Il Campionato Italiano Velocità Ghiaccio accende i motori

   Tutto pronto per la seconda gara di Campionato Italiano in programma a Pragelato domenica 23 gennaio. Se invece di essere sull’anello ghiacciato dell’Ice Pragelato fossimo sull’anello infuocato di Indianapolis per la terribile 500 Miglia la formula sarebbe questa “Gentlmen, starts your engine”. Poi, a Indianapolis come a Pragelato, a dare il via alla competizione sarà il semaforo verde che, per la seconda delle cinque gare in programma per il Campionato Italiano Velocità Ghiaccio 2011, si accenderà alle 10.00 di domenica 23 gennaio al termine delle verifiche sportive e tecniche delle vetture. A quell’ora prenderanno il via le prove di qualificazione cui farà seguito la gara suddivisa in tre manche da 12 giri.

   Alla manifestazione sono attesi i migliori specialisti, a cominciare dal campione in carica il lombardo Marco Noris su Subaru prototipo e il romagnolo Tonino Marchetti su Ford Focus WRC. Nutrita è la schiera dei piloti  piemontesi che su prototipi 4 x 4 che correranno per contendersi il campionato Italiano a partire da Cristiano Rubba su Fiat Punto, Augustino Pettenuzzo su Peugeot 206, Andrea Chiavenuto su Peugeot 206,  Davide Negri su Subaru, Fabrizio Macchitella su Mitsubishi.

  Grande attesa per il debutto della Fiat Punto prototipo con oltre 500 cavalli, preparata dalla Marcauto Sport, pilotata dal portacolori della Scuderia Eurospeed il torinese Lorenzo Saracco vincitore di 5 titoli nazionali. Nel gruppo N 4 x 4 di marca Subaru e Mitsubishi spiccano i nomi di Matteo Sizzano, Davide Brunet, Riccardo Lopes, Alex Pregnolato, mentre la sfida per il titolo delle due ruote motrici vedrà tra i favoriti i torinesi Claudio Gilardi su Peugeot, Fabrizio Ceriali su Fiat Punto e il bolzanino Aldo Pistono su Citroen Saxo.

   Per rendere ancora più interessante la giornata al termine della gara tricolore si svolgerà il tradizionale Master Ice Trophy riservato ai migliori piloti delle due e quattro ruote motrici. I sei più veloci della giornata si schiereranno fianco a fianco per attendere lo spegnimento del semaforo rosso e scatenare i loro cavalli uno a fianco all’altro. Uno spettacolo sublime fatto di derapate geometriche, staccate in controsterzo e sorpassi mozzafiato. Il tutto per chiudere degnamente la giornata. (18 gen.)