La Fiesta di Basso guida il “Sanremo” dopo la prima tappa

Dopo lo stop di Scandola, la lunga ronde notturna di 44 km ha visto il ritiro per uscita di strada del finlandese Juho Hanninen, impegnato nella serie IRC e tra i favoriti per la vittoria.

Continuano i colpi di scena in un’edizione del Rallye di Sanremo che conferma  tutte le sue difficoltà . Dopo l’uscita di scena di Scandola (Skoda) nelle primissime battute di gara, la lunga e temuta ronde notturna di 44 chilometri è stata fatale ad uno dei protagonisti del campionato Irc, Juho Hanninen, Skoda, che si è fermato per uscita di strada (nella foto). La prova ha anche consentito a Giandomenico Basso di aumentare il vantaggio sul suo più diretto avversario  Jan Kopecky,  compagno di colori di Hanninen in Skoda. Per il veneto della Ford un attacco pesante che potrebbe anche rivelarsi decisivo, anche se la gara è ancora lunga. Ora Basso precede Kopecky di 25”6 mentre al terzo posto è risalito Perico staccato dal primo di oltre 1’00. Paolo Andreucci, che corre ora solamente per raggiungere l’ennesimo titolo tricolore, è calato dopo la lunga prova notturna in sesta posizione. Straordinaria la prova di Simone Campedelli che con la sua Citroen Ds3 R3 è settimo nell’assoluta. Per quanto riguarda il Campionato Italiano Junior, l’uscita di strada nella prova notturna di  Mikko Pajunen, spiana la strada ad Andrea Nucita  verso la vittoria finale. La gara, come detto è ancora lunga . Domani ci sono infatti in programma  altre sei prove speciali pari a quasi sessanta chilometri cronometrati , prove classicissime e difficili come quelle del Colle Langan, del Passo Teglia e del Colle d’Oggia che hanno contribuito a scrivere  la storia di questa gara.

Classifica dopo 4 prove : 1. Basso- Dotta (Ford Fiesta RRC) in 58’59” 3; 2. Kopecky – Dresler (Skoda Fabia Super 2000) a 25”6; 3. Perico – Carrara (Peugeot 207 Super 2000) a 1’06”6; 4. Albertini – Scattolini (Peugeot 207 Super 2000) a 1’12”9 ; 5. Breen – Nagle (Peugeot 207 Super 2000) a 1’13”3 ; 6. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 Super 2000) a 1’19”5; 7. Campedelli – Fappani (Citreon Ds3 R3) a 3’14”9; 8.. Turan – Zsiros (Ford Fiesta Super 2000) a 3’18”9 ; 9. Vescovi – Guzzi (Renault Clio R3 C) a 3’35”7; 10. Michelini – Bosi (Citreon Ds3R3) a 3’43”. (12 ott.)