Altri articoli...

The Ice Challenge 2019: iniziato il count-down

Per il terzo anno consecutivo BMG Motor Events organizza l’adrenalinica serie bianca sulle più spettacolari piste dell’arco alpino: con due grosse novità: The Ice Challenge 2019 sarà valido come Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio ed è in arrivo la monogomma Yokohama. Sei le gare in programma: oltre ai due appuntamenti di Pragelato (TO) e la conferma di Livigno (SO) entrano a far parte della serie Riva Valdobbia (VC), Cervinia (AO) e la pista francese di Serre Chevalier. Già on line il sito www.icechallenge.it con tutte le informazioni sulla prossima stagione.


Le gare saranno concentrate tutte nel periodo di gennaio-febbraio senza soluzione di continuità, con la sola sospensione del primo fine settimana di febbraio, coincidente con la rassegna Automotoretrò di Torino. Si comincerà con Riva Valdobbia (5 - 6 gennaio, coefficiente 1), la tortuosa pista della Val Sesia, mai toccata dal Challenge, per trasferirsi quindi a Livigno (12 - 13 gennaio, coeff. 1), che già nelle passate edizioni è stata sede di sfide particolarmente infuocate; quindi Cervinia (19 - 20 gennaio, coeff. 1), in Valle D’Aosta, che torna dopo parecchi anni nel circus del ghiaccio, per proseguire con i tradizionali appuntamenti in Val Chisone a Pragelato (26 - 27 gennaio, coeffi. 1 e 9 - 10 febbraio, coeff. 1,5) e chiudere con la trasferta sul versante francese delle Alpi a Serre Chevalier (16 - 17 febbraio, coeff. 2).


La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato nel tardo pomeriggio, mentre la domenica si svolgerà il Warm-Up, la batteria di qualificazione e le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata. Come sempre saranno le vetture protagoniste delle gare, siano esse a quattro ruote motrici (Prototipi, Gruppi  ed N), due ruote motrici, i velocissimi Kart Cross che hanno entusiasmato piloti e pubblico nella passata edizione, ed altre ancora, come previsto dal regolamento della serie, pubblicato sul sito www.icechellenge.it in cui sono pubblicate tutte le informazioni sulla serie ghiacciata. (4 dic.)

 


La Realtà Romanzesca ovvero Maria Teresa, “La persona giusta, nel posto giusto al momento giusto…”

Molte volte ci siamo domandati: “se….” Oppure: “se fosse……”, ebbene questa è la storia di Maria Teresa (d’ora in poi menzionata con le sue iniziali: M.T.); una bella storia vera ai limiti della realtà romanzesca, che potrebbe definirsi “La persona giusta, nel posto giusto al momento giusto…”.


M.T. è una tranquilla signora che lavora alla Protezione Civile e che abita sulle alture di Pegli nel villaggio di San Carlo di Cese.

La sera tardi del 10 novembre scorso, M.T. stava guidando la sua auto sulla strada che costeggiando il torrente Varenna, collega Pegli a San Carlo di Cese in direzione di San Carlo.


M.T. sotto una pioggia torrenziale, guidava con estrema prudenza, facendo molta attenzione ai muri a secco sul lato destro della strada. Che, causa la pioggia incessante e violenta, che li inzuppava in continuazione, erano gonfi d’acqua e vomitavano acqua e fango a tutto spiano, rischiando di crollare da un momento all’altro.


M.T., mentre saliva da Pegli verso San Carlo, giungeva in località Carpenara, in un tratto di strada dove la visibilità (anche con i fari abbaglianti delle auto) risultava scarsa ed insufficiente, in quanto l‘illuminazione pubblica non era più  presente, a causa di alcuni piloni della luce che erano crollati durante il nubifragio del 30 ottobre.


Improvvisamente M.T. ha la sensazione che la strada si inclini sulla sinistra, dalla parte del torrente Varenna che costeggia la strada, e che le ruote posteriori vadano giù in discesa: istintivamente accelera e sterza verso la montagna.

 

Senza scendere dalla macchina, appena tutto sembra nuovamente normale, realizza che qualcosa è successo alla strada dietro di lei; l’appartenenza alla Protezione Civile, le è di grande aiuto, in quanto immediatamente rallenta l’andatura ed accende le luci intermittenti per segnalare, a chi scende da San Carlo verso Pegli, che qualcosa è accaduto alla strada.


Il fato vuole che il primo automobilista che incontra sia sua figlia e, dopo averla informata del problema appena occorso, le consiglia, oltre al ridurre la velocità, di accendere anche gli abbaglianti, per cercare di veder meglio in quella notte ostile e buia; dopo un po’ arriva la telefonata della figlia, che conferma il nefasto sospetto di M.T.: la strada è franata nel torrente e non è più praticabile.


A questo punto, la parte di M.T. che appartiene alla Protezione civile prende in pugno la situazione ed allerta immediatamente con il telefonino i colleghi di turno, spiegando sinteticamente ma con dovizia  l’accaduto, illustrando ed evidenziando la situazione di grave pericolo per gli automobilisti che salgono da Pegli verso San Carlo: una situazione di pericolo, costituita da una strada franata, in una zona buia, chiedendo ai colleghi di istruire qualcuno ad andare a bloccare la strada che da Pegli sale verso San Carlo.


