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Una preghiera per Cesare Rosso

Una preghiera in ricordo di Cesare Rosso, per tutti Cesarone, classe 1926, che se n’è andato in silenzio nei giorni scorsi, dopo aver raccontato per un sacco di anni le vicende dell’automobilismo sportivo di casa nostra dalle colonne del Corriere Mercantile. Giornalista professionista, ha iniziato la sua carriera presso la redazione sportiva de La Gazzetta del Lunedì prima di diventare redattore de Il Cittadino e, in seguito, Capo Ufficio Stampa della Regione Liguria. Negli anni ha collaborato anche ad Autosprint ed è stato Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria e Revisore dei Conti dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana).


Genovese, di Sampierdarena, Cesarone (nella ph, a sx) ha scritto anche di pallanuoto ma la sua grande passione era l’automobilismo sportivo, che aveva praticato da amatore sin dai primi anni Sessanta, prendendo parte a gare di regolarità pura e, in seguito, solo a quelle riservate ai giornalisti. Nel 1988 scrisse il libro sui primi trent’anni della Scuderia del Grifone. Una volta raggiunta la pensione, si occupò di automobilismo sportivo ligure ancora per diversi anni, poi optò per il ritiro definitivo per dedicarsi interamente ai suoi quattro nipotini. Quando smise definitivamente l’attività ci fece dono del suo corposo archivio fotografico che custodiamo gelosamente e che da ora sarà ancora più prezioso.


Per volontà dell’estinto le esequie si sono svolte in forma strettamente riservata. Alla moglie Franca, alla figlia Angelisa e a tutti i suoi cari le nostre più sentite condoglianze. (31 dic.)


Alberto Biggi (EfferreMotorsport) miglior ligure del “Montepremi organizzatori”

Tre piloti liguri nella top ten assoluta del “Montepremi organizzatori”, il trofeo abbinato alla Coppa Italia 1^ Zona. Si tratta del genovese Alberto Biggi (a sx nella ph), giunto terzo, del savonese Francesco Aragno, terminato immediatamente alle sue spalle, e del genovese Davide Craviotto, che ha chiuso al nono posto. Biggi, portacolori della EfferreMotorsport, è arrivato 2° assoluto nel secondo raggruppamento.


“La stagione è stata un crescendo – ha rilevato il genovese Alberto Biggi - buona la gara del Lanterna, con il 7° posto assoluto, e la 9^ posizione al Rally del Rubinetto che ci ha permesso il buon risultato finale nel Coppa Italia. Quattro gare molto belle e ben organizzate: l'intenzione è quella di ripetere il campionato il prossimo anno, ora conosciamo questi rally e spero sia tutto più semplice. Ringrazio la scuderia EfferreMotorsport, il team Erreffe che mi ha messo a disposizione la Ford Fiesta R5 che ho utilizzato, senza scordare gli sponsor che mi hanno supportato, Gaddi in primis, inoltre il copilota Marco Nari e Sandro Sottile per i preziosi consigli. Il 2017 credo sia la mia miglior stagione rallystica e sono felice per questo risultato”.


La premiazione finale del “Montepremi organizzatori” si è svolta al Kartodromo di Savignone. La serie è stata vinta da Alessandro Gino, vincitore della Coppa Italia 1^ zona a bordo della Ford Fiesta Wrc. L’imprenditore cuneese, vincitore di tre dei 4 rally - Alba, Lanterna, Valli Cuneesi e Rubinetto – su cui era articolata, ha devoluto il montepremi alla fondazione che affianca la cura per la Fibrosi Cistica. Presente alla serata Rachele Somaschini, pilota e testimonial della fondazione. (18 dic./ph S. Bertuccioli)



Lanterna Corse: dopo Sforzini, anche Marco Gallo torna ai rally

Suo figlio Riccardo ha simpaticamente postato che “ci pativa…” a vederlo correre. Vero o no, sta di fatto che, dopo Piergiorgio Sforzini - il Presidente della Lanterna Corse Rally Team tornato in gara di recente – anche il genovese Marco Gallo ha deciso di rituffarsi nelle prove speciali. Ripresa confidenza con la Renault Clio Super 1600 (ph) allo slalom Chiavari – Leivi, dopo aver seguito le prime gesta del giovane figlio pilota ai Rally Day del Piemonte e della Fettunta, il popolare organizzatore del Rally della Lanterna non è riuscito a vincere la tentazione di non rispondere al richiamo delle prove speciali ed ha deciso di rimettersi in gioco sabato e domenica prossimi, sempre con la berlinetta francese, alla Ronde Città dei Mille, in programma a Selvino (BG), una classica di fine stagione da sempre apprezzata dagli equipaggi del sodalizio genovese.


