Trofeo Twingo Top: al “Sanremo” Andolfi Jr caccia il finlandese

“Ce la metteremo tutta per stare davanti al finlandese Mikko Pajunen, anche se contro la sua esperienza ed il suo allenamento abbiamo poco da fare”. Profilo basso, ma nessuna voglia di arrendersi, Fabrizio Junior Andolfi non dà per perso né il Trofeo Twingo Top, in cui è secondo dietro il funambolico pilota 28enne del Tommi Makinen Racing, né tanto meno l'Under 25, in cui conduce la classifica con cinque punti di vantaggio sul più vicino avversario. Pilota veloce e molto attento al risultato, quest'anno ha disputato cinque gare del Trofeo Twingo (le quattro canoniche più il San Crispino facoltativo), affiancato da Andrea Casalini, conquistando per ben quattro volte il secondo posto, scendendo dal podio solo in occasione dell'Adriatico, gara in cui ha avuto problemi meccanici. “Se non mi fossi girato sulla Colle San Zeno forse avrei potuto fare bottino pieno al Mille Miglia, ma con i se e con i ma non si fanno le corse” commenta pragmaticamente il 23enne di Albisola (SV). “La stagione è stata decisamente positiva ed anche molto formativa. Con il Trofeo Twingo abbiamo affrontato gare importanti e prove speciali impegnative. Sull'asfalto ce la siamo cavata nel migliore dei modi. Dove abbiamo sofferto molto è stato sulla terra. Su quel fondo Pajunen è stato inavvicinabile. Per poter iniziare a competere con lui dovrei correre almeno un anno intero, tutte le domeniche su quel fondo” sottolinea il portacolori dell'Eurospeed. “Io quest'anno, però, non posso certo lamentarmi. Oltre alle cinque gare del Trofeo Twingo Top, ho partecipato anche al Rally del Giarolo, alla Ronde della Val d'Aveto ed al recente Rally Team '971 per mantenermi in forma. Ho sempre corso con la Twingo della Gima Autosport. Quando si affronta una stagione così impegnativa è bene non cambiare vettura, mantenendo così intatto il feeling che si ha con la propria auto”.

Fabrizio Jr Andolfi vive in una famiglia di rallisti. Al recente Rally Team hanno corso sia il fratello più giovane, Fabio (che sarà presente anche lui a Sanremo nel Trofeo 500 Abarth), sia i genitori Fabrizio (a questo punto ormai chiamato Senior) e Patrizia (sorella di Rocco Romano, veloce rallista savonese) che hanno fatto equipaggio insieme. Di persone attorno che possano dare consigli ne ha quindi parecchie, ma nel Trofeo Twingo si è trovato come compagno di squadra sotto le tende della Gima quel Pajunen che è stato il punto di riferimento del trofeo con le Gordini. “Io sono andato avanti per la mia strada, con Mikko c'è stato poco dialogo, anche per difficoltà linguistiche. D'altro canto c'erano Diego Parodi e Marco Bogliolo della Gima che preparavamo l'assetto base e poi lavoravamo strada facendo”.

Il pilota ligure si prepara ad affrontare il Rallye di Sanremo con la serenità e la tranquillità che lo contraddistinguono da sempre, mettendolo in posizione di forza quando la situazione si fa difficile. “Paradossalmente, pur essendo un ligure non ho mai corso a Sanremo. Ed anche come spettatore ho visto poco. Dovendo lavorare con mio padre, lo scorso anno mi sono dovuto accontentare di seguire solo la tappa di sabato. Però ho fatto il Valli Imperiesi, che ha delle prove che ripercorrono parte di quelle del Sanremo. E quelle strade mi piacciono, e mi sono congeniali. E non mi spaventa certo una prova lunga ed impegnativa come la Ronde notturna di 44 chilometri. Nel passato non ho mia fatto prove così lunghe, però anche al Mille Miglia ci sono prove toste ed impegnative che mettono a dura prova il fisico e la concentrazione. E ne sono uscito nel migliore dei modi. La mia esperienza di guida nella notte è estremamente limitata, come accade a tutti noi piloti delle nuove leve. Però non ho avuto problemi quelle volte che mi sono trovato ad affrontare le speciali alla luce dei fari”. Fabrizio Jr Andolfi si prepara così ad affrontare il Sanremo, la gara che vale la stagione. “Faccio un po' di bicicletta, un po' di palestra, senza però stressarmi troppo. E non mi lascio cullare da grandi fantasie del dopo rally. Qualunque sia il risultato il mio programma per il prossimo anno sarà cercare un trofeo che offra dei premi sostanziosi che mi permettano di correre”. Un atteggiamento mite e pacato quello di Andolfi Jr. ma che non deve ingannare nessuno. Il vincitore del Trofeo Twingo 2010 fu lui, grazie ad un'ultima gara, il Valli Piacentine, in cui depose la sua pelle d'agnello per scatenare gli artigli del Leone. (11 ott.)