Conto alla rovescia per il 20° rally di Bagnolo

Conto alla rovescia per l'edizione numero 20 del rally della Pietra di Bagnolo, in programma il 19 e 20 ottobre. Sette prove speciali in tutto, con circa 80 km cronometrati, su un tragitto globale di 170 km, in luoghi che hanno fatto la storia dei rally. Le iscrizioni chiudono martedì ma ad oggi gli iscritti sono oltre una novantina di iscritti. Oggi, a Bagnolo (Cn),  un preludio della gara: dalle 9 alle 14, consegna dei road book agli equipaggi. Fra le 9,30 e le 18, primo giro di ricognizioni autorizzate, mentre un secondo avverrà alla vigilia di gara, e cioè sabato 19 ottobre, dalle 7,30 alle 13. Il pomeriggio di sabato 19 sarà dedicato alle verifiche. Gara domenica 20, con partenza alle 9,30 e arrivo della prima vettura intorno alle 17, sulla pedana allestita in piazza San Pietro. “Concentrato logisticamente – sintetizza l'organizzatore Piero Capello - e con prove speciali, molto raccolte: siamo riusciti a costruire un rally di durata brevissima, poco più di 7 ore, ma con ps di tutto rispetto”, anticipa Piero Capello.


Il format non cambia ma grazie alla disponibilità degli amministratori di S.Germano Chisone, Prarostino, Bricherasio, torna la prova speciale di Prarostino sulle alture sopra Pinerolo (To), già teatro di illustri eventi motoristici quali il 100.000 Trabucchi, il Valli Pinerolesi e in tempi più recenti il Carmagnola. A questa p.s. si affiancheranno l’anello dei Morelli, anch’esso pieno di storia rallistica, e la classica Montoso, che porta la gara a oltre 1000 metri di altitudine: rivista nel chilometraggio, e' l'unica prova da ripetere tre volte anziché due. Due Parchi riordino dopo le prime tre ps e prima dell’ultima, in centro paese a Bibiana, e due Parchi assistenza, come sempre su piazza Giacomo Payre a Bagnolo.  Direzione gara e sala stampa a 100 metri dalla partenza e dal parco assistenza, presso la biblioteca comunale in via Borgia.


Il Bagnolo prosegue sulla strada della titolarità nazionale, confermandosi valido per il Challenge di 1^ zona. Vale anche per due Trofei Renault: Clio R3 e Twingo; per entrambi costituisce la finale. E' inoltre valido per il Campionato Piemonte Valle d' Aosta ed è l'ultima a coefficiente 1,2. Sono ammesse anche 10 vetture storiche. In programma, riconfermato il Raduno nazionale Audi URQuattro, organizzato dall’Urquattro Club Italia, alla sua 4° edizione. Porterà nella cittadina di Bagnolo, celebre per le sue cave di pietra, il top delle vetture sportive e stradali della casa di Ingolstadt, una trentina in tutto, che dopo un giro turistico e l’effettuazione della prova speciale di Montoso, verranno esposte in piazza.


Tra gli equipaggi presenti, i vincitori dell’edizione 2013 Gino - Ravera che dopo la vittoriosa esperienza al Sanremo Leggenda appena concluso, tornano a Bagnolo con la seria intenzione di bissare per la terza volta consecutiva il successo. A contendere il podio assoluto, il secondo e il terzo classificato del 2012, gli equipaggi Bernardi – Carrucciu ancora su Peugeot 207 S2000 e Vedelago - Coultord su Mitsu R4, quinti assoluti al Team 971. Ma a contenerli nelle aspirazioni ci saranno, sempre su Peugeot 207 S2000 il locale Omar Bouvier e Patrik Gagliasso navigato da Dario Beltramo. In super 1600, con la vettura firmata Balbosca, l’equipaggio Araldo - Boero. Sempre su Mitsu ma in classe N4, intenzionati a ben figurare, Diego Bianciotto, navigato da Bruno Franco. Due gli equipaggi esteri: il tedesco, ormai affezionato alle gare dello Sport Rally Team, Jurgen Holheimer, navigato dal cuneese Marco Dalmasso, e lo svizzero Riccardo Tarocco su Peugeot 106.


Circa le finalissime dei due Trofei Renault: per il Clio R3 la sfida è tra il locale Pierluigi Maurino (110 punti), navigato da Samuele Perino, e il reggiano Ivan Ferrarotti, navigato da Gabriele Romei (85 punti). Nel Twingo R2 lotta aperta fra l’albese Gil Calleri, ad un passo dalla vittoria assoluta, e l’alessandrino Manuel Lugano. Tra i giovani, da seguire una sfida fra saluzzesi: Giorgio Bernardi su Clio R3 e Gianmaria Melifiori su Citroën Saxò, intenzionati a entrare nella top ten della classifica finale. Nel femminile, per adesso sola, Laura Galliano in coppia con la fidatissima Elisa Servetti su Renault Clio classe FA7.

Tra le storiche, in coda alle moderne, due Porsche; quella di Silvio Revelli e quella di Guido Vivalda, vincitore dell’edizione 2012. E poi le due Ford Escort di Gregorio e Astesana, una Fiat 127 dell’equipaggio Sabena - Verna pronti a riscattarsi dopo il ritiro anzitempo al Valli Cuneesi, e due Opel, una Ascona e un Kadett, pilotati da Motta e Battiato. (13 ott.)