Un saluto a Beppe Petrolo

Un saluto a Giuseppe Petrolo che ci ha lasciato improvvisamente l'ultimo giorno dell'anno a seguito di un grave incidente sul lavoro. Simpatico e gioviale per natura, poco più che quarantenne e di origini siciliane, Beppe – come lo chiamavano gli amici – da parecchio tempo si era trasferito e ben radicato in quel di Sanremo. Ai rally si era avvicinato nel 2015, dopo un lungo percorso a livello amatoriale con i kart,  dove aveva contratto una forte e sincera amicizia con Danilo Ameglio. "La sua passione per il kart - ricorda quest'ultimo - non si è mai affievolita, neppure dopo il debutto nei rally. La domenica, quando potevamo, andavamo sempre a girare sul circuito di Arma di Taggia".


Ad instradarlo a livello rallystico, però è stato Sandro Sottile. “Mi aveva chiesto dei consigli – ricorda lo specialista imperiese – ed allora avevamo creato un percorso di apprendimento graduale. Sin da subito, però, Beppe dimostrò di essere animato da un grande spirito di competizione: per capirci, debuttò alla Ronde Val Merula con una Suzuki Swift di classe N2 (nella foto) ma la gara successiva, il rally di Sanremo, la corse con una R2. Oltre ad essere competitivo, però, era simpatico, divertente, gentile e sempre molto contento di quello che riusciva a fare. Ed era anche una bella persona, solare, di quelle che creano amalgama: nell’ultima stagione aveva corso quattro gare del Cir (Ciocco, Sanremo, Targa Florio e Friuli) e aveva subito fatto squadra ed era entrato in sintonia con tutti i piloti del Campionato italiano”.


Nel 2016 lo avevamo ritrovato, con la sua Peugeot 208, anche in gara al Rally Valli del Bormida, dove aveva sciorinato una prestazione di primo piano (settimo assoluto e primo di classe R2B), e al "Lanterna", a fine stagione, dove però si era ritirato nelle battute iniziali per un'uscita di strada. Giungano alla sua famiglia le nostre più sentite condoglianze. (2 gen.)