Il CIR Auto Storiche sceglie il suo campione

   Tutto è pronto per l’ultimo assalto alla corona. Un valtellinese, Lucio Da Zanche, un alessandrino ed anche un bresciano sono in corsa per il titolo assoluto. Ognuno con il personale carico d’attese, ognuno con una gara da disputare e motivazioni differenti ed al volante di vetture tanto differenti tra loro, quanto spettacolari. Una Porsche 911 RSR Gruppo 4 del 2. Raggruppamento, una Alpine Renault Gruppo 4 del 1. Raggruppamento ed una Opel kadett GTE Gruppo 2 del 3. Raggruppamento. I motivi per assistere ad una avvincente sfida ci sono tutti. Per l’alta posta in palio i tre forse non risulteranno i più veloci, forse neppure punteranno ad aggiudicarsi la sesta edizione del Rally Due Valli controllandosi uno con l’altro, badando soprattutto di concludere la gara. I protagonisti di un’intera stagione potrebbero quindi lasciar spazio ai forti piloti locali, quasi imbattibili sulle loro strade. Così salgono le quotazioni di Riccardo Andreis che già lo scorso anno ha sfoggiato grande feeling con il tracciato, vincendo la gara con la Porsche 911 Car Racing, oppure quelle del vicentino Giampaolo Basso, con la stessa Porsche 911 RSR Team Bassano con la quale è arrivato terzo all’ultimo rally Campagnolo. Anche il vicentino della Palladio, Antonillo Zordan potrà dire la sua con la Porsche 911 SC. Ma sono attesi soprattutto il senese Alberto Salvini, favorito numero uno dopo aver rotto il ghiaccio con la vittoria al recente Rally dell’Elba, e pronto a piazzare davanti a tutti la Porsche 911 RSR Gruppo 4 nei colori del R.C. Sandro Munari. Nel novero degli accreditati alla vittoria come non citare il ternano Piero Carissimi, in crescendo prestazionale con la non facile Porsche 911 RSR Team Bassano. E non bisogna dimenticare il pavese Matteo Musti, alla seconda gara con la sua Porsche 911 SC, Roberto Montini, padre di Nicholas anch’egli al volante di una coupè tedesca, oppure ancora il piemontese Bruno Migliara in grado di far volare la Opel Ascona 400 Gruppo 4. Attori della gara saranno anche Luisa Zumelli con la Porsche 911, già campionessa nel femminile, alta la sfida anche per il 1 raggruppamento con i porschisti Morando, Salvi e Zampaglione. Nel 2. Raggruppamento con la Ford Escort RS Gruppo 2, c’è Righi, Dino Vicario, con la Porsche 911 Pasetto. Nel terzo il siciliano Diana difende i colori della Aspas con la BMW 320. Il trofeo A 112 Abarth propone poi la sfida tra diciannove partenti e il duello per il titolo per il successo finale tra l'attuale leader, il perugino Giorgio Sisani affiancato per tutta la stagione dal goriziano Flavio Minozzi, ed il bassanese Alvise Scremin forte dell'esperienza del trentino Marco Comunello a dettargli le note e a cercare di dargli stimoli giusti per tentare il colpaccio nella gara finale. Ma i due contendenti dovranno comunque vedersela con gli altri equipaggi che, seppur tagliati fuori per il successo finale, renderanno loro difficile la vita cercando di svettare comunque nell'attesa gara. Chi cercherà la prova d'orgoglio, visto che giocherà in casa, sarà Franco Beccherle con Giulia Benedetti alle note. (14 ott.)