"Io, Luciano Carcheri, uno da Parigi - Dakar"

Il Gazzettino Sampierdarenese ha chiesto a Luciano Carcheri, 52 anni, l'unico ligure che ha partecipato a otto edizioni del Rally Paris - Dakar di raccontarsi. Carcheri sarà premiato il prossimo 25 novembre al Teatro della Gioventù come uno degli sportivi liguri dell’anno: di seguito il testo dell'intervista, raccolta da Caterina Grisanzio e gentilmente concessa dalla sopra citata testata genovese.


La mia attività è cominciata con la disciplina motociclistica chiamata "enduro" conquistando un titolo Italiano a squadre. Ho praticato questa disciplina nel nostro bellissimo entroterra Ligure e in giro per il mondo per molti anni, correndo gare a livello nazionale ed internazionale, cercando successivamente di realizzare il sogno e la passione che avevo da sempre: l'Africa. Ho partecipato a otto edizioni della Paris-Dakar (7 in moto e 1 in auto), uno dei rally più famosi e duri al mondo, così chiamato in quanto nelle prime edizioni il percorso iniziava, appunto, dalla capitale francese per terminare in quella del Senegal. In queste edizioni ho ottenuto sempre ottimi piazzamenti ed in particolare il 20° posto assoluto, il terzo posto di categoria e nel 2000 mi sono classificato il migliore dei piloti Italiani. Questa competizione  si correva in Africa per 21 giorni, dormendo in media 4/5 ore per notte o, in alternativa, vestito con giacca e pantaloni pieni di polvere e sudore,nelle condizioni in cui si era arrivati a fine tappa al bivacco per recuperare due ore di riposo. Ho partecipati ad altri rallies fra cui: Rally di Tunisia (2 edizioni) con il 9° posto assoluto, Rally dei Faraoni in Egitto con il 15° posto assoluto, Incas Rally da Lima a Rio de Janeiro 8000 km. conquistando il 12° posto assoluto, Rally del Marocco. In tutte queste gare ho partecipato con diverse moto: Yamaha, Honda, KTM e in auto con Mitsubishi e Isuzu.


Nel frattempo mi impegnavo nel periodo invernale con le gare in motoslitta, sfruttandole come preparazione atletica e fisica in vista delle maratone africane. Ho partecipato per due anni come pilota ufficiale del Team Italia al Campionato Europeo in Scandinavia e Francia conquistando il titolo nazionale con la Polaris 600 e il secondo posto nel Campionato Nazionale con la Polaris 500. Mi sono classificato al 2° posto al Trofeo des As in Francia nel 1989. Successivamente, ho voluto cimentarmi con la disciplina gemella chiamata "Super enduro" che si pratica con la bicicletta. Il sistema è identico, come quando ho iniziato la mia carriera in moto nel 1979: una tabella di marcia con il tempo imposto per la risalita e più prove cronometrate in discesa. Sono gare molto impegnative della durata che varia dalle 5 alle 6 ore con circa 1600 mt. di dislivello in salita pedalando e con un notevole sforzo fisico che richiede una attenta  preparazione atletica. Il mio allenamento prevede sessioni in palestra e guida con la bici sui percorsi tecnici del Golfo Dianese. Questo impegno mi ha permesso di fare un buon risultato nel 2012 dove mi sono classificato al 2° posto nella super enduro Nazionale, dietro al campione Italiano Francesco Baroni e nel 2010 ho vinto l'Euro Cup Internazionale nella mia categoria.


Per quest'anno spero di portare a casa ottimi risultati nel campionato nazionale e nelle prove Internazionali, dato che potrò contare su una mia squadra di 7 piloti. Questo team avrà il nome di "27.5 Scott Team Biciclando" e sarà legato alla struttura ufficiale di Scott Italia, che ha creato una bici specifica per questa disciplina di nuova concezione. Alcune prove di questo campionato si sono svolte in Liguria, a Sestri Levante e a Finale Ligure, dove si è tenuta la gara conclusiva del circuito nazionale che ha anche valenza per il Campionato Europeo e dove mi sono piazzato al secondo posto Categoria SE8. Queste locations sono state privilegiate per la possibilità di offrire ottimi percorsi e clima mite, coniugando la bellezza dei panorami e la ricettività della nostra regione.


Ringrazio chiunque avrà la passione di leggere queste mie parole e nel caso volesse approfondire con una grande carrellata di immagini, può visitare il mio sito www.carcheri.com e se avesse domande o curiosità sarò felice di rispondere a tutti. Uno sportivo saluto a tutti, Luciano Carcheri. (11 nov.)