Rally dei Laghi: Grassano (Dagda Sport) vince gruppo e classe

   Poteva andare ancora meglio, ma il Dagda Sport Racing Team è ugualmente soddisfatto della prestazione del suo equipaggio Grassano - Ammendola al Rally Internazionale dei Laghi. Un quattordicesimo posto (primo di classe A7 e di gr.A) che, visto il parco partenti, è già più che prestigioso: ma Grassano poteva entrare nella top ten se non fosse stato per una toccatina proprio sull’ultima PS, arrivata proprio quando stava cercando di agguantare la decima posizione, che sembrava a portata di mano ma che richiedeva qualche rischio in più. “Ci ho provato, è andata male – commenta il pilota di Albenga – ma il concetto di “accontentarsi” non è mai nelle mie corde. Mi dispiace perché, se solo avessi avuto gomme migliori, probabilmente ce l’avrei fatta a fare quella curva. E’ vero che ce l’avrei fatta anche se arrivavo con dieci km orari in meno… però è un fatto che io, purtroppo… non do troppo lavoro ai gommisti!  D’altronde i costi sono quello che sono e bisogna fare quel che si può.  Considero comunque positiva questa trasferta, con la quale inizia lo sviluppo della mia macchina, finalmente perfetta di motore ma ancora immatura per altri versi: c’è ancora da lavorare molto sull’assetto”. Lo confermano i pareri degli “addetti ai lavori” del posto, che dopo la gara si sono complimentati con Grassano perché “raramente avevano visto un pilota arrivato da fuori che andasse così forte”. 

   Happy Racer – Soddisfazione per il quarto posto assoluto di Fabrizio Margaroli ed Andrea Dresti al Rally Internazionale dei Laghi. Sulla Renault Clio R3, il portacolori piemontese ha confermato le capacità velocistiche espresse nella passata stagione, su una vettura altamente competitiva portata all'esordio agonistico proprio dallo stesso driver. A rispettare le prerogative della gara di casa è Aldo Calabrini, anch'egli al via del Rally dei Laghi su Renault New Clio. La classifica finale lo eleva in decima posizione assoluta, garantendogli la quarta piazza di una combattutissima classe, affiancato alle note da Marco Verdelli.

   Balbosca - Un successo ottenuto con Matteo Gamba ed Emanuele Inglesi che erano all’esordio in questa gara. La Peugeot 207, perfetta in ogni suo particolare, è stata condotta in modo ineccepibile da Matteo Gamba che, nonostante le insidie rappresentate da un percorso inedito  e dal confronto con avversari che conoscono il percorso come le strade di casa, ha iniziato il Rally mettendo subito tutti in fila. Leader dalla prima prova non ha più lasciato il comando sino a salire sul gradino più alto del podio all’arrivo a Laveno Mombello. Partito fortissimo Gamba si è aggiudicato la prova speciale d’apertura con un gran tempo e dopo un secondo posto è tornato a vincere le tre prove, dopo di che con molta intelligenza ha amministrato il vantaggio consistente che aveva tanto da consentirgli di “passeggiare” sull’ultima speciale dopo aver chiuso secondo in altri due prove. Quattro primi e tre secondi in speciale per lui che alla fine ha vinto con quasi ventun secondi di vantaggio sull’equipaggio locale che aveva vinto lo scorso anno. Per Matteo Gamba dunque un altro successo di prestigio dopo i quattro consecutivi al Rally Prealpi Orobiche e per Balbosca e la sua Peugeot 207 Super 2000 un altro alloro, quest’anno, dopo l’en plein al Rally Pays du Gier dove ha piazzato tre sue vetture ai primi tre posti. (5 apr.)