per vincere ancora una volta la categoria e stare davanti alle bicilindriche Gruppo 5, sulla carta accreditate di maggiori prestazioni, ma superate più volte nel corso della stagione. “Siamo reduci da una buona annata, ma in alcune gare si poteva far meglio” commenta con attenzione critica Piero Lavazza. Senza invocare fortune e sfortune esamina ad esempio l’ultima gara disputata, la Coppa del Chianti Classico, andata in scena domenica 11 ottobre a Siena e valida per il Campionato Italiano ed Europeo Autostoriche. “C’erano tutte le premesse per un grande risultato con Arturo Aliboni, premesse confermate dalle prove ufficiali della vigilia, quando è sceso di oltre mezzo secondo sotto il record del tracciato. La domenica siamo partiti molto determinati. Aliboni è andato all’attacco fin dalla prima curva ed all’intertempo si è migliorato di 1”2”. Ma nelle corse il tranello è sempre in agguato, e il trabocchetto per la Giannini Gruppo 2 è stato una larga macchia d’olio che ha messo in difficoltà il toscano. “Viste come sono andate le cose è stato bravissimo a tenere la macchina in strada. Ma fra correzioni, frenate, ripresa della traiettoria e ripartire lentamente se ne sono andati almeno 5”, un’eternità”. E così un quarto di classe per Arturo Aliboni che brucia parecchio considerando tutti dati matematici. “Cosa brucia di più è il fatto che all’intertempo fosse davanti al futuro vincitore di 3”5. Poi che sia giunto quarto ad 1/10 dal terzo e 3/10 dal secondo ha minore significato. Vincere o perdere per un’inezia o un’eternità non cambia nulla”. Nella stessa classe Alex Paludetti ha ottenuto un buon quinto posto nella Classe 700 Gruppo 2, mentre Vito Sciascia è riuscito a cogliere un buon podio fra le Silhouette Classe 700 nella sua gara di esordio fra le storiche. Nella categoria fino a 500 buona gara di Cesare Piccioni, che ha ottenuto in solitaria il successo di classe, ma, soprattutto ha effettuato una salita perfetta e senza errori, ottenendo un buon riscontro cronometrico. (22 ott.)

Dalla Rover alla Ferrari, tutto il mondo passa per il Grand Prix Terre dei Savoia 2009

   Chissà quanto era lungo il codazzo al seguito dello Zar nelle sue gite di un secolo fa dal Castello di Racconigi a Superga prima e Pollenzo poi? Sicuramente non erano molte le vetture e chissà con quale terrore gli abitanti guardarono il passaggio di quei “mostri” sbuffanti. Sicuramente incuteranno meno terrore, e molta più simpatia, le vetture partecipanti alla terza edizione del GP Terre dei Savoia che domenica prossima partendo da Racconigi (CN), toccherà ancora Superga e Pollenzo, facendo tappa attraverso Carignano, Cellarengo e Salmour, prima di tornare a Racconigi. Saranno una trentina di auto che rappresenteranno un panorama della produzione mondiale dal 1935 ad oggi, con le sue caratteristiche più salienti e le sue peculiarità. Con il numero 1 prenderà il via la Rover “Nizam” (nella foto) di Cerrato - Fossati, una sportiva inglese del 1931 costruita in soli tre esemplari, recuperata alcuni or sono in Germania dai due collezionisti torinesi. Il nome Nizam significa Governatore del regno ed era un titolo onorifico che spettava ai notabili inglesi durante la dominazione in India. La vettura è in perfette condizioni ed ha ancora il suo motore quattro cilindri originale. La sfilata delle vetture prosegue con due classiche italiane degli anni Cinquanta, ovvero la popolare Fiat 600 e la sportiva 1100 TV, che permetteva alla media borghesia di muoversi in macchina e strizzare l’occhio alla Miglia. In un impietoso confronto sportivo partirà subito dopo la Chevrolet Corvette sogno e incubo dei giovani americani dei magici anni Cinquanta e Sessanta. E poi via di corsa, fra una Porsche 356 e una Peugeot 404 per arrivare alle velocissime Alfa Romeo Giulia GT, fino alle Mini (in versione Cooper costruite dall’italianissima Innocenti) e le regine dei rally quali la Lancia Fulvia HF (in gara anche una versione Gruppo 4 che disputò le corse più importanti nelle mani del campione finlandese Simo Lampinen). Gli anni Novanta sono gli anni delle Delta, fino ad arrivare ai giorni nostri con i muscoli scattanti delle possenti Porsche in varie versioni. Ma non si poteva chiudere diversamente che con una Ferrari F430 F1 Spider, che fa splendere la sua carrozzeria di quel giallo che solo sulle Ferrari fa innamorare. Il via alla manifestazione alle ore 8.01 da Racconigi con soste a Carignano (ore 9.15) presso la Basilica di Superga (ore 11.20) Cellarengo (ore 14.00) e Salmour (ore 16.40) ed il passaggio a Carmagnola (ore 10.00) e Pollenzo (ore 16.10). arrivo a Racconigi alle ore 18.00. Questo il percorso di massima: Racconigi (CN), Murello (CN), Polonghera (CN), Faule (CN), Pancalieri (TO), Virle Piemonte (TO), Osasio (TO), Carignano (TO), Villastellone (TO), Carmagnola (TO), Poirino (TO), Santena (TO), Cambiano (TO), Pecetto Torinese (TO), Pino Torinese (TO), Superga Baldissero Torinese (TO), Pavarolo (TO), Montaldo Torinese (TO), Sciolze (TO), Cinzano (TO) Moncucco Torinese (AT), Moriondo Torinese (TO), Bu ttigliera d’Asti (AT), San Paolo Solbrito (AT), Villanova d’Asti (AT), Dusino San Michele (AT), Valfenera (AT), Cellarengo (AT), Montà d’Alba (CN), Santo Stefano Roero (CN), Corneliano d’Alba (CN), Monticello d’Alba (CN), Santa Vittoria d’Alba (CN), Pocapaglia (CN), Pollenzo Bra (CN), Cherasco (CN), Salmour (CN), Fossano (CN), Marene (CN), Cavallermaggiore (CN), Caramagna (CN) e Racconigi (CN). (14 ott.)

Montecarlo - Sestriere all'AR Gt Junior di Moceri - Cifarelli

   Il siciliano Giovanni Moceri in coppia con il genovese Nanni Cifarelli a bordo dell’Alfa Romeo GT Junior messa in palio l'anno scorso dall'Asi per il miglior giovane regolarista italiano si sono aggiudicati la Montecarlo - Sestriere, gara di regolarità internazionale valida come quinta prova del Super Trofeo Asi. La gara, organizzata dalla Promauto Racing di Giorgi o Morre, si è articolata su un percorso di circa 500 chilometri che ha portato una quarantina di equipaggi dal sempre fascinoso Principato di Monaco al Sestriere.  Partite da Monaco le auto storiche hanno subito affrontato il mitico Turinì per poi scendere verso Sospel e proseguire per il Colle di Tenda da dove è iniziata la parte italiana dello spettacolare ed impegnativo percorso. Fin dalle prime prove, delle 52 previste, si è capito che la lotta per la vittoria sarebbe scaturita dal testa a testa tra il giovane campione Giovanni Moceri e l'esperto, e già vincitore quest'anno di tre gare del Super Trofeo, Giuliano Canè al volante della sua Lancia Aprilia. La prima frazione di gara dopo aver toccato Limone e Cuneo si è conclusa a Bra. La seconda tappa, con meno chilometri ma con ben 37 prove di precisione, ha portato gli equipaggi al Sestriere. Purtroppo la rottura del cambio accusata dopo le prove di Monticello, all’inizio della seconda frazione, ha costretto Giuliano Canè ad un mesto ritiro.  La competizione, pur perdendo, di fatto, uno dei grandi protagonisti non è scesa di tono, anzi: Moceri, sempre più a suo agio con l'Alfa Romeo GT Junior targata Loro Piana Classic, firmava una serie di passaggi entusiasmanti riuscendo a tenere una media di giornata al di sotto dei 2 centesimi. Alle spalle della coppia di testa è stata bagarre tra Brunetti e D'Antinone in lotta per un posto sul podio. Alla fine, il romano Brunetti ha conquistato il secondo posto e  D'Antinone, alle prese con un problema all'acceleratore della sua Porsche,  terzo. Applausi per Mirko Farina impegnato a portare sulle anguste strade, prima del Turinì e poi del Sestriere, la splendida Alfa Romeo 6C del 1929 dell'Esercito: ha terminato nono. Alla competizione hanno partecipato anche numerosi driver francesi, il migliore dei quali è stato Jean Luis Quazana, su Porsche Carrera, quindicesimo assoluto. Classifica finale: 1. Giovanni Moceri - Nanni Cifarelli (AR GTJunior 1300) 188,235, 2. Fabrizio Brunetti - Magda Oneto (Lancia Fulvia sport) 511,88, 3. Antonio D'Antinone - Amalia De Biase (Porsche 911 S) 559,52, 4. Antonio Cappellini - Emanuele Dalmini (Lancia Fulvia Montecarlo) 658,24, 5. Sergio Girola (MG GT B) 980,07, 6. Giovanni Zucchi - Giorgi o Fantini (Mercedes Benz 190) 1020,39, 7. Carlo Picco - Alberto Penna (Porsche 911 S) 1565,36, 8. Enzo Canuto - Giuliana Ferraro (AR 1750 GTV) 1600,55, 9. Mirko Farina - Diana Igaune (AR 1750 6C ) 1890,395, 10. Luciano Olivieri - Fiorenza Ballini (Porsche 911) 1978,625. (12 ott.)

Lavazza e Pippo Anastasi dominatori a Varano de’ Melegari

   Si sono presi tutto. Vittoria di Gruppo, assoluta e giro record della pista. Veramente nulla da fare contro l’accoppiata Pippo Anastasi al volante e Piero Lavazza, metaforicamente al cacciavite, nella gara di domenica scorsa, 27 settembre, svoltasi a Varano nell’ambito del Campionato Italiano Autostoriche. La Giannini 700 Gruppo 2 della Lavazza Tecno, infatti, ha vinto non solo il Gruppo 2, ovvero la categoria di appartenenza, ma anche la gara assoluta che vedeva insieme al via le vetture di Gruppo 2 e quelle teoricamente più performanti di Gruppo 5. Ma ciò che ha esaltato Piero Lavazza è il fatto che il messinese Pippo Anastasi ha fermato i cronometri sul giro nel tempo di 1’27”405 che migliora di quasi 3/10 il record detenuto sempre da Anastasi, sempre al volante di una Giannini 700 cresciuta nelle officine di Cherasco di Piero Lavazza. “Il record sul giro è la vera cartina al tornasole dell’efficienza del binomio pilota-vettura. Tutto deve essere perfetto. Magari in gara un pilota molto bravo può essere capace di portarsi in testa e poi difendere la posizione. Sul giro no. Occorre miscelare la capacità di guida del pilota con le prestazioni di motore e telaio della vettura”. Ovviamente Piero Lavazza, ancor prima di lasciare l’autodromo “Riccardo Paletti” di Varano, ha già pensato alla prossima sfida, al prossimo record di cui andare a caccia. “Pippo nelle prove libere ha girato più volte sul piede di 1’26”9 e pensiamo sia la nostra prossima meta anche in gara” prosegue Piero Lavazza, che proiettato come sempre verso il futuro ha già archiviato nella sua memoria una gara fantastica. Perché solo così si può definire la prestazione di Pippo Anastasi e della Giannini 700 Lavazza Tecno. Dopo aver siglato il miglior tempo in prova fra le Gruppo 2 e secondo assoluto, Anastasi si è schierato al via in prima fila. Il messinese era perfettamente consapevole che lo scatto al semaforo verde sarebbe stato difficile, a causa della scelta dei rapporti che ha privilegiato una prima marcia molto lunga, che non consente scatti repentini. E così è stato anche questa volta, con Anastasi che sfila quarto alla prima curva, ma assolutamente tranquillo sul futuro della sua gara. In effetti è bastato poco asfalto per riportarsi in seconda posizione ed iniziare un serrato e spettacolare duello con Amodeo, al volante di una Giannini Gruppo 5. “Credo che il pubblico in tribuna si sia divertito. Un paio di volte sono riuscito a mettere le ruote della mia Giannini quasi a fianco a quelle dell’avversario, ma ho sempre dovuto desistere. Lui aveva la precedenza, perché era ancora quel pizzico avanti, nel chiudere la curva e mi dovevo accodare. Ma sentivo che la mia Giannini blu c’era, che quel sorpasso si poteva e fare che sarebbe arrivato”. E così è stato. Alla Parabolica Pippo Anastasi si porta tutto all’esterno per cercare un sorpasso in velocità con una staccata al limite. In realtà è una finta per costringere l’avversario a difendere maggiormente la traiettoria esterna. E puntualmente tutto ciò accade e appena Anastasi vede il varco, si butta dentro, affianca la Giannini avversaria e sfruttando la traiettoria interna passa. Da quel momento il vantaggio sale, e diventa sempre maggiore nell’acro delle gara, soprattutto perché Amodeo si ferma anzi tempo. “Per esperienza so che in queste condizioni non bisogna calare il ritmo; bisogna tenere un buon passo, rimanendo concentrati. E solo viaggiando forte si rimane concentrati”. Così al termine della gara di 21 giri, la bandiera a scacchi deve attendere ben 32” per salutare il secondo classificato dietro ad Anastasi. Ma più del successo ad inorgoglire il pilota siciliano e Piero Lavazza sono le parole dell’avversario, che rimasto a bordo pista ha potuto seguire da vicino la performance della Giannini 700 Lavazza Tecno e di Pippo Anastasi. Messa in bacheca la coppa della vittoria è già tempo di guardare al prossimo impegno a Vallelunga a fine ottobre. Il Campionato è già in tasca, ma ci sono ancora mille sfide da affrontare. (4 ott.)

Grand Prix Terre dei Savoia sulle orme dello Zar  

   L’orologio scandisce il count down alle 8.00 del mattino di domenica 18 ottobre, quando i valorosi equipaggi affronteranno i 280 km e le 36 prove di precisione che formano la terza edizione del GP Terre dei Savoia. Valorosi sì, ma un pizzico meno di quanto lo furono un secolo fa, esattamente il 24 e 25 ottobre 1909, quando la corte sabauda e quella dello Zar Nicola II salirono in automobile (probabilmente l’Itala “Palombella”) per ammirare due delle perle del regno sabaudo: la basilica di Superga e Pollenzo. Ed anche questa terza edizione avrà come punti di forza questo triangolo, partendo da Racconigi, effettuando la sosta pranzo a Superga (da mozzare il fiato il chiostro della basilica dove verrà servita la colazione) per transitare nel cortile di Pollenzo. Insomma, pienamente rispettato il programma del centenario, con in più una sosta alla sabauda Carignano (un ramo della famiglia Savoia era appunto quello dei Savoia-Carignano) sostando in quel gioiello barocco che è la piazza centrale di Carignano. Il Grand Prix Terre dei Savoia, proprio per rifarsi ai viaggi di un secolo fa, farà tappa in due piccole realtà agricole piemontesi, come Cellarengo e Salmour, a significare la forza trainante che l’economia agricola aveva agli albori del XX° secolo ed ha ancor oggi, fornendo dei primati imbattibili in fatto di qualità dei prodotti proposti. Il Grand Prix Terre dei Savoia comincerà sabato pomeriggio alle ore 14.00 con le operazioni di “punzonatura” delle vetture presso il Municipio di Racconigi, proprio in fronte alla facciata del Castello; le operazioni proseguiranno sino alle ore 18.30 e durante il pomeriggio i partecipanti alla gara avranno la possibilità di effettuare una visita a Racconigi, città che presenta interessanti spunti “oltre Castello” in fatto di architettura e di attività manifatturiera, con radici in un passato molto lontano. Domenica mattina, alle ore 8.01 il via al concorrente numero 1 nella piazza antistante il Castello per una gara molto impegnativa di circa 280 chilometri suddivisa in cinque settori, con quattro soste di riposo e 36 prove di precisione. Un percorso che toccherà la campagna cuneese e torinese, attraversando centri barocchi come Carignano, o medievali come Carmagnola, prima di scalare la collina di Torino per arrivare sino a Superga. Poi un tuffo nella pianura torinese ed astigiana per entrare nel Roero viaggiando sulla cresta della collina di tufo su cui sono arroccate Santa Vittoria d’Alba, per scendere nella Valle del Tanaro a Pollenzo, risalire nella napoleonica (e non solo) Cherasco prima di effettuare l’ultima sosta a Salmour. Il rientro della prima vettura a Racconigi è previsto per le ore 18.00 del pomeriggio. Seguirà un’aperi-cena con specialità tipiche piemontesi, durante la quale verranno effettuate le premiazioni della gara. Informazioni e iscrizioni: 348 41.21.454, www.kaleidosweb.com/VARIE/GPTDS09/home.htm e press@kaleidosweb.com. (4 ott.)

Lavazza Tecno si prepara all’assalto di Varano

   Un agosto vincente per la Lavazza Tecno, che ha visto due suoi piloti clienti salire sul gradino più alto del podio in occasione di due gare in salita. Alla Marone-Zone, in provincia di Brescia ottima prestazione di Arturo Aliboni, con la Giannini Gruppo 2 che, non avendo trovato avversari in classe, ha pensato di essere più veloce di tutti i concorrenti della stessa Classe di Gruppo 5, vetture sulla carta più potenti e performanti della sua. Anche Alessandro Paludetti si è tolto una bella soddisfazione in Veneto alla Pedavena-Croce d’Aune, dove non solo ha vinto, ma ha pure stracciato il record della gara per la sua categoria. Come al solito però Piero Lavazza archivia i successi molto rapidamente in quanto ostinatamente orientato solo verso il futuro. Ed il futuro si chiama Varano de’ Melegari, dove il 26 ed il 27 settembre il siciliano Pippo Anastasi torna al volante della Giannini 700 Gruppo 2 con cui sta dominando la propria categoria nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche. “La gara di Varano proporrà ben tre sfide distinte. La prima sta nel fatto che la concorrenza sarà molto, ma molto più agguerrita. Vi sarà il rientro di alcuni piloti con delle 700 preparate in modo egregio. Insomma non avremo la possibilità di passeggiare in pista. La seconda è l’eterna sfida con le Gruppo 5 che quest’anno abbiamo già battuto in più di un’occasione” commenta Piero Lavazza pregustando il profumo della battaglia in pista, con la stessa di un gladiatore che sta per entrare nell’arena. Per ultimo lascia la sfida che gli sta più a cuore: “C’è poi da battere il record della pista di Varano. Anche se ci appartiene, avendolo stabilito Pippo Anastasi lo scorso anno con la nostra Giannini, siamo coscienti di poter fare meglio”. Il tempo sul giro di 1’27”7 che rappresenta il limite della pista per le 700 Gruppo 2, infatti, è stato già battuto nel giugno scorso, sempre da Anastasi nel corso delle prove libere, ma in gara non è stato possibile scendere sotto il tempo di 1”28”2. “A giugno faceva troppo caldo per poter sperare di ritoccare il nostro record stabilito a settembre dello scarso anno. Se troveremo le condizioni ideali partiremo all’assalto”. Infine il 4 di ottobre la Lavazza Tecno ospiterà nella sua factory di Cherasco una tappa di un raduno organizzato dal Fiat 500 Club Italia, sezione di Alba. Per tutti i partecipanti una visita nell’officina del “mago delle bicilindriche” seguito da una spuntino. E le crostate di Laura Lavazza non sono meno performanti dei motori di Piero. (21 set.)

A Baxi, MX-5 incoronata “Regina del Castello”

   Sono stati ben 44 gli equipaggi partecipanti al 1° Raduno Mazda Bari (Autotrend srl) "MX-5 Regina del Castello" che si è svolto domenica scorsa, organizzato da Mazda Motor Italia e il RIM, in collaborazione con il Club Indipendente MX-5 Pulp Grup, conosciuti come gli "irrichiudibili" di Puglia. Dopo il ritrovo, previsto presso la sede di Mazda Bari il lungo "serpentone" è partito alla volta del famoso Castel del Monte, in cui le bellissime MX-5 hanno colorato e riempito il parcheggio in alto, proprio antistante il castello. E con questo splendido sfondo è stata scattata la rituale foto di gruppo che ha siglato la fruttuosa collaborazione con il Club Indipendente Locale, l'MX-5 Pulp Grup, presente con una buona rappresentanza di iscritti. A seguire, i numerosi partecipanti hanno attraversato con le loro MX-5 i particolari paesaggi della Murgia per giungere poi nella meravigliosa Masseria Barbera per il pranzo e non solo. Le premiazioni, il rituale taglio della torta del Ventennale e la consegna dello speciale disegno di Tom Matano a tutti i partecipanti sono stati infatti predisposti all'interno del verdissimo parco che circonda la Masseria, ad iniziare dai premi speciali, consegnati direttamente dallo Zone Manager di Mazda Motor Italia, Valerio Cuomo. Per questa settima tappa del tour "Venti di Scoperte", organizzato da Mazda Motor Italia, la sua Rete Vendita ed il RIM, "MX-5 On the road" è risultata essere quella di Donatella "Ginger" Balestrini che ha percorso quasi 1000 km da Borgoticino (No) per giungere a Bari; "MX-5 Classica di Domani" invece è stata proclamata la bellissima Na Mariner Blue di gennaio del 1990 di Giovanni Albergo e Maria Guarino di Napoli. Il premio della Concessionaria Mazda Bari, che consisteva in uno sconto del 15% sul prossimo tagliando, è stato consegnato dal titolare della Concessionaria Sergio Spaccavento a Mario "Miatamao" Desantis, mentre Miatista Doc, premiato dallo Staff del RIM, è risultato essere Elio "Always in Spider" Matrella per aver raggiunto Capo Nord in MX-5 e per aver coperto in una sola tappa la distanza tra Copenhagen e Trani. "MX-5 più bella del raduno", scelta direttamente dai Responsabili dell'MX-5 Pulp Grup dopo un attento esame, è stata eletta una prima serie versione speciale limitata "Merlot" di Enzo Denza e Liliana Dinoia di Bari.I tre Diari di Bordo, estratti tra tutti quelli compilati, sono stati quelli dell'equipaggio 4 di Saverio Allegrezza ed Anastasia Peragine, dell'equipaggio 26 di Vito Nardone e Tina Vulpio e dell'equipaggio 18 di Balbina D'antuono e Aldo Anelli, che hanno vinto favolosi premi griffati Mazda Motor Italia. Il gran finale di questo appuntamento si è svolto di fronte alla cattedrale di Trani, al tramonto, con tutte le bellissime MX-5 a fari accesi per salutarsi e darsi appuntamento al prossimo anno. L'ultima tappa della tournée "Venti di Scoperte" si concluderà domenica prossima, 27 settembre, presso la concessionaria Mazda Treviso, già sold out con 70 equipaggi presenti. (21 set.)

