Il Campionato italiano rally riparte da Il Ciocco

Con la gara toscana scatta la corsa ai titoli tricolori Assoluto, Junior e Produzione. Grande interesse e molti iscritti per la categoria R1.


92 equipaggi al via e, tra questi, 9 iscritti al tricolore Assoluto, 11 al tricolore Junior, 4 al Produzione e 14 alla R1 la categoria entry level del rallismo tricolore. Questi i numeri del 38.Rally del Ciocco e Valle del Serchio, gara messa a punto dalla Organization Sport Events. Numeri importanti soprattutto per la quantità infinita di giovani iscritti che danno l’idea di un mondo dei rally tricolori in ottima salute. Tre i giorni di gara con apertura stasera alle 19.00 da Forte dei Marmi, partenza cerimoniale, e con sabato e domenica dedicate alla corsa che conta con le sue 14 prove speciali tutte su asfalto, pari a 158,660 km, immerse in un percorso globale di 614,500 chilometri con epicentro nella media valle della Garfagnana in provincia di Lucca. Il traguardo finale, che emetterà i primi verdetti della stagione, sarà a Castelnuovo Garfagnana alle 12.30 nei pressi della porta Ariostesca domenica 22 marzo.


Per quanto riguarda l’assoluta, tre i nomi più quotati, quello dell’otto volte campione italiano il pilota di Castelnuovo Garfagnana Paolo Andreucci, navigato dalla friulana Anna Andreussi su un Peugeot 208 T16 R5 (nella foto, by McRispy), quello del veneto Giandomenico Basso, navigato dall’altro veneto Mitia Dotta ed in gara con una Ford Fiesta R5 alimentata a gpl, e quello del veronese Umberto Scandola, in gara con Guido D’Amore con una Skoda Fabia Super 2000. Ma per l’assoluta e non come outsider saranno della corsa anche il bergamasco Alessandro Perico, Peugeot 208 T16 R5, ed il bresciano Stefano Albertini anche lui su una Peugeot 208 T16 R5. Tra gli outsider occupano un posto di rilievo i versiliesi Nicola Caldani e Gabriele Ciavarella, Ford Fiesta R5, e il lucchese Rudy Michelini su Citroen DS3 R5. Mentre tutte da scoprire saranno le potenzialità di Stefano Baccega, Ford Fiesta R5, e di Andrea Marcucci, al via della gara, da lui seguita e organizzata negli ultimi anni,  con una Peugeot 207 Super 2000.


In un campionato che già prima del via scoppia di salute, la battaglia tra i giovani della Junior sarà al centro delle attenzioni. Sulla spinta delle ultime iniziative dell’ACI Sport, in particolare la creazione dell’ACI Team Italia la nazionale azzurra dei rally, moltissimi giovani hanno deciso di affrontare la serie tricolore. In sintesi i nomi più accreditati; il piemontese Michele Tassone con la Peugeot 208 R2 ufficiale, i lucchesi Luca Panzani, terzo in Campionato lo scorso anno e Gianandrea Pisani, al debutto nel tricolore entrambi su Renault Twingo R2, il molisano Giuseppe Testa (Peugeot 208 R2), il veneto Niccolò Marchioro (Peugeot 208 R2), il lombardo Damiano De Tommaso (Peugeot 208 R2), il ligure Alberto Rossi (Peugeot 208 R2), poi anche i fratelli Gheno, Giorgio Bernardi e Jacopo Trevisani.


Un grande rientro, quello dell’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti dà invece particolare smalto al Campionato Italiano Produzione. Contro il friulano, in gara con una Renault Clio R3T, ci saranno il reggiano Ivan Ferrarotti (Renault Clio R3T), il savonese Fabrizio Andolfi Jr. (Renault Clio R3T) ed il pavese Giacomo Scattolon (Renault Clio R3C). A completare il quadro degli spunti sportivi di rilievo la presenza dei monomarca Renault, Clio e Twingo, e quello del Suzuki Rally Trophy che vedrà in corsa ben 13 dei 14 iscritti al prestigioso Trofeo R1. (20 mar.)