Il rally Riviera Ligure scopre gli ultimi veli

Ad una decina di giorni dall’apertura delle iscrizioni prosegue la marcia di avvicinamento verso il weekend del 10-11 marzo, che vedrà la cittadina di Spotorno animata dal 11° Rally della Riviera Ligure e dal 6° Rally Storico della Riviera Ligure. Nei giorni scorsi gli organizzatori della Riviera Rally hanno reso noto il tracciato lungo il quale si disputerà la manifestazione, composto da sette prove speciali, compreso lo spettacolare prologo notturno del sabato sera.

Il Percorso - Ad aprire le danze sarà infatti come lo scorso anno la prova speciale “San Filippo”, ridotta leggermente per questa edizione, che misura 7,5 km. Il primo settore cronometrato verrà affrontato dai concorrenti a partire dalle ore 21,25, quindi totalmente in notturna per la gioia dei numerosi appassionati. La prova prevede un primo tratto in salita, che immette poi in una zona pianeggiante, molto veloce e tecnica, per poi impennarsi nuovamente lungo una salita in cui il ritmo di guida viene spezzato da alcuni tornanti. Dopo l’attraversamento dell’abitato di San Filippo la strada inizia a scendere, per concludersi prima del paese di San Giorgio. Nessuna variazione invece per le altre tre prove speciali, che saranno il teatro della sfida durante la giornata di domenica. Per prima sarà affrontata la “Madonna del Monte”, una classica del Riviera Ligure: la prova è divisa in due parti quasi uguali con circa 3.5 km di salita e 3.7 km di discesa, con la famosa inversione di forte Ciuto a porre la divisione. Si parte all'altezza dell'ex ostello della gioventù in località Conca Verde con inizio in leggero falso piano ed un misto veloce guidato che aumenta fino all'inversione. Il tratto è in sottobosco con alcune parti in ombra che possono nascondere l'insidia delle chiazze di umido quindi la buona stesura delle note risulterà importante per i concorrenti. Passata l'inversione, ci si "butta" in un toboga in discesa ripida tra muro e guard-rail senza alcun posto per il pubblico per circa 1.5 km poi la strada plana leggermente in un misto veloce fino ad arrivare a due tornanti sinistro/destro con una staccata importante subito prima. La parte finale ridiscende nuovamente con tratti veloci e lenti che spezzano il ritmo della guida. La classica “Pian dei Corsi” sarà leggermente allungata: partenza appena fuori dall'abitato di Feglino, il pubblico non può salire se non a piedi perché sarà fermato in paese per la chiusura della strada, a meno che non si posizioni con largo anticipo. La strada parte subito sotto il Santuario, in una salita ripida con molti tornanti e tratti veloci fino al bivio per Calice. Si prosegue poi a destra verso il colle del Melogno da dove inizia un tratto classico delle strade liguri; strade di origine militare, scavate nella roccia, che tagliano un bosco fitto con tratti veloci e guidati alternati da alcuni tratti lenti che spezzano il ritmo di guida. Appena si raggiunge il vivaio forestale la strada, asfaltata recentemente, spiana ed inizia un tratto misto - veloce che non permette distrazioni ai piloti. Il traguardo sarà posizionato poco prima del famoso quadrivio del Melogno. Invariata anche la “Città di Altare”, proposta per la prima volta lo scorso anno. Partenza appena fuori l'abitato in direzione Montenotte Superiore, poi la strada entra subito nel bosco in un saliscendi guidato per circa due chilometri e mezzo, fino al bivio per Ferrania/Bragno. Superato il bivio, la strada sale gradatamente ma con costanza per circa tre chilometri su di uno spartiacque naturale da dove (per chi potrà farlo e con una bella giornata) si può godere di un panorama splendido. La prova poi plana in un susseguirsi di tratti veloci a tornanti fino a raggiungere l'abitato di Montenotte Superiore. Subito fuori dal paese, dopo circa 350 metri, si svolterà a destra in direzione Savona iniziando una salita medio veloce, larga e guidata fino alla località Naso di Gatto. Da qui inizia una discesa veloce alternata da tornantoni che porteranno al termine della Prova speciale posizionata trecento metri prima del bivio per San Bartolomeo del Bosco.

Rally Storico - Gli organizzatori sono lieti di annunciare la presenza, in veste di apripista del Rally Storico, di due leggende viventi del rallysmo, ovvero il finlandese Simo Lampinen ed Amilcare Ballestrieri. Il finnico sarà al volante di una Lancia Beta Coupè che lui stesso utilizzò in passato, mentre Ballestrieri presenzierà a bordo di una Lancia Fulvia.

De Micheli conferma – Proprio in questi giorni è arrivata la conferma della partecipazione del vincitore 2011 del Rally Riviera Ligure, il savonese Manuel De Micheli. Il pilota di Carcare, dopo aver trionfato un anno fa a bordo di una Peugeot 207 Super 2000, ha scelto per difendere il suo primato la Skoda Fabia.

Trofeo – Al Rally Storico della Riviera Ligure debutterà il nuovo Challenge Italia 2012, un trofeo interamente dedicato alle Lancia Fulvia ed alle 127 di cui abbiamo già dato notizia nella sezione riservata alle Storiche. (22 feb.)