Al via il rally Elba Storico

   Grande soddisfazione, per ACI Livorno Sport, organizzatore del XXI Rally Elba Storico - trofeo Locman Italy, ottava prova del Campionato Europeo Rally Storici e undicesima della serie tricolore della specialità, che andrà in scena da domani a sabato nella perla più grande dell’arcipelago toscano. Con la chiusura delle iscrizioni si è avuta la conferma del grande apprezzamento e della fama che la manifestazione gode  - oramai da tempo - a livello sia nazionale che internazionale: in totale, infatti, sono arrivate ben 140 iscrizioni, suddivise in 105 concorrenti per il Rally storico e 35 per il 22. Elba Graffiti di regolarità. Numeri che definiscono un nuovo grande successo, sulla scia della tradizione di una gara tra le più amate da piloti, appassionati di automobilismo ed anche addetti ai lavori. Significativa la presenza straniera, con ben 11 nazioni rappresentate, dalla Finlandia alla Norvegia, dalla Germania, all’Austria, all’Ungheria, Estonia, Francia, Svizzera, Repubblica Ceka, sino ad arrivare ai vicini  Montecarlo e San Marino. Nell’elenco iscritti figurano i migliori interpreti dei rally storici italiani ed internazionali, coloro che annunciano tre giorni di sfide di alto livello e dal sapore antico, dei tempi ruggenti del rallismo di alto livello, che all’Elba ha sempre trovato terreno fertile. In previsione di un nuovo e grande successo di adesioni, l’AC Livorno Sport aveva progettato alcune interessanti novità, che renderanno la sfida ancora più avvincente sotto il profilo sportivo e tecnico. Non si poteva fare diversamente, l’edizione duemilanove doveva essere il massimo ed infatti ecco che sono state proposte le sfide notturne, ricche di fascino e di suspence.  Le prove speciali da correre con i fari che tagliano il buio della notte sono infatti un vero e proprio evento inedito nella storia del Rally Elba Storico: non sono infatti mai state disputate in precedenza, un valore aggiunto che già ha ricevuto ampi consensi da parte di tutti. Dopo la cerimonia di partenza prevista a Marina di Campo alle 21,00 di domani, si partirà subito con gli effetti speciali, con le sfide contro avversari e cronometro. In programma infatti ci sono ben due prove speciali  da correre con i fari supplementari. La prima delle prove in programma, la “Due Colli”, partirà appena fuori dai confini di Marina di Campo (all'altezza all'incirca dell'aeroporto) per poi condurre le vetture lungo una porzione della prova di  “Monumento”, sino ad entrare nel mitico “Colle Reciso” passando dalle cave. L'arrivo è invece situato a S. Giovanni, in vista di Portoferraio, con un saliscendi particolarmente impegnativo. La seconda prova è invece quella “dell' Enfola”: un tratto di strada che verrà percorso in senso inverso rispetto agli anni passati. Un’inversione del senso di marcia che ha mutato anche i riferimenti di start e arrivo che non corrisponderanno anche se rovesciati rispetto a quanto proposto nelle edizione passate. Proprio gli amici dell'Enfola, sempre disponibili e pronti a fornire il loro contributo con grande passione, offriranno il consueto ristoro agli intervenuti. Subito dopo gli equipaggi raggiungeranno Marina di Campo, sul lungomare, entrando nel riordinamento notturno per ripartire il mattino successivo, sabato alle ore 9,45. Altre piccole modifiche interesseranno il percorso delle due tappe rispetto al 2008, e con esso subirà alcuni cambiamenti anche il percorso del “Graffiti” di regolarità. I partecipanti saranno impegnati, dopo essere stati ospiti da altri grandi amici della gara, quelli di Poggio, nella parte più difficile del Monte Perone, vale a dire la celebre discesa. La prima tappa si concluderà alle 16,56 di venerdì, quella conclusiva sabato farà ripartire I concorrenti rimasti in gara alle 7,45 per poi far sventolare la bandiera a scacchi, sempre a Marina di Campo, alle 15,02 In totale, la gara conta 14 Prove Speciali, per un totale di 155,860 chilometri sul totale di 482,780. La doppia validità continentale e tricolore ha attirato all’Isola d’Elba il meglio del meglio dei rally storici. Saranno al via tutti i migliori con le loro vetture da sogno che si sfideranno nei tre raggruppamenti previsti dal regolamento. Parlando di successo assoluto, il pronostico risulta quanto mai difficile, con i diversi italiani che cercheranno di arginare gli attacchi della concorrenza straniera. Il vessillo tricolore sarà portato in alto dal siciliano Salvatore Riolo, dal lombardo Lucio Da Zanche, ma anche da Pierangelo Rossi, da Enrico Brazzoli, ex copilota nelle “moderne”, convertito  e con grande soddisfazione alle storiche -  nonché recente vincitore dell’Alpi Orientali Historic. Con le loro Porsche 911, insieme al livornese Giovanni Galleni (nella foto), Marco Bertelli (entrambi con una Opel Ascona 400), al forlivese Bruno Bentivogli (Alfa Romeo GTV), all’umbro Piero Carissimi (Opel Kadett GTE), Emanuele Paganoni (Lancia Stratos), Roberto Bigoni (Opel Kadett GTE), Antonio Parisi (Porsche), il bresciano Claudio Bu sseni (fratello dell’indimenticato Nick “Piede di Piombo”), al pratese Stefanacci (Porsche 911, vincitore a Reggello domenica scorsa), al fiorentino Andrea Polli (Lotus Elan) e molti altri di una lista lunga ed estremamente qualificata, cercheranno di avere ragione di “nomi” stranieri. Stranieri ipoteticamente capitanati dal sammarinese Marco Bianchini (Lancia Stratos) e dal suo conterraneo Graziano Muccioli (Porsche), ed attenzione anche alle incursioni dei vari Walter Jensen (Porsche), Campione Norvegese, e dell’austriaco Ernst Harrach (Mitsubishi Lancer), pronti a salire nell’attico della classifica con prestazioni da brivido e riscontri cronometrici di spessore. Non mancherà davvero nulla, all’edizione 2009 del Rally Elba storico: alle prestigiose validità tricolore e continentale verrà affiancata la prestigiosa presenza del marchio Ferrari. Il Ferrari Club Italia ha scelto la gara come prova di regolarità del proprio Trofeo e saranno quindi presenti a “colorare” - ovviamente di rosso l’isola d’Elba, con oltre trenta vetture. Si tratta di una “regolarità turistica” con quattro Prove Cronometrate il venerdì e tre il sabato. Il Trofeo "Mare & Monti", denominazione che può apparire banale, è stata scelta per far capire che si tratta di un rapporto tra due manifestazioni che si svolgono su due diversi territori: il mare per il rally dell'Isola d'Elba, i monti per il Rally delle Alpi Orientali Historic. L'idea è venuta, vista la collaborazione organizzativa tra le due gare che dura da tempo, per facilitare i piloti ad essere presenti nei due luoghi ed ovviamente a correre due gare che, presentando caratteristiche e paesaggi completamente diversi, rappresentano un vero e proprio completamento tra loro. (16 set.)

Grande interesse per il  “Sicily Lancia Graffiti”

   Sta riscuotendo interesse fra gli appassionati di auto d’epoca e classiche  il “Sicily Lancia Graffiti” che gli organizzatori hanno deciso di prorogare le iscrizioni al prossimo 30 settembre. La prima edizione del raduno riservato ai possessori di alcuni fra i modelli,  sportivi e da competizione,  prodotti fra il 1950 ed il 1995 dalla Casa torinese, fondata nel 1906 da Vincenzo Lancia. è in programma dal 30 ottobre all’1 novembre in provincia di Palermo, ideata ed organizzata dalla società “Stratos DMC” di Palermo (che ha già dato vita al  raduno mondiale Vespa del 2008,  ed a quello nazionale delle moto Bmw nello scorso mese di maggio). Al “Sicily Lancia Graffiti” verranno ammesse (sia in versione stradale che da competizione) esclusivamente i seguenti modelli: Aurelia GT Coupè B20, Flaminia,  Appia Gte e Sport, Flavia, le diverse versioni della Fulvia (compreso le Zagato), Stratos, Beta Montecarlo 2.0, Rally 037, Delta S4, e la straordinaria berlina Delta nelle successive evoluzioni sportive: dalla prima “4WD “del 1986 all’ultima “HF Integrale” del 1995. L’organizzatore si riserva di ammettere al Raduno anche altri modelli, per i quali si possa provare un passato sportivo in competizioni di velocità o rally. Il “Modello VIP dell’Anno” di questa edizione del raduno sarà la mitica Stratos HF , a cui saranno dedicate alcune iniziative che prevedono anche la presenza di ospiti famosi. Il “Sicily Lancia Graffiti” sarà occasione per i partecipanti per godere degli ultimi scampoli della lunga estate siciliana (che permetterà ancora di fruire di attività all’aria aperta), potendo ripercorrere nel contempo alcune delle strade che hanno reso celebre il nome di Vincenzo Lancia e delle sue vetture nel mondo. Il percorso del raduno, che avrà caratterizzazione prevalentemente turistica, interesserà infatti anche il tracciato di 72 km della mitica “Targa Florio”. In questa corsa Vincenzo Lancia ottenne un secondo posto da pilota nel 1907 e nel 1908 (su vetture Fiat), mentre la marca automobilistica da lui poi fondata ha conseguito cinque vittorie nella gara di velocità e dieci in quella rally. “Quartier generale” della manifestazione sarà la Città di Cefalù ( la cui Amministrazione ha concesso il patrocinio, unitamente alla Provincia Regionale di Palermo e la Regione Sicilia ), dove le vetture partecipanti saranno anche esposte al pubblico nei momenti di sosta. La manifestazione inizierà venerdì 30 con il passaggio sul percorso della cronoscalata “Cefalù-Gibilmanna” (in passato valida per il Campionato Europeo della Montagna), continuando in successione lungo il tracciato di una delle classiche prove speciali su asfalto del vecchio “Rally di Sicilia” (oggi Targa Florio): da Piano Fate (in cima a Gibilmanna) giù sino a Lascari passando per  Gratteri; una discesa, d’altri tempi, e mozzafiato. Sabato altre frazioni del primo rally siciliano (Cefalù, Castelbuono, Bivio Munciarrati, Collesano, Bivio Lascari). Domenica il gran finale con la kermesse sul piccolo tracciato della “Targa Florio” di velocità; comprendendo la visita dei musei di Collesano e Campofelice di Roccella dedicati alla mitica gara, ed il pranzo a buffet alle Tribune di Cerda. Di altre iniziative collaterali potranno usufruire sia gli iscritti sia il pubblico di appassionati. Le compagnie di navigazione concederanno degli sconti ai partecipanti provenienti da fuori Sicilia. (16 set.)

Pontedecimo - Giovi nel segno di Aghem

    Pronostico ampiamente rispettato all'11^ rievocazione storica della Pontedecimo - Giovi, gara di regolarità disputata sabato e domenica scorsi sulle strade della provincia genovese. Ha vinto il piemontese Gianmaria Aghem al volante della sua BMW 328 del 1938. La manifestazione, organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione del Comune di Mignanego, dell'Aci Genova, della Marina Aeroporto ed il patrocinio della Regione Liguria ha visto la partecipazione di una sessantina di equipaggi. La rievocazione è scattata sabato con le auto storiche impegnate in alcune prove di precisione su un percorso allestito all'interno della spettacolare Marina Aeroporto mentre il giorno dopo le old cars hanno affrontato altre prove di precisione sulla mitica salita che da Pontedecimo porta fino al Passo dei Giovi. In testa fin dai primi rilevamenti Aghem ha dato il meglio di sé nella seconda giornata sulle prove che portano al Passo dei Giovi, distaccando nettamente tutti gli avversari. Vanno pure rimarcate però le prestazioni di Vanagolli - Vanagolli su Triumph TR3 e Chiesa - Chiesa su Lancia Aurelia B20, rispettivamente secondi e terzi sul traguardo. Al quarto posto ha concluso Arturo Bottaro che, dopo aver battagliato sabato sul filo dei centesimi di secondo con Aghem, ha commesso un paio di errori sulle ultime due prove che gli hanno negato la gioia del podio. Ospite d'onore è stato quest'anno Sandro Munari, l'indiscusso campione rally vincitore della Pontedecimo - Giovi nel lontano 1966. Tra i vari partecipanti va segnalata pura la presenza di Odoardo Govoni su Maserati 2000 Birdcage, vincitore nel lontano 1960. (13 set.)

Pronto al via il 2° Memorial “Germano”

   C’è tempo sino al 18 settembre prossimo per iscriversi alla seconda edizione del Memorial “Germano”, in programma ad Acqui Terme il 19 e 20 settembre. Il raduno, organizzato dalla scuderia Autoclassica, è aperto alle spider e auto d’interesse storico e da collezione immatricolate entro il 1980. Questo il programma. Sabato 19 settembre: ore 11.30 appuntamento degli equipaggi presso le Cantine Villa Paradiso a Castelletto d’Orba, ore 12.00 iscrizione degli equipaggi, ore 12.30 buffet con degustazione dei vini prodotti, ore 14.00 partenza in direzione di Acqui Terme, ore 15.00 arrivo al Grand Hotel Nuove Terme ad Acqui Terme, ore 15.30 pomeriggio a disposizione per le attività termali, ore 21.00 cena  al ristorante del Grand Hotel Nuove Terme, ore 22.30 dopo cena piano bar al caffè dell’hotel; domenica 20 settembre: ore 9.30 raduno ad Acqui Terme in Piazza Italia, ore 10.30 partenza per un itinerario turistico in direzione di Morsasco, ore 12.00 sosta al Podere La Guardia di Morsasco per l’ aperitivo, ore 12.00 partenza in direzione di Lerma, ore 13.00 pranzo al Ristorante “Il Cenacolo” a Lerma, ore 15.30 premiazione e chiusura della manifestazione. Ulteriori informazioni sulla manifestazione ed eventuali variazioni al programma sono reperibili sul sito del sodalizio organizzatore, www.autoclassica.it. (13 set.)

Anche Sandro Munari al via della Pontedecimo - Giovi

   Ricca di novità la prossima edizione della rievocazione storica della Pontedecimo - Giovi in programma il 12 e 13 settembre sulle strade della provincia genovese. Organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione del Comune di Mignanego, dell'Aci Genova, della Marina Aeroporto ed il patrocinio della Regione Liguria, la manifestazione di regolarità Asi per auto storiche si articolerà su due giornate. Nella prima, sabato, le auto storiche saranno impegnate in alcune prove di precisione su un percorso allestito all'interno della spettacolare Marina Aeroporto mentre nella successiva, domenica, le “nonnette” affronteranno, come di consueto, altre prove di precisione sulla mitica salita che da Pontedecimo porta fino al Passo dei Giovi, teatro negli anni passati di importanti sfide a due e quattro ruote. Ospite d'onore sarà quest'anno  Sandro Munari, l'indiscusso campione rally vincitore della Pontedecimo - Giovi nel lontano 1966. Tra gli altri hanno già dato la loro adesione Lualdi Gabaldi, Govoni, Rovetta e Valenzano, tutti piloti vincitori nelle edizioni del passato. (9 set.)

"Raid della Riviera dei Fiori" atto secondo

   Dal 3 al 6 settembre si svolgerà a Imperia la seconda edizione del “Raid della Riviera dei Fiori” e  riserverà  numerose novità sia ai partecipanti che  ai visitatori. La nuova banchina del Molo Lungo di Imperia (Molo Salvo) ospiterà per quattro giorni auto d'epoca di grande interesse storico che percorreranno le strade del nostro entroterra e litorale. Affiancato alle auto vi sarà in banchina un altro “pezzo” storico il MotorYacht ‘Dionea’ classe 1962 e lungo 52 metri che resterà ormeggiato per la durata dell'evento e farà da supporto all'organizzazione. Una delle novità sarà la serata di chiusura del Raid con la grande festa anni '70 con concerto a tema. Per iscrizioni ed informazioni è possibile consultare il sito www.autostory.it. I veicoli ammessi saranno massimo 300 e non sarà necessaria alcuna omologazione particolare, purché il mezzo sia giudicato in ottimo stato da un preventivo esame degli organizzatori. (20 ago.)

Podio senza sorrisi per Lavazza Tecno a Misano

   Aveva fretta Piero Lavazza di tornare a Cherasco. Fretta di tornare nella sua factory immersa nel verde per smontare e controllare il motore della sua Giannini 700 Gruppo 2 che domenica scorsa ha tradito le sue aspettative. “Il guaio meccanico è l’incubo prima ed il dramma poi di ogni preparatore” dice il mago delle bicilindriche “un fenomeno che ognuno di noi fa fatica ad accettare. Ma capita”. Dopo quattro successi consecutivi nelle quattro gare in pista fin qui disputate, due volte battendo anche le più prestazionali (ma solo sulla carta) Gruppo 5, e due successi in salita, l’azzurra Giannini 700 ha fatto cilecca lasciando quasi a bocca asciutta Piero Lavazza ed il pilota Pippo Anastasi. “La nostra vettura sta viaggiando a dei livelli altissimi. Anche a Misano abbiamo mostrato delle prestazioni spettacolari. In prova abbiamo abbattuto il record di 3”2, un risultato incredibile, superando ancora una volta le Gruppo 5. Eravamo molto ottimisti per la gara, purtroppo un calo di prestazioni ci ha rallentati a pochi giri dalla fine, consigliandoci di fermarci anzi tempo per evitare guai maggiori. Siamo stati classificati terzi di categoria, ma è un risultato che non soddisfa. Ora torniamo in officina e smonteremo per pezzo la vettura per essere pronti per la gara di Varano del 27 settembre. Il campionato non è assolutamente compromesso, ma abituati come eravamo a vincere, mancare anche una singola vittoria ci scoccia. A Varano torneremo più agguerriti che mai”. (29 lug.)

"Venti di scoperte": l’estate porta novità

   A pochi giorni dalla pausa estiva, che vedrà il RIM fermarsi dal 3 al 28 agosto, segnaliamo importanti novità on line sul sito www.mx5.it (sezione Raduni/Calendario) che riguardano gli incontri di settembre di "Venti di scoperte", la fantastica stagione eventi 2009 partita ad aprile di quest'anno e che nei primi sei incontri ha raccolto oltre 360 equipaggi partecipanti da tutta Italia. Si comincia con una variazione: il raduno previsto a Torino per il 13 settembre è stato annullato per problemi logistici e organizzativi, mentre il raduno sardo del 20 settembre è stato sostituito da una grande e prestigiosa new entry tra le location degli eventi organizzati da Mazda Motor Italia, il RIM e la sua rete vendita: Bari. Mazda Bari sta infatti ultimando il programma del suo primo raduno con il prezioso supporto del club indipendente MX-5 Pulp Grup, conosciuto anche come gli "irrichiudibili" di Puglia e si prevede ancora un volta una grande festa per i venti anni dello spider più venduto al mondo. Una domenica davvero imperdibile attenderà infatti tutti i partecipanti il 20 settembre, con un percorso tra i paesaggi incontaminati della Murgia e sulle tracce di Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero soprannominato "puer Apulia" (il fanciullo di Puglia). Un tour indubbiamente suggestivo tra castelli svevi, originali masserie, cattedrali emozionanti e con un goloso pranzo a base di piatti tipici. Il 1° Raduno Mazda Bari, dal titolo "MX-5 Regina del Castello", prevede anche una panoramica sosta proprio ai piedi di Castel del Monte, l'originale edificio del XIII secolo patrimonio mondiale dell'Umanità (Unesco) dal 1996. Confermato per domenica 27 il tanto atteso appuntamento settembrino nel nord - est, con la quarta edizione del raduno "Della Marca Trevigiana", organizzato dall'efficiente staff di Mazda Treviso che già da diversi mesi sta lavorando a tutti i dettagli di questo speciale incontro divenuto ormai un vero classico di stagione. Sul sito www.mx5.it, nella sezione Raduni, è inoltre possibile rivivere le irripetibili emozioni dei primi sei incontri della Stagione "Venti di Scoperte" visionando i video, le fotografie ed i racconti pubblicati dal RIM e dai tantissimi soci partecipanti. Entro i primi giorni di agosto saranno online, nelle sezioni Raduni/Calendario e Raduni/Iscrizioni, anche tutti i dettagli ed i moduli di iscrizione per partecipare al 1° Raduno Mazda Bari "MX-5 Regina del Castello" ed al 4° Raduno Mazda Treviso "Della Marca Trevigiana". (29 lug.)

Cesana – Sestriere con Team Lavazza, Alberto Gianoglio e Meteco Corse

   Valida per il Campionato italiano montagna auto storiche e per il Trofeo italiano montagna auto storiche, si corre domenica la 28^ edizione della “Cesana – Sestriere”. Nella giornata di sabato avranno luogo, oltre alle verifiche tecnico sportive, le prove ufficiali. La manifestazione è organizzata dall’Aci Torino e dalla Promauto. 

   Team Lavazza – Prudono le mani di Piero Lavazza. Prudono nel pensare a quella meravigliosa striscia di asfalto lunga 10,400 km fatta di tornanti e curve velocissime che portano da Cesana a Sestriere. Qui Piero Lavazza ha scritto alcune delle pagine più belle della sua storia di pilota (tre vittorie secondo lui, quattro secondo l’albo d’oro della gara) e di preparatore, ed anche lo scorso anno, quando l’organizzatore lo ha invitato come apripista con una 500 Abarth si è divertito ed ha mostrato che classe e velocità ci sono e sono ancora intatte. “Bando alle ciance e non pensiamo al passato. Se vogliamo parlare della Cesana-Sestriere dello scorso anno ricordiamo solo che la mia vettura si è classificata prima di categoria con Alessandro Paludetti, e questo è quanto mi interessa” taglia corto il mago di Cherasco (CN). Ma soprattutto a Piero Lavazza interessa guardare al futuro. Anche i successi fin qui ottenuti nel 2009, quattro vittorie di Gruppo e due assolute in pista su quattro gare, una fantastica vittoria di Classe alla cronoscalata del Monte Erice di due settimane fa con Pippo Anastasi appartengono ad un passato che a lui interessa poco. Il suo interesse è concentrato tutto sulla Cesana-Sestriere di sabato e domenica prossima, gara dal ricchissimo blasone che vedrà le bicilindriche del Lavazza Team scendere in campo (o forse sarebbe meglio dire scalare la vetta) nelle mani dell’alessandrino Andrea Torlasco, del torinese Cesare Piccioni e del veneto Alessandro Paludetti. “Torlasco è un giovanissimo che ha ottenuto tali e tanti successi che nessuno lo inserisce più nella categoria dei giovani. Eppure è un Under 25. Il fatto è che quando corre è sempre a lottare fra i primi, e spesso vince, come è successo di recente al Rally dell’Appennino Reggiano dove ha conquistato il successo nella competitiva categoria R3. E così la gente lo considera un veterano” commenta Piero Lavazza allargando le braccia, quasi arrendendosi ad un’ingiustizia anagrafica verso il velocissimo pilota alessandrino. “Io considero Torlasco uno dei migliori piloti italiani. Va fortissimo nei rally, ma la gente si è dimenticata quanto ha fatto in pista nella Mazda Cup quando era agli esordi”. Torlasco avrà a disposizione una Giannini 700 Gruppo 2, mentre Cesare Piccioni sarà al volante di una 500 Gruppo 2. “Piccioni è un pilota veloce ed esperto, uno che sa il fatto suo. Lo scorso anno, purtroppo, non venne costituita la Classe 500 e fu costretto a gareggiare fra le più potenti 700. Ottenne un quarto posto fra 13 concorrenti, il migliore delle 500, che la dice lunga sulle sue capacità”. Terza forza in campo sarà Alessandro Paludetti, da Vittorio Veneto (TV), con la vettura curata dal padre e spinta da un bicilindrico preparato dalla Lavazza Tecno. “Quanto sia veloce Paludetti lo dimostra il suo risultato dello scorso anno, quando sotto una pioggia battente vinse la categoria composta da ben 13 concorrenti”. L’obiettivo del team Lavazza alla Cesana Sestriere è molto ambizioso. Innanzi tutto conquistare il successo nelle categorie 700 Gruppo 2 con Torlasco e 500 Gruppo 2 (sperando vi sia un numero di partecipanti sufficiente a costituirla) con Piccioni. Poi battere i record di categoria del percorso (nei suoi 48 anni di vita la Cesana-Sestriere è rimasta pressoché invariata). A Piccioni (nella foto), fra l’altro, toccherebbe il compito di battere il 7’25”8 detenuto proprio da Piero Lavazza, mentre Torlasco dovrebbe fermare i cronometri prima del 6’51”, il miglior risultato della categoria 700.

