A seguito dell'annuncio di Swedish Automobile N.V. (SWAN) relativo alla presentazione dell'istanza di fallimento per Saab Automobile AB, Saab Automobile Tools AB e Saab Powertrain AB (Saab), la filiale italiana Saab Automobile Italy (Saab Italia), società di diritto italiano, precisa che la stessa non segue automaticamente le sorti della capogruppo e, in attesa dei necessari chiarimenti e di un probabile riposizionamento operativo, rimarrà attiva per adempiere agli obblighi che le derivano dai contratti di distribuzione in vigore. Saab Italia continuerà a distribuire i ricambi e gli accessori forniti da Saab Automobile Parts AB, società che non è coinvolta nella procedura fallimentare, a fornire assistenza telefonica ai Clienti attraverso il numero verde 800 997711 e a gestire i rapporti con la Rete attraverso il proprio personale di Zona. Saab Italia si sostituirà alla Casa Madre nelle procedure di approvazione delle garanzie, nel rispetto dell'obbligo che le compete come rappresentante del Costruttore. Saab Italia chiarisce, infine, che l'istituto del fallimento nella legislazione svedese consente ad una società di uscirne e di ritornare operativa qualora terze parti interessate ne garantiscano il finanziamento. (21 dic.)
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Giovedì 1° dicembre in occasione dell’apertura del 36° Motorshow torna Anticrisi Day con un nuovo appuntamento dedicato ai Professionisti della Distribuzione Auto. Reduce dai consensi ottenuti dalla terza edizione che ha visto 160 attori del mondo dell’automobile italiano incontrarsi a fine ottobre a Venezia, il nuovo format condivisionale di Mobil 1 propone il convegno “Dalla Crisi si può uscire: Appunti di Viaggio” organizzato in partnership con Centro Studi Promotor GL events, ItaliaBilanci e InterAutoNews. L’appuntamento è alle ore 16.15 presso la Sala Notturno del Centro Congressi di BolognaFiere. Moderato da Roberto Pippan (Redattore Capo Economia del Giornale Radio Rai), il meeting prevede un panel di relatori importante e multidisciplinare: Gian Primo Quagliano, Presidente di Centro Studi Promotor GL events, e Umberto Seletto, PVL Manager di ExxonMobil Lubricant & Specialties, riscalderanno la platea con stimolanti interventi introduttivi a cui seguiranno le relazioni di ItaliaBilanci e di Bernardo Bertoldi del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università degli Studi di Torino, che in qualità di esperti della Finanza dei Dealer proporranno un interessante osservatorio economico. Il meeting si concluderà con la cerimonia - curata da Tommaso Tommasi, Direttore di InterAutoNews - che conferirà uno speciale riconoscimento di ItaliaBilanci, InterAutoNews e Mobil 1 alla Casa Automobilistica la cui Rete Vendita ha avuto il miglior bilancio nell’esercizio 2010. “Sono oltre 140 le richieste di adesione al nostro Convegno e ciò ci conferma la necessità da parte dei principali protagonisti della Filiera Automotive di continuare ad incontrarsi per ricercare spunti di riflessione, nuovi stimoli a reagire e nuove idee fondate sul networking” ha dichiarato Umberto Seletto, ideatore e motore di questa importante occasione di riflessione e di scambio di esperienze. (25 nov.)
Autovelox, tutor e telecamere ai varchi ztl attivi anche nella lotta alle false assicurazioni. Quattroruote di dicembre sottolinea la portata di una delle norme contenute nel maxiemendamento alla Legge di Stabilità appena approvato dal Parlamento, passata inosservata a causa del delicato momento politico ed istituzionale. Una norma importante che introduce una potenziale novità in tema di assicurazioni e di lotta all’evasione laddove permetterebbe a polizia stradale, carabinieri e polizia locale di verificare lo status assicurativo del veicolo utilizzando le stesse immagini raccolte durante l’infrazione. Il mensile dell’Editoriale Domus sottolinea però come, per rendere effettiva tale possibilità, le forze di polizia dovrebbero disporre di una banca dati delle assicurazioni aggiornata in tempo reale, attualmente non disponibile. Niente dati, niente accertamento, niente sanzione. Il rischio evidenziato da Quattroruote è che il fine nobile della norma, l’unico tra tutte quelle che oggi più che mai gravano sull’auto, rimanga inattuato al pari del progetto di legge che istituisce un’apposita agenzia contro le frodi assicurative, fermo da tempo. (25 nov.)