Lanciato l’allarme, M.T. mette di traverso l’auto in mezzo alla strada con i lampeggianti accesi, al fine di segnalare agli ignari automobilisti che scendono verso Pegli dell’imminente pericolo, evitando così agli automobilisti di potere finire nel torrente.


Concludendo, si può tranquillamente affermare che grazie a M.T. “La persona giusta, nel posto giusto al momento giusto…” quel giorno molte persone sono potute tornare a casa sane e salve, senza sapere che il destino aveva voluto loro molto bene.

 

E’ comunque doveroso fare qualche riflessione aggiuntiva all’accaduto: si può ritenere che questa frana, oltre che dalle piogge torrenziali, è stata anche favorita da una scarsa manutenzione della strada soggetta, abbinata ad un compito molto gravoso.


Una via di comunicazione essenziale, nata inizialmente per un traffico relativamente leggero: auto, furgoni e bus dell’AMT; strada che, con gli anni, è stata costretta a supportare un traffico di mezzi pesanti come i numerosi camion che trasportano il materiale estratto dalle cave, che, carichi di massi e ghiaia, percorrendola circa 100 volte al giorno, ne sollecitano quotidianamente e pesantemente la sede stradale.

 

Un carico di traffico giornaliero, già di per se gravoso, ulteriormente aggravato dal recente crollo del ponte Morandi, in quanto la strada che collega San Carlo di Cese con Lencisa, veniva utilizzata giornalmente da chi nel ponente voleva raggiungere la Val Polcevera all’altezza di Ponte X, seguendo una delle poche vie alternative rimaste quali: Pegli – San Carlo di Cese – Lencisa – Campomorone – Ponte X. (3 dic./Flavio Scopinich)

 


Boom di adesioni al Prealpi Master Show

Archiviato, con un riscontro positivo, il 12° Rally delle Marche, il Challenge Raceday Rally Terra ora viaggia spedito verso il prossimo appuntamento in Veneto, l’atteso Prealpi Master Show, in calendario il 15 e 16 dicembre prossimi. Giunta alla 20^ edizione, la gara quest’anno proporrà una prova speciale rinnovata: il Motoring Club ha, infatti, preparato una ps di 9, 23 chilometri, con un tratto iniziale rifatto nei primi 3000 metri con l’aggiunta di uno sterrato molto veloce che poi va a ricongiungersi alla prova classica; sono stati confermati sia il passaggio nella cava di Edilscavi che la fine a ridosso di Sernaglia della Battaglia.


Le iscrizioni al Prealpi Master Show rimarranno aperte sino al 5 dicembre ma, di fatto, la gara trevigiana, soprannominata il “Mondiale tra i campi”, ha già raccolto il massimo di adesioni, che è stato fissato a 140 e poi, con un'ultima deroga concessa dalla Federazione, portato a 145 iscritti. Una ventina gli equipaggi che avevano inviato la loro adesione e che sono rimasti al palo. "Il campionato del mondo nei campi’: è questo è il nome vero del Prealpi Master Show – sottolinea Alberto Pirelli, anima del Challenge per piloti terraioli - una gara tra asfalto e terra, spesso con ghiaccio sulla prima ps e sempre con migliaia di spettatori entusiasti di vedere sino a centoquaranta vetture in gara. E’ il primo anno in cui Gabriele Favero ha delegato ai suoi ragazzi del Motoring Club l'organizzazione, ma Gabriele pur delegando è il cuore del Prealpi. Agli spettatori assicuriamo ottimo vino Brûlé, vista sui dossi e mega passione”.


Nei prossimi gironi verrà reso noto il programma completo della manifestazione e l’elenco dei premi che verranno assegnati. Come sempre importante l’appoggio di DHL, OMP, Pirelli, Repsol ed Enthusia mentre sarà tutto da seguire il Trofeo Peugeot Raceday. Alla Ford Fiesta Wrc di Mauro Trentin e Alice De Marco (ph RaceEmotion) il successo nell’edizione 2017. (1 dic.)

 


La “Rieti – Terminillo” rientra tra le 12 gare del CIVM 2019

 

C’è ancora nell’aria l’eco dell’intenso ed appassionante Campionato Italiano Velocità Montagna 2018 con i suoi numeri da record, ma la Giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia ha già assegnato le validità alle gare che comporranno il calendario agonistico della prossima stagione ed in particolare le 12 competizioni sulle quali si articolerà il CIVM 2019.


In attesa della definizione dei calendari che assegneranno le date di svolgimento a ciascuna competizione, la maggiore novità è quella del rientro nella massima serie tricolore delle salite della 56^ Coppa Bruno Carotti, la leggendaria Rieti - Terminillo, la gara organizzata dall’Automobile Club Rieti che nel 2018 ha avuto eccellenti riscontri con la doppia validità di Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud. La gara laziale prenderà il posto della Coppa Selva di Fasano, la tradizionale gara pugliese che ha scelto un anno sabbatico per via di alcuni cantieri di lavoro sulla strada che è teatro della corsa.


