Mondiale, Cir e Trt: la Sardegna è tutta un rally

Accanto alla prova del mondiale rally avrà luogo il quarto atto del Campionato Italiano Rally, primo appuntamento su strada bianca, valido anche come primo atto del Trofeo Rally Terra. 29 gli equipaggi verificati. Il via domani sera con la prova  “Città di Cagliari”.


Tutto pronto per l’undicesima edizione del Rally Italia Sardegna, gara del mondiale rally, valida anche quale quarto round del Campionato Italiano Rally, nonché prima gara del Trofeo Rally Terra, valida anche per il Trofeo Rally Nazionale.  Nella mattinata di domani i 29 equipaggi verificati saranno impegnati con lo Shakedown, nella zona di Putifigari, località dell’entroterra algherese, sempre in provincia di Sassari. Un tratto di tre chilometri e mezzo da percorrere, dalle ore 8:00 fino alle 10:00. Seguirà, sempre domani sera, la superspeciale “Citta di Cagliari” (1,30 km) che si terrà nella zona dell’Autorità Portuale del capoluogo sardo. I concorrenti del Campionato Italiano Rally e Trofeo Rally Terra, partiranno alle 20.00 , un ‘ora prima  rispetto al passaggio degli equipaggi del mondiale rally.  Il programma del Cir e Trt prevede sei prove speciali delle diciassette che sono all’interno del mondiale rally, pari a 140.23 km. La gara sarda è complessivamente lunga 655.74 chilometri, tutta su fondo sterrato, in molti tratti durissimo e selettivo, tranne che per la prova di apertura “Città di Cagliari”. I concorrenti del CIR e TRT, torneranno verso Alghero   per  il parco chiuso notturno.


Venerdì 6 giugno i piloti saranno impegnati nella prima tappa, con quattro tra i più classici tratti cronometrati, dopo che i protagonisti del Wrc vi saranno già transitati due volte: in particolare il cronometro scatterà  sulle speciali di “Terranova Nord” , di 20 km, “Terranova Sud”, di 12.40 km , “Coiluna – Castrazza”, di 20.29 km, e la veloce “Loelle” di 27.30 km. Nella giornata successiva, partenza prevista da Alghero alle ore 7.20 con i concorrenti italiani che dovranno percorrere la loro ultima decisiva prova, la temutissima “Monte Lerno” di 59,13 chilometri, tra l’altro, ad oggi, la speciale su fondo sterrato più lunga dell’intero mondiale rally. Sempre nella stessa giornata si chiuderà la trasferta italiana con l’arrivo sul podio di Calata Sanità ad Alghero, previsto alle 14.30.


Ricomincia il Trofeo Rally Terra 2014

Torna il Trofeo Rally Terra 2014. L’appuntamento è di quelli eccezionalmente spettacolari, da svolgersi sugli sterrati del Rally Italia Sardegna dove gli specialisti italiani si confronteranno per dar un primo volto alla classifica di campionato. Tre i giorni di gara, due le tappe, sei prove speciali in programma sulle quali “terraioli” avranno modo di confrontarsi direttamente ma, al contempo, confrontare le proprie prestazioni con quelli dei piloti del Mondiale e dell’Italiano.


Il Rally Italia Sardegna prevede l’apertura delle ostilità e dello spettacolo alle ore 20.00 di domani, giovedì 5 giugno, davanti alle vetture del mondiale, con l’attesa “Città di Cagliari” la frazione cronometrata ricavata nell’area asfaltata dell’Autorità Portuale. Un prologo delle sfide che entreranno veramente nel vivo della cronaca della giornata seguente, venerdì 6 giugno, quando sono in programma altri quattro impegni da classifica sulle speciali "Terranova Nord" , di 20 chilometri, "Terranova Sud", di 12.400, "Coiluna -Castrazza", di 20.290 , e "Loelle" di 27.300 chilometri, tutte interamente da correre su fondi in terra. Sabato 7 giugno sarà l’ultima giornata di gara per i “tricolori” che dovranno affrontare “Monte Lerno” un’unica piesse, ma dal significativo sviluppo di 59,13 chilometri, che da sola vale appunto il cinquanta per cento del rally. La conclusione della manifestazione Tricolore si avrà quindi alle ore 14.30 14:30, con la Cerimonia del Podio e di Premiazione a Calata Sanità in Alghero. Alla città di Alghero spetta poi il ruolo nevralgico e logistico dell’intera manifestazione: sul lungo mare è infatti allestito il Parco Assistenza, mentre la Segreteria e la Direzione Gara sono presso Quarté Sayàl.


Ai blocchi di partenza gli specialisti degli sterrati si presentano con delle novità, rispetto agli anni precedenti. Il campione in carica, il bresciano Luigi Ricci, ad esempio dopo alcuni anni di gare e vittorie con la Subaru, si mette al volante di una Ford Fiesta R5 per difendere il titolo. Affiancato alle note da massimo Agostinelli, il portacolori della Movisport incrocerà le traiettorie delle strade sterrate con il partenopeo Fabio Gianfico che, in coppia con Liberato Mongillo, punterà alla affermazione a bordo della Mitsubishi Lancer Evo IX nei colori della Rubicone. Il trentino Renato Travaglia ed il toscano Giacomo Ciucci, si presentano al via pilotando una Mitsubishi Lancer Evo IX  in versione R4 della Island Motorsport. Mauro Trentin e Alice de Marco è la coppia a bordo della Subaru Impreza (nella foto) in versione N14 Communication è altro equipaggio che potrà dire la sua sulle strade della Sardegna.


La Mitsubishi Lancer Evo IX è la vettura del sammarinese Daniele Ceccoli, navigato da Daniele Mirabella sulla Mitsubishi Lancer in gruppo N4 nei colori della  Scuderia San Marino. Il lombardo Pablo  Biolghini  attende la gara assieme a Giuseppe Morina, che affronterà con una competitiva Skoda Fabia S2000 Racevent. All’esordio sullo sterrato al volante di una vettura moderna, il campione europeo Auto Storiche “Pedro” si presenta con una Peugeot 207 S2000 PA Racing senza essere iscritto al campionato, ma navigato da Baldaccini Emanuele conta di fare una bella figura e divertirsi. Anche Maurizio Morato e Francesco Orian puntano a far bene con la Peugeot 207 S2000 Power Car. Alessandro Tolfo e Paolo Rocca cercano gloria con Peugeot 207 S2000 Rally Team. Rudy e Maya Barbero correranno con la Mitsubishi Lancer Evo Gruppo N Meteco Corse, tra le vetture a trazione anteriore si segnalano Paolo Ravignone e Marco Demontis al via con la Citroen DS3 R3T. (4 giu.)