   Alberto Gianoglio - Il mondo delle storiche ce l’ha nel sangue. Non fosse perché è il figlio dell’organizzatore di Automotoretrò. Lui è Alberto Gianoglio, torinese, istruttore di guida sicura presso varie scuole, fra le quali quelle di Volkswagen e Subaru, con la passione delle corse ereditata da papà Beppe. “Purtroppo le occasioni di correre sono poche, fra gli impegni di lavoro ed i budget risicati, difficilmente riesco a mettere insieme il tempo e le energie per disputare una gara”. L’occasione è venuta però dalla Zerosette Racing e dalle sue menti Gianni Craveri e Carlo Valinotti. “La Sil-Car, l’officina di preparazione di cui Carlo è uno dei titolari e la Zerosette Racing hanno pianificato una spedizione in massa alla Cesana-Sestriere di sabato e domenica prossima. E mi hanno coinvolto senza fatica nell’avventura”. Per il giovane pilota torinese la Cesana-Sestriere è la gara di casa. “La strada fra Cesana e Sestriere la potrei fare ad occhi chiuso. Ma è proprio in questo caso che si commettono errori. L’eccesso di fiducia in se stessi porta a dei disastri. Lo raccomando sempre ai miei allievi. Ed io farò la stessa cosa. Mi presenterò al via della gara con la massima umiltà. Farò le due salite di prova con la massima concentrazione per capire i segreti del percorso che possono essermi sfuggiti mentre percorro quella strada con l’attenzione del normale viaggiatore. Poi via domenica per la gara. Senza particolari obiettivi di risultato, ma solo ed unicamente per divertirsi”. Naturalmente c’è della pretattica nelle dichiarazioni di Alberto Gianoglio. Il portacolori della Zerosette Racing, infatti, sarà al via con una Lancia Fulvia HF della Sil-Car, gemella di altre schierate dalla factory torinese. L’obiettivo, ovviamente, è quello di vincere la classe. Se poi arriveranno risultati migliori…

   Meteco Corse - La compagine torinese sarà impegnata con cinque piloti alla Cesana-Sestriere, gara di velocità in salita per auto storiche, tutti o quasi con ambizioni di successo nelle rispettive categorie. Il torinese Roberto Mosso avrà a disposizione l’Opel Ascona 400, mentre Giorgi o Tessore darà l’assalto alla propria categoria con la Opel Kadett GT/E Gruppo 2. L’astigiano di adozione Carlo Crestani rispolvererà la Renault 5 GT Turbo che tante soddisfazioni gli ha dato nei rally, mentre il suo conterraneo Gianfranco Navone ritrova la Porsche 911 che usa una volta l’anno, con successo, nella Cesana-Sestriere. Infine la Meteco fa da madrina all’esordio nelle corse a Tommaso Molino, da Pralormo, che avrà a disposizioni la scattante Peugeot 104 ZS made in Pole Position. (16 lug./)

Giuliano Canè, “pokerissimo” alla Stella Alpina  

   Forte, fortissimo. Inossidabile Giuliano Canè. Il bolognese pluri campione di regolarità ha conquistato con merito al volante di una Aston Martin  ed in coppia con Giovanna Gallini, la vittoria nella 24^ edizione della Stella Alpina, gara di regolarità Asi inserita nel Supertrofeo ed organizzata al meglio dalla scuderia Trentina Storica. L'atteso duello con il giovane Giovanni Moceri a bordo di una Alfa Romeo GT Junior è durato fino alle prime prove speciali della seconda giornata, quando cioè Moceri ha commesso un errore che seppur veniale non gli ha più permesso di confrontarsi per la vittoria assoluta. Al secondo posto si sono così piazzati i mantovani Mozzi-Biacca su Aston Martin Le Mans. Terzi D'Antinone- Perego su Porsche 911s "passo corto". Seguono nell'ordine Redaelli su Mg Tc e Cavalca su Triumph TR2 .Miglior trentino è stato Sabatini su Lancia Fulvia coupè. La 24^ edizione della Stella Alpina  era partita da Trento venerdì pomeriggio con 70 auto storiche ben schierate in Piazza Duomo. La prima tappa conlusa a Madonna di Campiglio aveva subito messo in luce i protagonisti annunciati con Moceri su Alfa GT Junior e Fontana su  A112 in testa davanti per un solo centesimo di secondo a Giuliano Canè. Sabato, nel tappone dolomitico con 316 chilometri e le salite al Sella e alla Mendola, tanto spettacolari quanto impegnative, Moceri accusava un errore di percorso ed in testa passava il campione bolognese con alle sue spalle D'Antinone su Porsche 911 e Mozzi su Aston Martin International. Domenica con partenza ancora da Campiglio le auto rimaste in gara hanno attraversato la Valle di Sole e la Val di Non per poi costeggiare la Val d'Adige e concludere a Mori. Anche nella terza tappa Canè non dava segni di cedimento vincendo meritatamente il difficile confronto con il cronometro. Pranzo e premiazione finale sono stati ospitati al Nerocubo di Rovereto. Dei 70 equipaggi partiti hanno concluso in 55. Applausi  anche per  Enzo Scapin, il fedelissimo alla Stella Alpina. Scapin infatti è l'unico ad aver partecipato a tutte le 24  edizioni. Al volante di una Fiat 1100/103 TV trasformabile del 1955 con sulle fiancate il numero 24 ha concluso onorevolmente al tredicesimo posto assoluto. Di particolare interesse è stata  la partecipazione di un equipaggio dell'ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo): a bordo di una MG B del 1964 si sono cimentate  la presidente  dell'ADMO Trentino Ivana Lorenzini e la discesista azzurra Daniela Merighetti: "un'esperienza fantastica, sicuramente da ripetere". Classifica finale. 1° Canè - Gallini (Aston Martin) 181, 2° Mozzi - Biacca (Aston Martin) 266, 3° D'Antinone - Perego (Porsche 911s) 307, 4° Redaelli - Redaelli (MG TC) 448, 5° Cavalca - Cavalca (Triumph TR2) 576, 6° Fontana - Scozzesi (A 112) 588, 7°Stringhini - Priori (Porsche 356) 644, 8° Moceri - Bianco (AR GT Junior) 651, 9° Clerici - Restelli (Porsche 356) 722, 10° Molinari - Rastelli (MG TD) 794. (14 lug.)

Spettacolo ed emozioni al Memorial Virgilio Conrero

Si è conclusa con un enorme successo di pubblico la seconda edizione del “Memorial Virgilio Conrero – Giro delle Valli Canavesane storico”, gara di Regolarità Sport per auto storiche che, che ha riportato sulle strade Canavesane molti dei bolidi a quattro ruote che hanno segnato la storia dei rally. Mentre i regolaristi si sfidavano sul filo dei centesimi di secondo, sui pressostati sparsi lungo il percorso, a mandare in visibilio il numeroso pubblico ci ha pensato Dario Cerrato. Il pluricampione Italiano ed Europeo rally, con una sfavillante Opel Ascona 1.9 SR (gruppo 2) con i colori Broms Car, ha regalato controsterzi da manuale, dimostrando a tutti che nonostante il lungo periodo di inattività la sua classe cristallina non si è assolutamente intaccata. A dare lustro alla categoria All Stars, dedicata alle vecchie glorie dei rally, ci hanno pensato Piero Gobbi su Lancia Stratos “Marlboro”, il chiavarese Graziano Borra su Lancia Stratos “Alitalia” (nella foto), Silvio Ubertino su Porsche RSR “Eminence” e, Germano Coero Borga su Opel Manta 400 “Opel Euro Team”, regalando ai tanti spettatori assiepati lungo il percorso spettacolo allo stato puro, con adrenaliniche intraversate. Tra i virtuosi della regolarità storica, la gara ha proposto una sfida esaltante all’ultimo centesimo. Ad imporsi è stata la Porsche Carrera 3.0 di Giovanni Girelli, che ha scippato lo scettro a Bruno Corio su Fiat 128 coupè Gr.2. Tra i due duellanti, a decretare il vincitore non è bastato il fotofinish, infatti i due si sono ritrovati sul traguardo a parimerito (con lo stesso numero di penalità). A sancire il successo della Porsche è stato il miglior risultato nella prova discriminante. Sul terzo gradino del podio è salito Fabrizio Vaccani, che con la sua Lancia Fulvia, ci ha provato sino alla fine, ma non è riuscito a recuperare il ritardo nei confronti dei due leader. Momento clou della manifestazione, ricco di emozioni e ricordi, l’immancabile cena in memoria di Conrero a Quincinetto, paese che ha dato i natali al grande mago. La presenza di molti dei suoi, meccanici, piloti ed amici, ha dato alla serata un indelebile tocco di amarcord, reso ancora più intenso dagli aneddoti di Dario Cerrato, e dalla simpatia di Renè Aroux, che ha ricordato i suoi primi passi nel mondo delle corse, vissuti da ragazzo nelle officine del mago, dove ha lavorato come meccanico. (1 lug.)

Tour tra Langa e Monferrato: iniziato il count-down

   Scatta oggi il conto alla rovescia per gli ultimi 30 giorni che ci dividono dalla quinta edizione del Tour tra Langa e Monferrato, gara di regolarità turistica per autostoriche che andrà in scena domenica 12 luglio, dopo essere stata inizialmente programmata per il mese di giugno. Forti delle gratificanti esperienze degli anni passati e del supporto fornito da Comune di Moasca, Pro Loco, Moto Club di Costigliole d'Asti e Cantina Santero di Santo Stefano Belbo, gli uomini del club “Lancia & Co” hanno deciso di riproporre questo affascinante tour delle colline astigiane dedicandolo a coloro che alla velocità ed all'agonismo preferiscono un'andatura di crociera che permetta di godere delle bellezze paesaggistiche e gastronomiche offerte dai luoghi toccati dalla manifestazione. Alle 21.30 del 16 giugno, presso la Vineria “Nero di Stelle” situata all'interno del castello di Moasca, gli organizzatori daranno la possibilità di conoscere ogni dettaglio di quest'iniziativa che potrà nuovamente contare su testimonial d'eccezione: se nel 2008 a tenere battesimo la manifestazione era stato Geppi Cerri, navigatore del pluricampione italiano rally Dario Cerrato, quest'anno ci penseranno Giorgio Tessore, uno dei migliori interpreti delle competizioni rallistiche per autostoriche in Italia e Fabrizia Pons, storica navigatrice per anni protagonista nel Mondiale Rally a fianco di campioni come Piero Liatti, Ari Vatanen e la francese Michelle Mouton. Proprio al duo “rosa” Mouton - Pons è dedicata la locandina dell'edizione 2009 di questo tour, che ritrae appunto l'Audi Quattro con la quale la navigatrice torinese sfiorò il titolo mondiale nel 1982. Verrà poi svelato completamente il programma che per ora prevede un itinerario complessivo di 105 km a cavallo di sette comuni della provincia astigiana, intervallati da altrettanti stazioni di rilevamento cronometrico tramite pressostati, due controlli orari e quattro controlli a timbro. Dopo le verifiche pregara presso la Cantina dei Sei Castelli in regione Opessina a Castelnuovo Calcea, le vetture partiranno da Moasca alle ore 11.01 per poi vedere il traguardo di Costigiole d' Asti alle 16.31; ritorno infine a Moasca dove la Pro Loco offrirà un rinfresco prima della premiazione prevista per le 17.30. Le iscrizioni si aprono proprio oggi, venerdì 12 giugno, e resteranno aperte sino alle 24.00 di sabato 11 luglio per dare a tutti la possibilità di partecipare ad un evento che vorrà riuscire nell'intento di unire passione per i motori “d'epoca” e per gli stupendi scenari della Langa e del Monferrato, senza dimenticare le occasioni per gustare le specialità enogastronomiche che rendono queste terre famose in tutto il mondo. (12 giu.)

Spettacolo a Genova con le Alfa Romeo 6C

   Per tre giorni Genova e la Riviera del Levante hanno ospitato una  quarantina di prestigiose Alfa Romeo 6C storiche provenienti da tutta l'Europa in occasione del 12° Raduno Internazionale 6C. Tutte costruite tra il 1930 ed il 1950 provenienti da Olanda, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Germania e Finlandia insieme ad una ventina di italiane, hanno catturato l'attenzione generale. All'evento, organizzato dal Veteran Car Club Ligure su incarico del Registro Alfa Romeo 6C , hanno  partecipato modelli  6C 2300 e 2500. Tra tutte va segnalata  una fiammante 6C sport 2300, tre carburatori  posseduta dal Conte Trossi che la utilizzava per le gare. La vettura, esemplare unico, presenta la carrozzeria tutta in alluminio e i sedili anatomici e non a panchetta. Interesse e curiosità anche intorno alla 6C (nella foto) di proprietà, un tempo, del padre del compianto cantautore genovese Fabrizio De Andrè. Per gli appassionati delle Alfa Romeo, e del movimento storico in generale, si è trattato di un evento di valore assoluto.  (7 giu.)

Le Mazda MX-5 si apprestano ad invadere la Sicilia

   Dopo le ultime tappe nel nord Italia, il tour "Venti di Scoperte", la serie di eventi dedicati ai vent'anni di Mazda MX-5, si sposta all'estremo sud della penisola. Domenica 21 giugno, sarà la Sicilia ad ospitare il quinto appuntamento della stagione, con il 1° Raduno Mazda Catania "Sulle orme del Sicilmiata", organizzato da Mazda Motor Italia, Mazda Essedue di Catania, con il supporto del Registro Italiano Mazda MX-5 e con la collaborazione del Miata Club Sicilia, club indipendente attivo dal 2002. Il ritrovo è fissato alle ore 09.00 presso la sede di Mazda Essedue di Catania (Viale Vittorio Veneto, 297 - Tel. 095.449392), dove avverranno gli accrediti, la consegna del kit di partecipazione e la colazione offerta dalla concessionaria. Successivamente, i partecipanti partiranno per il percorso turistico del mattino, caratterizzato da stupende curve ma soprattutto dal paesaggio "lunare" della zona circostante il famoso vulcano Etna. Il primo "pit-stop" della giornata è previsto presso la piazza centrale del piccolo paese di Aci Bonaccorsi che, per l'occasione sarà riservata alla carovana miatista e dove sarà offerto ai partecipanti un gustosissimo aperitivo. Da questo piccolo e caratteristico comune, tutti gli equipaggi partiranno alla volta di Sant'Alfio e precisamente presso ristorante Ai Vecchi Crateri verrà servito un pranzo a base di pesce, con prodotti e vini tipici della zona. Nella fresca terrazza del ristorante si svolgeranno le premiazioni per la MX-5 che viene da più lontano, per la MX-5 "Classica di domani" e per la MX-5 più bella del raduno, eletta dagli stessi partecipanti. Inoltre, verranno estratti i diari di bordo ed assegnato il Premio Speciale della concessionaria Mazda Essedue. Non mancherà, infine, la consegna a tutti gli equipaggi dello speciale disegno autografato da Tom Matano, stampato da Mazda Motor Italia in edizione limitata e numerata, in occasione del ventennale di MX-5. Nel pomeriggio è prevista una visita facoltativa organizzata con la collaborazione del Miata Club Sicilia al Rifugio Citelli, posto alle pendici nord orientali dell'Etna, nell'antica caldera di un cratere avventizio chiamato "Monte Concazze". Gli equipaggi che decidessero di non partecipare all'escursione, al termine della quale è previsto il rientro al ristorante per il brindisi ed i saluti finali, potranno invece rilassarsi presso la terrazza del locale oppure rientrare direttamente presso le proprie destinazioni. (7 giu.)

Arrivano a Genova le Alfa Romeo 6C

   Una quarantina di prestigiose Alfa Romeo 6C storiche giungeranno a Genova  domani in occasione del 12° Raduno Internazionale. Nel capoluogo ligure arriveranno queste fantastiche auto storiche, tutte costruite tra il 1930 ed il 1950, provenienti da Olanda, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Germania e Finlandia. Una ventina saranno le Alfa Romeo di proprietari italiani: tra queste ci sarà anche una Alfa Romeo 6C 2300 Castagna  del 1934 della genovese Rachele Strocchio. All'evento, organizzato dal Veteran Car Club Ligure su incarico del Registro Alfa Romeo 6C, parteciperanno modelli 6C 2300 e 2500. Si tratta di vetture storiche perfettamente mantenute con valori commerciali che superano anche il milione di euro. Insomma per gli appassionati delle Alfa Romeo, e del movimento storico in generale, si tratta di un evento di valore assoluto, da non perdere. Il programma prevede l'arrivo delle auto storiche venerdì mattina con esposizione delle stesse in Galleria Mazzini nel pomeriggio dalle 15 alle 18.30, grazie alla fattiva collaborazione con il Municipio Genova Centro Est. Successivamente dalle 19 alle 24 le auto storiche Alfa Romeo si sposteranno al Museo del Mare. Sabato con partenza alle 9 si dirigeranno nella riviera del levante con tappa a Portofino dove rimarranno in esposizione per l'intera giornata. In serata è previsto il rientro a Genova. Domenica con partenza dal Porto Antico, le fantastiche 6C effettueranno un tour per la città con conclusione a Villa Spinola. (4 giu.)

I cinque lustri del club della 500

La Stella Alpina pronta a stupire ancora

   È ormai definito il programma della 26^ edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda, che si svolgerà nel primo weekend di luglio e che segnerà anche il culmine dei festeggiamenti per il 25° anniversario della fondazione del Fiat 500 Club Italia. Vengono confermati la consueta “ossatura” e l'efficace mix di cultura, divertimento e motori che hanno decretato nel tempo il successo della manifestazione, organizzata come sempre in collaborazione con Comune e Proloco di Garlenda. Previste, anche quest'anno, le tre giornate “piene”, un weekend lungo (venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio) da vivere all'insegna della mitica bicilindrica torinese. Sono attesi equipaggi provenienti da ogni angolo della Penisola e una folta compagine straniera. Saranno ammesse al massimo 1000 vetture: le iscrizioni si sono aperte l’1 aprile. Sono stati confermati tutti gli elementi “fissi”: il Mercato Ricambi a Parco Serre e gli stand gastronomici a Parco Villafranca, l’animazione per bambini con il gruppo TimoteoTeatro, la mostra filatelico-numismatica e l’annullo postale, nonché il consueto “tuffo” al Parco Acquatico “Le Caravelle” di Ceriale. Venerdì alle 11, presso il Museo, si terrà l’inaugurazione della mostra di pittura “Una Tavolozza di 500”. Il Museo Multimediale della 500 sarà aperto durante l'intera manifestazione. Nel pomeriggio di venerdì i cinquecentisti saranno graditi ospiti a Ceriale, con anche una visita alla frazione Peagna (Museo Paleontologico e sentieri della Valle Ibà) e una sosta sul lungomare. La serata proseguirà alle 21 e 30 al Parco Villafranca con l'intrattenimento musicale organizzato dal gruppo “Le Romantos” e, per chi si sente di far tardi, si prosegue con quattro salti in discoteca ad Alassio. Sabato, a partire dalle ore 10 e 30 al Parco Villafranca, i cinquecentisti stranieri e quelli più giovani si scambieranno opinioni ed impressioni nel corso del Talk Show, una simpatica chiacchierata sul palco. Per il pomeriggio è prevista un'escursione a Castelvecchio di Rocca Barbena e una passeggiata ad Alassio (per non più di 00 auto); alle 21 e 30 tutti di nuovo a Parco Villafranca per la Grande Serata del 25° della fondazione del Club con l’esibizione dell’orchestra “Libero Arbitrio”. Domenica ci si sposterà all’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga per il Grande Show del 25° anniversario (ore 10,30 -12 circa), che si concluderà con il tradizionale “Gran Carosello Indianapolis” per il rientro a Garlenda. Al Parco Villafranca, nel pomeriggio, si terranno le premiazioni e alle 21 e 30 la consueta serata danzante. Informazioni sul sito www.500clubitalia.it. (28 mag/g.lioce) 

   E' un appuntamento irrinunciabile quello della Stella Alpina, gara di regolarità Asi valida anche quest'anno per il Super Trofeo.  Premiata nel 2000, 2003, 2007 e 2008 con la prestigiosa Manovella d'Oro, si presenta per la ventiquattresima edizione  ricca di novità con la speranza di ben soddisfare i numerosi partecipanti che di anno in anno si danno appuntamento in Trentino Alto Adige per vivere da protagonista a bordo delle proprie auto storiche questa gara da tutti considerata come una tra le più impegnative e affascinanti  del panorama nazionale. Ancora una volta gli organizzatori della scuderia Trentina Storica hanno voluto coniugare l'aspetto agonistico con quello turistico offrendo quindi uno spaccato decisamente interessante della bontà trentina sia dal punto di vista paesaggistico che da quello enogastronomico. Partecipare alla Stella Alpina significa insomma divertirsi con le auto storiche ed il cronometro ma anche apprezzare panorami mozza fiato e gustare le prelibatezze della cucina locale. Il programma prevede per venerdì 10 luglio le verifiche ospitate nell'incantevole Piazza Duomo di Trento. Nel tardo pomeriggio verrà poi dato il via con le auto storiche che raggiungeranno, dopo aver attraversato la Valle dei Laghi e la Val Rendena, Madonna di Campiglio dove presso la rinomata Malga Montagnoli si concluderà la prima tappa. Il giorno dopo, sabato 11 luglio, con partenza e arrivo ancora a Campiglio, la carovana storica affronterà il tappone dolomitico: le auto storiche affronteranno la  Val di Sole e la Val di Non, con sosta caffè a Fondo, saliranno al Passo Palade, percorreranno la Val Venosta fino a Bolzano quindi nuova salita al Passo Costalunga per poi raggiungere successivamente la Valle di Fassa dove a Canazei è previsto, presso l'Hotel La Perla,  il pranzo. Ripresa la marcia, le old car  saliranno sul Sella, per poi scendere in Val Gardena proseguendo verso Castelrotto e l'Alpe di Siusi. Transiteranno ancora per Bolzano e quindi, dopo un paio di soste a Sarnonico in casa Porsche e a Folgarida,  faranno ritorno a Madonna di Campiglio. Alla sera cena di gala presso l'hotel Carlo Magno Zeledria. Domenica 12 luglio con partenza ancora da Madonna di Campiglio si scenderà la Val di Sole e la Val di Non con una sosta a Coredo, si transiterà per la Piana Rotaliana e per la Valle dell'Adige fino a giungere a Rovereto dove è previsto l'arrivo finale. Pranzo e premiazione saranno ospitati al ristorante Indovino dell'Hotel Nerocubo. Per informazioni, www.scuderiatrentinastorica.it. e info@scuderiatrentinastorica.it (28 mag.)