Il 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano - Sassotetto nelle Marche in provincia di Macerata, mentre ad Ascoli Piceno è la a 58^ Coppa Paolino Teodori; le due venete bellunesi 45^ Alpe del Nevegal e 37^ Pedavena - Croce D’Aune; la 50^ Verzegnis - Sella Chianzutan in Friuli Venezia Giulia, le calabresi della provincia di Cosenza, 9^ Salita Morano - Campotenese e 24^ Cronoscalata Luzzi - Sambucina; la 69^ Trento - Bondone prova italiana della serie europea; il 54° Trofeo Luigi Fagioli a Gubbio in Umbria; poi il doppio appuntamento siciliano con la 61^ Monte Erice (ph) e la 65^ Coppa Nissena. Due le riserve previste di CIVM: la 47^ Cronoscalata della Castellana ad Orvieto e la gara sarda 58^ Alghero - Scala Piccada. (20 nov.)

 

 


 

Mostra della Zucca in lingua... zeneize

A novembre, a Murta, due weekend interamente dedicati all’originale vegetale


Tradizionale appuntamento, anche per il 2018, con la Mostra della Zucca, prevista nel secondo e terzo fine settimana di Novembre (il 10 e 11 e il 17 e 18) a Murta, ridente frazione di Genova Bolzaneto.  Il tema di questa 32^ edizione, organizzata dal Comitato Promotore Mostra "Dall'A alla ZUCCA" con il patrocinio del Comune di Genova, è: "Murta: A Succa ... a parla Zeneize. Modi di dire e gastronomia tipica di quest’angolo di Valpolcevera”. Le zucche sempre più belle, sempre più strane, più lunghe e più grosse saranno esposte in un caratteristico ambiente naturale, tra piante e fiori.


Da sempre tra gli eventi più importanti della Valpolcevera, la manifestazione quest’anno vuole fortemente riportare in primo piano la sua operosa vallata, duramente provata dal crollo del Ponte Morandi ma dotata di un’ineguagliabile forza di reazione. Lo svolgimento della Mostra della Zucca, pertanto, sarà un’ulteriore dimostrazione di quanto i murtesi tengano al loro territorio e desiderino, quest’anno più che mai, mostrarlo alla gente. Tutti i cultori del simpatico e caratteristico vegetale arancione sono invitati a partecipare alla Mostra, presentando le loro zucche sino al 9 Novembre dalle ore 15 alle ore 18 presso la Parrocchia di San Martino di Murta. Saranno premiate la zucca più grossa, la più lunga, la più strana e, ovviamente, la più bella; un altro premio sarà assegnato alla zucca più fortunata, mediante estrazione a sorte tra tutte le zucche presentate all’esposizione.


Nel corso dei due fine settimana su cui sarà articolata la rassegna, alla ricchezza di forme e di colori delle zucche in esposizione si unirà, come sempre, la ricchezza di sapori delle specialità gastronomiche (piatti a base di zucca accompagnati dalla degustazione del vino bianco Novello Valpolcevera fresco di vendemmia) e dall’approfondimento di un elemento caratteristico del territorio, il dialetto genovese, che per la sua peculiarità può essere considerato una vera e propria lingua. Inoltre, gli operatori economici di Bolzaneto ed alcuni istituti scolastici parteciperanno all'iniziativa con esposizioni di elaborati ispirati dalle zucche, sviluppando il tema di quest'anno. Nella Chiesa di San Martino si terranno concerti d’organo e di canto. Sarà presente anche l’Osservatorio Astronomico di Genova con un programma di attività didattica. L'evento non ha fini di lucro: l'intero ricavato sarà, infatti, devoluto in beneficenza.


Come arrivare - Malgrado il crollo del Ponte Morandi, Murta è sempre facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (stazione ferroviaria di Genova Bolzaneto) o con il mezzo privato (uscita al casello autostradale di Bolzaneto). In occasione della Mostra, AMT potenzierà il servizio del bus n. 74 per il collegamento tra il fondo valle ed il paese: il tratto di strada interessato sarà vietato al transito ai non residenti; possibilità di parcheggio auto in Via Nostra Signora della Guardia e in Via Ugo Polonio. È anche possibile arrivare alla manifestazione percorrendo le antiche crêuze.


Il programma - Inaugurazione Mostra: Sabato 10 Novembre ore 10,30. Orari di apertura: 10 Novembre dalle ore 10,30 alle ore 18; 11, 17 e 18 novembre dalle ore 10 alle ore 18. Premiazione concorsi: Domenica 11 Novembre ore 18, la Zucca più grossa e la Zucca più lunga; Domenica 18 Novembre ore 18, la Zucca più strana e la Zucca più bella, "Vetrine in festa", i Lavori scolastici. Programma dettagliato, storia e immagini sulla manifestazione sono comunque reperibili sul sito Internet ufficiale della mostra, all'indirizzo https://www.murtaezucche.it. (7 nov.)