Pochi concorrenti: salta lo slalom "Ceranesi - Praglia"

Non si correrà, domenica prossima, lo slalom "Ceranesi - Praglia", una delle classiche italiane di questa specialità. Ad annunciarlo sono stati gli stessi organizzatori della scuderia Valpocevera con uno stringato comunicato pubblicato sul sito dell'associazione: "A causa dello scarsissimo numero di concorrenti ci vediamo costretti ad annullare il 27° slalom Ceranesi - Praglia previsto per domenica 7 settembre". I concorrenti iscritti, a martedì, erano infatti solo dodici e tutti portacolori del sodalizio organizzatore e anche l'eventuale partecipazione di qualche altro concorrente appartenente ad un'altra scuderia genovese avrebbe fatto lievitare il numero dei piloti in lizza a non più di venti, una cifra davvero esigua per far fronte all'organizzazione di una gara di slalom, con tutti i problemi ed i costi che la stessa comporta.


L'annullamento della 27^ "Ceranesi - Praglia", che vide la luce nel 1981, ripropone, in ambito genovese e ligure, gli inquietanti interrogativi sul futuro di questa disciplina che già aleggiano da tempo a livello nazionale. Da tempo si dice che gli slalom siano ormai alla frutta, ossia che abbiano fatto il loro tempo: questo può essere vero, non attraggono più partecipanti e pubblico come una volta, quando erano una novità sia per chi correva che per chi voleva osservare da vicino le vetture in gara. Negli anni hanno continuato a svolgersi sempre alla stessa maniera ma è la formula stessa che li ha ingabbiati, non concedendo agli organizzatori spazi per tentare un qualcosa di innovativo. La federazione, poi, negli anni ci ha messo molto di suo, proponendo una regolamentazione che comporta alti costi sia per chi corre che per chi organizza. Alla faccia della disciplina popolare e promozionale, ha di fatto decretato la fine di questa specialità soprattutto in quelle regioni - e le Liguria è una di queste - dove trovare uno sponsor per una manifestazione è ormai diventata un'impresa impossibile.


Nel 2013 lo slalom "Ceranesi - Praglia" ha visto il successo del portacolori della scuderia Racing for Genova Alessandro Polini al volante del suo prototipo Fiat 126 motorizzato Kawasaki (nella foto): c'è da augurarsi che quella del pilota genovese non sia l'ultima "firma" nell'albo d'oro di questa prestigiosa gara.