E' già caldo il 4° Raduno della Bollente

   E’ tempo di 4° Raduno della Bollente, la manifestazione organizzata dal Triumph Spitfire Club –Italia ed in programma il 13 e 14 giugno ad Acqui Terme. La manifestazione è aperta alle spider e alle auto d’interesse storico - collezionistico immatricolate entro il 1980. Questo il programma. Sabato 13 giugno: ore 15.00 appuntamento degli equipaggi ad Acqui Terme in Piazza Italia, presso il Grand Hotel Nuove Terme con pomeriggio a disposizione per le attività termali; ore 21.00 cena al ristorante del Grand Hotel Nuove Terme; ore 22.30 piano bar. Domenica 14 giugno: ore 9.00 raduno dei partecipanti ad Acqui Terme in Piazza Italia; ore 10.00 partenza per un percorso turistico tra le torri dell’acquese attraverso i Comuni di Bistagno, Monastero, Bubbio, Vesime, Roccaverano, Vengore, Denice, Montechiaro e Castelletto d’Erro; ore 11.00  sosta a Roccaverano per il coffee-break e visita alla torre; ore 12.00 sosta per l’aperitivo a Castelletto d’Erro; ore 13.00 arrivo ed esposizione delle auto in piazza della Bollente, pranzo al Ristorante “Vineria per Bacco”; ore 16.00 premiazione e chiusura dell’incontro. Per motivi logistici ed organizzativi non saranno accettate più di 40 adesioni. Per informazioni si può scrivere a info@triumphspitfire.it. Eventuali variazioni al programma saranno comunicate sul sito www.triumphspitfire.it. (22 mag.)

Il Museo Nicolis incontra il Lago di Garda

   Domenica prossima, in collaborazione con il V.C.C. “Enrico Bernardi”, splendide auto d’epoca della collezione del Museo Nicolis sfilano a Peschiera del Garda: alle 10:30 al Camping Butterfly, alle 11:30 al Residence Gasparina e dalle 12:30 alle 17:00 al Camping Bella Italia. Il Museo Nicolis aspetterà tutti gli appassionati dalle 12:00 alle 17:00 al Camping Bella Italia per condividere con tutti una domenica pomeriggio di cultura e divertimento. L’accesso dal Lungolago di Peschiera sarà possibile dalle ore 13:00. (22 mag.)

Villa Serra affascinata da auto e moto d'altri tempi 

   Ottimi risultati per il 4° Trofeo Storico indetto da AutoMotoclassica e patrocinato dall'assessorato allo sport della provincia di Genova. Il tutto, svoltosi in un paio di giornate di sole che a valorizzato ancora di più i veicoli in esposizione, si è articolato secondo i programmi che comprendevano anche un paio di competizioni con relative premiazioni, il trofeo storico vero e proprio e la prova cronometrata di regolarità. Il trofeo Villa Serra, riservato alle auto, se lo è aggiudicato la Fiat Zero del 1914, mentre la coppa AutoMotoclassica, competizione riservata alle due ruote, è stata appannaggio della Moto Guzzi GTV del 1934. Non sono mancati altri riconoscimenti visto il livello storico dei veicoli partecipanti, per citare i primi tre classificati nell'ordine sia tra le vetture, Fiat 505 (1930) Ford T (1914) e Fiat 514 (1929), che tra le motociclette, Guzzi Sport 14 (1930) Gilera Nettuno (1954), Sertum 250 VL 4 (1949). Per il  trofeo per gli scooter è salito sulla pedana di una Vespa 160 GS (1964) mentre la Coppa delle Dame ha raggiunto la sua destinazione sul sedile posteriore di una Bianchina cabriolet (1968). La regolarità, vinta da una Porsche 356 (1955), ha visto tra le vetture del calibro di Porsche 911, Abarth 850, e altre ancora. Nota di folklore la presenza, in esposizione, di una vasta serie di Ducati di proprietà di una coppia di appassionati, Lucchini e Medicina, del marchio di Borgo Panigale, proprietari di alcuni dei più esclusivi pezzi prodotti dall'azienda italiana, e sette Bimota, cosa rara da vedere in quantità considerevole come in questo caso, di un collezionista privato del basso piemonte. Le storiche vetture e motociclette, insieme all'impegno, competenza, e passione degli organizzatori dell'AutoMotoclassica e di chi, amichevolmente, ha dato una mano per la realizzazione di quest'evento, ha permesso a tutti i partecipanti do godere di uno spettacolo storico di notevole interesse sia per la quantità che la qualità dei veicoli. Automotoclassica ringrazia tutti quelli che, con i loro sforzi e il loro tempo, hanno permesso tutto questo e, nel contempo, tutti i partecipanti, conduttori e visitatori, che hanno potuto godere di questo “spettacolo d'altri tempi” in una cornice, la più indicata, come quella di Villa Serra. (15 mag.)

“Andar per Langhe” con le Mazda MX-5  

   La stagione 2009 dei Raduni Mazda MX-5 “Venti di Scoperte” continua il suo tour con la settima edizione di “Andar per Langhe”, un vero classico di stagione, previsto per domenica 24 maggio ed organizzato da Mazda Alba, Mazda Asti e Mazda Alessandria, in collaborazione con Mazda Motor Italia ed il Registro Italiano Mazda MX-5. Un raduno molto atteso, in quanto l’obiettivo dichiarato è di arrivare a quota 100 equipaggi. Ad oggi il numero delle MX-5 iscritte ammonta già a 70. Punto di incontro dei partecipanti all’evento sarà la nuova sede della concessionaria Mazda Alba in Corso Asti 24/M (tel. 0173.311723) a partire dalle ore 9.00, dove, oltre alla consegna del kit partecipazione, verrà offerta una gustosa colazione. A seguire, la lunga carovana partirà per il primo tratto del percorso turistico miatista che prevedrà il passaggio delle MX-5 attraverso alcuni paesini langaroli tra cui Diano d’Alba, Montelupo Albese, Serravalle Langhe e Feisoglio per giungere fino a Cravanzana presso l’Agriturismo “Il Girasole”, dove verrà predisposto un aperitivo. Successivamente, il lungo serpentone miatista si sposterà per gli ultimi 20 chilometri del tour mattutino fino a San Donato di Mango e precisamente all’O steria della Posta, dove, ai numerosi partecipanti, verrà servito il pranzo con menu e vini tipici. Il programma del pomeriggio invece si dividerà tra la consueta e sempre gradita tappa alle Cantine Boffa, dove i partecipanti riceveranno un piacevole omaggio ed un originale gioco di abilità organizzato presso la sede della Concessionaria Mazda Alba e che metterà alla prova la bravura di tutti i miatisti partecipanti. Gran finale, sempre presso la concessionaria con la consegna a tutti i partecipanti dell’omaggio di Mazda Motor Italia per il ventennale di MX-5: un disegno realizzato ed autografato dal creatore di MX-5 Tom Matano e prodotto in tiratura limitata di 500 pezzi. Inoltre, premi speciali per la più bella del Raduno, per l’equipaggio che proviene da più lontano, per l’MX-5 più vecchia e per i tre driver che si distingueranno durante la prova di abilità pomeridiana. Il termine di questo appuntamento sarà reso davvero indimenticabile con un brindisi ed il taglio della torta di compleanno per i venti anni della MX-5. Sul sito www.mx5.it, nella sezione Raduni/Iscrizioni è possibile iscriversi al 7° Raduno MX-5 “Andar per Langhe” e consultare l’intero calendario della Stagione 2009 “Venti di Scoperte”, che proseguirà fino alla fine settembre. (15 mag.)

Pronto il Memorial Conrero 2009

   Il 1° maggio si sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del “Memorial Virgilio Conrero – Giro Delle Valli Canavesane Storico”, gara di regolarità sport per auto storiche che si terrà ad Ivrea (To) dal 26 al 28 giugno. La passata edizione, senza troppe velleità, si proponeva di riportare in Piemonte la regolarità sport, disciplina che latitava dalle strade piemontesi. In particolare voleva onorare la memoria del grande “Mago” Virgilio Conrero, proprio sulle speciali di casa sua. Il successo dell’edizione 2008 è stato un importante sprono a proseguire e a migliorare, sotto tutti i profili. Il nuovo percorso a grandi linee ricalca quello della passata stagione, (Loranzè, Settimo Vittone, Vivario), ma con qualche chilometro in più e soprattutto con l’aggiunta di due nuove prove  (Bivio Chiesanuova – Borgiallo e Sparone - Alpette), che sono andate a sostituire quelle più strette ed insidiose; in maniera da dare maggiore fluidità al percorso e, soprattutto, renderlo più frizzante e spettacolare per piloti e pubblico. La manifestazione proporrà due giornate di gara, con 10 prove cronometrate e due prove spettacolo, il tutto incastonato nella splendida cornice del “verde Canavese”. Sulle strade che hanno scritto tra le più importanti pagine del rallysmo Piemontese ed Italiano e sono state teatro di epiche battaglie nei Rally delle Valli Canavesane, della Lana e dei Rododendri. L’obbiettivo principe resta quello di riunire il maggior numero di equipaggi, nel ricordo di  Virgilio Conrero, e portare sulle sue strade chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e lavorarci assieme, o di chi si è semplicemente avvicinato all’ambiente dei motori, affascinato dallo spettacolo che davano le sue vetture sulle strade di tutta Europa. Confermata la presenza, come l’anno scorso, di molti ex piloti, navigatori, tecnici, meccanici ed amici del “Mago”; ma soprattutto dei suoi pupilli, l’ex pilota Ferrari René Arnoux, che iniziò a muovere i suoi primi passi nelle corse proprio nelle officine di Conrero, come meccanico. Saranno inoltre presenti numerosi campioni. La manifestazione si propone di diventare un appuntamento per tutti, per mantenere vivo il ricordo di questo “grande uomo”, nella maniera che gli era più consona alternando ai motori le serate attorno ad un tavolo a mangiare bere e scherzare.  In questi giorni è stato attivato il nuovo sito internet, completamente dedicato al “Memorial Conrero”, www.memorialconrero.itLa gara è aperta a tutte le auto fino al 1986, “Non Solo Opel”! Iscrizioni aperte sino al 20 giugno. (15 mag.)

Nonnette" in passerella a Villa Serra

   Come consuetudine è il Trofeo Storico di Villa Serra ad aprire la stagione genovese delle kermesse delle “vecchie signore”. Sabato e domenica, il complesso architettonico ottocentesco di Comago, farà da preziosa cornice alla manifestazione - raduno turistico non competitivo riservato scooter immatricolate entro il 1965 e le motociclette fino al ’75,

La "Aosta - Gran San Bernardo" è pronta

   Si correrà il 13 e 14 giugno sulle strade valdostane la ventiseiesima edizione dell'Aosta – Gran San Bernardo organizzata dal Cameva, Club Auto e Moto d'Epoca Valle d'Aosta, con la collaborazione del Casinò de la Vallèe e del Lanificio Guabello di Mongrando.   La competizione si articolerà su un percorso di circa 170 chilometri con 8 controlli orari e 50 prove di precisione e 2 controlli a timbro. Il tutto secondo le nuove norme tecnico organizzative stabilite dall'Asi. Numerose le novità di questa edizione numero 26. In primis la sede operativa con verifiche, partenza e arrivo prima tappa che quest'anno sarà a Saint Vincent.  Sabato mattina, dalle 9 alle 12.30, si svolgeranno le verifiche tecnico sportive ospitate quest'anno  presso il Centro Congressi del Grand Hotel Billia. Alle 13.31 scatterà dal centro storico di Saint Vincent la prima vettura. Quindi le auto storiche si dirigeranno verso Montjovet e Arnad per poi arrivare nel centro storico di Verres. La carovana si dirigerà quindi verso Brusson e Champoluc, affronterà il Col de Joux e farà ritorno a Saint Vincent. La giornata si concluderà con la cena di gala presso il Grand Hotel Billia. Domenica 14 con partenza alle 9 le auto storiche  partiranno alla volta di Aosta costeggiando la Dora Baltea fino a giungere in Piazza Chanoux, il salotto buono  valdostano. Qui i concorrenti avranno modo di rifocillarsi e di fare visita al Teatro Romano, riproposto di recente nel suo massimo splendore dopo oltre dieci anni di lavori di ristrutturazione. Alle 11 circa il primo concorrente inizierà la salita al Grande San Bernardo attraverso i borghi di Gignod, Etroubles e Saint Remy. La manifestazione si concluderà con il pranzo tipico valdostano e la premiazione, ospitati come da tradizione al Colle probabilmente ancora innevato. A dare un ulteriore tocco di internazionalità ci penseranno una decina di equipaggi stranieri provenienti da Francia, Svizzera e dal Principato di Monaco. Tra le vetture hanno già confermato la loro adesione una Salmson AL 3 GS, una Citroen Traction Avant Cabriolet, una Cisitalia ed una Fiat 1100 Mille Miglia. L'albo d'oro della manifestazione di regolarità moderna annovera i nomi dei migliori top drivers italiani tra i quali Aghem, Bruschi, Perno e Accardo, quest'ultimo magnifico interprete dell'edizione passata. (15 apr.)

La "Stella Alpina" prende forma

   La Stella Alpina, prestigiosa gara della Scuderia Trentina storica sta prendendo forma. Valida per il Super Trofeo Asi e premiata ancora una volta con la Manovella d'oro a testimonianza della bontà organizzativa che di anno in anno riesce a mettere in campo, la gara trentina si appresta a vivere un'altra edizione ricca di fascino e di valori agonistici. L'appuntamento è fissato per il 10, 11 e 12 luglio sulle spettacolari strade del Trentino Alto Adige. L'arrivo dei concorrenti è previsto nella giornata di venerdì 10 a Trento. Dopo le verifiche la carovana storica lascerà la città capoluogo per dirigersi, attraverso la Valle di Non a Madonna di Campiglio. Per sabato è previsto il "tappone" dolomitico attraverso le Valli di Fiemme, Fassa e Gardena. La tappa si concluderà ancora a Campiglio. In serata, dopo aver lasciato  riposare  le vecchie signore a quattro ruote, i concorrenti parteciperanno alla tradizionale cena di gala. Domenica mattina, nuova partenza da Madonna di Campiglio e conclusione della gara per pranzo in una località di assoluto prestigio che gli organizzatori non vogliono ancora comunicare. Nel primo pomeriggio si svolgerà la premiazione. Sono attese un centinaio di vetture. Essendo valida per il Super Trofeo Asi, certa fin d'ora la presenza di numerosi top driver della regolarità italiana. (15 apr.)

Grande spettacolo a Genova con gli scooter storici

   Spettacolo a due ruote a Genova in occasione del 2° Raduno Internazionale di scooter d'epoca. Con l'organizzazione del Veteran car Club Ligure, un centinaio di mezzi provenienti da tutta l'Italia e dalla vicina Francia si sono dati appuntamento alle Piscine d'Albaro sede, domenica scorsa, della partenza e dell'arrivo. Nella mattinata, dopo un momento statico per la gioia dei numerosissimi appassionati che hanno avuto modo di osservare da vicino questi gioielli a due ruote, la carovana si è messa in moto per fare un coreografico giro della città attraverso Piazza Palermo, via XX Settembre, Piazza De Ferrari, Via Roma, Via Balbi, Principe, Sopraelevata, Corso Italia e rientro alle piscine d'Albaro. E' stata, come da intento degli organizzatori, una giornata di festa per gli appasionati delle due ruote storiche. "Il tempo non ci ha aiutato – hanno rilevato gli uomini del Veteran – ma siamo comunque riusciti a radunare oltre cento mezzi. I partecipanti hanno avuto modo di ammirare Genova e incontrare vecchi e nuovi amici, tutti accumunati dalla passione per gli scooter e i loro derivati". Tra i numerosi mezzi presenti, tutti ante 1976 ed iscritti all'Asi, alcuni sono delle vere rarità mondiali. Vanno al proposito menzionati una Moto Z46 progettata dall’ingegner Filippo Zoppoli, con motore MV Agusta che partecipò a numerose competizioni nella categoria scooter, una Vespa 98 del 1948 numero di telaio 48, ed il prototipo di una Vespa Paperino. Ammiratissimo uno Scooter americano Nor a car acquistato da un parroco di Arezzo nel 1924 ed oggi di proprietà di un collezionista di Salsomaggiore: ha 221 cc di cilindrata ed è dotato di variatore manuale. Significativa la presenza contemporanea di Lambretta e Vespa. Tra i vari modelli di entrambe vanno segnalate una Lambretta A del 1948 ed una rarissima Vespa 98 del 1946. (6 apr.)

1989 – 2009 "Venti di Scoperte": una stagione di raduni targati Mazda

   Con l'arrivo della primavera, puntuale ritorna la stagione dei raduni Mazda MX-5, quest'anno più che mai unica e speciale. Il 2009 è infatti un anno molto importante per MX-5, in quanto ricorre il ventesimo anniversario da quando, al Salone di Chicago del 1989, fu presentata al pubblico la prima versione dello spider più venduto al mondo. E per festeggiare questo straordinario "compleanno" Mazda Motor Italia e la sua Rete Vendita, in collaborazione con il RIM (Registro Italiano Mazda MX-5) hanno organizzato non una semplice stagione eventi ma un vero e proprio "tour" dal significativo titolo: 1989 - 2009 "Venti di Scoperte". Saranno così 9 gli appuntamenti a calendario, da aprile fino a settembre, in tutta Italia e costituiranno nove occasioni, per i miatisti della penisola, di celebrare il ventennale del mitico spider, con tanti premi e sorprese dedicati alla storia di MX-5, fil rouge di tutta la stagione. Prima tappa di "Venti di scoperte" sarà il 1° Raduno Mazda Massa Carrara "Città di Massa - Alla scoperta del Marmo Bianco" che prevede un bellissimo itinerario tra splendidi paesaggi marittimi e montani nonchè una visita guidata presso la "Cava dei Fantiscritti", location di alcune avvincenti scene dell'ultimo film di James Bond "Quantum of Solace". Domenica 17 maggio, seconda tappa con il 1° gemellaggio tra Mazda Latina (al suo attivo già quattro raduni) e Mazda Leonori (la concessionaria romana al suo secondo incontro) in cui ci saranno grandi sorprese ed un tour decisamente miatista tra le curve dei Castelli Romani. Un grande Classico di Stagione è previsto per la tappa del 24 maggio con la settima edizione dell'apprezzatissimo "Andar per Langhe", organizzato da Mazda Alba, Asti e Alessandria che, come ogni anno, stanno mettendo a punto un programma davvero unico all'insegna del mangiar bene e di fantastici percorsi sulle colline langarole. Il Registro Italiano Mazda MX-5 (RIM) è il club ufficialmente riconosciuto da Mazda Motor Italia S.p.A. e riunisce tutti gli appassionati italiani dello spider più venduto al mondo. Fondato nel 1995 per iniziativa di Mazda e gestito da Punto di Riferimento, Media Agency torinese specializzata in comunicazione ed eventi, il RIM raccoglie ad oggi più di 5.000 soci ed in ben 14 anni di attività ha organizzato 70 raduni locali e nazionali, promosso eventi e gemellaggi con Club esteri ed ha realizzato numerose iniziative speciali all'insegna del comune interesse per il "Mondo Miata" ("Miata" è il nome americano di Mazda MX-5). L'iscrizione al RIM è semplice e gratuita: è infatti sufficiente collegarsi al sito www.mx5.it, cliccare su "Registrazione" e lasciare i propri dati per entrare così a far parte della Community MX-5 e ricevere tutte le news riguardanti le iniziative del RIM e di Mazda Motor Italia. Inoltre, sul sito www.mx5.it è possibile trovare tutte le informazioni e i moduli di iscrizione ai raduni del tour 1989 - 2009 "Venti di scoperte", con articoli e approfondimenti sul piacere di viaggiare in MX-5. La sede del Registro Italiano Mazda MX-5 è a Torino, in via Tancredi Canonico, 19 (tel 011.2730357) e la segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18. (2 apr.)

E' l'ora del Sanremo Rally Storico e della Coppa dei Fiori 

   Si è dimostrato davvero "Europeo" il Sanremo Rally Storico" 2009, che si svolgerà dal 2 al 5 aprile: ben 46 equipaggi sui 94 iscritti provengono da ogni parte d'Europa. Nella "Coppa dei Fiori" del resto sono 19 gli equipaggi stranieri su 51 iscritti. Timori superati per la Sanremorally che temeva in una minore partecipazione a causa dell'attuale situazione di crisi economica. Anche i liguri sono ben rappresentati da circa 20 equipaggi (sui 145 totali)  iscritti al Sanremo Rally Storico o alla Coppa dei Fiori. E’ bello che i piloti di casa nostra possano misurarsi con tanti altri partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa. Centoquarantacinque dunque le vetture che nel pomeriggio di venerdì 3 aprile e nella giornata di sabato 4 percorreranno le strade dell’entroterra. Uno spettacolo che riempirà gli occhi e porterà nel nostro territorio tanti visitatori. E  che richiederà anche qualche sacrificio. Per il centro cittadino ricordiamo che il Lungomare Italo Calvino ed il Piazzale Carlo Dapporto saranno chiusi al traffico (con relativo divieto di sosta) da mercoledì 1 aprile - alle ore 14.00 fino a tutto sabato 4 aprile.

   Il programma - Questo, in dettaglio, il programma del 24° Sanremo Rally Storico - Coppa dei Fiori. Le partenze e gli arrivi saranno sul Lungomare Italo Calvino e Piazzale Dapporto, mentre le prove si svolgeranno sugli indimenticati percorsi del Rallye Sanremo Campionato del Mondo. Giovedì 15.00 - 20.00: verifiche amministrative e tecniche sul Lungomare Italo Calvino e Piazzale Carlo Dapporto; Venerdì 08.00 - 10.30: prosecuzione verifiche amministrative e tecniche, 14.00: partenza 1a tappa - Piazzale Carlo Dapporto, 14.53: SS1 - Colle d’Oggia (Carpasio - Colle d'Oggia - Passo Teglia), 15.42: SS2 - Monte Ceppo 1 (Molini di Triora - Monte Ceppo - Ghimbegna), 16.30: SS3 - Bignone  (Passo Ghimbenga - S.Romolo), 17.30: arrivo 1a tappa - Sanremo - Piazzale Dapporto; Sabato 08.30: partenza 2° tappa - Piazzale Carlo Dapporto, 09.14: SS4 - Perinaldo (S.Romolo - Perinaldo), 10.01: SS5 - Langan (Bivio Bu ggio - Colle Langan - Ceppo - Vignai), 11.25: SS6 - Ville (Carpasio - Colle d'Oggia - Ville S.Pietro), 12.25: Riordino - Colle S. Bartolomeo, 13.33: SS7 - Ponte dei Passi (Rezzo - Ponte dei Passi - Passo Teglia), 14.19: SS8 - Monte Ceppo 2 (Molini di Triora - Monte Ceppo - Ghimbegna), 16.00: Arrivo finale - Piazzale Carlo Dapporto. Direzione Gara, Albo Ufficiale, Centro Classifiche e Sala Stampa saranno, come sempre, dislocati nei locali del Hotel Royal.

   Scuderia del Grifone - Sono 6 gli equipaggi della Grifone iscritti alla Coppa dei Fiori. A fare compagnia alla coppia formata da Gianni e Silvano Chiesa, su Giulia 1600 TI, già vincitori della scorsa edizione, saranno della partita Michele e Camilla Fantone (Porsche 911 T), Paolo D'Amore - Giuseppe Fasciolo (Lancia Beta Coupè), Alberto D'Amore - Federico Piva (Golf GTI), Franco e Mario Gianni (Alpine A110) e Paolo e Teresio Carozzo (Giulia TI). (31 mar.)

