Garessio - San Bernardo, slalom “tricolore” al via

Prenderà il via domenica 15 settembre, alle ore 13,30, la Garessio - San Bernardo, gara valida per il Campionato Italiano Slalom giunta alla sua quarantunesima edizione. La competizione curata dalla Supergara, una "classica" dei Gran Premi della Montagna degli anni Sessanta e Settanta, terzultimo appuntamento della serie tricolore, vedrà i migliori e più spettacolari protagonisti della specialità sfidarsi in tre manche cronometrate: oltre quattro chilometri di slalom tra sedici postazioni di “birilli” disposte lungo un nastro d’asfalto che da Garessio, con otto tornanti panoramici e particolarmente impegnativi dal punto di vista tecnico, salgono al Colle San Bernardo coprendo un dislivello di 300 metri. Tra le quasi cento vetture attese al via, occhi puntati sulla Osella Alfa Romeo del molisano Fabio Emanuele, per tre volte di fila trionfatore nella competizione cuneese, e sulla Radical SR4 del campano Salvatore Venanzio, fresco vincitore dello slalom Agro Ericino, in Sicilia, proprio davanti ad Emanuele. I due, che dopo sette gare risultano appaiati in testa alla classifica assoluta del campionato italiano di specialità, salgono a Garessio per cercare i punti necessari a farsi consegnare da Luigi Vinaccia, l'attuale detentore, il titolo di campione. In gara a Garessio anche la scuderia Racing for Genova Slalom Division che, per l’occasione, sarà rappresentata da Davide Laconi e da Michele Zaniboni, l’attuale Campione  Italiano in carica  di  Formula  Challenge, che sarà al via con la sua ammiratissima Lotus Exige (nella foto).

Nelle 40 edizioni fino ad ora disputatesi in oltre mezzo secolo di storia, diciassette di corsa in salita e ventitré di slalom, la Garessio - San Bernardo è diventata, per la bellezza del percorso e la qualità dei suoi partecipanti, una delle gare più importanti del panorama automobilistico piemontese. Si iniziò nel 1956, il 2 settembre, e a vincere fu Piero Campanella con l'Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce; lo scorso anno sul gradino più alto del podio è salito Maicol Giacomotti su Fiat 126 Kawasaki. In mezzo, tanti i campioni che negli anni hanno dato la scalata vincente al San Bernardo. Oltre a Luigi Taramazzo, vero mattatore della gara negli anni Settanta e, dall’alto delle sue otto vittorie, incontrastato “re del Colle”, su tutti e tra tutti spicca un nome: quello di Ada Pace. La “corridrice” torinese meglio conosciuta nell'ambiente delle corse con lo pseudonimo di “Sayonara", la scritta sulla targa posteriore della sua vettura, l'“arrivederci a poi” che, spesso, il sorpassato di turno era costretto a leggere in una nuvola di polvere, nel 1962 vinse al volante di una Osca 1000, una Biposto Corsa realizzata a Modena dai fratelli Maserati. E quell'anno il Colle, per una volta, si colorò di rosa.

Il fine settimana motoristico che animerà le strade di Garessio, considerato - a ragione - uno dei borghi medioevali più belli d'Italia, vedrà la partecipazione del Delt1OneClubItalia che, in occasione della Garessio - San Bernardo, organizza il “Tour tra mare e montagna”. Alla due giorni di raduno prenderanno parte bellissime Lancia Delta Integrali - tra queste alcune splendide ex ufficiali Martini Racing - che, nella giornata di domenica, faranno passerella lungo il tracciato di gara per raccogliere gli applausi del pubblico: tutti quegli appassionati saliti sul colle per godersi lo spettacolo dei motori che, anno dopo anno, tornano a rombare tra l'azzurro del mare ed il verde delle montagne che vi si affacciano. (12 set.)