Il “Sanremo numero 55” è di Basso – Dotta (Peugeot 207 S2000)

Al secondo posto la Skoda del giovane finlandese Esapekka Lappi; la casa francese con questo successo si aggiudica la classifica Costruttori del Campionato Italiano Rally. A Andrea Crugnola il CIR Junior.


Una gara bella e combattuta dal primo all’ultimo chilometro ed un vincitore, Giandomenico Basso, in gara con Mitia Dotta,  che sale con pieno merito sul gradino più alto del podio del Rallye di Sanremo per la terza volta nella sua carriera. Un successo ottenuto con la Peugeot 207 Super 2000 del Power Car team, che consegna alla Peugeot i punti decisivi per la conquista del Campionato Italiano Rally Costruttori. Al secondo posto ha chiuso il finlandese Esapekka Lappi, Skoda, che ha a sua volta preceduto Alessandro Perico, Peugeot 207 Super 2000, autore di una prova particolarmente convincente dopo una stagione un po’ sfortunata.  Molti i colpi di scena che hanno contribuito alla costruzione della classifica finale. Il più clamoroso è stato sicuramente la toccata di Paolo Andreucci sul primo passaggio di Colle d’Oggia. Il pilota toscano, navigato dalla friulana Anna Andreussi sulla Peugeot 307 Super 2000 di Peugeot Italia, nettamente al comando della gara, ha commesso un errore con una toccata che gli è costata un ritardo pesantissimo in prova. Andreucci ha comunque concluso al sesto posto dell’assoluta. Un altro colpo di scena è stato il ritiro di Umberto Scandola. Il veronese, laureatosi quest’anno campione italiano, dopo aver accusato gravi problemi agli pneumatici nel corso della prima tappa, si è poi ritirato nella seconda con il ripresentarsi degli stessi problemi che hanno consigliato il team a fermarsi per motivi di sicurezza. Ultimo colpo di scena, sicuramente in ordine di tempo, la toccata con foratura per il bravo Bryan Bouffier, proprio nella prova conclusiva della gara: il francese ha forse osato troppo, nel tentativo di recuperare proprio all’ultimo momento su Giandomenico Basso che allo start dell’ultimo tratto cronometrato lo precedeva di soli 7”.


Qualche polemica di troppo, per alcune forature sospette, hanno invece accompagnato l’ultimo scontro per il Campionato Italiano Rally Junior. La vittoria nel tricolore è andata ad Andrea Crugnola con la sua Renault Twingo R2. Un paio di forature hanno purtroppo impedito ad Andrea Carella, sempre su Twingo R2, di difendere la leadership nel campionato che deteneva prima del via. Crugnola ha anche vinto il Trofeo Renault Twingo R2 Top.  La gara sanremese ha anche consegnato la vittoria nel Citroen Racing Trophy: al termine di una stagione bella e combattuta la vittoria è andata ad Alessandro Re che ha preceduto di un solo punto Alex Vittalini. Nono ed ultimo round per la Suzuki Rally Cup con vincitore Alessandro Uliana: il trevigiano si è imposto nella gara conclusiva del trofeo delle Suzuki Swift Sport Gruppo N2, disputata Rally Sanremo Leggenda, precedendo il biellese Andrea Vineis, vincitore di tre frazioni cronometrate. Terzo gradino del podio per Paolo Amorisco, che si conferma al primo posto della classifica assoluta del Trofeo Suzuki Rally Cup 2013.


Classifica finale: 1. Basso – Dotta (Peugeot 207 S2000) in 2:37'37.3; 2. Lappi – Ferm (Skoda Fabia S2000) a 1'43.0; 3. Perico – Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1'47.1; 4. Bouffier – Panseri (Peugeot 207 S2000) a 1'52.9; 5. Albertini – Scattolin (Peugeot 207 S2000) a 2'10.4; 6. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 S2000) a 10'01.0; 7. Gasperetti – Ferrari (Renault Megane RS) a 10'35.2; 8. Vittalini – Tavecchio (Citroen Ds3 R3T) a 11'40.2; 9. Tassone – Rosso (Renault Clio R3) a 11'48.8; 10. Gryazin – Chumak (Ford Fiesta S2000) a 12'26.3. (13 ott.)