Il “Lanterna numero trenta” sostiene Telethon e svela il percorso

Mentre al quartier generale della Lanternarally continuano ad arrivare le domande di iscrizione dei concorrenti per il 30° Rally della Lanterna – 17° Rally Appennino Ligure, tutto è pronto sul percorso scelto quest’anno dagli organizzatori. Tre prove speciali, con un format leggermente diverso dalle passate edizioni. Per la gara del Campionato Italiano WRC sono infatti previsti due giri identici sulle prove speciali My Way, Massimo Canevari e Torriglia, con un solo rientro alla Fiera di Genova per riordino e parco assistenza. Stesso format per il Rally Appennino Ligure, che però si disputerà solo sulle prove speciali My Way e Torriglia. Con il percorso concentrato vengono così ridotti i chilometri di trasferimento da e verso la città, con la percentuale di prove speciali che cresce notevolmente. 34,8 % per il Lanterna e 24,9 % per l’Appennino Ligure.


Dopo la sfida della serata di venerdì 2 maggio al Palasport di Genova, sabato 3 maggio i concorrenti si dirigeranno verso l’entroterra per confrontarsi sulla PS “My Way”, dedicata al grande Frank Sinatra, la cui madre era originaria di Rossi, località attraversata dal settore cronometrato. La prima prova speciale, nuova per la maggior parte degli equipaggi, (l’ultima volta fu disputata nel 2000) farà probabilmente già parecchia selezione, ma i primi veri verdetti arriveranno dalla prova successiva, la Massimo Canevari. 26,7 chilometri da percorrere tutti d’un fiato. Si parte da Montebruno, poco dopo il bivio per il Lago del Brugneto sulla SS 45, attraversando le località di Costalunga, Conio Avena, Rondanina, Caffarena, Propata e Fascia. La Massimo Canevari si può definire una delle università italiane del rallysmo su asfalto, temuta e rispettata da tutti i piloti, che ogni anno partecipano al Lanterna per poter percorrere questa mitica prova speciale.


Il terzo settore cronometrato in programma è invece quello di Torriglia, con il famoso passaggio sotto al ponte della SS45 in località Laccio, che in occasione del Rally diventa un vero e proprio stadio, con il pubblico posizionato in tutta sicurezza che può osservare le vetture su un lungo tratto di PS. Lo start è posizionato dopo l’abitato di Casaleggio, con il traguardo in località Gaietta, nel comune di Torriglia. Rispetto alle passate edizioni la PS sarà allungata fino a 10,25 km. Dopo la Torriglia i concorrenti faranno rientro a Genova per il riordino ed il parco assistenza, poi ripartiranno per affrontare il secondo giro di gara, uguale a quello appena descritto. Stesso programma per in concorrenti del rally nazionale, che partiranno in coda al Lanterna nel primo giro, mentre nel secondo precederanno gli equipaggi del Campionato Italiano WRC, per arrivare in Piazza De Ferrari, nel cuore di Genova, alle 17,30. Mezz’ora dopo sarà la volta dell’arrivo dei concorrenti del 30° Rally della Lanterna, che incoronerà il vincitore sulla pedana di arrivo, davanti al palazzo della Regione Liguria.


Il 30° Rally della Lanterna – 17° Rally Appennino Ligure sosterrà Telethon, la fondazione che dal 1990 si batte per la cura delle malattie genetiche rare e che, grazie al sostegno dei cittadini, dei partner e dei donatori raggiunge ogni anno importanti obiettivi. (16 apr.)