Le auto e le moto del VCCL infiammano la Marina Aeroporto di Genova

   Una sessantina di auto storiche hanno dato spettacolo nell'inedita cornice della Marina Aeroporto Genova. La kermesse automobilistica è iniziata con l'arrivo nella nuova area  per mega Yacht di Genova Aeroporto di decine di auto storiche del Veteran Car Club Ligure. Dopo un momento espositivo, per la gioia dei numerosissimi appassionati giunti in loco per ammirare questi gioielli a quattro ruote, è iniziata la gara di regolarità su un percorso  allestito all'interno dell'area. La manifestazione agonistica si è articolata su alcuni giri di un circuito appositamente allestito. In palio il trofeo 1° Circuito Marina Genova Aeroporto. Il migliore è risultato  Angelo Vanagolli su  Triumph TR3A spider del 1959. Al secondo e terzo posto si sono piazzati Duilio Macciollli su Triumph Spitfire ed Enrico Scotto su Alfa Romeo Giulietta spider. Seguono nell'ordine Emanuele Morteo su Alfa Romeo 1900, Francesco Delavigne su Ferrari 308 GTB. Nei primi dieci anche Francesco Moramarco su AR Giulia Sprint, Gianpaolo Billi su AR Giulietta s, Marcello Spina su MG TA spider, Andrea Russo su Lancia Fulvia coupè e Marco Suriani  su Ford Taunus XL. In gara si sono misurate anche le moto. Tra queste la più "regolare" è stata la Norton International del 1934 di Giorgi o Lanza  che ha preceduto rispettivamente la Moto Guzzi di Davide Bolletta e la Moto Ferraro di Enrico Ferrari. Il numeroso pubblico ha potuto vedere impegnate queste vecchie signore a due e quattro ruote perfettamente tirate a lucido per l'occasione  nella competizione di regolarità  ma anche nel loro aspetto puramente tecnico ed estetico. Tra tutte osservate speciali sono state una Alfa Romeo Castagna 2300 del 1934, una Fiat 509 Torpedo del 1929 ed una Fiat 508 CS sport del 1934. (27 mar.) 

"Nonnette" in lizza nel Circuito Marina Genova Aeroporto

   Inedito appuntamento alla nuova Marina Genova Aeroporto con le auto storiche. Sabato prossimo una settantina di auto d'epoca del Veteran Car Club Ligure si raduneranno presso la Marina per contendersi la vittoria nel 1° Circuito Marina Genova Aeroporto. Su un percorso disegnato all'interno della nuova area marina le vetture dovranno percorrere tratti di strada in tempi imposti.  Oltre alle auto storiche si cimenteranno anche le moto d'epoca in una speciale classifica a loro riservata. Il programma della manifestazione prevede dalle 15 alle 17 l'esposizione delle vetture storiche sulle banchine di Marina Genova Aeroporto. Alle 17 scatterà la prima manche con una prima serie di rilevamenti al centesimo di secondo allestiti sul percorso di gara. Di seguito le auto storiche  rientreranno in parcheggio per poi  riprendere la competizione, con la disputa della seconda manche, a partire dalle ore 21. Anche se all'evento mancano ancora alcuni giorni, il parco macchine si presenta di altissimo livello. Sono già iscritte infatti una Ferrari 250 Monza, una Maserati A6 CGS Berlinetta, una Fiat 501 del 1928, una Alfa Romeo Giulietta SS del 1960, una Lancia Appia GTE Corsa, una AR 1900 Zagato, una Lancia Aurelia B20, una Balilla Coppa d'Oro, e per il settore a due ruote una Vespa 125 Bacchetta del 1948, una Motozeta 50 Corsa e una Norton Manx. (17 mar.)

"Milano - Sanremo" a Passanante - Messina

Si è conclusa con la vittoria della coppia Mario Passanante - Francesco Messina, a bordo di una FIAT 508 C del 1938, la settima edizione della Coppa Milano - Sanremo, Rievocazione Storica della classicissima del volante. Al secondo posto Canè - Galliani, su Aston Martin Le Mans, davanti a Viaro - Colpani, su Alfa Romeo. La competizione, che da gara di regolarità turistica è diventata da quest’anno gara di regolarità classica, ha preso il via ufficiale da Milano, con destinazione Genova, attraversando il pavese, le risaie della Lomellina ed i contrafforti dell’Appennino Ligure; la tappa finale fino a Sanremo, ottenuta superando il Passo del Faiallo, con una sosta per il pranzo nella sontuosa dimora settecentesca di Villa Faraggiana, ad Albissola Marina, con arrivo in piazza Colombo, tradizionale traguardo della manifestazione. Oltre 130 le auto storiche che hanno regalato emozioni in questo weekend all’insegna dei motori. Folta la partecipazione del pubblico, che ha accolto tra gli applausi le vetture lungo tutto il percorso. E soprattutto grande successo dell’iniziativa della certificazione a Impatto Zero della Coppa Milano-Sanremo, voluta dagli organizzatori, la MAC Events di Genova. (17 mar.) 

Al via la Coppa "Milano - Sanremo"

   La primavera si avvicina e porta la settima edizione della Coppa Milano - Sanremo, in programma da domani a domenica. Gara di regolarità riservata alle auto immatricolate fra il 1906 e il 1973, vedrà in lizza circa 150 equipaggi, con raduno all’Autodromo di Monza, domani mattina, e partenza sabato mattina da piazza del Duomo a Milano. Da lì le vetture attraverseranno terre piene di suggestioni e di fascino: le risaie della Lomellina, le terre del Gavi dove trionfano i vigneti (con pranzo al Monterotondo Resort), i contrafforti collari alle spalle di Genova, la Superba, che accoglierà i concorrenti nel suo cuore pulsante: piazza de Ferrari. La cena di gala è prevista all’Acquario. Da Genova la carovana si muoverà per l’ultima tappa, con sosta pranzo a villa Faraggiana di Albisola, una sontuosa dimora settecentesca. Domenica pomeriggio infine l’ultimo balzo in direzione della Città dei Fiori, tradizionale traguardo della manifestazione. Una grande novità è stata appunto introdotta nell’edizione 2009: da gara di regolarità turistica la Coppa si trasforma in gara di regolarità classica, pur mantenendo quel tocco di piacevole escursione che l’ha caratterizzata e che risulta gradita ai concorrenti. Il nuovo regolamento permetterà quindi di partecipare anche ai top driver e ne guadagnerà la spettacolarità della gara e l’incertezza sul risultato finale. L’apertura ufficiale della settima edizione è fissata per domani. La mattina, sono in calendario le verifiche e i giri liberi in pista all'Autodromo di Monza, dove i concorrenti si potevano presentarsi fin dal pomeriggio odierno. Esaurita la parte tecnica e spettacolare a Monza, nel pomeriggio le auto si raduneranno, come è ormai tradizione, in piazza del Duomo a Milano, e saranno presentate al pubblico degli appassionati. La serata di gala si svolgerà presso l’Hotel Le Meridien Gallia. Sabato sarà data la partenza. Le vetture si avvieranno in direzione sud, attraversando la Lomellina e l'alessandrino fino ai contrafforti dell'Appennino ligure. Sosta per il pranzo al Monterotondo Resort, nelle terre del Gavi. E poi via, in direzione del litorale di Genova, raggiunto con una discesa mozzafiato dal Monte Fasce. A Genova le "bellissime" sfileranno in centro, ammiratissime da appassionati e curiosi. La sera di sabato, cena di gala all'Acquario. Ultima tappa, domenica, da Genova a Sanremo, superando il Passo del Faiallo, con sosta per il pranzo alla Villa Faraggiana di Albissola Marina. Arrivo nel pomeriggio in piazza Colombo a Sanremo. Gran finale con la cerimonia di premiazione e la cena di gala. La VII Rievocazione della Coppa Milano – Sanremo produrrà il rimboschimento di 50 mila metri quadrati in Costarica: è l’equivalente “verde” delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) della gara, calcolate in oltre 268 mila chilogrammi. Una gara di auto d’epoca non inquinante, a impatto ambientale Zero, pensata per ridurre le emissioni di CO2, risparmiare, ovunque sia possibile, consumi superflui, realizzando comportamenti virtuosi che coinvolgano non solo lo staff dell’organizzazione, ma i concorrenti, i fornitori e tutti coloro che si avvicinano alla VII edizione della Rievocazione della Coppa Milano - Sanremo. Automobili non inquinanti: sembra un paradosso e lo è. L’obiettivo realistico è quello di ridurre il costo ambientale della gara di auto d’epoca, eliminando in questo modo ogni genere di possibili sprechi legati alla grande kermesse automobilistica. MAC Events, organizzatrice di Coppa Milano - Sanremo, è fiera di annunciare questa sua nuova mission che troverà applicazione anche nelle future manifestazioni motoristiche organizzate da MAC Events. Gli organizzatori, però, sono intervenuti anche sul versante strettamente sportivo, trasformandola (da gara di regolarità turistica) in gara di regolarità classica. Il regolamento consente quindi la partecipazione dei top driver e non è un caso se nella lista degli iscritti figurano nomi del calibro di Viaro, Canè e Moceri. Luciano Viaro, vincitore della Mille Miglia 2008, gareggerà con Massimo Tammaro (ex comandante delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare italiana) alla guida di un’Alfa Roma 6 C 1500 Super Sport 1928. Giuliano Canè, rivale storico di Viaro in tante competizioni di altissimo livello, con la moglie Lucia Galliani, si presenterà al via con una Aston Martin International Le Mans del 1930. Canè ha già vinto tre volte la Coppa Milano-Sanremo, negli anni 1970, 1971 e 1972. Giovanni Moceri (navigatore Axel Marx) sarà al via al volante di una vettura del Museo Alfa Romeo di Arese, una Alfa 6C 1750 Gran Sport del 1930. (12 mar.)

Prende forma l'Aosta - Gran San Bernardo  

   Il Cameva, Club Auto e Moto d'Epoca Valle d'Aosta, con la collaborazione del Casinò de la Vallèe e del Lanificio Guabello di Mongrando organizzerà sabato 13 e domenica 14 giugno la 26^ edizione dell'Aosta Gran San Bernardo, gara di regolarità per auto storiche Asi valida per il Super Trofeo. La competizione si articolerà su un percorso di circa 150 chilimetri con 12 controlli orari e 45 prove di precisione. Il tracciato della prima giornata di gara porterà gli equipaggi in gara su strade impegnative, sia per la loro tipologia che per le prove di precisione previste, ma anche particolarmente panoramiche offrendo scorci paesaggistici di indubbia bellezza.  La seconda tappa di circa 45 chilometri prevede, come da tradizione, la scalata al Colle del Gran San Bernardo (2470 metri di altitudine) dove verrà consumato un pranzo tipico valdostano e saranno effettuate le premiazioni. "Anche quest'anno - ha spiegato il presidente del Cameva, Antonio Giornetti - abbiamo allestito una gara che sarà in grado di coniugare l'impegno agonistico alla bellezza del nostro territorio. Il nostro intento è quello di fare divertire i partecipanti con una competizione impegnativa di regolarità e, al tempo stesso, offrire loro un biglietto da visita della nostra terra, sia in termini di paesaggio e natura che sotto il profilo culinario". L'albo d'oro della manifestazione di regolarità annovera i nomi dei migliori top driver italiani tra i quali Aghem, Bruschi, Perno e Accardo, quest'ultimo magnifico interprete dell'edizione passata. Per informazioni ed iscrizioni: tel 0165-364561 oppure email: info@cameva.it (16 feb.)

Scuderia Trentina riparte con il trofeo Primavera  

   Dopo i chiari e meritati successi maturati nel 2008, la Scuderia Trentina Storica si sta preparando per vivere da protagonista anche il 2009. Il primo appuntamento è con la 14^ edizione del Trofeo di Primavera fissato a fine marzo ed ospitato negli incantevoli scenari di Torbole, Riva del Garda e Rovereto. Importante novità di quest'anno è l'inserimento della manifestazione nel trofeo Marco Polo dell'Asi. Di certo un premio ad un evento che negli anni è cresciuto e che gli appassionati hanno imparato ad apprezzare per le sue caratteristiche turistiche e agonistiche. L'occasione sarà quindi quella di trascorrere un piacevole week end con le proprie auto storiche tirate a lucido dopo il "letargo" invernale, apprezzando il paesaggio trentino e gustando i suoi piatti tipici.  Il programma prevede l'arrivo dei partecipanti sabato 28 marzo a Riva del Garda. Nel pomeriggio verrà data la partenza e le auto storiche si dirigeranno verso la Valle dei Laghi per poi concludere la prima tappa ad Arco. Cena e pernottamento saranno ospitate invece a Torbole. Domenica 29 con partenza dalla pittoresca località che si affaccia sul lago di Garda le auto storiche raggiungeranno Mori e a seguire Rovereto sede dell'arrivo finale, non prima di aver fatto visita alla Casa del Mago. Gli organizzatori hanno anche predisposto un arrivo anticipato al venerdì sera a Torbole. Il programma in tal senso prevede la cena a Riva del Garda e, per la mattinata di sabato, una visita nel Centro Storico, per poi concludere con un pranzo tipico al Castello di Tenno. Per informazioni ed iscrizioni, info@scuderiatrentinastorica.it (16 feb.)

Con Ruoteclassiche gli anni d'oro di Auto Italiana  

   Novant’anni fa (era il 1919) usciva in edicola un piccolo fascicolo edito dall’Associazione Nazionale Automobilisti in Congedo: “L’Auto Italiana”.  Per ricordare l’anniversario, Ruoteclassiche raccoglie in un’antologia di quattro volumi dal titolo “Gli anni d’oro di Auto Italiana” i più interessanti servizi pubblicati da questa storica rivista negli anni in cui (1957-1969) fu edita da Editoriale Domus. La prima uscita, “Le Abarth izzate”, prende in considerazione le piccole Fiat “500” e “600” nelle molteplici elaborazioni di Abarth , Zagato, Giannini, Bosato, Nardi, Stanguellini, Siata, tutte illustrate e descritte con grandissima abbondanza di particolari.  Gli altri tre volumi - “Le Sportive” - spaziano invece su tutta la migliore produzione degli anni 50 e 60, illustrata e commentata dai più apprezzati giornalisti e tecnici del tempo. L'iniziativa segue la linea intrapresa dal mensile di automobilismo classico e d'epoca con la raccolta dedicata alle “Prove di Quattroruote”, che tanto successo ha riscosso tra gli appassionati delle vetture del passato.  L'impostazione dell'opera, che offre la riproduzione originale delle pagine, mantiene lo stesso taglio (prove su strada, descrizioni tecniche, impressioni di guida), ma non i contenuti, che sono indirizzati verso le auto sportive degli “anni d’oro”. Non mancano tuttavia alcune novità come il formato, più grande, e una maggiore documentazione iconografica tratta dall’archivio storico de “L’Auto Italiana”, dove i modelli sono presentati in successione temporale.  Altro elemento d’interesse dell'antologia sta nel fatto che la rivista è ormai praticamente introvabile anche nei mercatini dell’usato, tanto da avere assunto quotazioni altissime presso i collezionisti. Il primo volume de "Gli anni d'oro di Auto Italiana" è in edicola nella confezione speciale di Ruoteclassiche al costo complessivo di 9,90 euro mentre è possibile acquistare la sola rivista al consueto prezzo di 5,20 euro. (9 feb.)

Luciano Lui sale sull'ottovolante del Rally dei Giornalisti

  Luciano Lui (Gazzetta di Mantova) ha conquistato, per l'ottava volta, il Rally dei Giornalisti - trofeo Gecar BMW. Anche la quattordicesima edizione della manifestazione, organizzata dall'Associazione sportiva Rombo Antico di Nanni Cifarelli con la collaborazione di Aci Genova, degli Assessorati Sport e Turismo del Comune di Arenzano  e di Cantina Toblino è vissuto all'insegna del mantovano Luciano Lui. La manifestazione ha preso  il via da  piazza Caricamento di Genova. Imboccata l'Aurelia le auto storiche sono giunte al Golf Club di Rapallo, teatro di alcune prove di precisione e, dopo il pranzo, di una gara di golf sul putting green. Nel pomeriggio poi  le auto storiche si sono trasferite ad Arenzano per le ultime prove di precisione. E sempre ad Arenzano in serata si è svolta la cena conclusiva e la premiazione. In testa fin da subito il mantovano Luciano Lui, ben coadiuvato dalla moglie Enrica Vicchi e a bordo di una Lancia Fulvia Montecarlo, prova dopo prova ha allungato sugli avversari. Tra questi il migliore è stato il romano Fabrizio Brunetti (Granturismo) che nonostante sia stato costretto a  cambiare vettura per problemi al cambio della sua  Fulvia Sport, ha firmato una prestazione di buon livello confermandosi tra i migliori specialisti della regolarità. Sul gradino più basso del podio è salito il genovese Claudio Morazzano (Il Secolo XIX), al volante di una MG A. La gara genovese era valida per il trittico auto – golf - sci, Mare e Monti Press. E così il giorno dopo, le auto storiche sono giunte in Valle d'Aosta dove ad attenderle c'erano, oltre ad altre prove di precisione, gli amici del Club Cameva di Antonio Giornetti.  L'occasione è stata propizia anche per presentare, in serata, la 26^ edizione della Aosta - Gran San Bernardo, gara di regolarità in programma a metà giugno. Il giorno seguente, lasciata Aosta, le auto storiche rimaste in gara hanno raggiunto Mongrando, nel biellese, dove dopo altre prove di precisione si è conclusa la gara. La combinata Mare e Monti Press è stata vinta dall'equipaggio Brunetti - Oneto seguito al secondo posto da Ioele - Amadori su Lancia Fulvia coupé. All'appuntamento hanno partecipato una ventina di giornalisti, in rappresentanza di numerose testate nazionali, tutti  rigorosamente a bordo di auto storiche. Il più applaudito è stato ancora una volta Alfredo Provenzali, l'unico ad aver partecipato a tutte le precedenti tredici edizioni. Provenzali al volante di una Mini Cooper ha concluso in settima posizione. Di buon livello il parco macchine: molto ammirata la Lancia Aurelia B20 di Fausto Coppi oggi di proprietà di Giovanni Colombo e poi MG A, Porsche 911, Lancia Aurelia, Fulvia, Mini Cooper, Citroen DS e tante altre. Classifica finale: 1° Luciano Lui (Gazzetta di Mantova - Lancia Fulvia Montecarlo) 45, 2° Fabrizio Brunetti (Granturismo - Lancia Fulvia Sport) 83, 3° Claudio Morazzano (MG A - Il Secolo XIX) 144, 4° Gian Luigi Corti (Liguria Sport - Mitsubishi) 178, 5° Luigi Ioele (Lancia Fulvia coupè - Corriere dello Sport) 197, 6° Enzo Marciano (AutoCapital - Alfa Romeo Duetto) 273, 7° Alfredo Provenzali (Mini Cooper - Rai) 312, 8° Fabrizio Pardi (Guida Sicura Aci - Mini Cooper) 469, 9° Mauro Porcù ( La Repubblica - Porsche 911) 554, 10° Paolo Gassani (Ruote Classiche - Citroen Dyane) 620. Combinata Mare e Monti press: 1° Fabrizio Brunetti, 2° Luigi Ioele, 3° Enzo Marciano. (18 gen.)

 

 

 

 

 

 

La scuderia Autoclassica è finalmente realtà

   E’ nata la scuderia Autoclassica. Dopo tre anni di lavoro oscuro finalmente l’ambizioso progetto, quello di dare vita ad una scuderia riservata ai possessori di auto storiche e moderne sportive da collezione, ideato da Agostino Banchi e Paolo Pini è divenuto realtà. Un team di professionisti, nulla è stato lasciato al caso, che si adopererà a 360 gradi nel mondo dell’automobilismo e a stretto contatto con il socio. La scuderia andrà ad offrire le proprie conoscenze in tutte le specialità, pratiche burocratiche comprese, che avvolge l’attività sia ludica, sia sportiva, dell’automobilismo storico. Dal “contemplativo” (raduni turistici) al regolarista sino ad arrivare ai più “corsaioli” che vorranno cimentarsi nella regolarità sport, rally e velocità sia in pista, sia in salita. Un programma che cercherà, nella sua interezza, di portare a conoscenza con prove pratiche e teoriche, tutto quanto possa servire ad approcciarsi sia alla regolarità classica – per conduttori e navigatori (conoscenza dei regolamenti e degli strumenti tecnologici, oramai indispensabili, oltre alla lettura dei road book basilare durante i trasferimenti e come ci sì comporta in prossimità di un pressostato in vista di una prova di precisione) – alla regolarità sport, alle kermesse in pista e salita con corsi di guida appropriati in pista. Un impegno importate e diversificato che affiancherà le ormai “classiche”, fiore all’occhiello degli organizzatori, “Memorial Germano” in quel di Acqui e “Winter Cinghialon” nella riviera di Levante con passerella nella piazzetta di Portofino. L’organigramma della Scuderia Autoclassica: Paolo Messina (Presidente, nella foto), Claudio Salano (vice-presidente), Paolo Pini (segretario e ufficio stampa), Agostino Banchi (tesoriere), Claudio Felice (revisore dei conti), Claudio Rava (marketing), Ralph Siegel (rapporti internazionali “lingua inglese”), Corrado Ballabene  (rapporti internazionali “lingua tedesca”), Giorgi o Andreoletti (web division), Gianluca Silipo (organizzazione eventi), Saverio Zavaglia (gestione assicurativa), Antonio Vallebona (direttore sportivo), Matteo Milani (responsabile staff Corsi guida in Pista), Fabrizio Pardi (responsabile staff Corsi di guida sicura e rally), Danilo Scarcella (responsabile staff Corsi di regolarità), Gabriele Morasso (esperto divisione auto “americane”), Mauro Ambrogi (esperto divisione auto “inglesi”), Roberto Oliveri (esperto divisione auto “italiane”), Alessandro Zumiani (esperto divisione auto “tedesche”), Luigi Malfettani (consulente legale), Matteo Rosso e Corrado Tabaton (pubbliche relazioni), Gianluca Mezzogori (addetto alla sicurezza). (18 gen.)

Rally dei Giornalisti: sfida sull'asse Genova - Rapallo - Arenzano   

   Tutto è pronto per il 14° Rally dei Giornalisti. A bordo di auto storiche i giornalisti si cimenteranno il 13 gennaio prossimo su un percorso ricavato sulle strade della provincia genovese  in una serie di giochi e prove di precisione. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione ed organizzato dall'Associazione sportiva Rombo Antico, presieduta da Nanni Cifarelli, con la collaborazione di Aci Genova, degli Assessorati Sport e Turismo del Comune di Arenzano e di Cantina Toblino prenderà il via da Genova, Piazza Caricamento, martedì mattina alle 10.00. La giornata si articolerà sull'asse Genova - Golf di Rapallo – Arenzano, con cena finale proprio ad Arenzano, dove verrà assegnato il trofeo Gecar  BMW - 14° Rally dei Giornalisti. Durante la sosta pranzo al Golf di Rapallo gli equipaggi, oltre a misurarsi in una serie di giochi di precisione, dovranno anche gareggiare sul green. Nel pomeriggio la carovana di auto storiche raggiungerà Arenzano dove saranno impegnate in una serie di altre prove di abilità. La cena di gala con la premiazione concluderanno la manifestazione genovese, quest'anno valida  oltre che per il trofeo BMW anche per il trofeo Mare e Monti Press. Il giorno dopo, mercoledì, con partenza da Arenano, le auto storiche infatti giungeranno in Valle d'Aosta dove ad attenderle ci saranno gli amici del Club Cameva di Antonio Giornett. Nel pomeriggio, subito una serie di giochi di abilità a bordo delle auto storiche poi presentazione dell'Aosta - Gran San Bernardo , a calendario Asi il prossimo giugno. Il pernottamento presso il prestigioso Hotel Eurotravel permetterà ai giornalisti di rifocillarsi e prepararsi all'ultimo attacco al cronometro. Giovedì, con partenza da Aosta, si raggiungerà Mongrando per poi concludere nel biellese con il pranzo finale e la premiazione del 3° trofeo Mare e Monti Press e della combinata AutoSciPress. All'appuntamento parteciperanno una ventina di giornalisti in rappresentanza di numerose testate nazionali. Tutti saranno rigorosamente a bordo di auto storiche. Già numerose le adesioni: dal mantovano Luciano Lui, plurivincitore della gara genovese, all'esperto Fabrizio Brunetti, ad Alfredo Provenzali, l'unico ad aver partecipato a tutte le precedenti tredici edizioni. Il parco macchine potrà contare su MG, Porsche 911 e 356, Lancia Aurelia, Fulvia e Appia, Mini Cooper, Citroen Traction Avant e tante altre. (8 gen.)

