Ronde del Canavese a Colombini - Bizzocchi

   Il sanmarinese Denis Colombini è il vincitore della sesta edizione della Ronde del Canavese. In gara sulla Citroen C4 insieme a Massimo Bizzochi ha ottenuto il successo assoluto grazie al miglior tempo in tre dei quattro passaggi sugli oltre undici chilometri della prova di Pratiglione. Alle loro spalle hanno concluso Claudio Sora e Mario Trolese al via sulla Ford Focus Wrc. Per il pilota Ford è stato determinante il miglior tempo fatto segnare sulla terza prova che alla fine gli è valso il sorpasso sia alla Citroen di Silva che alla Peugeot di Sala quest’ultimo rallentato nella seconda parte di gara da problemi al cambio. Sul terzo gradino del podio salgono appunto i comaschi Marco Silva e Giuseppe Pina al via di questa gara per provare la Citroen Xara che useranno nel Trofeo Rally Asfalto. Quarta posizione per Andrea Sala e Fulvio Florean sulla Peugeot 206 Wrc, la stessa che aveva permesso al medico ciriacese di aggiudicarsi l’edizione 2010. Sulle tracce di Colombini per le prime due prove , Sala ha subito l’attacco di Sora anche a causa del già citato problema al cambio che sul tratto finale ha fatto perdere al driver Meteco oltre due minuti. Quinta posizione per Franco Uzzeni e Danilo Fappani sulla Subaru Impreza Wrc. Alle loro spalle i biellesi Tiziano Borsa e Carla Berra dominatori della classe Super 2000 con la Peugeot 207.  Settima posizione assoluta e secondo posto fra le Super 2000 per Mauro Patrucco e Gilberto Calleri sulla Peugeot 207 mentre i torinesi Roberto Novara e Max Barrera concludono all’ottavo posto assoluto a bordo della Toyota Corolla Wrc seguiti da Paolo Bernardi e Ilvo Beltrando sulla 207 Peugeot.  La top ten si conclude con Augustino Pettenuzzo e Mirko Garbero al via sulla Abarth Grande Punto con i colori della Meteco Corse. Da sottolineare l’undicesimo posto assoluto per i biellesi Omar Bergo e Alberto Brusati vincitori con la Renault Clio della classe R3. In gruppo N successo per il ligure Giuseppe Iacomini e Mauro Actite a bordo della Subaru Impreza. Nel femminile vittoria per Alessia Fornaca e Valeria Quassolo sulla Renault Clio. Hanno concluso la gara 85 equipaggi.

   Happy Racer - Non ha certo sfigurato la Peugeot 206 WRC di Andrea Sala e Fulvio Florean, quarta assoluta alla Ronde del Canavese. La più “anziana” del lotto è riuscita a rendersi protagonista, fin dalle fasi iniziali, di un acceso confronto con le dirette avversarie sull'asfalto di Ciriè, in scena sabato 2 e domenica 3 aprile. Un appuntamento che ha visto il portacolori di Happy Racer Fulvio Florean ancora una volta al centro della zona da “altissima” classifica. “Siamo soddisfatti - ha commentato il savonese Florean all'arrivo – nel corso delle prime battute siamo riusciti nell'intento di non far sentire troppo gli anni di una vettura datata ma curata perfettamente. Durante la terza speciale abbiamo accusato un problema alla trasmissione, particolare accusato anche sul quarto passaggio, dove abbiamo 'transitato'”. Ad impreziosire lo “score” del fine settimana motoristico piemontese è stato Roberto Novara, ottavo nella generale. Un risultato condiviso con Massimo Barrera, sulla datata ma sempre spettacolare Toyota Corolla WRC.

   Zerosette Racing - Con il dubbio del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, la Zerosette Racing archivia la sesta edizione del Rally Ronde del Canavese con un invidiabile carico di coppe. Infatti, tre dei quatto equipaggi presenti con i colori della scuderia hanno visto il traguardo conquistando due successi di classe con Guido Vivalda e Claudio Gilardi, oltre alla terza piazza nella Coppa Scuderie. Il canavesano Cristian Milano, affiancato dal biellese Luca Pieri ha concluso 13° assoluto, e quinto di Classe S2000 la sua gara d’esordio con la Peugeot 207 S2000. La gara di Milano - Pieri è stata perfetta: grintosa e spettacolare, ma sempre molto concreta, anche se si è concesso qualcosa allo spettacolo. Nel primo passaggio, infatti, i due portacolori della Zerosette Racing si sono girati alla chicane artificiale dopo essere arrivati troppo decisi. Il secondo giro è stato il migliore, effettuato con un tempo inferiore di 30” rispetto il passaggio precedente. Ormai acquisita la classifica Cristian Milano si è concesso lo spettacolo e nei due successivi passaggi a fatto sfoggio di controllo della Peugeot 207 S2000 con grande sfoggio del freno a mano. Gara magistrale per i fratelli di Ciriè Claudio e Dario Gilardi che, preso il comando della Classe FA6 nella prima speciale con la loro Peugeot 106 Rallye, lo hanno tenuto saldamente in mano per tutta la gara, divenendo punto di riferimento per tutti gli altri equipaggi in classe, alla fine hanno concluso 21esimi assoluti, primi di Classe FA6 e terzi di Gruppo. Giornata difficile, nonostante il successo di Classe A7 per il pinerolese Guido Vivalda, affiancato dal navigatore “storico” (la sua principale attività è infatti nei rally d’epoca) Giulio Oberti da Sondrio, che ha sofferto di problemi al circuito di raffreddamento della sua Peugeot 206 RC.  Per lui, oltre la rottura di un manicotto dell’acqua, anche un lungo nella seconda prova, in una curva in appoggio, e, nella terza tornata, un problema al sensore di giri, mentre l’ultima è stata compiuta a ritmo prudenziale per portare la 206 in fondo, ottenendo la 30esima posizione assoluta, ottava di gruppo e prima di Classe A7. Giornata negativa per il torinese Alberto Gianoglio affiancato, per la prima volta, da Roberta Craveri, con la Renault Clio Williams. Nonostante Gianoglio - Craveri abbiano ottenuto nella prima prova il secondo tempo di Classe FN3, si è capito subito che non sarebbe stato facile: la vettura non rispondeva nelle ripartenze dai tornanti, anche nella seconda tornata, prima del tracollo nel quarto passaggio per la rottura di un semiasse che ha costretto l’equipaggio portacolori della Zerosette Racing all’ultimo tempo assoluto per la rottura di un semiasse. Soddisfazione invece che ha vissuto Gianni Craveri che è salito sul palco per ritirare la coppa per il terzo classificato nella graduatoria scuderie. (5 apr.)