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Tutti a casa! A giocare con la 500 storica

L'isolamento di questi giorni è difficile, specialmente per un popolo abituato a cogliere ogni occasione per stare in compagnia e godere della vicinanza dell'altro. Lo spirito va tenuto alto e iniziative commoventi ed estremamente divertenti stanno nascendo spontaneamente in rete e nei quartieri, dove le persone cantano e ballano sui propri terrazzi per portare gioia al vicinato, condividendo video, battute ed incoraggiamenti.


La 500 storica vuole fare la sua parte: l'auto che rappresenta la rinascita del popolo italiano sta assumendo un ruolo chiave fra gli appassionati. Il Fiat 500 Club Italia ha deciso di raggiungere le case degli Italiani con un gioco che permetta a tutti, grandi e piccini, di partecipare condividendo racconti, disegni e fotografie che vedano al 500 protagonista: Tutti a casa in 500 è il titolo dell'iniziativa (pubblicata sulla home page del sito www.500clubitalia.it) che sta riscuotendo molto successo, tanto da invogliare il Club ad estendere il gioco a tutti gli Italiani e non solo ai propri soci.

 

«In attesa di tornare a gustare il vento tra i capelli a bordo delle nostre amate cinquine, cerchiamo di fare la nostra parte tenendo alto il morale, creando un'occasione per passare del tempo in allegria, anche se distanti e con le auto ferme in garage» spiega il presidente fondatore Domenico Romano.

 

Grazie ad internet e ai social le persone sono naturalmente invogliate a condividere i propri pensieri e le proprie emozioni. Sono centinaia le immagini delle 500 su Facebook ed Instagram che i soci del Fiat 500 Club Italia portano con il tag #IoRestoInGarage e #AndraTuttoBene.


Approfittando dello stop forzato gli utenti cinquecentisti stanno mettendo a punto l'auto, la stanno lucidando e curando in vista della grande emozionante prima uscita post-quarantena. Per supportare chi non riesce a stare fermo, il Club pubblicherà sul sito e su Facebook una rubrica dedicata ai lavoretti da fare in questi giorni alla propria compagna su quattro ruote. (22 mar.)

 


La 1000 Miglia 2020 slitta ad ottobre

Il Consiglio di Amministrazione di 1000 Miglia srl in accordo con il Socio Automobile Club di Brescia, a fronte dell’emergenza in atto e al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione nella massima sicurezza, ha deliberato il rinvio della 1000 Miglia 2020 - e degli eventi collaterali - che, pertanto, si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 Ottobre prossimo.


«Come le nostre istituzioni hanno costantemente comunicato in questi giorni» ribadiscono Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia srl e Aldo Bonomi, presidente dell’Automobile Club di Brescia «la salute delle persone viene prima di tutto e, nella speranza della migliore e più rapida risoluzione di questa situazione senza precedenti, tutti indistintamente abbiamo la responsabilità di partecipare allo sforzo collettivo in corso». (19 mar./ ph Nicolas Rettagliati)

 


Rallye Monte Carlo Historique: i genovesi penalizzati dalle "misure"

Il fermo dell'attività agonistica, dovuta all'emergenza Coronavirus, ci permette di approfondire, con il co-pilota genovese Danilo Scarcella, la partecipazione di due equipaggi genovesi al Rallye Monte Carlo Historique 2020, entrambi partiti da Milano: Alberto Bonamini - Marianna Ambrogi (Fiat 124 Abarth del 1975), giunti sessantunesimi, e Marco Gandino - Danilo Scarcella (Saab 96 V4 del 1971, ph), che hanno chiuso la gara in settantasettesima posizione. Per entrambi, posizioni finali onorevoli anche se magari un poco sotto le aspettative.


"Il rallye quest’anno è stato caratterizzato dall’assoluta mancanza di neve e ghiaccio - osserva Danilo Scarcella - neppure quel fondo umido e scivoloso che in passato ha condizionato la classifica, ne sa qualcosa il due volte vincitore della 1000 Miglia Giordano Mozzi. In questa situazione la gara è diventata una lotta di misure, chi più si avvicinava a quelle segrete dell’organizzatore, passava nelle prime posizioni. Debbo riconoscere che né Marianna, navigatrice di Bonamini, nè io siamo riusciti ad indovinare questa lotteria. Dopo le prime due prove dove le famose “misure” sembravano quelle del metro di Parigi, noi eravamo al 33° posto e la 124 Abarth all'89°; a partire dal giorno successivo la classifica si è messa in rapido movimento, mettendo i concorrenti più esperti in totale confusione. È apparso chiaro che qualcosa era cambiato nei rilevamenti delle prove speciali".


