Noberasco e Villa guidano le 5 500 al “Monte”

   E’ cominciato il Monte 2011 per i centoventi concorrenti ammessi, anche per i “cinquecentisti”. Tre giorni di ricognizione sugli otto differenti tratti cronometrati hanno permesso agli equipaggi di “calarsi” nella parte. I navigatori hanno trascritto migliaia di note, riempiendo cinque quaderni, evidenziando i passaggi più significativi, dove prestare attenzione o attaccare una volta in gara. Sono state ricognizioni su strade praticamente asciutte, l’anticiclone che in questi giorni fronteggia l’aria fredda che arriva dal Nord, ha pulito gli asfalti, ma la sua resistenza è destinata a durare per poco. Dovrebbero cambiare le condizioni meteo e, stando ai bollettini, potrebbe anche far comparsa la neve da giovedì. Per la gioia di quanti sono alla guida di vetture delle classi minori, come le compatte Abarth 500 in gara per le classifiche R3t. “Se le condizioni delle strade sono quelle che abbiamo incontrato negli scorsi giorni, sarà dura entrare nei sessanta dell’ultima notte. Dovremo far ricorso a tutta la nostra esperienza di guida, attaccheremo domani su strade più vicine alle caratteristiche delle nostre vetture, anche se il Burzet lento non è. Controlleremo giovedì sui velocissimi allunghi di Saint Jean en Royans. Speriamo però che nevichi davvero”. Svela Gabriele Noberasco, l’ideatore della  spedizione che porta sulle strade del Monte un pizzico di Liguria, assieme a suo nipote Manuel Villa. “Quando la signora Guarnieri, il sindaco di Albenga, ha saputo della nostra partecipazione, ha voluto aderire all’iniziativa e noi siamo orgogliosi d’essere ambasciatori sportivi della nostra città. Questo del Monte è un impegno importante e non fine a se stesso per entrambi e, sin da ora confermiamo che saremo al via di altre manifestazioni di elevato spessore, possiamo farlo grazie alla collaborazione di un pool di supporter nazionali Masterpack, Espo & Cartotec, Sauro, Impi, M.G.A., Medhea, Chiesa, Bruno Basso, FV”.

   Noberasco e Villa sono gli ideatori della spedizione delle 5 Abarth 500 R3t all’edizione del Monte Carlo del Centenario. “Odeon” fa coppia sull’Abarth n. 70 con il ritrovato Massimiliano Cerrai, già suo navigatore negli anni Novanta; Villa farà equipaggio con Bernardo Serra; il 76 è assegnato a Michele Cinotto e Fulvio Zini; Pierlorenzo “Peter” Zanchi e Giovanni Agnese corrono con il 78; Pietro Cinotto e Daniele Michi con l’80. Una capillare e curata organizzazione garantisce al team di ben figurare. Sportec Engineering di Plodio, in provincia di Savona, gestisce l’operazione con 25 persone tra tecnici coordinati da Stefano Costa e logistici diretti dall’imperiese Marco Pastorino.

   A questa struttura si affianca la squadra dei ricognitori: ogni equipaggio in gara si avvale della preziosa e fondamentale collaborazione di una coppia di piloti che, transitando alcune ore prima del passaggio dei concorrenti sulle prove speciali, li informa sullo stato del fondo delle prove speciali e li consiglia nella più appropriata scelta delle gomme. Manuel Villa si avvale di Sergio Pianezzola e Luca Celestini, Gabriele Noberasco invece Andrea Navarra e Andrea Picone, Michele Cinotto ha come ricognitori Alessandro Uliana e Angelo Mirolo, “Peter” Zanchi conta sui consigli di Roberto Mariani e Samuele Perino, Pietro Cinotto si affida a Giacomo Costenaro e Cristian Dinale. (18 gen.)