Ricco di novità, torna il Rally dei Giornalisti

Il calendario di Ruoteclassiche: è l'anno della "Mini"

   A bordo di auto storiche i giornalisti, dal 13 al 15 gennaio, si cimenteranno su un percorso diviso in tre tappe in una serie di giochi e prove di precisione. Il Rally, giunto alla quattordicesima edizione ed organizzato dall'Associazione sportiva Rombo Antico di Nanni Cifarelli con la collaborazione del Cameva di Antonio Giornetti, prenderà il via da Genova, piazza Caricamento, la mattina di martedì 13 gennaio alle 10.00. La giornata si articolerà sull'asse Genova - Golf club Rapallo, con cena finale in una località della riviera di ponente, dove verrà effettuata la premiazione del trofeo Gecar - BMW 14° Rally dei Giornalisti. Durante la sosta pranzo al Golf di Rapallo gli equipaggi, oltre a misurarsi in una serie di giochi di precisione, dovranno anche gareggiare sul green, dove si disputeranno, con ferri e bastoni, l’ambito premio. Mercoledì, con partenza da Genova, le auto storiche giungeranno in Valle d'Aosta dove, ad attenderle, ci saranno gli amici del Club Cameva, pronti a proporre altre prove di abilità ed una gara di sci di slalom gigante. Il pernottamento presso il prestigioso Hotel Eurotravel permetterà ai giornalisti di rifocillarsi e prepararsi all'ultimo attacco al cronometro. Giovedì, con partenza da Aosta, il gruppo dei partecipanti raggiungerà Mongrando per poi concludere la tre giorni nel biellese, con il pranzo finale e la premiazione del 3° trofeo Mare e Monti Press, della gara di sci  e della combinata AutoSciPress. All'appuntamento parteciperanno una ventina di giornalisti in rappresentanza di numerose testate nazionali. Tutti saranno rigorosamente a bordo di auto storiche. Già numerose le adesioni: dal mantovano Luciano Lui, sette volte vincitore della gara genovese, all'esperto Fabrizio Brunetti, da Roberto Chiodi, penna e volante di prim'ordine, ad Alfredo Provenzali, il popolare “the voice”, l'unico giornalista ad aver partecipato a tutte le precedenti tredici edizioni. Il parco macchine potrà contare su MG, Porsche 911 e 356, Lancia Aurelia, Fulvia e Appia, Mini Cooper, Cytroen Traction Avant e tante altre. (2 dic.)

   Dopo il mezzo secolo della Fiat "500", celebrato con il calendario del 2007, Ruoteclassiche torna a spegnere cinquanta candeline per un'altra automobile leggendaria, artefice di una piccola ma sostanziale rivoluzione: la Mini. Nel 1956 la crisi del Canale di Suez porta a un sensibile aumento nel prezzo dei carburanti: il neonato marchio inglese BMC decide di sfruttare a proprio vantaggio le nuove esigenze di mobilità e pensa a un'auto piccola fuori e spaziosa dentro, che sia, però, soprattutto parca nei consumi. Leonard Lord, boss dell'azienda britannica, affida il progetto a un ingegnere di origine greca, Alec Issigonis. E Issigonis realizza una specie di miracolo, combinando soluzioni tecniche d'avanguardia - il motore anteriore trasversale, il cambio montato sotto il motore e la trazione anteriore - con ingombri minimali e una genialità di forme che rasenta il capolavoro. La carrozzeria è una sorta di quadratura del cerchio: a due volumi e due porte, lunga appena 303 centimetri, ma in grado di ospitare agevolmente quattro persone. La vetturetta debutta nell'agosto del 1959, nello stesso anno in cui la Formula 1 è scossa dall'"eresia" tecnica del motore montato alle spalle del pilota. "Eresia", guarda caso, nata anch'essa in Inghilterra e che trova espressione in un'altra "piccola" di successo: la Cooper-Climax con cui John Brabham ridisegna - rivoluzionandole - le gerarchie della Formula 1, vincendo il titolo mondiale davanti alle più accreditate e potenti Ferrari. Superate le comprensibili "resistenze" iniziali, dovute a una linea considerata forse troppo originale, per la creatura di Issigonis si spalancano presto le porte di un successo assolutamente inaspettato: l'anno dopo, nel 1960, nasce la versione clubman, nel 1963 arriverà, per una "Cooper" opportunamente elaborata, la vittoria al Rally di Montecarlo. La Mini diventata sinonimo di  scelta forte e fuori dagli schemi, tanto da giustificare lo slogan: "E tu sei uno dei Mini o uno dei tanti?". Il Calendario 2009 (formato 44,5 x 33,5 cm) sarà in edicola ai primi di dicembre con  Ruoteclassiche al prezzo complessivo di 10 euro. (2 dic.)

24 Ore di Le Mans: le emozioni diventano un dvd

   Arriva in edicola con Ruoteclassiche di novembre un DVD di 125 minuti sulla storia della corsa di durata più affascinante del mondo: la 24 Ore di Le Mans.  Si tratta di un suggestivo viaggio nel tempo attraverso i filmati originali della grande gara; dalle mitiche Bentley degli anni 20 al trionfo dell'alta tecnologia nelle Audi e Toyota di ultimissima generazione, passando attraverso le leggendarie sfide tra Ferrari, Porsche, Jaguar, Mercedes e Aston Martin. La 24 Ore di Le Mans è tra le gare automobilistiche più famose: lunga più di 5.000 chilometri, è tutt'oggi considerata la regina delle gare di durata, con un tracciato che, nel tempo, ha subìto diverse modifiche.  Inizialmente lungo più di 17 km, già negli Anni Trenta venne ridotto a 13.  E se oggi ogni auto può contare su tre piloti, una volta erano solo due ad alternarsi alla guida, con un pronti-via da brivido grazie ai protagonisti che dovevano attraversare la pista a piedi per raggiungere di corsa le vetture. Con l'edizione restaurata del DVD 24 ore di Le Mans, La Storia, Ruoteclassiche mette a disposizione di tutti gli appassionati un contributo video della storica corsa che, pur arrivando ad attirare un foltissimo pubblico, non era così ampiamente documentata dai media televisivi come accade per altri eventi quali, ad esempio, le gare di Formula 1. Tra i contenuti speciali inseriti da Ruoteclassiche nel DVD, un inserto è dedicato alla spettacolare edizione del giugno 1969 (quella con l'arrivo più ravvicinato nella storia della corsa), quando, nell'ultima ora di gara, la Porsche "908" di Herrmann - Larrousse ingaggiò una battaglia all'ultimo sorpasso con la Ford "GT 40" di Ickx - Oliver, mandando in visibilio il pubblico. Numerose le curiosità raccolte nel DVD dal mensile di Editoriale Domus (statistiche sulle medie orarie, palmares delle marche), tra cui spicca il filmato di un emozionante giro "onboard" in compagnia di Icks a bordo della sua Porsche 936, effettuato dal grande pilota in occasione dell'edizione 1977 della gara. Ruoteclassiche di novembre con il DVD la 24 Ore di Le Mans è in edicola a 12 euro, mentre la sola rivista è disp

Winter Cinghialon: cinquanta "nonnette" a Portofino

   Una cinquantina di vetture storiche faranno capolino, domenica mattina intorno alle ore 10,30, nella fascinosa piazzetta di Portofino, nell’ambito dell’undicesima edizione del “Winter Cinghialon” organizzata dai team genovesi Triumph Spitfire Club Italia e la neonata scuderia Autoclassica in collaborazione con le amministrazioni comunali di Recco, Portofino e Sestri Levante e il patrocinio della Provincia. Programma e club già ampiamente rodati: un successo assicurato ancor prima che il sipario scenda sulla manifestazione, soprattutto per il buon numero di modelli di auto presenti e un’organizzazione attenta e precisa. Oltre alle molte “sputafuoco” inglesi, il raduno è aperto a tutte le vetture storiche immatricolare entro il 1980, da segnalare la presenza di altri preziosi spider, MG, Morgan e Alfa Romeo, delle più “corsaiole” Lancia Fulvia HF, Porsche 356 e 911 in quasi tutte le versioni. Molte produzioni delle più importanti case automobilistiche, tirate a lucido più che mai, saranno della partita per sfidarsi in eleganza, particolarità e stato di conservazione dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse ancora bisogno, che la bellezza, quella vera, non ha tempo né età. Moltissimi appassionati, come nelle passate edizioni, soprattutto a Portofino, non perderanno l’occasione di ammirare da molto vicino le “curve seducenti” delle vetture disegnate dai più famosi carrozzieri senza l’ausilio della sofisticata computerizzazione che messo da parte l’inventiva e la creativa a fronte di sfornare, quasi mensilmente, progetti simili tra loro. Un raduno, la cui adrenalina dei piloti è lasciata a casa per essere usata in altre occasioni, per alcuni versi forse un po’ scontato, ma lasciatecelo dire, quando sono girate le chiavi di accensione e i vetusti cilindri cominciano il loro vecchio canto, è una musica coinvolgente che via via prende corpo e coinvolge tutti i presenti.  Questo, nel dettaglio il programma della manifestazione “levantina”: ritrovo alle ore 9 sul Lungomare Bettolo di Recco dove si consumeranno le operazioni di rito (punzonatura e iscrizione degli equipaggi). Alle ore 10 circa la partenza con direzione Portofino dove le “vecchie signore” a quattroruote saranno esposte, per essere ammirate dagli appassionati sino alle ore 12, quando si metteranno in moto alla volta di Sestri Levante. Arrivo, intorno alle ore 13, e nuova esposizione delle “old car” nella piazza Matteotti. Aperitivo, pranzo e premiazioni, presso l’Hotel Vis à Vis, concluderanno la manifestazione. (C.Mor./4 nov.)

Montecarlo - Sestriere: buona la prima per i fratelli Margiotta

   L'equipaggio siciliano composto dai fratelli Antonino e Gaspare Margiotta a bordo di una Mini Cooper 1.3 del 1965 si è aggiudicato con merito la prima edizione della Montecarlo - Sestriere.  Nata con l'obiettivo di diventare un appuntamento irrinunciabile della regolarità internazionale, la  competizione per auto storiche, organizzata da Promauto con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e di Cuneo  e dei Comuni di Alba, Cuneo e Sestriere,  e di Aci Monaco, Aci Torino, AstonBank, Vittoria Assicurazioni e Ferrero e valida per il prestigioso Super Trofeo Asi  e per il Campionato Europeo di Regolarità, ha presentato  una prima edizione decisamente interessante offrendo un percorso altamente spettacolare e una serie di prove di precisione che hanno messo a dura prova i quaranta equipaggi partecipanti. La gara ha preso il via venerdì scorso dal Principato di Monaco. Il percorso di circa 500 chilometri ha portato la carovana storica sulle strade rese famose dai rally mondiali; superato il Colle di Tenda e rientrati in Italia gli equipaggi hanno avuto modo di apprezzare la bontà paesagistica e culinaria  delle Langhe: la prima frazione di gara si è conclusa in Piazza Duomo ad Alba. Fin dai primi riscontri cronometri è stata chiara la supremazia dei fratelli Margiotta. Il solo Gian Maria Aghem, sempre ben navigato dalla moglie Rossella Conti, è sembrato in grado di contrastare il duo siciliano. Alle loro spalle poi D'Antinone, Perno, Brunetti e Raimondi. La seconda frazione di gara ha previsto un'ampia escursione attraverso le incantevoli colline delle Langhe, da cui si è puntato verso il Sestriere, dove si è conclusa la contesa. Alle spalle dei meritati e raggianti vincitori si sono classificati Gianmaria Aghem su A 112 Abarth e Mimmo Raimondi su Porsche 911. Al quarto e quinto posto si sono piazzati Bruno Perno su Porsche 911 T e Antonio D'Antinone su Porsche 911 S. Hanno tagliato il traguardo 33 equipaggi. Classifica finale: 1. Margiotta A. - Margiotta G (Mini Cooper) 98,05, 2. Aghem - Conti (A 112 Abarth) 174,08, 3. Raimondi - Adorni (Porsche 911T) 195,84, 4. Perno - Cerrato (Porsche 911T) 197,71, 5. D'Antinone - Perego (Porsche 911 S) 242,97, 6. Brunetti - Oneto (Lancia Fulvia Sport) 272,02, 7. Vermiglia - Torlasco (Porsche 911 T) 348,16, 8. Canuto - Ferraro (AR 175 GT) 719,57, 9. Olivieri - Ballini (Porsche 911) 868,58, 10.  Costa - Fabiani (Ferrari Daytona 365) 915,94. (28 ott.)

Elezioni al Veteran Car Club Ligure: confermato il direttivo uscente

   Si sono svolte nei giorni scorsi le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali del Veteran Car Club Ligure. A conferma dell' ampio consenso ottenuto in questi ultimi due anni, il Consiglio direttivo uscente è stato rieletto in toto. Queste le cariche assegnate: Presidente, Nicolò Caffarena; vice presidente, Mauro Milano; segretario generale, Massimo Ottonello. Consiglieri: Orazio Galletto, Sergio Ramassa, Enrico Scotto, Giorgi o Spina. (22 ott.)

E' tempo di Winter Cinghialon

   C’è ancora tempo per iscriversi all’undicesima edizione del Winter Cinghialon, raduno che si svolgerà il 9 novembre prossimo e che sarà aperto a tutte le spider e auto d’epoca, d’interesse storico e/o da collezione costruite entro il 1980. Gli organizzatori del TSC – Italia hanno diramato il programma della manifestazione che, ovviamente, potrebbe subire qualche variazione dell’ultima ora. Nei dettagli, la giornata del 9 novembre sarà così articolata: ore 9.00: raduno dei partecipanti in lungomare Giovanni Bettolo a Recco (GE); ore 10.00 partenza in direzione di Portofino; ore 10.30 arrivo a Portofino e sosta nella famosa “piazzetta”; ore 12.00 partenza per un itinerario turistico in direzione di Sestri Levante; ore 13.00 arrivo e sosta delle auto in piazza Matteotti a Sestri Levante; ore 13.30 aperitivo e pranzo all’Hotel Vis à Vis in Via della Chiusa ,28. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni http://www.triumphspitfire.it/  o info@triumphspitfire.it. (21 ott.)

Per Dagda Sport un Rallylegend di simpatia 

   Non erano sicuramente le vetture più performanti del Rallylegend, ma hanno saputo dare spettacolo più di tanti “mostri sacri”: sono la Fiat 127 di Ratto - Cianci (che è la replica esatta della vettura di Albini, indimenticato protagonista savonese degli anni ’80, prematuramente scomparso) e della Fiat 500 Giannini di Vincenzi - Genaro, arrivate trionfalmente in fondo alla gara tra gli applausi dei veri intenditori, quelli che sanno capire l’importanza storica di due piccoli capolavori come questi. In particolare la 500 Giannini, la più piccola del rally, ha avuto un vero stuolo di appassionati che l’ha attesa sulle prove anche a costo di fare l’alba, quando si correva di notte: perché passava per ultima, ma l’attesa meritava. (16 ott.)

Aci Csai alla mostra Auto e Moto d’epoca a Padova

   Lo stand di Aci Csai ospiterà una serie di importanti iniziative durante la Mostra Auto e Moto d’Epoca  che si terrà dal 24 al 26 ottobre presso la Fiera di Padova. Sabato 25 ottobre alle ore 11.30 nello spazio espositivo della Federazione verrà presentata  l’edizione 2009 della  1000 Miglia. In particolare verranno svelate le più importanti novità della rievocazione storica della più famosa corsa al mondo, manifestazione sportiva ma anche evento culturale universale. Alla presentazione prenderanno parte tra gli altri il Presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Casali ed il Segretario Generale Sandro Binelli. Mentre per la Federazione sarà presente il Segretario generale di Aci Csai Marco Ferrari. Sempre sabato 25, ma alle ore 15.00, si svolgerà invece la cerimonia di premiazione dei Titoli Nazionali 2008 Aci Csai Regolarità Autostoriche. Domenica 26 ottobre alle ore 11.00 si svolgerà invece un Incontro Dibattito con il sen. Filippo Berselli, Presidente Commissione Giustizia del Senato e promotore del Decreto Legge per il riassetto dell’Automobilismo Storico. Presso lo stand ACI-CSAI proseguirà anche la campagna nazionale di prevenzione delle malattie cardiovascolari promossa dalla Società Italiana di Cardiologia. (16 ott.)

Arriva in anticipo la coppa Milano – Sanremo

   La primavera 2009 arriva in anticipo, con la settima edizione della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 13 al 15 marzo 2009. Grandi novità per i cultori di questa classicissima del volante d’annata, griffata Automobile Club di Milano, tornata in auge dal 2003 dopo una lunga eclisse. Da gara di regolarità turistica, la Coppa Milano-Sanremo si trasforma in gara di regolarità classica. Le prove tuttavia saranno calibrate in modo da non imporre andature straordinarie ai concorrenti, soltanto un poco più “tirate” rispetto agli anni precedenti. Il nuovo regolamento permetterà quindi di cimentarsi in gara anche ai top drivers, esclusi dalle gare di regolarità turistica. Un po’ più gara, dunque, la prossima Coppa Milano-Sanremo, che resterà sempre orientata alla passione turistica, una piacevole avventura per tutti gli equipaggi partecipanti. L’apertura ufficiale venerdì mattina 13 marzo, all’Autodromo di Monza, con le verifiche e i giri liberi in pista. All’Autodromo peraltro i concorrenti avranno la facoltà di presentarsi fin dal giovedì pomeriggio 12 marzo. La gara vera e propria prenderà il via come sempre dalla capitale lombarda, piazza del Duomo a Milano venerdì pomeriggio offrirà la consueta prestigiosa cornice per la passerella delle bellissime, presentate da Simon Kidston e Savina Confaloni. Novità per la cena di gala: saranno i sontuosi saloni dell’hotel Principe di Savoia, in piazza della Repubblica, ad accogliere i concorrenti, venerdì 13 in serata. Il giorno successivo, sabato 14, l’itinerario si snoderà in direzione della Città dei Fiori attraversando il pavese e le risaie della Lomellina fino a giungere ai contrafforti dell’Appennino ligure - piemontese. Sosta per il pranzo al Monterotondo Resort, nelle terre del Gavi, e quindi giù verso il litorale di Genova, raggiunto dopo una discesa mozzafiato dal monte Fasce. La visita alla Superba sarà prolungata e permetterà ai genovesi di ammirare le vetture nel centro cittadino. La cena di gala all’Acquario concluderà la permanenza a Genova, sabato sera. Un’altra novità attende i concorrenti nel corso dell’ultima tappa, da Genova a Sanremo: il pranzo di domenica 15 marzo sarà ospitato nella quieta eleganza di Villa Faraggiana, ad Albissola Marina. Un ultimo momento di relax prima della volata finale in direzione di Sanremo dove come sempre l’arrivo è previsto in piazza Colombo. Gran finale con la cerimonia di premiazione e la cena di gala che concluderanno l’avventura della settima Coppa Milano - Sanremo. Le iscrizioni aperte da novembre, si chiuderanno il 15 febbraio 2009. Per iscriversi occorrerà accedere al sito www.milano-sanremo.it, in corso di aggiornamento per la rievocazione 2009. La quota di partecipazione è stata fissata in Euro 2.800 a equipaggio per la categoria “molto confortevole” e in Euro 3.500 per la categoria “Gran Lusso”. (11 ott.)

Mille Miglia 2009: le vetture candidabili

   Torna la Mille Miglia. Dal 13 al 17 maggio 2009 la Freccia Rossa animerà le strade italiane: mille miglia di emozioni con le più famose vetture che hanno scritto la storia della “corsa più bella del mondo”. Scenario della partenza e dell’arrivo sarà, come sempre, la città di Brescia, per una gara che attraverserà alcune delle più belle località italiane. L’inimitabile fascino di Roma saluterà i concorrenti al termine della seconda tappa, per vederli ripartire la mattina dopo in direzione di Brescia. Le iscrizioni alla Mille Miglia 2009 si chiudono sabato 20 dicembre 2008, e  devono essere perfezionate compilando l’apposito modulo sul sito internet http://www.1000miglia.eu/. Nel rispetto dello spirito della Mille Miglia, delle sue tradizioni e della sua storia, di concerto con le  disposizioni del bando di assegnazione della gara pubblicato da Automobile Club di Brescia, gli organizzatori (MAC Events, Meet Comunicazione e Sanremo Rally) hanno stabilito le regole che riguardano le vetture candidabili a prendere parte all’edizione 2009. Sono candidabili a partecipare alla prossima edizione della rievocazione della Mille Miglia tutte le vetture i cui autotelai hanno partecipato alla Mille Miglia storica - corsa dal 1927 al 1957 -  nonché gli esemplari di quegli stessi modelli che hanno corso (o hanno perfezionato l’iscrizione) alla Mille Miglia di velocità. L’elenco, soggetto ad ulteriori aggiornamenti, è consultabile sul sito. Per le vetture della categoria VU (vetture utilitarie), T (Turismo) e GT (Gran Turismo), non è ammessa alcuna modifica, rispetto alla versione di serie - nella meccanica e nella carrozzeria - che non sia documentata alla Mille Miglia sullo specifico esemplare, identificato dal numero di autotelaio. Nell’elenco delle vetture candidabili non sono incluse gran parte delle vetture Sport artigianali italiane e francesi che hanno corso la Mille Miglia storica. Per tutte queste vetture è fatto obbligo al concorrente di documentare in maniera esaustiva l’effettiva partecipazione dell’auto in questione a una delle 24 Mille Miglia storiche disputate. Per altri modelli non inclusi nell’elenco, è richiesta al concorrente una documentazione analoga a quella richiesta per le vetture artigianali. Un’ulteriore informazione di interesse per tutti gli aspiranti partecipanti riguarda la tassa di  iscrizione, fissata in Euro 5.775,00: in caso di mancata accettazione della vettura candidata, la tassa di iscrizione sarà restituita entro il 28 febbraio 2009. (3 ott.)

A Rallylegend anche le due Peugeot 504 “africane”

   Tra le vetture che parteciperanno alla 6^ edizione di Rallylegend ci sono da segnalare le due Peugeot 504 in versione “Africa” presenti con le insegne del Club Storico Peugeot Italia, che ha da poco inaugurato una sezione dedicata alle vetture sportive della Casa del Leone. Le auto replicano nella livrea i modelli che hanno dominato le gare africane nella metà degli Anni 70, e prenderanno il via al Legend in qualità di apripista e di concorrente: la 504 Coupè sarà condotta da Michele Mora, Direttore della rivista specializzata GD - Gentlemen Drivers, mentre la grintosa versione berlina sarà portata in gara dall’equipaggio Feliciani-Folci, le "anime" della 2Effe Corse, il team che cura la messa a punto e l'assistenza dei mezzi. Le vetture saranno esposte prima e dopo la gara nell’apposita area dedicata ai team presso il centro Multieventi, dove gli appassionati potranno ammirarle, fotografarle e conoscere l’insolita storia di questo modello, che nasceva giusto 40 anni fa come comoda vettura da famiglia, ma che seppe presto imporsi nelle corse conquistandosi la nomea di “Regina d’Africa”. (3 ott.)

