Affluenza da record al Rally del Rubinetto

Solo mercoledì verrà ufficializzato l’elenco partenti ma già si parla di cifre da record per la 23° edizione del Rally del Rubinetto, gara che si svilupperà sugli asfalti del Cusio tra sabato 15 e domenica 16 ottobre prossimi. A poche ore dalla chiusura delle iscrizioni gli organizzatori della Pentathlon Motor Team e della New Turbomark hanno già collezionato ben 115 moduli che portano così la corsa novarese nell’olimpo nazionale: sono poche infatti le gare di rally a carattere nazionale che nel 2016 hanno superato la soglia dei 100 partecipanti.


Curioso è un dato statistico che è indice della qualità degli organizzatori e dell’alto livello di fiducia attribuita loro dai concorrenti: anche il Rally dei 2 Laghi, promosso dalla New Turbomark, aveva fatto registrare iscrizioni importanti con ben 115 vetture tra moderne e parata. Il segnale di crescita del Rubinetto sta nel miglioramento del comunque notevole numero di iscritti del 2015: furono 106 un anno fa a sfidarsi nei dintorni di San Maurizio d’Opaglio.


Il dato positivo, che va in controtendenza con i trend nazionali, è la massiccia presenza delle classi cosiddette minori: ciò sta a significare il buon livello di accessibilità e l’indice di gradimento di quello che viene spesso considerato lo zoccolo duro dei rally. Nelle classi regine spicca la presenza di tutti i protagonisti del podio 2015: saranno al via con due Ford Fiesta Regional Rally Car Simone Miele e di Corrado Pinzano, mentre Caffoni, campione uscente (ph), si ripropone con la versione R5 della berlina britannica dell’ovale blu che valse la vittoria dodici mesi orsono. Quella del driver domese non sarà l’unica R5 presente visto che anche piloti di spessore come Canella e Fornara hanno scelto la stessa vettura mentre Comparoli si schiererà con una S2000, l’esperto Frattini ha scelto una Mitsubishi Lancer di classe R4. Saranno nove le S1600 (tra le quali figurano le Clio di Lombardi, Gianello e Rolando e la Punto di Maran) mentre sette le R3 categorie queste ultime, che si contenderanno lo scettro di due ruote motrici.


La gara, che si svilupperà su un percorso di quasi novanta chilometri, torna così a mostrare tutte le sue peculiarità: grandi nomi, prove speciali lunghe e soprattutto grande seguito: è infatti pressante il tamtam di notizie che si susseguono nel pre-gara, segno di quanto questo rally sia tornato ad occupare in posto d’onore nel cuore degli appassionati. (10 ott.)