Marco Gallo sarà affiancato da Alessandro Cervi: dopo sei anni di stop, l’obiettivo sarà certamente quello di divertirsi e di togliere un po’ di ruggine ma, conoscendo le qualità dello stesso pilota, sarà inevitabile non tenere d’occhio il cronometro. “Tornare dopo tanto tempo fa piacere – ha rilevato Gallo - certamente la missione sarà quella di portare la macchina al traguardo e di riprendere il ritmo di gara: l’ultimo rally l’ho corso nel 2011 con Giancarla Guzzi alle note e ormai è passato qualche anno. Ci vorrà tanta attenzione, perché la prova  speciale di Selvino è selettiva, dovremo stare molto attenti al fondo stradale ed alle condizioni meteo”.


Per la Lanterna Corse Rally Team, alla Ronde Città dei Mille saranno al via anche Mattia Casazza e Martina Balducchi, pronti alla sfida in una affollata classe N2 con una Peugeot 106, mentre Paolo Rocca leggerà le note al giovane savonese Fabio Andolfi, in gara con una Peugeot 207 Super 2000 iscritta dall’astigiana Eurospeed. (13 dic.)

 


 


Dal “Fettunta” una conferma: Riccardo Gallo c’è!

Procede bene il percorso di avvicinamento ai rally di Riccardo Gallo. Il Rally Day della Fettunta, disputato lo scorso fine settimana e suo secondo impegno assoluto, ha infatti consegnato al giovane “figlio d’arte” – papà Marco e mamma Simona Cambiaso per anni sono stati uno degli equipaggi genovesi più attivi e più veloci nelle gare di zona – esperienza, tante certezze e soddisfazioni. E, anche se alla seconda gara non si dovrebbe badare troppo al risultato, non si può sorvolare sull’ottima prestazione fatta registrare dal giovane portacolori della Lanterna Corse Rally Team, affiancato nuovamente dall’esperto Marco Gallizia: la coppia genovese ha infatti terminato al quarto posto in classe N3, con la stessa Renault Clio (ph by Fotovigghe) utilizzata al recente Rally del Piemonte, inserendosi anche al terzo posto nella classifica parziale di alcune prove speciali.

 

Ricky Gallo ha anche chiuso al secondo posto assoluto – su dieci classificati – la speciale graduatoria riservata ai piloti under 25. “E’ stato un weekend perfetto – ha rilevato con soddisfazione a fine gara - tutto è andato alla perfezione e, soprattutto, ci siamo divertiti. Avere papà e Vittore Saredi in assistenza mi ha rassicurato e ho pensato solo a concentrarmi sulla guida. Ho trovato subito un buon passo e sto iniziando a capire meglio le note; inoltre, avere a fianco un maestro come Marco Gallizia è una fortuna che non capita a tutti”.


Rally Day del Grappolo - Il 2017 sportivo della Lanterna Corse Rally Team sta per volgere al termine, ma per la scuderia genovese ci sarà ancora qualche appuntamento con le prove speciali. Marco Cotugno e Maddalena Gardini parteciperanno infatti al Rally Day del Grappolo, in programma a San Damiano d’Asti il 9 e 10 dicembre: la coppia genovese sarà al via con una Peugeot 205 1.9 Gti in classe N3 e cercherà di dimenticare in fretta la sfortunata partecipazione alla Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, terminata anzitempo per un guasto. (6 dic.)

 


Il Rally Day di Castiglione Torinese conforta Davide Craviotto

Positiva esperienza al Rally Day di Castiglione Torinese per Davide Craviotto, a cui il pilota genovese ha partecipato con una Renault Clio R3C (ph by G. Lavagnini) della Gima Auto Sport ed in coppia con la chiavarese Marta De Paoli. Al di là del risultato finale – 21° assoluto e 4° di classe R3C – e del fatto di essere tornato al volante di una vettura molto performante, a soddisfare il portacolori della Racing for Genova Team è stato soprattutto l’essere riuscito a superare, anche se non definitivamente, il blocco psicologico del brutto epilogo del Rally del Rubinetto.


“Risalire sulla Clio R3C è stato emozionante – ha rilevato a  freddo Davide Craviotto – ma lo è stato ancor di più arrivare in fondo, anche se non è stato facile perché la brutta esperienza del Rally del Rubinetto si è fatta sentire per tutta la gara. Ad ogni modo, come ha giustamente sottolineato Marta, la mia co-pilota, sempre precisa ed impeccabile, il risultato non conta ma è stato importante averci riprovato insieme”.


“In gara – prosegue Craviotto – abbiamo sempre gravitato intorno alla ventesima piazza: con la testa libera dal ricordo dell’incidente, si poteva fare qualcosa di più. Ma, considerata anche la qualità del parco partenti, il piazzamento finale non è disprezzabile. Servirà tempo, però, per rimuovere del tutto quella brutta esperienza ed tornare ai livelli di prima”. (27 nov.)