"Poker" di Davide Piotti alla Susa - Moncenisio

In grande evidenza i genovesi Stefano Repetto, Danilo Mosca e Paolo Bordo


Sotto un caldo sole di quasi estate, Davide Piotti ha vinto la Susa - Moncenisio numero quarantasette, gara valida per il Trofeo Nord Slalom e per la Coppa Csai prima e seconda zona, bissando il successo della passata edizione e siglando così per la quarta volta il “Libro d'Oro” della corsa. Il pilota lombardo è stato il più veloce dei cinquantotto concorrenti ammessi al via, 51 tra le moderne e 7 tra le storiche, a “scalare” con la sua Osella pA8/9 i quattro chilometri che dall’antica città romana e medioevale della provincia di Torino salgono verso il Moncenisio. Il suo tempo migliore è quello ottenuto nella terza manches di gara ma gli sarebbe bastato il primo passaggio per conquistare una vittoria mai in dubbio. Alle spalle del portacolori dell'Alta Valle Motor Sport, il suo compagno di scuderia, l'emiliano Alessandro Tinaburri, primo tra le tra le vetture a ruote coperte e autore di una prestazione in crescendo al volante di una Gloria Kawasaki, capace del miglior tempo sul terzo passaggio. Il piemontese Denis Esposito (scuderia Aeffe Sport) su Fiat Kawasaki si fa bastare due manches per tenere dietro la concorrenza e salire sul gradino più basso del podio.


Primo tra le vetture “Top Tuning”, quinto assoluto in classifica dietro a Paolo Fulgoni su Formula Gloria, si piazza il genovese Stefano Repetto su Fiat 500/Kawasaki. Lo segue, primo tra le “Trofeo Italia”, Daniele Patete su Fiat X-1/9. Il migliore tra i sedici iscritti nel Gruppo Speciale, il più numeroso, è il genovese Danilo Mosca alla guida di una Peugeot 205 Rallye. Mino Cavaglià e la sua Fiat 126/Suzuki conquistano la vittoria tra i Prototipi Slalom; il genovese Paolo Bordo su Renault Clio RS e Michele Reynaud su Citroen Saxo VTS si aggiudicano, rispettivamente, il Gruppo N e il Gruppo A.


Tra le autostoriche in gara, è Guido Vivalda su Porsche Carrera RS a vincere la Susa - Moncenisio. Seconda piazza per Giorgio Tessore che al volante di una Alfa Romeo GTAM bissa il risultato della passata edizione; gradino più basso del podio per Carlo Fiorito su Porsche 911 RS. Concludono la gara in cinquanta concorrenti, 45 tra le moderne e 5 tra le storiche.


Marco Canavoso, presidente dell'associazione “Susa - Moncenisio 1902”, partner dell'organizzatore Supergara, si è detto soddisfatto per l'ottima riuscita della manifestazione, come sempre seguitissima dagli appassionati che lungo il percorso hanno potuto ammirare ad applaudire il passaggio della cinquantina di Lancia Delta in parata seguite da una allegra carovana di Fiat 500. Soddisfatto anche Mauro Scanavino, presidente dell'ANCAI, l'Associazione Nazionale Corridori Automobilisti italiani che a Susa patrocinava il trofeo “Emozione Slalom 2014 e il trofeo “Hill Climb Classic”, riservato alle auto storiche, istituiti per promuovere i valori di solidarietà tra piloti e ricordare la figura di Giorgio Pianta, uno degli ultimi veri signori dell'automobilismo, che dell'ANCAI è stato Presidente. (08 giu./foto AB Rally)