Rally delle Langhe: vincono Manuel Villa e la SCR MotorSport

   Ancora una vittoria assoluta per la SCR Motor Sport: Manuel Villa, in coppia con Angelo Canova, si sono aggiudicati il 1° Rally delle Langhe su Punto S2000. Questa trasferta conferma il già noto valore del poliedrico driver ingauno che, attraverso la sua passione, è assiduo frequentatore della parte alta delle classifiche. "Siamo davvero contenti di questa ennesima conferma - commenta Andrea Guglielmino, direttore sportivo del gruppo - conosciamo il valore di Villa e ci aspettavamo una grande prestazione, in linea con lo standard cui ci ha abituati: anche se per noi non è una sorpresa, è sicuramente una gioia vedere un nostro pilota vincere un'assoluta". Anche Roberta Brizzolara, come di consueto alle note di Alessandro Multari, porta a casa un buon 3° posto di classe FA5 su un terreno, la terra, poco consono ai liguri: il risultato di classe, legato anche alla 6° piazza del gruppo, decretano il potenziale dell'equipaggio che è già pronto a rimboccarsi le maniche in vista del prossimo impegno.

   Balbosca - Secondo posto d’oro per la Renault New Clio Balbosca nel Rally delle Langhe. Un piazzamento che vale un successo. Infatti la berlinetta   francese Balbosca magistralmente condotta da Alessandro Bosca non ha ottenuto il successo solo per sfortuna: una foratura prima dello start della Prova Speciale d’apertura che ha fatto perdere del tempo con conseguente penalizzazione di 10 secondi. Senza questo handicap Alessandro Bosca e la Renault New Clio Balbosca avrebbero vinto la gara con ben sette secondi di vantaggio sulla Super 2000 di Villa che alla fine si è aggiudicato il Rally.

   Zerosette Racing - L’ultimo “acquisto” della Zerosette Racing, il pinerolese Guido Vivalda, affiancato da Alessandro Verna è stato il migliore della formazione, conquistando, al suo ritorno alle gare “moderne” dopo oltre due anni, la 21esima piazza assoluta e la vittoria di Classe A7 con la sua Peugeot 206 RC. Michelangelo Leggiardi ed Ivan Fino hanno impostato la loro gara sulla costanza chiudendo alla fine 44esima posizione assoluta, quarta di Classe FA6. Prova di grande carattere per il terzo equipaggio Zerosette al traguardo, ovvero quello formato da Giampaolo Panero navigato dalla madre Paola Salsa, che alle fine sono riusciti a chiudere in terza posizione di Classe FN3. La sfortuna ha colpito gli altri due equipaggi della Zerosette Racing. Emanuele Perotto e Massimiliano Peirasso stavano conducendo le danze in Classe A0 con la loro Seicento, quando nella ripetizione della prova di Roddino sono usciti di strada. Peggio ancora per Diego Pattarino e Gianni Bruno che hanno quasi stabilito un record di velocità di ritiro. Si sono infatti fermati nel trasferimento verso la prima prova speciale con la frizione della loro Renault Clio Williams bruciata.

   Meteco Corse - A metà gara si prospettava per la Meteco una doppietta entusiasmante. Gigi Chiomio e Katia Sesia con la Peugeot 207 Super2000 di Bianchi mantenevano tranquillamente il comando con una decina di secondi di vantaggio su Villa mentre Alessandro Bosca e Roberto Aresca continuavano la loro rimonta verso il vertice. Il giovane pilota canellese, ormai sempre più a proprio agio con la Clio R3, non aveva iniziato bene la giornata. Tradito da una foratura nel trasferimento verso la prima prova speciale aveva pagato 10” di penalità per il ritardo al Controllo Orario, ma si era preso il lusso di vincere tre prove speciali e si era portato a ridosso dei primi tre della classifica provvisoria. La settima prova speciale ha però spento le speranze di vittoria di Chiomio, fino a quel momento leader della gara, andato in testa coda dopo poche centinaia di metri. Il pilota di Cavour ha reagito immediatamente alla disavventura, ma ha perso 20”3 che lo hanno fatto precipitare fuori dalla zona podio. Sulla prova successiva il pilota Meteco ha cercato di recuperare la decina di secondi che lo dividevano dalla prima piazza ma è stato costretto al ritiro da una ruota staccata. A vincere la prova ci ha pensato Alessandro Bosca che, fino all’ultimo, ha cercato di strappare la vittoria a Villa che con grande esperienza ha vinto l’ultima prova e la gara con 3 piccoli secondi di margine sul giovane canellese che, comunque, si gode il risultato. Bella gara anche per Roberto Benazzo e Giampaolo Francalanci che con la piccola Panda Kit hanno concluso venticinquesimi assoluti e primi di classe. Gara in famiglia per Roberto Mosso che, navigato dalla figlia Francesca, ha portato al traguardo la Fulvia Hf. (8 mar.)