Scatta da Sanremo la stagione del CIR Auto Storiche

S’alza il sipario del CIR Auto Storiche! Spetta al Sanremo Rally Storico aprire la scena della serie Tricolore ACI. Due giorni, due tappe, otto ore di gara per disputare le nove prove speciali e percorrere 144 chilometri cronometrati e 282 di sviluppo complessivo del tracciato di gara. Come tradizione il campionato dà subito segno di spettacolarità e impegno sportivo di peso. Mai banale nel passato, non lo è neppure in questa ventottesima edizione il Sanremo di Silvio Maiga. L’ex navigatore del “Drago” ed oggi organizzatore della prova più ambita in Europa, ha ancora una volta disegnato una gara che lascia intravedere le tracce del suo ideatore Adolfo Rava. Alleggerendola di pochi chilometri, mantenendo però la complessa architettura delle differenti frazioni cronometrate la cui lunghezza varia dai sei di Perinaldo, ai trentuno della Madonna della Neve, passando per i ventotto della Baiardo. Un palcoscenico che gli attori del campionato italiano hanno sempre illuminato, lasciando gli stranieri al ruolo di comparse.

Per Lucio Da Zanche comincia da Sanremo la difesa del titolo Tricolore conquistato nel 2012, restando fedele alla stessa Porsche 911 Rsr al volante della quale ha conquistato il campionato anche l’anno precedente. Con la coupè della Casa di Stoccarda, il due volte scudettato, sulle speciali della Penisola e sin dalla gara ligure duellerà con un Matteo Musti pronto a contrastarlo con la Porsche 911 Sc e con il valtellinese Luigi Marchionni con la Porsche 911 Rs, con Andrea Zivian sulla Audi Quattro Gruppo 4 e con i bresciani Montini, Roberto e Nicholas, entrambi su due vetture tedesche in versione Sc. Nel ruolo di sfidanti del campione lombardo sono da contare i sempre temibili Luigi Zampaglione – Porsche 911 S - e Luigi Capsoni su Alpine Renault A 110, rinnovando al contempo la sfida per il primato nel 1. Raggruppamento.

Nel rally sulle strade nell’entroterra imperiese Da Zanche dovrà concedere la rivincita a “Pedro”. Lo scorso anno il valtellinese si è imposto nella gara superando per due secondi il pilota bresciano della Lancia Rally 037 al termine di un confronto serrato. Massimo “Pedro” Pedretti ha in seguito centrato il titolo Europeo della 4. Categoria e per festeggiare l’affermazione, assieme al giornalista Sergio Remondino ha evidenziato l’impresa dando alle stampe il volume "Storico a chi?", che ripercorre le tappe della cavalcata vincente. La presentazione del libro si terrà venerdì 5, alle ore 11, presso la Sala Stampa del Rally Sanremo - Hotel Royal a Sanremo. Il rally di Sanremo è anche la seconda tappa della serie europea e sono annunciati Valter Jensen, anch’egli su Lancia Rally, con l’ingauno Gabriele Noberasco su Audi Quattro Gruppo B (nella foto), con Enrico Brazzoli su Porsche 911 al pari di Mats Myrsell o di Karl Wagner.

Il programma del 28. Sanremo Rally Storico prevede  le Verifiche Sportive e Tecniche nel pomeriggio di domani, giovedì 4 aprile, e venerdì 5 al mattino, nel pomeriggio dalle 17 alle 21.59 è prevista la prima tappa con cinque prove speciali. L’indomani, sabato 6, la seconda e conclusiva giornata di gara si svolgerà dalle ore 9 alle 13.26 sulle restanti quattro frazioni cronometrate. Nove le Ps, per 144,50 chilometri cronometrati, e 282,45 i chilometri del percorso di gara complessivo.

Anche nella Coppa dei Fiori, la tradizionale gara di regolarità abbinata alla sfida rallystca, saranno al via i migliori specialisti già protagonisti negli anni passati: Travagliati (vincitore lo scorso anno), Raimondo, il genovese Gianni Chiesa e Perlino si daranno battaglia per ripetere i risultati assoluti. Una curiosità: gli equipaggi della Coppa dei Fiori partiranno prima di quelli del Rally il primo giorno e si accoderanno (come di consueto) il giorno seguente invertendo così l’ordine di partenza della seconda tappa. Il prossimo fine settimana , venerdì 5 e sabato 6, si assisterà ad una gara di assoluto valore, come fosse una prova del “mondiale” sono infatti 39 su 77 gli equipaggi stranieri nel Rally e 23 su 49 nella Coppa, in rappresentanza di ben 15 nazioni diverse, alcune delle quali extra europee (ci saranno infatti, anche due equipaggi giapponesi al via della regolarità). Le Marche automobilistiche presenti sono ben 24 con un netto predominio di vetture Porche da molti considerate le favorite. (03 apr.)