A Tassone - Grimaldi (Zerosette Racing) il Trofeo 500 Abarth Selenia Rallye

   Non perde il suo abituale sorriso Michele Tassone al termine del 46° Rally d'Antibes Cote Azure che gli ha regalato il successo nel Trofeo 500 Abarth Rally Selenia. Una gara che è andata in modo assolutamente diverso da come avrebbe voluto lui, ma che alla fine gli ha regalato il medesimo risultato. Il titolo di campione. Partito con l'obiettivo di conquistare quel “misero” punticino che mancava alla sua classifica per dargli la corona dello “Scorpione” nei rally il pilota di Peveragno (CN) ed il suo navigatore Fabio Grimaldi si sono accorti che la 500 fornita per l'occasione dalla savonese Effemme di Fabio Poggio, che avevano a disposizione non era come quella che hanno usato nel corso di tutta la stagione. “Ogni vettura ha una sua regolazione particolare e questa era molto diversa dalla nostra. Purtroppo alla prima frenata sono arrivato lungo. Non avendo ancora cercato il limite sono riuscito a girare ugualmente, ma da quel momento ho capito che non avrei potuto inserirmi nella lotta per la vittoria, se non a prezzo di rischi eccessivi ed inutili”. Così dopo aver dimostrato nel corso della stagione le sue doti velocistiche i due giovanissimi portacolori della Zerosette Racing hanno dimostrato doti tattiche ugualmente grandi. “Terminata la tappa di venerdì abbiamo cominciato a lavorare sull'assetto della vettura, non tanto per puntare a competere con Finger e Defilippi, quanto per poter aumentare la nostra sicurezza sulle prove speciali diminuendo i rischi”. E così dopo una giornata di sabato, passata a ritoccare prova dopo prova gli assetti della 500, seguendo magari anche i consigli del mentore Giò Agnese di MotoriperSport, affrontando i problemi di frizione che nel frattempo si erano manifestati, il ventenne di Peveragno (li compirà il 29 dicembre) ed il ventunenne di Canelli (AT) si sono presentati al via della tappa finale di ieri, domenica 16 ottobre, in seconda posizione del Trofeo 500 Abarth, ma pronti a pungere con la loro coda saettante. “La prima prova della terza tappa, il Col de Braus era perfetta per la nostra 500 Abarth. Volevamo semplicemente capire se avevamo fatto un buon lavoro e ringraziare in questo modo Fabio Poggio e la Effemme che ci ha fornito la vettura”. Detto fatto, 13° tempo assoluto, migliore fra le 500. “ovviamente si poteva ancora togliere qualcosa, ma avremmo dovuto prenderci qualche rischio in più. Quanto dovevamo dimostrare lo abbiamo dimostrato nel corso della stagione, lottando su ogni prova segnando tempi interessanti anche nell'assoluta. Finito il Col de Braus, con il suo fondo sconnesso e pieno di buche, dove la nostra 500 ha viaggiato come fosse stata sul tappeto vellutato di un tavolo da biliardo, non abbiamo avuto più nulla da dimostrare”. E così è stato, correndo verso il traguardo di Antibes “Finger davanti era irraggiungibile, Defilippi, fuori dai giochi essendo rientrato in gara con il SuperRally staccava tempi da paura, mentre Maurino stava camminando forte per venire a prendere la nostra posizione. Ma non avrei dato un solo colpo di acceleratore in più per difenderla e mi è veramente spiaciuto quando lui ha forato perdendo sei minuti. Per noi secondo o terzo di trofeo cambiava assolutamente nulla”. E così Tassone - Grimaldi hanno continuato la loro cavalcata con tempi interessanti, sempre nella top 20 dell'assoluta, vedendo i chilometri che li speravano dal traguardo diminuire prova dopo prova. “Bello il passaggio sul Turini. Il cartello che indicava il Colle non l'ho visto, ma quando ho svoltato sul grande piazzale in cima al colle ho avuto un tuffo al cuore: 'Sono nel tempio del rallismo mondiale' ho pensato per un attimo prima di buttarmi nuovamente in discesa”. Così alla fine i due portacolori della Zerosette Racing hanno portato la loro 500 Effemme al 14° posto assoluto, secondo di Trofeo Abarth 500 Rallye, risultato che vale la conquista del Trofeo, grazie a quattro vittorie, un secondo posto ed un solo ritiro in sei gare. Un risultato che vale una stagione, anche se per Michele Tassone e Fabio Grimaldi non è ancora finita.