Tutte le prove speciali, km per km

   C’è grande attesa a Spotorno per la decima edizione del Rally Riviera Ligure e per la quinta del Rally Storico Riviera Ligure. Le due manifestazioni che si svolgeranno sabato 19 e domenica 20 marzo prossimi sono ormai in dirittura d’arrivo; andiamo dunque a scoprire tutti i segreti del percorso che vedrà impegnati gli equipaggi partecipanti alla kermesse ligure.  Confermata la prova speciale di San Filippo, già proposta nel 2010, che aprirà la manifestazione nella serata di sabato 19. Il settore cronometrato si trova nel comune di Vezzi Portio e rispetto allo scorso anno è stato allungato di 2,6 km.  Partendo dal cartello di Portio inizia una discesa, direzione Finale Ligure, che attraversa quasi subito il paese. All'uscita si incontrano due tornanti impegnativi e traditori che smorzano la velocità iniziale. Qui si può cogliere chi è stato attento alle gomme fredde e freni non ancora in temperatura. Si continua sempre in discesa fino al bivio per Finale e si prosegue in salita per San Filippo. Qui inizia un tratto pianeggiante veloce e molto tecnico per circa tre km che lentamente sale fino ai piedi della collina dove è ubicata San Filippo. La strada si “impenna” in una serie di tornanti stretti con un misto guidato medio lento fino all'abitato dove troviamo alcuni tornanti stretti e lenti che aiuteranno ad abbassare la media. Usciti dalle case inizia il tratto nuovo: è in discesa medio lenta ma molto tecnica ed interessante, andando poi a finire al primo cartello di San Giorgio prima dell'abitato. Sulla prova ci sono tre accessi possibili: il primo all'inizio P.S. raggiungibile a piedi o con notevole anticipo ricordando che però non ci sono parcheggi; salendo da Finale Ligure si arriva al bivio di San Filippo con un tornante con spazi dopo altri 500 metri, a fine prova.

   Confermata anche la “Madonna del Monte”, una classica del Riviera Ligure: La prova è divisa in due parti quasi uguali con circa 3.5 km di salita e 3.7 km di discesa con la famosa inversione di forte Ciuto a porre la divisione. Si parte all'altezza dell'ex ostello della gioventù in località Conca Verde con inizio in leggero falso piano e un misto veloce guidato che aumenta fino all'inversione. Il tratto è in sottobosco con alcune parti in ombra che possono nascondere l'insidia delle chiazze di umido quindi la buona stesura delle note risulterà importante per i concorrenti. Fatta l'inversione, ci si "butta" in un toboga in discesa ripida tra muro e guard-rail senza alcun posto per il pubblico per circa 1.5 km poi la strada plana leggermente in un misto veloce fino ad arrivare a due tornanti sinistro/destro con una staccata importante subito prima. La parte finale ridiscende nuovamente con tratti veloci e lenti che spezzano il ritmo della guida. Altra classica del Rivera Ligure è la salita del Melogno: la prova di Pian Dei Corsi parte appena fuori dall'abitato di Feglino, subito sotto il Santuario, in una salita ripida con molti tornanti e tratti veloci fino al bivio per Calice. Si prosegue poi a destra verso il colle del Melogno da dove inizia un tratto classico delle strade liguri; strade di origine militare, scavate nella roccia, che tagliano un bosco fitto con tratti veloci e guidati alternati da alcuni tratti lenti che spezzano il ritmo di guida. Appena si raggiunge il vivaio forestale la strada, appena asfaltata, plana in un ritmo medio veloce fino ad arrivare ad un tratto veloce che finisce all'altezza delle pale eoliche dove è posizionato il fine prova.

   La grande novità del percorso 2011 è rappresentata dalla nuova prova del Comune di Altare, località dell’entroterra savonese che ospiterà anche il riordino, accompagnato da un buffet. Partenza appena fuori l'abitato in direzione Montenotte Superiore, poi si entra subito nel bosco in un saliscendi guidato per circa due chilometri e mezzo fino al bivio per Ferrania - Bragno dove è posizionato un rallentamento costituito da tre curve artificiali che spezzeranno il ritmo. Superato il bivio, la strada sale gradatamente ma con costanza per circa tre chilometri su di uno spartiacque naturale. La prova poi plana in un susseguirsi di tratti veloci a tornanti fino a raggiungere l'abitato di Montenotte Superiore dove è ubicato il secondo rallentamento formato da tre curve artificiali che spezzeranno ulteriormente il ritmo. Subito fuori dal paese, dopo circa 350 metri si svolterà a destra in direzione Savona iniziando una salita medio veloce, larga e guidata fino a località Naso di Gatto. Da qui inizia una discesa veloce alternata da tornanti che porteranno al termine della Prova speciale posizionata trecento metri prima del bivio per San Bartolomeo del Bosco. (16 mar.)