Green Scout Cup, Alberto Viberti a Franciacorta per chiudere subito i giochi

   Al diciassettenne albese bastano sei punti per essere il vincitore della Green Scout Cup della BRC Racing. Ma lui non vuole sentire parlare di calcoli, e si prepara ad effettuare una gara come piace a lui, tutta all'attacco. “Sono più dispiaciuto per il risultato dell'ultima gara di Magione, che per la gara d'esordio in Franciacorta ad inizio campionato”. Il diciassettenne Alberto Viberti si presenta al via del sesto nonché ultimo appuntamento con la Green Scout Cup, il monomarca che si disputa con le Kia Venga 1.6 alimentate a GPL preparate dalla BRC Racing, da dominatore con un cospicuo vantaggio sugli inseguitori. “Bastano sei punti, ma non ho tanta voglia di fare calcoli. Sono ancora dispiaciuto per la delusione di Magione. Gara-2 è stata una sofferenza, ma forse Gara-1 si sarebbe potuta vincere” dice il portacolori del Provincia Granda Rally Club che ammette: “tutti mi fanno notare che la gara di Magione è stata più che positiva. Ho ottenuto due secondi posti ed allungato sui due avversari”. Volgendo lo sguardo al futuro Alberto Viberti spazza via tutte le congetture: “L'unica cosa che so per certa è che mi bastano sei punti; ma non sono andato a vedere sul regolamento a che cosa corrispondono (addirittura gli bastano le due pole position del sabato per chiudere il campionato). Gara-1 la affronterò per chiudere i giochi, magari facendo un po’ più attenzione, mentre voglio avere mano libera per Gara-2 per fare una corsa come voglio io: tutta all'attacco ed in velocità. Se poi riuscirò a chiudere i giochi già sabato (facendo le due pole position, come ha già fatto in due tre dei precedenti cinque appuntamenti) domenica partirò all'attacco dal semaforo verde sino alla bandiera a scacchi. In fondo i miei avversari possono anche divertirsi lottando per la seconda posizione”. (12 ott.)