Pontedecimo – Giovi: svettano Gianni e Silvano Chiesa Giro delle Valli Canavesane ricorda il “mago” Conrero 

   La decima rievocazione della Pontedecimo - Giovi ha regalato un grande spettacolo automobilistico con la partecipazione di oltre sessanta vetture che hanno scritto la storia sportiva automobilistica e resa grande, anno dopo anno, la manifestazione genovese. Agonisticamente la gara ha consegnato una meritata vittoria agli specialisti genovesi Gianni e Silvano Chiesa che, a  bordo di una Lancia Aurelia B20 (nella foto), si sono imposti tra i 65 iscritti. In testa fin dai primi rilevamenti cronometrici i Chiesa hanno dominato ampiamente; ai posti d'onore si sono classificati Riccardo Di Bona su Alfa Romeo 1900 e Angelo Vanagolli su Triumph TR3 A. Tra le vetture non iscritte all’Asi netto successo dell'equipaggio Pendini - Pendini su Alfa Romeo Giulietta. Un tempo gara di velocità in salita,  oggi  la Pontedecimo - Giovi vive una seconda giovinezza sotto forma di competizione di regolarità Asi. In ricordo di un glorioso passato, mai comunque dimenticato, la Pontedecimo - Giovi ha presentato al via anche due campioni degli anni ruggenti:  Gino Munaron, l'indimenticato pilota Ferrari, Maserati e Alfa, ed  Odoardo Govoni, vincitore di tre edizioni e primo a superare i 100 chilometri orari di media sulla salita che porta al Passo. Altra novità importante del 2008 è stata  la partecipazione ufficale del Museo storico Alfa Romeo con la prestigiosa AR 8C 2.3 Monza del 1931 con la quale Tazio Nuvolari si aggiudicò la Pontedecimo - Giovi nel '31, vettura presentata in occasione delle verifiche sportive. La competizione di regolarità si è articolata su nove prove di precisione, sei delle quali sistemate sulla mitica salita dei Giovi. Classifica finale: 1. Chiesa - Chiesa (Lancia Aurelia B20) pen. 50, 2. Di Bona - Di Bona (AR 1900) 130, 3. Vanagolli - Vanagolli (Triumph TR3A) 140, 4. Milanesi - Stringhini (AR 6C 1750) 190, 5. Fasciolo (Fiat Ortolani 750) 220. (17 set.)

   Dopo anni di attesa, finalmente, torna il Giro delle Valli Canavesane. L'ASP e la Scuderia Nord Piemonte hanno organizzato per i giorni 27 e 28 settembre il primo Giro delle Valli Canavesane Historic, memorial Virgilio Conrero, gara di regolarità sport, a prove cronometrate chiuse al traffico. La prima edizione della rievocazione storica del giro (rally) delle valli canavesane nasce soprattutto dalla richiesta di tanti appassionati di far rivivere uno degli appuntamenti sportivi più amati e seguiti in ambito locale. Organizzata dall'Auto Sport Promotion Ivrea in collaborazione con la Scuderia Nord Piemonte e l'Automobile Club Ivrea come regolarità sport e riservata alle autovetture costruite dal 1958 al 1986, la manifestazione sarà un'occasione di festa che coinvolgerà piloti e spettatori in due entusiasmanti giornate. A impreziosire l'evento saranno abbinati il 1° Memorial Virgilio Conrero, nella ricorrenza dei 90 anni dalla nascita, indimenticabile preparatore canavesano di auto da competizione, soprattutto le performanti Alfa Romeo e Opel, che hanno gareggiato sui più famosi circuiti, nelle più impegnative cronoscalate e nei più prestigiosi rallies, e la 1^ coppa Opel, alla quale potranno ambire i possessori delle splendide vetture della casa di Rüsselsheim. La kermesse inizierà nella mattinata di sabato 27 settembre, nella mirabile cornice di Ivrea, con le verifiche sportive dei vari equipaggi, la consegna del roadbook e le verifiche tecniche delle vetture presso i locali e piazzali del Meeting Point: l'evento proseguirà poi nel pomeriggio e terminerà con una serata di gala per ricordare e onorare il "mago" Conrero, che si terrà nel salone delle feste a Quincinetto. Qui si avrà l'opportunità di incontrare piloti, meccanici ed amici legati al nome di Conrero. Sabato 27 settembre alle ore 15.00, dopo che i partecipanti e le vetture avranno superato i controlli di rito, partirà la 1^ tappa che prevede 4 prove cronometrate chiuse al traffico per un totale di circa 75 km. Il giorno dopo, alle ore 9.00 partirà la 2^ tappa con 4 prove cronometrate da ripetersi due volte, per complessivi 190 km, intervallata da un parco-assistenza e alcuni punti ristoro. . La manifestazione si concluderà nel tardo pomeriggio con la premiazione degli equipaggi. L'evento coinvolgerà le città di Ivrea e Castellamonte, paesi della Pedanea, quelli delle Comunità Montane Dora Baltea, Valchiusella, Valle Sacra, Valle Orco e Soana, l'Automobil Club Ivrea, varie associazioni e imprenditori locali. Prevista la partecipazione di molti equipaggi provenienti dal Piemonte, da varie regioni d'Italia e dall'estero. Per maggiori informazioni: http://www.autosportpromotion.com/. (17 set.)

La Pontedecimo - Giovi pronta a rivivere antiche sfide

   Tutto è pronto per la rievocazione della Pontedecimo - Giovi, un tempo gara di velocità in salita ed oggi competizione di regolarità turistica Asi organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la partecipazione di Regione Liguria. Proprio per valorizzare e non dimenticare il glorioso passato di questa manifestazione, alla rievocazione di quest'anno parteciperanno anche tre assi del volante che presero parte, nei loro anni ruggenti, alla gara genovese. Al via saranno schierati, infatti, Gino Munaron, l'indimenticato pilota Ferrari, Maserati e Alfa, Odoardo Govoni, vincitore di tre edizioni e primo a superare i 100 chilometri orari di media sulla salita che porta al Passo, e Gino Valenzano, indiscusso pilota ufficiale Lancia e Maserati, al via con una piccola barchetta Nardi del 1949 (nella foto). Complessivamente sono iscritti una cinquantina di equipaggi, tutti a bordo di vetture costruite prima del 1963. Altra novità importante dell’edizione 2008 è la partecipazione ufficiale del Museo storico Alfa Romeo con la prestigiosa AR 8C 2.3 Monza del 1931 con la quale Tazio Nuvolari si aggiudicò la Pontedecimo - Giovi nel '31.  Tra le altre auto storiche iscritte alla gara genovese spiccano una Ferrari 250 GT Zagato, una Alfa Romeo 1750, una Ferrari Testarossa, una Nardi Dainese  e un'Alfa 1900 Zagato. L'appuntamento è per sabato e domenica prossimi. Il programma prevede le verifiche sabato pomeriggio presso l'Hotel San Biagio a Genova Bolzaneto mentre la competizione di regolarità  prenderà avvio domenica alle 9.15 da Mignanego. Lasciata Bolzaneto, le auto storiche affronteranno subito la salita che porta al Passo dei Giovi, scenderanno quindi  a Bu salla per salire a Crocefieschi sede di un riordino; quindi faranno ritorno a Bolzaneto attraverso Nenno, Avosso e Casella. A seguire, nuova salita sulla Pontedecimo - Giovi, discesa a Bu salla e conclusione a Savignone, a Palazzo Fieschi. Complessivamente saranno affrontate nove prove di precisione, sei delle quali sistemate sulla mitica salita dei Giovi. (10 set.)

Quei mitici tornanti raccontati in 450 pagine

   La prestigiosa storia della Pontedecimo - Giovi viene finalmente raccontata in un libro grazie alla volontà e alla passione infinita degli autori Guido Bevegni, Nicolò Caffarena e Giorgi o Spallarossa. L'opera racconta armoniosamente e capillarmente, attraverso oltre 450 pagine, tutte le 28 edizioni, dal 1922 al 1967, con cronache, classifiche complete (assolute e classe per classe), planimetrie del percorso ed oltre 650 fotografie a colori e in bianco e nero, molte delle quali inedite. Ad arricchire e testimoniare la storia della gara genovese ci sono interviste a prestigiosi protagonisti della competizione quali Gino Valenzano, Gino Munaron, Odoardo Govoni, Lualdi Gabardi e Sandro Munari. Interessante pure la scelta di raccogliere in una sezione apposita tutte le locandine della gara. Il volume si presenta in formato cm. 26x32 con copertina rigida e sovracopertina a colori. Editore Fratelli Frilli.Costo al pubblico € 50,00. L'opera verrà presentata al pubblico sabato pomeriggio 13 settembre alle ore 18.00 presso l'Hotel San Biagio a Genova Bolzaneto, al termine delle verifiche sportive della rievocazione Pontedecimo - Giovi. (10 set.)

 

Pronta la “Montecarlo – Sestriere”

   Nata con l'obiettivo di diventare un appuntamento irrinunciabile della regolarità internazionale, la Montecarlo – Sestriere, gara internazionale per auto storiche,  organizzata da Promauto con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino  e del Comune di Sestriere, e valida per il prestigioso Super Trofeo Asi  e per il Campionato Europeo di Regolarità, si appresta a vivere il suo primo atto ufficiale. L'appuntamento è dal 23 al 26 ottobre prossimi. Intento dichiarato degli organizzatori è quello di allestire una manifestazione in grado di offrire un intenso week end, con un itinerario divertente nel periodo in cui il clima è ancora mite e i prodotti enogastronomici vivono un momento importante, senza dimenticare i forti contenuti storici ed artistici e, naturalmente, l'aspetto puramente agonistico che prevede su un percorso di circa 500 chilometri una quarantina di prove di precisione ben cadenzate da 8 controlli orari. Il programma ufficiale prevede per giovedì 23 ottobre l'arrivo a Montecarlo dove, nel pomeriggio presso l'Hotel Montecarlo Bay, si svolgeranno le verifiche e in serata la cena di gala di benvenuto. La gara prenderà il via venerdì mattina alle 9.30 dal Principato di Monaco. Il percorso porterà la carovana storica sulle strade rese famose dai rally mondiali  attraversando antichi e pittoreschi borghi dell'entroterra monegasca; quindi superato il Colle di Tenda e rientrati in Italia gli equipaggi avranno modo di apprezzare la bontà paesaggistica e culinaria delle Langhe. La sosta pranzo sarà a Cuneo mentre l'arrivo della prima tappa verrà ospitato ad Alba. La seconda frazione di gara, con partenza e sosta pranzo ad Alba, prevede in mattinata un'ampia escursione attraverso le incantevoli colline delle Langhe, terre indiscusse del tartufo e del buon vino. Nel pomeriggio poi ci si dirigerà verso il Sestriere transitando dal Castello di Racconigi e dall'Abbazia di Staffarda e successivamente dalla Val Chisone. L'arrivo al Sestriere è previsto per le 18. Alla sera cena di gala al Grand Hotel Sestriere mentre la cerimonia di premiazione, a cui farà seguito il pranzo finale, si svolgerà domenica mattina ancora al Sestriere. Per informazioni ed iscrizioni: Promauto Racing tel 011 3272040, fax 011 3272077, email sestrierestorico@promauto.info, http://www.promauto.info/. (1 set.)

Un raduno per ricordare l'amico Germano

   Il Triumph Spitfire Club Italia e la Queen Land Srl organizzano, nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 settembre il “1° Memorial Germano”, raduno riservato agli spider e vetture d’epoca e storiche, immatricolate entro il 1980 e le auto sportive moderne da collezione. Una manifestazione dedicata ad un artista, Germano Zito, tappezziere doc per auto, molto conosciuto – per gli amici più intimi era “Ge” per tutti gli altri solo e semplicemente “Germano” - anche oltre i nostri confini regionali, improvvisamente scomparso lo scorso 1 giugno, lasciando gli amici letteralmente in braghe di tela. La ridente Villa Schella, l’imponente piazza Italia e suoi coreografici giochi d’acqua della fontana delle Ninfee e la sempre stuzzicante Bollente, faranno da cornice alla carovana di queste “vecchie signore” a quattro ruote sempre all’altezza della situazione e sempre desiderose di stupire sia i proprietari, sia gli appassionati, che non perdono occasione per ammirarle in tutto il loro splendore. Purtroppo, per loro, la partecipazione sarà limitata a sole quaranta vetture. Questo, in dettaglio, il programma di massima della manifestazione. Arrivo alle ore 12 presso la Villa Schella ad Ovada. Dopo l’aperitivo seguirà un brunch e la punzonatura di rito delle vetture e assegnazione dei numeri di gara. Ore 14, partenza per un itinerario turistico alla volta di Acqui Terme (Al) con prove di precisione. Ore 16, arrivo al Grand Hotel Nuove Terme dove alle ore 20,30, aperitivo seguito dalla cena di gala. Domenica alle ore 9,30 iscrizione dei nuovi partecipanti. Ore 10, partenza per un itinerario turistico con arrivo, alle ore 11, a Montatone dove seguiranno prove di precisione. Alle ore 12,30, arrivo a presso l’agriturismo “I Vigneti del Mandorlo” di Mombaruzzo per il pranzo. A seguire la premiazione che concluderà questa due giorni attraverso le cantine, i castelli e le colline dell’acquese e del Monferrato. Per ulteriori informazioni si possono consultare i siti www.triumphspitfire.it, www.autoclassica.it per iscrizioni questi gli indirizzi e-mail: info@triumphspitfire.it, info@autoclassica.it. (25 ago.)

Alla Fiat 600 di Accardo - Messina la 23^ rievocazione della Stella Alpina

   L'inconfondibile rombo antico delle auto storiche ha riecheggiato per tre giorni sulle ardite strade delle Dolomiti. Dopo oltre 450 chilometri con 48 prove di precisione ed una di media  ad aggiudicarsi la 23^ edizione è stato l'equipaggio siciliano Accardo - Messina a bordo di una Fiat 600. La manifestazione, organizzata al meglio dalla Scuderia Trentina Storica con la collaborazione di Cantina Toblino, Itas e Gruppo Marazzi si è articolata su tre giorni di gara e ha visto la partecipazione di 64 equipaggi provenienti da tutta la penisola e persino dal Canada. Al via tutti gli specialisti della regolarità con l'aggiunta del campionissimo Mauro Nesti e dell'ex componente della valanga azzurra Erwin Stricher, il quale ha vissuto un momento molto intenso quando durante una sosta a Trafoi ha incontrato il suo ex compagno Gustav Thoeni. La corsa di auto storiche scattata venerdì da Trento ha raggiunto in serata Madonna di Campiglio da dove è poi ripartita sabato per affrontare lo Stelvio ed il Gavia e fare quindi ritorno ancora a Campiglio. Domenica le auto storiche rimaste in gara sono partite da Pinzolo per raggiungere prima il Garda e poi concludere a Sarche alla Cantina Toblino. Agonisticamente  la gara è vissuta sul duello tra i numerosi top drivers schierati al via. Dopo la prima frazione di gara in testa c'era il giovane siciliano Giovanni Moceri al volante di una Lancia Fulvia HF del 1969. Analoga leadership al termine delle trenta prove previste nella seconda tappa. La successiva prova di media metteva  tutti a dura prova  stravolgendo di fatto la graduatoria: in testa passava così Accardo-Messina, Moceri scivolava in terza posizione  e Fontana su Porsche, fino a quel momento ben saldo in seconda posizione, si vedeva costretto ad abbandonare ogni sogno di gloria. Domenica infine altre dieci prove di precisione e l'arrivo finale a Sarche. Alle spalle dei raggianti vincitori si sono piazzati Aghem - Conti su BMW 328 Roadster; terzi hanno concluso Bruschi - Rigoletto su Lancia Aprilia del 1937. Giovanni Moceri si è dovuto accontentare del quarto posto nonostante sia risultato il migliore in assoluto sui pressostati; per lui fatale è stata la prova di media e successivamente l'applicazione dei coefficienti. Al quinto posto ha terminato Mimmo Raimondi in coppia con Perbellini a bordo di una Porsche 356 Roadster del 1959.Tra i trentini ha primeggiato Sabatini - Sabatini su Lancia Fulvia coupè che si è piazzato diciassettesimo. (8 lug.)

Grossi nomi alla Rievocazione della "Pontedecimo - Giovi"

   Ci saranno anche Gino Munaron, l'indimenticato pilota Ferrari, Maserati e Alfa, Odoardo Govoni, vincitore di tre edizioni e primo a superare i 100 chilometri orari di media sulla salita che porta al Passo, e Gino Valenzano, pilota ufficiale Lancia e Maserati e vincitore con una piccola barchetta Nardi del 1949, al via della decima rievocazione storica della Pontedecimo - Giovi organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione di Regione Liguria ed in programma il 13 e 14 settembre prossimi. Alla manifestazione potranno partecipare vetture costruite fino al 1963 ed al momento ne risultano iscritte già una settantina. Altra novità di quest'anno è la partecipazione ufficiale del Museo storico Alfa Romeo con una vettura della sua collezione. Tra le altre vetture già iscritte spiccano una Ferrari 250 GT Zagato,  un’Alfa Romeo 1750, una Ferrari Testarossa, una Nardi Dainese, una Maserati 450 e un'Alfa 1900 Zagato. Il programma prevede le verifiche al sabato pomeriggio presso l'Hotel San Biagio a Genova Bolzaneto mentre la competizione di regolarità turistica Asi prenderà avvio la  domenica alle 9.15 da Mignanego. Le auto storiche affronteranno due volte la mitica salita prima di concludere a Palazzo Spinola in quel di Savignone. Sabato pomeriggio verrà anche presentato il libro sulla storia della Pontedecimo – Giovi, corredato da numerose foto inedite. (30 giu)

MotorSporTourExpò atto secondo

   Torna, sabato e domenica, la seconda edizione il MotorSporTourExpò, evento dedicato alle auto d'epoca e alle auto sportive e di prestigio. Ancora una volta ospiti nello splendido contesto di Villa Serra di Comago (Ge) e del suo Parco Storico dell' 800. Ricco il programma dei due giorni con la possibilità di esporre la propria auto, partecipare ad una gara di Regolarità Storica o Moderna, partecipare ad un raduno turistico con degustazione dei prodotti locali, assistere a spettacoli dal  vivo. Molteplici dunque le possibilità di trascorrere due giorni di divertimento all'insegna della passione per le auto. Inoltre saranno presentati e si potranno ammirare in azione gli ultimi modelli dell'Abarth. Ad onorare gli organizzatori con la sua presenza sarà Amilcare Ballestrieri, che porterà in gara una Lancia Fulvia 1.6 HF analoga a quella con cui vinse il Rally di Sanremo del 1972. Nella giornata di domenica si svolgerà una fase delle selezioni per il concorso di bellezza Miss Muretto in collaborazione con il Centro Commerciale l'Aquilone. Le concorrenti saranno una ventina e al termine della selezione solo una potrà continuare il cammino verso Alassio e aspirare al titolo ambito di Miss Muretto. Oltre alla fascia della vincitrice della selezione, saranno scelte dallo staff 10 concorrenti che proseguiranno l'avventura in Villa Serra, dove in serata si terrà uno spettacolo di sfilate e varietà al termine del quale tre concorrenti saranno premiate con tre fasce collegate alle rispettive auto scelte dal team tecnico di RRROARR!!!©. (26 giu.)

La 600 di Accardo - Messina trionfa all'Aosta - San Bernardo

   L'equipaggio siciliano Accardo - Messina a bordo di una Fiat 600 si è aggiudicato con merito la venticinquesima edizione dell'Aosta - Gran San Bernardo, competizione di regolarità per auto storiche, organizzata  dal Cameva di Aosta  con la collaborazione del Lanificio Guabello di Mongrando. La gara alla quale hanno partecipato settanta equipaggi era valida per il Super Trofeo ASI 2008 e si è articolata su un percorso di 180 chilometri con 6 controlli orari e 54 prove di precisione al centesimo di secondo. La competizione automobilistica  ha preso il via, accompagnata da un caldo sole estivo, sabato 14 giugno  alle 13.31, dal salotto buono di Aosta in Piazza Chanoux. Al via erano schierati numerosissimi top driver, da Aghem a Canè, da Perno a Fontana, da Accardo a Moceri, da Raimondi a D'Antinone tanto per citarne alcuni. Subito la carovana storica  si è diretta verso Villair di Quart per poi salire  a Trois Villes e a St. Barthelemy sede dell'omonimo e famoso Osservatorio Astronomico. Le auto storiche sono quindi scese verso valle raggiungendo  Fenis, quindi si è risaliti a St. Barthelemy per ritornare poi,  nel tardo pomeriggio, ad Aosta dove  in Piazza Chanoux ad attendere le auto storiche c'era una vera moltitudine di appassionati. La giornata si è conclusa con la cena di gala ospitata presso le scuderie  del Castello di Aymavilles. Domenica si è voltata pagina,almeno  dal punto di vista atmosferico, con il sole che ha lasciato spazio a minacciosi nuvoloni con sporadici piovaschi trasformati in neve  una volta giunti sul traguardo finale del  Gran San Bernardo. Ma andiamo con ordine: la competizione è ripartita da Piazzale  Cogne di Aosta con 22 prove su un percorso di 50 chilometri prima di raggiungere il Colle del Gran San Bernardo. Le auto storiche hanno inizialmente  raggiunto Sarre quindi hanno fatto ritorno ad Aosta per un altro passaggio nella sempre affollata Piazza Chanoux e poi  hanno iniziato l'impegnativa salita verso  il Colle  caratterizzata quest'anno da 4 inedite prove di precisione   ospitate su una strada interpoderale sterrata chiusa al traffico nel Comune di St. Rhemy en Bosses. L'ultimo  controllo orario è stato sistemato  presso il borgo antico di St. Rhemy. Gli equipaggi hanno quindi raggiunto il Colle del Gran San Bernardo dove si è svolta  una prova al centesimo di secondo facoltativa  e non valida per la 25° Aosta-Gran San Bernardo ma con il palio, insieme alla prova di media di Ville Sur  Sarre, il Trofeo Casinò de la Vallèè.  Pranzo e premiazione ospitati come da tradizione al Gran San Bernardo, a quota 2470 metri , hanno concluso la riuscita manifestazione. Classifica finale: 1° Accardo - Messina (Fiat 600) p 221, 2° Fontana - Scozzesi (Porsche 911 T) 324, 3° De Bellis - Grandini (Jaguar XK 120) 326, 4° Raimondi - D'Antinone (Porsche 356) 329, 5° Aghem - Conti (Lancia Fulvia HF) 360, 6° Moceri - Stallone (Porsche 356) 365, 7° Perno - Cerrato (Porsche 911 T) 373, 8° Rapisarda (Fiat 600 Moretti) 412, 9° Bragardo - Paglino (Lancia Fulvia coupè) 465, 10° Magistri - Tarenzi (Triumph TR3) 493. (18 giu.)

