“Lanterna”, 65 iscritti: Re favorito, Strata outsider

Sono sessantacinque gli equipaggi che si presenteranno a partire da venerdì mattina alle verifiche tecniche di Casella per i partecipanti allo shakedown (circa trenta) e della Fiera di Genova. Il test con le vetture da gara sarà nuovamente allestito lungo la strada che sale da San Bartolomeo di Savignone al Santuario di NS della Vittoria: nella zona dello start, vicina al casello autostradale di Busalla, vi sono buone possibilità di parcheggio ed il pubblico potrà godere di un piacevole spettacolo dal venerdì mattina. Il dato dell’elenco iscritti rispecchia il momento estremamente difficile per lo sport motoristico, ma tra gli organizzatori c’è comunque ottimismo per questo primo riscontro, in linea con le altre gare titolate disputate da inizio stagione.
Con il numero uno sulle portiere ci sarà ovviamente Felice Re, vincitore della passata edizione in coppia con la compagna Mara Bariani. Il comasco, già primo al Rally Valle d’Aosta del mese scorso, si presenterà nuovamente a bordo di una Citroen C4 WRC ed è ovviamente il favorito numero uno per la vittoria finale. Re si è aggiudicato le edizioni 2006 e 2011 della gara genovese e potrebbe scrivere il proprio nome per la terza volta nell’albo d’oro del Lanterna. Gli sfidanti della classe regina WRC saranno due: il piemontese Augustino Pettenuzzo, per la prima volta in gara a Genova con la Ford Focus, ed il genovese Marco Strata, da tenere d’occhio anche se dotato di una vettura leggermente attempata rispetto a quelle degli avversari. Il pilota di Savignone ha però già dimostrato in passato di essere un grande interprete del Lanterna, permettendosi addirittura di battere le Citroen ufficiali di Raikkonen ed Ogier nel 2010. C’è chi scommette già di vedere una lotta tra Ree Strata per la vittoria, ma solo le prove speciali dell’entroterra genovese potranno dare il verdetto finale.
Al via anche Franco Laganà sulla veloce Mitsubishi Lancer R4, seguito dalle Super 2000 di Giacobone (Fiat Punto), Durante e Bevacqua (Peugeot 207). Interessante lo schieramento della Super 1.6, con la Renault Clio di Depau, le Citroen C2 di Tomaino e Foglieri e la Fiat Punto di Scotto. Riflettori puntati sulla classe N4, dalla quale potrebbe uscire un altro pretendente per le posizioni di vertice: Federico Gasperetti su Renault Megane sarà l’unico dotato di due sole ruote motrici e dovrà vedersela con i genovesi Marcello Strata, Emanuele Ferrando (Mitsubishi Lancer) e Carmignano (Subaru Impreza). Da tenere d’occhio anche la classe R3C, con le Renault Clio di Maurino, Mezzogori, Storace e Craviotto pronte a dire la loro.
Ben sedici le vetture in classe R3T, tredici delle quali partecipanti al trofeo monomarca riservato alle Citroen DS3. Michelini, Cogni, Alessandro Re (figlio di Felice), Crugnola sono solo alcuni tra i nomi dei top driver pronti alla battaglia. Completeranno la R3T le Abarth 500 di Fiore, Zappia e Blengeri. Tre le vetture in A7, seguite da sette N3, una A6 e nove in N2, di cui sette Suzuki Swift iscritte all’omonimo trofeo. Altre tre Swift nella classe Racing Start 3 chiuderanno la lista delle auto “moderne”, seguite dalle vetture con omologazione scaduta, che nelle gare titolate partono in coda come previsto dal regolamento. Tre le FA7 tra le quali spicca la ammiratissima Renault Clio Maxi di Sandro Rossi, seguite da una FN2 e tre FN1. (23 mag.)