Rallye di Sanremo, una gara dal triplo confronto

Ad una decina di giorni dall'apertura delle iscrizioni, avvenuta il 18 settembre, si preannuncia un autunno caldo nella Riviera dei Fiori, terra che per una settimana ospiterà gli equipaggi partecipanti al 54° Rallye di Sanremo (8-12 ottobre), gara valida per l'Intercontinental Rally Challenge, per l'European Rally Championship South-West e, naturalmente, per il Campionato Italiano Rally. Anche se è ancora troppo presto per fare previsioni del tempo, sicuramente la gara ligure vedrà i partecipanti ben determinati nella lotta per i vari titoli che li vedono in lizza.  “Principalmente avremo due fronti di confronto - dice Sergio Maiga, a capo dell'imponente organizzazione che cura il rally - da un lato avremo il confronto per il successo nell'Intercontinental Rally Challenge, sia a livello assoluto, sia a livello di varie categorie (Due Ruote Motrici e Campionato Produzione) mentre a specchio avremo il confronto per il Campionato Italiano Rally, anche esso con i vari titoli in palio a cominciare da quello molto acceso per la corona assoluta, oltre che quello Costruttori e Junior”. Parafrasando le informazioni del servizio meteorologico Sergio Maiga aggiunge: “Queste due onde d'urto si confronteranno anche per la classifica assoluta, dando vita ad una competizione incandescente. Abbiamo visto nel passato come i nostri piloti gradiscano poco che i partecipanti all'IRC stiano loro davanti nella gara di casa, mentre gli stranieri vogliono assolutamente dimostrare, come hanno fatto in gran parte delle gare IRC, che loro sono assolutamente più bravi e veloci dei piloti locali. Insomma tutti correranno con un occhio alla classifica di campionato cui stanno puntando, ed un altro all'assoluta, perché vincere a Sanremo è un risultato che vale una stagione”.

Non solo, ma vi sono ancora parecchie situazioni da dirimere anche negli accesi trofei di marca che saranno presenti al Sanremo. Ad esempio il Trofeo Twingo R2: Gordini affronterà la sua quinta ed ultima gara al Sanremo e qui si dovrà decidere non solo il vincitore assoluto (con quattro piloti ancora matematicamente in lotta per la corona finale), ma anche l'Under 25, con i primi due classificati divisi da appena quattro punti.  Anche la Suzuki Rally Cup 2012 ha come ultimo palcoscenico di stagione il Rallye di Sanremo, seconda delle due finali che mettono a confronto i migliori dei due Gironi, rally che sarà quindi determinante per l'equipaggio che calzerà la corona del titolo della casa di Hamamatsu. Il Citroën DS3R3 Racing Trophy ha scelto Sanremo come ultima sua apparizione di stagione in sostituzione del Rally di Azzano, e sarà una gara particolarmente pesante ai fini del punteggio perché avrà coefficiente doppio. Considerando che la pattuglia dei candidati alla vittoria è raccolta in una manciata di punti si può ben capire quanto i concorrenti del Trofeo francese partano ben determinati verso il successo.

Il 54° Rallye di Sanremo sarà la dodicesima e penultima prova dell'IRC e potrà essere decisiva nella lotta per lo scettro del campionato Intercontinentale fra i piloti della Škoda, Andreas Mikkelsen e Juho Hanninen. La gara della Riviera dei Fiori sarà invece la quarta ed ultima gara della serie regionale del Campionato Europeo. Il Campionato Italiano Rally vivrà a Sanremo il settimo dei suoi otto appuntamenti e potrebbe incoronare, in quell'occasione il vincitore della sfida che vede contrapposti il sette volte campione italiano Paolo Andreucci affiancato da Anna Andreussi (Peugeot 207 S2000) ed il veronese Umberto Scandola con il ligure Guido D'Amore alle note (Škoda Fabia S2000).

Il 54° Rallye Sanremo ricalcherà nel format l'edizione precedente con sede di partenza ed arrivo, parchi assistenza e riordini a Sanremo, quattro prove speciali nella prima tappa, e sei nella seconda per un totale di 204,00 chilometri cronometrati. Tutte le informazioni sul 54° Rallye Sanremo sono reperibili su http://www.acisanremo.it/rallysanremo/. (28 set.)