En plein al Jolly rally per la Scuola Claudio Vallino

   “Il primo compito del rallysta è portare la vettura al traguardo”. Basandosi su questa filosofia Claudio Vallino non può che essere contento del risultato del Jolly Rally di Aosta, di domenica scorsa. Infatti, lui stesso e tutti gli equipaggi suoi allievi sono saliti sulla pedana finale di Piazza Plouves, particolarmente soddisfatti dell'esito della difficile ed insidiosa gara valligiana. Il miglior equipaggio al traguardo è quello formato dal “professor” Claudio Vallino e da Tiziana Desole che si sono classificati 15 esimi assoluti quinti di Gruppo N e terzi di Classe N3. “La mia presenza al Jolly Rally aveva un duplice scopo: partecipare al 'Trofeo delle Merende' e testare l'interessante Honda Civic di Bernini” dice il direttore della scuola Claudio Vallino. “In appena due edizioni il 'Trofeo delle Merende' è diventato un classico perché riesce a coniugare lo spirito gogliardico del gruppo dei rallisti alla volontà di fare beneficenza, raccogliendo fondi e lanciando messaggi importanti a favore dell'associazione 'Io vinco nella ricerca', una onlus che raccoglie fondi per combattere la fibrosi cistica. Lo spirito goliardico non è assolutamente mancato a cominciare dal venerdì sera prima della gara quando mi hanno 'incoronato' nonno del gruppo di trenta equipaggi al via”. Il secondo obiettivo era quello di testare la Civic Gruppo N di Bernini, una vettura dal potenziale elevatissimo, ma ancora da sviluppare, soprattutto per quanto riguarda gli assetti. “La Scuola Rally-Guida Sicura offre un servizio di consulenza ai preparatori che necessitano di un confronto per mettere in quadro le loro vetture. È un attività che svolgiamo attraverso test privati sulle nostre strade, oppure direttamente in gara. È quanto abbiamo fatto al Jolly Ronde con la Civic con ottimi risultati. Purtroppo il format della gara, un Rally-2 con due prove speciali ripetute ed un solo parco assistenza, non ha permesso di concludere il lavoro, perché dopo il secondo passaggio sono ancora emerse nuove indicazioni che Michele Bernini potrà mettere in pratica in officina. Se invece di un Rally-2 fosse stata una classica ronde, con i suoi quattro passaggi e soprattutto tre parchi assistenza, avrei potuto puntare al successo di categoria” dice ancora Vallino. In effetti i riscontri cronometrici lo dimostrano. Quinto tempo di Classe N3, su 29 partenti, nella prima prova di Pila, settimo tempo sulla tortuosissima Quart. Dopo il lavoro effettuato sull'assetto in parco assistenza la situazione migliora decisamente. Terzo tempo di classe in entrambe le prove, entrando stabilmente fra i migliori venti della classifica assoluta. “Purtroppo la gara era finita, perché con i nuovi aggiustamenti avremmo potuto cominciare ad insidiare il primato di Classe N3 ed andare a confrontarci con le velocissime Clio di Classe R3. Ma sono soddisfatto, perché la Civic è migliorata ed ho dimostrato che può arrivare molto in alto. Con i suoi 230 cavalli in una speciale come Pila non teme nessuno”. Adesso il prossimo impegno di Claudio Vallino e Tiziana Desole è alla Ronde della Pietra di Bagnolo, per un nuovo test in gara con l'interessante Punto S1600 della savonese Effemme di Fabio Poggio.

   I fratelli pinerolesi Mirko ed Andrea Rossetto sono finiti anche loro nel “calderone” del “Trofeo delle Merende” chiudendo la loro prestazione al 56° posto assoluto, 15° di Classe N3. “Per Mirko ed Andrea è importante riprendere confidenza con le prove speciali, tornando a divertirsi in gara dopo l'uscita di strada al Valli Cuneesi dello scorso anno. Un risultato che stiamo ottenendo passo dopo passo senza forzare i tempi, lasciando che i loro sforzi vadano a maturazione con calma. Ovviamente in una classe così numerosa, con personaggi così blasonati era difficile pretendere da loro un risultato al top, ma sono stati bravi a gestire la situazione su un percorso che di insidie ne proponeva moltissime”. Grandissima gara di Bruno Godino affiancato dall'esperto Stefano Bruzzese. “Il pilota di Bricherasio (TO) è alle sue prime gare, ma dimostra tutto l'entusiasmo di chi ha cominciato tardi e vuole recuperare il tempo perduto e questo entusiasmo a volte lo porta a commettere errori” commenta Vallino. Godino-Bruzzese hanno concluso la loro gara in 69esima posizione assoluta, terzi di Classe FN2 che annoverava ben 16 equipaggi al via, molti dei quali esperti, oltre ad alcuni velocissimi locali. Il portacolori della Bagnolo Corse si è immediatamente insediato in terza posizione dietro ai due fuggitivi, mantenendo la posizione con estrema autorevolezza. Un unico errore nell'ultima prova che non ha pregiudicato il risultato finale. “Una toccata in un tornante ha messo fuori quadro il ponte e nella foga di recuperare ha toccato nella curva successiva. Ma Bruno ha l'ironia e lo spirito giusto, presentandosi sulla pedana di piazza Plouves ad Aosta con i due paraurti divelti sul tetto, quasi fossero degli sci, e ringraziando il pubblico che gliel’ha riportati”. Chiude il pacchetto degli allievi della Scuola Rally-Guida Sicura Claudio Vallino l'equipaggio formato dai giovanissimi Giorgio Bernardi-Enrico Ghietti praticamente all'esordio nel mondo dei rally, che hanno concluso 83esimi assoluti, ottavi di Classe FN2. “La prima gara, quando ancora non erano miei allievi, non era andata bene per Giorgio ed Enrico che, al Tartufo, si erano lasciati travolgere da eccessivi entusiasmi giovanili finendo fuoristrada troppo presto. Il lavoro svolto ha insegnato loro una miglior preparazione della gara e soprattutto ha messo come obiettivo il palco d'arrivo. Hanno svolto puntualmente il loro compito, divertendosi e mettendo dietro circa la metà dei concorrenti in classe. Adesso si effettuerà un lavoro di ulteriore affinamento, per arrivare alla prossima Ronde di Bagnolo, che per loro è la gara di casa, potendo dare l'assalto alle posizioni che contano nella classifica di categoria”. (14 ott.)