Nicola Arena affronta il Rally di Siria

Nicola Arena, il popolare “naviga” genovese, da domani, giovedì, a sabato sarà impegnato nel Rally di Siria, sesto appuntamento del Campionato Medio-Orientale, gara difficile in quanto molto veloce e dura per la meccanica, che si disputa poco a nord di Damasco, tra alte montagne e zone desertiche. Leggerà le note a Misfer Al Marri, a bordo della Subaru Impreza N16. In attesa di tuffarsi in gara, Nicola Arena ha fatto il punto sul suo ultimo periodo di attività agonistica. “Approfittando della lunga pausa del Campionato Medio - Orientale – ha rilevato - ho disputato il Campionato Europeo al fianco di Corrado Fontana. Purtroppo non si può dire che sia stata una stagione fortunata, con i contrattempi più disparati che ci hanno impedito di accumulare i punti che avremmo meritato. A tre gare dalla fine del campionato siamo terzi ma il distacco dal leader, Luca Rossetti, è piuttosto elevato e difficilmente proseguiremo nella rincorsa. Il Campionato Medio-Orientale ha ripreso, dopo quasi 5 mesi di sosta, col Rally del Libano, disputatosi a metà settembre. Si tratta dell'unico appuntamento della stagione mediorientale su asfalto, quest'anno complicato dal ritorno alle speciali notturne, cosa che non accadeva dal 1991 e che ha messo in difficoltà molti dei piloti. Anche in questa occasione ho affiancato Misfer Al Marri, sulla Subaru Impreza N16 messagli a disposizione dalla QMMF, la federazione motoristica del Qatar. Anche se il mio pilota si trova a mal partito sull'asfalto abbiamo comunque disputato una buona gara, giocata soprattutto in difesa, concludendo settimi assoluti e terzi tra gli iscritti al campionato. Questo ci permette di consolidare la nostra leadership nel campionato, anche se con ancora tre gare da disputare e le più performanti Super 2000 che ci danno la caccia avremo ancora molto da faticare. Di rientro dal Libano ho infine disputato il Rally di Sanremo al fianco di Johan Heloïse, pilota della Martinica, su una Mitsubishi Lancer Evo X della Top Run. Non era una gara facile per il mio pilota, alla sua prima esperienza fuori dalla sua isola, né per me, alla mia prima esperienza di lettura note in francese! Contando le difficili condizioni di gara abbiamo anche iniziato abbastanza bene ma siamo stati fermati da un problema al turbo già sulla seconda prova speciale. Purtroppo i problemi si sono rivelati più gravi di quanto inizialmente diagnosticato e non abbiamo potuto proseguire oltre...”. (6 ott,)