Rally del Qatar, Arena rallentato da una sospensione

Dal deserto alla neve, dal Qatar alle strade genovesi imbiancate. “Malgrado siano passate solo poche ore – osserva Nicola Arena - il rallv sembra molto lontano. Rally che Misfer Al Marri ed io abbiamo concluso al quinto posto assoluto, un risultato inferiore a quello sperato alla vigilia ma che quando, nel corso della terza prova speciale, ci siamo dovuti fermare con una sospensione ko sembrava irraggiungibile. La ripartenza, sabato col superrally, e una bella rimonta ci hanno invece permesso di arrivare comunque in una buona posizione finale marcando punti per il campionato rallies mediorientale. La Mitsubishi Lancer Evo X R4 della libanese Motortune che abbiamo utilizzato si è comportata molto bene ma sul massacrante percorso del Qatar, caratterizzato da prove speciali molto veloci e sconnesse, con numerose pietre aguzze, ha comunque mostrato come non sia facile battere le più moderne Super 2000, sia nella versione aspirata che in quella 1600 turbo (le cosiddette regional rally cars). Proprio una di queste, la Mini del nostro compagno di squadra (stesso sponsor) Abdulaziz Al Kuwari, ha vinto il rally, dopo una bella lotta col favorito Nasser Al Attiyah che ha invece chiuso al secondo posto. Dovrebbe trattarsi del primo successo di questa vettura nella particolare configurazione utilizzata per i campionati regionali, con la flangia al turbo da 30mm che ne limita le prestazioni rispetto alla più potente WRC. Il prossimo appuntamento del campionato sarà il rally del Kuwait, il 23-24 marzo, la nostra presenza non è ancora confermata ma speriamo che le prossime settimane portino a conclusione alcune importanti trattative. (31 gen.)