E’ mancato Renato Berio, una vita dedicata all'automobilismo sportivo

Si è spento ieri sera, a 93 anni, Renato Berio, figura di primo piano dell'automobilismo genovese e nazionale, di cui è stato praticante e dirigente. Palermitano di nascita, medico internista, dopo aver corso in moto, con una Bianchi 220, Berio passa alle quattro ruote nel 1947 - i primi tempi, come regolarista, correva con gli pseudonimi di Regulariter e Cippetin - e gareggia sino al '65 partecipando a 104 gare di specialità varie e conseguendo 4 successi assoluti e diversi ottimi piazzamenti). Nel 1955 è tra i fondatori della Scuderia Grifone, di cui è stato in seguito anche Segretario, vice Presidente e Presidente dal 1970 al '75.


Nella sua lunga carriera dedicata all'automobilismo sportivo, Renato Berio ha ricoperto anche i ruoli di Commissario Sportivo Nazionale della Csai dal '59, di componente del Consiglio Nazionale della Csai dal 1975, in qualità di Delegato regionale per la Liguria, e di Presidente della Sottocommissione Fuoristrada dal 1977, disciplina che sotto la sua guida ha fatto registrare un notevole incremento di partecipanti e di gare organizzate. Dal 1975 è diventato Consigliere della Commissione Sportiva dell'Aci Genova, di cui in seguito diverrà Presidente.


Renato Berio ha ricoperto anche incarichi internazionali, come Componente della Commissione Off Road della FISA, con sede a Parigi, e come Osservatore della stessa all'estero, dove poté mettere a frutto la notevole conoscenza delle lingue francese, tedesca e spagnola. Nel 1996, dopo quasi 50 anni di onorata carriera automobilistica, è stato insignito della Stella d'Oro al merito sportivo del CONI; nel 1980 e nel 1984 gli era stata attribuita, rispettivamente quella di Bronzo e quella d'Argento. (21 mag.)