Storiche e moderne al "Sanremo": tutte insieme appassionatamente

Il primo fine settimana di aprile porta sulle strade liguri i concorrenti del Campionato Italiano Rally e quelli del Campionato Europeo Rally Storici. E non mancherà la Coppa dei Fiori, la gara di regolarità internazionale tradizionale appendice del rally storico.


Per la prima volta nella più che cinquantennale storia del Rallye Sanremo, la competizione per le auto moderne - quest'anno valida per il campionato Italiano Rally, per lo European Rally Trofeo ed il Trofeo Rally Nazionale - fa coppia con il Sanremo Storico di cui andrà in scena la 29esima edizione. La gara storica, valida per il FIA European Historic Rally Championship e per il Campionato CSAI Rally Autostoriche, intreccerà il suo programma con quello delle auto moderne, sicché gli spettatori appostati lungo le prove speciali, il venerdì vedranno prima le autostoriche e quindi le moderne, mentre il sabato saranno gli equipaggi delle moderne a lasciare prima la pedana di partenza seguiti a ruota dagli storici. Nelle ore in cui i concorrenti delle “moderne” iniziano a mandare la loro domanda di iscrizione (l'apertura è avvenuta lunedì scorso, 3 marzo per chiudersi martedì 18 marzo), per gli storici la fase iscrizione è ormai ben avviata (apertura giovedì 27 febbraio-chiusura martedì 18 marzo) e gli stranieri già preparano la loro trasferta nella Città dei Fiori.


Il 29° Sanremo Rally Storico è la terza prova del Campionato Europeo, dopo gli appuntamenti spagnoli del Rallye España che si è svolto dal 28 febbraio al 1° Marzo con partenza ed arrivo ad Àvila, ad un centinaio di chilometri da Madrid, e del 62° Rallye Costa Brava in programma dal 14 al 15 di marzo a Girona a Nord Est di Barcellona. La gara di campionato continentale finora disputata è stata vinta dai locali Xesus Ferreiro - Javier Anido su Porsche Carrera RS, ma gli equipaggi italiani si sono fatti onore con Lucio Da Zanche - Giulio Oberto (Porsche Carrera RS) quarti assoluti e Luigi Zampaglione - Roberto Consiglio undicesimi assoluti e vincitori di Primo Raggruppamento. Naturalmente gli italiani cercheranno di ribaltare il risultato spagnolo e ripetere il successo sanremese dello scorso anno, quando a primeggiare fu “Pedro” con la Lancia 037 (nella foto) dopo un entusiasmante duello che lo vide confrontarsi con il norvegese Valter Jensen, anche lui al volante della berlinetta torinese, ed il francese ex F1 Erik Comas, scatenato nella seconda tappa con la Stratos. E non c'è dubbio che le sfide fra Lancia 037 e Porsche 911, ma anche Lancia Stratos ed Audi Quattro, Opel Ascona e Ford Escort si ripeteranno puntuali anche in questa 29 esima edizione del Sanremo Rally Storico.


La gara storica aprirà le danze da Piazzale Adolfo Rava di Sanremo venerdì 4 aprile a mezzogiorno e vi farà ritorno alle 21,15 per il termine della prima tappa. Sabato 5 aprile lo “storico” inseguirà il moderno scattando alle ore 9,40 per tornare in pedana alle 15,49. Decisamente impegnativa la prima tappa lunga 140,39 chilometri di cui 75,05 cronometrati sulle speciali di Vignai ed Apricale affrontate per ben due volte e le classiche Coldirodi e Bignone percorse una sola volta. Più tranquilla, ma ugualmente decisiva la giornata di sabato che copre una distanza di 196,72 chilometri e 60,58 di prove speciali nei tratti Passo del Maro, Bosco di Rezzo e Mendatica. Per chi non riuscisse a recarsi sulle prove speciali, ma volesse ammirare da vicino le auto del passato le occasioni migliori sono ai riordini di Piazza Arborea d'Olmo (di fronte al teatro Ariston) venerdì alle 15,32, oppure in serata alle 19,25 a Seborga, dove sarà allestita una cena per i concorrenti storici. Sabato 5 aprile alle 13,49, sosta con pranzo per gli equipaggi presso lo stabilimento oleario dei fratelli Carli ad Imperia. Le premiazioni si svolgeranno sabato 5 aprile alle 21,30 nelle eleganti sale dell'Hotel Royal di Sanremo.


Come tradizione a seguito del Rally Storico ci sarà la tradizionale Coppa dei Fiori, valida per il trofeo FIA Rally Storici di regolarità, che porterà a Sanremo e sulle strade dell'entroterra alcune fra le più belle vetture costruite fino al 1981. I concorrenti della regolarità dovranno affrontare nei due giorni di gara un percorso di 337,16 chilometri suddiviso in dieci prove di precisione (per un totale di 130,08 km) che dovranno percorrere nel tempo stabilito al centesimo di secondo. Una prova da specialisti, ma la bellezza delle strade della Riviera di Ponente sa richiamare anche equipaggi provenienti da tutta Europa ansiosi di godere le strade appenniniche della provincia di Imperia ed il caldo sole ligure. (14 mar.)