"Successivamente - prosegue il co-pilota genovese - è girata in internet la lettera indirizzata dal costruttore del Crisartech (un nuovo strumento, ndr) ed abile navigatore ai propri clienti nella quale riferiva di un incontro con il responsabile del percorso del Rallye dove lo stesso riconosceva di “variazioni” per impedire che alla fine ci fosse un pari merito nella classifica per il vincitore. La gara è andata avanti così sino alla notte finale dove nella prova 14, la più impegnativa che metteva assieme vari colli molto difficili, si sono affermati vetture ed equipaggi più bravi. Purtroppo Gandino ed io non siamo stati tra questi: abbiamo difeso la nostra posizione ma non abbiamo guadagnato nulla".


"La cosa molto positiva dell’avventura 2020 - conclude Danilo Scarcella - è stata l’esperienza della compagine del ClassicTeam, un insieme di 13 equipaggi, ridotta a 12 prima della partenza per un infortunio sciistico ed addirittura a 10 subito dopo la partenza per guasti meccanici. Tra questi ultimi, purtroppo l’equipaggio formato da Maurizio Verini e Roberto Ricci, con il grande campione subito fuori. Malgrado la defezione ed i due ritiri, il lato positivo è la grande coesione che si è creata tra gli equipaggi superstiti, conquistati dal professionale livello di assistenza che il ClassicTeam è riuscito ad offrire a tutti sia dal punto di vista concreto che da quello morale. Una bella esperienza che senz’altro avrà un seguito". (11 mar./ph Christian Masante)

 


1000 Miglia 2020 con 400 auto d'epoca in gara

Con 400 auto d’epoca, trenta in meno dello scorso anno per garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi agli equipaggi in gara, la 1000 Miglia prenderà il via da Brescia mercoledì 13 maggio per farvi ritorno sabato 16, dopo le tappe di Cervia-Milano Marittima, Roma e Parma, passando per Milano. Le ultime novità della trentottesima edizione rievocativa della celebre corsa disputata dal 1927 al 1957 sono state illustrate oggi nella conferenza stampa tenutasi a Brescia. Anche quest’anno le auto iscritte al Ferrari Tribute to 1000 Miglia e al Mercedes-Benz 1000 Miglia Challenge, le gare di regolarità riservate alle vetture delle Case di Maranello e Stoccarda, anticiperanno il passaggio delle vetture storiche.


Il percorso - La gara prenderà il via mercoledì 13 maggio da Brescia: le auto in gara costeggeranno il Lago di Garda, attraversando Desenzano (BS) e Sirmione (BS) e, passando per Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna, fino al traguardo di tappa a Cervia - Milano Marittima (RA). Il giorno successivo, giovedì 14 maggio, da Cesenatico (FC) si scenderà verso le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino (PU), Fabriano (AN), Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice (RI). Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di Via Veneto. Venerdì 15 maggio, nella tappa più lunga, le vetture toccheranno in successione Ronciglione (VT), Viterbo, Radicofani (SI) e Castiglione d’Orcia (SI), per sostare poi nella magnifica piazza al Campo a Siena. Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana attraverso il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara. La giornata conclusiva di sabato 16 maggio vedrà i passaggi da Salsomaggiore Terme (PR), Castell’Arquato (PC), Milano, Cernusco sul Naviglio (MI), recentemente nominata Città Europea dello Sport 2020, e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni fa, con la prima Coppa delle 1000 Miglia.


I numeri della 1000 Miglia 2020 - I 400 equipaggi accettati alla gara sono stati scelti tra le iscrizioni provenienti da  33 Paesi distribuite in tutti i 5 continenti: Austria, Australia, Belgio, Canada, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Francia, Liechtenstein, Regno Unito, Gibilterra, Grecia, Hong Kong, Italia, India, Israele, Giappone, Lussemburgo, Principato di Monaco, Messico, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Repubblica Argentina, Russia, Svezia, Singapore, Slovacchia, San Marino, Ungheria, Stati Uniti. Il Paese più rappresentato continua ad essere l’ Italia con il  30% di partecipanti ammessi. I  Paesi Bassi si trovano al secondo posto, con il  17% degli accettati, seguiti da Germania (11%) e  Regno Unito ( 9%).


