Butterfly Motorsport al Rallye International du Valais in Svizzera

   Al rally du Valais, in programma da oggi a sabato 29 ottobre, ultima prova del campionato Europeo Rally, è presente anche Giovanni Vergnano con la fiat 500 Abarth. Il pilota piemontese che ha partecipato all’Europeo 2 RM con le vetture dello Scorpione, (Fiat Abarth Grande Punto Jtd; Fiat Abarth 500) si presenta in terra Svizzera con la seconda posizione già acquisita. “Mi trovo nella stessa situazione di Luca Betti, sono venuto in Svizzera  per non lasciare nulla di intentato, infatti solo il mio avversario può perdere il campionato in quanto basta che termini le prime due tappe ed avrà conquistato matematicamente  il titolo Europeo 2 WD. Sono molto contento della stagione effettuata con il team Butterfly Motorsport e dell’assistenza e preparazione delle vetture eseguita dalla Rorallysport” ha commentato Vergnano in partenza per Martigny. Giovanni Vergnano avrà sul sedile di destra, come già successo al Rally di Antibes, Marco Argentin .

   Balbosca schiera cinque macchine - Due Peugeot 207 Super 2000, due Renault Clio Super 1600 ed una Renault New Clio, questo lo schieramento di Balbosca al Rallye International du Valais, ultima prova del Campionato europeo e di quello svizzero. Proprio su quest’ultimo sono puntati gli interessi delle due Peugeot 207 Balbosca che sono in lizza per il titolo. Davanti al momento di affrontare la prova ci sono Ivan Ballinari  e Paolo Pianca, ovviamente in posizione favorevole rispetto a Laurent Reuche e Jean Deriaz, secondi con ventisei punti di ritardo, ma ancora in corsa per il titolo. Una lotta interessante questa che si protrae dall’inizio della stagione con un Ballinari più preciso ed attento che ha sempre guardato tutti dall’alto. Questo sarà un appuntamento importante e decisivo per  il forte pilota elvetico  come lo sarà per il suo avversario, Reuche, che è un gran lottatore, pilota veloce, che non lascia nulla al caso e che sa rischiare, e parte per fare il risultato e magari ribaltare la classifica del Campionato. Sempre a Martigny per puntare alla classe sono in gara le due Clio Super 1600 per Jonathan Hirschi e Stephanie Chmelnitzky e per Marek Fournier e Jean Daniel Denicol, due equipaggi che in questa stagione hanno avuto alti e bassi, ma che cercheranno di chiudere al meglio la stagione. Hirschi, lasciata la pista si sta adattando molto bene ai rally e se non commette errori può lottare per posizioni di classifica alte, così come Fournier che sin qui ha raccolto molto poco. Olivier Gillet e Frédéric Helfer, nonosante una presenza saltuaria sono ancora in lizza per il titolo del Clio R3 Pirelli Swiss Trophy. Con sole due gare all’attivo Gillet è al momento secondo in classifica e la sua New Clio non lo ha mai tradito, quindi seppur fievole ha ancora qualche speranza per il titolo. La cinquantaduesima edizione del Rallye International du Valais si disputa su diciassette prove speciali per 264,71 km cronometrati ed una lunghezza totale di 708,68 Km. (27 ott.)