Il piano presentato alla Corte Distrettuale di Vänersborg ha avuto il consenso dei creditori che hanno approvato la continuazione dell’attuale fase di riorganizzazione.
Il piano, sviluppato dal management di Saab e approvato sia dall’attuale sia dalla futura proprietà nonché dall’amministratore della riorganizzazione, Guy Lofalk, mette in luce gli interventi e gli scenari che il nuovo assetto societario garantisce. Dal documento emergono i provvedimenti che consentiranno a Saab di riprendere la produzione, di ampliare il proprio portafoglio prodotti e di accedere ad alcuni tra i più vasti mercati mondiali, posto l’ottenimento delle necessarie approvazioni di tutte le terze parti coinvolte (NDRC, EIB, Governo Svedese, ecc.). L’impegno dei nuovi acquirenti, Youngman e Pang Da, si tradurrà da subito nel supporto finanziario necessario per la prosecuzione della riorganizzazione. Ad esso si aggiungeranno 600 milioni di Euro che verranno utilizzati per la ripresa della produzione e per finanziare gli investimenti a medio termine (2012-2013). E’ prevista l’espansione della gamma prodotti e l’avvio di nuove operazioni in Cina, sfruttando i punti di forza specifici delle tre parti in causa: valore del marchio, tradizione, portafoglio prodotti e know how, riferiti a Saab nella costruzione di automobili, nonché le capacità distributive, produttive e l’accesso al credito di Pang Da e di Youngman in Cina. La riorganizzazione prevede anche razionalizzazione e ulteriore riduzione dei costi strutturali, che determineranno una diminuzione della forza lavoro di circa 500 unità. Una rinnovata ed ampliata gamma di automobili, una struttura dei costi più flessibile, piattaforme tecnologiche modulari valide per l’intera linea di prodotti, sono, insieme alle opportunità di crescita generate da Pang Da e Youngman, la chiave di volta per la Saab del futuro. Secondo il piano, le previsioni di vendita per il 2012 indicano 35-55 mila unità e 75-85 mila nel 2013. Nel lungo periodo, la crescita conseguente all’ampliamento della gamma e all’accesso al mercato cinese porteranno le vendite intorno alle 185-205 mila vetture l’anno. Il ritorno al profitto è previsto a partire dal 2014. (2 nov.)
Terra di forti contrasti la Liguria. Il traffico caotico, con la conseguente incidentalità nel capoluogo di regione, di certo non favorisce Genova dove gli automobilisti pagano premi piuttosto cari rispetto alle media italiana. Ma colpisce soprattutto il favore che le compagnie sembrano riservare al ponente ligure rispetto all’altra sponda del mare. E’ quanto emerge dall’edizione 2011 del Libretto rosso delle assicurazioni di Quattroruote, in regalo con il numero di novembre da ieri in edicola. Le polizze a Imperia e a Savona infatti costano molto meno per chi risiede in queste due province rispetto a La Spezia, una delle città più care d’Italia (al novantesimo posto nella classifica delle 110 province italiane). A Imperia poi le tariffe oltre a essere le più basse in regione e in riferimento al resto d’Italia, hanno fatto registrare il minore incremento dei prezzi tra il 2010 e il 2011. (27 ott.)
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Classifica*
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Provincia
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Tariffa media
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Var.% su 2010
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72
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Genova
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1206,46
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10,3
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23
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Imperia
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830,33
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5,7
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90
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La Spezia
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1442,04
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6,5
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40
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Savona
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946,12
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6,4
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Media nazionale
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1138,87
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9,7
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* tra tutte le province italiane in base alle tariffe più economiche - In verde i risultati migliori, in rosso i peggiori
Fonte: Libretto Rosso delle Assicurazioni 2011, Quattroruote – mensile di Editoriale Domus.
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