Il "Pavone" fa la ruota per Franco Gosmar

   Di qualità il settimo appuntamento del Raduno del Pavone “Memorial Giorgi o Ghiringhelli”, organizzato dall’Associazione del Pavone in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Arenzano e riservato alle vetture d’epoca, storiche e moderne da collezione. Pochi ma buoni vista la presenza delle americane Mercury e Mustang, dei molti spider Morgan e delle modenesi Ferrari (le storiche 308 Turbo Intercooler e Testarossa, le moderne 430 F1 e 355) e Maserati Ghibli. Bu ono il lavoro degli organizzatori a cominciare dai vertici dell’Associazione del Pavone (dal presidente, Sandra Ghiringhelli, al vice Corrado Ballabene) ben coadiuvati dalla brillantezza dell’assessore “tuttofare” alla Cultura, Turismo, Manifestazioni e Sport, Mauro Gavazzi. Positivo anche il nuovo itinerario che ha coinvolto le due riviere a ridosso del capoluogo. Si è partiti da quella di levante: da Rapallo (ritrovo della carovana) a Zoagli dove la recente ristrutturazione della centralissima piazza, con zampilli d’acqua che si alzano dal terreno, ha fatto da preziosa cornice alla colorata carovana, mentre gli equipaggi, si sono fatti attrarre dalla lavorazione artigianale di velluti e tessuti, su telai Jacquard del 1800, dalle esperte dipendenti della prestigiosa seteria Cordani e conclusione della giornata, con cena, presso il Grand Hotel di Arenzano. Nella seconda giornata il clou con due avvincenti manche, a tempo imposto, a bordo della vettura e “cavalcando” un monopattino, transitando in uno spettacolare “tracciato” ideato e costruito da Corrado Ballabene in collaborazione con Roberto Oliveri. Non c’è stata partita tra il vincitore (il pranzo e la premiazione presso il Lido di Arenzano), Franco Gosmar, e il resto della truppa. Solo due centesimi di secondo la differenza (uno a bordo della Ferrari 430 F1, e uno sull’esile monopattino) tra i due tempi prestabiliti e quelli effettuati dal concorrente che è salito sul gradino più alto del podio precedendo Alessandro Ivaldi e Vittorio Moreno. Classifica finale: 1) Franco Gosmar (Ferrari 430 F1) penalità 0.02” , 2) Alessandro Ivaldi (Maserati Ghibli) p. 0.15” , 3) Vittorio Moreno (Morgan Plus 8) p. 0.20” , 4) Roberto Oliveri (Ferrari 308 Turbo Intercooler) p. 0.25” , 5) Ivana Ballabene (Alfa Romeo Duetto) p. 0.30” , 6) Alessandro Pellegrini (Triumph TR3) p. 0.37” , 7) Fausto Mazzitelli (Austin Haley) p. 0’42”, 8) Corrado Ballabene (Lancia Delta Evoluzione) p. 0.51” , 9) Giuseppe Barbieri (Fiat 500 Gamine) p. 0.52” , 10) Amedeo Strada (Morgan Plus 4) p. 1’30”. (12 giu)

Ai savonesi Sasso Fenoglio il Grand Prix Terre dei Savoia 2008

   Appena due centesimi di secondo. Molto meno di un battito di ciglia. Questa la differenza fra il conquistare l’edizione primaverile del GP Terre dei Savoia 2008 e chiudere sul secondo gradino del podio. A vincere sono stati i savonesi Roberto Sasso e Giuseppina Fenoglio (Sanremo Corse), già protagonisti nell’edizione dell’ottobre scorso, che con la loro Fiat Punto GT del 1998 hanno relegato al secondo posto la Porsche 911 2.4 del 1973 dei coniugi torinesi Cesare Beltrand ed Alessandra Quagliotti (Scuderia dei Rododendri), protagonisti di una decisa rimonta nella seconda parte di gara che li ha portati a colmare lo svantaggio. Tutto o quasi. Sicuramente non in modo sufficiente. Terzo gradino del podio per l’Austin Seven del 1961 del sanremese Bruno Lanteri (Sanremo Corse), per una volta navigato dal figlio Valerio, che ha tenuto sotto pressione per metà della gara Sasso - Fenoglio, rimanendo incollato ad appena due centesimi, prima di commettere alcuni errori che lo hanno fatto scivolare in terza posizione. Ottima prestazione per gli astigiani Franco Seghesio e Pinuccia Gabetti, Alpine A110 del 1973, quarti che hanno iniziato alla grande inserendosi nella lotta per il successo nelle prime prove, mantenendo poi un buon passo costante e regolare per tutta la gara; Seghesio - Gabetti sono riusciti a regolare la Porsche 993 Carrera 2 del 1994 di Furio Pellis e Patrizia Gorgo. Com’è ormai tradizione il GP Terre dei Savoia ha presentato un ampio panorama dell’evoluzione della tecnica e del design automobilistico spaziando dal 1932 ai giorni nostri. Nel primo Raggruppamento, infatti, quello riservato alla vetture costruite sino al 1945, si è imposta una habituè della manifestazione, ovvero la Lancia Astura Sport del 1932 dei biellesi Renato Novarese e Maurizio Mancasola, che come lo scorso anno è partita con il numero 1 sulle fiancate (essendo priva di portiere), lottando con la Lancia Augusta Cabriolet “Belna” del 1933 (vettura costruita in soli 200 esemplari) di Beppe e Rita Ronco, purtroppo costretti al ritiro a metà del percorso. Nel secondo Raggruppamento, che ospitava le vetture sino al 1961, successo di Lanteri davanti all’Austin Healey 100/6 del 1957 di Marco Ponzalino e Michela Parola, che hanno avuto ragione della Porsche 356 B Cabrio del 1952 di Guglielmo Vigada e Vincenza Bagnasco che hanno avuto la meglio sugli esordienti Antonio Giraudi e Renato Montalbano, impegnati ad acquisire i trucchi del mestiere con la loro Porsche 356 T6 del 1960. Gran lotta nel raggruppamento più numeroso, il Terzo (fino al 1976), che ha visto prevalere Cesare Beltrand davanti a Seghesio, seguiti a breve distanza dalla Innocenti Mini Cooper del 1973 di Raffaele Iozzino con alle note il figlio Edoardo. Passando ai tre raggruppamenti più moderni, nel quarto successo della Porsche 911 del 1977 di Francesco Rapacciuolo e Giorgi o Gotta che hanno preceduto la Lancia Delta 4WD del 1987 di Roberto Montoya e Marcelo Gonzalez. In quello successivo successo dei vincitori Sasso - Fenoglio davanti a Pellis - Gorgo. Nel sesto Raggruppamento, quello riservato alle vetture Istant Classic, ad emergere è stata l’Aston Martin V8 Vintage Roadster ufficiale dell’importatore italiano condotta dal responsabile della pagina motori del quotidiano La Padania, Paolo Calovolo, affiancato da Alberto Balbo, che ha preceduto un altro equipaggio di esordienti, quello formato dai bresciani Luca Jabczynski -   Walter Colombo su Fiat Coupé del 2000. Nelle coppe riservate alle vetture Fiat il primato è andato alla Fiat 2300 S del 1968 di Sergio Armando e Claudio Tallone che non sono riusciti ad inserirsi ai vertici delle classifiche per un errore nelle prime battute della gara, mentre la Coppa Lancia va ad Ezio Canuto e Giuliana Ferraro su Fulvia 1600 HF del 1973. Il Trofeo Automotoretrò assegnato dalla giuria è stato assegnato alla Lancia Astura Sport di Novarese - Mancasola. Fra le vetture presenti da segnalare la partecipazione della Fiat 128 Coupé SL del 1973 di Carlo e Marco Ravinale alimentata con impianto GPL della BRC. La vettura ha compiuto tutto il percorso senza il minimo problema affrontando colline e salite senza battere ciglio. In veste di apripista anche una rara Lancia Delta S4 del 1985 in versione stradale di Sergio Mano - Luca Servetti. (3 giu.)

I Cifarelli secondi alla Classic Wine Spirit

   Ottima prestazione dei genovesi Nanni e Davide Cifarelli (nella vita di tutti i giorni padre e figlio) che a bordo della loro Lancia Fulvia coupè rally targata Lancia club Squadra Corse hanno conquistato il secondo posto assoluto nella Classic Wine Spirit di regolarità, organizzata dalla scuderia Trentina Storica in collaborazione con il Movimento turismo del Vino Trentino Alto Adige. La manifestazione automobilistica, come nelle passate edizioni, è stata  caratterizzata da controlli a timbro e orari in Cantine alternati a prove di precisione; il tutto ambientato nell'incantevole scenario del paesaggio trentino. Una simpatica iniziativa, nata e cresciuta con entusiasmo dal connubio tra auto storiche e buon vino. Fra tutti ha primeggiato, con una media da top driver, l'equipaggio trentino Ropelato -Girardi su Abarth 695 SS. Al secondo posto Nanni e Davide Cifarelli, pure loro autori di passaggi sui pressostati di valore assoluto, mentre terzi hanno concluso i trentini Trinco - Sosi su Daimler V8 2,5. Dopo la partenza dalle Cantine Ferrari di Ravina le auto storiche hanno affrontato un percorso di circa 160 chilometri attraverso controlli a timbro e prove di precisione tra Cantine, Distillerie e Frantoi. Dopo essere transitati dalla Cantina Aldeno e dal Maso Cantanghel a Divezzano, le auto storiche sono giunte nella Cantina di Francesco Moser a Gardolo di Mezzo. Quindi, transito sotto le antiche volte del Barone de Cles a Mezzolombardo per giungere poi all'Antica Distilleria Bertagnolli a Mezzacorona, seguito dell'aperitivo a Maso Poli di Pressano. Quindi trasferimento a Sarche, alla Cantina Toblino, dove  gli equipaggi hanno avuto modo di apprezzare la bontà della cucina dell'Hosteria Toblino. Nel pomeriggio la carovana ha ripreso cammino verso Arco per una degustazione di olio di oliva del Garda presso il Frantoio Bertamini. A seguire il controllo a timbro alla Madonna delle Vittorie al Lido di Arco ed una sosta gelato alla Cantina Mori - Colli Zugna. Quindi, trasferimento al Borgo dei Posseri , sopra Ala, per ammirare dall'alto un panorama mozzafiato che abbraccia tutta la Vallagarina. Infine si è ridiscesi a valle per raggiungere la nuova Cantina dei Viticoltori di Avio sede dell'arrivo e della successiva premiazione in barricaia. Classifica finale: 1. Ropelato - Girardi (Abarth 695) p 30, 2. Cifarelli – Cifarelli (Lancia Fulvia coupé) 38, 3. Trinco - Sosi (Daimler V8) 51, 4. Ballabio - Piccioni (A.R. Duetto) 86, 5. Converso - Ameglio (Porsche 911 T) 125. (3 giu.)

Di Bona e le "nonnette" protagoniste al Circuito della Superba

   Sessanta autostoriche hanno fatto rivivere lo scorso fine settimana il Circuito della Superba, gara automobilistica degli anni Trenta e oggi manifestazione di regolarità turistica con la regia del Veteran Car Club Ligure e la collaborazione di Regione Liguria, Municipio di Genova Centro Est e Municipio Medio Levante e dell'Aci Genova. La manifestazione ha vissuto il suo momento culminante ed agonistico nella terza ed ultima giornata, con la disputa della gara di regolarità e con le auto storiche  impegnate in cinque giri di Corso italia da percorrere in un tempo prestabilito. Ha vinto, come voleva il pronostico, l'equipaggio  Di Bona - Di Bona su Alfa Romeo 1900 sprint del 1956, al secondo posto si è piazzato Vanagolli su Triumph TR3 mentre terzo ha concluso Araldi su Triumph TR3. Il pranzo e la premiazione ospitati a Villa Spinola hanno dato termine alla rievocazione. Di altissimo livello, per la gioia degli appassionati, è stato il parco delle vetture partecipanti, includente tra l’altro un'Alfa Romeo 1750 GS ex Varzi, una  Bugatti 35 GP,  una Amilcar CGSS, una Lancia Astura Cabriolet, una Ferrari 250 Monza, una Maserati  450 Stirling Moss, una Fiat 510 Torpedo, una Lancia Flaminia Zagato, una Fiat Balilla Coppa d'Oro, un' Alfa Romeo 2500 SS cabriolet e un' Alfa Romeo 2500 Freccia d'Oro. Il programma delle prime due giornate della manifestazione prevedeva, tra l’altro, l'arrivo dei partecipanti la mattina di venerdì scorso alla Fiera di Genova e l’esposizione delle loro auto storiche in bella mostra in Galleria Mazzini. Il sabato mattina è stato  dedicato ad un percorso turistico attraverso le strade spettacolari dell'Appennino genovese toccando Uscio, Recco e Ruta con una accoppiata mare e monti turisticamente indimenticabile. Gli organizzatori hanno infatti predisposto un itinerario fedele testimone della Liguria con scorci mozzafiato sul mare e incantevoli panorami del paesaggio collinare. Nel tardo pomeriggio, fatto ritorno a Genova, si è fatto visita al Museo del Mare dove poi è stata servita la cena. (28 mag.)

Una mostra su Alberto Ascari al Museo Nicolis

   Alberto Ascari è stato uno dei più grandi piloti italiani di tutti i tempi, il primo a vincere un Campionato del Mondo con la Ferrari , l’unico in grado di rivaleggiare con Juan Manuel Fangio. Rigoroso ma dotato di grande sense of humour, generoso ma spietato con i rivali, coraggioso ma disarmato di fronte a un gatto nero.  E memorabile la sua espressione “Allé Allé, birra a tutti”, per far sapere che avrebbe dato del filo da torcere e che correva per vincere. Un pilota straordinario e un uomo di grande valore. Ne raccontano le imprese sportive e gli aspetti umani più inediti una Mostra e un dibattito promossi dal Museo Nicolis di Villafranca e dalla Galleria Ferrari di Maranello in collaborazione con l’ Archivio Millanta L’inaugurazione della Mostra e il dibattito sono previsti domani 29 maggio alle ore 19:00 presso il Museo Nicolis. Partecipano all’incontro Tonino Ascari, figlio di Alberto, e alcuni autorevoli testimoni di quella formidabile esperienza sportiva: Cesare De Agostini, storico e biografo; Mauro Forghieri, direttore tecnico Scuderia Ferrari dal 1960 al 1990, Marco Montemaggi, Vicepresidente di Museimpresa e Commissario Musei ASI, Giovanni Perfetti, direttore della Galleria Ferrari, Romolo Tavoni, direttore sportivo Scuderia Ferrari dal 1950 al 1960. La Mostra , realizzata come un affettuoso racconto su Alberto Ascari “pubblico e privato”, presenta le più belle immagini di Corrado Millanta, celebre fotografo sportivo, i bolidi rossi di Maranello fra cui la Ferrari 166 F2 che Ascari condusse più volte alla vittoria, la Fiat 508 Balilla, prima vettura acquistata da Ascari, la moto Bianchi 500 4 cilindri con cui ha corso, il suo casco, i suoi guanti, molti oggetti e trofei che gli sono appartenuti e innumerevoli testimonianze di una carriera entusiasmante e brevissima, conclusa tragicamente nel 1955. La Mostra “Alberto Ascari, l’uomo, il pilota, la leggenda” segna l’inizio di una collaborazione fra il Museo Nicolis e la Galleria Ferrari e resterà aperta al pubblico fino alla fine di agosto. (28 mag.)

Rievocazione del Circuito della Superba: auto storiche da sogno in passerella

   Saranno sessanta le auto storiche che daranno vita, da venerdì a domenica, alla decima edizione della rievocazione storica del Circuito della Superba, gara a calendario Asi organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione di Regione Liguria, Municipio di Genova Centro Est e Municipio Medio Levante e dell'Automobile club di Genova. Il programma prevede l'arrivo dei partecipanti venerdì mattina alla Fiera di Genova; nel pomeriggio le auto storiche verranno sistemate in bella mostra nella centralissima Galleria Mazzini mentre i concorrenti, lasciati i loro “gioielli” a quattro ruote agli sguardi degli appassionati, verranno impegnati in una visita alla scoperta dei tesori nascosti del Centro storico di Genova. A seguire, i concorrenti si sposteranno al Porto Antico. Il sabato mattina verrà dedicato ad un percorso turistico attraverso le strade spettacolari dell'Appennino genovese toccando Uscio, Recco e Ruta con una accoppiata mare e monti turisticamente indimenticabile. Gli organizzatori hanno infatti predisposto un itinerario fedele testimone della Liguria con scorci mozzafiato sul mare e incantevoli panorami del paesaggio collinare. Nel tardo pomeriggio, fatto ritorno a Genova, i partecipanti faranno visita al Museo del Mare, dove poi verrà servita la cena. Domenica la manifestazione vivrà il suo momento culminante ed agonistico con la disputa della gara di regolarità. Le auto storiche entreranno nel parco chiuso di Corso Italia alle 9: intorno alle 10.30 prenderà avvio la gara che vedrà gli equipaggi impegnati in cinque giri del circuito (da via Piave al Lido) di Corso Italia da percorrere in un tempo prestabilito con una serie di rilevamenti cronometrici. Concluderanno la rievocazione il pranzo e la premiazione, ospitati a Villa Spinola. 

   Grande favorito per il successo finale è il comasco Riccardo Di Bona, fresco reduce da un ottimo ventottesimo posto assoluto alla Mille Miglia, che sarà in lizza con un'Alfa Romeo 1750 del 1930.  Alla manifestazione Asi parteciperanno auto storiche costruite entro il 1960 insieme ad alcune vetture, meno anziane, di particolare interesse storico o molto apprezzate dai collezionisti, selezionate ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore. Con queste premesse il parco macchine si presenta di altissimo livello. A proposito vanno segnalate  le presenze di Alfa Romeo 1750 GS ex Varzi, Bugatti 35 GP,  Amilcar CGSS, Lancia Astura Cabriolet, Ferrari 250 Monza, Maserati  450 Stirling Moss, Fiat 510 Torpedo, Lancia Flaminia Zagato, Fiat Balilla Coppa d'Oro, Alfa Romeo 2500 SS cabriolet e Alfa Romeo 2500 Freccia d'Oro. La vettura più anziana in lizza è una Fiat 503 Torpedo del 1927 mentre la palma della più giovane spetta ad una Fiat 1500 Cabriolet e ad una Triumph TR4 Spider, entrambe del 1964. Solo il parco vetture iscritte alla manifestazione è garanzia di spettacolo sublime. (20 mag.)

Che successo il Trofeo Storico Villa Serra!

   E tre! Il Trofeo Storico Villa Serra di Comago è ormai un evento classico nel panorama motoristico genovese. L'ultimo si è tenuto il giorno 11 maggio con partenza e conclusione nella prestigiosa Villa Serra di Comago, raro esempio, in Italia, di villa e parco all'inglese in stile Tudor: un romantico giardino con laghetti. boschetti e giochi d'acqua. La manifestazione ha accolto auto storiche e moto d'epoca, che hanno sgranchito le ruote sul percorso predisposto sino a Casella. Lì attendeva i partecipanti una prova di precisione sul piazzale della Croce Verde, chiuso al traffico, dove pressostati e cronometri rendevano la giornata più frizzante. Rientrati a Comago, dopo un raffinato pranzo, la giornata si concludeva con le premiazioni di rito. Questi i premi assegnati. Prova di precisione: 1° Gozzi su Porsche 911, 2° Pellegrini, 3° Callegaris su Fiat 600 Scioneri. Coppa delle dame: De Natale su Morgan (6° assoluta). Coppa Automotoclassica: BMW R35 Pedemonte Matteo. Premio auto: 1° Alfa 1900 Touring di Vallebona, 2° Lancia Augusta di Gaggero (14° ass nella prova di regolarità) 3° Porsche 356 di Calcagno. Premio moto: 1° MV Augusta di Aloisio, 2° Guazzoni 50 di Pedemonte, 3° Yamaha SR 500 di Schambech Cristian. Premio Scooter: 1° Vespa 150 di Protto, 2° Lambretta 150 LI di Vaccani, 3° Vespa Ape di Ballestrina. Infine, il Trofeo Villa Serra è stato attribuito alla Alfa Romeo 1750 di Ronco: una vera 1750 anteguerra in affascinante stato di conservazione, vissuta e carica di storia! (15 mag.)

Pronta la settima edizione del Raduno del Pavone

   Tutto è pronto per la settima edizione del Raduno del Pavone - “Memorial Giorgio Ghiringhelli”, organizzato dall’Associazione del Pavone in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Arenano e in calendario sabato 7 e domenica 8 giugno riservato alle vetture d’epoca, storiche e moderne da collezione. Molte e stuzzicanti le novità che andranno ad interessare le due riviere: ritrovo a Rapallo e partenza alla volta di Zoagli, ridente borgo marinaro situato al centro del Golfo del Tigullio, esposizioni delle vetture e visita guidata al museo delle prestigiose seterie Cordani, una delle tante poco conosciute realtà liguri piccole che da non molto ha installato nuovi punti vendita a New York, Boston e Los Angeles. La produzione artigianale, oltre ai velluti e tessuti, “operati” su telai Jacquard del 1800, oltre il meraviglioso velluto di seta liscio, unici produttori rimasti, che già nel Cinquecento vestiva la nobiltà genovese. Ci sarà la possibilità, inoltre, di fare shopping tra i prodotti più apprezzati dalla clientela internazionale, quali cravatte, foulards e camicie, nello show-room situato all’interno di una splendida villa con vista su Portofino. Dopo il brunch partenza in direzione Rapallo alla volta di Arenzano. Giochi di abilità e regolarità (prima manche) a sorpresa e la cena presso il Grand Hotel di Arenzano concluderanno la prima giornata. Domenica, infine, appuntamento ed esposizione delle vetture sul Lungomare di Arenzano e successivamente seconda manche che andrà a completare la classifica finale. Il pranzo e le premiazioni presso il Lido di Arenzano faranno calare il sipario su questa ricca e stuzzicante manifestazione di “vecchie signore”. Per informazioni ed iscrizioni: Sandra Ghiringhelli 010/91350009 cellulare 349/8101053 o Cristiana Guastavino 010/9127581. (13 mag.)

Auto d’epoca del Museo Nicolis nel film “Sanguepazzo” al Festival di Cannes

   Le automobili hanno sempre avuto un ruolo di primo piano nel cinema che le ha celebrate in tanti film indimenticabili. Ne è una conferma anche “Sanguepazzo”, l’ultima opera di Marco Tullio Giordana in uscita in questi giorni nelle sale italiane. Il film, che ha come protagonisti Monica Bellucci e Luca Zingaretti, racconta la tragica storia di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida. Celebre coppia di attori nel periodo del fascismo, aderirono alla Repubblica Sociale e, nonostante non siano mai state provate loro responsabilità dirette, vennero fucilati nel 1945, cinque giorni dopo la Liberazione. Il rigore storico e la creatività della sceneggiatura hanno comportato una ricerca molto accurata delle vetture utilizzate nel film. Per questo, Marco Tullio Giordana ha attinto anche alla collezione di auto d’epoca del Museo Nicolis, oggi una delle più importanti in Italia, che ha messo a disposizione della troupe una splendida vettura francese, la Delahaye, 135 M cabriolet carrozzata da Chapron, splendidamente restaurata da Dino Cognolato e personalmente dal fondatore del Museo Luciano Nicolis. La Delahaye, la cui produzione iniziò nel 1894, è una delle vetture più rappresentative della grandeur francese in campo automobilistico e fu una vera palestra di esercitazioni stilistiche per i più grandi carrozzieri francesi. La splendida macchina grigio perla e blu del Museo Nicolis che Osvaldo Valenti.- Luca Zingaretti guida spavaldamente in tante scene del film, sfidando l’ortodossia nazionalista del regime che non amava (in alcuni casi proibendone l’importazione) le vetture straniere, presenta fra le altre caratteristiche anche la raffinatissima capote posizionabile alla “milord”, cioè chiusa parzialmente, in modo da proteggere solo i passeggeri che si accomodavano su sedile posteriore! La collaborazione del Museo Nicolis con uno dei più importanti registi italiani e in occasione di un film importante, già selezionato per la Mostra del Cinema di Cannes, è uno dei tanti modi attraverso i quali il Museo Nicolis conferma la propria vocazione di realtà viva e dinamica che custodisce un grande patrimonio storico e culturale mettendolo però anche a disposizione di iniziative culturali di vario genere e in settori diversi, per mantenerne vivo il valore e la fascinazione e, soprattutto, per farlo conoscere con modalità e linguaggi diversi a un pubblico sempre più vasto. (13 mag.)