Una preghiera per Cesare Rosso

Una preghiera in ricordo di Cesare Rosso, per tutti Cesarone, classe 1926, che se n’è andato in silenzio nei giorni scorsi, dopo aver raccontato per un sacco di anni le vicende dell’automobilismo sportivo di casa nostra dalle colonne del Corriere Mercantile. Giornalista professionista, ha iniziato la sua carriera presso la redazione sportiva de La Gazzetta del Lunedì prima di diventare redattore de Il Cittadino e, in seguito, Capo Ufficio Stampa della Regione Liguria. Negli anni ha collaborato anche ad Autosprint ed è stato Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria e Revisore dei Conti dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana).


Genovese, di Sampierdarena, Cesarone (nella ph, a sx) ha scritto anche di pallanuoto ma la sua grande passione era l’automobilismo sportivo, che aveva praticato da amatore sin dai primi anni Sessanta, prendendo parte a gare di regolarità pura e, in seguito, solo a quelle riservate ai giornalisti. Nel 1988 scrisse il libro sui primi trent’anni della Scuderia del Grifone. Una volta raggiunta la pensione, si occupò di automobilismo sportivo ligure ancora per diversi anni, poi optò per il ritiro definitivo per dedicarsi interamente ai suoi quattro nipotini. Quando smise definitivamente l’attività ci fece dono del suo corposo archivio fotografico che custodiamo gelosamente e che da ora sarà ancora più prezioso.


Per volontà dell’estinto le esequie si sono svolte in forma strettamente riservata. Alla moglie Franca, alla figlia Angelisa e a tutti i suoi cari le nostre più sentite condoglianze. (31 dic.)