Tra le vetture iscritte, tra le quali è stata effettuata la selezione, la Casa automobilistica più rappresentata è l'Alfa Romeo con  68 vetture, seguita da FIAT con  63,  Lancia 49,  Jaguar 45,  Porsche 38,  Mercedes-Benz e Austin Healey con 27, Aston Martin 26,  Ferrari e  Bugatti con 20.Tra le accettate, le vetture che hanno partecipato ad almeno una delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputatasi dal 1927 al 1957 sono  85 e gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a sostituire eventuali defezioni, sono  circa 200. Anche in questo caso, la marca più rappresentata è  Alfa Romeo con  53 automobili che saliranno la pedana di viale Venezia delle 1000 Miglia; al secondo posto, con  32 vetture, c’è  Lancia e quindi  FIAT con  31,  Jaguar 29,  Mercedes-Benz 21, Ferrari e  Bugatti 19,  Porsche 18,  Austin Healey 15 e  Aston Martin 14.

 

Il Registro  1000 Miglia - Le 400 vetture ammesse alla rievocazione della corsa sono state selezionate da un’apposita commissione tra quelle preventivamente iscritte al Registro1000 Miglia, il progetto nato per censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità, disputate dal 1927 al 1957, in base a due tipologie: “Participant Car 1000 Miglia 1927/1957”, per gli esemplari di vetture iscritti ad almeno un’edizione della 1000 Miglia, e “Eligible Car 1000 Miglia”, per le vetture appartenenti a un modello iscritto ad almeno un’edizione della 1000 Miglia.

 

La candidatura a Patrimonio Immateriale dell'Unesco - Enzo Ferrari definì la 1000 Miglia “Un museo viaggiante unico al mondo” e fin dalla prima edizione la corsa si è connotata come un’eccellenza italiana, in grado di coniugare tradizione, innovazione, creatività e bellezze paesaggistiche. «Anche per queste ragioni» ha sottolineato Aldo Bonomi, Presidente dell’Automobile Club di Brescia «AC Brescia e 1000 Miglia Srl, in collaborazione con il Comune di Brescia, hanno avviato un processo di candidatura per iscrivere la Freccia Rossa alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO».

 

Il ritorno della Vittoria Alata - Con questa edizione, la 1000 Miglia celebra il ritorno a Brescia della Vittoria Alata: il logo dell’edizione 2020 della corsa è infatti un omaggio alla statua di epoca romana, che verrà riconsegnata ai Musei Civici della città dopo un restauro di oltre due anni. (4 mar./ph N. Rettagliati)

 

Michelin Historic Rally Cup 2020 parte dal "Sanremo"

Con un comunicato diffuso nella serata di domenica scorsa, la scuderia Etruria Sport ha informato della decisione di rinviare il 10° Historic Rally delle Vallate Aretine per tutelare la salute e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. Nella giornata odierna ACI Sport ha comunicato che la gara toscana, rinviata causa l’emergenza epidemiologica Covid-19, si svolgerà nei giorni dal 24 al 26 luglio.


Il rinvio della gara toscana sposta al momento l’interesse della Michelin Historic Rally Cup 2020, indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita da Area Gomme, sull’imminente Sanremo Rally Storico, in programma dall'1 al 4 aprile, di cui sono già aperte le iscrizioni.


“Siamo molto dispiaciuti per il rinvio del 10° Historic Rally delle Vallate Aretine, una gara da sempre presente nella nostra Coppa”, afferma Mario Cravero, di Area Gomme, la società che si occupa della distribuzione dei pneumatici Michelin nel mondo delle competizioni storiche italiane e gestisce la Michelin Historic Rally Cup 2020. “La Michelin Historic Rally Cup 2020 ha già raccolto un significativo numero di iscritti, a conferma della sua validità, ed è pronta a scattare nel primo settimana di aprile con il 35° Sanremo Rally Storico". (3 mar.)